Attivazione delle procedure telematiche per il pagamento dell'imposta sostitutiva delle imposte ipotecaria e catastale per i contratti di leasing immobiliare di cui all'art.1, comma 16, della legge 13 dicembre 2010, n. 220. Approvazione e attivazione delle modifiche al modello per la richiesta di registrazione degli atti (Modello 69), delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica. Approvazione e attivazione delle modifiche al modello per la comunicazione de
Attivazione delle procedure telematiche per il pagamento dell'imposta sostitutiva delle imposte ipotecaria e catastale per i contratti di leasing immobiliare di cui all'art.1, comma 16, della legge 13 dicembre 2010, n. 220. Approvazione e attivazione delle modifiche al modello per la richiesta di registrazione degli atti (Modello 69), delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica. Approvazione e attivazione delle modifiche al modello per la comunicazione de
Testo normativo
Prot. 2011/ 35830
Attivazione delle procedure telematiche per il pagamento dell'imposta sostitutiva
delle imposte ipotecaria e catastale per i contratti di leasing immobiliare di cui
all'art.1, comma 16, della legge 13 dicembre 2010, n. 220.
Approvazione e attivazione delle modifiche al modello per la richiesta di
registrazione degli atti (Modello 69), delle relative istruzioni e delle specifiche
tecniche per la trasmissione telematica.
Approvazione e attivazione delle modifiche al modello per la comunicazione dei
dati catastali nei casi di cessione, risoluzione e proroga dei contratti di locazione
o affitto di beni immobili (Modello CDC), delle relative istruzioni e delle
specifiche tecniche per la trasmissione telematica.
Approvazione e attivazione delle specifiche tecniche per la trasmissione
telematica delle denunce cumulative dei contratti di affitto dei fondi rustici.
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del
presente provvedimento
Dispone
1. Attivazione delle procedure telematiche per il pagamento dell'imposta
sostitutiva delle imposte ipotecaria e catastale per i contratti di leasing
immobiliare di cui all'art.1, comma 16, della legge 13 dicembre 2010, n. 220
Le procedure telematiche di cui al punto 1.6 del provvedimento del Direttore
dell'Agenzia delle entrate del 14 gennaio 2011, per il versamento dell'imposta
-2-
sostitutiva sono attivate a partire dal secondo giorno lavorativo successivo alla
pubblicazione del presente provvedimento sul sito www.agenziaentrate.gov.it.
2. Approvazione e attivazione delle modifiche al modello per la richiesta di
registrazione degli atti (Modello 69), delle relative istruzioni e delle
specifiche tecniche per la trasmissione telematica
2.1 Al modello per la richiesta di registrazione degli atti (Modello 69), approvato
con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 25 giugno
2010, sono apportate le seguenti modifiche:
a) Quadro A: nella sezione riservata al richiedente la registrazione, il
campo “Cognome e nome” è sostituito con il “Codice fiscale del richiedente
la registrazione”;
b) Quadro B: nella sezione “Soggetti destinatari degli effetti giuridici
dell’atto” è aumentato il numero dei righi disponibili per la compilazione;
c) Quadro C: nella sezione “Dati descrittivi dell’atto” è aumentato il
numero dei righi disponibili per la compilazione;
d) Quadro D: nella sezione “Dati degli immobili”, il campo “Sezione
urbana” è stato rinominato “Sezione urbana/Comune catastale” e sono stati
eliminati i campi relativi alla “Partita tavolare”, “Corpo tavolare” e
“Porzione materiale”.
2.2 In considerazione delle modifiche di cui al punto 2.1, è approvato il nuovo
modello per la richiesta di registrazione degli atti (Modello 69) riportato
nell’allegato 1, che forma parte integrante del presente provvedimento.
2.3 Ai fini della registrazione telematica dei contratti di locazione e affitto dei beni
immobili e del versamento delle relative imposte, sono approvate le specifiche
tecniche riportate nell’allegato 3 che sostituiscono integralmente l’allegato
tecnico bis al decreto dirigenziale 31 luglio 1998.
2.4 A decorrere dal secondo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del
presente provvedimento sul sito www.agenziaentrate.gov.it e per sessanta
giorni è possibile utilizzare sia le specifiche tecniche di cui al punto 2.3 sia
-3-
quelle approvate con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate
del 25 giugno 2010. Decorso il termine di sessanta giorni sopra indicato sono
attive solo quelle approvate con il presente provvedimento.
3. Approvazione e attivazione delle modifiche al modello per la comunicazione
dei dati catastali nei casi di cessione, risoluzione e proroga dei contratti di
locazione o affitto di beni immobili (Modello CDC), delle relative istruzioni
e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica
3.1 Al modello per la comunicazione dei dati catastali (Modello CDC) approvato
con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 25 giugno
2010, sono rinominati i campi "Cognome" in
"Cognome/Denominazione/Ragione sociale", “Sezione urbana” in “Sezione
urbana/Comune catastale”, e sono eliminati i campi “Partita tavolare”,
“Corpo tavolare” e “Porzione materiale”.
3.2 In considerazione delle modifiche di cui al punto 3.1, è approvato il nuovo
modello per la comunicazione dei dati catastali (Modello CDC) riportato
nell’allegato 2, che forma parte integrante del presente provvedimento.
3.3 Ai fini della comunicazione dei dati catastali contestualmente ai pagamenti
telematici delle imposte dovute nei casi di cessione, risoluzione e proroga dei
contratti di locazione e di affitto di beni immobili, sono approvate le
specifiche tecniche riportate nell’allegato 4 che sostituiscono integralmente
l’allegato tecnico quater al decreto dirigenziale 31 luglio 1998.
3.4 A decorrere dal secondo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del
presente provvedimento sul sito www.agenziaentrate.gov.it e per sessanta
giorni è possibile utilizzare sia le specifiche tecniche di cui al punto 3.3 sia
quelle approvate con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate
del 25 giugno 2010. Decorso il termine di sessanta giorni sopra indicato sono
attive solo quelle approvate con il presente provvedimento.
-4-
4. Approvazione e attivazione delle specifiche tecniche per la trasmissione
telematica delle denunce cumulative di contratti di affitto di fondi rustici
4.1 In considerazione delle modifiche di cui al punto 2.1, ai fini della registrazione
telematica delle denunce cumulative di contratti di affitto di fondi rustici e del
versamento delle relative imposte, sono approvate le specifiche tecniche
riportate nell’allegato 5 che sostituiscono integralmente l’allegato tecnico
quinques al decreto dirigenziale 31 luglio 1998.
4.2 A decorrere dal secondo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del
presente provvedimento sul sito www.agenziaentrate.gov.it e per sessanta
giorni è possibile utilizzare sia le specifiche tecniche di cui al punto 4.1 sia
quelle ora in uso. Decorso il termine di sessanta giorni sopra indicato sono
attive solo quelle approvate con il presente provvedimento.
Motivazioni
Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 14 gennaio
2011, sono state definite le modalità di pagamento dell'imposta sostitutiva delle
imposte ipotecaria e catastale per i contratti di leasing immobiliare di cui all'art.1,
comma 16, della legge 13 dicembre 2010, n. 220 e sono state approvate le relative
specifiche tecniche. Ai sensi di quanto previsto dall’articolo 3.1 del citato
provvedimento, viene ora disposta l’attivazione della procedura per il pagamento
dell’imposta con modalità telematiche utilizzando esclusivamente i servizi on-line
dell’Agenzia delle entrate.
Inoltre, con il presente provvedimento sono approvate le modifiche ai modelli
per la richiesta di registrazione degli atti (Modello 69) (Allegato 1) e per la
comunicazione dei dati catastali nei casi di cessioni, risoluzioni e proroghe dei
contratti di locazione o affitto di beni immobili (Modello CDC) (Allegato 2) e alle
relative istruzioni, approvati con provvedimento del 25 giugno 2010. Dette
variazioni si sono rese necessarie per tener conto delle modifiche, introdotte dalla
legge di conversione 30 luglio 2010, n. 122, all’articolo 19, comma 16, del decreto
legge 31 maggio 2010, n. 78, che hanno previsto, tra l’altro, che nei territori in cui
-5-
vige il sistema tavolare le regioni a statuto speciale e le province autonome adottano
disposizioni al fine di assicurare il necessario coordinamento con l’ordinamento
tavolare.
A tal fine, sono anche approvate le specifiche tecniche contenute negli allegati
3, 4 e 5 al presente provvedimento che sostituiscono rispettivamente quelle
contenute negli allegati tecnici bis, quater e quinques del decreto dirigenziale 31
luglio 1998.
Tali aggiornamenti ridefiniscono i dati identificativi degli immobili siti nelle
zone in cui vige il sistema tavolare, da indicare nei seguenti adempimenti
telematici:
- registrazione dei contratti di locazione e di affitto dei beni immobili;
- pagamenti delle imposte relative a cessione, risoluzione e proroga dei contratti
di locazione e di affitto dei beni immobili;
- denunce cumulative dei contratti di affitto di fondi rustici, di cui all'art. 17,
comma 3-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986,
n. 131.
L'attivazione dei flussi definiti dalle specifiche tecniche contenute negli
allegati 3, 4 e 5 al presente provvedimento decorre a partire dal secondo giorno
successivo alla pubblicazione del presente provvedimento sul sito
www.agenziaentrate.gov.it. A tutela dei rapporti con il cittadino, a partire da tale
data, sarà possibile utilizzare contemporaneamente il vecchio tracciato per ulteriori
60 giorni.
Riferimenti normativi
a) Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate
- Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67,
comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4).
- Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42
del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1).
-6-
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1);
- Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001.
b) Disciplina normativa di riferimento
- Decreto Ministeriale del 10 maggio 1980, concernente l’approvazione dei
nuovi modelli degli allegati delle dichiarazioni di successione ed altre
dichiarazioni INVIM decennali e dei nuovi modelli per le richieste di
registrazione degli atti pubblici e privati.
- Decreto Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Testo Unico
delle disposizioni concernenti l’imposta di Registro).
- Decreto Ministeriale del 31 luglio 1998 concernente le modalità tecniche di
trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione e di
affitto da sottoporre a registrazione, nonché di esecuzione telematica dei
pagamenti.
- Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 31 gennaio
2002, recante l’approvazione del modulario entrate concernente la
modulistica da utilizzare nello svolgimento di attività all'interno degli
uffici finanziari ovvero da parte dei contribuenti.
- Decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, articolo 19, commi 15 e 16,
convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, articolo
19, commi 15 e 16.
- Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 25 giugno 2010
- Legge 13 dicembre 2010, n. 220, articolo 1, comma 16.
- Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 14 gennaio
2011.
Roma, 4 marzo 2011
IL DIRETTORE DELL' AGENZIA
Attilio Befera
Mod. 69 e relative istruzioni
ALLEGATO 1
MOD. 69
genzia RICHIESTA DI REGISTRAZIONE
ntrate
MODULARIO
ENTRATE-007
PARTE RISERVATA ALL!UFFICIO
SERIE NUMERO DATA TRIBUTI IMPORTI RETTIFICHE AI CODICI DI TRIBUTO e/oRELATIVI IMPORTI
SERIE NUMERO DATA
REGISTRO
ALTRO ERARIO
DA A IMPORTO
ALTRE AZIENDE
TOTALE
IMPORTO VERSATO
CODICE UFFICIO Si convalidano, sulla base L!IMPIEGATO ADDETTO L!IMPIEGATO ADDETTO DA INVIARE ALLA
del contenuto dell!atto, ALLA TASSAZIONE ALLA REGISTRAZIONE ANAGRAFE TRIBUTARIA
i dati risultanti dai (Barrare la casella SI NO
Quadri A, B e C che non interessa)
QUADRO A
ALL!UFFICIO DI: FoglioN. La richiesta si compone
di N. fogli
CODICE FISCALE DEL RICHIEDENTE LA REGISTRAZIONE DATA DI STIPULA N. DI REPERTORIO
RICHIEDENTE LA REGISTRAZIONE
TIPOLOGIA DELL!ATTO OPZIONI
QUADRO B SOGGETTI DESTINATARI DEGLI EFFETTI GIURIDICI DELL!ATTO
N. ORD. CODICE FISCALE COGNOME O DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE
NOME COMUNE O STATO ESTERO DI NASCITA PROVINCIA DATA DI NASCITA SESSO
DOMICILIO FISCALE: C.A.P. E COMUNE PROVINCIA VIA O PIAZZA N. CIVICO
N. ORD. CODICE FISCALE COGNOME O DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE
NOME COMUNE O STATO ESTERO DI NASCITA PROVINCIA DATA DI NASCITA SESSO
DOMICILIO FISCALE: C.A.P. E COMUNE PROVINCIA VIA O PIAZZA N. CIVICO
N. ORD. CODICE FISCALE COGNOME O DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE
NOME COMUNE O STATO ESTERO DI NASCITA PROVINCIA DATA DI NASCITA SESSO
DOMICILIO FISCALE: C.A.P. E COMUNE PROVINCIA VIA O PIAZZA N. CIVICO
N. ORD. CODICE FISCALE COGNOME O DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE
NOME COMUNE O STATO ESTERO DI NASCITA PROVINCIA DATA DI NASCITA SESSO
DOMICILIO FISCALE: C.A.P. E COMUNE PROVINCIA VIA O PIAZZA N. CIVICO
N. ORD. CODICE FISCALE COGNOME O DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE
NOME COMUNE O STATO ESTERO DI NASCITA PROVINCIA DATA DI NASCITA SESSO
DOMICILIO FISCALE: C.A.P. E COMUNE PROVINCIA VIA O PIAZZA N. CIVICO
N. ORD. CODICE FISCALE COGNOME O DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE
NOME COMUNE O STATO ESTERO DI NASCITA PROVINCIA DATA DI NASCITA SESSO
DOMICILIO FISCALE: C.A.P. E COMUNE PROVINCIA VIA O PIAZZA N. CIVICO
Copia per l!ufficio
ALL!UFFICIO DI: FOGLIO N. La richiesta si compone
di N. fogli
CODICE FISCALE DEL RICHIEDENTE LA REGISTRAZIONE DATA DI STIPULA N. DI REPERTORIO
RICHIEDENTE LA REGISTRAZIONE
TIPOLOGIA DELL!ATTO
QUADRO C DATI DESCRITTIVI DELL!ATTO
/
N.ORD CODICE NEGOZIO (1) (2) (3) VALORI DANTI CAUSA AVENTI CAUSA
. (es. proprietari) (es. inquilini)
/
/
/
/
/
/
(1) Barrare se soggetto a IVA
TOTALE VALORI (2) Barrare a fronte di agevolazioni
(3) Barrare se con effetti sospesi o non definitivo
QUADRO"D DATI DEGLI IMMOBILI
N.ORD. CODICE COMUNE T/U I/P SEZIONE URBANA/ FOGLIO PARTICELLA SUBALTERNO
COMUNECATASTALE
/
N.ORD. CODICE COMUNE T/U I/P SEZIONE URBANA/ FOGLIO PARTICELLA SUBALTERNO
COMUNECATASTALE
/
N.ORD. CODICE COMUNE T/U I/P SEZIONE URBANA/ FOGLIO PARTICELLA SUBALTERNO
COMUNECATASTALE
/
N.ORD. CODICE COMUNE T/U I/P SEZIONE URBANA/ FOGLIO PARTICELLA SUBALTERNO
COMUNECATASTALE
/
N.ORD. CODICE COMUNE T/U I/P SEZIONE URBANA/ FOGLIO PARTICELLA SUBALTERNO
COMUNECATASTALE
/
N.ORD. CODICE COMUNE T/U I/P SEZIONE URBANA/ FOGLIO PARTICELLA SUBALTERNO
COMUNECATASTALE
/
Sigillo notarile o timbro dell!ufficio
cui è addetto l!Ufficiale rogante
Firma del richiedente la registrazione
Copia per l!ufficio
Modello 69
RICHIESTA DI REGISTRAZIONE
(D.M. 24 giugno 1986 n. 1)
ISTRUZIONI
Premessa Questo modello serve per la richiesta di registrazione degli atti, ad eccezione di quelli emessi
dagli organi giurisdizionali. La richiesta deve essere compilata a macchina o a stampatello.
