Messaggio INPS In vigore

Messaggio INPS 3530/2021

Indennità COVID-19 previste dagli articoli 42 e 69 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 (c.d. decreto Sostegni bis). Gestione delle istruttorie relative agli eventuali riesami

Pubblicato: 17/10/2021 In vigore dal: 17/10/2021 Documento ufficiale

Riferimento normativo

Indennità COVID-19 previste dagli articoli 42 e 69 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 (c.d. decreto Sostegni bis). Gestione delle istruttorie relative agli eventuali riesami

Testo normativo

Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Roma, 18-10-2021 Messaggio n. 3530 Allegati n.1 OGGETTO: Indennità COVID-19 previste dagli articoli 42 e 69 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 (c.d. decreto Sostegni bis). Gestione delle istruttorie relative agli eventuali riesami 1. Premessa L’articolo 42 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106 (di seguito, anche decreto Sostegni bis), prevede la concessione di un’indennità pari a 1.600 euro in favore di alcune categorie di lavoratori impattate dell’emergenza epidemiologica da COVID-19: lavoratori dipendenti stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali; lavoratori in somministrazione appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali; lavoratori intermittenti; lavoratori autonomi occasionali; lavoratori incaricati alle vendite a domicilio; lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; lavoratori dello spettacolo. Invece, l’articolo 69, comma 1, del decreto-legge n. 73/2021, prevede la concessione di un’indennità una tantum pari a 800 euro in favore dei lavoratori agricoli a tempo determinato con almeno 50 giornate effettive di lavoro agricolo nell’anno 2020. L’articolo 69, comma 6, del medesimo decreto-legge prevede, infine, la concessione di un’indennità una tantum pari a 950 euro in favore dei pescatori autonomi, compresi i soci di cooperative. Con la circolare n. 90 del 29 giugno 2021, alla quale si rinvia per l’individuazione dei requisiti normativi previsti per le singole categorie di lavoratori, sono state fornite le istruzioni amministrative relative alle indennità in favore dei suddetti lavoratori. La procedura utilizzata per verificare le domande pervenute è stata realizzata per consentire una centralizzazione delle istruttorie mediante controlli automatici sui requisiti, sulle incompatibilità e sulle incumulabilità normativamente previste. Gli esiti della domanda e le relative motivazioni sono consultabili sul sito dell’INPS avvalendosi del servizio denominato “Indennità Covid-19 (decreto Sostegni Bis 2021)”, alla voce “Esiti”, sia da parte del Patronato sia da parte del cittadino con le proprie credenziali. Con il presente messaggio, pertanto, a seguito del completamento della prima fase di gestione centralizzata delle domande, si forniscono le istruzioni per la gestione delle istruttorie relative agli eventuali riesami presentati dai richiedenti le cui istanze sono state respinte per non avere superato i controlli inerenti all’accertamento dei requisiti normativamente previsti. Si precisa che, in attuazione della previsione di cui all’articolo 42, comma 1, del decreto Sostegni bis, tutti i lavoratori appartenenti alle categorie sopra elencate, che hanno già beneficiato dell’indennità di cui all’articolo 10 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n. 69, non hanno dovuto presentare una nuova domanda ai fini della fruizione dell’indennità una tantum prevista dal decreto-legge n. 73/2021, ma la relativa indennità è stata erogata dall’INPS secondo le modalità già indicate dagli stessi e con cui è stato effettuato il pagamento delle indennità precedenti. 2. Aspetti organizzativi per la gestione delle richieste di riesame delle domande respinte delle indennità di cui al decreto-legge n. 73/2021 Considerata la gestione amministrativa automatizzata e centralizzata della procedura di istruttoria delle domande, in allegato al presente messaggio si riporta il dettaglio delle motivazioni di reiezione delle indennità previste in favore delle categorie di lavoratori riportate in premessa e la documentazione richiesta al cittadino qualora intenda chiedere il riesame dell’esito di reiezione (Allegato n. 1). Il termine, da considerarsi non perentorio, per proporre il riesame è di 20 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione del presente messaggio (ovvero dalla data di comunicazione dell’esito di reiezione se successiva), per consentire alle Strutture territoriali dell’Istituto l’eventuale supplemento di istruttoria, trascorso il quale, qualora l’interessato non abbia prodotto utile documentazione, la domanda deve intendersi respinta. L’utente può inviare la documentazione attraverso il link “Esiti” nella stessa sezione del sito INPS in cui è stata presentata la domanda “Indennità COVID-19 (Decreto Sostegni Bis 2021)”, per il tramite dell’apposita funzionalità che provvede a esporre i motivi di reiezione e consente di allegare i documenti richiesti per il riesame. Si fa altresì presente che per le domande respinte viene visualizzato dal cittadino il seguente messaggio: “NOTA. Se l’utente ritiene di aver selezionato su tale domanda la errata categoria di appartenenza potrà, in caso di eventuale reiezione, presentare da questo stesso applicativo una richiesta di riesame”. Tuttavia, laddove l'istanza di riesame con categoria diversa non sia sufficientemente motivata (ad esempio, non sia stata espressamente indicata la corretta categoria di appartenenza e questa non sia individuabile univocamente dalla Struttura territorialmente competente, ovvero non sia stato allegato alcun documento) questa dovrà essere considerata non procedibile, con conseguente richiesta al cittadino di integrare le informazioni necessarie. Altra