Messaggio INPS
In vigore
Messaggio INPS 1164/2022
Risultati dell’indagine di gradimento 2021 sulla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai fini del rilascio dell’attestazione ISEE e sul Reddito di cittadinanza
Riferimento normativo
Risultati dell’indagine di gradimento 2021 sulla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai fini del rilascio dell’attestazione ISEE e sul Reddito di cittadinanza
Testo normativo
Direzione Centrale Studi e Ricerche
Direzione Centrale Organizzazione e Comunicazione Interna
Direzione Centrale Inclusione Sociale e Invalidita' Civile
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 15-03-2022
Messaggio n. 1164
Allegati n.1
OGGETTO: Risultati dell’indagine di gradimento 2021 sulla Dichiarazione
Sostitutiva Unica (DSU) ai fini del rilascio dell’attestazione ISEE e sul
Reddito di cittadinanza
Con il messaggio n. 4007 del 17 novembre 2021 è stata avviata la campagna 2021 di
Customer experience sui servizi di informazione e supporto alla compilazione della
Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai fini dell’Indicatore della Situazione Economica
Equivalente (ISEE). L’indagine conteneva altresì un focus sul Reddito di cittadinanza per
misurare sia la soddisfazione degli utenti, rispetto alla qualità dei servizi forniti, sia
l’adeguatezza del contributo alla soluzione dei problemi economici dei beneficiari.
La rilevazione, svolta nel periodo 22 novembre 2021 - 3 dicembre 2021, ha interessato un
campione di 352.549 utenti possessori di PIN con un valore ISEE inferiore a 10.000 euro negli
ultimi due anni (2020-2021). La rilevazione è stata effettuata tramite metodologia CAWI
(Computer Assisted Web Interviewing) attraverso l’invio di una e-mail agli utenti, contenente il
link per compilare il questionario.
I rispondenti sono stati 34.826 utenti, con un tasso di adesione pari al 9,9%.
Al presente messaggio si allegano le risultanze della campagna di indagine (Allegato n. 1)
disponibili anche sul sito istituzionale www.inps.it al seguente percorso: “Dati, ricerche e
bilanci” > “Attività di Ricerca” > “Pubblicazioni” > “Studi e analisi” > ”2022”.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli.
ALLEGATO 1
Indagine di gradimento sul
servizio ISEE e Reddito di
Cittadinanza
Direzione centrale Studi e ricerche
Direzione centrale Inclusione sociale e invalidità civile
Direzione centrale Organizzazione e comunicazione interna
Struttura del questionario e tasso di adesione alla campagna
Con Messaggio Hermes n. 40007 del 17 novembre 2021, è stata avviata una indagine di gradimento
sui servizi di informazione e supporto alla compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai
fini ISEE. L’indagine contiene, altresì, un focus sul Reddito di cittadinanza per misurare sia la
soddisfazione degli utenti, rispetto alla qualità dei servizi forniti, sia l’adeguatezza del contributo alla
soluzione dei problemi economici dei beneficiari.
La rilevazione, svolta nel periodo 22 novembre - 3 dicembre 2021, ha interessato un campione di
352.549 utenti possessori di PIN con un valore ISEE inferiore ad euro 10.000 negli ultimi due anni
(2020-2021). La rilevazione è stata effettuata tramite metodologia CAWI (Computer Assisted Web
Interviewing), attraverso l’invio di una e-mail agli utenti, contenente il link per compilare il
questionario.
I rispondenti sono stati 34.826 utenti, con un tasso di adesione pari al 9,9%.
04/03/2022 2
Aree di indagine
✓ Caratteristiche dei rispondenti (età, genere, titolo di studio, condizione lavorativa, cittadinanza,
residenza, numero componenti nucleo familiare ed eventuale presenza di minori e disabili).
✓ Gradimento sui servizi offerti da INPS sulla Dichiarazione Sostitutiva Unica e sul Reddito di
Cittadinanza (canali usati, informazioni e comunicazioni ricevute, modalità di presentazione e
giudizio complessivo).
✓ Motivi della mancata presentazione della domanda di Reddito di Cittadinanza (solo per gli
utenti che pur avendo diritto al beneficio hanno scelto di non presentare la domanda).
✓ Percezione del benessere (rivolta sia agli utenti che hanno presentato domanda di Reddito di
Cittadinanza sia ai soggetti che hanno deciso di non presentarla).
✓ Effetti della percezione del beneficio (solo per coloro che hanno presentato domanda di
Reddito di Cittadinanza).
04/03/2022 3
Stratificazione del campione
Il campione è stato stratificato secondo le seguenti caratteristiche:
1. ISEE (anno di presentazione 2020/2021/2020 e 2021)
2. Sesso (M/F)
3. Classe d’età (1=<25, 2=25-34, 3=35-39,4=40-49, 5=50-59, 6=60-64, 7=>=65)
4. Macro area geografica Nord Ovest (Val d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria), Nord Est (Veneto,
Trentino A.A., Friuli V.G., Emilia Romagna), Centro (Toscana, Marche, Lazio, Umbria), Sud (Abruzzo,
Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria) e Isole (Sicilia, Sardegna)
5. Condizione lavorativa (lavoratore dipendente privato, lavoratore dipendente pubblico, lavoratore
autonomo, pensionato)
6. Nazionalità (Italiano/Paese UE/Altro)
04/03/2022 4
Caratteristiche dei rispondenti e
analisi rispetto alla stratificazione del
campione iniziale
Chi ha risposto all’indagine?
