Provvedimento AdE In vigore

Provvedimento AdE 205/2012

Approvazione di n. 205 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, relativi alle attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio, e della modifica dei modelli di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’individuazione degli indicatori di normalità economica, da utilizzare per il periodo di imposta 2012

Pubblicato: 13/05/2026 In vigore dal: 13/05/2026 Documento ufficiale

Riferimento normativo

Approvazione di n. 205 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, relativi alle attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio, e della modifica dei modelli di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’individuazione degli indicatori di normalità economica, da utilizzare per il periodo di imposta 2012 - pdf

Testo normativo

prot. n. R.U. 64812 Approvazione di n. 205 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, relativi alle attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio, e della modifica dei modelli di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’individuazione degli indicatori di normalità economica, da utilizzare per il periodo di imposta 2012 IL DIRETTORE DELL’AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme indicate nei riferimenti normativi dispone: 1. Approvazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore 1.1 Sono approvati, unitamente alle relative istruzioni - costituite da una Parte generale, comune a tutti gli studi di settore, da una Parte specifica per ciascuno studio e dalle Parti relative ai quadri A, F, G, T, X, V comuni agli studi di settore che ne prevedono il richiamo nelle relative istruzioni specifiche - gli annessi modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, che costituiscono parte integrante della dichiarazione dei redditi da presentare con il modello Unico 2013, anche in forma unificata. Tali modelli devono essere compilati dai contribuenti, ai quali si applicano gli studi di settore, ovvero, ancorché esclusi dall’applicazione degli stessi, tenuti comunque alla loro presentazione, che nel periodo d’imposta 2012 hanno esercitato in via prevalente una delle attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio per le quali risultano approvati, con decreto ministeriale,gli studi di settore in allegato n. 1. 1.2 Per i contribuenti che nel periodo di imposta 2012 hanno esercitato in via prevalente le attività di cui ai codici attività “73.11.02 - Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari” e “73.12.00 - Attività delle concessionarie e degli altri intermediari di servizi pubblicitari”,in forma di lavoro autonomo, la compilazione del modello VG82U è prevista solo per l’acquisizione di dati. 1 2. Reperibilità dei modelli e autorizzazione alla stampa 2.1 I modelli di cui al punto 1.1 sono resi disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate in formato elettronico e possono essere utilizzati prelevandoli dal sito Internetwww.agenziaentrate.it, nel rispetto, in fase di stampa, delle caratteristiche tecniche contenute nell’allegato 2 al presente Provvedimento. 2.2 I medesimi modelli possono essere altresì prelevati da altri siti Internet a condizione che gli stessi rispettino le caratteristiche tecniche previste dall’allegato 2 e rechino l’indirizzo del sito dal quale sono stati prelevati nonché gli estremi del presente Provvedimento. 2.3 É autorizzata la stampa dei modelli di cui al punto 1.1, nel rispetto delle caratteristiche tecniche di cui all’allegato 2 al presente Provvedimento. 3. Modalità per la trasmissione dei dati 3.1 I modelli devono essere trasmessi per via telematica unitamente alla dichiarazione dei redditi (UNICO). 3.2 La trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate deve essere effettuata direttamente, attraverso il servizio telematico Entratel o Internet (Fisconline), ovvero avvalendosi degli incaricati di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998 n. 322 e successive modificazioni, secondo le specifiche tecniche che saranno indicate con successivo Provvedimento. 3.3 I soggetti incaricati della trasmissione telematica, di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3, del citato decreto n. 322 del 1998, comunicano al contribuente, dopo aver ultimato correttamente l’invio, i dati relativi all’applicazione degli studi di settore, compresi quelli relativi al calcolo della congruità e coerenza, utilizzando i modelli o un prospetto, contenente tutti i dati trasmessi, conformi per struttura e sequenza ai modelli approvati con il presente Provvedimento. 