modalità di invio della documentazione alla Struttura territoriale di competenza è la casella di posta istituzionale dedicata, denominata riesamebonus600.nomesede@inps.it, istituita per ogni Struttura territoriale INPS. 3. Indirizzi amministrativi sui riesami Considerati i provvedimenti adottati dall’Istituto in materia di indennità di cui agli articoli 42 e 69 del decreto-legge n. 73/2021, l’assicurato può proporre un’istanza di riesame, che permetta all’Istituto di verificare le risultanze dei controlli automatici e il rispetto dei requisiti di appartenenza a ciascuna categoria, così come illustrati nella citata circolare n. 90/2021. Con particolare riferimento alla verifica della titolarità di rapporto di lavoro dipendente per i lavoratori stagionali, somministrati e a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, e per i lavoratori dello spettacolo, si ricorda la necessità di verificare il requisito dell’assenza di titolarità di un rapporto di lavoro al 27 maggio 2021. Per i lavoratori stagionali e somministrati presso settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori intermittenti, autonomi occasionali, lavoratori incaricati alle vendite a domicilio, si ricorda la necessità di verificare il requisito dell’assenza di titolarità di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato alla data di presentazione della domanda, con esclusione del contratto di lavoro di tipo intermittente di cui agli articoli 13, 14, 15, 17 e 18 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, senza corresponsione dell’indennità di disponibilità di cui all’articolo 16 del medesimo decreto. Si ricorda, inoltre, che per i lavoratori autonomi occorre verificare il requisito dell’assenza di un contratto di lavoro autonomo occasionale al 27 maggio 2021. Inoltre, si precisa che per i lavoratori dello spettacolo il rapporto di lavoro oggetto di verifica deve essere esclusivamente quello a tempo indeterminato, diverso dal contratto intermittente come sopra specificato. Si coglie l’occasione per precisare che nel messaggio n. 2564/2021 al paragrafo 3 laddove è stato chiarito che “per i lavoratori stagionali e somministrati presso settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori intermittenti, autonomi occasionali, lavoratori incaricati alle vendite a domicilio, si ricorda la necessità di verificare il requisito dell’assenza di titolarità di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato al 24 marzo 2021, con esclusione del contratto di lavoro di tipo intermittente di cui agli articoli 13, 14, 15, 17 e 18 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, senza corresponsione dell’indennità di disponibilità di cui all’articolo 16 del medesimo decreto” la verifica della titolarità di rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, con esclusione del contratto di tipo intermittente di cui agli articoli 13, 14, 15, 17 e 18 del decreto legislativo n. 81/2015, senza corresponsione dell’indennità di disponibilità di cui all’articolo 16 del medesimo decreto, è da effettuarsi alla data della domanda; quanto sopra a parziale rettifica delle indicazioni fornite nel suddetto messaggio n. 2564/2021. Si chiarisce che per la percezione dell’indennità di cui all’articolo 69, comma 6, del decreto- legge n. 73/2021 il primo requisito è quello di essere pescatori autonomi, ivi compresi i soci di cooperative, che svolgano l’attività professionale di pesca in acque marittime, interne e lagunari di cui alla legge 13 marzo 1958, n. 250; pertanto i soci di cooperative destinatari dell’indennità sono esclusivamente i soci che operano quali lavoratori autonomi e non anche quelli con rapporto di lavoro subordinato. Inoltre, con il messaggio n. 267 del 21 gennaio 2021, che ha integrato le indicazioni fornite con il messaggio n. 4358 del 20 novembre 2020, è stato precisato che in merito alla verifica della qualifica di “pescatore autonomo” questa non risulta attualmente rilevabile attraverso la procedura automatizzata dell’Istituto e pertanto il richiedente, in sede di riesame, deve fornire all’INPS apposita documentazione attestante la natura “autonoma” del rapporto di lavoro. Come illustrato nel citato messaggio, nel caso in cui la reiezione sia imputabile alla mancata rilevazione del requisito in esame, ossia la qualifica di “pescatore autonomo”, gli operatori delle Strutture territoriali devono chiedere all’interessato, in sede di riesame, in sostituzione della documentazione individuata al paragrafo 3 del citato messaggio n. 4358/2020, un’autodichiarazione, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, in cui siano indicati in maniera chiara ed inequivocabile: lo status di pescatore “autonomo”; la natura del reddito derivante dall’attività di pesca. Inoltre il richiedente, qualora associato in cooperativa, deve presentare l’eventuale documentazione rilasciata dalla cooperativa stessa attestante il pagamento della contribuzione previdenziale sul proprio reddito. Le informazioni contenute nei documenti riportati in precedenza (autodichiarazione e documentazione rilasciata dalla cooperativa) dovranno essere verificate dall’operatore della Struttura territorialmente competente sui sistemi “Punto Fisco” e “Cassetto Previdenziale”. Come precisato nella circolare n. 90/2021, si ribadisce che, in relazione all’indennità onnicomprensiva prevista dal decreto-legge n. 73/2021 per i lavoratori dello spettacolo, i limiti di reddito di 75.000 euro e di 35.000 euro, che non devono essere superati dai richiedenti che compongono le due platee di potenziali beneficiari con rispettivamente 30 contributi giornalieri ovvero 7 contributi giornalieri, si riferiscono al solo reddito prodotto nell’anno 2019. Ai fini della verifica del requisito reddituale potrà utilmente essere utilizzata la