Il modello è composto da:
• “Parte Riservata all’Ufficio” che non deve essere compilata dal richiedente la registrazione;
• “QUADRO A”, “QUADRO B” e “QUADRO D”, che vanno compilati dal richiedente la re-
gistrazione;
• “QUADRO C”che va compilato a cura degli ufficiali roganti (atti pubblici, scritture private
autenticate) o dell’ufficio (scritture private non autenticate).
QUADRO A Ufficio
Indicare l’ufficio presso il quale si presenta la richiesta di registrazione. Per le scritture pri-
vate non autenticate la registrazione può essere richiesta in qualunque ufficio dell’Agenzia
delle entrate.
La richiesta si compone di n. fogli e foglio n.
Qualora il modello risulti insufficiente in relazione al numero dei soggetti (Quadro B) o al nu-
mero dei negozi giuridici (Quadro C) vanno utilizzati ulteriori modelli su ognuno dei quali van-
no riportati nell’apposito spazio, “Foglio n.” il numero progressivo del foglio, mentre nel cam-
po a destra il numero complessivo dei fogli che compongono la richiesta di registrazione.
Data di stipula e numero di repertorio
Indicare giorno mese ed anno di stipula dell’atto e, qualora l’atto sia stato annotato a reperto-
rio, il numero con cui viene classificato l’atto nel repertorio del notaio o dell’ufficiale rogante.
Tipologia dell’atto
Indicare la tipologia dell’atto di cui si chiede la registrazione (ad es. vendita, permuta, costituzio-
ne o cessione di usufrutto, divisione, denuncia di contratto verbale, locazione, comodato, ecc.).
ATTENZIONE Idati del “Quadro A” dovranno essere riportati anche sulla seconda pagina
del modello nello spazio predisposto in testa al “Quadro C”.
QUADRO B In questo quadro vanno indicati i soli soggetti destinatari degli effetti giuridici immediati del-
l’atto (esempio per il contratto di locazione il proprietario e l’inquilino).
Soggetti destinatari
degli effetti giuridici Numero d’ordine e codice fiscale
dell’atto Per ogni soggetto deve essere indicato un numero d’ordine progressivo e il codice fiscale.
Nel caso in cui il numero dei soggetti sia maggiore delle righe presenti nel modello dovran-
no essere utilizzati più modelli avendo cura di far proseguire la numerazione in maniera pro-
gressiva (ad esempio 07, 08, ecc.).
ATTENZIONE Il codice fiscale va sempre indicato, ad eccezione dei casi di esclusione dall’ob-
bligo previsti dal D.P.R. n. 605 del 1973 e successive modificazioni, nonché nell’ipotesi di man-
cata attribuzione del codice fiscale stesso. In tali casi vanno indicati i soli dati anagrafici.
Cognome / Denominazione / Ragione sociale / Nome
Per la persona fisica indicare il cognome e il nome completo senza abbreviazioni.
Per le donne coniugate indicare il cognome da nubile.
1
Per i soggetti diversi dalle persone fisiche indicare la denominazione o la ragione sociale del-
la società, ente, associazione, ecc.
Comune (o Stato estero) / Provincia / Data di nascita / Sesso
Indicare, solo per la persona fisica:
• il comune di nascita o, se nato all’estero, lo Stato estero di nascita;
• la sigla della provincia nella quale si trova il comune di nascita o, se nato all’estero, la sigla ‘EE’;
• la data di nascita (GG. MM. AAAA );
• ‘M’ se il soggetto è di sesso maschile;
• ‘F’ se è di sesso femminile.
QUADRO C Questo quadro va compilato a cura dei notai e degli altri ufficiali roganti per gli atti pubbli-
ci e scritture private autenticate, o dell’ufficio dell’Agenzia delle Entrate per le scritture priva-
Dati descrittivi dell’atto
te non autenticate.
Numero d’ordine
Attribuire, per ciascun codice negozio, il numero d’ordine progressivo.
Nel caso in cui non sono sufficienti i righi previsti per l’indicazione del codice negozio, ver-
ranno utilizzati più modelli la cui numerazione deve proseguire in maniera progressiva (ad
esempio 07, 08, ecc.).
Codice negozio
Indicare il codice del negozio giuridico (vedere istruzioni di codifica dei negozi giuridici all.
5 al D.M. 15/12/77 pubblicato nella Gazz. Uff. 23/12/77, n. 349, S.O.).
Colonne
Barrare le caselle:
1 se il negozio è soggetto all’Iva;
2 se il negozio usufruisce in sede di registrazione di agevolazioni fiscali (es. locazione a ca-
none concordato di cui all’art. 2, comma 3 della Legge n. 431 del 1998);
3 se il negozio è con effetti sospesi o non definitivi.
Valori
Indicare per ogni negozio giuridico riportato nella richiesta, l’imponibile o corrispettivo di-
chiarato nell’atto. Nel caso di corrispettivo indeterminato indicare quello presunto.
Nell’ipotesi di locazione o di affitto indicare il corrispettivo annuale oppure il corrispettivo
complessivo se il contratto ha una durata inferiore ad un anno.
Danti/Aventi causa
Riportare in ciascuna casella, in corrispondenza del relativo codice negozio, i numeri d’ordi-
ne (Quadro B) relativi ai soggetti che figurano come danti causa (es. proprietari) o aventi cau-
sa (es. inquilini) nel negozio stesso.
In caso vi siano più di sei danti e/o aventi causa per lo stesso negozio, devono essere utiliz-
zate le caselle delle righe successive.
QUADRO D Questo quadro va compilato solo per i negozi relativi a locazioni, affitti e comodati di beni
immobili e vanno indicati i dati catastali dei terreni e dei fabbricati iscritti nel catasto terreni,
Dati degli immobili
nel libro fondiario e nel catasto edilizio urbano.
I dati degli immobili da riportare sono quelli ricavabili dalla documentazione catastale. Nel
caso che questi estremi siano individuati da un identificativo graffato, costituito da più strin-
ghe informative, ciascuna composta da comune, sezione, foglio, particella e subalterno, oc-
corre riportare tutti i dati, di seguito, negli appositi campi.
ATTENZIONE L’immobile graffato è una particolare tipologia di identificativo dell’unità im-
mobiliare urbana, che è possibile ricavare dal documento catastale.
Numero d’ordine
Riportare, per ciascun rigo, il numero d’ordine progressivo. Nel caso di identificativo graffa-
to ripetere lo stesso numero d’ordine a fianco di ogni stringa informativa, associata alla me-
desima unità immobiliare.
Nel caso in cui non sono sufficienti i righi previsti per l’indicazione dei terreni e fabbricati,
verranno utilizzati più modelli la cui numerazione deve proseguire in maniera progressiva
2
(ad esempio 07, 08, ecc.).
Codice comune
Indicare il codice del comune riportato nel documento catastale che può essere a seconda dei
casi di 4 o 5 caratteri.
T/U (Terreni / Urbano)
Indicare:
‘T’ se l’immobile è censito nel catasto terreni, ‘U’se l’immobile è censito nel catasto edilizio urbano.
I/P (Intero / Porzione)
Indicare:
‘I’ se si tratta di immobile intero (particella o unità immobiliare), ‘P’se si tratta di porzione di
immobile.
Sezione urbana / Comune catastale
Riportare le lettere o i numeri indicati nel documento catastale, se presenti. Per gli immobili
siti nelle sole zone in cui vige il sistema tavolare indicare il codice “Comune catastale”.
Foglio
Riportare il numero di foglio indicato nel documento catastale.
Particella
Riportare il numero di particella, indicato nel documento catastale, che può essere composto
da due parti, ripettivamente di cinque e quattro cifre, separato da una barra spaziatrice.
ATTENZIONE Se la particella è composta da una sola serie di cifre, quest’ultima, va riportata
nella parte a sinistra della barra spaziatrice.
Subalterno
Riportare il numero di subalterno indicato nel documento catastale, se presente.
Sigillo o timbro
Apporre su ogni modulo il sigillo notarile o timbro dell’ufficio cui è addetto l’Ufficiale rogante
(ad es. Segretario comunale).
Firma
Il richiedente la registrazione su ogni modello compilato appone la firma nello spazio sotto-
stante al sigillo.
3
Mod. CDC e relative istruzioni
ALLEGATO 2
MOD. CDC
genzia
ntrate
COMUNICAZIONE DATI CATASTALI - CESSIONI RISOLUZIONI E PROROGHE
CONTRATTI DI LOCAZIONE O AFFITTO DI BENI IMMOBILI
(Articolo 19, comma 15, del D.L. 31 maggio 2010, n. 78)
Estremi
Codice ufficio Anno Serie Numero Sottonumero
di registrazione
DATI
DEL SOGGETTO Codice fiscale Sesso (M/F) Identificativo
contraente
CHE PRESENTA LA
COMUNICAZIONE
Cognome / Denominazione / Ragione sociale Nome
Data di nascita Comune (o Stato estero) di nascita Provincia (sigla)
giorno mese anno
DATI DEGLI Sezione urbana/
IMMOBILI N. ordine Codice comune T/U I/P comune catastale Foglio
Particella Subalterno
/
Sezione urbana/
N. ordine Codice comune T/U I/P comune catastale Foglio
Particella Subalterno
/
Sezione urbana/
N. ordine Codice comune T/U I/P comune catastale Foglio
Particella Subalterno
/
Sezione urbana/
N. ordine Codice comune T/U I/P comune catastale Foglio
Particella Subalterno
/
Sezione urbana/
N. ordine Codice comune T/U I/P comune catastale Foglio
Particella Subalterno
/
Foglio n. La comunicazione si compone di numero fogli
SOTTOSCRIZIONE
Data
giorno mese anno
FIRMA
MOD. CDC
COMUNICAZIONE DATI CATASTALI - CESSIONI RISOLUZIONI E PROROGHE
CONTRATTI DI LOCAZIONE O AFFITTO DI BENI IMMOBILI
(Articolo 19, comma 15, del D.L. 31 maggio 2010, n. 78)
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE
Premessa Questo modello è stato predisposto per consentire la comunicazione dei dati catastali relativi a cessioni, risoluzioni e
proroghe dei contratti di locazione o affitti di beni immobili ai sensi dell’articolo 19, comma 15, del decreto legge 31
maggio 2010, n. 78. Il modello composto da un’unica facciata contiene gli estremi di registrazione, i dati del soggetto
che presenta la comunicazione, i dati castali degli immobili e la sottoscrizione.
Estremi Indicare il codice dell’ufficio presso il quale è stato registrato l’atto, l’anno, la serie, il numero e, se presente, il sottonumero.
