Messaggio INPS In vigore

Messaggio INPS 2921/2022

Incarichi dirigenziali di livello non generale – Interpello per posti funzione centrali e territoriali vacanti

Pubblicato: 21/07/2022 In vigore dal: 21/07/2022 Documento ufficiale

Riferimento normativo

Incarichi dirigenziali di livello non generale – Interpello per posti funzione centrali e territoriali vacanti

Testo normativo

Direzione Generale Roma, 22-07-2022 Messaggio n. 2921 Allegati n.7 OGGETTO: Incarichi dirigenziali di livello non generale – Interpello per posti funzione centrali e territoriali vacanti Si rende necessario avviare, su base nazionale, la procedura di conferimento degli incarichi dirigenziali non generali, per la copertura dei posti funzione centrali e territoriali vacanti e di nuova istituzione, come da determinazione direttoriale n. 134 del 23 giugno 2022 (allegato n. 1), secondo la previsione dell’articolo 19 del Decreto Legislativo n. 165/2001, delle disposizioni contenute nella Determinazione presidenziale n. 133 del 12 ottobre 2016 “Criteri e modalità per il conferimento degli incarichi dirigenziali”, così come modificata dalla Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 105 del 6 luglio 2022, (allegato n. 2) e delle disposizioni contenute nel Regolamento in materia di rotazione del personale di cui alla legge 190/2012, adottato con determinazione presidenziale n. 26 del 20 marzo 2018 (disponibile sul sito istituzionale alla Sezione “Amministrazione trasparente”). Si precisa che le aree manageriali oggetto della presente procedura sono indicate nell’allegato n. 3 e che la declaratoria delle competenze per le aree della Direzione generale è specificata nell’allegato n. 4. CANDIDATURE DEI DIRIGENTI DIPENDENTI DELL’ISTITUTO. Il personale appartenente al ruolo dirigenziale dell’Istituto potrà inviare, entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente messaggio, la manifestazione di disponibilità per i predetti posti funzione, per un massimo di tre preferenze, utilizzando la procedura informatica accessibile dal sito intranet dell’Istituto, seguendo il percorso HOME/Servizi ai dipendenti/Interpello dirigenti. Dalla pagina Home della procedura è possibile selezionare il pulsante del menu di sinistra “Acquisisci/Modifica domanda”, all’interno della maschera il candidato dovrà indicare: • l’incarico attualmente ricoperto nella sede di appartenenza e la data di decorrenza dello stesso; • eventuali precedenti incarichi presso la stessa sede; • una sintetica relazione in cui siano illustrate le esperienze professionali maturate, ritenute maggiormente significative in relazione all’incarico per il quale si concorre; • le dichiarazioni di assenza di cause di inconferibilità ed incompatibilità, confermando, con il segno di spunta, il testo precompilato nell’apposito campo; • eventuali note: in tale campo potranno essere specificate particolari circostanze ritenute meritevoli di considerazione ai fini della presente procedura. Si potranno, quindi, selezionare le preferenze attraverso l’apposito menu a tendina. Alla domanda verrà allegato in automatico il curriculum vitae attualmente pubblicato sul sito dell’Istituto (estratto da procedura VEGA), che sarà visualizzabile attraverso il pulsante “Visualizza CV VEGA”. E’, comunque, possibile allegare un diverso curriculum (esclusivamente in formato PDF) attraverso l’opzione “Carica nuovo CV”. Selezionando il pulsante “Salva” in fondo alla pagina i dati generali della domanda saranno acquisiti in procedura. Si precisa che è consentito comunque procedere alla loro modifica fino alla scadenza dei termini previsti attivando, dal menu di sinistra, il pulsante “Acquisisci/Modifica domanda”. Il candidato riceverà una e-mail, all’indirizzo di posta elettronica istituzionale, che comunica l’avvenuta acquisizione della domanda. Per maggiori dettagli sul funzionamento della procedura si rimanda al “Manuale utente”, ivi disponibile. CANDIDATURE DA PARTE DI ALTRI SOGGETTI L’interpello di cui al presente messaggio è rivolto anche ai dirigenti appartenenti ai ruoli di altre amministrazioni pubbliche ai sensi dell’art. 19, comma 5 bis, del D. Lgs 165/2001, ovvero, ai soggetti di cui all’art. 19, comma 6, del medesimo decreto legislativo. La manifestazione di interesse e disponibilità, per un massimo di tre preferenze, per i posti funzione indicati nell’allegato n. 3 da parte dei predetti soggetti dovrà pervenire entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente messaggio, alla casella AdesioniTitolaritaSedi@inps.it secondo il format di cui all’allegato n. 5 e corredata della seguente