Messaggio INPS In vigore

Messaggio INPS 3920/2020

Articolo 43-bis del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130. Liquidazione della quota di TFR ed esoneri contributivi. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti

Pubblicato: 25/10/2020 In vigore dal: 25/10/2020 Documento ufficiale

Riferimento normativo

Articolo 43-bis del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130. Liquidazione della quota di TFR ed esoneri contributivi. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti

Testo normativo

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali Direzione Centrale Bilanci, Contabilita' e Servizi Fiscali Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Roma, 26-10-2020 Messaggio n. 3920 Allegati n.2 OGGETTO: Articolo 43-bis del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130. Liquidazione della quota di TFR ed esoneri contributivi. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti 1. Premessa L’articolo 44 del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130, ha introdotto, a decorrere dal 29 settembre 2018 e per gli anni 2019 e 2020, la possibilità di ricorrere al trattamento di integrazione salariale straordinaria per i dipendenti di aziende che abbiano cessato o stiano cessando l’attività produttiva. Con la circolare n. 15 del 4 ottobre 2018 il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha precisato che l’integrazione salariale di cui all’articolo 44 del D.L. n. 109/2018, che “è da intendersi come una specifica ipotesi di crisi aziendale”, può essere riconosciuta anche in favore di imprese in procedura concorsuale. Per le sole società sottoposte a procedura fallimentare o in amministrazione straordinaria, destinatarie negli anni 2019 e 2020 di provvedimenti di concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale (di seguito anche CIGS) ai sensi del suddetto articolo 44, l’articolo 43-bis del medesimo decreto-legge ha previsto, limitatamente ai lavoratori ammessi all’integrazione salariale, l’esonero dal pagamento delle quote di accantonamento del trattamento di fine rapporto relative alla retribuzione persa e dal versamento del contributo di cui all’articolo 2, comma 31, della legge 28 giugno 2012, n. 92 (c.d. ticket di licenziamento). Gli esoneri sono riconoscibili negli anni 2020 e 2021 nel limite di spesa, cumulativo per entrambe le misure, di 16 milioni di euro per ciascun anno. 2. Le misure di esonero previste dall’articolo 43-bis del D.L. n. 109/2018 Con la circolare n. 19 dell’11 dicembre 2018 il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha fornito indicazioni in merito alla modalità di presentazione delle istanze e alla quantificazione del costo. Tale circolare prevede che le aziende che intendano richiedere i predetti esoneri forniscano la stima del costo già in sede di accordo presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, ossia: a) la misura complessiva delle quote di accantonamento del trattamento di fine rapporto afferenti alla retribuzione persa nel corso dell’intero periodo di autorizzazione del trattamento straordinario di integrazione salariale di cui all’articolo 44 del D.L. n. 109/2018, distinta in relazione ad ogni anno civile interessato dalla CIGS; b) la misura complessiva del contributo previsto dall’articolo 2, comma 31, della legge n. 92/2012, come modificato dall’articolo 1, comma 137, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (c.d. ticket di licenziamento), da calcolare con riferimento all’anno civile in cui ricade la data di cessazione del trattamento straordinario di integrazione salariale autorizzato ai sensi del citato decreto-legge. Sulla base dei dati forniti dai responsabili della procedura concorsuale, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali verifica che esse trovino capienza nello stanziamento previsto dalla norma. L’applicazione degli esoneri deve essere richiesta al predetto Ministero, unitamente alla domanda di autorizzazione del trattamento CIGS, ai sensi dell’articolo 44 del D.L. n. 109/2018 (o in sede di integrazione della stessa domanda) e il relativo decreto di autorizzazione deve indicare, sia l’ammissione alle misure di esonero sia la stima degli oneri, con separata evidenza per ogni anno di competenza, di quelli relativi al TFR e di quelli relativi al ticket di licenziamento. Le aziende interessate, inoltre, per accedere agli sgravi dovranno presentare specifica istanza di accesso all’Istituto, per la quale si forniscono le indicazioni che seguono. 3. Liquidazione della quota di TFR maturato durante il periodo di fruizione del trattamento straordinario di integrazione salariale ai sensi dell’articolo 44 del D.L. n. 109/2018 Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, al paragrafo 4.3 della circolare n. 19/2018, ha precisato che le disposizioni di cui all’articolo 43-bis del D.L. n. 109/2018 non modificano la destinazione e l’assetto del TFR come determinati dal quadro normativo vigente; pertanto, in relazione alle specifiche caratteristiche dell’azienda e alle scelte operate dal lavoratore, il TFR potrebbe seguire le seguenti destinazioni: a) versamento ai fondi di previdenza complementare di cui al decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252; b) versamento al Fondo di Tesoreria di cui alla legge 27 dicembre 2006, n. 296; c) accantonamento presso il datore di lavoro. La circolare ha precisato che: “In relazione ad ognuna delle predette destinazioni, l’INPS effettuerà il versamento ovvero l’accreditamento del TFR maturato in soluzione unica dopo la cessazione dei periodi di CISG autorizzata”. Pertanto, nell’ipotesi di cui al punto a), l’Istituto provvederà a trasferire il TFR maturato, e afferente alla retribuzione persa nel corso dell’intero periodo di autorizzazione del trattamento straordinario di integrazione salariale di cui all’articolo 44 del D.L. n. 109/2018, al fondo pensione di destinazione. Nelle ipotesi di cui ai punti b) e c), invece, l’Istituto provvederà al pagamento diretto al lavoratore alla fine del periodo di CIGS autorizzata. Infatti, in ragione della tipologia di aziende destinatarie delle misure (imprese fallite o in amministrazione straordinaria, che abbiano cessato l’attività e per le quali sussistano concrete possibilità di cessione dei complessi aziendali), i lavoratori, al termine del periodo di integrazione salariale, cesseranno il rapporto di lavoro per licenziamento o per passaggio alle dipendenze dell’acquirente ai sensi dell’articolo 47, comma 5, della legge n. 428/1990, senza applicazione dell’articolo 2112 del codice civile. 