Articolo 43-bis del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130. Liquidazione della quota di TFR ed esoneri contributivi. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti
Articolo 43-bis del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130. Liquidazione della quota di TFR ed esoneri contributivi. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Bilanci, Contabilita' e Servizi Fiscali
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 26-10-2020
Messaggio n. 3920
Allegati n.2
OGGETTO: Articolo 43-bis del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109,
convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130.
Liquidazione della quota di TFR ed esoneri contributivi. Istruzioni
contabili. Variazioni al piano dei conti
1. Premessa
L’articolo 44 del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla
legge 16 novembre 2018, n. 130, ha introdotto, a decorrere dal 29 settembre 2018 e per gli
anni 2019 e 2020, la possibilità di ricorrere al trattamento di integrazione salariale
straordinaria per i dipendenti di aziende che abbiano cessato o stiano cessando l’attività
produttiva.
Con la circolare n. 15 del 4 ottobre 2018 il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha
precisato che l’integrazione salariale di cui all’articolo 44 del D.L. n. 109/2018, che “è da
intendersi come una specifica ipotesi di crisi aziendale”, può essere riconosciuta anche in
favore di imprese in procedura concorsuale.
Per le sole società sottoposte a procedura fallimentare o in amministrazione straordinaria,
destinatarie negli anni 2019 e 2020 di provvedimenti di concessione del trattamento
straordinario di integrazione salariale (di seguito anche CIGS) ai sensi del suddetto articolo 44,
l’articolo 43-bis del medesimo decreto-legge ha previsto, limitatamente ai lavoratori ammessi
all’integrazione salariale, l’esonero dal pagamento delle quote di accantonamento del
trattamento di fine rapporto relative alla retribuzione persa e dal versamento del contributo di
cui all’articolo 2, comma 31, della legge 28 giugno 2012, n. 92 (c.d. ticket di licenziamento).
Gli esoneri sono riconoscibili negli anni 2020 e 2021 nel limite di spesa, cumulativo per
entrambe le misure, di 16 milioni di euro per ciascun anno.
2. Le misure di esonero previste dall’articolo 43-bis del D.L. n. 109/2018
Con la circolare n. 19 dell’11 dicembre 2018 il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha
fornito indicazioni in merito alla modalità di presentazione delle istanze e alla quantificazione
del costo.
Tale circolare prevede che le aziende che intendano richiedere i predetti esoneri forniscano la
stima del costo già in sede di accordo presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali,
ossia:
a) la misura complessiva delle quote di accantonamento del trattamento di fine rapporto
afferenti alla retribuzione persa nel corso dell’intero periodo di autorizzazione del trattamento
straordinario di integrazione salariale di cui all’articolo 44 del D.L. n. 109/2018, distinta in
relazione ad ogni anno civile interessato dalla CIGS;
b) la misura complessiva del contributo previsto dall’articolo 2, comma 31, della legge n.
92/2012, come modificato dall’articolo 1, comma 137, della legge 27 dicembre 2017, n. 205
(c.d. ticket di licenziamento), da calcolare con riferimento all’anno civile in cui ricade la data di
cessazione del trattamento straordinario di integrazione salariale autorizzato ai sensi del citato
decreto-legge.
Sulla base dei dati forniti dai responsabili della procedura concorsuale, il Ministero del Lavoro e
delle politiche sociali verifica che esse trovino capienza nello stanziamento previsto dalla
norma.
L’applicazione degli esoneri deve essere richiesta al predetto Ministero, unitamente alla
domanda di autorizzazione del trattamento CIGS, ai sensi dell’articolo 44 del D.L. n. 109/2018
(o in sede di integrazione della stessa domanda) e il relativo decreto di autorizzazione deve
indicare, sia l’ammissione alle misure di esonero sia la stima degli oneri, con separata evidenza
per ogni anno di competenza, di quelli relativi al TFR e di quelli relativi al ticket di
licenziamento.
Le aziende interessate, inoltre, per accedere agli sgravi dovranno presentare specifica istanza
di accesso all’Istituto, per la quale si forniscono le indicazioni che seguono.
3. Liquidazione della quota di TFR maturato durante il periodo di fruizione del
trattamento straordinario di integrazione salariale ai sensi dell’articolo 44 del D.L. n.
109/2018
Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, al paragrafo 4.3 della circolare n. 19/2018, ha
precisato che le disposizioni di cui all’articolo 43-bis del D.L. n. 109/2018 non modificano la
destinazione e l’assetto del TFR come determinati dal quadro normativo vigente; pertanto, in
relazione alle specifiche caratteristiche dell’azienda e alle scelte operate dal lavoratore, il TFR
potrebbe seguire le seguenti destinazioni:
a) versamento ai fondi di previdenza complementare di cui al decreto legislativo 5 dicembre
2005, n. 252;
b) versamento al Fondo di Tesoreria di cui alla legge 27 dicembre 2006, n. 296;
c) accantonamento presso il datore di lavoro.
La circolare ha precisato che: “In relazione ad ognuna delle predette destinazioni, l’INPS
effettuerà il versamento ovvero l’accreditamento del TFR maturato in soluzione unica dopo la
cessazione dei periodi di CISG autorizzata”.
Pertanto, nell’ipotesi di cui al punto a), l’Istituto provvederà a trasferire il TFR maturato, e
afferente alla retribuzione persa nel corso dell’intero periodo di autorizzazione del trattamento
straordinario di integrazione salariale di cui all’articolo 44 del D.L. n. 109/2018, al fondo
pensione di destinazione.
Nelle ipotesi di cui ai punti b) e c), invece, l’Istituto provvederà al pagamento diretto al
lavoratore alla fine del periodo di CIGS autorizzata. Infatti, in ragione della tipologia di aziende
destinatarie delle misure (imprese fallite o in amministrazione straordinaria, che abbiano
cessato l’attività e per le quali sussistano concrete possibilità di cessione dei complessi
aziendali), i lavoratori, al termine del periodo di integrazione salariale, cesseranno il rapporto
di lavoro per licenziamento o per passaggio alle dipendenze dell’acquirente ai sensi dell’articolo
47, comma 5, della legge n. 428/1990, senza applicazione dell’articolo 2112 del codice civile.
3.1. Istruzioni operative per la richiesta di liquidazione delle quote di TFR
Al fine di consentire la liquidazione del TFR ai lavoratori o il trasferimento al fondo pensione
scelto dal lavoratore, i curatori fallimentari o i commissari straordinari dovranno presentare
istanza di liquidazione utilizzando il servizio “TFR: pagamento diretto Fondo Tesoreria,
pagamento diretto quota maturata in CIGS, dichiarazione del responsabile procedura
concorsuale Fondi Garanzia”, disponibile sul portale dell’Istituto (www.inps.it), scegliendo la
prestazione “TFR su CIGS” e indicando il decreto di autorizzazione ai sensi dell’articolo 43-bis
del D.L. n. 109/2018.
É possibile effettuare un’unica richiesta di pagamento per tutti i lavoratori dell’azienda.
La richiesta può essere anche presentata tramite file in formato “xml” da trasmettere a mezzo
di protocollo File Transfer Protocol (FTP). Le istruzioni per la compilazione e l’invio del file sono
allegate al presente messaggio (Allegato n. 1).
La domanda potrà essere presentata a partire dal giorno successivo alla scadenza del periodo
di fruizione del trattamento di integrazione salariale straordinaria.
L’importo richiesto in pagamento non potrà superare l’importo autorizzato a titolo di TFR, per il
2019 e per il 2020, nel decreto.
In caso di richiesta di importi superiori non si potrà dar corso ad alcun pagamento.
