Nuovo servizio per la presentazione della ”Domanda Unificata UNI–CIG” per i trattamenti di cassa integrazione in deroga, deroga ”plurilocalizzata” e per l’assegno ordinario con causali COVID-19. Avvio prima fase di rilascio
Nuovo servizio per la presentazione della ”Domanda Unificata UNI–CIG” per i trattamenti di cassa integrazione in deroga, deroga ”plurilocalizzata” e per l’assegno ordinario con causali COVID-19. Avvio prima fase di rilascio
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Direzione Centrale Organizzazione e Comunicazione Interna
Struttura Tecnica per l'Innovazione Tecnologica e la Trasformazione Digitale
Roma, 29-10-2021
Messaggio n. 3727
Allegati n.1
OGGETTO: Nuovo servizio per la presentazione della ”Domanda Unificata UNI–
CIG” per i trattamenti di cassa integrazione in deroga, deroga
”plurilocalizzata” e per l’assegno ordinario con causali COVID-19.
Avvio prima fase di rilascio
1. Premessa
Nell’ambito del processo di sostanziale rinnovamento e di semplificazione delle procedure di
gestione degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto, avviato da tempo dall’Istituto,
con l’obiettivo di una decisa riduzione dei tempi di definizione e di liquidazione delle relative
prestazioni, si comunica il rilascio della nuova procedura per la presentazione della “Domanda
Unificata di cassa integrazione guadagni UNI-CIG” (di seguito UNI-CIG).
Il progetto di realizzazione ha previsto lo sviluppo di una procedura unificata e semplificata per
la trasmissione di tutte le tipologie di domande di cassa integrazione, sia con causali “COVID-
19” che con causali ordinarie, attraverso una reingegnerizzazione del processo di invio
telematico delle relative istanze. In particolare, UNI-CIG presenta due principali caratteri di
innovazione rispetto alle procedure attuali: da un lato, è stata progettata per anticipare al
momento della presentazione della domanda la fase dei controlli automatizzati sui requisiti
richiesti, relativamente ai beneficiari della prestazione e di verifica di congruità della domanda
stessa, con conseguente significativo risparmio di tempo complessivo nel ciclo della procedura;
dall’altro, consente alle aziende e agli intermediari abilitati di operare su una piattaforma più
snella e intuitiva, basata su tecnologie web moderne (ad esempio, framework React) e ad
elevata automazione test (tramite Selenium e Cucumber), con l’obiettivo di facilitare la
compilazione delle istanze in conformità alla normativa vigente. Il nuovo servizio è stato
studiato, inoltre, per essere compatibile alla fruizione tramite dispositivi mobili (smartphone,
notebook, ecc.), in modo da consentire la compilazione della domanda, o la sua consultazione,
anche in questa modalità.
La procedura è stata inoltre oggetto di un confronto con gli intermediari qualificati e le
associazioni di categoria, nell’ambito di tavoli tecnici sia locali che nazionali, ed è stata
implementata secondo le best practices dello sviluppo Agile del software: questo fa sì che
successivi miglioramenti possano essere introdotti costantemente e velocemente senza
interruzione alcuna nell’accesso alla procedura.
2. Prima applicazione e fase transitoria
Con il presente messaggio viene comunicata la messa in produzione di UNI-CIG
esclusivamente per le prestazioni di assegno ordinario, cassa integrazione guadagni in deroga
(CIGD) e cassa integrazione guadagni in deroga “plurilocalizzata” con causali “COVID-19”. Non
rientrano in questo primo rilascio, sia la prestazione CIGO, sia quella dell’assegno ordinario con
causali ordinarie, per le quali la procedura sarà rilasciata in una fase successiva, rendendo così
UNI-CIG la modalità unica di presentazione delle domande di integrazione salariale da inviare
all’Istituto.
Si precisa inoltre che, al fine di consentire una fase di graduale transizione che accompagni i
datori di lavoro e gli intermediari verso le nuove modalità di trasmissione, si prevede che in un
primo periodo, di durata semestrale, l’invio delle domande potrà continuare ad essere
effettuato anche con la procedura attualmente in uso.