Chi ha risposto all’indagine
Titolo di studio Condizione lavorativa
32,40%
Diploma di scuola media superiore 48,97% Disoccupato/a
Lavoratore dip a tempo indeterminato
Licenza media inferiore 26,17%
31,66%
Lavoratore dip a tempo determinato 12,61%
Laurea 14,26%
Pensionato/a 8,21%
Altro 3,38%
Altro 6,66%
Licenza elementare 3,13%
Lavoratore autonomo (artigiani, commercianti) 5,40%
Titolo di studio superiore alla laurea 3,05%
Libero professionista 2,45%
Nessun titolo di studio 1,05% Parasubordinato 0,61%
Dal confronto per genere non si rilevano evidenze significative, il genere femminile (55%) è il 10% superiore a quello maschile (45%); la classe
di età 40-49 anni risulta quella preponderante (32%). Rispetto al titolo di studio i possessori di diploma di scuola media superiore
rappresentano quasi il 50% dei rispondenti, in linea con il dato statistico nazionale. Per la condizione professionale gli aggregati di maggiore
entità risultano i lavoratori dipendenti (44%), di cui il 32% a tempo indeterminato, e a seguire i disoccupati (32%). Da questi dati risulta, come
atteso, che il campione dei rispondenti presenta caratteristiche di condizione lavorativa diverse rispetto alla popolazione italiana (tasso di
disoccupazione del 9%) in quanto include la fascia di popolazione economicamente più fragile.
04/03/2022 6
Chi ha risposto all’indagine
Componenti nucleo familiare
23,65% 23,64%
20,16%
19,56%
9,31%
3,68%
1 2 3 4 5 Più di 5
I nuclei familiari con numero di componenti compresi tra 1 e 4 (87%) rappresentano la maggioranza; la casistica residuale dei nuclei
con 5 o più componenti (13%) ha dichiarato la presenza nel proprio nucleo in media di 4 minori. Il 43% ha dichiarato di non avere
nel proprio nucleo componenti minorenni.
Alla domanda sulla presenza di disabili nel nucleo familiare (risposta facoltativa) hanno fornito riscontro il 78% dei partecipanti
all’indagine; di questi il 18% ne ha dichiarato la presenza.
04/03/2022 7
Chi ha risposto all’indagine
Cittadinanza
5,04% 9,36%
85,6%
Italiana Paese UE Altro
La maggioranza degli intervistati risiede al Nord (42%) e sono cittadini italiani. Coloro che hanno dichiarato una cittadinanza diversa
da quella italiana risiedono in Italia, per il 76%, da oltre 10 anni e sono in maggioranza di paesi non UE (Altro) mentre solo l’1% è
residente in Italia da 1/2 anni.
04/03/2022 8
Chi ha risposto all’indagine
Distribuzione territoriale degli stranieri residenti in Italia da più di 10 anni
Distribuzione stranieri per area di residenza
(100=totale stranieri in Italia)
40
35
34,2
Paese UE (Indagine ISEE)
30
25 25,0 24,8
Extracom. (Indagine ISEE)
20
15 Stranieri (ISTAT2020)
10
7,0
5 4,4 4,6
0
Nord-ovest Nord-est Centro Sud-est Sud-ovest Isole
L’indagine INPS «sovra-rappresenta» gli stranieri presenti in Italia: 14,4% (INPS) vs 8,7% (ISTAT 2020) sulla popolazione
complessiva.
Questa sovra-rappresentazione riguarda principalmente il Nord-Ovest e il Centro Italia.
04/03/2022 9
Scostamento dei rispondenti rispetto ai campionati
Confronto tra genere e classi di età
15,3% Le caratteristiche di genere e la distribuzione per classi di età
rivelano un disallineamento tra quanto dichiarato in sede di
compilazione del questionario e le caratteristiche utilizzate per
il campionamento.
84,7%
Il 15,3% dei rispondenti riporta caratteristiche di sesso ed età
diverse.
Caratteristiche disallineate Caratteristiche allineate
Il disallineamento tra caratteristiche «campionate» e «effettive» deriva dal fatto che il focus di osservazione di una DSU è il nucleo
familiare, mentre le domande sono indirizzate a singoli individui.
In un approfondimento di validazione dei dati emerge che il 15,3% dei rispondenti che riporta caratteristiche di sesso ed età diverse
da quelle dei soggetti campionati è composto:
• per metà da individui molto più giovani, presumibilmente più informatizzati rispetto agli individui «campionati»;
• per metà da individui coetanei, presumibilmente i coniugi.
10
L’esperienza degli utenti sul servizio
Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU)
La presentazione dell’ultima Dichiarazione Sostitutiva Unica
In che modo ha presentato l’ultima DSU ai fini ISEE?
80,93%
9,92%
7,66%
0,45% 1,04%
On line sul portale INPS On line sul portale INPS CAF Comune Ente che eroga la
con ISEE precompilato prestazione
La quasi totalità del campione (81%) si è rivolto al CAF per la presentazione della DSU. La preferenza per questo canale non sembra
condizionata dalle caratteristiche dei rispondenti (titolo di studio/condizione lavorativa/classe di età/cittadinanza).
Il 18% degli utenti ha preferito compilare l’ultima DSU in autonomia utilizzando lo specifico servizio on line presente sul sito web
istituzionale e il 10% di questi ha utilizzato il servizio ISEE precompilato.
Solo una percentuale marginale di intervistati si è rivolto al Comune (0,45%) e all’Ente che eroga la prestazione (1%).
04/03/2022 12
Il CAF
Pensando al momento in cui ha presentato la
Perché ha scelto di presentare la DSU ai fini
richiesta al CAF come giudica
ISEE tramite il CAF?
46,87%
36,51% Semplicità presentazione domanda 4,36
Assistenza risoluzione problemi 4,33
8,37%
5,94%
2,31%
Mi sento più Maggiore Sono abituato/a Non sono Altro
sicuro/a a semplicità e a rivolgermi al riuscito/a
Chiarezza/completezza informazioni 4,29
rivolgermi ad un immediatezza CAF presentare la
esperto DSU on line sul
portale INPS
L’81 % degli utenti che ha preferito avvalersi del servizio offerto dal CAF ha dichiarato di sentirsi più sicuro e abituato a rivolgersi
a questo intermediario ritenuto affidabile. Il giudizio medio espresso sui servizi forniti dal CAF è superiore a 4 (su una scala da 1=
per nulla soddisfatto a 5= totalmente soddisfatto).
04/03/2022 13
Il sito web INPS
Perché ha scelto di presentare la DSU sul Quando ha compilato la DSU precompilata sul portale
portale INPS? INPS
58,73%
47,13% 48,27% 38,79%
2,48%
4,60%
Non ho incontrato Ho incontrato Non sono riuscito a
difficoltà difficoltà, ma sono completare la
riuscito comunque a compilazione
Maggiore semplicità Sono abituato/a a Altro completare la
e immediatezza fare tutto on line presentazione
seguendo il percorso
indicato dalla
procedura
Il Portale INPS viene scelto (18% degli utenti) per la maggiore semplicità del canale e per l’abitudine a gestire le richieste on line.