documentazione: curriculum vitae; sintetica relazione in cui siano illustrate le esperienze professionali maturate, ritenute maggiormente significative in relazione all’incarico per il quale si concorre; dichiarazione di assenza di cause di inconferibilità (allegato n. 6); dichiarazione di assenza di cause di incompatibilità (allegato n. 7). Si raccomanda di denominare i file allegati al format con cognome_nome_all. (es: Rossi_Mario_cv; Rossi_Mario_relazione; Rossi_Mario_inconferibilità; Rossi_Mario_incompatibilità). ESAME DELLE CANDIDATURE L’Istituto procederà prioritariamente all’esame delle candidature presentate dai dirigenti appartenenti ai propri ruoli e, successivamente, all’esame di quelle dei dirigenti dipendenti delle Amministrazioni di cui all’art. 19, comma 5 bis, del D. Lgs. 165/2001 e, nell’ipotesi in cui non rinvenga le necessarie professionalità nei ruoli dell’Istituto, all’esame delle candidature presentate dai soggetti di cui all’art. 19, comma 6, del D. Lgs. 165/2001. Il Direttore Generale Vincenzo Caridi Allegato 1 – Determinazione 134 del 23 giugno 2022 Allegato 2 – Deliberazione CdA n. 105 del 6 luglio 2022 Allegato 3 - Elenco posti funzione oggetto della procedura di interpello Allegato 4 – Declaratoria competenze aree manageriali DG Allegato 5 – Format disponibilità Allegato 6 – Dichiarazione di assenza di cause di inconferibilità Allegato 7 – Dichiarazione di assenza di cause di incompatibilità Sono presenti i seguenti allegati: Allegato N.1 Allegato N.2 Allegato N.3 Allegato N.4 Allegato N.5 Allegato N.6 Allegato N.7 Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli. ALLEGATO 2 ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE Deliberazione N. 105 OGGETTO: Modifiche ai “Criteri e modalità per il conferimento degli incarichi dirigenziali” adottati con determinazione presidenziale n. 133 del 12 ottobre 2016 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (Seduta del 6 luglio 2022) Visto il D.P.R. 30 aprile 1970 n. 639; Vista la Legge 9 marzo 1989 n. 88; Visto il Decreto Legislativo del 30 giugno 1994 n. 479 e successive modifiche e integrazioni; Visto il D.P.R. 24 settembre 1997 n. 366; Visto il D.P.R. del 22 maggio 2019 di nomina del Presidente dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale; Visto il D.P.C.M. del 24 febbraio 2020 di nomina del Vice Presidente dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale; Visto il D.P.C.M. del 16 dicembre 2019 relativo alla costituzione del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale; Visto il D.M. dell’11 febbraio 2022 di nomina del Direttore generale dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale; Visto il Regolamento di organizzazione dell’Istituto, adottato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 4 del 6 maggio 2020, successivamente modificato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 108 del 21 dicembre 2020; Il Segretario Il Presidente 1 446 Visto l’Ordinamento delle funzioni centrali e territoriali dell’INPS adottato con determinazione dell’Organo munito dei poteri del Consiglio di Amministrazione n. 119 del 25 ottobre 2019, successivamente modificato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 102 del 14 luglio 2021; Visto il Decreto legislativo 30 marzo 2001 e, in particolare, l’art. 19 in tema di conferimento degli incarichi di funzioni generali; Vista la Direttiva n. 10 del 19 dicembre 2007 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento delle Funzione pubblica, concernente i criteri di conferimento, mutamento e revoca degli incarichi dirigenziali; Visti i “Criteri e modalità per il conferimento degli incarichi dirigenziali” di cui alla determinazione presidenziale n. 133 del 12 ottobre 2016; Visto il “Regolamento in materia di rotazione del personale di cui alla legge n. 190/2012” adottato con determinazione del Presidente n. 26 del 20 Marzo 2018; Visto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al personale dell’Area Funzioni centrali, triennio 2016-2018, sottoscritto il 9 marzo 2020 e in particolare gli articoli 43, lett. h) e 45 dello stesso; Preso atto della necessità di apportare alcune modifiche all’iter procedimentale delineato nei citati “Criteri” al fine di assicurarne una maggiore celerità, nonché una maggiore efficienza ed efficacia, procedendo alla eliminazione della previsione del criterio della collegialità per l’esame delle candidature presentate per il conferimento degli incarichi dirigenziali di livello generale, nell’ipotesi di riorganizzazione e ristrutturazione dell’Istituto che determina la decadenza degli