3.2. Istruzioni operative per la liquidazione da parte delle Strutture territoriali
Per la liquidazione delle predette quote è stata aggiornata la procedura “Liquidazione TFR su
CIGS” disponibile sulla intranet seguendo il percorso “Processi” > “Prestazioni a sostegno del
reddito” > “Fondo di Garanzia - Fondo di Tesoreria - TFR su CIGS” > “TFR su CIGS” –
“Gestione TFR su CIGS”.
Prima di procedere alla liquidazione gli operatori dovranno verificare che l’importo richiesto in
pagamento, comprese eventuali precedenti liquidazioni afferenti al medesimo decreto, non sia
superiore all’importo autorizzato.
La procedura di liquidazione produce uno specifico report con l’importo lordo totale speso.
3.3. Gestione delle quote di TFR maturate sulla retribuzione persa nel caso di
sussistenza dell’obbligo contributivo al Fondo di Tesoreria
Si ritiene utile ricordare che con la circolare n. 70/2007, in materia di obbligo contributivo al
Fondo di Tesoreria, l’Istituto ha precisato che nelle ipotesi di sospensione dell’attività lavorativa
per una della cause di cui all’articolo 2110 c.c. – e, quindi, anche nei casi di sospensione totale
o parziale assistita dalla cassa integrazione guadagni - ai fini del TFR deve essere computato
l’equivalente della retribuzione alla quale il lavoratore avrebbe avuto diritto in caso di
svolgimento dell’attività di lavoro e che, anche per i lavoratori in cassa integrazione guadagni
straordinaria, il datore di lavoro è tenuto al versamento delle quote di TFR maturate durante
tali periodi (cfr. il messaggio n. 9468/2009 e, da ultimo, il messaggio n. 1775/2020).
Tuttavia, nei casi di cui al punto b) del paragrafo 3, il datore di lavoro, autorizzato al
trattamento CIGS ai sensi dell’articolo 44 del D.L. n. 109/2018 e ammesso, con decreto
ministeriale ai sensi dell’articolo 43-bis, all’esonero dal pagamento delle quote di TFR maturato
sulla retribuzione persa, non è tenuto al versamento al Fondo di Tesoreria delle quote di TFR
collegate al trattamento di CIGS fruito nell’anno 2019 e 2020.
L’esonero troverà applicazione sulla matricola istituita ai fini dell’assolvimento degli obblighi
informativi afferenti alla procedura concorsuale.
Detto esonero opera nei limiti del minor importo tra il totale delle quote di TFR maturate sulla
retribuzione persa in conseguenza della sospensione del rapporto di lavoro e l’importo indicato,
per ciascun anno di competenza, nel decreto di autorizzazione ai sensi dell’articolo 43-bis del
D.L. n. 109/2018.
A tal fine, i curatori fallimentari o i commissari straordinari, già in possesso del decreto
ministeriale di ammissione al beneficio contributivo in argomento, avranno cura di inoltrare
apposita istanza all’Istituto, secondo le modalità indicate al successivo paragrafo 5.
Le matricole aziendali ammesse al suddetto beneficio saranno quindi contraddistinte con il CA
“0Q”, avente il significato di “Azienda in cui sono occupati lavoratori per i quali è ammesso ai
sensi dell’art. 43 bis del D.L. n. 109/2018 l’esonero contributivo a Fondo di Tesoreria e/o
l’esonero dal versamento del contributo di cui all’art. 2, comma 31, della legge n. 92/2012
(c.d. ticket di licenziamento)”.
Le quote di TFR in argomento saranno, quindi, corrisposte dall’Istituto ai lavoratori con
pagamento diretto alla fine del periodo di CIGS autorizzata, a seguito degli adempimenti
indicati nei precedenti paragrafi.
Si ritiene utile precisare che, in conseguenza dell’esonero contributivo, per i lavoratori
beneficiari dell’integrazione salariale in argomento, non trovano applicazione le c.d. misure
compensative previste dall’articolo 10, comma 2, del D.lgs n. 252/2005 e dall’articolo 8 del
decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2
dicembre 2005, n. 248, ciò anche nel caso di destinazione del TFR al finanziamento di un
fondo di previdenza complementare.
4. Esonero dal pagamento del c.d. ticket di licenziamento
Come sopra precisato, in applicazione dell’articolo 43-bis del D.L. n. 109/2018, il decreto di
autorizzazione al trattamento CIGS ai sensi dell’articolo 44 del D.L. n. 109/2018 può
prevedere anche l’esonero dal pagamento del contributo previsto dall’articolo 2, comma 31,
della legge n. 92/2012 (c.d. ticket di licenziamento).
In tali casi, il decreto ministeriale conterrà la stima degli oneri conseguenti all’applicazione del
suddetto esonero secondo i criteri di calcolo precisati nella richiamata circolare ministeriale n.
19/2018.
L’esonero contributivo troverà quindi applicazione per il minor importo tra il contributo ai sensi
dell’articolo 2, comma 31, della legge n. 92/2012 e l’importo indicato nel decreto di
autorizzazione ai sensi dell’articolo 43-bis del D.L. n. 109/2018.
A scioglimento della riserva formulata con la circolare n. 40/2020, si precisa che i curatori
fallimentari o i commissari straordinari delle aziende ammesse al suddetto beneficio dovranno
inoltrare all’Istituto apposita istanza di autorizzazione all’esonero contributivo, secondo le
modalità indicate al successivo paragrafo 5.
Le matricole aziendali ammesse al suddetto beneficio mediante il decreto ministeriale di
autorizzazione all’integrazione salariale di cui all’articolo 44 del D.L. n. 109/2018 (o tramite
successiva integrazione dello stesso), saranno contraddistinte con il CA “0Q”, avente il
significato precisato al precedente paragrafo 3.3.
La cessazione del rapporto di lavoro dei lavoratori ammessi all’integrazione salariale ai sensi
dell’articolo 44 del D.L. n. 109/2018, e alla quale si applichi l’esonero dal versamento del c.d.
ticket di licenziamento ai sensi dell’articolo 43-bis, dovrà essere esposta nel flusso Uniemens
afferente la matricola attivata a seguito della procedura concorsuale con il codice Tipo
cessazione di nuova istituzione “1Z”, avente il significato di “Interruzione del rapporto di
lavoro di beneficiario di integrazione salariale ex art. 44 del D.L. n. 109/2018 non soggetta al
c.d. ticket di licenziamento”.
5. Istruzioni operative
Come anticipato nei paragrafi 3.3 e 4, ai fini della fruizione degli esoneri previsti dall’articolo
43-bis del D.L. n. 109/2018, i curatori fallimentari o i commissari straordinari devono inoltrare
all’INPS - avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on-lineappositamente predisposto
dall’Istituto sul sito internet www.inps.it, nella sezione denominata “Portale Agevolazioni” (ex
sezione “DiResCo”) - una domanda di ammissione all’esonero.
L’INPS, una volta ricevuta la domanda telematica, mediante i propri sistemi informativi centrali
verifica se i lavoratori per i quali l’esonero contributivo è richiesto rientrino tra quelli beneficiari
delle integrazioni salariali ai sensi dell’articolo 44 del D.L. n. 109/2018 e se l’importo chiesto è
congruo rispetto a quanto precisato nei precedenti paragrafi 3.3 e 4.