4. Asseverazione 4.1 I soggetti che effettuano l’asseverazione di cui all’art. 35, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241, devono verificare che gli elementi contabili ed extracontabili indicati nei modelli di dichiarazione e rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, corrispondano a quelli risultanti dalle scritture contabili e da altra documentazione idonea. 4.2 L’asseverazione non deve essere effettuata relativamente ai dati: a) per i quali sia necessario esaminare, a tal fine, l’intera documentazione contabile o gran parte di essa; b) che implicano valutazioni di carattere imprenditoriale; 2 c) relativi alle unità immobiliari utilizzate per l’esercizio dell’attività. 5. Modifica dei modelli di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’individuazione degli indicatori di normalità economica per il periodo d’imposta 2012 5.1 Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’individuazione degli indicatori di normalità economica per il periodo d’imposta 2012 che costituisce parte integrante del modello “Unico 2013–SP” approvato con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31 gennaio 2013, è modificato con l’inserimento, nel rigo NS7 “Esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale”, del campo nel quale indicare i relativi valori; 5.2 I soggetti con residenza o sede operativa in uno dei comuni individuati all’articolo 1 del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 1 giugno 2012 che, in ragione della specifica situazione soggettiva, dichiarano una delle cause di esclusione dell’applicazione degli studi di settore di cui all’articolo 1, comma 19, secondo periodo, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (cessazione dell’attività, liquidazione volontaria o periodo di non normale svolgimento dell’attività), non sono tenuti alla presentazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’individuazione degli indicatori di normalità economica, che costituiscono parte integrante della dichiarazione “Unico 2013–PF”, “Unico 2013–SP” e “Unico 2013–SC”. Motivazioni Il presente Provvedimento approva i modelli con cui i contribuenti comunicano all’Agenzia delle Entrate, in sede di dichiarazione dei redditi, come previsto dai decreti del Ministro dell’Economia e delle Finanze 16 marzo 2011, 28 dicembre 2011 e 28 dicembre 2012, i dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, relativi alle attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio. È altresì prevista, per i contribuenti che nel periodo di imposta 2012 hanno esercitato in via prevalente le attività di cui ai codici attività “73.11.02 - Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari” e “73.12.00 - Attività delle concessionarie e degli altri intermediari di servizi pubblicitari”, in forma di lavoro autonomo, la compilazione del modello VG82U per la sola acquisizione di dati. Inoltre, il Provvedimento stabilisce le caratteristiche tecniche per la stampa dei modelli da utilizzare per la compilazione, anche meccanografica, dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, e le modalità di predisposizione dei predetti dati da trasmettere all’Agenzia delle Entrate. I modelli che sono approvati con il presente Provvedimento costituiscono parte integrante della dichiarazione dei redditi da presentare con il modello Unico 2013. 3 Il presente Provvedimento approva anche la correzione di un refuso grafico presente nel modello INE SP; in particolare, nel rigo NS7 “Esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale” non risulta presente il campo nel quale indicare i relativi valori. Infine, vista la particolarità della situazione dovuta al sisma del 20 e 29 maggio 2012, viene stabilito che, per il periodo d’imposta 2012, i soggetti con residenza o sede operativa in uno dei comuni individuati all’articolo 1 del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 1 giugno 2012 che, in ragione della specifica situazione soggettiva, dichiarano una delle cause di esclusione dell’applicazione degli studi di settore di cui all’articolo 1, comma 19, secondo periodo, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (cessazione dell’attività, liquidazione volontaria o periodo di non normale svolgimento dell’attività), non sono tenuti alla presentazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’individuazione