incarichi dirigenziali conferiti sulla base del previgente assetto; Preso atto, altresì, dell’esigenza di aggiornare i riferimenti contrattuali ivi contenuti in considerazione dell’avvenuta sottoscrizione del suddetto CCNL relativo all’Area Funzioni centrali nonché di inserire i necessari riferimenti relativi all’applicazione della rotazione del personale dirigenziale così come disciplinata nel “Regolamento in materia di rotazione del personale di cui alla legge n. 190/2012”, adottato con la citata determinazione presidenziale 26/2018; Preso atto dell’avvenuto confronto con le Organizzazioni sindacali; Vista la relazione della Direzione Generale; 2 Su proposta del Direttore Generale, D E L I B E R A di modificare i “Criteri e modalità per il conferimento degli incarichi dirigenziali” adottati con determinazione presidenziale n. 133 del 12 ottobre 2016, nei termini indicati in premessa. I “Criteri e modalità per il conferimento degli incarichi dirigenziali” come sopra modificati, sono allegati alla presente deliberazione di cui costituiscono parte integrante. La presente deliberazione sarà trasmessa al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al Ministero dell’Economia e delle Finanze e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica. IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE Gaetano Corsini Pasquale Tridico 3 CRITERI E MODALITÀ PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI DIRIGENZIALI 1 1. Gli incarichi dirigenziali presso l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (d’ora innanzi indicato anche come “Istituto”), sono conferiti secondo i criteri e le modalità di seguito riportate in conformità a quanto stabilito dall’art. 19 del D.lgs. n. 165/2001, dall’art. 45 del CCNL relativo al personale dell’Area Funzioni centrali– triennio 2016- 2018 sottoscritto il 9 marzo 2020 (di seguito denominato “CCNL”), dalla direttiva n. 10 del 19 dicembre 2007 del Dipartimento della Funzione Pubblica, dalle direttive dell’ANAC in materia di anticorruzione con particolare riferimento al Piano nazionale anticorruzione (PNA) nonché dalle disposizioni dell’Istituto in materia di rotazione del personale. 2. Tutti i dirigenti hanno diritto a un incarico ai sensi dell’art. 45, comma 1 del citato CCNL. Ai sensi dell’art. 19, comma 10 del D.lgs. n. 165/2001 i dirigenti ai quali non sia affidata la titolarità di uffici dirigenziali svolgono funzioni ispettive, di consulenza, studio e ricerca o altri eventuali incarichi specifici previsti dall’ordinamento delle funzioni. 3. Gli incarichi dirigenziali vengono conferiti, in conformità a quanto stabilito nel regolamento di organizzazione, con provvedimento degli organi di cui al successivo punto 13, lettera e), B. e secondo quanto previsto dall’art. 19 del D.lgs. n. 165/2001. Il provvedimento individua l’oggetto, la durata dell’incarico e gli obiettivi da conseguire con riferimento alle priorità, ai piani e ai programmi definiti dagli Organi nei propri atti di indirizzo e alle eventuali modifiche degli stessi che intervengano nel corso del rapporto. 4. Il conferimento degli incarichi dirigenziali di cui al punto 3 viene effettuato nel rispetto dei criteri e delle modalità applicative di seguito indicati, avendo cura di garantire la migliore utilizzazione delle competenze professionali dei dirigenti in relazione ai risultati da conseguire, tenendo conto, ove possibile, della eventuale disponibilità manifestata al riguardo dai dirigenti stessi nonché del principio di rotazione degli incarichi, secondo la disciplina dell’Istituto. 5. Al provvedimento di conferimento dell’incarico accede un contratto individuale con il quale, nel rispetto dei principi stabiliti dall’art. 24 del D.lgs. n. 165/2001 e di quanto previsto dalla contrattazione collettiva, viene definito il corrispondente trattamento economico. 6. Tutti gli incarichi dirigenziali sono conferiti a tempo determinato e possono essere rinnovati, fermo quanto previsto dalle disposizioni dell’Istituto in materia di rotazione del personale. La durata degli incarichi è correlata agli obiettivi prefissati e non può essere inferiore a tre anni né superiore a cinque anni, secondo quanto disposto dall’art. 19, comma 2 del D.lgs. n. 165/2001. In caso di primo conferimento a un dirigente di seconda fascia di incarico di ufficio dirigenziale generale o di funzioni equiparate, la durata dell’incarico è pari a tre anni. La durata dell’incarico può, altresì, essere inferiore a tre anni se coincide con il conseguimento del limite di età per il collocamento a riposo dell’interessato. 