Quali poteri attribuisce la Legge 941/1953 al Ministro del Tesoro in materia di emissione di buoni del Tesoro poliennali?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 941/1953 conferisce al Ministro per il Tesoro ampi poteri discrezionali per l'emissione di buoni del Tesoro a scadenza pluriennale. In pratica, il Ministro può determinare autonomamente mediante decreti propri le condizioni tecniche e commerciali dell'emissione, come il prezzo di collocamento, il tasso di interesse applicato, eventuali premi per i sottoscrittori e i periodi di apertura delle sottoscrizioni. La norma riguarda principalmente lo Stato italiano nella sua gestione della finanza pubblica e del debito, ma ha riflessi su tutti i risparmiatori e gli intermediari finanziari coinvolti nel collocamento. La legge autorizza inoltre il Ministro ad accettare in pagamento non solo contante, ma anche buoni ordinari del Tesoro e cedole di titoli di debito pubblico, con criteri di valutazione da stabilirsi caso per caso. Infine, il Ministro è abilitato a stipulare convenzioni con la Banca d'Italia per le operazioni di emissione e, se necessario, a costituire consorzi bancari per il collocamento dei titoli presso il pubblico.
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Riferimento normativo
LEGGE 27 dicembre 1953, n. 941
Testo normativo
LEGGE n. 941/1953
# LEGGE 27 dicembre 1953, n. 941
## Facolta' del Ministro per il tesoro di emettere buoni del Tesoro
poliennali.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Il Ministro per il tesoro, per l'esercizio della facoltà di emettere buoni del Tesoro poliennali ai sensi della legge di bilancio, determina con propri decreti il prezzo di emissione, il saggio di interesse, gli eventuali premi, il periodo di apertura delle sottoscrizioni ed è autorizzato ad ammettere in versamento, oltre il contante anche buoni ordinari del Tesoro e cedole di titoli di Debito pubblico, precisandone la specie ed i criteri di valutazione, oltre a stabilire le caratteristiche dei buoni e la loro ripartizione in serie ed in tagli, la data e la modalità di estrazione e di pagamento dei premi, nonchè tutte le altre condizioni e modalità concernenti le sottoscrizioni e la stipula delle convenzioni con la Banca d'Italia, per le operazioni relative alla emissione, e, ove occorra, per la costituzione ed il funzionamento di consorzi per il collocamento dei titoli.
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La Legge 941/1953 disciplina l'emissione di buoni del Tesoro poliennali, strumenti di finanziamento del debito pubblico italiano. Commercialisti e consulenti finanziari consultano questa norma per comprendere le modalità di sottoscrizione di titoli di Stato, i criteri di valutazione dei buoni ordinari e cedole, e le convenzioni con la Banca d'Italia per le operazioni di gestione del debito pubblico.
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