Messaggio INPS
In vigore
Messaggio INPS 2921/2022
Incarichi dirigenziali di livello non generale – Interpello per posti funzione centrali e territoriali vacanti
Riferimento normativo
Incarichi dirigenziali di livello non generale – Interpello per posti funzione centrali e territoriali vacanti
Testo normativo
Direzione Generale
Roma, 22-07-2022
Messaggio n. 2921
Allegati n.7
OGGETTO: Incarichi dirigenziali di livello non generale – Interpello per posti
funzione centrali e territoriali vacanti
Si rende necessario avviare, su base nazionale, la procedura di conferimento degli incarichi
dirigenziali non generali, per la copertura dei posti funzione centrali e territoriali vacanti e di
nuova istituzione, come da determinazione direttoriale n. 134 del 23 giugno 2022 (allegato n.
1), secondo la previsione dell’articolo 19 del Decreto Legislativo n. 165/2001, delle disposizioni
contenute nella Determinazione presidenziale n. 133 del 12 ottobre 2016 “Criteri e modalità
per il conferimento degli incarichi dirigenziali”, così come modificata dalla Deliberazione del
Consiglio di Amministrazione n. 105 del 6 luglio 2022, (allegato n. 2) e delle disposizioni
contenute nel Regolamento in materia di rotazione del personale di cui alla legge 190/2012,
adottato con determinazione presidenziale n. 26 del 20 marzo 2018 (disponibile sul sito
istituzionale alla Sezione “Amministrazione trasparente”).
Si precisa che le aree manageriali oggetto della presente procedura sono indicate
nell’allegato n. 3 e che la declaratoria delle competenze per le aree della Direzione generale è
specificata nell’allegato n. 4.
CANDIDATURE DEI DIRIGENTI DIPENDENTI DELL’ISTITUTO.
Il personale appartenente al ruolo dirigenziale dell’Istituto potrà inviare, entro dieci giorni dalla
pubblicazione del presente messaggio, la manifestazione di disponibilità per i predetti posti
funzione, per un massimo di tre preferenze, utilizzando la procedura informatica accessibile dal
sito intranet dell’Istituto, seguendo il percorso HOME/Servizi ai dipendenti/Interpello dirigenti.
Dalla pagina Home della procedura è possibile selezionare il pulsante del menu di sinistra
“Acquisisci/Modifica domanda”, all’interno della maschera il candidato dovrà indicare:
• l’incarico attualmente ricoperto nella sede di appartenenza e la data di decorrenza dello
stesso;
• eventuali precedenti incarichi presso la stessa sede;
• una sintetica relazione in cui siano illustrate le esperienze professionali maturate,
ritenute maggiormente significative in relazione all’incarico per il quale si concorre;
• le dichiarazioni di assenza di cause di inconferibilità ed incompatibilità, confermando, con
il segno di spunta, il testo precompilato nell’apposito campo;
• eventuali note: in tale campo potranno essere specificate particolari circostanze ritenute
meritevoli di considerazione ai fini della presente procedura.
Si potranno, quindi, selezionare le preferenze attraverso l’apposito menu a tendina.
Alla domanda verrà allegato in automatico il curriculum vitae attualmente pubblicato sul sito
dell’Istituto (estratto da procedura VEGA), che sarà visualizzabile attraverso il pulsante
“Visualizza CV VEGA”. E’, comunque, possibile allegare un diverso curriculum (esclusivamente
in formato PDF) attraverso l’opzione “Carica nuovo CV”.
Selezionando il pulsante “Salva” in fondo alla pagina i dati generali della domanda saranno
acquisiti in procedura.
Si precisa che è consentito comunque procedere alla loro modifica fino alla scadenza dei
termini previsti attivando, dal menu di sinistra, il pulsante “Acquisisci/Modifica domanda”.
Il candidato riceverà una e-mail, all’indirizzo di posta elettronica istituzionale, che comunica
l’avvenuta acquisizione della domanda.
Per maggiori dettagli sul funzionamento della procedura si rimanda al “Manuale utente”, ivi
disponibile.
