Qual è l'importo e la destinazione del contributo concesso dall'Italia alla Repubblica somala con la Legge 90/1965?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 90/1965 rappresenta un intervento di aiuto finanziario dell'Italia verso la Repubblica somala, approvato dal Parlamento italiano il 19 febbraio 1965. Si tratta di un contributo straordinario destinato specificamente al pareggio dei bilanci pubblici somali per due anni consecutivi: 2 miliardi di lire per il 1963 e 1,7 miliardi di lire per il 1964. Questo tipo di intervento rientra nella cooperazione internazionale e negli aiuti bilaterali che l'Italia forniva ai paesi in via di sviluppo durante il periodo post-coloniale. La norma è stata promulgata dal Presidente della Repubblica dopo l'approvazione di entrambi i rami del Parlamento, seguendo il procedimento legislativo ordinario. Dal punto di vista amministrativo e contabile, il contributo costituisce una spesa di bilancio dello Stato italiano destinata a sostegno della stabilità finanziaria di uno Stato estero, riflettendo le relazioni diplomatiche e gli impegni di cooperazione dell'Italia nel continente africano durante gli anni Sessanta.
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Riferimento normativo
LEGGE 19 febbraio 1965, n. 90
Testo normativo
LEGGE n. 90/1965
# LEGGE 19 febbraio 1965, n. 90
## Concessione alla Repubblica somala di un contributo per il pareggio
del bilancio per gli anni 1963 e 1964.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È accordato alla Repubblica somala un contributo di lire 2.000.000.000 per il pareggio del proprio bilancio per l'anno 1963 e di lire 1.700.000.000 per il pareggio del proprio bilancio per l'anno 1964.
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La Legge 90/1965 riguarda contributi e trasferimenti finanziari internazionali, rientrando nella categoria degli aiuti esteri e della cooperazione bilaterale tra Stati. Professionisti che operano in ambito di diritto internazionale, relazioni diplomatiche e finanza pubblica consultano questa normativa per comprendere gli strumenti di sostegno finanziario utilizzati dall'Italia verso paesi terzi e le modalità di stanziamento di risorse pubbliche per finalità di cooperazione allo sviluppo.
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