6. Istruzioni contabili
In applicazione dell’articolo 43-bis del D.L. n. 109/2018, convertito, con modificazioni, dalla
legge n. 130/2018, nei casi in cui l’Istituto debba provvedere al pagamento diretto al
lavoratore delle quote di TFR maturate alla fine del periodo di CIGS autorizzata, ovvero al
trasferimento ai Fondi di previdenza complementare, la rilevazione contabile avverrà
nell’ambito della gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali,
evidenza contabile GAU (Gestione degli oneri per il mantenimento del salario), al nuovo conto:
- GAU30291 per rilevare l’onere per le quote di trattamento di fine rapporto, maturate dai
lavoratori durante il periodo di fruizione del trattamento straordinario di integrazione salariale–
art. 43 bis, del Decreto-legge n. 109 del 28 settembre 2018, convertito in Legge 16 novembre
2018, n. 130.
Il debito nei confronti dei beneficiari della prestazione andrà rilevato sul conto di nuova
istituzione GAU10291.
La corresponsione delle somme avverrà tramite la procedura dei pagamenti accentrati.
Eventuali recuperi delle prestazioni indebitamente erogate andranno imputati al conto di nuova
istituzione di seguito indicato:
- GAU24291 - Recupero delle quote di Trattamento di fine rapporto, maturate dai
lavoratori durante il periodo di fruizione del trattamento di cassa integrazione straordinario -
art. 43 bis, del decreto-legge n. 109 del 28 settembre 2018, convertito in Legge 16 novembre
2018, n. 130.
Al citato conto viene abbinato, nella procedura “Recupero indebiti” il codice bilancio di nuova
istituzione “1186 - Indebiti relativi alle quote di TFR nei periodi di CIGS”.
Gli importi relativi alle partite di cui trattasi che, alla fine dell’esercizio, risultino ancora da
definire, saranno imputati al conto esistente GAU00030, mediante la ripartizione del saldo del
conto GPA00032. Il suddetto codice bilancio evidenzierà, nell’ambito del partitario del conto
GPA00069, eventuali crediti divenuti inesigibili.
Le somme non riscosse dai beneficiari, riaccreditate da Banca d’Italia, tramite i consueti canali,
dovranno essere valorizzate, nell’ambito del partitario del conto GPA10031, con il codice
bilancio di nuova istituzione “3241- Somme non riscosse dai beneficiari per quote di TFR nei
periodi di CIGS - art. 43 bis, del D.l. n.109/2018–GAU”.
L’onere per il mancato accredito del contributo di cui all’articolo 2, comma 31, della legge n.
92/2012 sarà contabilizzato a cura della Direzione generale.
I rapporti finanziari con lo Stato, ai fini del rimborso degli oneri derivanti dalla corresponsione
della prestazione in oggetto e per l’esonero dal pagamento del contributo di cui all’articolo 2,
comma 31, della legge n. 92/2012, saranno tenuti dalla Direzione generale.
Si allega la variazione intervenuta al piano dei conti (Allegato n. 2).
Il Direttore generale vicario
Vincenzo Caridi
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
Allegato N.2
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ALLEGATO 1
ISTITUTO NAZIONALE DELLA
PREVIDENZA SOCIALE
Acquisizione flussi Domande:
Fondo Tesoreria,
Fondo Garanzia,
TFR su CIGS
Release 3.2
del 08/06/2020
DIREZIONE CENTRALE TECNOLOGIA, INFORMATICA E INNOVAZIONE
AREA AMMORTIZZATORI SOCIALI
INDICE
1 Scopo del documento ............................................................................................................ 4
2 Servizio di Comunicazione telematica delle dichiarazioni Fondo Tesoreria,
Garanzia e TFR su CIGS ............................................................................................................... 5
3 Composizione del flusso ....................................................................................................... 6
4 Indicazioni generali e legenda dei simboli..................................................................... 8
4.1 Modalità di valorizzazione dei campi ......................................................................... 8
4.1.1 Caratteri alfanumerici .......................................................................................... 8
4.1.2 Caratteri speciali .................................................................................................... 8
4.1.3 Altre indicazioni ...................................................................................................... 8
4.1.4 Campi data ............................................................................................................... 9
4.2 Elenco delle sigle e dei termini utilizzati ................................................................. 9
5 Specifiche tecniche del Flusso dati ................................................................................. 10
6 Validazione del flusso Dati (controlli) ............................................................................ 22
Revisioni
Data Intervento Versione
21/01/2013 Prima emissione del documento 1.0
02/09/2013 Seconda emissione del documento 1.1
30/10/2013 Revisione generale del documento 2.0
13/07/2016 Revisione generale del documento 3.0
04/03/2020 Revisione generale del documento e aggiunta Codice 3.1
Autorizzazione Azienda
08/06/2020 Revisione generale del documento e nuova gestione 3.2
TFR su CIGS
1 Scopo del documento
Il presente documento illustra le modalità di utilizzo del servizio off-line messo a
disposizione dall’Istituto agli utenti esterni per l’invio delle seguenti domande:
• pagamento diretto del Fondo Tesoreria (mod. FTES01 e FTES02);
• pagamento della quota di TFR maturata durante il periodo di CIGS;
• dichiarazioni del responsabile della procedura concorsuale ai fini dell’intervento
dei Fondi di Garanzia (mod. SR52 e mod. SR95).
Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 4/22
2 Servizio di Comunicazione telematica delle
dichiarazioni Fondo Tesoreria, Garanzia e TFR su
CIGS
Il servizio in esame nasce dalla volontà di eliminare le comunicazioni cartacee tra le
aziende e l’INPS e si inquadra all’interno di un ampio progetto di telematizzazione; oltre
al servizio telematico di inoltro delle richieste di pagamento diretto, viene predisposto
un ulteriore servizio off-line che consente alle aziende interessate l’invio delle
informazioni relative alle dichiarazioni su Fondo Tesoreria, Garanzia e TFR su CIGS.
Utilizzando il servizio illustrato nel presente documento operativo, le aziende potranno
inviare dei flussi telematici, nei formati predefiniti, contenenti tutti i dati necessari
all’Istituto per il pagamento di quanto spettante ai lavoratori.
Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 5/22
3 Composizione del flusso
Il servizio è realizzato attraverso un flusso di trasmissione che consente lo scambio di
file in formato XML con protocollo sFTP (Secure File Transfer Protocol) tra il soggetto
mittente (Azienda) e l’Istituto.
Per le specifiche tecniche riguardanti la fase di trasferimento rifarsi al documento “TFR
– Specifiche tecniche per la trasmissione”.
Sono stati definiti sostanzialmente due gruppi di tracciato dei file:
• un tracciato di input contenente i dati in formato strutturato del datore di
lavoro, dei dipendenti e di tutti i dati utili alla lavorazione della dichiarazione
oggetto dell’invio
• un tracciato di output strutturato per fornire i dati della risposta che l’Istituto
fornisce ai soggetti mittenti sia in termini di diagnostica di eventuali errori che
di risposta alla richiesta
I tracciati sono logicamente e formalmente collegati tra di loro, dal momento che sulla
base di come vengono identificati i dati di ingresso, deve essere analogamente
identificata la relativa risposta.
L’elaborazione del flusso avviene per passi successivi:
• Passo 1: vengono trasmessi dai soggetti mittenti i file XML contenenti i
rapporti di lavoro associati ai datori di lavoro gestiti.