degli indicatori di normalità economica. Riferimenti normativi a) Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate (cid:1) Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71 comma 3 lett. a); art. 73 comma 4); (cid:1) Statuto dell’Agenzia delle Entrate (art. 5, comma 1; art. 6. comma 1); (cid:1) Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate (art. 2, comma 1); (cid:1) Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000. b) Disciplina degli studi di settore (cid:1) Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600: Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi; (cid:1) Decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito con modificazioni dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427 (art. 62-bis): Istituzione degli studi di settore; (cid:1) Legge 23 dicembre 1996, n. 662 (art. 3, comma 121): Individuazione dei soggetti tenuti alla presentazione dei questionari per gli studi di settore; (cid:1) Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni: Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti; (cid:1) Legge 8 maggio 1998, n. 146 (artt. 10 e 10-bis): Individuazione delle modalità di utilizzazione degli studi di settore in sede di accertamento; (cid:1) Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni: Emanazione del regolamento recante modalità per la presentazione delle dichiarazioni; (cid:1) Decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1999, n. 195: Disposizioni concernenti i tempi e le modalità di applicazione degli studi di settore; 4 (cid:1) Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi 13-27: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2007); (cid:1) Decreto-legge del 29 novembre 2008, n. 185, convertito con la legge n. 2 del 28 gennaio 2009, che ha previsto una revisione congiunturale speciale degli studi di settore; (cid:1) Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 marzo 2011: Ulteriore proroga di termini relativa al Ministero dell'economia e delle finanze; (cid:1) Decreto del Ministro delle Finanze 31 luglio 1998: Modalità tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni e individuazione dei soggetti abilitati alla trasmissione telematica; (cid:1) Decreti del Ministro delle Finanze 18 febbraio1999, 12 luglio e 21 dicembre 2000: Individuazione di altri soggetti abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni; (cid:1) Decreto del Ministro delle Finanze19 aprile 2001: Ampliamento delle categorie di soggetti da includere tra gli incaricati alla trasmissione telematica dei dati contenuti nelle dichiarazioni; (cid:1) Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 11 febbraio 2008: Semplificazione degli obblighi di annotazione separata dei componenti di reddito rilevanti ai fini degli studi di settore; (cid:1) Decreti del Ministro dell’Economia e delle Finanze 16 marzo 2011, 28 dicembre 2011 e 28 dicembre 2012: Approvazione degli studi di settore relativi ad attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio; (cid:1) Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 26 aprile 2012: Approvazione delle modifiche degli studi di settore; (cid:1) Decreti del Ministro dell’Economia e delle Finanze 21 marzo 2013 e 28 marzo 2013: Approvazione delle modifiche degli studi di settore; (cid:1) Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 23 maggio 2013: Approvazione della revisione congiunturale speciale degli studi di settore; (cid:1) Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 16 novembre 2007: Approvazione della tabella di classificazione delle attività economiche. La pubblicazione del presente Provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244. Roma, 27 maggio 2013 Il Direttore dell’Agenzia Attilio Befera (*) (*)Firma autografa sostituita da indicazione a mezzo stampa, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del D.Lgs. n. 39/1993. 