Il 59% degli utenti che ha presentato on line la DSU precompilata, pur incontrando difficoltà, è comunque riuscito a completare la
procedura, mentre è residuale la percentuale di coloro che non hanno portato a termine la compilazione (2,48%).
Rispetto ai contenuti delle informazioni e dei tutorial sulla presentazione della DSU (anche precompilata), resi disponibili sul portale
INPS, la maggioranza dei rispondenti (86%) ritiene che siano stati utili e chiari.
04/03/2022 14
Chi ha scelto di presentare la DSU on line anche in modalità
precompilata
0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100%
Licenza elementare
Licenza media inferiore
o
id Dipl. scuola media superiore
u
t
s
id Laurea
o
lo Titolo di studio superiore alla Laurea
t
iT
L'ho presentata on line sul portale INPS
Nessun titolo di studio
L'ho presentata on line sul portale INPS utilizzando il servizio ISEE precompilato
Altro
Meno di 25 anni
25-34 anni
à 35-39 anni
t
e
id
e
40-49 anni
s
s
a 50-59 anni
lC
60-64 anni
>=65 anni
a Italiana
z
n
a
n Paese UE
id
a
t
t Altro
iC
Gli utenti con titolo di studio pari al diploma, nella fascia di età 40-59 anni, hanno presentato la DSU on line utilizzando il
servizio ISEE precompilato.
04/03/2022 15
Confronto tra chi ha scelto di presentare la DSU on line e chi
al CAF
DSU online vs CAF (% per caratteristiche)
100
80
60
40
20
0
a
m o lp id <
a
m o lp id
a
e r u a l
o
r t la
in
n a 5 2 <
in
n a 4 3 -5 2
in
n a 9 3 -5 3
in
n a 9 4 -0 4
in
n a 9 5 -0 5
in
n a 4 6 -0 6
in
n a 5 6 = >
a
n a ila t I
E
U e s e a P
o
r t lA
d
r o N
o
r t n e C
d
u S
e
lo s I
in
n a 0 1 <
in
n a 0 1 >
.t
e d .t .p iD
.d
n i .t .p iD
o
t a n id r o b u s a r a P
o
m o n o t u A
a
t s in o is s e fo r P
a
/ o t a p u c c o s iD
a
/ o t a n o is n e P
)e
r a c ific e p s ( o r t lA
Istruzione Classe d'età Cittadinanza Area Residenza Condizione lavorativa
On-line CAF
La modalità di presentazione on line è preferita dagli utenti laureati e dai lavoratori parasubordinati e liberi professionisti.
04/03/2022 16
Modulo sostitutivo per il calcolo dell’ISEE corrente
Chi lo ha presentato?
Ha presentato il modulo sostitutivo per il calcolo dell’ISEE corrente?
58,01%
10,50%
18,15%
7,82%
2,32%
3,19%
Si perché è variata la Si variata la situazione Si, verificata Si, variate le componenti No perché non c’è stata No non sapevo di poter
situazione reddituale lavorativa di uno o più un’interruzione dei del patrimonio mobiliare alcuna variazione aggiornare i redditi, i
complessiva del nucleo componenti del nucleo trattamenti previdenziali, e/o immobiliare rispetto trattamenti ed i patrimoni
familiare in maniera familiare assistenziali e indennitari a quelle considerate rispetto all’ISEE ordinario
superiore al 25% non rientranti nel reddito nell’ISEE ordinario
complessivo ai fini IRPEF
di uno dei componenti
del nucleo familiare
Dall’analisi è emerso che il 18% dei rispondenti non conosceva il modulo ISEE corrente (che permette di aggiornare i valori
patrimoniali e reddituali di uno o più componenti del nucleo presenti nell’ISEE ordinario).
Si segnala, in particolare, che la maggioranza degli intervistati (58%) ha dichiarato di non averlo presentato perché non c’è stata
alcuna variazione patrimoniale e/o reddituale: si tratta principalmente di cittadini italiani (89%), lavoratori dipendenti a tempo
indeterminato (33%), disoccupati (32%), fascia d’età compresa tra 40 e 59 anni e con diploma di scuola media superiore.
04/03/2022 17
La presentazione dell’ultima Dichiarazione Sostitutiva Unica
Ha presentato l’ultima DSU ai fini ISEE perché era interessato a richiedere*
RdC 19,69%
Tasse Scolastiche 19,59%
Prestazioni Familiari 18,39%
Prestazioni Comune 16,38%
Reddito di Emergenza 11,81%
Carta Acquisti 6,57%
Strutt.socio-residenziali 3,27%
PdC 2,54%
Altra prestazione diversa dalle precedenti 1,74%
Considerato il totale delle prestazioni di interesse (ad eccezione della risposta «Altro») e tenuto conto che ciascun utente può
richiedere la DSU per più prestazioni, un quinto delle richieste di interesse è stata espressa per il beneficio RdC e un altro quinto
per l’esenzione e/o riduzione delle tasse scolastiche o universitarie. Coloro che hanno manifestato interesse esclusivamente a
prestazioni diverse dalle opzioni proposte corrispondono all’1,74%.
*Alla domanda eranecessariofornirela risposta a tutte le opzioni. La percentuale è calcolata su tutte le opzioni.
04/03/2022 18
Confronto tra chi ha presentato la DSU perché interessato
a RdC o per richiedere altre prestazioni
In figura, una stima della
probabilità di presentare la
DSU in quanto interessati a
RdC e non ad altre
prestazioni.
Questi valori sono stimati
per varie caratteristiche
socio-demografiche come
«scostamento» rispetto
alla categoria di
riferimento (valore zero
sulla linea rossa).
Il fattore determinante per la presentazione della DSU ai fini RdC è la condizione lavorativa: in particolare i disoccupati e i parasubordinati
(individuati nel grafico con Altro) hanno una probabilità maggiore rispetto alla media di presentare la DSU per RdC rispettivamente del 33% e del
20%. La probabilità di presentare RdC è decrescente rispetto all’istruzione: per i diplomati e i laureati la probabilità è inferiore rispettivamente
del 9% e del 15% rispetto ai non diplomati.