• Passo 2: non appena pervenuti nel sistema centrale dell’Istituto, i file vengono
validati sulla base dello schema XSD rilasciato dall’Istituto
• Passo 3: sulla base della struttura gerarchica scelta per il flusso di input, si
generano dei file XML che attestano l’arrivo dei file inviati con associato l’esito
del controllo formale: in particolare,
o Esito OK indica l’avvenuta ricezione del flusso che viene considerato
formalmente corretto da parte dell’Istituto
o Esito VR opportunamente codificato, segnala la presenza di errori logici
riscontrati a seguito dell’applicazione dei controlli previsti (e descritti di
seguito). È bene precisare che, nonostante la presenza degli errori, il file
così elaborato viene comunque acquisito; inoltre, tutte le segnalazioni
prodotte vengono inviate al mittente per opportuna conoscenza
o Esito KO opportunamente codificato, segnala la presenza di errori di
formato bloccanti riscontrati a seguito dell’applicazione dei controlli
applicati (e descritti di seguito) che impediscono l’acquisizione del flusso.
Anche in questo caso, le segnalazioni prodotte vengono inviate al
mittente per le correzioni opportune.
• Passo 4: I dati che hanno avuto un riscontro corretto (anche se parziale, quindi
nel caso di Esito OK e Esito VR) vengono acquisiti nella base dati centrale.
• Passo 5: i file prodotti e contenenti l’esito dell’elaborazione verranno inviati
all’azienda o tramite FTP oppure tramite canali differenti (es. email).
Al fine di rispondere alle necessità di sicurezza ed operatività dello scambio dati è
necessario ottemperare ai seguenti punti:
1. Ogni sistema informativo dei soggetti mittenti coinvolto deve avere la possibilità di
approntare almeno un client SecureFTP (S-FTP in forma abbreviata)
Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 6/22
2. La prima volta che si effettua la connessione via SFTP, il Server Pubblico
dell’Istituto invia la chiave di crittografia del canale trasmissivo da acquisire e
salvare in cache al Server
3. Ciascun soggetto mittente deve accedere alla cartella dell’Istituto utilizzando le
credenziali di accesso (utenza e password) fornite dal responsabile
dell’Infrastruttura di Trasferimento dati a ciascun referente all’atto dell’adesione
4. Impostazione di Trasferimento: Binaria
5. Sono censiti da parte dell’Istituto gli indirizzi IP dei client coinvolti e nel caso di
aggiornamento degli stessi è necessario segnalarlo tempestivamente, altrimenti la
comunicazione successiva non potrà essere stabilita.
6. Per l’immediato riconoscimento dei file di INPUT ed OUTPUT oggetto dello scambio,
si è adottata la seguente nomenclatura:
File input: NomeAzienda.INPS.TFR.ggmmaaaa.hhmmss.n.xml
File di output (contenente l’esito dei controlli): ha la stessa nomenclatura del file
di input con l’aggiunta del suffisso OK (esito positivo) o VR (esito positivo ma con
errori), o KO (esito negativo), cioè:
Esito positivo: NomeAzienda.INPS.TFR.ggmmaaaa.hhmmss.n.OK.xml
Esito positivo: NomeAzienda.INPS.TFR.ggmmaaaa.hhmmss.n.VR.xml
Esito negativo: NomeAzienda.INPS.TFR.ggmmaaaa.hhmmss.n.KO.xml
Si precisa che, qualora tale standard di Nomenclatura non fosse rispettato,
l’Istituto, in modalità automatica, provvederà alla cancellazione dei file
trasmessi e, sempre in modalità automatica, l’azione verrà notificata al
soggetto mittente tramite e-mail.
Una volta completato il trasferimento del file, l’Istituto genera una mail attestante la
completa e corretta ricezione.
I file di output sono pubblicati su un server dell’Istituto all’interno di una cartella
“proprietaria” per ciascun soggetto mittente. Il soggetto mittente, dopo la ricezione
della mail di notifica, potrà, quindi, provvedere conseguentemente al suo prelievo.
Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 7/22
4 Indicazioni generali e legenda dei simboli
4.1 Modalità di valorizzazione dei campi
Di seguito vengono riportate alcune indicazioni utili per la formattazione e valorizzazione
delle informazioni previste nel flusso di input.
4.1.1 Caratteri alfanumerici
Per i dati alfanumerici possono essere utilizzati indifferentemente i caratteri alfabetici e
numerici, sia essi maiuscoli che minuscoli.
4.1.2 Caratteri speciali
Gli eventuali caratteri speciali accettati devono essere indicati secondo le regole XML di
seguito indicate:
Simbolo Modalità
& (e commerciale) &
‘ (apice singolo) &apos
“ (doppio apice) "
> (maggiore) >
< (minore) <
SI PRECISA CHE TUTTI GLI ALTRI CARATTERI SPECIALI NON SONO
ACCETTATI DALLA PROCEDURA E DI CONSEGUENZA GENERANO IL KO DEL
FILE.
4.1.3 Altre indicazioni
Compatibilmente con la congruità con lo Schema di validazione e con le logiche dei
controlli applicati, gli elementi che non contengono alcun valore devono essere omessi.
Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 8/22
4.1.4 Campi data
Compatibilmente con la congruità con lo Schema di validazione e con le logiche dei
controlli applicati, tutti gli elementi relativi alle date devono essere trasmessi nel
formato “aaaammgg”.
4.2 Elenco delle sigle e dei termini utilizzati
Sigla Descrizione
ARCA Archivio Anagrafico centrale
CF Codice Fiscale
CIGS Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria
Comp Previdenza complementare
Crediv Crediti di lavoro
FTP File Transfer Protocol
INPS Istituto Nazionale Previdenza Sociale
IRPEF Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche
IVA Imposta sul Valore Aggiunto
Matricola Identificativo numerico dell’azienda all’interno degli archivi
anagrafici dell’INPS
PI Partita IVA
SFTP Secure File Transfer Protocol
TFR Trattamento di Fine Rapporto
XML eXtended Markup Language
XSD XML Schema Definition
Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 9/22
5 Specifiche tecniche del Flusso dati
Per la generazione del file xml, riguardante il fondo di tesoreria, il fondo di garanzia ed
il TFR su CIGS, occorre partire dal file xsd chiamato tfrGTC.xsd: tale descrittore
definisce la struttura che deve esser data al file xml e, inoltre, definisce alcuni controlli
di validazione che vengono effettuati sui dati.
Il flusso prevede due sezioni, ciascuna relativa ad un set di informazioni diverse,
inerenti rispettivamente all’Azienda (che invia il flusso) ed all’Assicurato (dipendente).
Di seguito i dettagli.
• Azienda: informazioni inerenti all’azienda (come ad esempio la matricola) e
alla dichiarazione che si vuole effettuare (in particolare i dati relativi ai fondi
per i quali si invia la comunicazione)
• Assicurato: elemento figlio dell’azienda, contiene tutte le informazioni
inerenti allo specifico assicurato. Essa, a sua volta, è suddivisa in altre tre
sezioni principali, e cioè:
o Informazioni dipendente (dati anagrafici, cessione del credito, dati
finanziaria)
o Informazioni Garanzia
o Informazioni Tesoreria
o Informazioni TFR su CIGS
Inoltre, il gruppo di dati relativi ad Informazioni Garanzia si suddividono in:
• TFR con eventuale suddivisione in:
o TFRAnte (Dati del tfr del periodo precedente il 31/12/2001)
o TFRPost (Dati del tfr del periodo successivo il 01/01/2001)
• Crediv (Crediti di lavoro)
• Comp (Previdenza complementare).
Infine, si riporta l’elemento Risposta, contenente le eventuali segnalazioni di errore
riscontrate durante l’elaborazione del flusso.
Lista dei tag e degli attributi:
Tag Attributo Descrizione Note
Trasmissione-Dati Tag principale che contiene N = nuovo flusso di dati
l’intero flusso da quando si inviano nuovi
trasmettere record.
R = ritrasmissione di record
già inviati (NON
UTILIZZARE al momento
non viene gestito il
flusso)
Versione Versione del tracciato Obbligatorio.
del flusso da inviare.