3.1. Istruzioni operative per la richiesta di liquidazione delle quote di TFR Al fine di consentire la liquidazione del TFR ai lavoratori o il trasferimento al fondo pensione scelto dal lavoratore, i curatori fallimentari o i commissari straordinari dovranno presentare istanza di liquidazione utilizzando il servizio “TFR: pagamento diretto Fondo Tesoreria, pagamento diretto quota maturata in CIGS, dichiarazione del responsabile procedura concorsuale Fondi Garanzia”, disponibile sul portale dell’Istituto (www.inps.it), scegliendo la prestazione “TFR su CIGS” e indicando il decreto di autorizzazione ai sensi dell’articolo 43-bis del D.L. n. 109/2018. É possibile effettuare un’unica richiesta di pagamento per tutti i lavoratori dell’azienda. La richiesta può essere anche presentata tramite file in formato “xml” da trasmettere a mezzo di protocollo File Transfer Protocol (FTP). Le istruzioni per la compilazione e l’invio del file sono allegate al presente messaggio (Allegato n. 1). La domanda potrà essere presentata a partire dal giorno successivo alla scadenza del periodo di fruizione del trattamento di integrazione salariale straordinaria. L’importo richiesto in pagamento non potrà superare l’importo autorizzato a titolo di TFR, per il 2019 e per il 2020, nel decreto. In caso di richiesta di importi superiori non si potrà dar corso ad alcun pagamento. 3.2. Istruzioni operative per la liquidazione da parte delle Strutture territoriali Per la liquidazione delle predette quote è stata aggiornata la procedura “Liquidazione TFR su CIGS” disponibile sulla intranet seguendo il percorso “Processi” > “Prestazioni a sostegno del reddito” > “Fondo di Garanzia - Fondo di Tesoreria - TFR su CIGS” > “TFR su CIGS” – “Gestione TFR su CIGS”. Prima di procedere alla liquidazione gli operatori dovranno verificare che l’importo richiesto in pagamento, comprese eventuali precedenti liquidazioni afferenti al medesimo decreto, non sia superiore all’importo autorizzato. La procedura di liquidazione produce uno specifico report con l’importo lordo totale speso. 3.3. Gestione delle quote di TFR maturate sulla retribuzione persa nel caso di sussistenza dell’obbligo contributivo al Fondo di Tesoreria Si ritiene utile ricordare che con la circolare n. 70/2007, in materia di obbligo contributivo al Fondo di Tesoreria, l’Istituto ha precisato che nelle ipotesi di sospensione dell’attività lavorativa per una della cause di cui all’articolo 2110 c.c. – e, quindi, anche nei casi di sospensione totale o parziale assistita dalla cassa integrazione guadagni - ai fini del TFR deve essere computato l’equivalente della retribuzione alla quale il lavoratore avrebbe avuto diritto in caso di svolgimento dell’attività di lavoro e che, anche per i lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria, il datore di lavoro è tenuto al versamento delle quote di TFR maturate durante tali periodi (cfr. il messaggio n. 9468/2009 e, da ultimo, il messaggio n. 1775/2020). Tuttavia, nei casi di cui al punto b) del paragrafo 3, il datore di lavoro, autorizzato al trattamento CIGS ai sensi dell’articolo 44 del D.L. n. 109/2018 e ammesso, con decreto ministeriale ai sensi dell’articolo 43-bis, all’esonero dal pagamento delle quote di TFR maturato sulla retribuzione persa, non è tenuto al versamento al Fondo di Tesoreria delle quote di TFR collegate al trattamento di CIGS fruito nell’anno 2019 e 2020. L’esonero troverà applicazione sulla matricola istituita ai fini dell’assolvimento degli obblighi informativi afferenti alla procedura concorsuale. Detto esonero opera nei limiti del minor importo tra il totale delle quote di TFR maturate sulla retribuzione persa in conseguenza della sospensione del rapporto di lavoro e l’importo indicato, per ciascun anno di competenza, nel decreto di autorizzazione ai sensi dell’articolo 43-bis del D.L. n. 109/2018. A tal fine, i curatori fallimentari o i commissari straordinari, già in possesso del decreto ministeriale di ammissione al beneficio contributivo in argomento, avranno cura di inoltrare apposita istanza all’Istituto, secondo le modalità indicate al successivo paragrafo 5. Le matricole aziendali ammesse al suddetto beneficio saranno quindi contraddistinte con il CA “0Q”, avente il significato di “Azienda in cui sono occupati lavoratori per i quali è ammesso ai sensi dell’art. 43 bis del D.L. n. 109/2018 l’esonero contributivo a Fondo di Tesoreria e/o l’esonero dal versamento del contributo di cui all’art. 2, comma 31, della legge n. 92/2012 (c.d. ticket di licenziamento)”. Le quote di TFR in argomento saranno, quindi, corrisposte dall’Istituto ai lavoratori con pagamento diretto alla fine del periodo di CIGS autorizzata, a seguito degli adempimenti indicati nei precedenti paragrafi. Si ritiene utile precisare che, in conseguenza dell’esonero contributivo, per i lavoratori beneficiari dell’integrazione salariale in argomento, non trovano applicazione le c.d. misure compensative previste dall’articolo 10, comma 2, del D.lgs n. 252/2005 e dall’articolo 8 del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, ciò anche nel caso di destinazione del TFR al finanziamento di un fondo di previdenza complementare. 4. Esonero dal pagamento del c.d. ticket di licenziamento Come sopra precisato, in applicazione dell’articolo 43-bis del D.L. n. 109/2018, il decreto di autorizzazione al trattamento CIGS ai sensi dell’articolo 44 del D.L. n. 109/2018 può prevedere anche l’esonero dal pagamento del contributo previsto dall’articolo 2, comma 31, della legge n. 92/2012 (c.d. ticket di licenziamento). In tali casi, il decreto ministeriale conterrà la stima degli oneri conseguenti all’applicazione del suddetto esonero secondo i criteri di calcolo precisati nella richiamata circolare ministeriale n. 19/2018. L’esonero contributivo troverà quindi applicazione per il minor importo tra il contributo ai sensi dell’articolo 2, comma 31, della legge n. 92/2012 e l’importo indicato nel decreto di autorizzazione ai sensi dell’articolo 43-bis del D.L. n. 109/2018. A scioglimento della riserva formulata con la circolare n. 40/2020, si precisa che i curatori fallimentari o i commissari straordinari delle aziende ammesse al suddetto beneficio dovranno inoltrare all’Istituto apposita istanza di autorizzazione all’esonero contributivo, secondo le modalità indicate al successivo paragrafo 5. Le matricole aziendali ammesse al suddetto beneficio mediante il decreto ministeriale di autorizzazione all’integrazione salariale di cui all’articolo 44 del D.L. n. 109/2018 (o tramite successiva integrazione dello stesso), saranno contraddistinte con il CA “0Q”, avente il significato precisato al precedente paragrafo 3.3. La cessazione del rapporto di lavoro dei lavoratori ammessi all’integrazione salariale ai sensi dell’articolo 44 del D.L. n. 109/2018, e alla quale si applichi l’esonero dal versamento del c.d. ticket di licenziamento ai sensi dell’articolo 43-bis, dovrà essere esposta nel flusso Uniemens afferente la matricola attivata a seguito della procedura concorsuale con il codice Tipo cessazione di nuova istituzione “1Z”, avente il significato di “Interruzione del rapporto di lavoro di beneficiario di integrazione salariale ex art. 44 del D.L. n. 109/2018 non soggetta al c.d. ticket di licenziamento”. 