Quali sono le modalità semplificate per il rimborso dei titoli di debito pubblico al portatore secondo la Legge 901/1952?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 901/1952 introduce facilitazioni procedurali per il rimborso del capitale di titoli di debito pubblico al portatore (inclusi i buoni del Tesoro poliennali) quando questi diventano esigibili per scadenza o sorteggio. La norma si applica specificamente ai soggetti che presentano i titoli: aziende e istituti di credito sottoposti al regio decreto-legge 875/1936, la Cassa dei depositi e prestiti, enti di previdenza e assicurazione, e l'Amministrazione postale. La principale semplificazione consiste nel rilasciare la quietanza (ricevuta di pagamento) mediante apposizione di un timbro indelebile direttamente sui titoli, anziché attraverso documenti separati. Tuttavia, questa procedura semplificata richiede comunque la compilazione di una distinta descrittiva dei singoli titoli, munita del medesimo timbro e sottoscritta dai legali rappresentanti dell'ente presentatore (o dal cassiere provinciale delle poste con visto del direttore e controllore, nel caso dell'Amministrazione postale).
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Riferimento normativo
LEGGE 10 luglio 1952, n. 901
Testo normativo
LEGGE n. 901/1952
# LEGGE 10 luglio 1952, n. 901
## Facilitazioni per il rimborso dei titoli di debito pubblico al
portatore e per il pagamento degli interessi sui titoli al portatore
e nominativi.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Per la riscossione del capitale di titoli di debito pubblico al portatore, buoni del Tesoro poliennali compresi, divenuto esigibile per scadenza, sorteggio od altra causa, qualora i titoli siano presentati dalle aziende o dagli istituti di credito soggetti alla disciplina del regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 875 , e successive modificazioni, ovvero dalla Cassa dei depositi e prestiti, dagli Istituti ed Enti di previdenza o di assicurazione o dall'Amministrazione postale, la quietanza può essere rilasciata anche mediante semplice apposizione sui titoli, stessi del timbro, ad inchiostro indelebile, dell'ente o ufficio presentatore. I titoli presentati devono però essere singolarmente descritti su apposita distinta, munita dello stesso timbro applicato sui medesimi e della firma dei legali rappresentanti dell'azienda, ente o istituto richiedente, e, quanto all'Amministrazione postale, della firma del cassiere provinciale delle poste e del visto del direttore e del controllore.
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La Legge 901/1952 disciplina le modalità di rimborso e pagamento degli interessi su titoli di debito pubblico al portatore e nominativi, interessando principalmente istituti di credito, enti di previdenza e l'Amministrazione postale. Commercialisti e responsabili amministrativi di aziende consultano questa norma per comprendere le procedure di quietanza, la documentazione richiesta per la presentazione dei titoli e gli obblighi di tracciabilità mediante distinte descrittive.
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