Indicare ‘3’
Azienda Identifica l’azienda e la sua Nei campi seguenti indicare
dichiarazione i dati aziendali richiesti
Informazioni- inf-az-matricola Matricola inps dell'azienda Dato obbligatorio
Azienda inf-az-ragione-sociale Ragione sociale dell'azienda Opzionale
inf-az-partita-iva Partita IVA dell'azienda Opzionale – se non valido,
viene omesso dalla scrittura
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Tag Attributo Descrizione Note
inf-az-codice-fiscale Codice fiscale dell'azienda Opzionale – se non valido,
viene omesso dalla scrittura
Inf-az-pec-azienda Indirizzo di PEC Opzionale, ma utile per le
dell’azienda comunicazioni
Non deve superare i 50
caratteri: se superiore,
viene omesso dalla scrittura
Intervento- int-gar-tipo-intervento Codice procedura I dati dell’intervento sono
Garanzia concorsuale: sono previsti i obbligatori in caso di invio
seguenti valori di richieste per i Fondi di
"1" = Fallimento Garanzia.
"2" = Liquidazione coatta Qualora vengano
amministrativa comunicati valori non
"4" = Concordato previsti del tipo Intervento,
preventivo il servizio produce un KO.
"7" = Amministrazione Oltre al tipo Intervento, gli
straordinaria altri campi obbligatori sono:
dataDichProc
Data DepProc
Tutti gli altri sono opzionali
ma ugualmente utili
int-gar-tribunale Località Tribunale Opzionale
procedura concorsuale
int-gar-num-titolo Numero procedura Opzionale
int-gar-data-richiesta Data richiesta di apertura Opzionale
Procedura Concorsuale
int-gar-data-dich-proc Data dichiarazione Obbligatorio
fallimento/decreto min. o
tribunale
int-gar-data-dep-proc Data deposito stato Obbligatorio
passivo/sentenza
omologazione
int-gar-data-fine-proc Data chiusura procedura Opzionale.
concorsuale Indicare solo se il tribunale
ha chiuso definitivamente la
procedura concorsuale
int-gar-soggetto-tes indicare se l'azienda Opzionale.
annovera soggetti con TFR Se impostato con valore
presso Fondo di Tesoreria diverso da ‘S’ o ‘N’ viene
forzato ad ‘N’
int-gar-domanda-tes indicare se l'azienda ha Opzionale
presentato domanda di Se impostato con valore
pagamento diretto del TFR diverso da ‘S’ o ‘N’, viene
a carice del Fondo di forzato ad ‘N’
Tesoreria
int-gar-credito-imposta indicare se l’azienda ha un Opzionale
credito d’imposta ai sensi Se non valorizzato o
dell’art. 3, commi 211 e valorizzato con valore
212 L. 662/96 diverso da ‘S’ o ‘N’, viene
forzato ad ‘N’
int-gar- resp-codice-fiscale Codice fiscale del Opzionale – se non valido,
responsabile responsabile della viene omesso dalla scrittura
procedura concorsuale
resp-cognome Cognome del responsabile Opzionale
della procedura concorsuale
resp-nome Nome del responsabile Opzionale
della procedura concorsuale
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Tag Attributo Descrizione Note
resp-indirizzo Domicilio del responsabile Richiesto – Indicare il
della procedura concorsuale domicilio ai fini dell’incarico
di curatore - Importante
per l’invio delle
comunicazioni
resp-comune Comune domicilio del Richiesto – Importante ai
responsabile della fini dell’invio delle
procedura concorsuale comunicazioni
resp-prov Provincia di domicilio del Richiesto – Importante ai
responsabile della fini dell’invio delle
procedura concorsuale comunicazioni
resp-cap Cap di domicilio del Richiesto – Importante ai
responsabile della fini dell’invio delle
procedura concorsuale comunicazioni
resp-pec Indirizzo di pec del Opzionale, ma utile per le
responsabile della comunicazioni
procedura concorsuale Non deve superare i 50
caratteri: se superiore,
viene omesso dalla scrittura
Attenzione: nel caso in cui un’azienda risulti avere sia il codice
autorizzazione 1R sia 7W, si deve inserire nel campo int-tes-cod-aut il
codice (uno solo) per il quale si sta elaborando la richiesta
I casi per i quali l’elaborazione va in KO sono:
1- Se l’azienda ha entrambi i codici autorizzazione e nel file xsd non
viene specificato il campo int-tes-cod-aut
2- Se l’azienda non ha codice autorizzazione 7W e manca uno dei
campi dell’incapienza (int-tes-mese, int-tes-anno, int-tes-dich-
incapienza, int-tes-importo-ctr)
Intervento- int-tes-cod-aut Codice Autorizzazione Obbligatorio se azienda
Tesoreria azienda risulta avere codici
autorizzazione sia 1R
che 7W, altrimenti
opzionale
int-tes-mese Mese del periodo di Se presente il TAG
riferimento InterventoTesoreria
Importante ai fini dei
controlli interni dell’Istituto.
Se non presente int-tes-
cod-aut oppure se
presente int-tes-cod-aut
con valore diverso da 7W
il dato è obbligatorio
int-tes-anno Anno del periodo di Se presente il TAG
riferimento InterventoTesoreria
Importante ai fini dei
controlli interni dell’Istituto.
Se non presente int-tes-
cod-aut oppure se
presente int-tes-cod-aut
con valore diverso da 7W
il dato è obbligatorio
int-tes-dich-incapienza Indica se l’azienda ha Se presente il TAG
dichiarato in capienza InterventoTesoreria
Importante ai fini dei
controlli interni dell’Istituto.
Se non presente int-tes-
cod-aut oppure se
presente int-tes-cod-aut
con valore diverso da 7W
il dato è obbligatorio
Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 12/22
Tag Attributo Descrizione Note
int-tes-importo-ctr Importo totale dei Importante ai fini dei
contributi da pagare nel controlli interni dell’Istituto
periodo di riferimento Può anche essere <= 0.
indicato Se non presente int-tes-
cod-aut oppure se
presente int-tes-cod-aut
con valore diverso da 7W
il dato è obbligatorio
Intervento-tfr-su- Int-cig-numero-decr Numero decreto Obbligatorio, Tag che
cigs contiene il numero decreto
che autorizza l’ultimo
periodo di CIGS a
pagamento diretto per i
lavoratori per i quali viene
inviato il file.
Per le richieste di
pagamento ai sensi dell'art.
43 bis del DL 109/2018
inserire il numero di decreto
che ha autorizzato la
prestazione.