Il codice ufficio è reperibile nel sito internet dell’Agenzia delle entrate all’indirizzo www.agenziaentrate.gov.it.
di registrazione
Dati Codice fiscale / Sesso
Se il soggetto che presenta la comunicazione è persona fisica, indicare:
del soggetto
• ‘M’ se il soggetto è di sesso maschile;
che presenta la
• ‘F’ se è di sesso femminile.
comunicazione
Identificativo contraente
Nell’identificativo contraente indicare:
• “1” se si tratta di locatore (ad es. proprietario);
• “2” se si tratta di conduttore/affittuario (inquilino);
• “3” se si tratta di cedente;
• “4” se si tratta di cessionario.
Cognome/Denominazione/Ragione sociale/Nome
Per persona fisica indicare il cognome e il nome, la data di nascita, il comune e la sigla della provincia;
Per le donne indicare il cognome da nubile;
Per soggetti diversi da persona fisica indicare la denominazione o la ragione sociale della società, ente, associazione, ecc.
Dati Numero d’ordine
Per ciascuna unità immobiliare attribuire un numero d’ordine progressivo. Nel caso di identificativo graffato ripetere lo
degli immobili
stesso numero d’ordine a fianco di ogni stringa informativa, associata alla medesima unità immobiliare.
Se non sono sufficienti i righi dei terreni e fabbricati, utilizzare più modelli la cui numerazione deve proseguire in maniera
progressiva (ad esempio 01,02,03,ecc).
Codice comune
Indicare il codice del comune riportato nel documento catastale. Il codice può essere a seconda dei casi di 4 o 5 caratteri.
T/U (Terreni/ Urbano)
Indicare :
‘T’ se l’immobile è censito nel catasto terreni, ‘U’ se l’immobile è censito nel catasto edilizio urbano.
I/P (Intero/ Porzione)
Indicare :
‘I’ se si tratta di immobile intero (particella o unità immobiliare), ‘P’ se si tratta di porzione di immobile.
Sezione urbana / Comune catastale
Riportare, se presenti, le lettere o i numeri indicati nel documento catastale. Per gli immobili siti nelle sole zone in cui vige
il sistema tavolare indicare il codice “Comune catastale” presente nel documento catastale.
Foglio
Riportare il numero di foglio indicato nel documento catastale.
Particella
Riportare il numero di particella, indicato nel documento catastale, che può essere composto da due parti, ripettivamen-
te di cinque e quattro cifre, separato da una barra spaziatrice.
ATTENZIONE Se la particella è composta da una sola serie di cifre, quest’ultima, va riportata nella parte a sinistra della
barra spaziatrice.
Subalterno
Riportare, se presente, il numero di subalterno indicato nel documento catastale.
La comunicazione si compone di n. fogli
1
Qualora il modello risulti insufficiente vanno utilizzati ulteriori modelli su ognuno dei quali vanno riportati nell’apposito
spazio “Foglio n.” il numero progressivo del foglio, mentre nel campo a destra il numero complessivo dei fogli che
compongono la comunicazione.
Sottoscrizione Data e firma
Inserire la data e la firma del soggetto che presenta la comunicazione.
2
Allegato tecnico bis
ALLEGATO 3
2
Il presente documento riporta l’ allegato tecnico bis al decreto direttoriale 31 luglio 1998,
integrato per le finalità di cui all’ art. 19, commi 15 e 16, del D.L. 31 maggio 2010, n. 78,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010 n. 122.
ALLEGATO TECNICO BIS
SPECIFICHE TECNICHE RELATIVE ALLA REGISTRAZIONE DEI CONTRATTI DI
LOCAZIONE E DI AFFITTO DI BENI IMMOBILI E AL VERSAMENTO DELLE
RELATIVE IMPOSTE PER VIA TELEMATICA.
1. CARATTERISTICHE GENERALI DEI SERVIZI TELEMATICI DELL'AGENZIA DELLE
ENTRATE.
Le caratteristiche generali del servizio telematico Entratel sono descritte nell’allegato tecnico, paragrafo
1; quelle del servizio telematico Internet sono descritte nell’allegato tecnico ter, paragrafi 1 e 2.
2. CODICI DI AUTENTICAZIONE E DI RISCONTRO
La registrazione dei contratti di locazione e di affitto di beni immobili e il versamento delle relative
imposte per via telematica comporta la necessità di adottare un meccanismo che permetta all’Agenzia
delle Entrate di verificare:
a) l’identità dell’utente;
b) l’integrità dei dati ricevuti, cioè l’impossibilità che il file sia stato alterato indebitamente durante la
trasmissione.
Analogamente i soggetti che ricevono un file che contiene le ricevute di cui all’art. 22, hanno necessità di
disporre di strumenti che permettano di verificare che la ricevuta sia stata prodotta dall’Agenzia delle
Entrate esattamente nella forma e nel contenuto rilevabile dal file elettronico.
Per consentire le verifiche sopra descritte, i file trasmessi e ricevuti tramite il servizio Entratel devono
essere corredati di un codice di autenticazione, secondo quanto riportato nell’allegato tecnico, paragrafo 2
e i file trasmessi e ricevuti dall’utente tramite il servizio Internet devono essere corredati di un codice di
riscontro, secondo quanto riportato nell’allegato tecnico ter, paragrafo 3.
2.1 Costituzione del file di contratti
Il file oggetto della trasmissione telematica deve essere conforme alle specifiche dell’Extensible Markup
Language (XML) 1.0 (raccomandazione W3C 10 febbraio 1998). Il file DTD (Document Type
Definition) contiene le definizioni dei tipi di informazioni da trasmettere per ogni file di contratti.
3
Al fine di una corretta gestione dei documenti, il file XML deve essere scritto utilizzando l’insieme di
caratteri UNICODE ISO 10646 e codificato con la codifica UTF-8 o, in alternativa, per i sistemi operativi
che non supportano questo standard, con la codifica ISO 8859-1 Latin 1.
Per esigenze di ottimizzazione, i file in formato compresso da trasmettere tramite il servizio telematico
Entratel non devono superare la dimensione equivalente ad un floppy da 3,5 pollici (1,38 MB); i file
XML in formato espanso da trasmettere tramite il servizio Internet non devono superare la dimensione di
3 MB.
Prima di procedere alla trasmissione del file contenente i contratti, il soggetto che effettua la trasmissione
telematica è tenuto a utilizzare il software distribuito dall’Agenzia delle Entrate che provvede a:
• sottoporre il file contenente i dati dei contratti e dei relativi versamenti ad una funzione che controlla
la correttezza formale dei dati;
• includere nel file le coordinate del conto corrente sul quale addebitare il versamento delle imposte di
registro, di bollo nonché degli eventuali interessi e sanzioni dovuti per la registrazione
• cifrare il file con la chiave privata del soggetto che effettua la trasmissione, ottenendo in tal modo il
codice di autenticazione che viene trasmesso unitamente al file cui si riferisce, se si utilizza il servizio
Entratel; sottoporre il file ad una funzione che calcola un riassunto del file stesso e cifrare il riassunto
del file con il PINCODE dell’utente se si utilizza il servizio Internet.
2.2. Ricezione del file di contratti, predisposizione ed elaborazione delle ricevute
Le modalità di ricezione del file, di predisposizione ed elaborazione delle ricevute sono analoghe a quelle
previste per i file di dichiarazioni, descritte nell’allegato tecnico, paragrafi 2.2, 2.3 e 2.4 per il servizio
Entratel e nell’allegato tecnico ter, paragrafi 3.2 e 3.3 per il servizio Internet.
3. CORRETTA IMPOSTAZIONE DEI DATI DEI CONTRATTI
Dati generali del file
Codice fiscale del fornitore
Indicare il codice fiscale del soggetto obbligato alla registrazione che si avvale del servizio
telematico direttamente o tramite i soggetti di cui all’art. 15, comma 1, lettere b), c), d) ed e) del
decreto dirigenziale 31 luglio 1998.
Codice fiscale conto
Indicare il codice fiscale del soggetto intestatario del conto corrente convenzionato su cui
vengono addebitate le somme dovute.
Codice ufficio
4
Indicare il codice dell’ufficio territoriale presso cui i soggetti obbligati richiedono la
registrazione (art. 9 - D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131).
Valuta del prelievo
Il pagamento delle somme dovute può avvenire esclusivamente in Euro.
Con la valuta indicata devono essere espressi tutti gli importi dovuti.
Gli importi devono essere arrotondati ai centesimi di Euro.
Dati generali del contratto
Tipo contratto
Indicare ‘S’ se il contratto è scritto o ‘V’ se il contratto è verbale. Indicare ‘D’ se il contratto è
registrato ai sensi dell’art. 35, comma 10 – quinquies, del decreto-legge n. 223 del 2006 senza
trasmissione del testo dello stesso.
Indicare ‘B’ se il contratto è registrato in base all’art. 82, comma 14 del decreto legge 25 giugno
2008, n. 112, convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133, senza trasmissione del testo dello
stesso.
Identificativo del contratto
Indicare il codice, numerico o alfanumerico, con il quale le parti contraenti individuano il
contratto.
Data di inizio e fine del contratto, data di stipula e data di nascita delle persone fisiche
Le date devono essere fornite nel formato GG/MM/AAAA oppure GG-MM-AAAA.
Soggetto ad IVA e/o esente e/o agevolato
Le indicazioni di contratto ‘soggetto ad IVA’ e/o ‘esente’ e/o ‘agevolato’ (legge 9 dicembre
1998, n.431), vanno fornite soltanto nel caso in cui ricorra l’ipotesi indicata.
Oggetto della locazione
Per l’oggetto della locazione, utilizzare i codici riportati nella tabella A.
TABELLA A
Codice Oggetto della locazione Aliquota da
5
applicare
01 Fondi rustici 0,50%
02 Immobili urbani 2%
03 Altri immobili (*) 2%
04
Leasing di immobili abitativi 2%
05
Leasing di immobili strumentali 1%
Leasing di immobili strumentali con esercizio
06
1%
dell’opzione per l’assoggettamento all’IVA
In base alla
07
Leasing di altro tipo normativa
vigente
Locazione di fabbricati abitativi effettuata da
08
2%
costruttori
09
Locazione di immobili strumentali 1%
Locazione di immobili strumentali con esercizio
10
1%
dell’opzione per l’assoggettamento all’IVA
Locazione di immobili abitativi
11
2%
Art 6 L 13 maggio 1999, n. 133
Locazione di immobili strumentali
12
1%
Art 6 L 13 maggio 1999, n. 133
Locazione di altri immobili
13
2%
Art 6 L 13 maggio 1999, n. 133
Locazione di immobili abitativi
14
2%
Art 10 , comma 2, DPR 633/1972
Locazione di immobili strumentali
15
1%
Art 10, comma 2, DPR 633/1972
Locazione di altri immobili
16
2%
Art 10, comma 2, DPR 633/1972
Locazione di immobili strumentali qualora il
17
locatore non abbia la soggettività IVA 2%
(* ) terreni edificabili, costruzioni commerciali, ecc.
I codici oggetto da ‘04’ a ‘10’ e ’17’ si riferiscono esclusivamente ai contratti di cui all’art. 35,
comma 10-quinquies, del decreto 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla
legge 4 agosto 2006, n. 248
I codici oggetto da ‘11’ a ‘16’ si riferiscono esclusivamente ai contratti di cui all’art. 82, commi
14 e 15 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133.
6
Tipo pagamento
Indicare ‘P’ se l’importo calcolato per la registrazione si riferisce alla prima annualità o ‘T’ se si
riferisce all’intera durata del contratto.
Imposta di registro
Per determinare l’imposta di registro si forniscono le seguenti indicazioni.
Per l’affitto di fondi rustici (codice "01") si dovrà applicare l’aliquota dello 0,50% al
corrispettivo annuo moltiplicato per il numero di annualità.
Per le sole locazioni di immobili urbani (codice "02") di durata pluriennale, anche arredati,
l’imposta può essere assolta:
1. per la prima annualità nella misura del 2% sull’importo del canone annuo; per le annualità
successive alla prima l’imposta deve essere determinata sul canone annuo aggiornato o adeguato;
2. per l’intera durata del contratto nella misura del 2% del canone pattuito per tutte le annualità del
contratto con una detrazione dall’imposta in misura percentuale, pari alla metà del vigente tasso di
interesse legale moltiplicato per il numero delle annualità. In questo caso non hanno effetto gli
eventuali adeguamenti e aggiornamenti del canone. In TABELLA B si riporta un esempio, ottenuto
considerando un tasso legale annuo dell'1,5 % (vigente al primo gennaio 2011 come approvato dal
D.M. del 7 dicembre 2010 e pubblicato in G.U. n. 292 del 15/12/2010), per determinare la
percentuale di detrazione d'imposta in base alla durata dell'intero contratto.
N.B. La base imponibile nelle ipotesi di cui ai punti 1 e 2 è ridotta ove ricorrano le condizioni
previste dall’art. 8 della legge 9 dicembre 1998, n. 431.
TABELLA B
Durata del contratto Metà del tasso Detrazione percentuale
espressa in anni d’interesse legale
(1,50%)
2 0,75% 1,50%
3 0,75% 2,25%
4 0,75% 3,00%
Per tutti gli altri immobili, diversi dagli urbani e dai fondi rustici (codice "03") l’imposta deve
essere rapportata all’intera durata del contratto, applicando l’aliquota del 2% al corrispettivo
annuo per tutte le annualità.
7
Nel caso in cui l’imposta calcolata per la registrazione del contratto risulti inferiore a Euro 67,00
è comunque dovuta l’imposta nella misura fissa di Euro 67,00.