3. Le linee guida della procedura UNI-CIG
Come anticipato in premessa, il nuovo servizio UNI-CIG è stato sviluppato puntando su due
linee di innovazione:
uniformare, ove possibile nel rispetto della diversa normativa, i quadri di compilazione e
le fasi di invio delle domande di integrazione salariale;
prevedere una serie di controlli automatizzati sia in fase di compilazione della domanda
che in fase di verifica successiva al suo invio, con l’obiettivo di ridurre la possibilità per le
aziende di commettere eventuali errori.
La nuova procedura segnalerà, infatti, in modalità automatica e anticipata rispetto all’istruttoria
degli uffici, alle aziende e agli intermediari abilitati, la presenza di eventuali anomalie/errori
che potrebbero impedire l’accoglimento, anche parziale, della domanda, offrendo la possibilità
di modificarla in relazione alla tipologia di errore commesso.
Qui di seguito si evidenziano gli aspetti più innovativi della procedura, rimandando, per le
istruzioni di dettaglio, al manuale operativo allegato al presente messaggio (Allegato n. 1).
3.1 Modalità di funzionamento della procedura UNI-CIG
L’applicazione UNI-CIG propone al datore di lavoro, anche per il tramite di un intermediario
abilitato, una nuova modalità di compilazione della domanda strutturata in quadri successivi,
che guidano l’operatore in ogni fase fino all’invio della stessa, consentendo, prima della
trasmissione in istruttoria, di procedere ad eventuali correzioni delle anomalie riscontrate dalla
procedura. Per tutte le prestazioni le aziende dovranno, pertanto, indicare, come di consueto,
l’inizio e la fine effettiva del periodo di sospensione/riduzione dell’attività lavorativa, il numero
di beneficiari complessivo e le ore di integrazione salariale richieste. All’istanza dovrà essere
allegato il file, in un nuovo formato semplificato, contenente l’elenco dei codici fiscali dei
beneficiari e, solo nel caso di richiesta di anticipo del 40% della prestazione, l’indicazione degli
IBAN e delle ore richieste per singolo lavoratore.
La procedura segnalerà, già al momento dell’inserimento dei dati, eventuali errori o anomalie:
per alcune segnalazioni, il processo di verifica consentirà comunque di forzare l’inserimento di
quanto indicato, scrivendone la motivazione in un apposito campo, cosicché al momento
dell’istruttoria sarà già possibile visualizzare le ulteriori informazioni fornite dall’azienda per
poter lavorare la domanda.
Inoltre, la procedura, subito dopo l’invio della domanda, effettuerà in modalità automatizzata e
pressoché immediata, una prima serie di controlli formali tesi a verificare che la domanda sia
ricevibile e, a seguito di esito positivo, assegnerà il Ticket e il protocollo. Qualora i controlli
diano esito negativo, la domanda è considerata irricevibile e non potrà essere protocollata e
successivamente inviata in istruttoria.
Successivamente, la domanda sarà sottoposta a un’ulteriore verifica sia in ordine alla
congruità dell’istanza in relazione al periodo e alla causale scelta, sia in ordine ai requisiti di
accesso alla prestazione dei lavoratori, tramite il controllo dell’elenco dei beneficiari allegato
dall’azienda. Qualora la procedura rilevi in questa fase delle anomalie, ne evidenzierà la
presenza nel report degli esiti. In questo caso, sarà possibile per l’azienda modificare la
domanda per correggere le anomalie entro cinque giorni dall’invio. In caso di mancata
correzione, trascorsi i cinque giorni, la domanda non sarà più modificabile e verrà inviata alla
Struttura territorialmente competente per la successiva istruttoria.
3.2 Richiesta di anticipo del 40% della prestazione
La procedura UNI-CIG prevede che l’azienda possa presentare, contestualmente, anche
l’eventuale richiesta di anticipo del 40% della prestazione, superando l’attuale modalità di
istanza separata e successiva. In caso venga selezionata l’opzione di anticipo del 40%, il
datore di lavoro dovrà allegare il file nel formato già in uso contenente gli IBAN dei beneficiari
e le ore di sospensione previste per ogni lavoratore. La nuova domanda trasmetterà in
automatico la richiesta, completa dell’elenco, alla procedura di anticipo del 40% che sottopone
la richiesta ad una istruttoria automatizzata i cui esiti sono consultabili con le consuete
modalità accedendo al sito INPS in “Servizi per le aziende e i consulenti”, dal menu scegliendo
“CIG e fondi di solidarietà”, e poi “Richiesta Anticipo CIG”, andando nella sezione “Esiti”, da cui
è possibile visualizzare lo stato d’avanzamento della richiesta di anticipo CIG.