04/03/2022 19
Chi ha presentato DSU perché
interessato a RdC?
Chi ha presentato la DSU perché interessato a RdC senza poi
presentare domanda
Lei o un componente del suo nucleo
familiare ha presentato domanda di
RdC?
11,58%
88,42%
Si No
L'11.58% dei rispondenti che hanno compilato
la DSU per RdC non hanno poi presentato
domanda.
La probabilità di non richiedere RdC pur se
interessati è maggiore per residenti al sud e isole,
extra-comunitari, laureati e utenti che si sono
rivolti ai CAF (2,5%).
04/03/2022 21
Motivi della mancata presentazione della domanda di RdC
Per quale ragione Lei o un altro componente del suo nucleo familiare non ha poi fatto domanda
di RdC? (è possibile fornire più di una risposta)
37,38%
Mancanza requisiti di reddito
Non sapevo come fare domanda 21,59%
Mancanza requisiti di patrimonio 15,37%
Rischio sanzioni 6,23%
Mancanza requisiti di residenza 4,57%
Obblighi con i centri per l'impiego 1,66%
Obblighi con il Comune 0,91%
Il 12% di coloro che hanno compilato la DSU perché potenzialmente interessati al beneficio RdC ha deciso di non presentare domanda
principalmente per mancanza di requisiti di reddito e patrimonio (53%) o perché non conosceva le modalità di presentazione della
domanda (22%).
04/03/2022 22
La ricerca informazioni
Anche se non è stata presentata domanda di Quali informazioni ha ricercato?
RdC sono state comunque ricercate
65,57%
informazioni presso l'INPS?
Sui requisiti
55,48%
44,52%
Sulle modalità di presentazione della
29,34%
domanda
Tutte le precedenti informazioni 27,10%
Altre informazioni 19,16%
Sugli obblighi e modalità di
comunicazione delle variazioni dei 15,27%
requisiti
Si No
Sul totale di chi non ha presentato domanda di RdC (12%), il 55% ha comunque ricercato informazioni presso l’INPS, in particolare
sui requisiti di accesso. La maggioranza dei rispondenti ha valutato utili le informazioni ricevute dall’INPS sui requisiti di accesso e
sulle modalità di presentazione della domanda. Si registra però il 13% di utenti che ha dichiarato che le informazioni ricevute non
sono state utili.
04/03/2022 23
Caratteristiche di chi ha presentato domanda di RdC e di chi non l’ha
presentata
Confronto per qualifica professionale, fascia d’età e titolo di studio
Altro
a
v Pensionato/a
it
a
r Disoccupato/a
o
v
a Libero professionista (medico, avvocato, ecc.)
l
e
n Lavoratore autonomo (artigiano, commerciante, imprenditore)
o
iz Parasubordinato
id
n Lavoratore dipendente - tempo indeterminato
o
C Lavoratore dipendente - tempo determinato
>=65 anni
60-64 anni
à
t e 50-59 anni Ha presentato RdC
id
e
40-49 anni
s Non ha presentato RdC
s 35-39 anni
a
lC
25-34 anni
Meno di 25 anni
Altro
o
id Nessun titolo di studio
u
t s Titolo di studio superiore alla Laurea
id
o
Laurea
lo Diploma di scuola media superiore
t
iT
Licenza media inferiore
Licenza elementare
0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70%
Le caratteristiche più rilevanti degli intervistati che hanno scelto di presentare domanda di RdC sono il titolo di studio pari o
inferiore al diploma, la classe di età 40 – 59 anni e la condizione lavorativa disoccupato.
04/03/2022 24
Caratteristiche di chi ha presentato domanda RdC e di chi non l’ha presentata
Confronto per area geografica, composizione nucleo familiare, cittadinanza e
residenza
Isole
a Sud-ovest
c
ifa
r Sud-est
g
o
e g Centro
a
e
r Nord-est
A
Nord-ovest Ho presentato domanda di RdC
Più di 5 Non ho presentato domanda di RdC
it
n
e 5
n
o
p mo
e
4
olc
c
o
u
n
3
r
e
m 2
u
N 1
>10 anni
a 9-10 anni
z
n
e d 7-8 anni
is
e
r 5-6 anni
in
n A 3-4 anni
1-2 anni
a
z Altro
n
a
n Paese UE
id
a
t t Italiana
iC
0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90%
Prevalgono, tra coloro che hanno scelto di presentare domanda di RdC, gli utenti dell’area geografica Nord, con nucleo
monocomponente, di cittadinanza italiana e residenti in Italia da oltre 10 anni.
04/03/2022 25
L’esperienza degli utenti che hanno
presentato domanda di Reddito di
Cittadinanza
La ricerca informazioni
Che genere di informazioni ha ricercato?
Prima di presentare domanda di RdC all'INPS è
stato necessario ricercare informazioni? (in caso
di presentazione di più domande di RdC fare
Requisiti richiesti per accedere a RdC 48,10%
riferimento all’ultima)
42,04%
Tutte le informazioni 33,76%
25,31%
14,38%
18,27%
Modalità di presentazione della domanda 12,96%
Obblighi e modalità di comunicazione
3,30%
all'INPS per variazione requisiti
Si presso l'INPS Si, ma tramite Si, tramite altri No Altre informazioni 1,88%
altri canali canali e presso
l'INPS
Sul totale di chi ha presentato domanda (88%), il 58% ha ricercato informazioni e di questi il 32% le ha ricercate anche presso l’INPS.
In linea con quanto rilevato per gli utenti che non hanno presentato domanda di RdC, emerge che la tipologia delle informazioni
maggiormente ricercate riguarda i requisiti di accesso.
04/03/2022 27
Le informazioni ricevute dall’INPS
Le informazioni ricevute dall'INPS: (è possibile fornire più di una risposta)
31,71%
Utili per i requisiti di accesso
Utili per le modalità di presentazione della domanda 25,84%
Utili per risparmiare tempo nella presentazione della domanda 12,62%
Non sono state utili 3,62%
Altro 3,27%
Il 32% dei rispondenti ha valutato utili le informazioni ricevute dall’INPS per conoscere i requisiti di accesso e il 26% le
indicazioni sulle modalità di presentazione della domanda. Diminuisce, rispetto a coloro che non hanno presentato domanda, la
percentuale di intervistati che non ha ritenuto utili le informazioni ricevute.