CANDIDATURE DA PARTE DI ALTRI SOGGETTI
L’interpello di cui al presente messaggio è rivolto anche ai dirigenti appartenenti ai ruoli di
altre amministrazioni pubbliche ai sensi dell’art. 19, comma 5 bis, del D. Lgs 165/2001,
ovvero, ai soggetti di cui all’art. 19, comma 6, del medesimo decreto legislativo.
La manifestazione di interesse e disponibilità, per un massimo di tre preferenze, per i posti
funzione indicati nell’allegato n. 3 da parte dei predetti soggetti dovrà pervenire entro dieci
giorni dalla pubblicazione del presente messaggio, alla casella AdesioniTitolaritaSedi@inps.it
secondo il format di cui all’allegato n. 5 e corredata della seguente documentazione:
curriculum vitae;
sintetica relazione in cui siano illustrate le esperienze professionali maturate, ritenute
maggiormente significative in relazione all’incarico per il quale si concorre;
dichiarazione di assenza di cause di inconferibilità (allegato n. 6);
dichiarazione di assenza di cause di incompatibilità (allegato n. 7).
Si raccomanda di denominare i file allegati al format con cognome_nome_all. (es:
Rossi_Mario_cv; Rossi_Mario_relazione; Rossi_Mario_inconferibilità;
Rossi_Mario_incompatibilità).
ESAME DELLE CANDIDATURE
L’Istituto procederà prioritariamente all’esame delle candidature presentate dai dirigenti
appartenenti ai propri ruoli e, successivamente, all’esame di quelle dei dirigenti dipendenti
delle Amministrazioni di cui all’art. 19, comma 5 bis, del D. Lgs. 165/2001 e, nell’ipotesi in cui
non rinvenga le necessarie professionalità nei ruoli dell’Istituto, all’esame delle candidature
presentate dai soggetti di cui all’art. 19, comma 6, del D. Lgs. 165/2001.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
Allegato 1 – Determinazione 134 del 23 giugno 2022
Allegato 2 – Deliberazione CdA n. 105 del 6 luglio 2022
Allegato 3 - Elenco posti funzione oggetto della procedura di interpello
Allegato 4 – Declaratoria competenze aree manageriali DG
Allegato 5 – Format disponibilità
Allegato 6 – Dichiarazione di assenza di cause di inconferibilità
Allegato 7 – Dichiarazione di assenza di cause di incompatibilità
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
Allegato N.2
Allegato N.3
Allegato N.4
Allegato N.5
Allegato N.6
Allegato N.7
Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli.
ALLEGATO 2
ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE
Deliberazione N. 105
OGGETTO: Modifiche ai “Criteri e modalità per il conferimento degli
incarichi dirigenziali” adottati con determinazione presidenziale n. 133 del
12 ottobre 2016
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
(Seduta del 6 luglio 2022)
Visto il D.P.R. 30 aprile 1970 n. 639;
Vista la Legge 9 marzo 1989 n. 88;
Visto il Decreto Legislativo del 30 giugno 1994 n. 479 e successive
modifiche e integrazioni;
Visto il D.P.R. 24 settembre 1997 n. 366;
Visto il D.P.R. del 22 maggio 2019 di nomina del Presidente dell’Istituto
Nazionale della Previdenza Sociale;
Visto il D.P.C.M. del 24 febbraio 2020 di nomina del Vice Presidente
dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale;
Visto il D.P.C.M. del 16 dicembre 2019 relativo alla costituzione del
Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Nazionale della Previdenza
Sociale;
Visto il D.M. dell’11 febbraio 2022 di nomina del Direttore generale
dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale;
Visto il Regolamento di organizzazione dell’Istituto, adottato con
deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 4 del 6 maggio 2020,
successivamente modificato con deliberazione del Consiglio di
Amministrazione n. 108 del 21 dicembre 2020;
Il Segretario Il Presidente
1
446
Visto l’Ordinamento delle funzioni centrali e territoriali dell’INPS adottato
con determinazione dell’Organo munito dei poteri del Consiglio di
Amministrazione n. 119 del 25 ottobre 2019, successivamente modificato
con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 102 del 14 luglio
2021;
Visto il Decreto legislativo 30 marzo 2001 e, in particolare, l’art. 19 in
tema di conferimento degli incarichi di funzioni generali;