Dichiarazione dei Redditi 2020 (riferita all’anno 2019). Inoltre, come già specificato nella citata circolare, si precisa che l’incompatibilità descritta al paragrafo 8, capoversi 8, 9 e 10, delle indennità disciplinate dall’articolo 42 del decreto-legge n. 73/2021 con il Reddito di emergenza (Rem), è da intendersi con riferimento al solo Rem di cui all’articolo 36 del medesimo decreto-legge. Viceversa, l’incompatibilità con il Reddito di emergenza illustrata al paragrafo 10, capoverso 7, della citata circolare n. 90/2021, riferita all’indennità una tantum per i lavoratori agricoli disciplinata dai commi da 1 a 5 dell’articolo 69 del decreto-legge n. 73/2021, è da intendersi con il Reddito di emergenza di cui all’articolo 82 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 (c.d. decreto Rilancio Italia), come prorogato dai successivi decreti emergenziali del 2020 e del 2021. Si ribadisce altresì che, come indicato nella citata circolare, è prevista l’incompatibilità assoluta dell’indennità una tantum per i lavoratori agricoli con l’intervenuta riscossione, alla data del 26 maggio 2021, del Reddito di cittadinanza di cui al decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26. Inoltre, come già specificato nella citata circolare, al paragrafo 11, capoverso 6, si ricorda che l’incumulabilità dell’indennità una tantum per i lavoratori della pesca, disciplinata dal comma 6 dell’articolo 69 del D.L. n. 73/2021, con il Reddito di emergenza, è da intendersi con il Rem di cui all’articolo 12 del decreto-legge n. 41/2021 e di cui all’articolo 36 del decreto Sostegni bis (solo anno 2021). Si precisa che, come anticipato, per la percezione dell’indennità una tantum per i lavoratori agricoli, di cui all’articolo 69, comma 1, del decreto-legge n. 73/2021, il primo requisito è quello di non essere titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, con esclusione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità ai sensi dell’articolo 13, comma 4, del decreto legislativo n. 81/2015. Nel caso in cui la reiezione sia imputabile alla mancata rilevazione del requisito in esame per la sussistenza di un rapporto di lavoro domestico in essere, gli operatori delle Strutture territoriali devono verificare, in sede di riesame, l’eventuale cessazione del suddetto rapporto di lavoro ovvero richiedere al lavoratore interessato una dichiarazione di responsabilità (autocertificazione rilasciata ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) relativa all’interruzione formale del rapporto di lavoro. Tuttavia, si chiarisce che, in aggiunta all’autocertificazione, per consentire la chiusura della posizione lavorativa gli operatori delle Strutture territoriali devono accertare la sussistenza di tutte le seguenti condizioni: irreperibilità del datore di lavoro; assenza di periodi di lavoro già convalidati per le attività di recupero crediti e di pratiche di recupero in corso; mancata percezione, da parte del dipendente quale lavoratore domestico, dell’indennità di cui all’articolo 85 del decreto-legge n. 34/2020. Si precisa che nel caso in cui il datore di lavoro sia reperibile, gli operatori delle Strutture territoriali sono tenuti a procedere con la richiesta di cessazione del rapporto di lavoro e a gestirne la risoluzione secondo le consuete modalità. Con riferimento alle domande di indennità una tantum per i lavoratori agricoli respinte per mancanza del requisito delle 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo nel 2020, al lavoratore non è richiesta la presentazione di documentazione aggiuntiva in sede di presentazione della richiesta di riesame. Al riguardo si precisa che, attesa la cessazione delle attività di compilazione e pubblicazione degli elenchi di variazione – disposta dall’articolo 43, comma 7, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120 - ai fini della gestione dei riesami sono utili i dati tardivi relativi all’anno 2020 contenuti nei DMAG trimestrali elaborati dalla gestione agricola con riferimento ai flussi Uniemens (Posagri) pervenuti nel periodo di riferimento del primo e secondo trimestre 2021, validati dalla Struttura territoriale competente. Ai fini della validazione dei dati tardivi da parte delle Strutture territoriali si rinvia alle indicazioni fornite con il messaggio n. 2122 del 22 maggio 2020. 4. Indirizzi procedurali In merito agli indirizzi procedurali, si ricorda che la variazione dello stato di una domanda è possibile soltanto tramite la funzione di “Variazione” nell’ambito della procedura “DSWEB”, che consente di modificare lo stato: da “D” (definita) in “L” (in pagamento) – è sufficiente una qualunque modifica, anche solo nelle note; da “A” (accolta) in “R” (respinta) – è necessario inserire un codice di reiezione valido; da “R” (respinta) in “A” (accolta) – è necessario cancellare il codice di reiezione. Affinché una domanda sia posta in pagamento è necessario altresì verificare che il campo “Pratica attiva” sia impostato con “SI”. 