5 ALLEGATO 1 1) UD39U 2) UD40U 3) UD41U 4) UD42U 5) UD43U 6) UD44U 7) UD45U 8) UD46U 9) UD49U 10) UG41U 11) UG57U 12) UG90U 13) UG91U 14) UG92U 15) UG93U 16) UG94U 17) UG95U 18) UG96U 19) UG98U 20) UG99U 21) UK26U 22) UK27U 23) UK28U 24) UK29U 25) UK30U 26) UM41U 27) UM47U 28) UM80U 29) UM81U 30) UM82U 6 31) UM83U 32) UM84U 33) UM85U 34) UM86U 35) UM87U 36) UM88U 37) VD01U 38) VD02U 39) VD03U 40) VD04A 41) VD04B 42) VD05U 43) VD06U 44) VD07A 45) VD07B 46) VD08U 47) VD09A 48) VD09B 49) VD10U 50) VD11U 51) VD12U 52) VD13U 53) VD14U 54) VD15U 55) VD16U 56) VD17U 57) VD18U 58) VD19U 59) VD20U 60) VD21U 61) VD22U 62) VD23U 7 63) VD24U 64) VD25U 65) VD26U 66) VD27U 67) VD28U 68) VD29U 69) VD30U 70) VD31U 71) VD32U 72) VD33U 73) VD34U 74) VD35U 75) VD36U 76) VD37U 77) VD38U 78) VD47U 79) VG31U 80) VG33U 81) VG34U 82) VG36U 83) VG37U 84) VG38U 85) VG39U 86) VG40U 87) VG44U 88) VG46U 89) VG48U 90) VG50U 91) VG51U 92) VG52U 93) VG53U 94) VG54U 8 95) VG55U 96) VG58U 97) VG60U 98) VG61A 99) VG61B 100) VG61C 101) VG61D 102) VG61E 103) VG61F 104) VG61G 105) VG61H 106) VG66U 107) VG67U 108) VG68U 109) VG69U 110) VG70U 111) VG72A 112) VG72B 113) VG73A 114) VG73B 115) VG74U 116) VG75U 117) VG76U 118) VG77U 119) VG78U 120) VG79U 121) VG81U 122) VG82U 123) VG83U 124) VG85U 125) VG87U 126) VG88U 9 127) VG89U 128) VK01U 129) VK02U 130) VK06U 131) VK08U 132) VK10U 133) VK16U 134) VK17U 135) VK19U 136) VK20U 137) VK22U 138) VK23U 139) VK24U 140) VK25U 141) VK56U 142) VM01U 143) VM02U 144) VM03A 145) VM03B 146) VM03C 147) VM03D 148) VM04U 149) VM05U 150) VM06A 151) VM06B 152) VM07U 153) VM08U; 154) VM09A 155) VM09B 156) VM10U 157) VM11U 158) VM12U 10 159) VM13U 160) VM15A 161) VM15B 162) VM16U 163) VM17U 164) VM18A 165) VM18B 166) VM19U 167) VM20U 168) VM21A 169) VM21B 170) VM21C 171) VM21D 172) VM21E 173) VM22A 174) VM22B 175) VM22C 176) VM23U 177) VM24U 178) VM25A 179) VM25B 180) VM27A 181) VM27B 182) VM28U 183) VM29U 184) VM30U 185) VM31U 186) VM32U 187) VM33U 188) VM34U 189) VM35U 190) VM36U 11 191) VM37U 192) VM39U 193) VM40A 194) VM40B 195) VM42U 196) VM43U 197) VM44U 198) VM45U 199) VM46U 200) VM48U 201) WK03U 202) WK04U 203) WK05U 204) WK18U 205) WK21U 12 ALLEGATO2 CARATTERISTICHE TECNICHE PER LA STAMPA DEI MODELLI Struttura e formato dei modelli I modelli di cui al punto 1.1 del presente Provvedimento devono essere predisposti su fogli singoli, fronte/retro, di formato A4 e aventi le seguenti dimensioni: larghezza: cm 21,0; altezza: cm 29,7. È consentita la riproduzione e/o la contemporanea compilazione meccanografica dei modelli su fogli singoli di formato A4, mediante l’utilizzo di stampanti laser o di altri tipi di stampanti che comunque garantiscono la chiarezza e l’intelligibilità dei modelli nel tempo. È anche consentita la predisposizione dei modelli su moduli meccanografici a striscia continua a pagina singola, di formato A4, esclusi gli spazi occupati dalle bande laterali di trascinamento. I modelli devono avere conformità di struttura e sequenza con quelli approvati con il presente Provvedimento, anche per quanto riguarda la sequenza dei campi e l’intestazione dei dati richiesti. Per la stampa dei modelli deve essere utilizzato il colore nero su sfondo bianco. Struttura e formato dello schema da rilasciare al contribuente Il prospetto per la comunicazione dei dati di cui al punto 3.3 del presente Provvedimento deve riportare tutti i dati contenuti nei modelli stessi esposti nella sequenza prevista e con l’esatta indicazione del numero progressivo. I dati relativi al calcolo della congruità e coerenza devono avere conformità di struttura e sequenza con le specifiche tecniche che saranno indicate con successivo Provvedimento. La denominazione e la descrizione dei campi possono essere trascritti anche in forma abbreviata se tale modalità risulta più agevole. Qualora alcuni dati non siano presenti, il codice degli stessi dovrà comunque essere riportato con l’indicazione “0” (zero) nella corrispondente casella oppure, ove risulti più agevole, senza alcuna indicazione. Vanno comunque riportati gli zeri prestampati. Il prospetto può essere riprodotto anche su stampati a striscia continua di formato a pagina singola. Le facciate di ogni modello devono essere tra loro solidali e lungo i lembi di separazione di ciascuna facciata deve essere stampata l’avvertenza: <<ATTENZIONE: DA NON STACCARE>>. Le dimensioni per il formato a pagina singola, esclusi gli 13 spazi occupati dalle bande laterali di trascinamento, possono variare entro i seguenti limiti: larghezza: minima cm 19,5 – massima cm 21,5; altezza: minima cm 29,2 – massima cm 31,5. I fogli che compongono il prospetto devono essere privati delle bande laterali di trascinamento. La stampa del prospetto deve essere effettuata su una sola facciata dei fogli, lasciando in bianco il relativo retro. I dati devono essere stampati usando il tipo di carattere “courier”, o altro carattere a passo fisso con densità orizzontale di 10 ctr. per pollice e verticale di 6 righe per pollice. 14

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