Int-cig-data-decr Data decreto Richiesto - Tag che contiene
la data del decreto, viene
valorizzato in base alla
ricerca per numero decreto
Dipendenti Tag che contiene i dati Obbligatorio
inerenti ai dipendenti
coinvolti
dipendente (1...n) Tag che contiene i dati Obbligatorio fornire almeno
inerenti ai dipendenti 1 dipendente
coinvolti
informazioni- inf-dip-tipo- Indica il tipo di Opzionale
dipendente trasferimento trasferimento per questo All’interno deve essere
dipendente: registrato almeno un
'N' = Nuovo inserimento soggetto (AL MOMENTO
'R' = Rettifica di un INVIARE SOLO CON ‘N’
precedente invio NON È PREVISTA UNA
EVENTUALE RETTIFICA)
inf-dip-codice-fiscale Codice fiscale del Obbligatorio
dipendente
inf-dip-cognome Cognome del dipendente Opzionale
inf-dip-nome Nome del dipendente Opzionale
inf-dip-sesso Sesso del dipendente: Opzionale
'M' = Maschio
'F' = Femmina
inf-dip-comune-nascita Comune di nascita del Opzionale
dipendente
inf-dip-prov-nascita Provincia di nascita del Opzionale
dipendente
inf-dip-data-nascita Data di nascita del Opzionale
dipendente
inf-dip-indir-residenza Indirizzo di residenza del Opzionale
dipendente
inf-dip-comune- Comune di residenza del Opzionale
residenza dipendente
inf-dip-prov-residenza Provincia di residenza del Opzionale
dipendente
Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 13/22
Tag Attributo Descrizione Note
inf-dip-cap-residenza CAP di residenza del Opzionale
dipendente
inf-dip-data-decesso Data di decesso del Opzionale
dipendente
inf-dip-data-inizio- Data inizio rapporto di Obbligatorio
raplav lavoro formato AAAAMMGG
inf-dip-data-fine-raplav Data fine rapporto di lavoro Obbligatorio sempre
formato AAAAMMGG (Opzionale SOLO per invio
del solo fondo di Tesoreria
con dip-tes-tipo-richiesta =
‘A’ acconto)
inf-dip-qualifica Codice qualifica Opzionale.
dell'assicurato: Se non indicata viene
"A" = apprendista richiesta al soggetto
"O" = operaio
"I" = impiegato
"M" = dirigente industria
"D" = dirigente settori non
industriali
inf-dip-tempo-det Tipo di rapporto di lavoro a Opzionale.
tempo determinato: Se il periodo compreso
'S' = si fra dtInizioRalav e
'N' = no dtFineRalav è > di 2 anni
inserire ‘N’
Se presenta valori
diversi da quelli attesi,
viene posto per default a
‘N’
inf-dip-tipo-pag Tipo di pagamento richiesto Opzionale.
dal dipendente Attualmente unico tipo
di pagamento è accredito
su c/c - inserire ‘C’ se
presente
inf-dip-iban IBAN bancario del Opzionale
dipendente Se non indicato viene
richiesto al soggetto
inf-dip-cessione-tfr OPZIONALE.
Se presente occorre
valorizzare i campi
successivi.
cess-tipo-creditore Tipo creditore Richiesto
cess-tfr-cf-finanz Codice fiscale finanziaria Richiesto
cess-tfr-denom-finanz Denominazione Richiesto
Finanziaria/terzo
cess-tfr-cod-filiale Codice della Filiale della Richiesto
Finanziaria
cess-tfr-nome-filiale- Denominazione della filiale Richiesto
finanz della finanziaria
cess-tfr-iban-finanz Iban della finanziaria Richiesto
cess-tfr-indir-finanz Indirizzo della finanziaria Richiesto
cess-tfr-cap-finanz Cap della finanziaria Richiesto
cess-tfr-comune-finanz Comune della finanziaria Richiesto
cess-tfr-prov-finanz Provincia della finanziaria Richiesto
cess-tfr-num-tel Recapito telefonico della Richiesto
finanziaria
cess-tfr-email Indirizzo di posta Richiesto
elettronica della finanziaria
Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 14/22
Tag Attributo Descrizione Note
inf-dip- OPZIONALE.
pignoramento Se presente occorre
valorizzare i campi
successivi.
pign-tipo-creditore ‘F’ (persona fisica) o ‘G’ Richiesto
(persona giuridica)
pign-cf-pignor Codice fiscale pignorante Richiesto
Se formalmente non valido
(lunghezza superiore a 16
caratteri, viene omessa la
scrittura)
pign-denom-pignor Denominazione pignorante Richiesto
pign-iban-pignor Iban del pignorante Richiesto
pign-indir-pignor Indirizzo del pignorante Richiesto
pign-cap-pignor Cap del pignorante Richiesto
pign-comune-pignor Comune del pignorante Richiesto
pign-prov-pignor Provincia del pignorante Richiesto
dipendente- Dati per la liquidazione del Se viene richiesto, tutti i
garanzia TFR del fondo di Garanzia dati diventano obbligatori
(art. 2 L.297/82 e quando sensibili (ovvero
successive modifiche – quando <> da 0),
dl.47/2000) soprattutto gli importi
dip-gar-num-iscr-pass Numero di iscrizione nello Richiesto – non è
Stato Passivo necessario per il concordato
preventivo
dip-gar-amm-tes Indicare se per il soggetto Richiesto
è stata ammessa al passivo
anche la quota di TFR del
Fondo Tesoreria (S/N)
dip-gar-imp-amm-cd Importo dei crediti di lavoro Richiesto
ammessi allo stato passivo
dip-gar-imp-amm- Importo ammesso nello Richiesto
comp stato passivo per
previdenza complementare
dip-gar-tfr- tfr-ante-importo-compl Importo T.F.R. lordo Importo complessivo
ante2001 maturato fino al comprendente le altre voci
31/12/2000 indicate
tfr-ante-acconto Importo lordo delle L’importo, se indicato, deve
anticipazioni e degli acconti essere un ‘di cui’ del tfr-
già percepiti relativi al ante-importo-compl
T.F.R. maturato fino al
31/12/2000
tfr-ante-irpef-su- I.R.P.E.F. relativa al campo Se presente, indicare la
acconto tfr-ante-acconto già trattenuta fiscale operata
trattenuta su tfr-ante-acconto, e deve
essere un ‘di cui’ Del campo
suddetto
tfr-ante-prev-comp Importo complessivo
destinato alla previdenza
complementare fino al
31/12/2000
tfr-ante-anni-anz Anni di anzianità di lavoro a Il periodo va dalla data di
orario intero come da inizio rapporto di lavoro fino
CCNL fino al 31/12/2000 al 31/12/2000
tfr-ante-mesi-anz Mesi di anzianità di lavoro a Il numero massimo non può
orario intero come da essere > di 11
CCNL fino al 31/12/2000
Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 15/22
Tag Attributo Descrizione Note
tfr-ante-anni-conv Anni di anzianità indicare eventuali periodi di
convenzionale relativi al anzianità convenzionali
periodo fino al 31/12/2000 precedenti il 31.12.2000
tfr-ante-mesi-conv Mesi di anzianità Il numero massimo non può
convenzionale relativi al essere > di 11
periodo fino al 31/12/2000
tfr-ante-partime Tag contenente i periodi di Indicare se il soggetto ne
part-time ha usufruito fino al
31/12/2000
tfr-ante-partime part-anni-anz Anni di part-time Il periodo va dalla data di
(0..2) inizio rapporto di lavoro fino
al 31/12/2000
part-mesi-anz Mesi di part-time Il numero massimo non può
essere > 11
part-ore-lavoro Ore di lavoro prestato Il numero massimo non può
settimanale in part-time essere => di part-ore-
relativo ai campi relativi contratto
all’anzianità del part-time
part-min-lavoro Minuti di lavoro prestato Il numero massimo non può
settimanale in part-time essere > 59
relativo ai campi relativi
all’anzianità del part-time
part-ore-contratto Ore contrattuali settimanali Richiesto
part-min-contratto Minuti contrattuali Il numero massimo non può
settimanali essere > 59
part-perc-lav Campo percentuale (es. È in alternativa alle ore
50.00) lavoro ed alle ore contratto
dip-gar-tfr- tfr-post-importo-compl Importo T.F.R. lordo Importo complessivo
post2000 maturato dal 01/01/2001 al comprendente le altre voci
netto della quota maturata indicate
su CIGS e della quota
Fondo di Tesoreria se
insinuata nello stato
passivo
tfr-post-rivalut-tfr Importo rivalutazione del Se presente, deve essere
TFR maturata a partire dal un ‘di cui’ del campo ‘tfr-
01/01/2001 al netto post-importo-compl’
dell’imposta sostitutiva.