Qualora oggetto di registrazione sia un contratto relativo ad un immobile il cui corrispettivo è
assoggettato all’imposta sul valore aggiunto, si applica l’imposta di registro nella misura fissa
Euro 67,00.
Per determinare l’imposta di registro relativa ai contratti registrati ai sensi dell’articolo 35,
comma 10-quinquies, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, in esecuzione al 4 luglio 2006,
con codici-oggetto della locazione da ‘04’ a ‘10’ e ‘17’, si forniscono le seguenti indicazioni.
L’imposta può essere assolta:
1. per la prima annualità, nella misura percentuale indicata nella tabella A sull’importo del
canone annuo, commisurato al periodo compreso tra il 4 luglio 2006 e la scadenza dell’annualità
successiva a tale data;
2. per l’intera durata del contratto, nella misura percentuale, indicata nella tabella A, del canone
pattuito per tutte le annualità del contratto commisurato al periodo compreso tra il 4 luglio 2006
e la data di scadenza del contratto, con una detrazione dall’imposta in misura percentuale, pari
alla metà del vigente tasso di interesse legale moltiplicato per il numero delle intere annualità
aumentato della frazione di annualità compresa tra il 4 luglio 2006 e la scadenza annuale
successiva a tale data. La riduzione compete a condizione che i contratti abbiano durata
complessiva superiore a due anni e durata residua superiore a dodici mesi.
Per i contratti con corrispettivo solo in parte determinato, la riduzione compete sull’ammontare
determinato del corrispettivo relativo a tutte le annualità del contratto.
La detrazione non compete relativamente all’imposta dovuta per la restante parte del
corrispettivo, che deve essere versata con le modalità previste dall’art. 2, comma 4, del
provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 14 settembre 2006.
Per determinare l’imposta di registro relativa ai contratti registrati ai sensi dell’art. 82, commi
14 e 15 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133
con codici-oggetto della locazione 11, 12, 14 e 15 si forniscono le seguenti indicazioni.
L’imposta può essere assolta:
1. per la prima annualità, nella misura percentuale indicata nella tabella A sull’importo del
canone annuo, commisurato al periodo compreso tra il 25 giugno 2008 e la scadenza
dell’annualità successiva a tale data;
2. per l’intera durata del contratto, nella misura percentuale, indicata nella tabella A, del canone
pattuito per tutte le annualità del contratto commisurato al periodo compreso tra il 25 giugno
8
2008 e la data di scadenza del contratto, con una detrazione dall’imposta in misura percentuale,
pari alla metà del vigente tasso di interesse legale moltiplicato per il numero delle intere
annualità aumentato della frazione di annualità compresa tra il 25 giugno 2008 e la scadenza
annuale successiva a tale data. La riduzione compete a condizione che i contratti abbiano durata
complessiva di almeno due anni e durata residua superiore a dodici mesi.
Per determinare l’imposta di registro relativa ai contratti registrati ai sensi dell’art. 82, commi
14 e 15 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133,
con codici-oggetto della locazione 13 e 16 si forniscono le seguenti indicazioni.
L’imposta deve essere assolta nella misura percentuale, indicata nella tabella A, del canone
pattuito per l’intera durata del contratto commisurato al periodo compreso tra il 25 giugno 2008 e
la data di scadenza del contratto.
ATTENZIONE: qualora l’importo indicato risulti inferiore all’imposta di registro dovuta, la
registrazione non verrà eseguita.
Imposta di bollo
L’imposta di bollo è dovuta sui contratti scritti nella misura di Euro 14,62 per ogni foglio (4
facciate per un totale di 100 linee) o frazione.
L’imposta di bollo dovuta per i contratti di leasing è pari a euro 14,62, indipendentemente dal
numero di esemplari e copie.
Sanzioni relative all’imposta di registro
Rappresenta l’importo di eventuali sanzioni riguardanti l’imposta di registro dovuta per tardiva
registrazione.
Sanzioni relative all’imposta di bollo
Rappresenta l’importo di eventuali sanzioni riguardanti l’imposta di bollo dovuta.
Interessi
Rappresenta l’importo di eventuali interessi.
Numero di pagine
Indicare il numero di pagine che costituiscono il contratto; la pagina è costituita da una facciata.
9
Canone
L’indicazione del canone pattuito deve comprendere il tipo canone (mensile, annuo, intera
durata) ed il corrispettivo.
Nel caso di locazione di immobili urbani devono seguirsi le seguenti istruzioni:
1. contratti la cui durata è inferiore all’annualità, ad esempio contratto di durata di 3 mesi: deve
essere indicato il tipo canone uguale I "canone intera durata" e l’importo da indicare è quello del
corrispettivo pattuito per l’intera durata del contratto;
2. contratti la cui durata coincide con una o più annualità complete, ad esempio contratto di
durata di 48 mesi, pari a 4 anni:
• canone annuo costante (si intende costante anche il canone suscettibile di adeguamenti o
aggiornamenti): deve essere indicato il tipo canone uguale A "canone annuo" e l’importo da
indicare è quello del canone annuo;
• canone annuo variabile (si intende variabile il canone determinato con importi diversi per le
varie annualità): deve essere indicato, per ogni annualità, il relativo canone;
3. contratti la cui durata non coincide con annualità complete a canone mensile costante, ad
esempio contratto di durata di 40 mesi (s’intende costante anche il canone suscettibile di
adeguamenti o aggiornamenti): deve essere indicato il tipo canone M "canone mensile" e
l’importo da indicare è quello del canone mensile.
Per i contratti registrati ai sensi dell’articolo 35, comma 10-quinquies, del decreto legge 4
luglio 2006, n. 223, in esecuzione al 4 luglio 2006, la cui durata residua non sia superiore a un
anno, deve essere indicato il tipo canone “I” (canone intera durata) e l’importo da indicare è
quello dell’imponibile. Quanto stabilito al precedente periodo si applica anche ai contratti
registrati ai sensi dell’art. 82, commi 14 e 15 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133, in esecuzione al 25 giugno 2008.
Per i contratti registrati ai sensi dell’articolo 35, comma 10 quinquies, del decreto-legge n.
223 del 2006 (codici da 04 a 07), nonché per i contratti registrati ai sensi dell’art. 82, commi
14 e 15 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133,
l’indicazione dei dati relativi alla quota determinata nei contratti con corrispettivi solo in parte
determinati deve eseguirsi secondo le seguenti istruzioni:
1. contratti la cui durata residua non sia superiore a un anno: deve essere indicato il tipo
canone “J” (corrispettivo non interamente determinato - intera durata) e l’importo da
indicare è quello dell’imponibile;
10
2. contratti la cui durata residua coincida con una o più annualità complete, ad esempio
contratto di durata di 48 mesi, pari a 4 anni:
• canone annuo costante: deve essere indicato il tipo canone uguale “K” (corrispettivo
non interamente determinato - annuale) e l’importo da indicare è quello del canone
annuo determinato;
• canone annuo variabile (si intende variabile il canone determinato con importi diversi
per le varie annualità): deve essere indicato, per ogni annualità, il relativo canone;
3. contratti la cui durata non coincida con annualità complete a canone mensile costante, ad
esempio contratto di durata di 40 mesi: deve essere indicato il tipo canone “L”
(corrispettivo non interamente determinato - mensile) e l’importo da indicare è quello del
canone mensile determinato.
Dati dell’immobile
Vanno indicati i dati relativi all’ubicazione dell’immobile: comune, provincia, indirizzo ed i dati
catastali (categoria e rendita catastale). Qualora il fabbricato non sia ancora censito, indicare la
rendita proposta ovvero quella attribuita a fabbricati simili già censiti (presunta).
Ai sensi dell’art. 19, commi 15 e 16, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010 n. 122 devono inoltre essere indicati i dati relativi
all'identificazione catastale dell'immobile: a seconda dell'ubicazione del medesimo si dovranno
inserire i dati relativi al Catasto Urbano o Terreni e quelli del Catasto Tavolare, ove vigente. Se
si è in attesa di dati catastali definitivi inserire quelli provvisori. La particella può essere
composta da due parti: numeratore (prima serie di cifre) e denominatore (seconda serie di cifre).
Se la particella è composta da una sola serie di cifre riportarla al numeratore.
Dati dei soggetti
Vanno indicati i soggetti destinatari del contratto, cioè coloro che concedono in locazione o
affitto l’immobile (locatori) e coloro che ricevono in locazione o affitto l’immobile (conduttori).
I dati richiesti vanno forniti tenendo conto delle seguenti indicazioni.
Per le donne coniugate indicare il cognome da nubile. Il nome va riportato senza abbreviazioni
(es. Giancarlo o Gian Carlo e non G.Carlo).
Per i soggetti diversi dalle persone fisiche deve essere indicata la denominazione, la ragione
sociale o la ditta.
Per il sesso deve essere indicato M o F per le persone fisiche, S per le persone non fisiche.
11
Per la provincia cui appartiene il comune di nascita deve essere indicata la sigla automobilistica
(ROMA = RM , stato estero = EE).
Il codice fiscale va sempre indicato.
Il domicilio fiscale deve essere riportato specificando il comune, la provincia, la via e il numero
civico; in mancanza del domicilio fiscale indicare la residenza.
4. AGGIORNAMENTI
Ogni variazione significativa alle caratteristiche tecniche descritte nel presente allegato e, in
generale, le novità più rilevanti per gli utenti, vengono rese pubbliche dall’Agenzia delle Entrate
attraverso un servizio di informativa agli utenti, disponibile all’interno del sito web del servizio
telematico http://telematici.agenziaentrate.gov.it
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!-- edited with XMLSPY v2004 rel. 2 U (http://www.xmlspy.com) by sogeispa
(sogeispa) -->
<!-- ============================================================ -->
<!-- MODULO: FileContratti.DTD - modello unico DTD previsto per
la trasmissione telematica dei contratti di locazione
VERSIONE: 3.1
DATA: 9 novembre 2010 -->
<!-- ============================================================= -->
<!-- FILE CONTRATTI
L'unita' minima oggetto della trasmissione telematica e'
costituita dall'intero contratto e dai seguenti elementi
generali relativi all'intero file:
CodiceFiscaleFornitore: Codice fiscale del soggetto obbligato
alla registrazione(alfanumerico max 16 caratteri)
CodiceFiscaleConto: Codice fiscale del soggetto intestatario
del conto corrente
(alfanumerico max 16 caratteri)
CodiceUfficio: Codice dell'Ufficio territoriale presso cui i soggetti
obbligati
richiedono la registrazione del contratto
(alfanumerico 3 caratteri)
ValutaPrelievo: Valuta nella quale effettuare il prelievo
(E = Euro) -->
<!-- ============================================================= -->
<!ELEMENT FileContratti (Contratto+)>
<!ATTLIST FileContratti
CodiceFiscaleFornitore CDATA #REQUIRED
CodiceFiscaleConto CDATA #REQUIRED
CodiceUfficio CDATA #REQUIRED
ValutaPrelievo (E) #REQUIRED
>
<!-- -->
<!-- ============================================================= -->
<!-- CONTRATTO
Tutte le date (data di inizio e fine contratto, data di
stipula e date di nascita) debbono essere fornite in uno dei
seguenti formati:
GG/MM/AAAA oppure GG-MM-AAAA oppure GGMMAAAA
valorizzando interamente il giorno ed il mese (2 caratteri
12
ciascuno) e l'anno (4 caratteri).
Es. per il 3 aprile 2001 fornire 03/04/2001 oppure 03-04-2001
oppure 03042001
-->
<!-- ============================================================= -->
<!-- TipoContratto: S = Scritto
V = Verbale
D = Contratto registrato ai sensi dell'art. 35, comma 10 -
quinquies, del decreto
legge n. 223 del 2006 senza allegazione del testo dello
stesso oppure registrato ai sensi dell'art. 82, commi 14,
15 del decreto 112/2008 senza allegazione del testo
dello stesso
B = Contratto registrato ai sensi dell'art. 82, commi 14 e
15 del decreto legge 25 giugno 2008, n.112, convertito
nella legge 6 agosto 2008, n. 133, senza allegazione del
testo dello stesso
IdContratto: Identificativo del contratto, attribuito
dall'utente (14 caratteri alfanumerici)
SoggettoIVA: N = Contratto non soggetto ad I.V.A.
S = Contratto soggetto ad I.V.A.
