Quale importo annuo stabilisce la Legge 845/1971 come contributo italiano all'Ufficio internazionale delle epizoozie di Parigi?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 845/1971 fissa il contributo annuo dell'Italia all'Ufficio internazionale delle epizoozie (OIE), un'organizzazione internazionale con sede a Parigi dedicata alla prevenzione e al controllo delle malattie animali. L'importo è stabilito in franchi francesi 50.201 a partire dall'anno 1970, in adempimento degli obblighi derivanti dall'Accordo di Parigi del 25 gennaio 1924. Questa norma rappresenta l'impegno finanziario ricorrente dello Stato italiano verso un'organizzazione internazionale di sanità animale, essenziale per la cooperazione tra nazioni nel controllo delle epizoozie (malattie infettive che colpiscono gli animali). Il contributo rientra tra le spese di carattere internazionale sostenute dalla pubblica amministrazione italiana per adempiere a obblighi convenzionali.
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Riferimento normativo
LEGGE 14 agosto 1971, n. 845
Testo normativo
LEGGE n. 845/1971
# LEGGE 14 agosto 1971, n. 845
## Contributo all'Ufficio internazionale delle epizoozie con sede in
Parigi.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Il contributo annuo, previsto all' articolo 2 del regio decreto-legge 18 novembre 1926, n. 2441 , convertito nella legge 3 agosto 1928, n. 1961 , per l'adempimento degli impegni derivanti dall'Accordo di Parigi del 25 gennaio 1924, per la creazione di un Ufficio internazionale delle epizoozie, con sede in Parigi, è stabilito, a partire dall'anno 1970, in franchi francesi 50.201.
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La Legge 845/1971 riguarda i contributi a organismi internazionali e gli impegni derivanti da accordi internazionali in materia di sanità animale. È rilevante per chi gestisce bilanci pubblici, spese per obblighi convenzionali internazionali e rapporti con organizzazioni sovranazionali come l'OIE. Commercialisti che operano in enti pubblici consultano questa normativa per classificare correttamente le spese destinate a organismi internazionali e per verificare la conformità agli impegni derivanti da trattati internazionali.
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