5. Finanziamento e monitoraggio Si ricorda che: per le indennità previste all’articolo 42 del decreto-legge n. 73/2021, i riesami accolti determinano il pagamento nei limiti dell’autorizzazione di spesa, complessivamente prevista dall’articolo 42, comma 8, primo periodo, del medesimo decreto-legge; per l’indennità una tantum per i lavoratori agricoli prevista al comma 1 dell’articolo 69 del decreto-legge n. 73/2021, i riesami accolti determinano il pagamento nei limiti dell’autorizzazione di spesa, complessivamente prevista dall’articolo 69, comma 4, primo periodo, del medesimo decreto-legge; per l’indennità una tantum per i lavoratori della pesca prevista al comma 6 dell’articolo 69 del decreto-legge n. 73/2021, i riesami accolti determinano il pagamento nei limiti dell’autorizzazione di spesa, complessivamente prevista dall’articolo 69, comma 6, terzo periodo, del medesimo decreto-legge. Il Direttore Generale Gabriella Di Michele Sono presenti i seguenti allegati: Allegato N.1 Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli. ALLEGATO 1 LEGENDA ESITI DI REIEZIONE CONTROLLO ESITO ESPOSTO – DESCRIZIONE REIEZIONE DOCUMENTAZIONE RICHIESTA (DA ALLEGARE) Autocertificazione della comunicazione della cessazione presso la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura della posizione Artigiano o Commerciante con indicazione di data e n. protocollo. Oppure se trattasi di soggetto titolare di La prestazione non può essere posizione Commerciante non tenuto riconosciuta poiché, dai dati attualmente all'iscrizione alla Camera di Commercio in possesso dell’Istituto, risulta iscritto Industria Artigianato e Agricoltura: alla gestione autonoma degli Artigiani e Dichiarazione di presentazione della Commercianti. domanda di cessazione della posizione Qualora sia in possesso di informazioni Commerciante presentata all'INPS con utili in merito, può inviare entro 20 giorni indicazione della Data di cessazione, Data e ART_COM_NO documentazione utile alla Sede Inps numero di protocollo della richiesta di competente (cfr. messaggi Inps di cancellazione alla gestione autonoma riferimento sui riesami). Commercianti. Avverso il presente provvedimento può Per i coadiutori e coadiuvanti: dichiarazione comunque proporre azione giudiziaria da sostituiva di atto di notorietà ai sensi del DPR notificare alla Sede Inps territorialmente n.445/2000 della comunicazione inviata dal competente. titolare della posizione assicurativa alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura per la cessazione della posizione del coadiuvante o coadiutore, o presso l’Inps in caso di soggetto non iscritto in Cciaa, con indicazione della data e numero di protocollo della comunicazione. La prestazione non può essere riconosciuta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, risulta non avere un rapporto di lavoro nel settore del turismo e degli stabilimenti termali ATECO nell’intervallo di date previsto dalla Reiezione Forte normativa di riferimento. Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. 1 CONTROLLO ESITO ESPOSTO – DESCRIZIONE REIEZIONE DOCUMENTAZIONE RICHIESTA (DA ALLEGARE) La prestazione non può essere riconosciuta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, Lei non risulta avere almeno uno dei seguenti requisiti nell’intervallo di date previsto dalla normativa di riferimento: • rapporto di lavoro presso datore di lavoro appartenente ai settori diversi Contratto, buste paga o qualsiasi altro da quelli del turismo e degli documento da cui si evinca il rapporto di stabilimenti termali; lavoro con qualifica di stagionale con ATECO_NO • qualifica di stagionale nel medesimo datore di lavoro appartenente ai settori rapporto di lavoro. diversi da quelli del turismo e degli Qualora sia in possesso di informazioni in stabilimenti termali nell’intervallo di date merito, può inviare entro 20 giorni previsto dalla normativa di riferimento. documentazione utile alla Sede Inps competente (cfr. messaggi Inps di riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente La prestazione non può essere riconosciuta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto risulta non avere un rapporto di lavoro con un’impresa utilizzatrice attiva nel settore del turismo Documentazione dimostrativa del e degli stabilimenti termali nell’intervallo servizio prestato nelle aziende di date previsto dalla normativa di utilizzatrici: contratto, lettera di riferimento. assegnazione, eventuale certificazione ATECO_UT Qualora sia in possesso di informazioni della società di somministrazione, il cui utili in merito, può inviare entro 20 giorni codice ATECO dovrà corrispondere ad la documentazione alla Sede Inps uno di quelli riportati nella circolare INPS competente (cfr. messaggi Inps di n. 125 del 2020 riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente La prestazione non può essere Documentazione dimostrativa del riconosciuta poiché, dai dati attualmente servizio prestato nelle aziende in possesso dell’Istituto risulta non avere utilizzatrici: contratto, lettera di un rapporto di lavoro con un’impresa assegnazione, eventuale certificazione ATECO_UTNO utilizzatrice attiva in settore diverso da della società di somministrazione, il cui quelli del turismo e degli stabilimenti codice ATECO non dovrà corrispondere termali nell’intervallo di date previsto ad uno di quelli riportati nella circolare dalla normativa di riferimento. INPS n. 125 del 2020 2 CONTROLLO ESITO ESPOSTO – DESCRIZIONE REIEZIONE DOCUMENTAZIONE RICHIESTA (DA ALLEGARE) Qualora sia in possesso di informazioni utili in merito, può inviare entro 20 giorni la documentazione alla Sede Inps competente (cfr. messaggi Inps di riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La prestazione non può essere riconosciuta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, Lei risulta iscritto ad altre forme previdenziali obbligatorie. Qualora sia in possesso di informazioni Comunicazione della cessazione utili in merito, può inviare entro 20 giorni dell’iscrizione alla Cassa professionale o CASS_ATT documentazione utile alla Sede Inps ad altra gestione previdenziale competente (cfr. messaggi Inps di obbligatoria, con indicazione della Data riferimento sui riesami). di cessazione. Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. Per i coltivatori diretti (CD), coloni e mezzadri e gli imprenditori agricoli professionali (IAP): autocertificazione della comunicazione della cessazione presso la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura con indicazione La prestazione non può essere della data e del numero di protocollo riconosciuta poiché, dai dati attualmente della comunicazione. in possesso dell’Istituto, Lei risulta iscritto Se il soggetto non è tenuto all'iscrizione alla gestione autonoma dei Coltivatori alla Camera di Commercio Industria diretti, coloni e mezzadri. Artigianato e Agricoltura: dichiarazione Qualora sia in possesso di informazioni di presentazione della domanda di utili in merito, può inviare entro 20 giorni CDCM_NOT cessazione della posizione di lavoratore documentazione utile alla Sede Inps autonomo agricolo all’INPS con competente (cfr. messaggi Inps di indicazione della data di cessazione, data riferimento sui riesami). e numero di protocollo della richiesta di Avverso il presente provvedimento può cancellazione alla gestione agricola comunque proporre azione giudiziaria da autonoma. notificare alla Sede Inps territorialmente Per i coadiuvanti familiari del coltivatore competente. diretto (CD): Dichiarazioni sostituiva di atto di notorietà ai sensi del DPR n.445/2000 della comunicazione inviata dal coltivatore diretto titolare della posizione alla Camera di Commercio 3 CONTROLLO ESITO ESPOSTO – DESCRIZIONE REIEZIONE DOCUMENTAZIONE RICHIESTA (DA ALLEGARE) Industria Artigianato e Agricoltura per la cessazione della posizione del coadiuvante, o presso l’Inps in caso di soggetto non iscritto in CCIAA, con indicazione della data e del numero di protocollo della comunicazione. La prestazione non può essere riconosciuta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, il Suo rapporto di lavoro stagionale non è cessato involontariamente oppure è cessato in data antecedente all’intervallo di date previsto dalla normativa di riferimento Comunicazione di aver cessato il ovvero successivamente a tale periodo rapporto di lavoro dipendente con per i lavoratori del settore turismo e indicazione del datore di lavoro, della CESS_INV stabilimenti termali. data di cessazione e del motivo di Qualora sia in possesso di informazioni cessazione e copia dell’ultima busta utili in merito, può inviare entro 20 giorni paga. la documentazione alla sede Inps competente (cfr. messaggi Inps di riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La prestazione non può essere riconosciuta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, il Suo rapporto di lavoro come stagionale dei settori diversi da turismo e stabilimenti termali non è cessato involontariamente oppure Comunicazione di aver cessato il è cessato in un periodo diverso da quello rapporto di lavoro di lavoro stagionale previsto dalla normativa di riferimento. con indicazione del datore di lavoro, della CESS_INV2 Qualora sia in possesso di informazioni data di cessazione e del motivo di utili in merito, può inviare entro 20 giorni cessazione e copia dell’ultima busta la documentazione alla sede Inps paga. competente (cfr. messaggi Inps di riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. 4 CONTROLLO ESITO ESPOSTO – DESCRIZIONE REIEZIONE DOCUMENTAZIONE RICHIESTA (DA ALLEGARE) La prestazione non può essere riconosciuta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, il Suo rapporto di lavoro come somministrato del settore turismo e stabilimenti termali non è cessato involontariamente oppure è Comunicazione di aver cessato il cessato in un periodo diverso da quello rapporto di lavoro di lavoro in previsto dalla normativa di riferimento. somministrazione con indicazione del CESS_INV3 Qualora sia in possesso di informazioni datore di lavoro, della data di cessazione utili in merito, può inviare entro 20 giorni e del motivo di cessazione e copia la documentazione alla sede Inps dell’ultima busta paga. competente (cfr. messaggi Inps di riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La prestazione non può essere riconosciuta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, il Suo rapporto di lavoro come somministrato dei settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali non è cessato involontariamente oppure è cessato in un Comunicazione di aver cessato il periodo diverso da quello previsto dalla rapporto di lavoro di lavoro in normativa di riferimento. somministrazione con indicazione del CESS_INV5 Qualora sia in possesso di informazioni datore di lavoro, della data di cessazione utili in merito, può inviare entro 20 giorni e del motivo di cessazione e copia la documentazione alla sede Inps dell’ultima busta paga. competente (cfr. messaggi Inps di riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La prestazione non può essere riconosciuta poiché, dai dati attualmente COD_97 in possesso dell’Istituto, Lei non risulta (tardiva aver presentato la domanda entro i presentazione termini previsti. Reiezione forte della Avverso il presente provvedimento può domanda) comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. 5 CONTROLLO ESITO ESPOSTO – DESCRIZIONE REIEZIONE DOCUMENTAZIONE RICHIESTA (DA ALLEGARE) La Sua domanda non può essere accolta poiché Lei risulta già beneficiario dell’indennità una tantum a favore dei lavoratori agricoli prevista dall’art.69, IND_AGR comma 1, del D.L. 73/2021. Reiezione forte Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché Lei risulta già beneficiario di un’altra indennità Onnicomprensiva prevista dall’art.10 del D.L. 41/2021. IND_ON21 Reiezione forte Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché Lei risulta già beneficiario di un’altra indennità Onnicomprensiva prevista dall’art.42 del D.L. 73/2021. IND_ON21B Reiezione forte Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, nell’intervallo di date previsto dalla normativa di riferimento, Lei non risulta essere un lavoratore intermittente. Contratto, busta paga o qualsiasi altro Qualora sia in possesso di informazioni documento da cui si evinca la titolarità di INT utili in merito, può inviare entro 20 giorni un rapporto di lavoro intermittente documentazione utile alla Sede Inps intercorso nell’intervallo di date previsto competente (cfr. messaggi Inps di dalla normativa di riferimento. riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. 