04/03/2022 28
La presentazione della domanda di RdC
In che modo è stata presentata la domanda di Per la presentazione della domanda on line è
RdC (in caso di presentazione di più domande stato necessario ricorrere all'aiuto di
di RdC fare riferimento all’ultima) qualcuno?
82,41%
CAF 57,43%
On line sul portale INPS 18,21%
Patronato 14,46%
11,44%
2,34% 3,81%
Ufficio Postale 5,28%
Sì, di un Sì, di una Sì, di altri No, ho fatto da
On line sul sito
parente/amico associazione solo/a
www.redditodicittadinanza.it del Ministero 4,63%
sociale
del Lavoro
Il canale preferito per la presentazione della domanda è stato il CAF (57%). La maggioranza di coloro che hanno presentato la DSU al CAF
(80%) hanno presentato la domanda di RdC tramite lo stesso canale.
Circa il 23% ha preferito inoltrare la domanda on line: il 18% direttamente sul sito INPS (modalità attiva dal mese di aprile 2020) e il 5% sul
sito del Ministero del Lavoro. L’82% di coloro che hanno presentato on line la domanda (23%) ha dichiarato di non aver avuto bisogno di
alcun aiuto.
04/03/2022 29
Confronto tra chi ha scelto di presentare la domanda di RdC
on line e chi al CAF/Patronato
La modalità di presentazione on line è preferita dai laureati e dai lavoratori parasubordinati e autonomi.
04/03/2022 30
Le comunicazioni da parte dell’Istituto
Fase istruttoria
Dopo la presentazione della domanda di RdC Come giudica le comunicazioni ricevute in
sono arrivate comunicazioni dall'INPS? relazione a:
49,81%
Semplicità/comprensibilità del
4,14
linguaggio
22,59%
18,67% Chiarezza contenuti esposti 4,07
7,01%
1,92% Adeguatezza dei testi 4,03
Utilità per la risoluzione della
Si, via sms Si, via e- No Si, cartacee Si, 4,00
questione
mail/PEC telefoniche
Oltre i due terzi dei rispondenti ha ricevuto comunicazioni dall’Istituto, prevalentemente via sms (50%). Le comunicazioni
risultano chiare, adeguate, utili e comprensibili con un giudizio pari o superiore a 4 (su una scala di valori da 1 = per nulla
soddisfatto a 5 = totalmente soddisfatto).
04/03/2022 31
I contatti durante l’iter della domanda
Motivo del contatto
Dopo aver presentato la domanda di RdC e prima di Motivi di contatto con l'INPS: (è possibile
ricevere l'esito (accolta o respinta) è stato necessario fornire più di una risposta)
contattare l'INPS?
73,41%
79,94%
Notizie sullo stato della pratica
Sollecito 18,45%
20,06% Per avere altre informazioni 15,90%
Chiarimenti sulle comunicazioni 11,99%
Per trasmettere documenti 6,24%
Si No, ho ricevuto l'esito della mia domanda senza dover contattare l'Inps
L’80% dei rispondenti che ha dichiarato di aver presentato la domanda di RdC non ha avuto necessità di contattare l’INPS prima
della definizione della stessa. Il 20% ha invece avuto necessità di contattare l’Istituto prevalentemente per chiedere informazioni
sullo stato di lavorazione della domanda.
04/03/2022 32
I contatti durante l’iter della domanda
Numero contatti e canale risolutivo
Il 40% degli utenti ha dichiarato di aver risolto la questione dopo 2/3 contatti; critica la percentuale (17%) di coloro che sono
dovuti ricorrere a più di 5 contatti. L’accesso in sede (68%) è stata la modalità più efficace per risolvere le questioni di interesse.
04/03/2022 33
I contatti durante l’iter della domanda
Numero contatti e motivi
Quante volte è stato necessario contattare l'INPS per ciascun motivo?
Per avere notizie sullo stato della pratica 23,44% 30,44% 8,79% 10,74%
Per effettuare un sollecito 2,12% 6,84% 3,26% 6,24%
Chiarimenti sulle comunicazioni inviate dall'Istituto 2,06% 4,72% 2,39% 2,82%
Trasmettere documenti 1,19% 2,22% 1,25% 1,57%
Per avere altre informazioni 4,34% 5,97% 2,06% 3,53%
Solo 1 volta Da 2 a 3 volte Da 4 a 5 volte Più di 5 volte
Gli utenti hanno avuto necessità di contattare l’Istituto più di 5 volte per ricevere informazioni sullo stato di lavorazione della
domanda e per effettuare un sollecito.
04/03/2022 34
Esito domanda di Reddito di cittadinanza
Conosce i motivi per i quali la domanda è
La domanda di RdC è stata accolta?
stata respinta? (è possibile fornire più di una
78,17% risposta)
24,30%
22,83%
19,89%
18,96%
9,52%
14,06%
4,49%
7,77%
Si No, è stata respinta Sono ancora in attesa No Requisiti Requisito ISEE Requisiti Altri requisiti Motivi
di definizione della reddito patrimonio congiunti
domanda familiare
Il 78% di coloro che hanno presentato la domanda di RdC ha dichiarato l’accoglimento dell’istanza.
Critico il dato del 24% di coloro che non conoscono il motivo del mancato accoglimento.
Il 5% ha dichiarato che la domanda è stata respinta per più di un motivo. Le percentuali di reiezione e dei motivi sono in linea con i
dati sui beneficiari di RdC (Osservatorio Statistico dicembre 2021).
04/03/2022 35
RdC respinto e RdC non richiesto a causa della mancanza
dei requisiti economici
Confrontando gli intervistati che hanno
dichiarato di non aver presentato domanda per
assenza di requisiti reddituali e patrimoniali e
coloro la cui domanda è stata respinta per
mancanza di requisiti reddituali e patrimoniali,
emerge che la probabilità di reiezione rispetto
all’alternativa di non presentazione è minore
tra:
• chi si rivolge a un CAF (-7%);
• gli extracomunitari (-34%);
• I lavoratori professionisti (-36%).