5. Istruzioni operative Come anticipato nei paragrafi 3.3 e 4, ai fini della fruizione degli esoneri previsti dall’articolo 43-bis del D.L. n. 109/2018, i curatori fallimentari o i commissari straordinari devono inoltrare all’INPS - avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on-lineappositamente predisposto dall’Istituto sul sito internet www.inps.it, nella sezione denominata “Portale Agevolazioni” (ex sezione “DiResCo”) - una domanda di ammissione all’esonero. L’INPS, una volta ricevuta la domanda telematica, mediante i propri sistemi informativi centrali verifica se i lavoratori per i quali l’esonero contributivo è richiesto rientrino tra quelli beneficiari delle integrazioni salariali ai sensi dell’articolo 44 del D.L. n. 109/2018 e se l’importo chiesto è congruo rispetto a quanto precisato nei precedenti paragrafi 3.3 e 4. 6. Istruzioni contabili In applicazione dell’articolo 43-bis del D.L. n. 109/2018, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 130/2018, nei casi in cui l’Istituto debba provvedere al pagamento diretto al lavoratore delle quote di TFR maturate alla fine del periodo di CIGS autorizzata, ovvero al trasferimento ai Fondi di previdenza complementare, la rilevazione contabile avverrà nell’ambito della gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali, evidenza contabile GAU (Gestione degli oneri per il mantenimento del salario), al nuovo conto: - GAU30291 per rilevare l’onere per le quote di trattamento di fine rapporto, maturate dai lavoratori durante il periodo di fruizione del trattamento straordinario di integrazione salariale– art. 43 bis, del Decreto-legge n. 109 del 28 settembre 2018, convertito in Legge 16 novembre 2018, n. 130. Il debito nei confronti dei beneficiari della prestazione andrà rilevato sul conto di nuova istituzione GAU10291. La corresponsione delle somme avverrà tramite la procedura dei pagamenti accentrati. Eventuali recuperi delle prestazioni indebitamente erogate andranno imputati al conto di nuova istituzione di seguito indicato: - GAU24291 - Recupero delle quote di Trattamento di fine rapporto, maturate dai lavoratori durante il periodo di fruizione del trattamento di cassa integrazione straordinario - art. 43 bis, del decreto-legge n. 109 del 28 settembre 2018, convertito in Legge 16 novembre 2018, n. 130. Al citato conto viene abbinato, nella procedura “Recupero indebiti” il codice bilancio di nuova istituzione “1186 - Indebiti relativi alle quote di TFR nei periodi di CIGS”. Gli importi relativi alle partite di cui trattasi che, alla fine dell’esercizio, risultino ancora da definire, saranno imputati al conto esistente GAU00030, mediante la ripartizione del saldo del conto GPA00032. Il suddetto codice bilancio evidenzierà, nell’ambito del partitario del conto GPA00069, eventuali crediti divenuti inesigibili. Le somme non riscosse dai beneficiari, riaccreditate da Banca d’Italia, tramite i consueti canali, dovranno essere valorizzate, nell’ambito del partitario del conto GPA10031, con il codice bilancio di nuova istituzione “3241- Somme non riscosse dai beneficiari per quote di TFR nei periodi di CIGS - art. 43 bis, del D.l. n.109/2018–GAU”. L’onere per il mancato accredito del contributo di cui all’articolo 2, comma 31, della legge n. 92/2012 sarà contabilizzato a cura della Direzione generale. I rapporti finanziari con lo Stato, ai fini del rimborso degli oneri derivanti dalla corresponsione della prestazione in oggetto e per l’esonero dal pagamento del contributo di cui all’articolo 2, comma 31, della legge n. 92/2012, saranno tenuti dalla Direzione generale. Si allega la variazione intervenuta al piano dei conti (Allegato n. 2). Il Direttore generale vicario Vincenzo Caridi Sono presenti i seguenti allegati: Allegato N.1 Allegato N.2 Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli. ALLEGATO 1 ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE Acquisizione flussi Domande: Fondo Tesoreria, Fondo Garanzia, TFR su CIGS Release 3.2 del 08/06/2020 DIREZIONE CENTRALE TECNOLOGIA, INFORMATICA E INNOVAZIONE AREA AMMORTIZZATORI SOCIALI INDICE 1 Scopo del documento ............................................................................................................ 4 2 Servizio di Comunicazione telematica delle dichiarazioni Fondo Tesoreria, Garanzia e TFR su CIGS ............................................................................................................... 5 3 Composizione del flusso ....................................................................................................... 6 4 Indicazioni generali e legenda dei simboli..................................................................... 8 4.1 Modalità di valorizzazione dei campi ......................................................................... 8 4.1.1 Caratteri alfanumerici .......................................................................................... 8 4.1.2 Caratteri speciali .................................................................................................... 8 4.1.3 Altre indicazioni ...................................................................................................... 8 4.1.4 Campi data ............................................................................................................... 9 4.2 Elenco delle sigle e dei termini utilizzati ................................................................. 9 5 Specifiche tecniche del Flusso dati ................................................................................. 10 6 Validazione del flusso Dati (controlli) ............................................................................ 22 Revisioni Data Intervento Versione 21/01/2013 Prima emissione del documento 1.0 02/09/2013 Seconda emissione del documento 1.1 30/10/2013 Revisione generale del documento 2.0 13/07/2016 Revisione generale del documento 3.0 04/03/2020 Revisione generale del documento e aggiunta Codice 3.1 Autorizzazione Azienda 08/06/2020 Revisione generale del documento e nuova gestione 3.2 TFR su CIGS 1 Scopo del documento Il presente documento illustra le modalità di utilizzo del servizio off-line messo a disposizione dall’Istituto agli utenti esterni per l’invio delle seguenti domande: • pagamento diretto del Fondo Tesoreria (mod. FTES01 e FTES02); • pagamento della quota di TFR maturata durante il periodo di CIGS; • dichiarazioni del responsabile della procedura concorsuale ai fini dell’intervento dei Fondi di Garanzia (mod. SR52 e mod. SR95). Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 4/22 2 Servizio di Comunicazione telematica delle dichiarazioni Fondo Tesoreria, Garanzia e TFR su CIGS Il servizio in esame nasce dalla volontà di eliminare le comunicazioni cartacee tra le aziende e l’INPS e si inquadra all’interno di un ampio progetto di telematizzazione; oltre al servizio telematico di inoltro delle richieste di pagamento diretto, viene predisposto un ulteriore servizio off-line che consente alle aziende interessate l’invio delle informazioni relative alle dichiarazioni su Fondo Tesoreria, Garanzia e TFR su CIGS. Utilizzando il servizio illustrato nel presente documento operativo, le aziende potranno inviare dei flussi telematici, nei formati predefiniti, contenenti tutti i dati necessari all’Istituto per il pagamento di quanto spettante ai lavoratori. Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 5/22 3 Composizione del flusso Il servizio è realizzato attraverso un flusso di trasmissione che consente lo scambio di file in formato XML con protocollo sFTP (Secure File Transfer Protocol) tra il soggetto mittente (Azienda) e l’Istituto. Per le specifiche tecniche riguardanti la fase di trasferimento rifarsi al documento “TFR – Specifiche tecniche per la trasmissione”. Sono stati definiti sostanzialmente due gruppi di tracciato dei file: • un tracciato di input contenente i dati in formato strutturato del datore di lavoro, dei dipendenti e di tutti i dati utili alla lavorazione della dichiarazione oggetto dell’invio • un tracciato di output strutturato per fornire i dati della risposta che l’Istituto fornisce ai soggetti mittenti sia in termini di diagnostica di eventuali errori che di risposta alla richiesta I tracciati sono logicamente e formalmente collegati tra di loro, dal momento che sulla base di come vengono identificati i dati di ingresso, deve essere analogamente identificata la relativa risposta. L’elaborazione del flusso avviene per passi successivi: • Passo 1: vengono trasmessi dai soggetti mittenti i file XML contenenti i rapporti di lavoro associati ai datori di lavoro gestiti. • Passo 2: non appena pervenuti nel sistema centrale dell’Istituto, i file vengono validati sulla base dello schema XSD rilasciato dall’Istituto • Passo 3: sulla base della struttura gerarchica scelta per il flusso di input, si generano dei file XML che attestano l’arrivo dei file inviati con associato l’esito del controllo formale: in particolare, o Esito OK indica l’avvenuta ricezione del flusso che viene considerato formalmente corretto da parte dell’Istituto o Esito VR opportunamente codificato, segnala la presenza di errori logici riscontrati a seguito dell’applicazione dei controlli previsti (e descritti di seguito). È bene precisare che, nonostante la presenza degli errori, il file così elaborato viene comunque acquisito; inoltre, tutte le segnalazioni prodotte vengono inviate al mittente per opportuna conoscenza o Esito KO opportunamente codificato, segnala la presenza di errori di formato bloccanti riscontrati a seguito dell’applicazione dei controlli applicati (e descritti di seguito) che impediscono l’acquisizione del flusso. Anche in questo caso, le segnalazioni prodotte vengono inviate al mittente per le correzioni opportune. • Passo 4: I dati che hanno avuto un riscontro corretto (anche se parziale, quindi nel caso di Esito OK e Esito VR) vengono acquisiti nella base dati centrale. • Passo 5: i file prodotti e contenenti l’esito dell’elaborazione verranno inviati all’azienda o tramite FTP oppure tramite canali differenti (es. email). Al fine di rispondere alle necessità di sicurezza ed operatività dello scambio dati è necessario ottemperare ai seguenti punti: 1. Ogni sistema informativo dei soggetti mittenti coinvolto deve avere la possibilità di approntare almeno un client SecureFTP (S-FTP in forma abbreviata) Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 6/22 2. La prima volta che si effettua la connessione via SFTP, il Server Pubblico dell’Istituto invia la chiave di crittografia del canale trasmissivo da acquisire e salvare in cache al Server 3. Ciascun soggetto mittente deve accedere alla cartella dell’Istituto utilizzando le credenziali di accesso (utenza e password) fornite dal responsabile dell’Infrastruttura di Trasferimento dati a ciascun referente all’atto dell’adesione 4. Impostazione di Trasferimento: Binaria 5. Sono censiti da parte dell’Istituto gli indirizzi IP dei client coinvolti e nel caso di aggiornamento degli stessi è necessario segnalarlo tempestivamente, altrimenti la comunicazione successiva non potrà essere stabilita. 6. Per l’immediato riconoscimento dei file di INPUT ed OUTPUT oggetto dello scambio, si è adottata la seguente nomenclatura: File input: NomeAzienda.INPS.TFR.ggmmaaaa.hhmmss.n.xml File di output (contenente l’esito dei controlli): ha la stessa nomenclatura del file di input con l’aggiunta del suffisso OK (esito positivo) o VR (esito positivo ma con errori), o KO (esito negativo), cioè: Esito positivo: NomeAzienda.INPS.TFR.ggmmaaaa.hhmmss.n.OK.xml Esito positivo: NomeAzienda.INPS.TFR.ggmmaaaa.hhmmss.n.VR.xml Esito negativo: NomeAzienda.INPS.TFR.ggmmaaaa.hhmmss.n.KO.xml Si precisa che, qualora tale standard di Nomenclatura non fosse rispettato, l’Istituto, in modalità automatica, provvederà alla cancellazione dei file trasmessi e, sempre in modalità automatica, l’azione verrà notificata al soggetto mittente tramite e-mail. Una volta completato il trasferimento del file, l’Istituto genera una mail attestante la completa e corretta ricezione. I file di output sono pubblicati su un server dell’Istituto all’interno di una cartella “proprietaria” per ciascun soggetto mittente. Il soggetto mittente, dopo la ricezione della mail di notifica, potrà, quindi, provvedere conseguentemente al suo prelievo. Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 7/22 4 Indicazioni generali e legenda dei simboli 4.1 Modalità di valorizzazione dei campi Di seguito vengono riportate alcune indicazioni utili per la formattazione e valorizzazione delle informazioni previste nel flusso di input. 4.1.1 Caratteri alfanumerici Per i dati alfanumerici possono essere utilizzati indifferentemente i caratteri alfabetici e numerici, sia essi maiuscoli che minuscoli. 4.1.2 Caratteri speciali Gli eventuali caratteri speciali accettati devono essere indicati secondo le regole XML di seguito indicate: Simbolo Modalità & (e commerciale) &amp ‘ (apice singolo) &apos “ (doppio apice) &quot > (maggiore) &gt < (minore) &lt SI PRECISA CHE TUTTI GLI ALTRI CARATTERI SPECIALI NON SONO ACCETTATI DALLA PROCEDURA E DI CONSEGUENZA GENERANO IL KO DEL FILE. 4.1.3 Altre indicazioni Compatibilmente con la congruità con lo Schema di validazione e con le logiche dei controlli applicati, gli elementi che non contengono alcun valore devono essere omessi. Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 8/22 4.1.4 Campi data Compatibilmente con la congruità con lo Schema di validazione e con le logiche dei controlli applicati, tutti gli elementi relativi alle date devono essere trasmessi nel formato “aaaammgg”. 