Messaggio INPS
In vigore
Messaggio INPS 1962/2022
Assegno unico e universale per i figli a carico. Rilascio di nuove funzionalità nella procedura internet relativa alla trasmissione delle domande
Riferimento normativo
Assegno unico e universale per i figli a carico. Rilascio di nuove funzionalità nella procedura internet relativa alla trasmissione delle domande
Testo normativo
Direzione Centrale Inclusione Sociale e Invalidita' Civile
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 09-05-2022
Messaggio n. 1962
OGGETTO: Assegno unico e universale per i figli a carico. Rilascio di nuove
funzionalità nella procedura internet relativa alla trasmissione delle
domande
Con il presente messaggio, facendo seguito alla circolare n. 23 del 9 febbraio 2022 e ai
messaggi e alle comunicazioni dell’INPS in materia di Assegno unico e universale per i figli a
carico, introdotto con il decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230, si comunica che sono
disponibili nella procedura internet relativa alla trasmissione delle domande per la prestazione
in oggetto, le seguenti nuove funzionalità:
1) Modifica della domanda;
2) Visualizzazione dei pagamenti;
3) Evidenza delle posizioni con anomalie o incompletezze.
1. Modifica della domanda
Accedendo alla sezione “Consulta e gestisci le domande che hai presentato” dalla home page
dell’applicazione si possono visualizzare i dati della domanda già presentata.
Premendo il tasto funzione “Modifica” è possibile variare i valori di alcuni campi delle schede
figlio, modificando quelli già presenti.
I campi potenzialmente oggetto di modifica sono relativi a:
variazione o inserimento della condizione di disabilità del figlio;
variazioni della dichiarazione relativa alla frequenza scolastica/corso di formazione per il
figlio maggiorenne (18-21 anni);
modifiche attinenti all’eventuale separazione/coniugio dei genitori;
il codice fiscale dell’altro genitore (a condizione che questi non abbia già fornito la propria
modalità di pagamento e non abbia già percepito un pagamento);
i criteri di ripartizione dell’assegno tra i due genitori sulla base di apposito provvedimento
del giudice o dell’accordo tra i genitori;
spettanza delle maggiorazioni previste dagli articoli 4 e 5 del decreto legislativo n.
230/2021;
variazioni attinenti alle modalità di pagamento prescelte dal richiedente e dall’eventuale
altro genitore.
Le modifiche apportate hanno effetto dal momento in cui sono inserite in procedura e,
pertanto, non generano il diritto a conguagli per importi arretrati, con l’eccezione della
dichiarazione relativa alla condizione di disabilità del figlio/a laddove preesistente alla modifica
in domanda (in questo caso il richiedente deve indicare la data di decorrenza della disabilità).
In particolare, per quanto concerne la condizione di disabilità, si ricorda che la medesima deve
risultare anche dall’ISEE del nucleo familiare ove sono inseriti i figli. Laddove tale specifica non
sia presente nell’apposito quadro della DSU, si ricorda che è possibile chiederne la rettifica
all’intermediario abilitato (CAF) che ha provveduto all’inoltro della medesima DSU.
In tali casi, infatti, non è necessario ripresentare una nuova DSU.
Per quanto riguarda le modifiche relative ai criteri di ripartizione dell’assegno tra i genitori, nel
fare rinvio alle istruzioni appositamente comunicate con il messaggio n. 1714 del 20 aprile
2022, si ricorda che in sede di prima domanda e/o di modifica di una domanda di Assegno
unico e universale già presentata non è richiesto al genitore di allegare alcuna documentazione
comprovante il suo diritto, fermo restando che l’altro genitore potrà chiedere alla Struttura
INPS competente il riesame della ripartizione, esibendo la documentazione che comprova il
suo diritto.
2. Visualizzazione dei pagamenti
Nella sezione “Consulta e gestisci le domande che hai presentato”, dopo avere effettuato
l’accesso al dettaglio della domanda (tramite l’apposito pulsante posto a destra degli estremi
identificativi della domanda), è stato aggiunto un ulteriore tab denominato “Pagamenti”, con il
quale è possibile visualizzare la lista dei pagamenti disposti suddivisi per competenza mensile
con la specifica modalità di pagamento utilizzata.
3. Evidenza delle posizioni con anomalie o incompletezze
Accedendo alla predetta sezione “Consulta e gestisci le domande che hai presentato”, nella
visualizzazione di riepilogo che appare al momento dell’accesso è presente un campo
denominato “Evidenze”.
Tale campo mostra all’utente che ha inserito la domanda le eventuali criticità emerse durante
la fase istruttoria e che ne impediscono il completamento.
In tali casi, la domanda può essere sbloccata solo a seguito dell’intervento da parte del
richiedente stesso a cui viene richiesto, ad esempio, di fornire ulteriore documentazione di
supporto ovvero di precisare la permanenza di un requisito. Se le evidenze sono più di due, la
lista completa delle criticità che impediscono il completamento dell’istruttoria può essere
visualizzata accedendo al dettaglio della domanda (tramite l’apposito pulsante posto a destra
degli estremi identificativi della domanda stessa), e selezionando il tab “Evidenze”.
Le evidenze si possono riferire anche alla modalità di pagamento prescelta, alla necessità di
ulteriore documentazione da allegare a comprova dei requisiti per il diritto e/o la misura
dell’assegno, alla necessità di integrare i requisiti (di studio, tirocini, ecc.) per i figli diventati
maggiorenni dopo la presentazione della domanda, alla discordanza della condizione di
disabilità con quanto rilevato in DSU.
Nel dettaglio della scheda figlio sono consultabili anche i provvedimenti di accoglimento e di
reiezione, che sono scaricabili in formato .pdf. Nel provvedimento di reiezione sono specificate
le relative motivazioni.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
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