Queste categorie, più di altre, sapendo di non
avere i requisiti, non presentano la domanda
evitando i conseguenti controlli ex-post.
04/03/2022 36
Caratteristiche degli attuali percettori di RdC e dei
richiedenti RdC non beneficiari
100%
90%
80%
70%
60%
50%
40%
30%
20%
10%
0%
t
s e v o -d r o N
t
s e -d r o N
o
r t n e C
t
s e -d u S
t
s e v o -d u S
e
lo s I
3
a o n iF
3
e r t lO
in
im o U
e
n n o D
in
n a 0 1 <
in
n a 0 1 >
a
n a ila t I
E
U e s e a P
o
r t lA
4
3 <
0
5 -5 3
0
5 >
t
e d .t
d
n i.t
.b
u s a r a p
o
m o n o t u a
a
t s in o is s e fo
o
t a p u c c o s id
o
t a n o is n e p
o
r t la
a
m o lp id <
a
m o lp id
a
e r u a l
o
r t la
r
p
Area Componenti Sesso Anni di Cittadinanza Classe di età Condizione lavorativa Titolo di studio
residenza
Non beneficiario Beneficiario RdC
04/03/2022 37
Il giudizio dopo la definizione (accolta o respinta) della
domanda di RdC
Riepilogando la sua esperienza dopo la definizione della sua domanda (accolta o respinta) come giudica:
Rispetto da parte INPS su impegni temporali presi 4,02
Semplicità iter istanza 3,99
Tempo necessario per definizione pratica 3,97
Disponibilità INPS nel venire inconto ai bisogni 3,82
Chiarezza delle comunicazioni e informazioni 3,81
Coerenza informazioni ricevute da diversi canali e/o persone 3,7
Facilità di contattare l'INPS 3,54
Su una scala da 1= per nulla soddisfatto a 5= totalmente soddisfatto, gli intervistati hanno apprezzato il rispetto degli impegni
temporali presi (4,02) e la semplicità dell’iter per l’istanza (3,99). Il giudizio più basso (3,54) attiene alla facilità di entrare in contatto
con l’Istituto.
04/03/2022 38
I contatti dopo la definizione della domanda
Dopo la definizione della domanda è stato necessario ricontattare l'INPS? (è possibile fornire
più di una risposta)
No
70,09%
Si, per chiarimenti sul calcolo o variazioni dell’importo
10,01%
Si, per altri motivi
6,62%
Si, per avere chiarimenti sul motivo della respinta
3,90%
Si, per presentare il riesame della domanda respinta
3,06%
Si, per presentare dichiarazioni
2,96%
Si, per presentare le variazioni del richiedente
0,98%
Si, per avere chiarimenti su comunicazioni di indebito
0,58%
Si, per presentare il modello di rinuncia
0,47%
Dall’analisi dei dati risulta che circa un terzo dei rispondenti, dopo la definizione della domanda (accolta o respinta), ha dovuto
nuovamente contattare l’INPS. Il motivo principale del contatto è la richiesta di chiarimenti sul calcolo e sulle variazioni dell’importo
della misura.
04/03/2022 39
Reddito di Cittadinanza:
percezione del beneficio e benessere
Scopo e Metodologia di analisi
OBIETTIVO: comprendere gli effetti prodotti da RdC sulle condizioni di vita dei beneficiari.
I beneficiari di RdC hanno caratteristiche specifiche e per poter comprendere gli effetti della misura bisogna essere in
grado di confrontarli con una popolazione che abbia le stesse caratteristiche.
Nell’analisi il gruppo con cui si effettua la comparazione (gruppo di controllo) è costituito da coloro che, pur avendo fatto
richiesta di RdC, sono stati esclusi dalla misura.
In particolare per definire il "gruppo dei trattati", ossia quelli che beneficiano di RdC e il "gruppo di controllo", quelli che
pur avendo caratteristiche simili non ne beneficiano, sono state utilizzate le risposte ad una domanda nella quale veniva
chiesto di indicare quale forme di aiuto pubblico o da privati (in denaro o in natura) il nucleo familiare del rispondente
avesse ricevuto.
I 6019 rispondenti che rispondono “Lo sto percependo oggi” sono stati considerati come gruppo di trattamento, mentre i
1271 che hanno risposto che pur avendolo chiesto non lo hanno ricevuto sono stati considerati come gruppo di controllo.
Questo rappresenta il Campione Base su cui abbiamo svolto la maggior parte delle nostre analisi.
Per un'analisi di robustezza sono stati esclusi dal gruppo di trattamento coloro che dichiarano di percepire un beneficio
superiore a 750 euro e i percettori del contributo di affitto. Ciò allo scopo di escludere soggetti particolarmente poveri e
quindi difficilmente comparabili a coloro a cui è stato rifiutato il beneficio. Il campione così definito
(denominato Campione Ristretto), è composto da 3306 rispondenti, suddivisi tra 2035 percettori e 1271 individui
richiedenti esclusi dal beneficio.
Un ulteriore analisi di robustezza è stata condotta attraverso le risposte ad una diversa domanda che chiedeva se la
domanda di RdC fosse stata accolta, respinta o in fase di definizione. Consideriamo come gruppo di trattamento coloro
con domanda accolta (7183 beneficiari) e come gruppo di controllo coloro che hanno la domanda in fase di definizione
(714 rispondenti), escludendo dall’analisi coloro con domanda respinta.
41
Effetti RdC sui consumi e risparmi
Nella attuale situazione economica della sua famiglia, ci sono
delle spese che non può permettersi?
Media richiedenti ma
I nuclei familiari che percepiscono RdC hanno Media percettori RdC non percettori RdC
Sostituire vestiti logori con vestiti nuovi 0.38 0.40
dichiarato una minore pressione dei vincoli al
Permettersi un secondo paio di scarpe 0.33 0.35
consumo relativamente ai beni primari,
Invitare a cena amici o parenti almeno una
mentre emerge una maggiore pressione dei 0.29 0.27
volta al mese
vincoli al consumo per beni non primari.