In caso di superamento di tutti i controlli, la prestazione viene erogata una volta autorizzata la
domanda di integrazione salariale.
4. Il cruscotto di UNI-CIG
La procedura UNI-CIG presenta un cruscotto che consente all’azienda, o all’intermediario
abilitato, di seguire le fasi di verifica dell’invio nonché di avere un elenco delle istanze già
presentate sia con la nuova procedura che con le procedure preesistenti. La pagina iniziale del
cruscotto presenta tre distinte sezioni:
1. In lavorazione: elenca le domande per cui l’azienda ha avviato una fase di
lavorazione/modifica. Rientrano in questa tipologia sia le domande in bozza, che non sono
ancora state inviate, sia le domande inviate e protocollate per le quali la procedura ha
evidenziato delle anomalie e che l’azienda ha messo in modifica;
2. Inviate: contiene tutte le domande inviate, ad esclusione di quelle di cui al punto 1, sia
quelle in fase di verifica automatizzata che quelle, non più modificabili, in quanto già in
istruttoria alle Strutture territoriali, nonché quelle che non hanno superato i controlli e che non
sono state ancora messe in modifica dalle aziende;
3. Pregresse: include le domande presentate con procedure diverse da UNI-CIG.
Il cruscotto offre inoltre le funzionalità “Copia domanda”, “Modifica domanda” e “Annulla
domanda” in una nuova veste grafica e consente di scaricare in formato excel gli esiti dei
controlli effettuati dalla procedura e in formato pdf la ricevuta della domanda in un foglio
riepilogativo.
4.1 Il sistema dei controlli UNI-CIG in fase di compilazione della domanda
La procedura UNI-CIG presenta all’azienda una serie di quadri successivi da compilare in
modalità semplificata. I nuovi quadri sono graficamente univoci e modulari per tutte le
prestazioni.
Il quadro “A” richiede di selezionare l’anagrafica aziendale dall’apposito elenco. Tutti i campi
sono compilati in automatico prelevando le informazioni dall’archivio unificato delle aziende e
non sono modificabili, quindi non è possibile inserire ulteriori dati o modificare i campi relativi
a e-mail, PEC, recapito.
Il quadro “B” è relativo alla scelta del tipo di prestazione richiesta e alla causale “COVID-19”
tra quelle disponibili. La procedura presenta in modalità unificata le diverse opzioni possibili,
segnalando all’operatore se il tipo di ammortizzatore richiesto non è coerente con
l’inquadramento aziendale e contributivo: la funzione è operativa anche per la prestazione di
assegno ordinario con causale “COVID-19” dei Fondi di solidarietà di recente istituzione (Fondo
di solidarietà per il settore dei servizi ambientali e Fondo di solidarietà per le attività
professionali). In questo quadro è possibile selezionare l’opzione di richiesta di anticipo del
40% della prestazione.
Il quadro “C” riguarda la scelta e l’inserimento dell’unità produttiva per cui l’azienda richiede
l’integrazione salariale. La procedura UNI-CIG recupera automaticamente dalle banche dati le
unità produttive (“UP”) attive tra le quali è possibile operare la scelta.
Il quadro “D” consente di inserire il periodo di sospensione, il numero di beneficiari e le ore
di integrazione richieste. UNI-CIG verificherà automaticamente che il periodo sia coerente con
la causale scelta, nonché l’eventuale sovrapposizione con periodi inseriti in domande
precedenti presentate con la medesima procedura. Nel caso in cui UNI-CIG riscontri delle
anomalie, apparirà un messaggio che inviterà l’azienda a modificare i dati inseriti ovvero ad
inserire una nota di forzatura. Inoltre, la procedura opererà un controllo sul tetto massimo di
ore richiedibili in base ai dati inseriti, al fine di evitare errori di compilazione, ed effettua un
controllo di massima sul dato relativo all’orario contrattuale dei beneficiari: il controllo è
impostato su un orario contrattuale massimo di 48 ore.
Il quadro successivo consente l’allegazione del file “elenco beneficiari”. La nuova domanda
unificata gestirà un solo tipo di file per tutte le prestazioni in formato CSV o XML. Il nuovo file
è denominato UNI-CIG ed è scaricabile dai software paghe.