RegistrazioneEsente: N = Contratto soggetto alle imposte
previste
S = Contratto esente da imposte
ContrattoAgevolato: N = Contratto non agevolato
S = Contratto con imponibile ridotto
del 30% (L.431/98)
OggettoLocazione: 01 = Fondi rustici
02 = Immobili urbani
03 = Altri immobili
04 = Leasing di immobili abitativi
05 = Leasing di immobili strumentali
06 = Leasing di immobili strumentali con esercizio
dell’opzione per
l’assoggettamento all'IVA
07 = Leasing di altro tipo
08 = Locazione di fabbricati abitativi effettuata da
costruttori
09 = Locazione di immobili strumentali
10 = Locazione di immobili strumentali con esercizio
dell’opzione per
l’assoggettamento all'IVA
11 = Locazione di immobili abitativi ex art 6 L 133/99
12 = Locazione di immobili strumentali ex art 6 L 133/99
13 = Locazione di altri immobili ex art 6 L 133/99
14 = Locazione di immobili abitativi ex art 10, c. 2, DPR
633/72
15 = Locazione di immobili strumentali ex art 10, c. 2,
DPR 633/72
16 = Locazione di altri immobili ex art 10, c. 2, DPR
633/72
17 = Locazione di immobili strumentali qualora il
locatore non abbia la
soggettivita' all'IVA
TipoPagamento: P = Pagamento per la sola prima annualita'
T = Pagamento per l'intera durata
ImportoRegistrazione: Imposta dovuta per la registrazione
13
del contratto
ImportoBollo: Imposta di bollo dovuta per il contratto
ImportoSanzioniRegistrazione: Importo di eventuali sanzioni
riguardanti l'imposta di
registro
ImportoSanzioniBollo: Importo di eventuali sanzioni
riguardanti l'imposta di bollo
ImportoInteressi: Importo di eventuali interessi
NumeroPagine: numero di pagine che costituiscono il contratto
(3 caratteri numerici) -->
<!-- ============================================================= -->
<!-- CONTRATTO -->
<!ELEMENT Contratto (TitoloContratto, ((Paragrafo+, Sezione*) | Sezione+))>
<!ATTLIST Contratto
TipoContratto (S | V | D) #REQUIRED
IdContratto CDATA #REQUIRED
SoggettoIVA (S | N) #REQUIRED
RegistrazioneEsente (S | N) #REQUIRED
ContrattoAgevolato (S | N) #REQUIRED
OggettoLocazione (01 | 02 | 03 | 04 | 05 | 06 | 07 | 08 | 09 | 10 | 11 |
12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17) #REQUIRED
TipoPagamento (P | T) #REQUIRED
ImportoRegistrazione CDATA #REQUIRED
ImportoBollo CDATA #IMPLIED
ImportoSanzioniRegistrazione CDATA #IMPLIED
ImportoSanzioniBollo CDATA #IMPLIED
ImportoInteressi CDATA #IMPLIED
NumeroPagine CDATA #IMPLIED
>
<!-- -->
<!-- TITOLO CONTRATTO -->
<!ELEMENT TitoloContratto (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- SEZIONE -->
<!ELEMENT Sezione (TitoloSezione, (Paragrafo+))>
<!-- -->
<!-- TITOLO PARAGRAFO -->
<!ELEMENT TitoloSezione (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- PARAGRAFO -->
<!ELEMENT Paragrafo (#PCDATA | Canone | DataInizioContratto | DataFineContratto
| DataStipula | Immobile | Locatore | Conduttore)*>
<!-- -->
<!-- ============================================================= -->
<!-- CANONE -->
<!-- ============================================================= -->
<!-- ELEMENTI DEL CANONE -->
<!ELEMENT Canone (CanoneFisso | CanoneVariabile)>
<!-- -->
<!-- ============================================================= -->
<!-- CANONE FISSO
TipoCanone: M = Indicazione del canone mensile
A = Indicazione del canone annuale
I = Indicazione del canone relativo all'intera
durata del contratto
L = Indicazione del canone mensile - corrispettivo non
interamente determinato
K = Indicazione del canone annuale - corrispettivo non
interamente determinato
J = Indicazione del canone relativo all'intera
durata del contratto - corrispettivo non interamente
determinato -->
<!-- ============================================================= -->
14
<!-- ELEMENTI DEL CANONE FISSO -->
<!ELEMENT CanoneFisso (#PCDATA | ImportoCanoneFisso)*>
<!-- -->
<!-- IMPORTO CANONE -->
<!ELEMENT ImportoCanoneFisso (#PCDATA)>
<!-- -->
<!ATTLIST ImportoCanoneFisso
ValutaCanoneFisso (L | E) #REQUIRED
TipoCanone (M | A | I | L | K | J) #REQUIRED
>
<!-- -->
<!-- ============================================================= -->
<!-- CANONE VARIABILE -->
<!-- ============================================================= -->
<!-- CANONE VARIABILE -->
<!ELEMENT CanoneVariabile (#PCDATA | ImportoCanoneVariabile)*>
<!-- -->
<!-- IMPORTO CANONE VARIABILE -->
<!ELEMENT ImportoCanoneVariabile (#PCDATA)>
<!-- -->
<!ATTLIST ImportoCanoneVariabile
ValutaCanoneVariabile (L | E) #REQUIRED
AnnualitaCanoneVariabile (1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10)
#REQUIRED
>
<!-- -->
<!-- ============================================================= -->
<!-- DATI GENERALI -->
<!-- ============================================================= -->
<!-- DATA INIZIO CONTRATTO -->
<!ELEMENT DataInizioContratto (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- DATA FINE CONTRATTO -->
<!ELEMENT DataFineContratto (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- DATA STIPULA CONTRATTO -->
<!ELEMENT DataStipula (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- ============================================================= -->
<!-- IMMOBILE -->
<!-- Vanno indicati i dati relativi all'ubicazione dell'immobile:
comune, provincia, indirizzo e dati catastali:
categoria e rendita catastale.
Qualora il fabbricato non sia ancora censito, indicare la
rendita proposta ovvero quella attribuita a fabbricati
simili gia' censiti (presunta)
la lunghezza massima dei dati richiesti e' la seguente:
comune: 40 caratteri alfanumerici
provincia: 2 caratteri alfanumerici
indirizzo: 40 caratteri alfanumerici
categoria: 3 caratteri alfanumerici
rendita catastale: 15 caratteri numerici -->
<!-- ============================================================= -->
<!-- ELEMENTI DELL'IMMOBILE -->
<!ELEMENT Immobile (#PCDATA | IndirizzoImmobile | CivicoImmobile |
ComuneImmobile | ProvinciaImmobile | CategoriaCatastale |
ImportoRenditaCatastale | Catasto)*>
<!-- -->
<!-- INDIRIZZO IMMOBILE -->
<!ELEMENT IndirizzoImmobile (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- CIVICO IMMOBILE -->
<!ELEMENT CivicoImmobile (#PCDATA)>
15
<!-- -->
<!-- COMUNE IMMOBILE -->
<!ELEMENT ComuneImmobile (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- PROVINCIA IMMOBILE -->
<!ELEMENT ProvinciaImmobile (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- CATEGORIA CATASTALE IMMOBILE -->
<!ELEMENT CategoriaCatastale (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- IMPORTO RENDITA IMMOBILE -->
<!ELEMENT ImportoRenditaCatastale (#PCDATA)>
<!-- -->
<!ATTLIST ImportoRenditaCatastale
ValutaRenditaCatastale (L | E) #REQUIRED
>
<!-- ============================================================= -->
<!-- DATI CATASTALI -->
<!-- ============================================================= -->
<!-- CATASTO -->
<!-- Devono essere indicati i dati relativi all'identificazione
catastale dell'immobile: a seconda dell'ubicazione del medesimo
si dovranno inserire i dati relativi al Catasto Urbano e Terreni
o a quelli del Catasto Tavolare. I campi comuni alle due tipologie
di dati sono:
flag accatastamento S = immobile in via di accatastamento
N = immobile accatastato
codice catastale 5 caratteri alfanumerici
tipologia immobile: T = terreno
U = urbano
N = non censito
parte immobile: I = intero
P = parziale
N = non censito
Dati del Catasto:
la lunghezza massima dei dati richiesti e' la seguente:
sezione urbana/comune catastale: 3 caratteri alfanumerici
foglio: 4 caratteri alfanumerici
particella numeratore: 5 caratteri alfanumerici
particella denominatore: 4 caratteri alfanumerici
subalterno: 4 caratteri alfanumerici -->
<!-- ELEMENTI DI CATASTO -->
<!ELEMENT Catasto (#PCDATA | SezioneUrbanaComuneCatastale | Foglio |
ParticellaNumeratore | ParticellaDenominatore | Subalterno)*>
<!-- -->
<!-- ============================================================= -->
<!ATTLIST Catasto
Accatastamento (S | N) #REQUIRED
CodiceComuneCatastale CDATA #IMPLIED
TipoCatasto (T | U | N) #REQUIRED
ParteImmobile (I | P | N) #REQUIRED
>
<!-- SEZIONE URBANA -->
<!ELEMENT SezioneUrbanaComuneCatastale (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- FOGLIO -->
<!ELEMENT Foglio (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- PARTICELLA NUMERATORE -->
<!ELEMENT ParticellaNumeratore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- PARTICELLA DENOMINATORE -->
<!ELEMENT ParticellaDenominatore (#PCDATA)>
16
<!-- -->
<!-- SUBALTERNO -->
<!ELEMENT Subalterno (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- -->
<!-- ============================================================= -->
<!-- LOCATORE
la lunghezza massima dei dati richiesti e' la seguente:
codice fiscale 16 caratteri alfanumerici
denominazione 60 caratteri alfanumerici
cognome 30 caratteri alfanumerici
nome 30 caratteri alfanumerici
comune di nascita 25 caratteri alfanumerici
provincia di nascita 2 caratteri alfanumerici
domicilio fiscale:
comune 25 caratteri alfanumerici
provincia 2 caratteri alfanumerici
indirizzo 35 caratteri alfanumerici
numero civico 6 caratteri alfanumerici -->
<!-- ============================================================= -->
<!ELEMENT Locatore (#PCDATA | CodiceFiscaleLocatore | DenominazioneLocatore |
CognomeLocatore | NomeLocatore | DataNascitaLocatore | ComuneNascitaLocatore |
ProvinciaNascitaLocatore | ComuneLocatore | ProvinciaLocatore |
IndirizzoLocatore | CivicoLocatore)*>
<!-- -->
<!ATTLIST Locatore
SessoLocatore (M | F | S) #REQUIRED
>
<!-- -->
<!-- CODICE FISCALE LOCATORE -->
<!ELEMENT CodiceFiscaleLocatore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- DENOMINAZIONE LOCATORE -->
<!ELEMENT DenominazioneLocatore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- COGNOME LOCATORE -->
<!ELEMENT CognomeLocatore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- NOME LOCATORE -->
<!ELEMENT NomeLocatore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- DATA NASCITA LOCATORE -->
<!ELEMENT DataNascitaLocatore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- COMUNE NASCITA LOCATORE -->
<!ELEMENT ComuneNascitaLocatore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- PROVINCIA NASCITA LOCATORE -->
<!ELEMENT ProvinciaNascitaLocatore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- COMUNE LOCATORE -->
<!ELEMENT ComuneLocatore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- PROVINCIA LOCATORE -->
<!ELEMENT ProvinciaLocatore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- INDIRIZZO LOCATORE -->
<!ELEMENT IndirizzoLocatore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- CIVICO LOCATORE -->
<!ELEMENT CivicoLocatore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- ============================================================= -->
17
<!-- CONDUTTORE -->
<!-- ============================================================= -->
<!ELEMENT Conduttore (#PCDATA | CodiceFiscaleConduttore |
DenominazioneConduttore | CognomeConduttore | NomeConduttore |
DataNascitaConduttore | ComuneNascitaConduttore | ProvinciaNascitaConduttore |
ComuneConduttore | ProvinciaConduttore | IndirizzoConduttore |
CivicoConduttore)*>
<!-- -->
<!ATTLIST Conduttore
SessoConduttore (M | F | S) #REQUIRED
>
<!-- -->
<!-- CODICE FISCALE CONDUTTORE -->
<!ELEMENT CodiceFiscaleConduttore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- DENOMINAZIONE CONDUTTORE -->
<!ELEMENT DenominazioneConduttore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- COGNOME CONDUTTORE -->
<!ELEMENT CognomeConduttore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- NOME CONDUTTORE -->
<!ELEMENT NomeConduttore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- DATA NASCITA CONDUTTORE -->
<!ELEMENT DataNascitaConduttore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- COMUNE NASCITA CONDUTTORE -->
<!ELEMENT ComuneNascitaConduttore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- PROVINCIA NASCITA CONDUTTORE -->
<!ELEMENT ProvinciaNascitaConduttore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- COMUNE CONDUTTORE -->
<!ELEMENT ComuneConduttore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- PROVINCIA CONDUTTORE -->
<!ELEMENT ProvinciaConduttore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- INDIRIZZO CONDUTTORE -->
<!ELEMENT IndirizzoConduttore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- CIVICO CONDUTTORE -->
<!ELEMENT CivicoConduttore (#PCDATA)>
<!-- -->
<!-- ==================== Fine CONTRATTO DTD ===================== -->
<!-- -->
<!-- ================= Fine FILE CONTRATTI DTD ================== -->
Allegato tecnico quater
ALLEGATO 4
Allegato tecnico quater
CONTENUTO E CARATTERISTICHE TECNICHE DEI DATI
RIGUARDANTI I PAGAMENTI DELLE IMPOSTE RELATIVE ALLE
PROROGHE, ANCHE TACITE, ALLE CESSIONI, ALLE RISOLUZIONI
E DELL’IMPOSTA SOSTITUTIVA DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE E
DI AFFITTO DI BENI IMMOBILI DA TRASMETTERE ALL’AGENZIA
DELLE ENTRATE PER VIA TELEMATICA
1. AVVERTENZE GENERALI
Il contenuto e le caratteristiche dei dati relativi alle richieste di pagamento da
trasmettere all’Agenzia delle Entrate in via telematica sono contenuti nelle
specifiche tecniche di seguito esposte che integrano e sostituiscono quelle
approvate con il provvedimento del 27 giugno 2003.
Si precisa che un file, i cui dati non rispettino le specifiche tecniche, verrà
scartato.
Le modalità per la trasmissione dei dati in via telematica sono stabilite con il
decreto del 31 luglio 1998 e successive modificazioni.
