Qual era l'oggetto del Regio Decreto 947/1914 e quale è il suo stato normativo attuale?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 947/1914 era una norma che disciplinava l'applicazione di una tassa sul bestiame, ovvero un tributo che gravava sul possesso e la movimentazione di animali da allevamento. Questa disposizione rientrava nel sistema tributario del Regno d'Italia del primo Novecento, quando l'imposizione sul bestiame rappresentava una fonte di gettito significativa per lo Stato, particolarmente rilevante nelle zone rurali e agricole. La norma si applicava a proprietari e detentori di animali, con effetti sulla gestione economica delle aziende zootecniche dell'epoca. Tuttavia, è importante sottolineare che il Regio Decreto 947/1914 è stato completamente abrogato dal Decreto del Presidente della Repubblica 13 dicembre 2010, n. 248, pertanto non ha più alcuna efficacia normativa e non produce effetti giuridici attuali. La sua consultazione rimane rilevante solo per ricerche storiche o per comprendere l'evoluzione della normativa tributaria italiana.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 23 agosto 1914, n. 947
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 947/1914
# REGIO DECRETO 23 agosto 1914, n. 947
## Applicazione di tassa sul bestiame. (014U0947)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248 ))
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Il Regio Decreto 947/1914 riguardava la tassazione del bestiame e rappresentava un tributo storico sul patrimonio zootecnico, oggi completamente abrogato. Commercialisti e storici del diritto tributario lo consultano per comprendere l'evoluzione della fiscalità agricola, delle imposte patrimoniali e dei sistemi di prelievo sul settore primario nel Regno d'Italia.
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