6 CONTROLLO ESITO ESPOSTO – DESCRIZIONE REIEZIONE DOCUMENTAZIONE RICHIESTA (DA ALLEGARE) La Sua domanda non può essere accolta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, Lei non risulta avere almeno 30 giorni riferiti a uno o più rapporti di lavoro di tipo intermittente nell’intervallo di date previsto dalla normativa di Contratto, buste paga o qualsiasi altro riferimento. documento da cui si evinca la presenza di Qualora sia in possesso di informazioni almeno 30 giorni lavorati riferiti a uno o INT_30 utili in merito, può inviare entro 20 giorni più rapporti di lavoro di tipo documentazione utile alla Sede Inps intermittente nell’intervallo di date competente (cfr. messaggi Inps di previsto dalla normativa di riferimento. riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La prestazione non può essere riconosciuta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, Lei non risulta avere almeno uno dei seguenti requisiti: • Reddito derivante da attività di vendita a domicilio superiore a 5.000 euro per il periodo previsto dalla normativa; Contratto o lettera di incarico, buste • Titolarità di partita Iva per attività di paga o notule o qualsiasi altro vendita a domicilio alla data prevista documento da cui si evinca un reddito dalla normativa di riferimento; derivante da attività di vendita a • Avere inviato entro la data prevista IVD domicilio superiore a 5.000 euro per il dalla normativa di riferimento periodo previsto dalla normativa. domanda di iscrizione alla Gestione Autocertificazione della presentazione di separata come parasubordinato. richiesta di apertura della partita IVA con Qualora sia in possesso di informazioni indicazione della data e del n. protocollo. utili in merito, può inviare entro 20 giorni documentazione utile alla Sede Inps (cfr. messaggi Inps di riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. Contratto, notula/ricevuta o qualsiasi La prestazione non può essere altro documento da cui si evinca la riconosciuta poiché, dai dati attualmente titolarità di un contratto autonomo in possesso dell’Istituto, Lei non risulta occasionale ai sensi dell’art. 2222 del LAO avere almeno uno dei seguenti requisiti: Codice civile con accredito di almeno un • Assenza di partita Iva; contributo mensile. • Avere inviato entro la data prevista Autocertificazione della presentazione di dalla normativa di riferimento richiesta di cessazione della partita IVA 7 CONTROLLO ESITO ESPOSTO – DESCRIZIONE REIEZIONE DOCUMENTAZIONE RICHIESTA (DA ALLEGARE) domanda di iscrizione alla Gestione con indicazione della data e del n. separata come parasubordinato. protocollo. • Titolarità di un contratto autonomo Autocertificazione della presentazione di occasionale ai sensi dell’art. 2222 del richiesta di iscrizione alla Gestione Codice civile nell’intervallo di date Separata con indicazione della data e del previsto dalla normativa di riferimento; n. protocollo. • Accredito alla gestione separata di almeno 1 contributo mensile nell’intervallo di date previsto dalla normativa di riferimento; • Assenza di un contratto autonomo occasionale alla data prevista dalla normativa di riferimento. Qualora sia in possesso di informazioni utili in merito, può inviare entro 20 giorni documentazione utile alla Sede Inps competente (cfr. messaggi Inps di riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché, dai dati attualmente in possesso Comunicazione circa la cessazione del dell’Istituto, Lei risulta titolare di rapporto di lavoro, integrata con rapporto di lavoro dipendente. documentazione a comprova (copia della Qualora sia in possesso di informazioni lettera di dimissioni o di licenziamento o utili in merito, può inviare entro 20 giorni ultima busta paga da cui si evince la data LAV_DIP documentazione utile alla Sede Inps di cessazione del rapporto di lavoro). competente (cfr. messaggi Inps di riferimento sui riesami). Esclusivamente per i lavoratori dello Avverso il presente provvedimento può spettacolo è possibile produrre la copia comunque proporre azione giudiziaria da del contratto attestante la natura del notificare alla Sede Inps territorialmente lavoro “autonomo”. competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché, dai dati attualmente in possesso Comunicazione circa la cessazione del dell’Istituto, Lei risulta titolare di rapporto di lavoro, integrata con rapporto di lavoro dipendente a tempo documentazione a comprova (copia della indeterminato, ad esclusione di quello lettera di dimissioni o di licenziamento o LAV_DIP_TI intermittente senza diritto all’indennità ultima busta paga da cui si evince la data di disponibilità alla data prevista dalla di cessazione del rapporto di lavoro). normativa di riferimento. Documentazione giustificativa che attesti Qualora sia in possesso di informazioni che il rapporto di lavoro è di tipo utili in merito, può inviare entro 20 giorni intermittente (copia del contratto). documentazione utile alla Sede Inps 8 CONTROLLO ESITO ESPOSTO – DESCRIZIONE REIEZIONE DOCUMENTAZIONE RICHIESTA (DA ALLEGARE) competente (cfr. messaggi Inps di riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, Lei risulta titolare di indennità di disoccupazione NASpI. NASpI Reiezione forte Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, Lei non risulta avere almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo nell’intervallo di date previsto dalla normativa di riferimento. Qualora sia in possesso di informazioni OTD_50 utili in merito, può inviare entro 20 giorni la documentazione alla sede Inps competente (cfr. messaggi Inps di riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, Lei non risulta avere almeno 30 contributi giornalieri versati nel Fondo Comunicazione dell'attività svolta e del pensioni dei lavoratori dello spettacolo numero delle giornate lavorate nell’intervallo di date previsto dalla allegando copia del/dei contratto/i di normativa di riferimento. lavoro o della/e lettera/e di incarico e, Qualora sia in possesso di informazioni PALS_30 per i lavoratori con contratto utili in merito, può inviare entro 20 giorni intermittente delle buste paga, relative documentazione utile alla Sede Inps ad attività dello spettacolo nell’intervallo competente (cfr. messaggi Inps di di date previsto dalla normativa di riferimento sui riesami). riferimento. Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. 9 CONTROLLO ESITO ESPOSTO – DESCRIZIONE REIEZIONE DOCUMENTAZIONE RICHIESTA (DA ALLEGARE) La Sua domanda non può essere accolta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, il reddito nell’intervallo di date previsto dalla normativa di riferimento è superiore a 35.000 euro. Qualora sia in possesso di informazioni Comunicazione del lavoratore utili in merito, può inviare entro 20 giorni dell'importo dei redditi con copia della PALS_35000 documentazione utile alla Sede Inps Dichiarazione dei Redditi 2020 (riferita competente (cfr. messaggi Inps di all’anno 2019). riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, Lei non risulta avere almeno 7 contributi giornalieri versati nel Fondo Comunicazione dell'attività svolta e del pensioni dei lavoratori dello spettacolo numero delle giornate lavorate nell’intervallo di date previsto dalla allegando copia del/dei contratto/i di normativa di riferimento. lavoro o della/e lettera/e di incarico e, Qualora sia in possesso di informazioni PALS_7 per i lavoratori con contratto utili in merito, può inviare entro 20 giorni intermittente delle buste paga, relative documentazione utile alla Sede Inps ad attività dello spettacolo nell’intervallo competente (cfr. messaggi Inps di di date previsto dalla normativa di riferimento sui riesami). riferimento. Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, il reddito nell’intervallo di date previsto dalla normativa di riferimento è superiore a 75.000 euro. Comunicazione del lavoratore Qualora sia in possesso di informazioni dell'importo dei redditi con copia della utili in merito, può inviare entro 20 giorni Dichiarazione dei Redditi 2020 (riferita PALS_75000 documentazione utile alla Sede Inps all’anno 2019). competente (cfr. messaggi Inps di riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. 10 CONTROLLO ESITO ESPOSTO – DESCRIZIONE REIEZIONE DOCUMENTAZIONE RICHIESTA (DA ALLEGARE) La Sua domanda non può essere accolta poiché Lei risulta titolare di pensione diretta / ape sociale. PENSIONI Avverso il presente provvedimento può Reiezione Forte comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La sua domanda non può essere accolta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, Lei non risulta essere un pescatore autonomo, anche socio di Autodichiarazione, ai sensi del D.P.R. 28 cooperative, che esercita dicembre 2000, n. 445, in cui siano professionalmente la pesca in acque indicati in maniera chiara ed marittime, interne e lagunari di cui alla inequivocabile: legge 13 marzo 1958, n. 250, alla data • lo status di pescatore “autonomo”; prevista dalla normativa di riferimento. • la natura del reddito derivante PESC Qualora sia in possesso di informazioni dall’attività di pesca. utili in merito, può inviare entro 20 giorni Inoltre, il richiedente deve presentare la documentazione alla sede Inps l’eventuale documentazione rilasciata competente (cfr. messaggi Inps di dalla cooperativa attestante il riferimento sui riesami). pagamento della contribuzione Avverso il presente provvedimento può previdenziale sul proprio reddito. comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché Lei risulta già beneficiario dell’indennità una tantum a favore dei lavoratori della pesca prevista dall’art.69, PESC_NO comma 6, del D.L. 73/2021. Reiezione forte Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché Lei o altro componente dello stesso nucleo familiare risulta titolare di Reddito di Cittadinanza. RDC_NOAGR Reiezione forte Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché Lei o altro componente dello REM_NO Reiezione forte stesso nucleo familiare risulta titolare di Reddito di Emergenza. 11 CONTROLLO ESITO ESPOSTO – DESCRIZIONE REIEZIONE DOCUMENTAZIONE RICHIESTA (DA ALLEGARE) Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché Lei o altro componente dello stesso nucleo familiare risulta titolare di Reddito di Emergenza nell’intervallo di date previsto dalla normativa di REM_NOAGR Reiezione forte riferimento. Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché non sono presenti almeno 30 giornate con qualifica di somministrato presso imprese operanti nei settori del Contratto, buste paga o qualsiasi altro turismo e degli stabilimenti termali documento da cui si evinca la presenza di nell’intervallo di date previsto dalla almeno 30 giornate lavorate con qualifica normativa di riferimento. di somministrato presso imprese SOM_30_AT Qualora sia in possesso di informazioni operanti nei settori del turismo e degli utili in merito, può inviare entro 20 giorni stabilimenti termali nell’intervallo di date documentazione utile alla Sede Inps (cfr. previsto dalla normativa di riferimento. messaggi Inps di riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, Lei non risulta essere un lavoratore in somministrazione impiegato presso imprese utilizzatrici Documentazione dimostrativa del operanti nel settore del turismo e degli servizio prestato nelle aziende stabilimenti termali nell’intervallo di date utilizzatrici: contratto, lettera di previsto dalla normativa di riferimento. assegnazione, eventuale certificazione SOMM Qualora sia in possesso di informazioni della società di somministrazione, il cui utili in merito, può inviare entro 20 giorni codice ATECO dovrà corrispondere ad documentazione utile alla Sede Inps uno di quelli riportati nella circolare INPS competente (cfr. messaggi Inps di n. 125 del 2020 riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. 