Vista la Direttiva n. 10 del 19 dicembre 2007 della Presidenza del
Consiglio dei Ministri - Dipartimento delle Funzione pubblica, concernente
i criteri di conferimento, mutamento e revoca degli incarichi dirigenziali;
Visti i “Criteri e modalità per il conferimento degli incarichi dirigenziali”
di cui alla determinazione presidenziale n. 133 del 12 ottobre 2016;
Visto il “Regolamento in materia di rotazione del personale di cui alla
legge n. 190/2012” adottato con determinazione del Presidente n. 26 del
20 Marzo 2018;
Visto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al personale
dell’Area Funzioni centrali, triennio 2016-2018, sottoscritto il 9 marzo
2020 e in particolare gli articoli 43, lett. h) e 45 dello stesso;
Preso atto della necessità di apportare alcune modifiche all’iter
procedimentale delineato nei citati “Criteri” al fine di assicurarne una
maggiore celerità, nonché una maggiore efficienza ed efficacia,
procedendo alla eliminazione della previsione del criterio della collegialità
per l’esame delle candidature presentate per il conferimento degli
incarichi dirigenziali di livello generale, nell’ipotesi di riorganizzazione e
ristrutturazione dell’Istituto che determina la decadenza degli incarichi
dirigenziali conferiti sulla base del previgente assetto;
Preso atto, altresì, dell’esigenza di aggiornare i riferimenti contrattuali
ivi contenuti in considerazione dell’avvenuta sottoscrizione del suddetto
CCNL relativo all’Area Funzioni centrali nonché di inserire i necessari
riferimenti relativi all’applicazione della rotazione del personale
dirigenziale così come disciplinata nel “Regolamento in materia di
rotazione del personale di cui alla legge n. 190/2012”, adottato con la
citata determinazione presidenziale 26/2018;
Preso atto dell’avvenuto confronto con le Organizzazioni sindacali;
Vista la relazione della Direzione Generale;
2
Su proposta del Direttore Generale,
D E L I B E R A
di modificare i “Criteri e modalità per il conferimento degli incarichi
dirigenziali” adottati con determinazione presidenziale n. 133 del 12
ottobre 2016, nei termini indicati in premessa.
I “Criteri e modalità per il conferimento degli incarichi dirigenziali” come
sopra modificati, sono allegati alla presente deliberazione di cui
costituiscono parte integrante.
La presente deliberazione sarà trasmessa al Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali, al Ministero dell’Economia e delle Finanze e alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione
Pubblica.
IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE
Gaetano Corsini Pasquale Tridico
3
CRITERI E MODALITÀ PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI
DIRIGENZIALI
1
1. Gli incarichi dirigenziali presso l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (d’ora
innanzi indicato anche come “Istituto”), sono conferiti secondo i criteri e le modalità di
seguito riportate in conformità a quanto stabilito dall’art. 19 del D.lgs. n. 165/2001,
dall’art. 45 del CCNL relativo al personale dell’Area Funzioni centrali– triennio 2016-
2018 sottoscritto il 9 marzo 2020 (di seguito denominato “CCNL”), dalla direttiva n. 10
del 19 dicembre 2007 del Dipartimento della Funzione Pubblica, dalle direttive dell’ANAC
in materia di anticorruzione con particolare riferimento al Piano nazionale anticorruzione
(PNA) nonché dalle disposizioni dell’Istituto in materia di rotazione del personale.
2. Tutti i dirigenti hanno diritto a un incarico ai sensi dell’art. 45, comma 1 del citato
CCNL. Ai sensi dell’art. 19, comma 10 del D.lgs. n. 165/2001 i dirigenti ai quali non sia
affidata la titolarità di uffici dirigenziali svolgono funzioni ispettive, di consulenza, studio
e ricerca o altri eventuali incarichi specifici previsti dall’ordinamento delle funzioni.
3. Gli incarichi dirigenziali vengono conferiti, in conformità a quanto stabilito nel
regolamento di organizzazione, con provvedimento degli organi di cui al successivo
punto 13, lettera e), B. e secondo quanto previsto dall’art. 19 del D.lgs. n. 165/2001.
