Anticipazione ordinaria del TFS/TFR in favore degli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali istituita ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera f), del D.M. 28 luglio 1998, n. 463. Blocco delle domande per il raggiungimento del limite delle disponibilità finanziarie stanziate nel Bilancio di previsione dell’INPS per l’anno 2024
Anticipazione ordinaria del TFS/TFR in favore degli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali istituita ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera f), del D.M. 28 luglio 1998, n. 463. Blocco delle domande per il raggiungimento del limite delle disponibilità finanziarie stanziate nel Bilancio di previsione dell’INPS per l’anno 2024
Testo normativo
Direzione Centrale Credito Welfare e Strutture Sociali
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 25-04-2024
Messaggio n. 1628
OGGETTO: Anticipazione ordinaria del TFS/TFR in favore degli iscritti alla
Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali istituita ai sensi
dell’articolo 1, comma 1, lettera f), del D.M. 28 luglio 1998, n. 463.
Blocco delle domande per il raggiungimento del limite delle
disponibilità finanziarie stanziate nel Bilancio di previsione dell’INPS
per l’anno 2024
Con riferimento alla prestazione di anticipazione ordinaria del TFS/TFR in favore degli iscritti
alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali istituita con la deliberazione del
Consiglio di Amministrazione dell’INPS n. 219 del 9 novembre 2022, si comunica che le risorse
finanziarie a essa destinate nel Bilancio di previsione dell’INPS per l’anno 2024 sono, sulla
base delle stime effettuate, in via di esaurimento.
A tale riguardo, poiché il Regolamento relativo alla prestazione in oggetto, approvato con la
citata deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell’INPS n. 219 del 2022, prevede,
all’articolo 1, comma 3, che l’erogazione dell’anticipazione ordinaria del TFS/TFR avvenga “nei
limiti delle disponibilità finanziarie destinate annualmente nel bilancio dell’INPS”, si comunica
che a partire dal 25 aprile 2024 è inibita la presentazione di nuove domande.
Si rappresenta, altresì, che a decorrere dal 26 aprile 2024 e fino a nuova comunicazione, non
è possibile per gli uffici credito delle Sedi/Poli territoriali e nazionali elaborare e trasmettere le
bozze di proposta di cessione agli utenti. Conseguentemente è inibita, nella procedura
“Anticipazioni Credito”, la funzionalità che consente l’invio all’utente della citata bozza di
proposta.
Le domande, per le quali la proposta di cessione pervenuta dall’utente abbia superato la
verifica di capienza, devono essere esitate con le consuete modalità.
In merito alla gestione delle pratiche non elaborate, le Sedi/Poli territoriali e nazionali non
devono procedere al mancato accoglimento delle stesse, in attese di ulteriori istruzioni
operative.
Il Direttore generale f.f.
Antonio Pone
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