2. CONTENUTO DELLA FORNITURA
2.1 GENERALITA’
Ciascuna fornitura di dati si compone di una sequenza di record aventi la
lunghezza fissa di 500 caratteri.
Ciascun record presente nella fornitura dei dati è contraddistinto da uno
specifico “tipo-record” che ne individua il contenuto e che determina
l’ordinamento all’interno della fornitura stessa.
I record previsti per l’invio dei dati relativi alle richieste di pagamento
successive alla registrazione dei contratti di locazione e di affitto di beni
immobili sono:
- 1 -
• record di tipo “A”: è il record di testa del file e contiene i dati
identificativi del soggetto responsabile dell’invio, del soggetto intestatario
dei contratti, del soggetto intestatario del conto corrente convenzionato da
utilizzare per il pagamento dell’ imposta dovuta;
• record di tipo “B”: è il record che contiene i dati relativi alle singole
richieste di pagamento;
• record di tipo “C”: è presente solo per le richieste di pagamento relative
alle cessioni di contratti di locazione e di affitto di beni immobili e
contiene i dati dei soggetti partecipanti al contratto a seguito della cessione;
• record di tipo “I”: è presente solo per le richieste di pagamento relative
alle risoluzioni, cessioni e proroghe di contratti di locazione e di affitto di
beni immobili e contiene i dati catastali degli immobili;
• record di tipo “Z”: è il record di coda del file e contiene alcuni dati di
riepilogo relativi al file stesso.
2.2 SEQUENZA E STRUTTURA DEI RECORD
La sequenza dei record all’interno del file deve rispettare le seguenti regole:
• presenza di un solo record di tipo “A”, posizionato come primo record del
file;
• presenza di tutti i record di tipo “B”: ogni record di tipo “B” contiene, tra
l’altro, gli estremi di registrazione del contratto di locazione a cui si
riferisce la richiesta di pagamento.
• presenza di uno o più record di tipo “C” dopo ogni record di tipo “B”
relativo alla stessa richiesta di pagamento con “tipo operazione” = ‘C’
(cessione);
• presenza di uno o più record di tipo “I” (per richieste di pagamento per
cessioni, risoluzioni e proroghe) dopo ogni record di tipo “B” relativo alla
richiesta di pagamento con tipo operazione “R” o “P” ovvero dell’ultimo
record di tipo C presente con tipo operazione “C”. Qualora sia necessario
comunicare più di 10 dati catastali, occorre inserire più record “I” per
completare la comunicazione degli stessi;
- 2 -
• presenza di un solo record di tipo “Z”, posizionato come ultimo record del
file.
I record che compongono il file contengono unicamente campi posizionali
ovvero campi la cui posizione all’interno del record è fissa. La posizione, la
lunghezza e il formato di tali campi sono esposti in dettaglio nelle specifiche di
seguito riportate.
In coda ai record di ciascun tipo sono riportati 3 caratteri di controllo, così
come descritto nelle specifiche che seguono.
2.3 STRUTTURA DEI DATI
I campi che compongono i record del file possono assumere struttura numerica
o alfanumerica e per ciascuno di essi è indicato, nelle specifiche che seguono,
il simbolo NU o AN rispettivamente.
L’allineamento dei dati è a destra per i campi a struttura numerica (con
riempimento a zeri dei caratteri non significativi) ed a sinistra per quelli a
struttura alfanumerica (con riempimento a spazi dei caratteri non significativi).
I campi devono essere inizializzati con impostazione di zeri se a struttura
numerica, di spazi se a struttura alfanumerica.
3. IMPOSTAZIONE DEI DATI DELLE RICHIESTE DI
PAGAMENTO
Indicazioni generali
Tutti gli importi devono essere espressi in centesimi di Euro.
Tutti i codici fiscali riportati nel file devono essere formalmente corretti.
Le date devono essere fornite nel formato GGMMAAAA.
Dati della fornitura (record di tipo “A”):
Codice fiscale del responsabile della fornitura:
- 3 -
Indicare il codice fiscale del soggetto che autentica il file.
Codice fiscale del titolare del conto:
Indicare il codice fiscale del soggetto intestatario del conto corrente da
utilizzare per il pagamento telematico dell’imposta dovuta.
Dovrà essere impostato indicando in alternativa:
a) il codice fiscale del soggetto intestatario dei contratti , qualora
quest'ultimo provveda direttamente alla trasmissione delle richieste di
pagamento;
b) il codice fiscale del soggetto intestatario dei contratti a cui si riferiscono le
richieste di pagamento contenute nel file, qualora la trasmissione sia
effettuata da un intermediario che e' autorizzato ad utilizzare, per il
pagamento, le coordinate bancarie dell'utente intestatario dei contratti che
gli ha conferito l'incarico;
c) il codice fiscale dell'intermediario, nel caso in cui quest'ultimo richieda per
conto dell'utente l'addebito dell'imposta sul proprio conto corrente.
Codice fiscale del soggetto intestatario dei contratti:
Indicare il codice fiscale del soggetto che partecipa, in qualità di locatore o di
conduttore, a tutti i contratti a cui si riferiscono le richieste di pagamento
contenute nel file.
Data del pagamento:
Indicare la data nella quale si richiede venga contabilizzato l’addebito delle
somme dovute.
Dati della richiesta di pagamento (record di tipo “B”):
Tipo operazione:
Identifica l’operazione per la quale si richiede il pagamento. Indicare:
- 4 -
‘S’ per i pagamenti di annualità successive alla prima;
‘P’ per le proroghe (anche tacite) e per le denunce di ulteriore durata relative a
contratti a tempo indeterminato;
‘R’ per le risoluzioni;
‘C’ per le cessioni;
‘N’ per il conguaglio d’imposta per canoni determinati dopo la registrazione;
‘I’ per l’imposta sostitutiva sui contratti di locazione finanziaria di immobili.
ID richiesta:
E’ assegnato dall’utente e costituisce l’identificativo della richiesta di
pagamento.
Codice ufficio:
Indicare il codice dell’ufficio delle entrate o del registro presso cui è stato
registrato il contratto di locazione a cui si riferisce la richiesta di pagamento.
Si precisa che le richieste di pagamento contenute in un file devono riferirsi
tutte a contratti di locazione registrati presso lo stesso ufficio locale.
Estremi di registrazione:
Indicare l’anno di registrazione, la serie, il numero e l’eventuale sottonumero
di registrazione del contratto a cui si riferisce la richiesta di pagamento. Per i
contratti di locazione registrati in via telematica, la serie è “3T”.
Il pagamento telematico delle imposte successive alla registrazione è possibile
per i contratti registrati a partire dal 1 gennaio 1980.
Anno del pagamento
Deve essere indicato solo se la richiesta di pagamento si riferisce alle imposte
dovute sull’ammontare del canone relativo alle annualità successive alla prima
(tipo operazione = S).
- 5 -
Impostare a zero per le richieste di pagamento relative a proroghe, cessioni,
risoluzioni o conguaglio d’imposta per canoni determinati dopo la
registrazione.
Per il tipo operazione = I l’anno del pagamento è sempre 2011.
Per tipo operazione = S, indicare l’anno - successivo a quello di registrazione
del contratto - a cui si riferisce il pagamento. Si riportano di seguito alcuni
esempi:
1) Data inizio contratto: 1 luglio 2001
Data fine contratto : 30 giugno 2005
Primo anno successivo: 2002
secondo anno successivo: 2003
terzo anno successivo: 2004
….. ….
2) Data inizio contratto: 30 dicembre 2001
Data fine contratto : 29 dicembre 2005
Primo anno successivo: 2002
secondo anno successivo: 2003
terzo anno successivo: 2004
….. ….
Canone
- 6 -
Indicare l’importo del canone annuo. Per i contratti a canone variabile indicare
il canone dell’annualità a cui si riferisce il pagamento.
Agevolazione
Indicare ‘S’ se la richiesta di pagamento si riferisce a un contratto di locazione
agevolato (art. 2 comma 3 legge 9 dicembre 1998, n. 431). In caso contrario
indicare ‘N’.
Se il pagamento si riferisce al conguaglio d’imposta per canoni determinati
dopo la registrazione indicare sempre ‘N’.
Imposta di registro
Per determinare l’imposta di registro si forniscono le seguenti indicazioni:
(cid:1)
Annualità successive
L’imposta è dovuta in misura proporzionale in relazione all’oggetto della
locazione, secondo la seguente tabella:
Codice Oggetto della locazione Aliquota da
applicare
02 Locazione di immobili urbani 2%
03 Locazione di altri immobili 2%
04 Leasing di immobili abitativi 2%
05 Leasing di immobili strumentali 1%
- 7 -
06 Leasing di immobili strumentali con 1%
esercizio dell’opzione per
l’assoggettamento all’IVA
07 Leasing di altro tipo In base alla
normativa
vigente
08 Locazione di fabbricati abitativi 2%
effettuata da costruttori
09 Locazione di immobili strumentali 1%
10 Locazione di immobili strumentali con 1%
esercizio dell’opzione per
l’assoggettamento all’IVA
Locazione di immobili abitativi
11
2%
Art 6 L 13 maggio 1999, n. 133
Locazione di immobili strumentali
12
1%
Art 6 L 13 maggio 1999, n. 133
Locazione di altri immobili
13
2%
Art 6 L 13 maggio 1999, n. 133
Locazione di immobili abitativi
14
2%
Art 10 , comma 2, DPR 633/1972
Locazione di immobili strumentali
15
1%
Art 10, comma 2, DPR 633/1972
Locazione di altri immobili
16
2%
Art 10, comma 2, DPR 633/1972
Locazione di immobili strumentali
qualora il locatore non abbia la
17
2%
soggettività IVA
- 8 -
I codici oggetto da ‘04’ a ‘10’ e il ’17’ si riferiscono esclusivamente ai
contratti di cui all’art. 35, comma 10-quinquies, del decreto 4 luglio 2006,
n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.
I codici oggetto da ‘11’ a ‘16’ si riferiscono esclusivamente ai contratti di
cui all’art. 82, commi 14 e 15 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133.
(cid:1)
Proroghe
1. proroga di contratto di affitto di fondi rustici (codice oggetto = ‘01’):
l’imposta deve essere rapportata all’intera durata della proroga ed è pari
allo 0,50% del canone annuo moltiplicato per il numero di annualità.
2. proroga di contratto di locazione di immobili urbani di durata pluriennale
(codice oggetto = ‘02’) di durata pluriennale:
l’imposta può essere assolta:
• per la prima annualità nella misura del 2% sull’importo del canone
annuo; per le annualità successive l’imposta deve essere determinata
sul canone annuo aggiornato o adeguato;
• per l’intera durata della proroga nella misura del 2% del canone
pattuito per tutte le annualità con una detrazione d’imposta in misura
percentuale, pari alla metà del vigente tasso di interesse legale
moltiplicato per il numero di annualità. In questo caso non hanno
effetti gli eventuali adeguamenti e aggiornamenti del canone;
la base imponibile è ridotta ove ricorrano le condizioni previste dall’art. 8
.
della legge 9 dicembre 1998, n.431
3. proroga di contratto di locazione di immobili diversi da quelli urbani
(codice oggetto = ‘03’): l’imposta deve essere rapportata all’intera durata
della proroga, applicando l’aliquota del 2% al corrispettivo annuo
moltiplicato per il numero di annualità.
Per le proroghe di tali contratti( codice oggetto ‘01’, ‘02’, ‘03’) , se soggetti
ad IVA, è dovuta l’imposta nella misura fissa di Euro 67,00.
- 9 -
4. proroga di contratti di cui all’art. 35, comma 10 quinquies del d.l. 4 luglio
2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n.
248 (codici oggetto da ‘04’ a ‘10’) di durata pluriennale, ovvero di
contratti di cui all’art. 82, commi 14 e 15 del decreto legge 25 giugno
2008, n. 112, convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133, (codici oggetto
da ‘11’ a ‘16’) di durata pluriennale:
l’imposta può essere assolta:
• per la prima annualità nella misura percentuale, in relazione
all’oggetto della locazione, sull’importo del canone annuo; per le
annualità successive l’imposta deve essere determinata sul canone
annuo aggiornato o adeguato;
• per l’intera durata della proroga nella misura percentuale, in base
all’oggetto della locazione, del canone pattuito per tutte le annualità
con una detrazione d’imposta in misura percentuale, pari alla metà del
vigente tasso di interesse legale moltiplicato per il numero di
annualità. In questo caso non hanno effetti gli eventuali adeguamenti
e aggiornamenti del canone;
Esclusivamente per i contratti di fabbricati abitativi effettuata da
costruttori (codice oggetto ‘08’), la base imponibile è ridotta ove
ricorrano le condizioni previste dall’art. 8 della legge 9 dicembre 1998,
n.431.
Nel caso in cui l’imposta calcolata risulti inferiore a Euro 67,00, è comunque
dovuta l’imposta nella misura fissa di Euro 67,00 a meno che la proroga sia
riconducibile a una denuncia di ulteriore durata per contratti a tempo
indeterminato.
(cid:1)
Risoluzioni
E’ dovuta l’imposta nella misura fissa di Euro 67,00.