12 CONTROLLO ESITO ESPOSTO – DESCRIZIONE REIEZIONE DOCUMENTAZIONE RICHIESTA (DA ALLEGARE) La Sua domanda non può essere accolta poiché non sono presenti almeno 30 giornate con qualifica di somministrato presso imprese operanti nei settori Contratto, buste paga o qualsiasi altro diversi da quelli del turismo e degli documento da cui si evinca la presenza di stabilimenti termali nell’intervallo di date almeno 30 giornate lavorate con qualifica previsto dalla normativa di riferimento. di somministrato presso imprese diverse SOMM_30_D Qualora sia in possesso di informazioni dei settori del turismo e degli stabilimenti utili in merito, può inviare entro 20 giorni termali nell’intervallo di date previsto documentazione utile alla Sede Inps (cfr. dalla normativa di riferimento. messaggi Inps di riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, Lei non risulta essere un lavoratore in somministrazione impiegato presso imprese utilizzatrici operanti nei settori diversi da quelli del Documentazione dimostrativa del turismo e degli stabilimenti termali servizio prestato nelle aziende nell’intervallo di date previsto dalla utilizzatrici: contratto, lettera di normativa di riferimento. assegnazione, eventuale certificazione SOMM_D Qualora sia in possesso di informazioni della società di somministrazione, il cui utili in merito, può inviare entro 20 giorni codice ATECO dovrà corrispondere ad documentazione utile alla Sede Inps uno di quelli riportati nella circolare INPS competente (cfr. messaggi Inps di n. 125 del 2020 riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, Lei non risulta essere un lavoratore stagionale nell’intervallo di Contratto, buste paga o qualsiasi altro date previsto dalla normativa di documento da cui si evinca la qualifica di riferimento. stagionale per il rapporto di lavoro con STG Qualora sia in possesso di informazioni datore di lavoro appartenente al settore utili in merito, può inviare entro 20 giorni turismo e stabilimenti termali la documentazione alla sede Inps nell’intervallo di date previsto dalla competente (cfr. messaggi Inps di normativa di riferimento. riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da 13 CONTROLLO ESITO ESPOSTO – DESCRIZIONE REIEZIONE DOCUMENTAZIONE RICHIESTA (DA ALLEGARE) notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché non sono presenti almeno 30 giornate con qualifica di stagionale nell’intervallo di date previsto dalla Contratto, buste paga o qualsiasi altro normativa di riferimento. documento da cui si evinca la presenza di Qualora sia in possesso di informazioni almeno 30 giornate lavorate STG_30 utili in merito, può inviare entro 20 giorni nell’intervallo di date previsto dalla documentazione utile alla Sede Inps (cfr. normativa di riferimento. messaggi Inps di riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché non sono presenti almeno 30 giornate con qualifica di stagionale e con datore di lavoro operante nei settori del Contratto, buste paga o qualsiasi altro turismo e degli stabilimenti termali documento da cui si evinca la presenza di nell’intervallo di date previsto dalla almeno 30 giornate lavorate con qualifica normativa di riferimento. di stagionale e con datore di lavoro STG_30_AT Qualora sia in possesso di informazioni operante nei settori del turismo e degli utili in merito, può inviare entro 20 giorni stabilimenti termali nell’intervallo di date documentazione utile alla Sede Inps (cfr. previsto dalla normativa di riferimento. messaggi Inps di riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente. La Sua domanda non può essere accolta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, non sono presenti nel periodo previsto dalla normativa uno o Contratto, buste paga o qualsiasi altro più contratti di lavoro a tempo documento da cui si evinca una durata determinato o con qualifica di stagionale STG_TD30 complessiva del/i rapporto/i di lavoro nel settore del turismo e degli pari ad almeno trenta giornate nel stabilimenti termali, con durata periodo previsto dalla normativa. complessiva pari ad almeno trenta giornate. Qualora sia in possesso di informazioni utili in merito, può inviare entro 20 giorni 14 CONTROLLO ESITO ESPOSTO – DESCRIZIONE REIEZIONE DOCUMENTAZIONE RICHIESTA (DA ALLEGARE) documentazione utile alla Sede Inps competente (cfr. messaggi Inps di riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente La Sua domanda non può essere accolta poiché, dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, non sono presenti uno o più contratti di lavoro a tempo determinato nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, di durata complessiva pari ad almeno trenta Contratto, buste paga o qualsiasi altro giornate nell’intervallo di date previsto documento da cui si evinca una durata dalla normativa di riferimento. complessiva del/i rapporto/i di lavoro TD_30 Qualora sia in possesso di informazioni pari ad almeno trenta giornate utili in merito, può inviare entro 20 giorni nell’intervallo di date previsto dalla documentazione utile alla Sede Inps normativa di riferimento. competente (cfr. messaggi Inps di riferimento sui riesami). Avverso il presente provvedimento può comunque proporre azione giudiziaria da notificare alla Sede Inps territorialmente competente 15

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