Gli ultimi due quadri sono relativi alle dichiarazioni di responsabilità e alla possibilità di allegare
in formato pdf l’accordo sindacale o altri allegati, se previsti.
Prima dell’invio definitivo sarà proposto all’azienda un quadro di riepilogo della domanda che
consentirà di verificare i dati inseriti.
4.2 I Controlli formali successivi all’invio della domanda
Una volta inviata la domanda, UNI-CIG effettuerà, entro pochi minuti, una prima serie di
controlli formali di ricevibilità e, a seguito di esito positivo, genererà il Ticket e il protocollo.
Qualora la procedura riscontri degli errori sospenderà il processo di acquisizione della domanda
e li segnalerà all’azienda con la nota “Errori Formali dati”. Sarà possibile scaricare il report
degli errori rilevati cliccando il link “Scarica esiti formali”.
In particolare, gli errori formali rilevabili dalla procedura sono:
a. Correttezza formale del formato del file allegato;
b. Correttezza formale dei codici fiscali;
c. Anomalie nella compilazione del quadro numero beneficiari;
d. Coerenza tra il numero di beneficiari indicati in domanda e quelli presenti nel file “elenco
beneficiari”.
Inoltre, se è presente la richiesta di anticipo del 40%:
a. Correttezza formale dell’IBAN;
b. Coerenza tra numero di ore richieste in anticipo e quelle richieste in domanda.
4.3 La procedura di correzione degli errori formali
Le domande irricevibili sono elencate, per prime, tra quelle inviate e sono identificabili in
quanto riportano la segnalazione di errore e sono prive di protocollo. L’azienda potrà portare in
modifica la domanda sulla base degli errori segnalati dal primo controllo e procedere alla
correzione/integrazione dei dati richiesti, allegando eventualmente un nuovo file “elenco
beneficiari” corretto. Una volta modificata la domanda, si dovrà procedere ad un nuovo invio.
Si evidenzia che, in presenza di errori formali, e in mancanza di una opportuna modifica, la
domanda non potrà venire protocollata ed essere inoltrata per l’istruttoria.
4.4 I Controlli sostanziali
Superata la fase dei controlli formali la domanda sarà sottoposta ad ulteriori controlli
“sostanziali” e rimarrà in stato di verifica. Questi controlli sono successivi al rilascio del Ticket e
del protocollo e mirano a verificare la congruità della domanda alla normativa legate
all’emergenza epidemiologica da COVID-19, nonché il possesso dei relativi requisiti in capo ai
lavoratori e all’azienda al fine del rilascio del provvedimento di autorizzazione.
In particolare, il sistema verificherà i seguenti elementi:
1. Controllo Sovrapposizione periodi compresi in precedenti domande di integrazione
salariale (CIGD, Fondi di solidarietà, CIGO) per la stessa matricola e “UP”.
2. Controllo CF Dipendenti. La procedura verificherà per ogni dipendente i seguenti
elementi:
– Codice fiscale esistente e validato dall’Agenzia delle Entrate;
– Codice fiscale non omocodice o obsoleto;
– Anagrafica di residenza completa e corretta al fine di non bloccare l’eventuale
pagamento diretto in caso di mancanza di IBAN;
3. Controllo Qualifiche Dipendenti. Il controllo verifica che la qualifica del dipendente sia
compatibile con l’ammortizzatore richiesto.
4. Controllo che i beneficiari siano dipendenti alla data inizio sospensione/riduzione
dell’attività lavorativa.
5. Controllo coerenza data assunzione con la normativa legate all’emergenza da COVID-19.
Il controllo verifica che la data di assunzione di ogni lavoratore inserito nel file “elenco
beneficiari” sia coerente con la suddetta normativa di riferimento.
6. Controllo rispetto limite settimane concedibili per la normativa COVID-19. Il controllo
verifica che il numero delle settimane richieste sia coerente con la causale utilizzata per
la stessa ”UP” e che non superi il massimo delle settimane concedibili complessivo
previsto per quella causale. Il controllo verificherà la presenza di altre domande per la
stessa matricola e “UP” anche su più fondi e segnalerà all’azienda se ha superato il
massimo concedibile.
7. Controllo esaurimento settimane precedenti causale “COVID -19”. Solo nel caso sia
richiesto dalla normativa di riferimento, la procedura verificherà che l’azienda abbia
esaurito tutte le settimane della precedente causale prima di consentire l’accesso alla
nuova.
