Domande di accesso all’assegno di integrazione salariale erogato dal Fondo di Integrazione Salariale e dai Fondi di solidarietà. Dichiarazione fruito e nuovo file .csv contenente la lista dei beneficiari
Domande di accesso all’assegno di integrazione salariale erogato dal Fondo di Integrazione Salariale e dai Fondi di solidarietà. Dichiarazione fruito e nuovo file .csv contenente la lista dei beneficiari
Testo normativo
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Roma, 28-12-2022
Messaggio n. 4653
Allegati n.3
OGGETTO: Domande di accesso all’assegno di integrazione salariale erogato dal
Fondo di Integrazione Salariale e dai Fondi di solidarietà.
Dichiarazione fruito e nuovo file .csv contenente la lista dei
beneficiari
Premessa
Nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sono stati definiti alcuni
progetti volti a realizzare una “Piattaforma Unica delle Integrazioni Salariali” denominata
OMNIA IS. Uno di questi progetti è dedicato alla realizzazione di un nuovo modulo di istruttoria
valido per tutte le integrazioni salariali, che si avvale di alcuni servizi comuni a tutte le
prestazioni nell’ottica di una standardizzazione delle procedure e dell’uniformità di gestione
delle stesse.
In tale ottica, con il presente messaggio si forniscono indicazioni in merito al riconoscimento
dei periodi fruiti relativamente ad autorizzazioni di integrazione salariale concesse dal Fondo di
Integrazione Salariale (FIS) e dai Fondi di solidarietà di cui agli articoli 26 e 40 del D.lgs 14
settembre 2015, n. 148, in analogia a quanto già avviene per la cassa integrazione guadagni
ordinaria (CIGO).
Si forniscono, altresì, le nuove modalità di allegazione del file in formato csv contenente la
lista dei beneficiari a corredo della domanda di accesso all’assegno di integrazione salariale
erogato dal FIS e dai predetti Fondi di solidarietà.
1. Dichiarazione fruito
La circolare n. 58/2009 ha previsto per la CIGO il computo giornaliero delle settimane di
sospensione effettivamente fruite. Tale criterio è applicabile, a prescindere dalla causale
invocata, anche all’assegno di integrazione salariale garantito dai Fondi di solidarietà/FIS, sul
presupposto che a quest’ultimo si applica la normativa in materia di integrazione salariale
ordinaria (ove compatibile). Pertanto, in quei casi in cui il datore di lavoro abbia completato le
settimane autorizzate e debba presentare una nuova domanda di assegno di integrazione
salariale, può inviare mediante il servizio “Comunicazione bidirezionale” un file che consenta al
datore di lavoro di dichiarare, per ogni unità produttiva, l’esatto numero di giornate di
trattamento effettivamente fruite in relazione alle autorizzazioni relative all’unità produttiva
(UP) per la quale intende presentare domanda.
Si allega al presente messaggio il modello del predetto file (Allegato n. 1) unitamente a una
scheda esplicativa (Allegato n. 2) contenente le istruzioni operative per la gestione del foglio di
calcolo inerente ai periodi fruiti.
In considerazione di quanto precede, al fine di consentire il corretto calcolo delle settimane
spettanti in relazione a domande già inviate, la trasmissione del file dovrà essere effettuata
con la massima tempestività e comunque entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del
presente messaggio. In caso di mancata trasmissione del suddetto file, l’Istituto continuerà a
considerare il periodo autorizzato e quello fruito come coincidenti.
Si ricorda che il file del fruito costituisce una dichiarazione resa ai sensi dell’articolo 47 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, fermi restando i controlli
sulle dichiarazioni previsti dalla legge, che potranno essere espletati tramite vigilanza
documentale e ispettiva.
Al fine di una corretta trasmissione tramite il servizio “Comunicazione bidirezionale”, è
necessario esportare il file correttamente compilato in formato .csv e, successivamente,
inserire quest’ultimo in una cartella con estensione .zip.