(cid:1)
Cessioni
1. cessione senza corrispettivo di contratto di locazione di immobili urbani
di durata pluriennale (codice oggetto = ‘02’, ‘04’ o ‘08’) : l’imposta è
dovuta nella misura fissa di Euro 67,00;
2. cessione con corrispettivo di contratto di locazione di immobili urbani di
durata pluriennale (codice oggetto = ‘02’) : l’imposta è dovuta nella misura
del 2% applicata alla base imponibile costituita “… dal corrispettivo
- 10 -
pattuito per la cessione e dal valore delle prestazioni ancora da eseguire “
(articolo 43, comma 1, lettera d) del Testo unico dell’imposta di registro);
3. cessione con corrispettivo di contratto di locazione di altri immobili,
diversi dagli urbani (codice oggetto = ‘03’): i criteri di applicazione
dell’imposta sono gli stessi precisati al punto 2;
4. cessione senza corrispettivo di contratto di locazione di altri immobili,
diversi dagli urbani (codice oggetto = ‘03’): l’imposta è pari al 2% della
base imponibile costituita dal solo valore delle prestazioni da eseguire;
5. cessione con corrispettivo di contratti d’affitto di fondi rustici (codice
oggetto = ‘01’) l’imposta è pari allo 0,50% applicato alla base imponibile
costituita dal corrispettivo pattuito e dal valore delle prestazioni da
eseguire;
6. cessione senza corrispettivo di contratti d’affitto di fondi rustici (codice
oggetto = ‘01’) l’imposta è pari allo 0,50% applicato alla base imponibile
costituita dal solo valore delle prestazioni da eseguire;
7. per le cessioni di contratti con codici oggetto da ‘04’ a ‘16’ con o senza
corrispettivo: si osserva la regola generale, descritta per le cessioni di
contratti con codice oggetto ‘03’, applicando l’opportuna aliquota;
In tutti i casi sopra descritti l’ammontare dell’imposta per la cessione dei
contratti non può essere inferiore a Euro 67,00 (articolo 5, nota II del Testo
unico dell’imposta di registro; cfr. circolare n. 12/E del 1998).
Se la cessione è effettuata da un “soggetto IVA” è dovuta l’imposta nella
misura fissa di Euro 67,00.
(cid:1)
Conguaglio d’imposta per canoni determinati dopo la
registrazione.
l’imposta è dovuta in misura percentuale in relazione all’oggetto della
locazione secondo la seguente tabella:
Aliquota da
Codice Oggetto della locazione
applicare
04
Leasing di immobili abitativi 2%
- 11 -
05
Leasing di immobili strumentali 1%
Leasing di immobili strumentali con
06
esercizio dell’opzione per 1%
l’assoggettamento all’IVA
In base alla
07
Leasing di altro tipo normativa
vigente
Locazione di fabbricati abitativi effettuata
08
2%
da costruttori
09
Locazione di immobili strumentali 1%
Locazione di immobili strumentali con
10
esercizio dell’opzione per 1%
l’assoggettamento all’IVA
Locazione di immobili abitativi
11
2%
Art 6 L 13 maggio 1999, n. 133
Locazione di immobili strumentali
12
1%
Art 6 L 13 maggio 1999, n. 133
Locazione di altri immobili
13
2%
Art 6 L 13 maggio 1999, n. 133
Locazione di immobili abitativi
14
2%
Art 10 , comma 2, DPR 633/1972
Locazione di immobili strumentali
15
1%
Art 10, comma 2, DPR 633/1972
Locazione di altri immobili
16
2%
Art 10, comma 2, DPR 633/1972
Locazione di immobili strumentali qualora
17
il locatore non abbia la soggettività IVA 2%
- 12 -
Importo sanzioni
Rappresenta l’importo di eventuali sanzioni dovute per tardivo pagamento.
Importo interessi
Rappresenta l’importo di eventuali interessi.
Dati della proroga: da impostare solo se la richiesta di pagamento
si riferisce ad una proroga
Data inizio e fine proroga
Indicare le date di inizio e fine della proroga nel formato GGMMAAAA.
Tipo pagamento
Indicare ‘P’ se l’imposta di registro calcolata si riferisce al primo annuo o
all’intera durata della proroga o ‘T’ se si riferisce all’intera durata della
proroga.
Flag-denuncia
Impostare a ‘1’ nel caso si tratti di una denuncia di ulteriore durata
relativamente a contratti a tempo indeterminato (D.P.R. 26/4/1986, n.131 art.
36)
Oggetto della locazione
‘01’ = fondi rustici
‘02’ = immobili urbani
‘03’ = altri immobili
- 13 -
‘04’ = leasing di immobili abitativi
‘05’ = leasing di immobili strumentali
‘06’ = leasing di immobili strumentali con esercizio dell’opzione per
l’assoggettamento all'IVA
‘07’ = leasing di altro tipo
‘08’ = Locazione di fabbricati abitativi effettuata da costruttori
‘09’ = Locazione di immobili strumentali
‘10’ = Locazione di immobili strumentali con esercizio dell’opzione per
l’assoggettamento all'IVA
‘11’ = Locazione di immobili abitativi ex art 6 L. 133/99
‘12’ = Locazione di immobili strumentali ex art 6 L. 133/99
‘13’ = Locazione di altri immobili ex art 6 L. 133/99
‘14’ = Locazione di immobili abitativi ex art 10, c. 2, DPR 633/72
‘15’ = Locazione di immobili strumentali ex art 10, c. 2, DPR 633/72
‘16’ = Locazione di altri immobili ex art 10, c. 2, DPR 633/72
‘17’ = Locazione di immobili strumentali qualora il locatore non abbia la
soggettività IVA
I codici oggetto da ‘04’ a ‘10’ e ’17’ si riferiscono esclusivamente ai contratti
di cui all’art. 35, comma 10-quinquies, del decreto 4 luglio 2006, n. 223,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.
I codici oggetto da ‘11’ a ‘16’ si riferiscono esclusivamente ai contratti di cui
all’art. 82, commi 14 e 15 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133.
Codice fiscale e ruolo della controparte
- 14 -
Se il contratto di cui si richiede la proroga è stato registrato presso un ufficio
locale delle entrate (serie di registrazione diversa da 3T), indicare il codice
fiscale e il ruolo ( ‘A’ se si tratta del locatore, ‘B’ se si tratta del conduttore)
dell’altra parte contraente presente nel contratto.
Impostare a spazi se si tratta di un contratto telematico (serie di registrazione
3T).
Contratto soggetto ad IVA
Indicare: ‘S’ se la proroga si riferisce ad un contratto soggetto ad IVA
‘N’ in caso contrario.
Dati della risoluzione: da impostare solo se la richiesta di
pagamento si riferisce ad una risoluzione
Data risoluzione
Indicare la data di risoluzione del contratto nel formato GGMMAAAA.
Dati della cessione: da impostare solo se la richiesta di
pagamento si riferisce ad una cessione
Data cessione
Indicare la data di cessione del contratto nel formato GGMMAAAA.
Data fine contratto
Indicare la data di fine contratto nel formato GGMMAAAA. Deve coincidere
con la data di fine contratto comunicata al momento della registrazione o con
successive proroghe.
- 15 -
Oggetto
Indicare l’oggetto del contratto ceduto:
‘01’ = fondi rustici
‘02’ = immobili urbani
‘03’ = altri immobili
‘04’ = leasing di immobili abitativi
‘05’ = leasing di immobili strumentali
‘06’ = leasing di immobili strumentali con esercizio dell’opzione per
l’assoggettamento all'IVA
‘07’ = leasing di altro tipo
‘08’ = Locazione di fabbricati abitativi effettuata da costruttori
‘09’ = Locazione di immobili strumentali
‘10’ = Locazione di immobili strumentali con esercizio dell’opzione per
l’assoggettamento all'IVA
‘11’ = Locazione di immobili abitativi ex art 6 L. 133/99
‘12’ = Locazione di immobili strumentali ex art 6 L. 133/99
‘13’ = Locazione di altri immobili ex art 6 L. 133/99
‘14’ = Locazione di immobili abitativi ex art 10, c. 2, DPR 633/72
‘15’ = Locazione di immobili strumentali ex art 10, c. 2, DPR 633/72
‘16’ = Locazione di altri immobili ex art 10, c. 2, DPR 633/72
‘17’ = Locazione di immobili strumentali qualora il locatore non abbia la
soggettività IVA
I codici oggetto da ‘04’ a ‘10’ e ‘17’ si riferiscono esclusivamente ai contratti
di cui all’art. 35, comma 10-quinquies, del decreto 4 luglio 2006, n. 223,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.
- 16 -
I codici oggetto da ‘11’ a ‘16’ si riferiscono esclusivamente ai contratti di cui
all’art. 82, commi 14 e 15 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133.
Corrispettivo
Indicare l’importo, espresso in centesimi di Euro, dell’eventuale corrispettivo
pattuito per la cessione.
Flag-soggetti
Indicare:
‘01’ se è il locatore a cedere il contratto. In tal caso nei record di tipo
‘C’ devono essere riportati i codici fiscali di tutti i soggetti
costituenti la “parte locatrice” a seguito della cessione.
‘02’ se è il conduttore a cedere il contratto. In tal caso nei record di
tipo ‘C’ devono essere riportati i codici fiscali di tutti i soggetti
costituenti la “parte conduttrice” a seguito della cessione.
Flag-IVA
Indicare: ‘S’ se la cessione è effettuata da un soggetto IVA
‘N’ in caso contrario.
Subentro
Nel caso in cui la richiesta di pagamento si riferisce ad un contratto di
locazione registrato da un soggetto diverso dall’attuale intestatario dei
contratti, subentrato successivamente, impostare
Flag-subentro = ‘S’
Oggetto della locazione
- 17 -
Per tipo operazione = ‘N’ e per tipo operazione = ‘S’ (esclusivamente per il
pagamento dell’annualità successiva relativa ai contratti di cui all’art 35
comma 10-quinquies del D.L. 223/2006, convertito, con modificazioni,
dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, ovvero ai contratti di cui all’art. 82,
commi 14 e 15 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito nella
legge 6 agosto 2008, n. 133), indicare l’oggetto del contratto a cui si riferisce
il pagamento:
‘01’ = fondi rustici
‘02’ = immobili urbani
‘03’ = altri immobili
‘04’ = leasing di immobili abitativi
‘05’ = leasing di immobili strumentali
‘06’ = leasing di immobili strumentali con esercizio dell’opzione per
l’assoggettamento all'IVA
‘07’ = leasing di altro tipo
‘08’ = Locazione di fabbricati abitativi effettuata da costruttori
‘09’ = Locazione di immobili strumentali
‘10’ = Locazione di immobili strumentali con esercizio dell’opzione per
l’assoggettamento all'IVA
‘11’ = Locazione di immobili abitativi ex art 6 L. 133/99
‘12’ = Locazione di immobili strumentali ex art 6 L. 133/99
‘13’ = Locazione di altri immobili ex art 6 L. 133/99
‘14’ = Locazione di immobili abitativi ex art 10, c. 2, DPR 633/72
‘15’ = Locazione di immobili strumentali ex art 10, c. 2, DPR 633/72
‘16’ = Locazione di altri immobili ex art 10, c. 2, DPR 633/72
‘17’ = Locazione di immobili strumentali qualora il locatore non abbia la
soggettività IVA
- 18 -
(cid:1)
Imposta sostitutiva sui contratti di locazione finanziaria di
immobili
L’imposta sostitutiva delle imposte ipotecaria e catastale per i contratti di
leasing immobiliari va calcolata applicando all’importo corrispondente al
valore del bene immobile finanziato l’aliquota nella misura
rispettivamente del 2 per cento per i fabbricati strumentali e del 3 per
cento per i fabbricati abitativi e successivamente scomputando le
imposte proporzionali di cui all’articolo 5 della Tariffa, parte prima,
allegata al TUR, corrisposte in relazione al contratto di locazione
finanziaria dell’immobile. Infine, all'importo risultante, si applica lo
sconto di una percentuale forfetaria pari al 4 per cento moltiplicata per
gli anni di durata residua del contratto.
Nella definizione dello sconto forfetario le annualità residue vanno
conteggiate a partire dal 1° gennaio 2011 e fino alla data prevista per
l’esercizio del riscatto, computando il numero di anni completi e, per
l'eventuale ultima frazione di anno, il numero di giorni residui diviso
365.
Esempio: contratto di locazione finanziaria di durata complessiva pari a
15 anni (data riscatto prevista 1/6/2016) avente ad oggetto un bene
immobile strumentale di valore pari a 100.000 euro.
- 19 -
Valore del bene immobile finanziato € 100.000
Aliquota dell'imposta da utilizzare in base alla 2%
tipologia del fabbricato
Imposte ipocatastali € 2.000
(2% di 100.000)
Imposta sui canoni di locazione versata € 500
Imposta al netto dei canoni di locazione € 1.500
(2.000 - 500)
Annualità residue e giorni residui 5 annualità
(dal 1/1/2011 al 31/12/2015)
153 giorni
(dal 1/1/2016 al 1/6/2016)
Sconto forfetario € 325
((4% X 5) + (4% X 153/365)) X 1.500
Imposta sostitutiva dovuta € 1.175
Codice fiscale della controparte
Indicare il codice fiscale della controparte dell’intestatario del contratto
riportato nel tipo record “A”.
Costo finanziato/di realizzazione
Indicare il costo finanziato (per gli immobili finiti) ovvero il costo di
realizzazione per l’immobile in costruzione.
Tipo costo
Indicare ‘F” per il costo finanziato, “R” per il costo di realizzazione.
- 20 -
Importo dell’imposta di registro corrisposta al 31.12.2010
Indicare l’importo, espresso in centesimi di euro, delle imposte
proporzionali di registro versate alla data del 31.12.2010.