4.5 La procedura di correzione degli errori sostanziali
Se UNI-CIG non evidenzierà alcun errore, la domanda sarà trasmessa in istruttoria per la
successiva autorizzazione (o reiezione). Diversamente, qualora siano ravvisate delle criticità, la
procedura le evidenzierà all’azienda in un file riassuntivo e porterà la domanda in uno stato
modificabile indicato da un’icona rossa e dalla scritta “errori di compatibilità”.
A questo punto l’azienda potrà valutare l’errore segnalato e scegliere tra le seguenti opzioni,
portando in modifica la domanda e accedendo ai quadri che presentano messaggi di anomalia:
1. procedere alla correzione/integrazione dei dati richiesti;
2. forzare la segnalazione indicando in nota il motivo per cui la si ritiene non corretta.
Una volta modificata la domanda, si dovrà procedere ad un nuovo invio.
Se l’azienda non ritiene opportuno operare alcuna modifica, la procedura manderà alla
Struttura territoriale la domanda dopo cinque giorni dalla protocollazione per la successiva
istruttoria.
Si sottolinea che il termine di cinque giorni concesso all’azienda per la modifica della domanda
è un termine meramente ordinatorio che consente all’azienda di correggere spontaneamente
solamente gli errori e le anomalie evidenziate dalla procedura; non sarà possibile, pertanto,
intervenire sui dati che sono formalmente corretti.
Da ultimo si ricorda che l’azienda potrà comunque procedere all’annullamento della domanda
entro tre giorni e la stessa non sarà più visualizzabile.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
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ALLEGATO 1
DOMANDA UNICA CIG (causale COVID)
Manuale utente
Versione 1.0
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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Indice
1. PRESENTAZIONE 3
2. ACCESSO AL SERVIZIO – DOMANDA UNICA CIG – CAUSALE COVID 4
3. ELENCO DOMANDE 5
4. NUOVA DOMANDA 6
4.1. Dati azienda (Quadro A) 6
4.2. Tipo prestazione e causale (Quadro B) 8
4.3. Unità produttiva (Quadro C) 9
4.4. Periodo di sospensione e forza lavoro dell’UP (Quadro D) 10
4.5. Elenco beneficiari 12
4.6. Autocertificazioni 13
4.7. Allegati 13
5. INVIO DI UNA DOMANDA 15
6. DOMANDE PREGRESSE 17
7. ALLEGATI 18
7.1. Tracciati 18
7.2. Esiti 20
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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1. Presentazione
Nel presente manuale utente vengono illustrate le funzioni che consentono alle Aziende
o ai loro Consulenti (delegati) di effettuare la domanda unica CIG – Causale COVID.
Il servizio è disponibile sul sito dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale
(www.inps.it).
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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2. Accesso al servizio – Domanda unica CIG – causale COVID
L’accesso al servizio è consentito solo ad utenti autenticati (come da immagine) con un
PIN Rilasciato dall'Istituto, una identità SPID almeno di livello 2, una Carta di identità
elettronica 3.0 (CIE) o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Dopo l’autenticazione, tra i “Servizi per le aziende ed i consulenti” relativi a
CIG e Fondi di solidarietà è possibile attivare il servizio
“Domanda Unica CIG – causale COVID”.
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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3. Elenco domande
Il servizio presenta l’Elenco domande, suddivise tra:
In lavorazione – domande in carico all’azienda, da aggiornare o modificare prima
dell’invio;
Inviate – domande che l’azienda ha inviato; il sistema effettua in modalità
asincrona controlli formali e verifiche sostanziali di correttezza e congruenza,
dando evidenza degli esiti delle elaborazioni;
Pregresse – domande già acquisite con sistemi di acquisizione differenti da
Domanda Unica CIG.
Per ciascuna sezione è possibile esportare in formato Excel l’elenco delle domande
comprensivo delle informazioni di dettaglio.
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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4. Nuova domanda
Attivando il bottone “Nuova domanda” si accede alle funzioni di acquisizioni dei dati
necessari per effettuare una nuova domanda CIG – causale COVID.