Andare al cinema, allo stadio o in palestra
0.38 0.36
almeno una volta al mese
Tuttavia, tali differenze non risultano Spendere una piccola cifra per i propri
0.49 0.46
desideri almeno una volta
statisticamente significative.
Avere una connessione internet a casa 0.16 0.14
Comprare ai propri figli qualche cosa che
0.45 0.46
desideravano molto
No nessuna di queste 0.13 0.13
Campione Base: N 7.290. N percettori: 6.019. N non percettori: 1.271
04/03/2022 42
Stime OLS (Campione Base): percezione RdC su vincoli al
consumo
A parità di caratteristiche individuali, le stime di un
modello di probabilità lineare mostrano una
correlazione negativa tra percezione di RdC e la
presenza di vincoli al consumo di beni di prima
necessità; tuttavia, le stime rilevano una correlazione
positiva con la presenza di vincoli al consumo di beni
non strettamente necessari.
Sembrerebbe che il supporto ottenuto attraverso RdC
permette ai beneficiari di superare una condizione di
svantaggio relativamente ai beni di prima necessità ma
non è sufficiente a permettere un pareggiamento o
addirittura un miglioramento delle proprie condizioni
rispetto ai beni non essenziali.
Stime sostanzialmente simili emergono considerando
le diverse definizioni di trattati e controlli derivanti dal
campione ristretto e alternativo.
04/03/2022 43
Stime OLS (Campione Base): percezione RdC e possibilità di
risparmio e “consumption smoothing”
Sono state analizzate le risposte fornite dal gruppo di trattamento e da quello di controllo rispettivamente a due
domande che indagano la possibilità di risparmio e la capacità di fronteggiare spese inattese.
I risultati mostrano una correlazione negativa e statisticamente significativa tra la percezione di RdC e la capacità
di risparmio, indicando come RdC non sia sufficiente a mettere i beneficiari nella condizione di risparmiare anche
qualora ricevessero un importo inatteso di denaro pari a 1000 euro.
Invece, la correlazione tra la percezione di RdC e la capacità di fronteggiare spese inattese è negativa, ma
non statisticamente significativa.
04/03/2022 44
Effetti RdC sul miglioramento della qualità della vita
Indichi, per ciascun aspetto, come è cambiata la qualità della sua vita nell’ultimo anno
(1= molto peggiorata, 2= peggiorata, 3= invariata, 4= migliorata, 5= molto migliorata)
Giudizio (1-5) sulla qualità della vita tra percettori e non
I percettori di RdC sono mediamente più inclini rispetto a
percettori
coloro la cui domanda di RdC è stata respinta a dichiarare
un miglioramento nelle relazioni sociali e nel benessere
psicologico. Percettori Non percettori
Relazioni familiare 2.99 2.28
Misurando il giudizio di qualità della vita in una scala da 1 a
Relazioni amicali 2.84 2.46
5, i percettori di RdC hanno dichiarato che nell’ultimo anno
sono migliorate le relazioni familiari di quasi tre quarti di
Salute 2.73 2.43
punto in più rispetto ai non percettori, le relazioni amicali di
Benessere psicologico 2.71 2.13
oltre un terzo di punto, la salute di quasi un terzo di punto e
il benessere psicologico di oltre mezzo punto.
Campione base: N. 7290. N. percettori: 6019. N. non percettori:
1271
04/03/2022 45
Effetti RdC sul miglioramento della qualità (robustezza)
Indichi, per ciascun aspetto, come è cambiata la qualità della sua vita nell’ultimo anno
(1= molto peggiorata, 2= peggiorata, 3= invariata, 4= migliorata, 5= molto migliorata)
Giudizio (1-5) sulla qualità della vita tra percettori Giudizio (1-5) sulla qualità della vita tra percettori e non
e non percettori percettori
Percettori Non percettori Percettori Non percettori
Relazioni familiare 2.97 2.51 Relazioni familiare 2.95 2.28
Relazioni amicali 2.83 2.61 Relazioni amicali 2.81 2.46
Salute 2.72 2.55 Salute 2.71 2.43
Benessere psicologico 2.69 2.30 Benessere psicologico 2.68 2.13
Campione Base Alternativo: N. 6881*. N. percettori: 6334. N. Campione Ristretto: N. 3306. N. percettori: 2035. N. non
non percettori: 547 percettori: 1.271
I risultati sono quasi identici e robusti anche quando calcolati sul campione "base alternativo" e su quello "ristretto" (percettori con
importo <750 e senza importo affitto).
*Non tutti i 7138 rispondenti alla domanda sull’accoglimento del beneficio hanno risposto alla domanda sul cambiamento della qualità della vita, dunque il campione di stima in
questo caso è paria6881 individui.
04/03/2022 46
Effetto RdC sui consumi: Analisi relativa ai soli percettori di RdC
Percepire Rdc ha permesso alla sua famiglia di aumentare i propri consumi abituali?
La percentuale media di rispondenti che dichiarano
maggiori consumi grazie a RdC è pari al 41,5%.
Il grafico riporta i coefficienti di una regressione
multivariata in cui la variabile dipendente è una
variabile binaria con valore uno nel caso in cui il
rispondente dichiari che la percezione di RdC abbia
permesso alla sua famiglia di aumentare i propri
consumi e zero nel caso contrario; le covariate sono
una serie di caratteristiche individuali.
I percettori di RdC che risiedono nelle Isole (ma non
nel Centro e nel Sud) hanno una maggiore
propensione a dichiarare un aumento dei consumi
rispetto a chi risiede al Nord. Un aumento dei
consumi è anche riscontrabile tra chi ha tra i 35 e 59
anni o più di 59 anni rispetto a chi ha meno di 35
anni.
04/03/2022 47
Effetto RdC sui debiti: Analisi relativa ai soli percettori di RdC
Grazie al reddito di cittadinanza, Lei o il suo nucleo familiare ha potuto ridurre i suoi
debiti?
In questa figura sono rappresentate le
probabilità di riuscire a ridurre la situazione
debitoria per varie caratteristiche socio
demografiche dei percettori di RdC.
I punti in blu rappresentano lo scostamento
di probabilità rispetto alla categoria di
riferimento (linea rossa dello zero).