4.2 Elenco delle sigle e dei termini utilizzati Sigla Descrizione ARCA Archivio Anagrafico centrale CF Codice Fiscale CIGS Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria Comp Previdenza complementare Crediv Crediti di lavoro FTP File Transfer Protocol INPS Istituto Nazionale Previdenza Sociale IRPEF Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche IVA Imposta sul Valore Aggiunto Matricola Identificativo numerico dell’azienda all’interno degli archivi anagrafici dell’INPS PI Partita IVA SFTP Secure File Transfer Protocol TFR Trattamento di Fine Rapporto XML eXtended Markup Language XSD XML Schema Definition Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 9/22 5 Specifiche tecniche del Flusso dati Per la generazione del file xml, riguardante il fondo di tesoreria, il fondo di garanzia ed il TFR su CIGS, occorre partire dal file xsd chiamato tfrGTC.xsd: tale descrittore definisce la struttura che deve esser data al file xml e, inoltre, definisce alcuni controlli di validazione che vengono effettuati sui dati. Il flusso prevede due sezioni, ciascuna relativa ad un set di informazioni diverse, inerenti rispettivamente all’Azienda (che invia il flusso) ed all’Assicurato (dipendente). Di seguito i dettagli. • Azienda: informazioni inerenti all’azienda (come ad esempio la matricola) e alla dichiarazione che si vuole effettuare (in particolare i dati relativi ai fondi per i quali si invia la comunicazione) • Assicurato: elemento figlio dell’azienda, contiene tutte le informazioni inerenti allo specifico assicurato. Essa, a sua volta, è suddivisa in altre tre sezioni principali, e cioè: o Informazioni dipendente (dati anagrafici, cessione del credito, dati finanziaria) o Informazioni Garanzia o Informazioni Tesoreria o Informazioni TFR su CIGS Inoltre, il gruppo di dati relativi ad Informazioni Garanzia si suddividono in: • TFR con eventuale suddivisione in: o TFRAnte (Dati del tfr del periodo precedente il 31/12/2001) o TFRPost (Dati del tfr del periodo successivo il 01/01/2001) • Crediv (Crediti di lavoro) • Comp (Previdenza complementare). Infine, si riporta l’elemento Risposta, contenente le eventuali segnalazioni di errore riscontrate durante l’elaborazione del flusso. Lista dei tag e degli attributi: Tag Attributo Descrizione Note Trasmissione-Dati Tag principale che contiene N = nuovo flusso di dati l’intero flusso da quando si inviano nuovi trasmettere record. R = ritrasmissione di record già inviati (NON UTILIZZARE al momento non viene gestito il flusso) Versione Versione del tracciato Obbligatorio. del flusso da inviare. Indicare ‘3’ Azienda Identifica l’azienda e la sua Nei campi seguenti indicare dichiarazione i dati aziendali richiesti Informazioni- inf-az-matricola Matricola inps dell'azienda Dato obbligatorio Azienda inf-az-ragione-sociale Ragione sociale dell'azienda Opzionale inf-az-partita-iva Partita IVA dell'azienda Opzionale – se non valido, viene omesso dalla scrittura Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 10/22 Tag Attributo Descrizione Note inf-az-codice-fiscale Codice fiscale dell'azienda Opzionale – se non valido, viene omesso dalla scrittura Inf-az-pec-azienda Indirizzo di PEC Opzionale, ma utile per le dell’azienda comunicazioni Non deve superare i 50 caratteri: se superiore, viene omesso dalla scrittura Intervento- int-gar-tipo-intervento Codice procedura I dati dell’intervento sono Garanzia concorsuale: sono previsti i obbligatori in caso di invio seguenti valori di richieste per i Fondi di "1" = Fallimento Garanzia. "2" = Liquidazione coatta Qualora vengano amministrativa comunicati valori non "4" = Concordato previsti del tipo Intervento, preventivo il servizio produce un KO. "7" = Amministrazione Oltre al tipo Intervento, gli straordinaria altri campi obbligatori sono: dataDichProc Data DepProc Tutti gli altri sono opzionali ma ugualmente utili int-gar-tribunale Località Tribunale Opzionale procedura concorsuale int-gar-num-titolo Numero procedura Opzionale int-gar-data-richiesta Data richiesta di apertura Opzionale Procedura Concorsuale int-gar-data-dich-proc Data dichiarazione Obbligatorio fallimento/decreto min. o tribunale int-gar-data-dep-proc Data deposito stato Obbligatorio passivo/sentenza omologazione int-gar-data-fine-proc Data chiusura procedura Opzionale. concorsuale Indicare solo se il tribunale ha chiuso definitivamente la procedura concorsuale int-gar-soggetto-tes indicare se l'azienda Opzionale. annovera soggetti con TFR Se impostato con valore presso Fondo di Tesoreria diverso da ‘S’ o ‘N’ viene forzato ad ‘N’ int-gar-domanda-tes indicare se l'azienda ha Opzionale presentato domanda di Se impostato con valore pagamento diretto del TFR diverso da ‘S’ o ‘N’, viene a carice del Fondo di forzato ad ‘N’ Tesoreria int-gar-credito-imposta indicare se l’azienda ha un Opzionale credito d’imposta ai sensi Se non valorizzato o dell’art. 3, commi 211 e valorizzato con valore 212 L. 662/96 diverso da ‘S’ o ‘N’, viene forzato ad ‘N’ int-gar- resp-codice-fiscale Codice fiscale del Opzionale – se non valido, responsabile responsabile della viene omesso dalla scrittura procedura concorsuale resp-cognome Cognome del responsabile Opzionale della procedura concorsuale resp-nome Nome del responsabile Opzionale della procedura concorsuale Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 11/22 Tag Attributo Descrizione Note resp-indirizzo Domicilio del responsabile Richiesto – Indicare il della procedura concorsuale domicilio ai fini dell’incarico di curatore - Importante per l’invio delle comunicazioni resp-comune Comune domicilio del Richiesto – Importante ai responsabile della fini dell’invio delle procedura concorsuale comunicazioni resp-prov Provincia di domicilio del Richiesto – Importante ai responsabile della fini dell’invio delle procedura concorsuale comunicazioni resp-cap Cap di domicilio del Richiesto – Importante ai responsabile della fini dell’invio delle procedura concorsuale comunicazioni resp-pec Indirizzo di pec del Opzionale, ma utile per le responsabile della comunicazioni procedura concorsuale Non deve superare i 50 caratteri: se superiore, viene omesso dalla scrittura Attenzione: nel caso in cui un’azienda risulti avere sia il codice autorizzazione 1R sia 7W, si deve inserire nel campo int-tes-cod-aut il codice (uno solo) per il quale si sta elaborando la richiesta I casi per i quali l’elaborazione va in KO sono: 1- Se l’azienda ha entrambi i codici autorizzazione e nel file xsd non viene specificato il campo int-tes-cod-aut 2- Se l’azienda non ha codice autorizzazione 7W e manca uno dei campi dell’incapienza (int-tes-mese, int-tes-anno, int-tes-dich- incapienza, int-tes-importo-ctr) Intervento- int-tes-cod-aut Codice Autorizzazione Obbligatorio se azienda Tesoreria azienda risulta avere codici autorizzazione sia 1R che 7W, altrimenti opzionale int-tes-mese Mese del periodo di Se presente il TAG riferimento InterventoTesoreria Importante ai fini dei controlli interni dell’Istituto. Se non presente int-tes- cod-aut oppure se presente int-tes-cod-aut con valore diverso da 7W il dato è obbligatorio int-tes-anno Anno del periodo di Se presente il TAG riferimento InterventoTesoreria Importante ai fini dei controlli interni dell’Istituto. Se non presente int-tes- cod-aut oppure se presente int-tes-cod-aut con valore diverso da 7W il dato è obbligatorio int-tes-dich-incapienza Indica se l’azienda ha Se presente il TAG dichiarato in capienza InterventoTesoreria Importante ai fini dei controlli interni dell’Istituto. Se non presente int-tes- cod-aut oppure se presente int-tes-cod-aut con valore diverso da 7W il dato è obbligatorio Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 12/22 Tag Attributo Descrizione Note int-tes-importo-ctr