Il provvedimento individua l’oggetto, la durata dell’incarico e gli obiettivi da conseguire
con riferimento alle priorità, ai piani e ai programmi definiti dagli Organi nei propri atti
di indirizzo e alle eventuali modifiche degli stessi che intervengano nel corso del
rapporto.
4. Il conferimento degli incarichi dirigenziali di cui al punto 3 viene effettuato nel
rispetto dei criteri e delle modalità applicative di seguito indicati, avendo cura di
garantire la migliore utilizzazione delle competenze professionali dei dirigenti in
relazione ai risultati da conseguire, tenendo conto, ove possibile, della eventuale
disponibilità manifestata al riguardo dai dirigenti stessi nonché del principio di rotazione
degli incarichi, secondo la disciplina dell’Istituto.
5. Al provvedimento di conferimento dell’incarico accede un contratto individuale
con il quale, nel rispetto dei principi stabiliti dall’art. 24 del D.lgs. n. 165/2001 e di
quanto previsto dalla contrattazione collettiva, viene definito il corrispondente
trattamento economico.
6. Tutti gli incarichi dirigenziali sono conferiti a tempo determinato e possono essere
rinnovati, fermo quanto previsto dalle disposizioni dell’Istituto in materia di rotazione
del personale. La durata degli incarichi è correlata agli obiettivi prefissati e non può
essere inferiore a tre anni né superiore a cinque anni, secondo quanto disposto dall’art.
19, comma 2 del D.lgs. n. 165/2001. In caso di primo conferimento a un dirigente di
seconda fascia di incarico di ufficio dirigenziale generale o di funzioni equiparate, la
durata dell’incarico è pari a tre anni. La durata dell’incarico può, altresì, essere inferiore
a tre anni se coincide con il conseguimento del limite di età per il collocamento a riposo
dell’interessato.
7. Nel conferimento degli incarichi si tiene conto del principio di pari opportunità tra
uomini e donne.
2
8. Il conferimento degli incarichi dirigenziali avviene, nel rispetto di quanto previsto
dall’art. 19, comma 1 del D.lgs. n. 165/2001 e degli artt. 43 lettera h) e 45 del CCNL,
in base ai seguenti criteri generali:
a) natura e caratteristiche degli obiettivi prefissati;
b) complessità della struttura o del posto-funzione interessato;
c) attitudini e capacità professionale del singolo dirigente e percorso
formativo del dirigente interessato, rilevate dal curriculum vitae;
d) risultati conseguiti in precedenza e relativa valutazione con riferimento agli
obiettivi fissati dagli organi negli atti di indirizzo e programmazione;
e) specifiche competenze possedute, con particolare riferimento a quelle
organizzative;
f) esperienze di direzione eventualmente maturate in Italia e all’estero, sia
presso il settore privato che presso altre amministrazioni pubbliche, purché
attinenti all’incarico da conferire;
g) rotazione degli incarichi, come disciplinata dalle disposizioni dell’Istituto;
h) collegialità dell’esame delle candidature presentate per il conferimento di
incarichi dirigenziali di livello non generale, in occasione dei processi di
riorganizzazione e ristrutturazione dell’Istituto che determinino la
decadenza di tutti gli incarichi dirigenziali attribuiti.
9. Gli incarichi dirigenziali sono conferiti nel rispetto delle vigenti disposizioni in
materia di inconferibilità e di incompatibilità di cui al decreto legislativo 8 aprile 2013 n.
39.
10. L’eventuale conferimento degli incarichi dirigenziali ai sensi dell’art. 19, comma
5 bis del D.lgs. n. 165/2001 a dirigenti non appartenenti ai ruoli dell’Istituto ma
dipendenti delle Amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2 del medesimo
decreto legislativo, tiene conto dei criteri generali di cui sopra al punto 8 e in particolare
dell’esperienza professionale maturata nell’ambito dell’amministrazione di
appartenenza, della relativa valutazione e delle altre esperienze di lavoro acquisite
inerenti all’oggetto dell’incarico da conferire.