7. Nel conferimento degli incarichi si tiene conto del principio di pari opportunità tra uomini e donne. 2 8. Il conferimento degli incarichi dirigenziali avviene, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 19, comma 1 del D.lgs. n. 165/2001 e degli artt. 43 lettera h) e 45 del CCNL, in base ai seguenti criteri generali: a) natura e caratteristiche degli obiettivi prefissati; b) complessità della struttura o del posto-funzione interessato; c) attitudini e capacità professionale del singolo dirigente e percorso formativo del dirigente interessato, rilevate dal curriculum vitae; d) risultati conseguiti in precedenza e relativa valutazione con riferimento agli obiettivi fissati dagli organi negli atti di indirizzo e programmazione; e) specifiche competenze possedute, con particolare riferimento a quelle organizzative; f) esperienze di direzione eventualmente maturate in Italia e all’estero, sia presso il settore privato che presso altre amministrazioni pubbliche, purché attinenti all’incarico da conferire; g) rotazione degli incarichi, come disciplinata dalle disposizioni dell’Istituto; h) collegialità dell’esame delle candidature presentate per il conferimento di incarichi dirigenziali di livello non generale, in occasione dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione dell’Istituto che determinino la decadenza di tutti gli incarichi dirigenziali attribuiti. 9. Gli incarichi dirigenziali sono conferiti nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di inconferibilità e di incompatibilità di cui al decreto legislativo 8 aprile 2013 n. 39. 10. L’eventuale conferimento degli incarichi dirigenziali ai sensi dell’art. 19, comma 5 bis del D.lgs. n. 165/2001 a dirigenti non appartenenti ai ruoli dell’Istituto ma dipendenti delle Amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2 del medesimo decreto legislativo, tiene conto dei criteri generali di cui sopra al punto 8 e in particolare dell’esperienza professionale maturata nell’ambito dell’amministrazione di appartenenza, della relativa valutazione e delle altre esperienze di lavoro acquisite inerenti all’oggetto dell’incarico da conferire. 11. In relazione agli incarichi da conferire eventualmente ai sensi dell’art. 19 comma 6 del D.lgs. n. 165/2001, si tiene conto - in relazione alla natura e alle caratteristiche degli obiettivi da conseguire nonché alla complessità della struttura interessata – della particolare e comprovata qualificazione professionale, non rinvenibile nei ruoli dell’Istituto, desumibile dall’attività svolta in organismi e enti pubblici o privati ovvero aziende pubbliche o private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali o che abbiano conseguito una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e postuniversitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro maturate per almeno un quinquennio, anche presso le amministrazioni pubbliche, ivi compresa quella che conferisce l’incarico, in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza, o quelle svolte presso i settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli avvocati e procuratori dello stato. 12. Il conferimento degli incarichi dirigenziali è preceduto da interpelli pubblicati sul sito internet istituzionale e in intranet. 3 13. Gli incarichi sono conferiti secondo il seguente iter procedimentale: a) il Direttore centrale Risorse Umane al verificarsi di una vacanza in una o più posizioni dirigenziali nonché all’atto dell’istituzione di una nuova posizione dirigenziale, provvede – su indicazione dei competenti Organi dell’Istituto – alla pubblicità nel sito istituzionale del/i posto/i vacante/i indicando le informazioni relative alle competenze funzionali del posto/i funzione e i requisiti professionali richiesti; b) l’Istituto può avviare la procedura di interpello per l’attribuzione dell’incarico anche prima del verificarsi della vacanza al fine di assicurare continuità nella copertura del/i posto/i funzione; c) i soggetti interessati inviano una manifestazione di interesse e disponibilità, secondo le modalità indicate nell’interpello di cui al punto 12, entro il termine di dieci giorni dall’avvenuta pubblicazione dello stesso, allegando all’istanza copia del curriculum (i dirigenti dipendenti dell’Istituto o di altra pubblica amministrazione possono fare riferimento al curriculum già pubblicato sul sito istituzionale in attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla vigente disciplina in materia di trasparenza) nonché una relazione in cui vengono illustrate le esperienze professionali maturate, ritenute maggiormente significative in