Circolare n. 6 del 22 gennaio 2020, avente ad oggetto “Articoli 2, commi 5 e 5-quater, e 4 del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 184. Efficacia dei periodi riscattati mediante versamento dell'onere di riscatto calcolato in base alle norme che disciplinano la liquidazione della pensione con il sistema contributivo (cosiddetto criterio di calcolo a percentuale dell'onere di riscatto)”. Prime istruzioni operative
Circolare n. 6 del 22 gennaio 2020, avente ad oggetto “Articoli 2, commi 5 e 5-quater, e 4 del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 184. Efficacia dei periodi riscattati mediante versamento dell'onere di riscatto calcolato in base alle norme che disciplinano la liquidazione della pensione con il sistema contributivo (cosiddetto criterio di calcolo a percentuale dell'onere di riscatto)”. Prime istruzioni operative
Testo normativo
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 14-05-2020
Messaggio n. 1982
OGGETTO: Circolare n. 6 del 22 gennaio 2020, avente ad oggetto “Articoli 2,
commi 5 e 5-quater, e 4 del decreto legislativo 30 aprile 1997, n.
184. Efficacia dei periodi riscattati mediante versamento dell'onere di
riscatto calcolato in base alle norme che disciplinano la liquidazione
della pensione con il sistema contributivo (cosiddetto criterio di
calcolo a percentuale dell'onere di riscatto)”. Prime istruzioni
operative
Con la circolare n. 6 del 22 gennaio 2020 è stato illustrato che l’onere di riscatto sia
determinato secondo il criterio del calcolo a percentuale allorquando la liquidazione della
pensione debba avvenire esclusivamente con il sistema contributivo (domande di riscatto
presentate successivamente o contestualmente all’esercizio della facoltà di opzione al sistema
contributivo ai sensi dell’articolo 1, comma 23, della legge n. 335/1995 e ss.mm.ii., e ai sensi
del decreto-legge n. 355/2001, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 417/2001;
domande di riscatto presentate contestualmente alla domanda di pensione c.d. “opzione
donna” o in computo di cui all’articolo 3 del D.M. n. 282/1996).
Nell’attesa che siano completati gli interventi procedurali necessari a rendere operativi gli
effetti della citata circolare, con il presente messaggio si forniscono le prime istruzioni per la
presentazione delle domande di riscatto nelle ipotesi di esercizio della facoltà che comporti la
liquidazione della pensione esclusivamente con il sistema contributivo.
Al riguardo, si precisa che la circolare in oggetto non modifica le istruzioni vigenti in materia di
opzione per il calcolo delle pensioni con il sistema contributivo previsto dall’articolo 1, comma
23, della legge n. 335/1995 e ss.mm.ii., ma si limita a fornire chiarimenti in merito agli effetti
che ne derivano sulla materia dei riscatti; restano pertanto ferme le condizioni richieste per
l’esercizio dell’opzione e i criteri di determinazione del montante individuale dei contributi.
La domanda di opzione al sistema contributivo è presentata dai soggetti interessati in modalità
telematica con inserimento di PIN e codice fiscale, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
almeno di Livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e CIE (Carta di identità elettronica 3.0),
selezionando l'Area “Domanda di prestazioni pensionistiche” > “Nuova prestazione
pensionistica” e il successivo sottomenù“Certificazioni” > “Diritto a pensione” > “Opzione
contributivo”.
Le domande di riscatto sono invece presentate telematicamente attraverso il percorso
ordinario a ciò dedicato. Nelle more dei predetti aggiornamenti, in caso di esercizio
dell’opzione al contributivo secondo le modalità innanzi precisate, gli interessati avranno cura
di compilare il modulo “AP142” - “Dichiarazione da allegare alla domanda di riscatto di periodi
contributivi nei casi di opzione per la liquidazione della pensione esclusivamente con le regole
di calcolo del sistema contributivo”, reperibile sul sito istituzionale al seguente percorso:
“Prestazioni e servizi” > “Tutti i moduli” > Inserire il codice modulo “AP142”. Il modulo in
oggetto, debitamente compilato e sottoscritto, dovrà essere allegato alla domanda di riscatto
cui si riferisce.
A tal fine, si ricorda che la domanda di riscatto deve essere presentata, esclusivamente in via
telematica, attraverso uno dei seguenti canali:
WEB, tramite i servizi on-line dedicati, accessibili dal cittadino munito di PIN dispositivo,
SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2 o CNS (Carta Nazionale
dei Servizi) o CIE (Carta di identità elettronica 3.0), dal sito Internet dell’Istituto
attraverso i seguenti percorsi:
- per i riscatti da esercitarsi nelle gestioni dei dipendenti privati: “Prestazioni e servizi” > “Tutti
i servizi” > “Riscatto laurea” o “Riscatto di periodi contributivi” (il modello “AP142”, già
presente all’interno della procedura, dovrà essere scaricato, compilato e allegato nella sezione
“Allegati”);
- per i riscatti da esercitarsi nella Gestione dei dipendenti pubblici: “Prestazioni e servizi” >
“Tutti i servizi” > “Gestione dipendenti pubblici: servizi per Lavoratori e Pensionati”;
Contact Center multicanale, chiamando da telefono fisso il numero verde gratuito 803
164 o da telefono cellulare il numero 06 164164, a pagamento in base al piano tariffario
del gestore telefonico, se in possesso di PIN;
Patronati e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi,
anche se non in possesso di PIN.
Le indicazioni sopra esplicitate per la presentazione della domanda di riscatto valgono anche
nel caso in cui la stessa sia presentata contestualmente alla domanda di pensione che
comporti la liquidazione della stessa esclusivamente con il metodo contributivo.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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