Qual era il contenuto del Regio Decreto 771/1928 riguardante i contributi scolastici dei comuni campani?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 771/1928 era un provvedimento amministrativo del Regno d'Italia emanato il 26 gennaio 1928 che disciplinava specificamente i contributi scolastici a livello comunale. In particolare, il decreto stabiliva l'istituzione di un contributo scolastico a carico del comune di Aiello del Sabato, contemporaneamente annullando i contributi analoghi che gravavano sui comuni di Cesinali e di Tavernola San Felice, tutti comuni della provincia di Avellino in Campania. Si trattava di un provvedimento di natura finanziaria locale che redistribuiva gli oneri relativi al finanziamento dell'istruzione tra i diversi enti comunali. Il decreto aveva effetti diretti sulla gestione dei bilanci municipali e sulle risorse destinate alle strutture scolastiche locali. Tuttavia, questo provvedimento ha perso completamente efficacia giuridica ed è stato abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha introdotto una nuova disciplina in materia, rendendo il Regio Decreto 771/1928 obsoleto e non più applicabile.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 26 gennaio 1928, n. 771
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 771/1928
# REGIO DECRETO 26 gennaio 1928, n. 771
## Contributo scolastico del comune di Aiello del Sabato ed annullamento
di quello dei comuni di Cesinali e di Tavernola San Felice.
(028U0771)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 771/1928 rappresenta un esempio di normativa storica in materia di finanziamento scolastico comunale e contributi locali per l'istruzione pubblica. Sebbene abrogato dal D.Lgs. 212/2010, rimane rilevante per studi storici su bilanci comunali, autonomia finanziaria degli enti locali e gestione delle risorse scolastiche nel periodo fascista.
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