11. In relazione agli incarichi da conferire eventualmente ai sensi dell’art. 19 comma
6 del D.lgs. n. 165/2001, si tiene conto - in relazione alla natura e alle caratteristiche
degli obiettivi da conseguire nonché alla complessità della struttura interessata – della
particolare e comprovata qualificazione professionale, non rinvenibile nei ruoli
dell’Istituto, desumibile dall’attività svolta in organismi e enti pubblici o privati ovvero
aziende pubbliche o private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in
funzioni dirigenziali o che abbiano conseguito una particolare specializzazione
professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e
postuniversitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro
maturate per almeno un quinquennio, anche presso le amministrazioni pubbliche, ivi
compresa quella che conferisce l’incarico, in posizioni funzionali previste per l’accesso
alla dirigenza, o quelle svolte presso i settori della ricerca, della docenza universitaria,
delle magistrature e dei ruoli degli avvocati e procuratori dello stato.
12. Il conferimento degli incarichi dirigenziali è preceduto da interpelli pubblicati sul
sito internet istituzionale e in intranet.
3
13. Gli incarichi sono conferiti secondo il seguente iter procedimentale:
a) il Direttore centrale Risorse Umane al verificarsi di una vacanza in una o più
posizioni dirigenziali nonché all’atto dell’istituzione di una nuova posizione
dirigenziale, provvede – su indicazione dei competenti Organi dell’Istituto – alla
pubblicità nel sito istituzionale del/i posto/i vacante/i indicando le informazioni
relative alle competenze funzionali del posto/i funzione e i requisiti professionali
richiesti;
b) l’Istituto può avviare la procedura di interpello per l’attribuzione dell’incarico
anche prima del verificarsi della vacanza al fine di assicurare continuità nella
copertura del/i posto/i funzione;
c) i soggetti interessati inviano una manifestazione di interesse e disponibilità,
secondo le modalità indicate nell’interpello di cui al punto 12, entro il termine di
dieci giorni dall’avvenuta pubblicazione dello stesso, allegando all’istanza copia
del curriculum (i dirigenti dipendenti dell’Istituto o di altra pubblica
amministrazione possono fare riferimento al curriculum già pubblicato sul sito
istituzionale in attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla vigente
disciplina in materia di trasparenza) nonché una relazione in cui vengono
illustrate le esperienze professionali maturate, ritenute maggiormente
significative in relazione all’incarico da svolgere oltre alla dichiarazione di assenza
di cause di inconferibilità e incompatibilità;
d) l’Istituto procede prioritariamente all’esame delle candidature presentate dai
dirigenti appartenenti ai propri ruoli e, successivamente, all’esame dei dirigenti
dipendenti delle altre Amministrazioni di cui all’art. 19, comma 5 bis del D.lgs. n.
165/2001 e, nell’ipotesi in cui non rinvenga le necessarie professionalità nei ruoli
dell’Istituto, all’esame delle candidature presentate dai soggetti di cui all’art. 19,
comma 6 del D.lgs. n. 165/2001;
e) alla scadenza del termine per la presentazione delle predette candidature, il
Direttore centrale Risorse Umane verifica la correttezza formale delle istanze e
dei relativi allegati, trasmessi dai partecipanti ed entro tre giorni lavorativi invia,
al fine dell’espletamento della procedura comparativa, tutta la documentazione:
A. nell’ipotesi di riorganizzazione e ristrutturazione dell’Istituto che determina la
decadenza di tutti gli incarichi dirigenziali conferiti sulla base del previgente
assetto, a una Commissione nominata dal Direttore generale per l’esame delle
candidature presentate per il conferimento di incarichi dirigenziali di livello
non generale, composta da tre membri interni all’Istituto, secondo quanto di
seguito indicato alla lettera f);
B. in tutte le altre ipotesi, al Direttore generale che:
1. formulerà la proposta al Consiglio di Amministrazione per il conferimento degli
incarichi dirigenziali di livello generale nonché per il conferimento di tutti gli
4
incarichi dirigenziali di cui all’art. 19, comma 5 bis e comma 6 del D. Lgs.