relazione all’incarico da svolgere oltre alla dichiarazione di assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità; d) l’Istituto procede prioritariamente all’esame delle candidature presentate dai dirigenti appartenenti ai propri ruoli e, successivamente, all’esame dei dirigenti dipendenti delle altre Amministrazioni di cui all’art. 19, comma 5 bis del D.lgs. n. 165/2001 e, nell’ipotesi in cui non rinvenga le necessarie professionalità nei ruoli dell’Istituto, all’esame delle candidature presentate dai soggetti di cui all’art. 19, comma 6 del D.lgs. n. 165/2001; e) alla scadenza del termine per la presentazione delle predette candidature, il Direttore centrale Risorse Umane verifica la correttezza formale delle istanze e dei relativi allegati, trasmessi dai partecipanti ed entro tre giorni lavorativi invia, al fine dell’espletamento della procedura comparativa, tutta la documentazione: A. nell’ipotesi di riorganizzazione e ristrutturazione dell’Istituto che determina la decadenza di tutti gli incarichi dirigenziali conferiti sulla base del previgente assetto, a una Commissione nominata dal Direttore generale per l’esame delle candidature presentate per il conferimento di incarichi dirigenziali di livello non generale, composta da tre membri interni all’Istituto, secondo quanto di seguito indicato alla lettera f); B. in tutte le altre ipotesi, al Direttore generale che: 1. formulerà la proposta al Consiglio di Amministrazione per il conferimento degli incarichi dirigenziali di livello generale nonché per il conferimento di tutti gli 4 incarichi dirigenziali di cui all’art. 19, comma 5 bis e comma 6 del D. Lgs. 165/2001; 2. adotterà i provvedimenti di conferimento, assegnazione e individuazione per il conferimento degli incarichi dirigenziali di livello non generale, secondo quanto previsto dal Regolamento di organizzazione; f) La Commissione di cui alla lettera e), punto A è nominata dal Direttore generale ed è composta da tre membri, di cui uno è il dirigente con incarico di livello generale responsabile della struttura organizzativa di volta in volta interessata; i restanti componenti sono nominati tra i dirigenti di livello generale. La Commissione esamina le candidature presentate e individua una rosa di candidati, non inferiore a tre, ovvero l’elenco di candidati da sottoporre alla valutazione del Direttore generale che adotta i relativi provvedimenti di conferimento dell’incarico o di assegnazione/individuazione in conformità a quanto previsto nel Regolamento di organizzazione. L’individuazione di una rosa di candidati o la predisposizione di un elenco di candidati ha valenza istruttoria e non vincola la valutazione comparativa rimessa al Direttore generale. g) La Direzione centrale Risorse Umane comunica al candidato prescelto l’esito della procedura. 14.Per gli incarichi ex art. 19, comma 6 del D.lgs. n. 165/2001, la durata di ciascun incarico non può eccedere il termine di tre anni. 15.L’incarico dirigenziale può essere conferito ad interim. Tale incarico ha carattere eccezionale e temporaneo e può essere conferito per motivate esigenze organizzative e funzionali nei casi in cui non sia possibile attribuire l’incarico; deve avere una durata certa, determinata sulla base del tempo ragionevolmente necessario per lo svolgimento della procedura di conferimento dell’incarico. Fatte salve specifiche e motivate esigenze organizzative e funzionali, di norma al dirigente può essere attribuito un solo incarico ad interim. 5 ALLEGATO 6 DICHIARAZIONE AI SENSI DELL’ART. 20, COMMA 1, DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 39 DEL 8 APRILE 2013. Il/la sottoscritto/a……………………………………………………………………………… consapevole delle sanzioni penali, richiamate dall’art.76 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, per dichiarazioni non veritiere, nonché della sanzione prevista dall’art. 20, comma 5, del d.lgs. n. 39/2013, dichiara di non trovarsi in alcuna delle situazioni di inconferibilità di incarico dirigenziale, di cui all’art. 20, comma 1, del d.lgs. n. 39/2013. Data Firma ALLEGATO 7 DICHIARAZIONE AI SENSI DELL’ART. 20, COMMA 2, DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 39 DEL 8 APRILE 2013. Il/la sottoscritto/a………………………………………………………………...consapevole delle sanzioni penali, richiamate dall’art.76 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, per dichiarazioni non veritiere, nonché della sanzione prevista dall’art. 20, comma 5, del d.lgs. n. 39/2013, dichiara di non trovarsi in alcuna delle situazioni di incompatibilità di cui all’art. 20, comma 2, del d.lgs. n. 39/2013. Data Firma