Il servizio presenta cinque cartelle:
Dati azienda (Quadro A)
Tipo prestazione e causale (Quadro B)
Unità produttiva (Quadro C)
Periodo di sospensione e forza lavoro dell’UP (Quadro D)
Elenco beneficiari
Autocertificazioni
Allegati
Di seguito il dettaglio di ciascuna sezione:
4.1. Dati azienda (Quadro A)
Attivare il bottone per rilevare l’azienda per la quale s’intende presentare
la domanda.
Il sistema prospetta l’elenco di tutte le aziende per le quali l’utente è titolare o delegato.
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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Dopo aver selezionato l’azienda, attivare il bottone
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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4.2. Tipo prestazione e causale (Quadro B)
Il sistema rende disponibile il QUADRO B per indicare il tipo prestazione, la causale, il tipo
domanda, il tipo pagamento, il fondo ed eventualmente la richiesta d’anticipo (solo per
domanda a pagamento diretto).
Allo scopo di facilitare l’acquisizione, sono disponibili alcune funzioni di utilità (liste di scelta
rapida) e messaggi che guidano nell’inserimento dei dati.
Solo per i casi di domande di deroga o deroga plurilocalizzate il sistema mostra anche il
decreto legato alla causale.
Attivare il bottone
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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4.3. Unità produttiva (Quadro C)
Il sistema rende disponibile il QUADRO C per selezionare l’Unità Produttiva interessata alla
sospensione/riduzione dell’orario di lavoro.
Selezionare il bottone per scegliere una tre le Unità Produttive già
censite per l’azienda.
Il sistema prospetta le informazioni di dettaglio.
Attivare il bottone
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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4.4. Periodo di sospensione e forza lavoro dell’UP (Quadro D)
Il sistema rende disponibile il QUADRO D per indicare il periodo di sospensione, il numero di
beneficiari interessati e le ore da integrare.
Dopo aver indicato il periodo di sospensione, il sistema verifica:
se la domanda risulta nei termini previsti
la presenza di eventuali sovrapposizioni di periodi con altre domande, segnalando
anche il numero di protocollo della domanda sovrapposta.
La selezione del periodo di sospensione è possibile solo all’interno dell’intervallo di date
ammesso dalla causale selezionata.
Il sistema, inoltre, indica le operazioni da effettuare per risolvere gli errori rilevati; qualora
s’intenda forzare bisogna indicare la motivazione.
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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Attivare per indicare il numero dei beneficiari (per Assegno Ordinario l’informazione deve
essere distinta per qualifica), l’orario contrattuale e le ore da integrare.
Passando il puntatore del mouse è possibile rilevare alcune informazioni utili per la
compilazione dei campi.
Dopo aver inserito i dati della Forza lavoro attivare il bottone
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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4.5. Elenco beneficiari
Il sistema consente di acquisire il file contenente i dati dei beneficiari.
Il formato del file può essere CSV o XML (nella sezione allegati viene descritto il tracciato
previsto).
Il sistema esegue in modalità asincrona, dopo l’invio della domanda, alcuni controlli tra cui:
la congruenza tra il numero di beneficiari indicati nel quadro “Periodo Sospensione e
forza lavoro” e quello indicato nel file allegato
la correttezza delle anagrafiche dei singoli lavoratori al fine di consentire il pagamento
delle prestazioni
il possesso, in capo ai singoli lavoratori, dei requisiti per l’accesso alla causale richiesta.
Attivare il bottone
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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4.6. Autocertificazioni
Il sistema rende disponibile la cartella per le dichiarazioni dell’azienda o del
rappresentante legale.
Attivare il bottone
4.7. Allegati
Il sistema rende disponibile la cartella per caricare gli allegati (accordi sindacali, nei casi
previsti dalla domanda, e altri allegati).
Attivare il bottone per visualizzare tutti i dati della domanda.
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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Da questa sezione è possibile tornare in modifica o inviare la domanda.
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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5. Invio di una domanda
Dalla sezione riepilogo è possibile inviare la domanda attivando il bottone
Il sistema effettua i controlli formali e le verifiche sostanziali in modalità asincrona.
Le domande inviate sono presenti nella cartella “Inviate”.
Passando il puntatore del mouse sull’icona presente nella colonna stato è possibile rilevare
lo stato attuale della domanda.
Per ciascuna domanda è possibile visualizzare un dettaglio maggiore selezionando il
pulsante posto alla sinistra sulla riga.
