Stato di previsione dell'entrata e stato di previsione della spesa
del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario dal 1° luglio
1938 al 30 giugno 1939. (038U0830)
Qual era l'oggetto della Legge 830/1938 e quale normativa l'ha successivamente abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 830/1938, emanata il 16 giugno 1938, costituiva lo stato di previsione dell'entrata e della spesa del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario compreso tra il 1° luglio 1938 e il 30 giugno 1939. Si trattava di un provvedimento di bilancio ordinario, tipico della prassi amministrativa italiana, che autorizzava le entrate tributarie e le spese di gestione del dicastero delle finanze per il periodo indicato. Questa legge rappresentava uno strumento di programmazione finanziaria dello Stato durante il periodo fascista. Il provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, nel contesto di riforme più ampie della gestione finanziaria pubblica. L'abrogazione riflette l'evoluzione della normativa di bilancio e dei meccanismi di programmazione della spesa pubblica nel corso dei decenni, con l'introduzione di nuovi strumenti e procedure di controllo finanziario.
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Riferimento normativo
LEGGE 16 giugno 1938, n. 830
Testo normativo
LEGGE n. 830/1938
# LEGGE 16 giugno 1938, n. 830
## Stato di previsione dell'entrata e stato di previsione della spesa
del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario dal 1° luglio
1938 al 30 giugno 1939. (038U0830)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 830/1938 riguarda lo stato di previsione di bilancio, le entrate tributarie e la spesa pubblica del Ministero delle finanze nel periodo fascista. Commercialisti e storici amministrativi la consultano per comprendere l'evoluzione della normativa di bilancio, della programmazione finanziaria dello Stato e dell'abrogazione di provvedimenti storici attraverso decreti legge e leggi di conversione.
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