Le coorti più anziane hanno minore
probabilità di ridurre i propri debiti rispetto
ai giovani.
Diversamente, per i diplomati (ma non per i
laureati) sembrerebbe che RdC giochi un
ruolo positivo sulla riduzione dei propri
debiti.
04/03/2022 48
Analisi relativa ai soli percettori di RdC
I risultati mostrano che RdC ha prodotto degli effetti di allentamento dei vincoli al consumo di beni di prima
necessità ma, al contrario, non è riuscito ad allentare i vincoli al consumo di beni non strettamente necessari. È
plausibile, infatti, che l’importo di RdC, per quanto abbia alleviato le ristrettezze più evidenti dei nuclei più
poveri, sia riuscito solo a intervenire sul “margine intensivo” della povertà, come del resto evidenziato in
letteratura dagli effetti di riduzione sull’intensità della povertà e non sull’incidenza della stessa.
L’effetto maggiormente significativo si riscontra sulle domande relative al miglioramento della qualità della vita
per i percettori sotto tutti gli aspetti considerati: relazioni familiari, relazioni amicali, salute e benessere
psicologico.
04/03/2022 49
Modalità erogazione RdC e conoscenza delle informazioni
obbligatorie da comunicare all’INPS
Lei ritiene che gli importi di RdC
dovrebbero essere corrisposti
58,08%
30,39%
10,87%
0,66%
In contanti Con accredito Con tessera Con un
sul proprio prepagata libretto al
conto corrente [come accade portatore
ora]
La maggioranza dei rispondenti (58%) ha dichiarato che non varierebbe l’attuale modalità di erogazione del beneficio (carta
prepagata).
04/03/2022 Direzione Centrale Studi e Ricerche 50
Erogazione del beneficio RdC ad ogni componente del
nucleo familiare
Riterrebbe opportuno che l’importo di RdC sia distribuito
Perché ha risposto no?
in parti uguali per ogni adulto in famiglia attraverso carte
59,58%
individuali (pur mantenendo identico l’importo
complessivo)
58,48%
26,47%
13,95%
28,35%
13,16%
Perchè sono io il/la Se ciascuno può Altro
capofamiglia spendere come
vuole, c'è il rischio
che alla fine non ci
siano più soldi per
Sì, tutti gli adulti Sì, solo il coniuge No
le spese necessarie
Rispetto alla possibilità di assegnare pro capite l’importo di RdC, la maggioranza dei rispondenti (58%) ha espresso contrarietà
per timore che ciascun componente spenda la cifra riconosciuta per i propri interessi e non per spese necessarie del nucleo.
04/03/2022 Direzione Centrale Studi e Ricerche 51
La soddisfazione globale
Il giudizio di soddisfazione globale con INPS
Agli utenti è stato chiesto di esprimere un giudizio sull’Istituto in base all’esperienza direttamente
maturata, con possibilità di declinare i propri giudizi in una scala Likert da 1 a 5 che attribuisce al
valore minimo 1 il significato di “per nulla soddisfacente” e al valore massimo 5 “totalmente
soddisfacente”.
Il giudizio di soddisfazione globale si attesta su un valore medio pari a 3,84, in crescita rispetto alla
Customer experience e indagine reputazionale 2020 che ha riportato valori pari a 3,39 e 3,42
rispettivamente per il campione generale e il campione Covid.
Il giudizio di soddisfazione globale non varia tra gli utenti che hanno presentato la DSU per prestazioni
diverse da RdC e coloro che hanno presentato domanda di RdC. Al contrario il giudizio è influenzato
dall’aver ricevuto l’esito della prestazione senza necessità di contattare l’Istituto.
04/03/2022 53
Il giudizio di soddisfazione globale con INPS
I fattori che lo influenzano: analisi per caratteristiche rispondenti
Il giudizio di soddisfazione globale è crescente rispetto all’età e decrescente rispetto al titolo di studio. Inoltre, il giudizio
fornito dagli intervistati residenti al Sud e nelle isole e da quelli con cittadinanza «Paesi UE» è più alto rispetto alle
categorie di riferimento.
04/03/2022 54
Il giudizio di soddisfazione globale con INPS
I fattori che lo influenzano: stato domanda, modalità di presentazione,
numero e motivo contatto
Il giudizio di soddisfazione globale è decrescente rispetto al numero dei contatti avuti con l’Istituto e al motivo del contatto (solleciti o
chiarimenti). Nel sottoinsieme dei richiedenti RdC il giudizio è influenzato negativamente in modo importante da coloro che hanno
ricevuto una respinta: giudizio di circa 1 punto inferiore rispetto ai beneficiari di RdC (domanda accolta).
Non si rilevano scostamenti significativi negli intervistati che hanno inoltrato la DSU e la domanda di RdC utilizzando il servizio on line
sul sito INPS.
04/03/2022 55
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 1164/2022 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Prova gratis Vai alla dashboardNormative correlate
Messaggio INPS 1511/2026
Disposizioni in materia di versamento al Fondo di Tesoreria e di destinazione d…
Messaggio INPS 1493/2026
Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 7…
Messaggio INPS 1442/2026
Convenzione tra l’INPS e i Centri di assistenza fiscale (CAF) per l’attività re…
Messaggio INPS 1443/2026
Certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali 2026 (c.d. mod. ObisM)
Messaggio INPS 1388/2026
Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 7…
Messaggio INPS 1377/2026
Coordinamento tra la riforma della disabilità e la disciplina delle politiche i…
Altre normative del 2022
Modifica della denominazione nell’Archivio Comuni e Stati Esteri del Comune di Casorzo in…
Risoluzione AdE 196
Modalità di attuazione dell’articolo 5 della legge 31 agosto 2022, n. 130, concernenti la…
Provvedimento AdE 130
Proroga dei termini per l’utilizzo, ai fini della dichiarazione dei redditi precompilata …
Provvedimento AdE 4081293
Regolarizzazione delle violazioni formali. Disposizioni di attuazione dell’articolo 1 com…
Provvedimento AdE 197
Crediti d'imposta a favore di imprese energivore e gasivore – Incidenza dei ricavi deriva…
Interpello AdE 4