Il file del fruito in formato .csv dovrà essere prodotto esclusivamente per le autorizzazioni per
le quali il datore di lavoro ha completato l’invio dei flussi. Si applica quindi alle autorizzazioni
sia a conguaglio che a pagamento diretto, effettuate tramite SR41 o tramite flusso UNI41, in
attesa che venga implementata la procedura che consentirà di recuperare automaticamente i
dati dai flussi Uniemens e dai flussi trasmessi con UNI41. A valle di tali implementazioni,
pertanto, il file del fruito in formato .csv, come sopra specificato, verrà utilizzato, in via
ordinaria, soltanto per le autorizzazioni con pagamento diretto effettuato tramite SR41. Si
precisa che i dati del fruito che verranno trasmessi saranno utilizzati per tutte le autorizzazioni
successive che rientrano nel biennio mobile di riferimento.
Si ricorda che il conteggio del residuo si fonda sul presupposto che si considera fruita ogni
giornata in cui almeno un lavoratore, anche per un’ora soltanto, sia stato posto in trattamento
di assegno di integrazione salariale, indipendentemente dal numero di dipendenti in forza
presso l’UP interessata. Ai fini del calcolo delle settimane autorizzate, i giorni indicati sono da
considerarsi come un’unità, indipendentemente dalle ore di trattamento richieste, tenendo
conto anche delle frazioni di settimane richieste dal datore di lavoro. Pertanto, il numero di
giorni di prestazione è diviso per 7. Per ottenere un calcolo corretto delle settimane fruite, il
file consente di dichiarare l’articolazione dell’orario settimanale effettuato nell’unità produttiva
interessata, precisando se su 5, 6 o 7 giornate.
Si informa, infine, che i dati inseriti nel file .csv una volta acquisiti in procedura non potranno
più essere modificati. Pertanto, si chiede di prestare particolare attenzione alla compilazione
del file .csv secondo le indicazioni fornite nel manuale.
2. Domanda di assegno di integrazione salariale: nuovo formato del file .csv
A seguito dell’aggiornamento delle procedure informatiche, le informazioni utili ai fini della
verifica del rispetto del limite di cui all’articolo 12, comma 5, del D.lgs n. 148/2015,
riguardante un 1/3 delle ore lavorabili nel biennio mobile, sono recuperate dai dati forniti con i
flussi Uniemens dei 6 mesi precedenti la data di inizio del periodo di trattamento salariale
richiesto.
Conseguentemente, non è più necessario specificare tali dati dal modello .csv allegato alla
domanda di assegno di integrazione salariale, ma va allegato alla domanda un nuovo file .csv
semplificato, contenente solo la lista dei codici fiscali dei beneficiari con la relativa qualifica,
come da allegato tecnico (Allegato n. 3). Tuttavia, fino alla data del 28 febbraio 2023 i datori
di lavoro potranno allegare alla domanda di assegno di integrazione salariale, in alternativa al
formato semplificato, il file .csv nel formato conforme all’Allegato n. 3 della circolare n.
197/2015. Dal 1° marzo 2023 il formato .csv di cui all’Allegato n. 3 della circolare n. 197/2015
non potrà più essere utilizzato.
Si precisa, infine, che nel solo caso in cui dall’istruttoria risulti superato il limite di 1/3 delle ore
lavorabili, relativo all’unità produttiva per la quale è stato chiesto l’assegno di integrazione
salariale, occorrerà verificare che risultino inviati o completi i dati nel flusso Uniemens dei 6
mesi precedenti la domanda.
Nell’ipotesi di mancanza o incompletezza dei flussi che non consentano all’Istituto la
concessione di tutte le ore richieste, il datore di lavoro potrà regolarizzare le posizioni e
trasmettere i flussi mancanti.