Importo totale dei Importante ai fini dei contributi da pagare nel controlli interni dell’Istituto periodo di riferimento Può anche essere <= 0. indicato Se non presente int-tes- cod-aut oppure se presente int-tes-cod-aut con valore diverso da 7W il dato è obbligatorio Intervento-tfr-su- Int-cig-numero-decr Numero decreto Obbligatorio, Tag che cigs contiene il numero decreto che autorizza l’ultimo periodo di CIGS a pagamento diretto per i lavoratori per i quali viene inviato il file. Per le richieste di pagamento ai sensi dell'art. 43 bis del DL 109/2018 inserire il numero di decreto che ha autorizzato la prestazione. Int-cig-data-decr Data decreto Richiesto - Tag che contiene la data del decreto, viene valorizzato in base alla ricerca per numero decreto Dipendenti Tag che contiene i dati Obbligatorio inerenti ai dipendenti coinvolti dipendente (1...n) Tag che contiene i dati Obbligatorio fornire almeno inerenti ai dipendenti 1 dipendente coinvolti informazioni- inf-dip-tipo- Indica il tipo di Opzionale dipendente trasferimento trasferimento per questo All’interno deve essere dipendente: registrato almeno un 'N' = Nuovo inserimento soggetto (AL MOMENTO 'R' = Rettifica di un INVIARE SOLO CON ‘N’ precedente invio NON È PREVISTA UNA EVENTUALE RETTIFICA) inf-dip-codice-fiscale Codice fiscale del Obbligatorio dipendente inf-dip-cognome Cognome del dipendente Opzionale inf-dip-nome Nome del dipendente Opzionale inf-dip-sesso Sesso del dipendente: Opzionale 'M' = Maschio 'F' = Femmina inf-dip-comune-nascita Comune di nascita del Opzionale dipendente inf-dip-prov-nascita Provincia di nascita del Opzionale dipendente inf-dip-data-nascita Data di nascita del Opzionale dipendente inf-dip-indir-residenza Indirizzo di residenza del Opzionale dipendente inf-dip-comune- Comune di residenza del Opzionale residenza dipendente inf-dip-prov-residenza Provincia di residenza del Opzionale dipendente Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 13/22 Tag Attributo Descrizione Note inf-dip-cap-residenza CAP di residenza del Opzionale dipendente inf-dip-data-decesso Data di decesso del Opzionale dipendente inf-dip-data-inizio- Data inizio rapporto di Obbligatorio raplav lavoro formato AAAAMMGG inf-dip-data-fine-raplav Data fine rapporto di lavoro Obbligatorio sempre formato AAAAMMGG (Opzionale SOLO per invio del solo fondo di Tesoreria con dip-tes-tipo-richiesta = ‘A’ acconto) inf-dip-qualifica Codice qualifica Opzionale. dell'assicurato: Se non indicata viene "A" = apprendista richiesta al soggetto "O" = operaio "I" = impiegato "M" = dirigente industria "D" = dirigente settori non industriali inf-dip-tempo-det Tipo di rapporto di lavoro a Opzionale. tempo determinato: Se il periodo compreso 'S' = si fra dtInizioRalav e 'N' = no dtFineRalav è > di 2 anni inserire ‘N’ Se presenta valori diversi da quelli attesi, viene posto per default a ‘N’ inf-dip-tipo-pag Tipo di pagamento richiesto Opzionale. dal dipendente Attualmente unico tipo di pagamento è accredito su c/c - inserire ‘C’ se presente inf-dip-iban IBAN bancario del Opzionale dipendente Se non indicato viene richiesto al soggetto inf-dip-cessione-tfr OPZIONALE. Se presente occorre valorizzare i campi successivi. cess-tipo-creditore Tipo creditore Richiesto cess-tfr-cf-finanz Codice fiscale finanziaria Richiesto cess-tfr-denom-finanz Denominazione Richiesto Finanziaria/terzo cess-tfr-cod-filiale Codice della Filiale della Richiesto Finanziaria cess-tfr-nome-filiale- Denominazione della filiale Richiesto finanz della finanziaria cess-tfr-iban-finanz Iban della finanziaria Richiesto cess-tfr-indir-finanz Indirizzo della finanziaria Richiesto cess-tfr-cap-finanz Cap della finanziaria Richiesto cess-tfr-comune-finanz Comune della finanziaria Richiesto cess-tfr-prov-finanz Provincia della finanziaria Richiesto cess-tfr-num-tel Recapito telefonico della Richiesto finanziaria cess-tfr-email Indirizzo di posta Richiesto elettronica della finanziaria Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 14/22 Tag Attributo Descrizione Note inf-dip- OPZIONALE. pignoramento Se presente occorre valorizzare i campi successivi. pign-tipo-creditore ‘F’ (persona fisica) o ‘G’ Richiesto (persona giuridica) pign-cf-pignor Codice fiscale pignorante Richiesto Se formalmente non valido (lunghezza superiore a 16 caratteri, viene omessa la scrittura) pign-denom-pignor Denominazione pignorante Richiesto pign-iban-pignor Iban del pignorante Richiesto pign-indir-pignor Indirizzo del pignorante Richiesto pign-cap-pignor Cap del pignorante Richiesto pign-comune-pignor Comune del pignorante Richiesto pign-prov-pignor Provincia del pignorante Richiesto dipendente- Dati per la liquidazione del Se viene richiesto, tutti i garanzia TFR del fondo di Garanzia dati diventano obbligatori (art. 2 L.297/82 e quando sensibili (ovvero successive modifiche – quando <> da 0), dl.47/2000) soprattutto gli importi dip-gar-num-iscr-pass Numero di iscrizione nello Richiesto – non è Stato Passivo necessario per il concordato preventivo dip-gar-amm-tes Indicare se per il soggetto Richiesto è stata ammessa al passivo anche la quota di TFR del Fondo Tesoreria (S/N) dip-gar-imp-amm-cd Importo dei crediti di lavoro Richiesto ammessi allo stato passivo dip-gar-imp-amm- Importo ammesso nello Richiesto comp stato passivo per previdenza complementare dip-gar-tfr- tfr-ante-importo-compl Importo T.F.R. lordo Importo complessivo ante2001 maturato fino al comprendente le altre voci 31/12/2000 indicate tfr-ante-acconto Importo lordo delle L’importo, se indicato, deve anticipazioni e degli acconti essere un ‘di cui’ del tfr- già percepiti relativi al ante-importo-compl T.F.R. maturato fino al 31/12/2000 tfr-ante-irpef-su- I.R.P.E.F. relativa al campo Se presente, indicare la acconto tfr-ante-acconto già trattenuta fiscale operata trattenuta su tfr-ante-acconto, e deve essere un ‘di cui’ Del campo suddetto tfr-ante-prev-comp Importo complessivo destinato alla previdenza complementare fino al 31/12/2000 tfr-ante-anni-anz Anni di anzianità di lavoro a Il periodo va dalla data di orario intero come da inizio rapporto di lavoro fino CCNL fino al 31/12/2000 al 31/12/2000 tfr-ante-mesi-anz Mesi di anzianità di lavoro a Il numero massimo non può orario intero come da essere > di 11 CCNL fino al 31/12/2000 Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 15/22 Tag Attributo Descrizione Note tfr-ante-anni-conv Anni di anzianità indicare eventuali periodi di convenzionale relativi al anzianità convenzionali periodo fino al 31/12/2000 precedenti il 31.12.2000 tfr-ante-mesi-conv Mesi di anzianità Il numero massimo non può convenzionale relativi al essere > di 11 periodo fino al 31/12/2000 tfr-ante-partime Tag contenente i periodi di Indicare se il soggetto ne part-time ha usufruito fino al 31/12/2000 tfr-ante-partime part-anni-anz Anni di part-time Il periodo va dalla data di (0..2) inizio rapporto di lavoro fino al 31/12/2000 part-mesi-anz Mesi di part-time Il numero massimo non può essere > 11 part-ore-lavoro Ore di lavoro prestato Il numero massimo