Quali sono le agevolazioni fiscali previste dalla Legge 939/1965 per la costruzione e riparazione di navi mercantili?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 939/1965 disciplina il trattamento tributario favorevole applicabile alle attività di costruzione, modifica, trasformazione e riparazione di navi mercantili destinate alla navigazione marittima. La norma si applica a tutti i materiali, prodotti semilavorati, macchinari e attrezzature necessari per queste lavorazioni, nonché ai ricambi e alle dotazioni per navi nuove o in esercizio. In pratica, la legge prevede l'esenzione dai dazi doganali, dall'imposta di cui all'articolo 17 della legge 762/1940 e da ogni altra imposta all'importazione per i materiali effettivamente utilizzati nei lavori navali. Sono esclusi dall'agevolazione gli apparati motori completi di propulsione con potenza non superiore a 250 cavalli asse, quelli con giri superiori a 500 al minuto di potenza tra 251 e 500 cavalli asse, e i motori a scoppio. La norma prevede inoltre che i materiali importati dall'estero possono essere nazionalizzati pagando tutti i dazi e le imposte vigenti, acquisendo così il trattamento dei prodotti nazionali. Infine, i combustibili e i lubrificanti utilizzati per le prove dei motori e macchinari su navi nuove o in esercizio beneficiano dell'esenzione dal dazio e dall'imposta di fabbricazione.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 21 luglio 1965, n. 939
Testo normativo
LEGGE n. 939/1965
# LEGGE 21 luglio 1965, n. 939
## Trattamento tributario delle costruzioni, modificazioni,
trasformazioni e riparazioni navali.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Le materie prime, i prodotti semilavorati, i prodotti e macchinari finiti e quanto altro occorrente per la costruzione, modificazione, trasformazione, riparazione, allestimento ed arredamento di navi mercantili per la navigazione marittima, nonchè per la costruzione e riparazione dei relativi macchinari, sono importati in esenzione dai dazi doganali, dall'imposta, di cui all' articolo 17 della legge 19 giugno 1940, n. 762 , e successive modificazioni, e da ogni altra imposta e sovrimposta all'importazione. Il trattamento di cui al precedente comma è limitato alle materie, ai prodotti ed ai macchinari effettivamente impiegati nei lavori. Le esenzioni di cui sopra sono concesse, altresì, per i materiali ed oggetti di dotazione e di ricambio destinati a navi di nuova costruzione e a navi in esercizio. Sono esclusi dall'agevolazione prevista dal primo comma gli apparati motori completi di propulsione di potenza normale non superiore a 250 cavalli asse, quelli, con un numero di giri superiore a 500 al minuto primo, di potenza normale compresa tra 251 e 500 cavalli asse e quelli a scoppio. Le materie, i prodotti ed i macchinari finiti di cui ai commi precedenti, provenienti dall'estero, sono assimilati a quelli di produzione nazionale e sono ammessi, ai sensi del successivo articolo 2, al trattamento di cui fruiscono questi ultimi, quando siano nazionalizzati mediante il pagamento di tutti i diritti doganali vigenti, dell'imposta di cui all' articolo 17 della legge 19 giugno 1940, n. 762 e successive modificazioni e di ogni altra imposta all'importazione. I combustibili ed i lubrificanti occorrenti per tutte le prove degli apparati motori completi e dei macchinari in genere installati su navi di nuova costruzione o in esercizio, sono ammessi all'esenzione dal dazio, nonchè dall'imposta di fabbricazione e dalla corrispondente sovrimposta di confine.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 939/1965 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 939/1965 è il riferimento normativo per le agevolazioni doganali e fiscali nel settore navale, disciplinando l'esenzione dai dazi doganali, dall'imposta di importazione e dalle sovrimposte per materiali e macchinari destinati alla costruzione e riparazione navale. Cantieri navali, armatori e consulenti fiscali la consultano per beneficiare delle esenzioni tributarie, della nazionalizzazione dei materiali esteri e del trattamento agevolato dei combustibili per le prove motori.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.