Le Strutture territoriali, ai fini di definire celermente l’istruttoria, potranno richiedere al datore
di lavoro, ai sensi dell’articolo 11 del decreto n. 95442/2016, emanato dal Ministro del Lavoro
e delle politiche sociali, e successive modificazioni, il file .csv nel formato conforme all’Allegato
n. 3 della circolare n. 197/2015.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
Allegato N.2
Allegato N.3
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ALLEGATO 2
Istruzioni operative per il foglio di
calcolo inerente ai periodi fruiti
Dicembre 2022
Il Foglio di calcolo
Con il foglio di calcolo allegato il datore di lavoro potrà comunicare i periodi fruiti ed autorizzati relativi alla prestazione.
Con il presente documento si forniscono le istruzioni operative per la compilazione del foglio di calcolo.
Si evidenzia che dovrà essere compilato un foglio distinto per ogni UP.
In relazione alla singola UP dovranno essere elencate tutte le autorizzazioni, anche eventualmente sovrapposte, per il
periodo oggetto di dichiarazione.
Operazioni in carico all’azienda
Indicare la UP oggetto della dichiarazione e l’Organizzazione dell’orario di lavoro prevalente nell’UP.
Inserire i numeri di Autorizzazione.
Verificare la correttezza dei dati inseriti all’interno del foglio di calcolo con estrema attenzione.
Esportare il foglio in formato .csv ed inserirlo all’interno di una cartella con estensione .zip, che poi sarà inviata come
allegato mediante il servizio Comunicazione bidirezionale. Tale passaggio è obbligatorio poiché il formato .csv non è
conforme ai requisiti richiesti dal servizio presente all’interno della procedura Cassetto Previdenziale Aziende.
NB: Le autorizzazioni relative al COVID-19 non devono essere inserite poiché i periodi relativi a tale causale
sono neutralizzati. Quindi, in caso di inserimento, le autorizzazioni in oggetto verranno scartate in automatico
dalle procedure INPS. Inoltre, si informa che i dati inseriti nel file .csv, una volta acquisiti in procedura, non
potranno più essere modificati.
2
Biennio mobile
Con la Circolare INPS n. 17 del 2017 il Ministero del Lavoro ha chiarito il concetto di biennio mobile. Di seguito se ne
riporta la definizione:
Per biennio mobile si intende un lasso temporale pari a due anni, che viene calcolato a ritroso a decorrere dall’ultimo
giorno di trattamento richiesto da ogni azienda per ogni singola unità produttiva (UP), e che costituisce un periodo di
osservazione nel quale verificare il trattamento già concesso che, cumulato al periodo di tempo oggetto di richiesta, rientra
nella durata massima prevista nel biennio mobile dalla normativa di riferimento.
Stato autorizzazione
Si elencano di seguito gli stati che la singola autorizzazione può assumere.
In particolare:
L'autorizzazione non è decaduta, ma l'azienda dichiara di aver completato l’invio di tutti i flussi di
Completata
pagamento relativi all'autorizzazione.
Attiva non L'autorizzazione non è decaduta, e l'azienda dichiara di non aver completato l'invio di tutti i flussi di
completata pagamento relativi all'autorizzazione: in questo caso i giorni fruiti coincidono con il periodo autorizzato.
L’autorizzazione è decaduta ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs n.148/2015, così come modificato dalla legge di
Decaduta
riforma degli ammortizzatori sociali n. 234/2021.
3
Inserimento dei giorni fruiti/autorizzati nel biennio mobile
Questa sezione è dedicata all’inserimento delle giornate fruite/autorizzate per le varie autorizzazioni relative alla UP
inserita. Si specifica che, le autorizzazioni il cui periodo autorizzato non rientra nel biennio mobile calcolato da INPS,
saranno scartate in automatico dalle procedure informatiche.
Si considerano come fruite le giornate in cui almeno un lavoratore è stato sospeso anche per una sola ora.
Si riporta, a titolo esemplificativo, una vista del foglio Calendario Azienda con la relativa legenda:
Campi editabili.
Valori selezionabili tramite lista a
tendina.