Indicare solo l’importo
relativo al TFR in azienda.
tfr-post-acconto Importo lordo delle L’importo, se indicato, deve
anticipazioni e degli acconti essere un ‘di cui’ del ‘tfr-
già percepiti pagati dal post-importo-compl’
datore di lavoro o dalla
procedura concorsuale
relativi al T.F.R. maturato
dal 01/01/2001(escluse le
somme erogate per conto
del Fondo di Tesoreria e a
titolo di TFR maturato in
CIGS)
tfr-post-irpef-su- I.R.P.E.F. relativa al campo Se presente, indicare la
acconto tfr-ante-acconto già trattenuta fiscale operata
trattenuta su tfr-post-acconto, e deve
essere un ‘di cui’ Del campo
suddetto
tfr-post-prev-comp Importo complessivo
destinato alla previdenza
complementare dal
01/01/2001
Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 16/22
Tag Attributo Descrizione Note
tfr-post-anni-anz Anni di anzianità di lavoro a Il periodo va dalla data di
orario intero come da inizio rapporto di lavoro dal
CCNL dal 01/01/2001 alla 01/01/2001
cessazione del rapporto di
lavoro o del periodo di
competenza del Fondo di
garanzia
tfr-post-mesi-anz Mesi di anzianità di lavoro a Il numero massimo non può
orario intero come dal essere > di 11
01/01/2001 alla cessazione
del rapporto di lavoro o del
periodo di competenza del
Fondo di garanzia.
tfr-post-anni-conv Anni di anzianità
convenzionale a partire dal
01/01/2001 2001 alla
cessazione del rapporto di
lavoro o del periodo di
competenza del Fondo di
garanzia
tfr-post-mesi-conv Mesi di anzianità Il numero massimo non può
convenzionale dal 1/1/2001 essere > di 11
alla cessazione del rapporto
di lavoro o del periodo di
competenza del Fondo di
garanzia
tfr-post-anni-inf-mal Anni di infortunio, malattia, Presente solo se
gravidanza e relative ad un significativo e risulta essere
rapporto a tempo un contratto a tempo
determinato determinato
tfr-post-mesi-inf-mal mesi di infortunio, malattia, Presente solo se
gravidanza e relative ad un significativo e risulta essere
rapporto a tempo un contratto a tempo
determinato determinato.
Non può essere > 11
tfr-post-parttime Tag contenente i periodi di Indicare se il soggetto ne
partime ha usufruito a partire dal
01/01/2001
tfr-post-partime (0..2) Tag contenente i periodi di Indicare se il soggetto ne
partime ha usufruito dal
01/01/2001 a data fine
rapporto di lavoro
part-anni-anz Anni di part-time Il periodo va dal
01/01/2001 alla data di fine
rapporto di lavoro
part-mesi-anz Mesi di part-time Il numero massimo non può
essere > 11
part-ore-lavoro Ore di lavoro prestato Il numero massimo non può
settimanale in part-time essere => di part-ore-
relativo ai campi 'anniPart' contratto
e 'mesiPart'
part-min-lavoro Minuti di lavoro prestato Il numero massimo non può
settimanale in part-time essere > 59
relativo ai campi 'anniPart'
e 'mesiPart'
part-ore-contratto Ore contrattuali settimanali Richiesto
part-min-contratto Minuti contrattuali Il numero massimo non può
settimanali essere > 59
part-perc-lav È in alternativa alle ore
lavoro ed alle ore contratto
dip-gar-cred-lav tag con i dati inerenti i Il tag deve essere sempre
crediti di lavoro indicato se richiesto (come
Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 17/22
Tag Attributo Descrizione Note
da artt.1 e 2 del
d.lgs.80/92)
cred-lav-data-dal Data inizio periodo richiesto Obbligatorio se richiesta la
per il DLgs.80/92 prestazione
cred-lav-data-al Data fine periodo richiesto Obbligatorio se richiesta la
per il DLgs.80/92 prestazione
cred-lav-tetto-cig Indicare se il lavoratore ha Obbligatorio se richiesta la
diritto al tetto C.I.G. prestazione
superiore (S\N)
cred-lav-imp-ratei Importo dei ratei di Opzionale, indicare se
mensilità aggiuntive (13^, sensibile
14^) non percepiti relativi
al periodo richiesto
cred-lav-importo-rich (0..4) Tag che identifica gli Opzionale, ma se presente
importi Crediti di lavoro deve contenere almeno un
artt. 1 e 2 DLgs 80/92 cred-lav-importo
cred-lav-anno-mese Anno e mese di riferimento Obbligatorio
cred-lav-importo Importo Obbligatorio
dip-gar-prev-comp Tag che identifica le In questo tag vanno inserite
informazioni inerenti alla le informazioni per liquidare
previdenza complementare gli importi di previdenza
complementare non versati
dall’azienda: se presente la
prestazione, vi sono campi
obbligatori
prev-comp- Soggetto che si è insinuato Richiesto, se presente la
insinuazione per i crediti relativi alla prestazione
previdenza complementare
“A” (Assicurato)
“F” (Fondo)
prev-comp-nome- Denominazione del COVIP Opzionale, se formalmente
fondo non valido viene troncato
prev-comp-ncovip Numero COVIP Obbligatorio se presente la
richiesta
prev-comp-iscr-stato- Indicare in numero di Opzionale
pass insinuazione allo stato
passivo
prev-comp-importo- Indicare l’importo ammesso Opzionale
ammesso allo stato passivo a titolo di
contributi omessi alla
previdenza complementare
prev-comp-acconto Acconto ricevuto per la Opzionale
previdenza complementare
prev-comp-importo-non-vers (0..12) Tag che contiene gli importi Se presente deve essere
richiesti al Fondo di obbligatoriamente presente
garanzia della posizione almeno una occorrenza nel
previdenziale TAG
complementare
prev-comp-anno Anno di maturazione Obbligatorio (almeno 1)
omissione contributiva alla
previdenza complementare
prev-comp-importo Importo dell’omissione Obbligatorio (almeno 1)
contributiva relativa
all'anno indicato al campo
'anno-comp-anno'
dipendente-tesoreria Dati inerenti all'intervento OPZIONALE nel caso di
del Fondo di Tesoreria un file XML di richiesta
In questo tag vanno del solo fondo di
inserite le informazioni per Garanzia, altrimenti il
liquidare gli importi versati TAG è obbligatorio.
Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 18/22
Tag Attributo Descrizione Note
al Fondo di Tesoreria
dall’azienda sul conto del
soggetto
dip-tes-data-inizio-vers Data inizio del versamento Obbligatorio
al Fondo di Tesoreria
dip-tes-data-fine-vers Data termine del Obbligatorio se
versamento al Fondo di TipoRichiesta = “A”
Tesoreria Corrisponde alla data
dell’ultimo versamento sul
conto del soggetto
(UNIEMENS)
Non può essere inferiore
alla data inizio
dip-tes-tipo-richiesta Tipo di richiesta: Può essere inviato un xml
“A” = Acconto con qualsiasi valore
“S” = Saldo all'interno del tag purché di
lunghezza 1; qualora sia
impostato con un valore
diverso da ‘A’ o da ‘S’,
viene forzato ad ‘S’ per
default
dip-tes-importo-totale Importo TFR richiesto Obbligatorio se richiesto il
fondo di tesoreria
dip-tes-rivalutaz-tfr Rivalutazione al netto Opzionale indicare se
IRPEF sensibile ed è un ‘di cui’ di
importo totale
dip-tes-acconti- Acconto erogato Opzionale, indicare se
percepiti sensibile ed è un ‘di cui’
di importo totale
dip-tes-irpef-su-acconti Ritenuta fiscale su acconto Se presente il campo
‘Acconto erogato’, il
campo deve essere un ‘di
cui’ del campo Acconto
erogato
dip-tes-aliquota- Aliquota fiscale applicata Opzionale
applicata all'importo richiesto Da indicare SOLO se è stato
erogato parte del TFR al
soggetto
dip-tes-anni-anz Anni anzianità di lavoro Se non indicati, vengono
a orario intero come da calcolati in automatico
CCNL anni che vanno da
dtInizioVers a
dtFineVers
dip-tes-mesi-anz Mesi anzianità di lavoro Numero massimo 11
a orario intero come da
CCNL mesi che vanno da
dtInizioVers a
dtFineVers eccedenti gli
anni interi
dip-tes-anni-conv Anni anzianità Opzionale (vedi noto fondo
convenzionale garanzia)
dip-tes-mesi-conv Mesi anzianità Numero massimo 11
convenzionale
dip-tes-part time Tag contenente i periodi di Opzionale
partime Se esiste, deve contenere
almeno 1 occorrenza (max
2)
part-anni-anz Anni di part-time Il periodo va dal
01/01/2007 alla data di fine
rapporto di lavoro
Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 19/22
Tag Attributo Descrizione Note
part-mesi-anz Mesi di part-time Il numero massimo non può
essere > 11
part-ore-lavoro Ore di lavoro prestato Il numero massimo non può
settimanale in part-time essere => di part-ore-
relativo ai campi 'anniPart' contratto
e 'mesiPart'
part-min-lavoro Minuti di lavoro prestato Il numero massimo non può
settimanale in part-time essere > 59
relativo ai campi 'anniPart'
e 'mesiPart'
part-ore-contratto Ore contrattuali settimanali Richiesto
part-min-contratto Minuti contrattuali Il numero massimo non può
settimanali essere > 59
part-perc-lav È in alternativa alle ore
lavoro ed alle ore contratto
dipendente-tfr-su-cigs Dati inerenti all'intervento OPZIONALE richiesto nei
del TFR su CIGS dati del TAG azienda,
deve esserci almeno un
dipendente col presente
TAG che diviene
obbligatorio
dip-cig-data-inizio-cig Data inizio cigs Obbligatorio
Per le richieste ai sensi
dell'art. 43 bis del DL
109/2018 indicare solo il
periodo compreso nel
decreto di autorizzazione.
dip-cig-data-fine-cig Data fine cigs Obbligatorio
Per le richieste ai sensi
dell'art. 43 bis del DL
109/2018 indicare solo il
periodo compreso nel
decreto di autorizzazione.
dip-cig-anni-anz Anni anzianità cigs Richiesto, se non indicato
vengono calcolati in
automatico
dip-cig-mesi-anz Mesi anzianità cigs Richiesto, se non indicato
vengono calcolati in
automatico
dip-cig-partime Part time. Opzionale, se non
Valori previsti: ‘S’, ‘N’ valorizzato ed il campo dip-
cig-perc-partime non è
valorizzato, viene posto ad
‘N’.
Se dip-cig-perc-partime >
0, viene posto a ‘S’
dip-cig-perc-partime Percentuale part time Obbligatorio se part time
è SI
dip-cig-prev-comp Previdenza complementare. Richiesta, se non
Valori previsti: ‘S’, ‘N’ valorizzato ed il campo dip-
cig-perc-prev-comp, non è
valorizzato, viene posto ad
‘N’.
Se dip-cig-perc-prev-
comp> 0, viene posto a ‘S’
dip-cig-perc-prev-comp Percentuale prevenzione Obbligatorio se dip-cig-
complementare prev-comp è ‘S’
dip-cig-ncovip Numero covip Obbligatorio se dip-cig-
prev-comp è ‘S’
Batch Fondi – Manuale Uso operativo V.3.2 Pag. 20/22
Tag Attributo Descrizione Note
dip-cig-dati-anno dip-cig-anno Anno cigs Obbligatorio almeno 1
(0..8= anno e compreso nel
Per il TFR ex art. 43 bis del periodo cigs
DL 109/2018 può essere
solamente 2019 o 2020
dip-cig-n-mesi Mesi di fruizione Obbligatorio almeno 1 e
trattamento Cigs nell'anno <13
dip-cig-retrib-periodo- Importo retribuzione Obbligatorio se dip-cig-
tfr prev-comp è ‘S’
per il TFR ex art. 43 bis del
DL 109/2018 indicare la
retribuzione utile TFR persa
nel periodo di fruizione
CIGS
dip-cig-importo-tfr- Indicare il TFR maturato Obbligatorio se dip-cig-
anno durante il periodo di prev-comp è ‘S’
fruizione CIGS, calcolato
sulla retribuzione persa.
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6 Validazione del flusso Dati (controlli)
All’atto del trasferimento dei file xml viene effettuata una validazione applicativa dei
dati inviati.
Esistono due tipi di errore:
• Bloccante (B): il file viene scartato per intero.
• Non bloccante (E): il file viene registrato in archivio.
In entrambi i casi viene generato un file xml contenente il dettaglio dell’esito
dell’errore.
Tali errori vengono evidenziati a fronte dell’assoggettamento del flusso ricevuto ad una
serie di controlli di verifica. Tali controlli possono essere suddivisi in due categorie:
CONTROLLI FORMALI: i controlli di validità formale eseguiti con applicazione di
apposito schema XSD.
Un errore sul formato è bloccante e porta allo scarto del file XML.
CONTROLLI SOSTANZIALI: sono i controlli di congruenza che servono ad individuare
inconsistenze tra le informazioni presenti nel flusso.
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ALLEGATO 2
Allegato n. 2
VARIAZIONI AL PIANO DEI CONTI
Tipo variazione I
Codice conto GAU30291
Denominazione completa - Quote di Trattamento di Fine Rapporto maturate nel
periodo di autorizzazione del trattamento di integrazione
salariale straordinario, a favore di dipendenti di società
sottoposte a procedure fallimentari o in amministrazione
straordinaria – art. 43 bis, del Decreto-legge 28
settembre 2018, n. 109, convertito in Legge 16
novembre 2018, n. 130
Denominazione abbreviata TFR.SU TRATT.INT.SAL. - ART.43 BIS, D.L.109/18
Tipo variazione I
Codice conto GAU10291
Denominazione completa - Debiti per le quote di Trattamento di Fine Rapporto,
maturate nel periodo di autorizzazione del trattamento di
integrazione salariale straordinario, a favore di dipendenti
di società sottoposte a procedure fallimentari o in
amministrazione straordinaria – art. 43 bis, del Decreto-
legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito in Legge 16
novembre 2018, n. 130
-
Denominazione abbreviata DEBITI PER TFR SU TRATT.INT.SAL. - ART.43 BIS,
D.L.109/18.
Tipo variazione I
Codice conto GAU24291
Denominazione completa - Entrate Varie - Recuperi e reintroiti delle quote di
Trattamento di fine Rapporto maturate nel periodo di
autorizzazione del trattamento di integrazione salariale
straordinario, a favore di dipendenti di società sottoposte
a procedure fallimentari o in amministrazione
straordinaria – art. 43 bis, del Decreto-legge 28
settembre 2018, n. 109, convertito in Legge 16
novembre 2018, n. 130
-
Denominazione abbreviata E.V. – RECUPERI E REINTROITI TFR SU TRATT.INT.SAL. -
ART.43 BIS, D.L.109/18.
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