165/2001;
2. adotterà i provvedimenti di conferimento, assegnazione e individuazione per
il conferimento degli incarichi dirigenziali di livello non generale, secondo
quanto previsto dal Regolamento di organizzazione;
f) La Commissione di cui alla lettera e), punto A è nominata dal Direttore generale
ed è composta da tre membri, di cui uno è il dirigente con incarico di livello
generale responsabile della struttura organizzativa di volta in volta interessata; i
restanti componenti sono nominati tra i dirigenti di livello generale. La
Commissione esamina le candidature presentate e individua una rosa di
candidati, non inferiore a tre, ovvero l’elenco di candidati da sottoporre alla
valutazione del Direttore generale che adotta i relativi provvedimenti di
conferimento dell’incarico o di assegnazione/individuazione in conformità a
quanto previsto nel Regolamento di organizzazione. L’individuazione di una rosa
di candidati o la predisposizione di un elenco di candidati ha valenza istruttoria e
non vincola la valutazione comparativa rimessa al Direttore generale.
g) La Direzione centrale Risorse Umane comunica al candidato prescelto l’esito della
procedura.
14.Per gli incarichi ex art. 19, comma 6 del D.lgs. n. 165/2001, la durata di ciascun
incarico non può eccedere il termine di tre anni.
15.L’incarico dirigenziale può essere conferito ad interim. Tale incarico ha carattere
eccezionale e temporaneo e può essere conferito per motivate esigenze
organizzative e funzionali nei casi in cui non sia possibile attribuire l’incarico;
deve avere una durata certa, determinata sulla base del tempo ragionevolmente
necessario per lo svolgimento della procedura di conferimento dell’incarico. Fatte
salve specifiche e motivate esigenze organizzative e funzionali, di norma al
dirigente può essere attribuito un solo incarico ad interim.
5
ALLEGATO 6
DICHIARAZIONE AI SENSI DELL’ART. 20, COMMA 1, DEL DECRETO
LEGISLATIVO N. 39 DEL 8 APRILE 2013.
Il/la sottoscritto/a……………………………………………………………………………… consapevole delle
sanzioni penali, richiamate dall’art.76 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, per
dichiarazioni non veritiere, nonché della sanzione prevista dall’art. 20, comma 5, del
d.lgs. n. 39/2013, dichiara di non trovarsi in alcuna delle situazioni di inconferibilità
di incarico dirigenziale, di cui all’art. 20, comma 1, del d.lgs. n. 39/2013.
Data Firma
ALLEGATO 7
DICHIARAZIONE AI SENSI DELL’ART. 20, COMMA 2, DEL DECRETO
LEGISLATIVO N. 39 DEL 8 APRILE 2013.
Il/la sottoscritto/a………………………………………………………………...consapevole delle
sanzioni penali, richiamate dall’art.76 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, per
dichiarazioni non veritiere, nonché della sanzione prevista dall’art. 20, comma
5, del d.lgs. n. 39/2013, dichiara di non trovarsi in alcuna delle situazioni di
incompatibilità di cui all’art. 20, comma 2, del d.lgs. n. 39/2013.
Data Firma
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 2921/2022 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Prova gratis Vai alla dashboardNormative correlate
Messaggio INPS 1511/2026
Disposizioni in materia di versamento al Fondo di Tesoreria e di destinazione d…
Messaggio INPS 1493/2026
Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 7…
Messaggio INPS 1442/2026
Convenzione tra l’INPS e i Centri di assistenza fiscale (CAF) per l’attività re…
Messaggio INPS 1443/2026
Certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali 2026 (c.d. mod. ObisM)
Messaggio INPS 1388/2026
Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 7…
Messaggio INPS 1377/2026
Coordinamento tra la riforma della disabilità e la disciplina delle politiche i…
Altre normative del 2022
Modifica della denominazione nell’Archivio Comuni e Stati Esteri del Comune di Casorzo in…
Risoluzione AdE 196
Modalità di attuazione dell’articolo 5 della legge 31 agosto 2022, n. 130, concernenti la…
Provvedimento AdE 130
Proroga dei termini per l’utilizzo, ai fini della dichiarazione dei redditi precompilata …
Provvedimento AdE 4081293
Regolarizzazione delle violazioni formali. Disposizioni di attuazione dell’articolo 1 com…
Provvedimento AdE 197
Crediti d'imposta a favore di imprese energivore e gasivore – Incidenza dei ricavi deriva…
Interpello AdE 4