Singolo giorno inserito come
fruito per specifica autorizzazione
(per eliminare l’inserimento
premere il tasto «Canc»).
Nel caso in cui il numero di autorizzazione
non contenga 12 caratteri verrà restituito
un messaggio di errore (vedi figura).
NB: In Autorizzazioni Completate si inseriscono tutte le autorizzazioni in stato Completata che si desidera comunicare.
In Tabella per autorizzazioni si riporta un’autorizzazione per colonna con i singoli giorni fruiti.
4
Inserimento UP e Organizzazione dell’orario di lavoro prevalente
nell’UP
In questi campi, è possibile inserire dei valori manualmente riportando:
- Nel campo evidenziato in verde il codice dell’Unità Produttiva (UP) di
interesse.
- Nel campo evidenziato in giallo l’orario di lavoro prevalente nell’UP
indicato, scegliendo tra 5 – 6 – 7 giornate lavorative.
Esempio: si inserisce il codice UP 1 e si seleziona dal menu a tendina 7 giornate
lavorative.
Inserimento Autorizzazioni completate
Nel presente campo (cella B6) si inseriscono manualmente, per le sole autorizzazioni completate, i Numeri di
Autorizzazione separati dal simbolo della barra verticale «|».
Esempio: si inseriscono le autorizzazioni 123456789112|123456789113|123456789114
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Inserimento Numero dell’Autorizzazione e dei giorni fruiti
Nei campi evidenziati in verde si inserisce manualmente il Numero di autorizzazione.
Nelle celle in linea con i giorni del calendario è possibile indicare, per ogni tipologia di autorizzazione i singoli giorni
fruiti.
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Trasmissione del foglio di calcolo
Di seguito, si riportano le istruzioni tecniche per una corretta trasmissione del foglio di calcolo relativo al fruito, sia nel caso
di presentazione di una nuova domanda che di domande già presentate.
Terminata la compilazione del foglio di calcolo, verificare che tutti i dati siano stati inseriti correttamente, dopodiché
cliccare sul tasto «File» presente nella barra di Home → «Salva con nome» e scegliere tra le opzioni presenti nel menù a
tendina «CSV UTF-8 (delimitato da virgole)(*csv)».
1 2
Quindi, esportato il foglio in formato .csv, inserire quest’ultimo in una cartella con formato .zip e trasmettere la
stessa mediante il servizio Comunicazione bidirezionale.
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Gestione dei file nelle varie istruttorie: approfondimenti
Si riportano alcuni punti chiave su come vengono gestiti i fogli di calcolo del fruito da parte dell’Istituto nelle varie
istruttorie.
1 2 3
I dati delle autorizzazioni trasmesse
sono validi anche per l’istruttoria delle
In corrispondenza di una singola pratica pratiche successive. Dunque, se è stato
da istruire saranno prese in dichiarato un fruito per
considerazione le sole autorizzazioni un’autorizzazione «111» e la stessa I dati inseriti nel file .csv, una volta
coinvolte all’interno del biennio mobile. viene coinvolta nel biennio mobile di acquisiti in procedura, non potranno più
Pertanto, in presenza di autorizzazioni un’altra autorizzazione «222» da essere modificati.
parzialmente ricomprese all’interno autorizzare, per quest’ultima l’Istituto Per le autorizzazioni ancora aperte sarà
del biennio, l’Istituto terrà conto terrà conto esclusivamente delle possibile trasmettere i dati del fruito,
esclusivamente delle giornate rientranti giornate che non si sovrappongo alla una volta che l’autorizzazione decade o
nel suddetto periodo. Inoltre, anche i prima. Infine, si specifica che se una il datore di lavoro dichiara di aver
giorni non ricadenti all’interno di un pratica è considerata completata, le completato l’invio dei flussi.
determinato periodo autorizzato informazioni inviate con il file del fruito
saranno scartati. non sono modificabili con un successivo
invio di un file analogo per la medesima
autorizzazione.
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