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Messaggio INPS 2921/2022 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Normative correlate

Messaggio INPS 1511/2026
Disposizioni in materia di versamento al Fondo di Tesoreria e di destinazione d…
Messaggio INPS 1493/2026
Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 7…
Messaggio INPS 1442/2026
Convenzione tra l’INPS e i Centri di assistenza fiscale (CAF) per l’attività re…
Messaggio INPS 1443/2026
Certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali 2026 (c.d. mod. ObisM)
Messaggio INPS 1388/2026
Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 7…
Messaggio INPS 1377/2026
Coordinamento tra la riforma della disabilità e la disciplina delle politiche i…

Altre normative del 2022

Modifica della denominazione nell’Archivio Comuni e Stati Esteri del Comune di Casorzo in… Risoluzione AdE 196 Modalità di attuazione dell’articolo 5 della legge 31 agosto 2022, n. 130, concernenti la… Provvedimento AdE 130 Proroga dei termini per l’utilizzo, ai fini della dichiarazione dei redditi precompilata … Provvedimento AdE 4081293 Regolarizzazione delle violazioni formali. Disposizioni di attuazione dell’articolo 1 com… Provvedimento AdE 197 Crediti d'imposta a favore di imprese energivore e gasivore – Incidenza dei ricavi deriva… Interpello AdE 4