non può settimanale in part-time essere => di part-ore- relativo ai campi relativi contratto all’anzianità del part-time part-min-lavoro Minuti di lavoro prestato Il numero massimo non può settimanale in part-time essere > 59 relativo ai campi relativi all’anzianità del part-time part-ore-contratto Ore contrattuali settimanali Richiesto part-min-contratto Minuti contrattuali Il numero massimo non può settimanali essere > 59 part-perc-lav Campo percentuale (es. È in alternativa alle ore 50.00) lavoro ed alle ore contratto dip-gar-tfr- tfr-post-importo-compl Importo T.F.R. lordo Importo complessivo post2000 maturato dal 01/01/2001 al comprendente le altre voci netto della quota maturata indicate su CIGS e della quota Fondo di Tesoreria se insinuata nello stato passivo tfr-post-rivalut-tfr Importo rivalutazione del Se presente, deve essere TFR maturata a partire dal un ‘di cui’ del campo ‘tfr- 01/01/2001 al netto post-importo-compl’ dell’imposta sostitutiva. Indicare solo l’importo relativo al TFR in azienda. tfr-post-acconto Importo lordo delle L’importo, se indicato, deve anticipazioni e degli acconti essere un ‘di cui’ del ‘tfr- già percepiti pagati dal post-importo-compl’ datore di lavoro o dalla procedura concorsuale relativi al T.F.R. maturato dal 01/01/2001(escluse le somme erogate per conto del Fondo di Tesoreria e a titolo di TFR maturato in CIGS) tfr-post-irpef-su- I.R.P.E.F. relativa al campo Se presente, indicare la acconto tfr-ante-acconto già trattenuta fiscale operata trattenuta su tfr-post-acconto, e deve essere un ‘di cui’ Del campo suddetto tfr-post-prev-comp Importo complessivo destinato alla previdenza complementare dal 01/01/2001 Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 16/22 Tag Attributo Descrizione Note tfr-post-anni-anz Anni di anzianità di lavoro a Il periodo va dalla data di orario intero come da inizio rapporto di lavoro dal CCNL dal 01/01/2001 alla 01/01/2001 cessazione del rapporto di lavoro o del periodo di competenza del Fondo di garanzia tfr-post-mesi-anz Mesi di anzianità di lavoro a Il numero massimo non può orario intero come dal essere > di 11 01/01/2001 alla cessazione del rapporto di lavoro o del periodo di competenza del Fondo di garanzia. tfr-post-anni-conv Anni di anzianità convenzionale a partire dal 01/01/2001 2001 alla cessazione del rapporto di lavoro o del periodo di competenza del Fondo di garanzia tfr-post-mesi-conv Mesi di anzianità Il numero massimo non può convenzionale dal 1/1/2001 essere > di 11 alla cessazione del rapporto di lavoro o del periodo di competenza del Fondo di garanzia tfr-post-anni-inf-mal Anni di infortunio, malattia, Presente solo se gravidanza e relative ad un significativo e risulta essere rapporto a tempo un contratto a tempo determinato determinato tfr-post-mesi-inf-mal mesi di infortunio, malattia, Presente solo se gravidanza e relative ad un significativo e risulta essere rapporto a tempo un contratto a tempo determinato determinato. Non può essere > 11 tfr-post-parttime Tag contenente i periodi di Indicare se il soggetto ne partime ha usufruito a partire dal 01/01/2001 tfr-post-partime (0..2) Tag contenente i periodi di Indicare se il soggetto ne partime ha usufruito dal 01/01/2001 a data fine rapporto di lavoro part-anni-anz Anni di part-time Il periodo va dal 01/01/2001 alla data di fine rapporto di lavoro part-mesi-anz Mesi di part-time Il numero massimo non può essere > 11 part-ore-lavoro Ore di lavoro prestato Il numero massimo non può settimanale in part-time essere => di part-ore- relativo ai campi 'anniPart' contratto e 'mesiPart' part-min-lavoro Minuti di lavoro prestato Il numero massimo non può settimanale in part-time essere > 59 relativo ai campi 'anniPart' e 'mesiPart' part-ore-contratto Ore contrattuali settimanali Richiesto part-min-contratto Minuti contrattuali Il numero massimo non può settimanali essere > 59 part-perc-lav È in alternativa alle ore lavoro ed alle ore contratto dip-gar-cred-lav tag con i dati inerenti i Il tag deve essere sempre crediti di lavoro indicato se richiesto (come Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 17/22 Tag Attributo Descrizione Note da artt.1 e 2 del d.lgs.80/92) cred-lav-data-dal Data inizio periodo richiesto Obbligatorio se richiesta la per il DLgs.80/92 prestazione cred-lav-data-al Data fine periodo richiesto Obbligatorio se richiesta la per il DLgs.80/92 prestazione cred-lav-tetto-cig Indicare se il lavoratore ha Obbligatorio se richiesta la diritto al tetto C.I.G. prestazione superiore (S\N) cred-lav-imp-ratei Importo dei ratei di Opzionale, indicare se mensilità aggiuntive (13^, sensibile 14^) non percepiti relativi al periodo richiesto cred-lav-importo-rich (0..4) Tag che identifica gli Opzionale, ma se presente importi Crediti di lavoro deve contenere almeno un artt. 1 e 2 DLgs 80/92 cred-lav-importo cred-lav-anno-mese Anno e mese di riferimento Obbligatorio cred-lav-importo Importo Obbligatorio dip-gar-prev-comp Tag che identifica le In questo tag vanno inserite informazioni inerenti alla le informazioni per liquidare previdenza complementare gli importi di previdenza complementare non versati dall’azienda: se presente la prestazione, vi sono campi obbligatori prev-comp- Soggetto che si è insinuato Richiesto, se presente la insinuazione per i crediti relativi alla prestazione previdenza complementare “A” (Assicurato) “F” (Fondo) prev-comp-nome- Denominazione del COVIP Opzionale, se formalmente fondo non valido viene troncato prev-comp-ncovip Numero COVIP Obbligatorio se presente la richiesta prev-comp-iscr-stato- Indicare in numero di Opzionale pass insinuazione allo stato passivo prev-comp-importo- Indicare l’importo ammesso Opzionale ammesso allo stato passivo a titolo di contributi omessi alla previdenza complementare prev-comp-acconto Acconto ricevuto per la Opzionale previdenza complementare prev-comp-importo-non-vers (0..12) Tag che contiene gli importi Se presente deve essere richiesti al Fondo di obbligatoriamente presente garanzia della posizione almeno una occorrenza nel previdenziale TAG complementare prev-comp-anno Anno di maturazione Obbligatorio (almeno 1) omissione contributiva alla previdenza complementare prev-comp-importo Importo dell’omissione Obbligatorio (almeno 1) contributiva relativa all'anno indicato al campo 'anno-comp-anno' dipendente-tesoreria Dati inerenti all'intervento OPZIONALE nel caso di del Fondo di Tesoreria un file XML di richiesta In questo tag vanno del solo fondo di inserite le informazioni per Garanzia, altrimenti il liquidare gli importi versati TAG è obbligatorio. Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 18/22 Tag Attributo Descrizione Note al Fondo di Tesoreria dall’azienda sul conto del soggetto dip-tes-data-inizio-vers Data inizio del versamento Obbligatorio al Fondo di Tesoreria dip-tes-data-fine-vers Data termine del Obbligatorio se versamento al Fondo di TipoRichiesta = “A” Tesoreria Corrisponde alla data dell’ultimo versamento sul conto del soggetto (UNIEMENS) Non può essere inferiore alla data inizio dip-tes-tipo-richiesta Tipo di richiesta: Può essere inviato un xml “A” = Acconto con qualsiasi valore “S” = Saldo all'interno del tag purché di lunghezza 1; qualora sia impostato con un valore diverso da ‘A’ o da ‘S’, viene forzato ad ‘S’ per default dip-tes-importo-totale Importo TFR richiesto Obbligatorio se richiesto il fondo di tesoreria dip-tes-rivalutaz-tfr Rivalutazione al netto Opzionale indicare se IRPEF sensibile ed è un ‘di cui’ di importo totale dip-tes-acconti- Acconto erogato Opzionale, indicare se percepiti sensibile ed è un ‘di cui’ di importo totale dip-tes-irpef-su-acconti Ritenuta fiscale su acconto Se presente il campo ‘Acconto erogato’, il campo deve essere un ‘di cui’ del campo Acconto erogato dip-tes-aliquota- Aliquota fiscale applicata Opzionale applicata all'importo richiesto Da indicare SOLO se è stato erogato parte del TFR al soggetto dip-tes-anni-anz Anni anzianità di lavoro Se non indicati, vengono a orario intero come da calcolati in automatico CCNL anni che vanno da dtInizioVers a dtFineVers dip-tes-mesi-anz Mesi anzianità di lavoro Numero massimo 11 a orario intero come da CCNL mesi che vanno da dtInizioVers a dtFineVers eccedenti gli anni interi dip-tes-anni-conv Anni anzianità Opzionale (vedi noto fondo convenzionale garanzia) dip-tes-mesi-conv Mesi anzianità Numero massimo 11 convenzionale dip-tes-part time Tag contenente i periodi di Opzionale partime Se esiste, deve contenere almeno 1 occorrenza (max 2) part-anni-anz Anni di part-time Il periodo va dal 01/01/2007 alla data di fine rapporto di lavoro Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 19/22 Tag Attributo Descrizione Note part-mesi-anz Mesi di part-time Il numero massimo non può essere > 11 part-ore-lavoro Ore di lavoro prestato Il numero massimo non può settimanale in part-time essere => di part-ore- relativo ai campi 'anniPart' contratto e 'mesiPart' part-min-lavoro Minuti di lavoro prestato Il numero massimo non può settimanale in part-time essere > 59 relativo ai campi 'anniPart' e 'mesiPart' part-ore-contratto Ore contrattuali settimanali Richiesto part-min-contratto Minuti contrattuali Il numero massimo non può settimanali essere > 59 part-perc-lav È in alternativa alle ore lavoro ed alle ore contratto dipendente-tfr-su-cigs Dati inerenti all'intervento OPZIONALE richiesto nei del TFR su CIGS dati del TAG azienda, deve esserci almeno un dipendente col presente TAG che diviene obbligatorio dip-cig-data-inizio-cig Data inizio cigs Obbligatorio Per le richieste ai sensi dell'art. 43 bis del DL 109/2018 indicare solo il periodo compreso nel decreto di autorizzazione. dip-cig-data-fine-cig Data fine cigs Obbligatorio Per le richieste ai sensi dell'art. 43 bis del DL 109/2018 indicare solo il periodo compreso nel decreto di autorizzazione. dip-cig-anni-anz Anni anzianità cigs Richiesto, se non indicato vengono calcolati in automatico dip-cig-mesi-anz Mesi anzianità cigs Richiesto, se non indicato vengono calcolati in automatico dip-cig-partime Part time. Opzionale, se non Valori previsti: ‘S’, ‘N’ valorizzato ed il campo dip- cig-perc-partime non è valorizzato, viene posto ad ‘N’. Se dip-cig-perc-partime > 0, viene posto a ‘S’ dip-cig-perc-partime Percentuale part time Obbligatorio se part time è SI dip-cig-prev-comp Previdenza complementare. Richiesta, se non Valori previsti: ‘S’, ‘N’ valorizzato ed il campo dip- cig-perc-prev-comp, non è valorizzato, viene posto ad ‘N’. Se dip-cig-perc-prev- comp> 0, viene posto a ‘S’ dip-cig-perc-prev-comp Percentuale prevenzione Obbligatorio se dip-cig- complementare prev-comp è ‘S’ dip-cig-ncovip Numero covip Obbligatorio se dip-cig- prev-comp è ‘S’ Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 20/22 Tag Attributo Descrizione Note dip-cig-dati-anno dip-cig-anno Anno cigs Obbligatorio almeno 1 (0..8= anno e compreso nel Per il TFR ex art. 43 bis del periodo cigs DL 109/2018 può essere solamente 2019 o 2020 dip-cig-n-mesi Mesi di fruizione Obbligatorio almeno 1 e trattamento Cigs nell'anno <13 dip-cig-retrib-periodo- Importo retribuzione Obbligatorio se dip-cig- tfr prev-comp è ‘S’ per il TFR ex art. 43 bis del DL 109/2018 indicare la retribuzione utile TFR persa nel periodo di fruizione CIGS dip-cig-importo-tfr- Indicare il TFR maturato Obbligatorio se dip-cig- anno durante il periodo di prev-comp è ‘S’ fruizione CIGS, calcolato sulla retribuzione persa. Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 21/22 6 Validazione del flusso Dati (controlli) All’atto del trasferimento dei file xml viene effettuata una validazione applicativa dei dati inviati. Esistono due tipi di errore: • Bloccante (B): il file viene scartato per intero. • Non bloccante (E): il file viene registrato in archivio. In entrambi i casi viene generato un file xml contenente il dettaglio dell’esito dell’errore. Tali errori vengono evidenziati a fronte dell’assoggettamento del flusso ricevuto ad una serie di controlli di verifica. Tali controlli possono essere suddivisi in due categorie: CONTROLLI FORMALI: i controlli di validità formale eseguiti con applicazione di apposito schema XSD. Un errore sul formato è bloccante e porta allo scarto del file XML. CONTROLLI SOSTANZIALI: sono i controlli di congruenza che servono ad individuare inconsistenze tra le informazioni presenti nel flusso. Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 22/22 ALLEGATO 2 Allegato n. 2 VARIAZIONI AL PIANO DEI CONTI Tipo variazione I Codice conto GAU30291 Denominazione completa - Quote di Trattamento di Fine Rapporto maturate nel periodo di autorizzazione del trattamento di integrazione salariale straordinario, a favore di dipendenti di società sottoposte a procedure fallimentari o in amministrazione straordinaria – art. 43 bis, del Decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito in Legge 16 novembre 2018, n. 130 Denominazione abbreviata TFR.SU TRATT.INT.SAL. - ART.43 BIS, D.L.109/18 Tipo variazione I Codice conto GAU10291 Denominazione completa - Debiti per le quote di Trattamento di Fine Rapporto, maturate nel periodo di autorizzazione del trattamento di integrazione salariale straordinario, a favore di dipendenti di società sottoposte a procedure fallimentari o in amministrazione straordinaria – art. 43 bis, del Decreto- legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito in Legge 16 novembre 2018, n. 130 - Denominazione abbreviata DEBITI PER TFR SU TRATT.INT.SAL. - ART.43 BIS, D.L.109/18. Tipo variazione I Codice conto GAU24291 Denominazione completa - Entrate Varie - Recuperi e reintroiti delle quote di Trattamento di fine Rapporto maturate nel periodo di autorizzazione del trattamento di integrazione salariale straordinario, a favore di dipendenti di società sottoposte a procedure fallimentari o in amministrazione straordinaria – art. 43 bis, del Decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito in Legge 16 novembre 2018, n. 130 - Denominazione abbreviata E.V. – RECUPERI E REINTROITI TFR SU TRATT.INT.SAL. - ART.43 BIS, D.L.109/18.

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