Superati i controlli formali alla domanda viene assegnato il numero di protocollo e un nuovo
ticket.
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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L’esito dei controlli formali, le verifiche sostanziali e le verifiche dell’eventuale richiesta di
anticipo sono resi disponibili attivando le azioni previste per lo stato di lavorazione di
ciascuna domanda
In presenza di errori l’azienda, entro 5 giorni dalla data di protocollazione, può:
- modificare la domanda correggendo gli errori rilevati dal sistema;
- chiedere di superare la segnalazione indicandone il motivo nel campo “Nota di
forzatura”.
- non effettuare alcuna azione
A seguito della modifica per inserimento delle note di forzatura, è necessario effettuare un
nuovo invio.
Allo scadere dei 5 giorni la domanda può essere ancora annullata, ma non più modificata,
entro il termine di ulteriori 3 giorni.
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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6. Domande pregresse
All’interno della sezione delle domande pregresse è possibile consultare le domande già
acquisite con sistemi di acquisizione differenti da Domanda Unica CIG.
Nella ricerca è obbligatorio impostare dei filtri per recuperare le informazioni cercate.
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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7. Allegati
7.1. Tracciati
Il file, formato CSV o XLM, con l’elenco dei beneficiari, da allegare obbligatoriamente in
fase di compilazione della domanda, prevede:
Codice fiscale
Iban (solo in caso di richiesta d’anticipo 40%)
n. ore di riduzione/sospensione per le quali si richiede il pagamento dell’anticipo
(solo in caso di richiesta d’anticipo 40%, da valorizzare secondo le regole definite
e cioè esprimendo il dato in centesimi di ore – Es: per indicare 110 ore e 30
minuti specificare il valore 11050).
7.1.1. Tracciato CSV
Nel caso di file in formato CSV per ciascun beneficiario è necessario riportare i soli codici
fiscali dei beneficiari della prestazione, come da esempio seguente per il caso di domanda
senza richiesta di anticipo:
SRMXXX67B13H000E
BAUXXX24E26Z404K
Nel caso di richiesta di anticipo le informazioni da riportare sono, oltre al codice fiscale,
anche le coordinate bancarie (IBAN) e il numero di ore espresso in centesimi. Di seguito
un esempio:
SRMXXX67B13H000E;IT00X0000105138212755112000;4000
BAUXXX24E26Z404K;AT000000000000000000;3650
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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7.1.2. Tracciato XML
Nel caso di file in formato XML la compilazione del file deve riportare i soli codici fiscali dei
beneficiari della prestazione e seguire lo schema dell’esempio seguente per il caso di
domanda senza richiesta di anticipo:
<elencoBeneficiari xmlns="http://spcoop.inps.it/schemaBeneficiari/elencoBeneficiariCIF.xsd"
xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-
instance">
<anagraficaBeneficiario>
<codiceFiscale>SRMXXX67B13H000E</codiceFiscale>
</anagraficaBeneficiario>
<anagraficaBeneficiario>
<codiceFiscale>BAUXXX24E26Z404K</codiceFiscale>
</anagraficaBeneficiario>
</elencoBeneficiari>
Nel caso di richiesta di anticipo le informazioni da riportare sono, oltre al codice fiscale,
anche le coordinate bancarie (IBAN) e il numero di ore espresso in centesimi. Il file avrà il
seguente schema:
<elencoBeneficiari xmlns="http://spcoop.inps.it/schemaBeneficiari/elencoBeneficiariCIF.xsd"
xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-
instance">
<anagraficaBeneficiario>
<codiceFiscale>SRMXXX67B13H000E</codiceFiscale>
<iban>IT00X0000105138212755112000</iban>
<oreAnticipo>4000</oreAnticipo>
</anagraficaBeneficiario>
<anagraficaBeneficiario>
<codiceFiscale>BAUXXX24E26Z404K</codiceFiscale>
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Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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7.2. Esiti
È possibile scaricare i file degli esiti, distinguendo per i casi di controlli formali, verifica
sostanziale e verifica della richiesta di anticipo
7.2.1. Esisto formale
In questo caso il file può essere di questo tipo:
7.2.2. Esito sostanziale
In questo caso il file può essere di questo tipo:
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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7.2.3. Esito richiesta di anticipo
In questo caso il file può essere di questo tipo:
Domanda Unica CIG – Causale COVID - Manuale Utente
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