Rettifica del contributo scolastico suppletivo dovuto dal comune di Ruvo del Monte, in esecuzione dell'art. 19 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722, per il quinquennio 1° aprile 1925-31 marzo 1930. (028U0777)
Qual era l'oggetto del Regio Decreto 777/1928 e quale era la sua rilevanza per il comune di Ruvo del Monte?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 777/1928 rappresentava un provvedimento amministrativo di rettifica relativo ai contributi scolastici suppletivi dovuti dal comune di Ruvo del Monte. Si trattava di una correzione applicativa dell'articolo 19 del Regio Decreto-Legge 4 settembre 1925, n. 1722, che disciplinava le modalità di finanziamento della scuola pubblica attraverso contributi comunali. Il provvedimento aveva validità per il quinquennio compreso tra il 1° aprile 1925 e il 31 marzo 1930, periodo durante il quale il comune doveva versare importi specifici per il sostentamento dell'istruzione scolastica nel territorio. Questo tipo di norma era tipico dell'ordinamento fascista, che centralizzava il controllo sulla spesa pubblica locale attraverso decreti specifici per singoli enti territoriali. Il decreto è stato successivamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, nell'ambito della riforma generale della normativa tributaria e amministrativa italiana.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 9 febbraio 1928, n. 777
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 777/1928
# REGIO DECRETO 9 febbraio 1928, n. 777
## Rettifica del contributo scolastico suppletivo dovuto dal comune di
Ruvo del Monte, in esecuzione dell'art. 19 del R. decreto-legge 4
settembre 1925, n. 1722, per il quinquennio 1° aprile 1925-31 marzo
1930. (028U0777)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 777/1928 riguarda contributi scolastici suppletivi e finanziamenti pubblici locali secondo la normativa del periodo fascista. Commercialisti e storici amministrativi lo consultano per comprendere l'evoluzione della finanza comunale e delle obbligazioni tributarie degli enti locali, nonché per tracciare la genealogia normativa di istituti oggi disciplinati dal Decreto Legislativo 212/2010 in materia di tributi locali e gestione delle risorse scolastiche.
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