Annualità residue
Indicare le annualità intere anche per frazione di anno.
Data di fine locazione
Indicare la data nella quale si esercita il riscatto.
Tipo proroga
Indicare:
- “M”: moratoria ABI
- “R”: ri-negoziazione del contratto fuori moratoria ABI
- “V”: alluvione Veneto
- “A”:terremoto Abruzzo
- Spaces se non presente
Dati della richiesta di pagamento (record di tipo “C”):
Il record di tipo “C” deve essere compilato solo nel caso in cui la richiesta di
pagamento si riferisca alla cessione di un contratto di locazione o di affitto di
beni immobili (tipo operazione = “C”) e contiene i codici fiscali dei soggetti
che, dopo la cessione, costituiscono una parte individuata come parte locatrice
o conduttrice a seconda del soggetto che ha ceduto il contratto.
Tipo operazione:
Identifica l’operazione per la quale si richiede il pagamento. Indicare:
‘C’ = cessione
ID richiesta:
- 21 -
E’ assegnato dall’utente e costituisce l’identificativo della richiesta di
pagamento. Deve coincidere con quello indicato nel precedente record di tipo
“B”.
Codici fiscali
Tabella di 20 elementi contenente i codici fiscali di tutti i locatori o, in
alternativa, di tutti i conduttori partecipanti al contratto a seguito della
cessione. I soggetti da indicare dipendono dal valore indicato nel campo “flag-
soggetti” del record “B”.
Se flag-soggetti = ‘01’ cioè se è la parte locatrice a cedere il contratto, indicare
tutti i locatori presenti nel contratto a seguito della cessione;
se flag-soggetti = ‘02’ cioè se è la parte conduttrice a cedere il contratto,
indicare tutti i conduttori presenti nel contratto a seguito della cessione.
I codici fiscali di soggetti diversi dalle persone fisiche devono essere allineati
a sinistra e le rimanenti 5 posizioni riempite a spazi.
Gli elementi non significativi devono essere impostati a spazi.
Dati della richiesta di pagamento (record di tipo “I”):
Il record di tipo “I” deve essere compilato solo nel caso in cui la richiesta di
pagamento si riferisca alla risoluzione, cessione e proroga di un contratto di
locazione o di affitto di beni immobili (tipo operazione = “R”, “C”, “P”) e
contiene i dati catastali degli immobili oggetto dell’operazione..
Tipo operazione:
Identifica l’operazione per la quale si richiede il pagamento. Indicare:
‘I’ = immobili
ID richiesta:
E’ assegnato dall’utente e costituisce l’identificativo della richiesta di
pagamento. Deve coincidere con quello indicato nel precedente record di tipo
“B”.
- 22 -
Dati catastali
Ai sensi dell’art. 19, commi 15 e 16 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78 convertito,
con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010 n. 122 in caso di cessioni,
risoluzioni e proroghe di contratti di locazione o di affitto di beni immobili
devono essere comunicati i dati catastali degli immobili oggetto dell’operazione.
In particolare i dati catastali devono essere comunicati per le seguenti operazioni:
- tipo operazione = “C” richiesta di pagamento riferita alla cessione di un
contratto di locazione o di affitto di beni immobili
- tipo operazione = “R” richiesta di pagamento riferita alla risoluzione di
un contratto di locazione o di affitto di beni immobili
- tipo operazione = “P” richiesta di pagamento riferita alla proroga di un
contratto di locazione o di affitto di beni immobili.
Tabella di 10 elementi nella quale devono essere indicati i dati relativi
all’identificazione catastale dell’immobile: a seconda dell’ubicazione del
medesimo si dovranno inserire i dati relativi al catasto Urbano o Terreni e
quelli del Catasto Tavolare, ove vigente. La particella può essere composta da
due parti: numeratore (prima serie di cifre) e denominatore (seconda serie di
cifre). Se la particella è composta da una sola serie di cifre riportarla al
numeratore.
I dati da inserire sono i seguenti:
- campo accatastamento (S = immobile non accatastato, N = immobile
accatastato, anche con dati provvisori)
- codice catastale del comune di ubicazione dell’immobile
- tipologia catasto (T = terreni, U = Urbano)
- parte immobile (I = Intero, P = Parziale)
- sezione urbana/comune catastale
- foglio
- particella numeratore
- particella denominatore
- subalterno
Gli elementi non significativi devono essere impostati a spazi.
- 23 -
RECORD DI TIPO "A"
Campo Descrizione Posizio Configurazione Controlli bloccanti /
ne Valori ammessi
Lunghe Forma
zza to
1 Tipo record 1 1 AN Impostare ad 'A'
2 Filler 2 14 AN impostare a spaces
3 Codice fornitura 16 5 AN Impostare a "LOCA0"
4 Filler 21 2 NU impostare a spaces
5 Codice fiscale del 23 16 AN Dato obbligatorio
responsabile della
fornitura (soggetto che
autentica il file)
6 Cod. fisc. del titolare del 39 16 AN Dato obbligatorio
conto
7 Cod. fisc. del soggetto 55 16 AN Dato obbligatorio
intestatario dei contratti
8 Data del pagamento 71 8 NU Dato obbligatorio
(ggmmaaaa). E' la valuta
del pagamento
9 Filler 79 419 AN impostare a spaces
Ultimi tre caratteri di controllo
del record
10 Filler 498 1 AN Impostare al valore "A"
11 Filler 499 2 AN Impostare i valori
esadecimali '0D' e '0A'
(caratteri ASCII 'CR' ed
'LF')
- 24 -
RECORD DI TIPO "B"
Campo Descrizione Posizione Configurazione Controlli bloccanti
/ Valori ammessi
Lungh. Formato
1 Tipo record 1 1 AN Vale "B"
2 Tipo operazione 2 1 AN Dato obbligatorio.
Vale S (annualità
successiva), P
(proroga), R
(Risoluzione),
C(Cessione)
N(Conguaglio
d’imposta per
canoni determinati
dopo la
registrazione)
I (Imposta sotitutiva
leasing finanziari)
3 ID richiesta 3 14 AN Identificativo della
richiesta di
pagamento.
Assegnato
dall'utente e
obbligatorio
4 Codice ufficio 17 3 AN Codice dell'ufficio
entrate presso il quale è
competente stato registrato il
contratto - dato
obbligatorio
5 Anno di 20 4 NU Anno di
registrazione registrazione del
contratto - dato
obbligatorio
6 Serie di 24 2 AN Dato obbligatorio
registrazione
7 Numero di 26 6 NU Dato obbligatorio
- 25 -
registrazione
8 Sottonumero di 32 3 NU Facoltativo e solo
reg. per contratti
registrati in ufficio
9 Anno del 35 4 NU Dato obbligatorio
pagamento per Tipo
operazione = S,
impostare a zero
per tipo
operazione = P, R ,
C o N
10 Canone annuo 39 15 NU Canone annuo
espresso con i
centesimi di euro:
dato obbligatorio
11 Tipo canone 54 1 AN Vale "F" o "V"
12 Agevolazione 55 1 AN Vale "S" o "N"
13 Importo imposta 56 15 NU Obblig. espresso
di registrazione con i centesimi di
euro
14 Importo sanzioni 71 15 NU Facolt. espresso
con i centesimi di
euro
15 Importo interessi 86 15 NU Facolt. espresso
con i centesimi di
euro
D ati proroga: impostare solo se il pagamento si riferisce alla proroga del
contratto di locazione
16 Data inizio 101 8 NU Data inizio proroga
proroga nel formato
GGMMAAAA
17 Data fine 109 8 NU Data fine proroga
proroga nel formato
GGMMAAAA
18 Tipo pagamento 117 1 AN Vale ‘P’ =
proroga pagamento prima
annualità, ‘T’ =
pagamento intera
durata
19 Flag-denuncia 118 1 NU Impostare a ‘1’ nel
caso di denuncia
- 26 -
relativa a contratto
a tempo
indeterminato
(D.P.R. 26/4/1986,
n.131 art. 36)
20 Oggetto 119 2 NU
Oggetto della
locazione: 01 =
Fondi rustici, 02 =
Immobili urbani, 03
= Altri immobili,
04= leasing di
immobili abitativi,
05= leasing di
immobili
strumentali,
06=leasing di
immobili
strumentali con
esercizio
dell’opzione per
l’assoggettamento
all’IVA,07=leasing
di altro
tipo,08=locazione
di fabbricati
abitativi effettuata
da
costruttori,09=locaz
ione di immobili
strumentali, 10=
locazione di
immobili
strumentali con
esercizio
dell’opzione per
l’assoggettamento
all’IVA,
11=Locazione di
immobili abitativi ex
art 6 L. 133/99,
12= Locazione di
immobili
strumentali ex art 6
L. 133/99, 13=
Locazione di altri
immobili ex art 6 L.
133/99, 14=
- 27 -
Locazione di
immobili abitativi ex
art 10, c. 2, DPR
633/72, 15=
Locazione di
immobili
strumentali ex art
10, c. 2, DPR
633/72, 16=
Locazione di altri
immobili ex art 10,
c. 2, DPR 633/72,
17= Locazione di
immobili
strumentali qualora
il locatore non
abbia la
soggettività IVA
21 CF-controparte 121 16 AN Codice fiscale della
controparte
partecipante al
contratto. Da non
indicare se la
proroga si riferisce
ad un contratto
registrato in via
telematica (serie
3T)
22 Ruolo-cf 137 1 AN Ruolo della
controparte nel
contratto: vale ‘A’ =
locatore, ‘B’ =
conduttore. Non
indicare se la
proroga si riferisce
ad un contratto
registrato in via
telematica (serie
3T)
23 Contratto-IVA 138 1 AN Vale ‘S’ se il
contratto che si
intende prorogare è
soggetto ad IVA, ‘N’
in caso contrario
- 28 -
D ati risoluzione: impostare solo se il pagamento si riferisce alla risoluzione
del contratto di locazione
24 Data risoluzione 139 8 AN Data di risoluzione
del contratto nel
formato
GGMMAAAA
Dati cessione: impostare solo se il pagamento si riferisce alla cessione del
contratto di locazione
25 Data cessione 147 8 NU Data della cessione
nel formato
GGMMAAAA
26 Data fine 155 8 NU Data di fine
contratto contratto nel
formato
GGMMAAAA
- 29 -
27 Oggetto 163 2 NU Oggetto della
locazione: 01 =
Fondi rustici, 02 =
Immobili urbani, 03
= Altri immobili, 04=
leasing di immobili
abitativi, 05=
leasing di immobili
strumentali,
06=leasing di
immobili strumentali
con esercizio
dell’opzione per
l’assoggettamento
all’IVA,07=leasing
di altro
tipo,08=locazione di
fabbricati abitativi
effettuata da
costruttori,09=locaz
ione di immobili
strumentali, 10=
locazione di
immobili strumentali
con esercizio
dell’opzione per
l’assoggettamento
all’IVA,
11=Locazione di
immobili abitativi ex
art 6 L. 133/99, 12=
Locazione di
immobili strumentali
ex art 6 L. 133/99,
13= Locazione di
altri immobili ex art
6 L. 133/99, 14=
Locazione di
immobili abitativi ex
art 10, c. 2, DPR
633/72,
- 30 -
15= Locazione di
immobili strumentali
ex art 10, c. 2, DPR
633/72, 16=
Locazione di altri
immobili ex art 10,
c. 2, DPR 633/72,
17= Locazione di
immobili strumentali
qualora il locatore
non abbia la
soggettività IVA
28 Corrispettivo 165 15 NU Indicare l’importo,
espresso in
centesimi di Euro
dell’eventuale
corrispettivo
pattuito per la
cessione. Se la
cessione è a titolo
gratuito indicare
zero.
29 Flag-soggetti 180 2 NU Indicare “01” se il
contratto è ceduto
dalla parte
locatrice, “02” se il
contratto è ceduto
dalla parte
conduttrice
30 Flag-IVA 182 1 AN Vale ‘S’ se la
cessione è
effettuata da un
soggetto IVA, ‘N’ in
caso contrario
Subentro
- 31 -
31 Flag-subentro 183 1 AN Vale ‘S’ nel caso in
cui l'attuale
intestatario dei
contratti sia
subentrato nel
contratto
successivamente
alla registrazione.
In caso contrario
impostare a ‘N’
Oggetto della locazione: indicare solo per tipo operazione = ‘N’ e per tipo
operazione = ‘S’ (esclusivamente per il pagamento dell’annualità
successiva relativa ai contratti di cui all’art 35 comma 10-quinquies del D.L.
223/2006, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248,
ovvero ai contratti di cui all’art. 82, commi 14 e 15 del decreto legge 25
giugno 2008, n. 112, convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133)
32 Oggetto 184 2 NU Oggetto della
locazione:
locazione: 01 =
Fondi rustici, 02 =
Immobili urbani, 03
= Altri immobili
04= leasing di
immobili abitativi,
05= leasing di
immobili
strumentali,
06=leasing di
immobili strumentali
con esercizio
dell’opzione per
l’assoggettamento
all’IVA,07=leasing
di altro
tipo,08=locazione di
fabbricati abitativi
effettuata da
costruttori,09=locaz
ione di immobili
strumentali, 10=
locazione di
- 32 -
immobili strumentali
con esercizio
dell’opzione per
l’assoggettamento
all’IVA,
11=Locazione di
immobili abitativi ex
art 6 L. 133/99, 12=
Locazione di
immobili strumentali
ex art 6 L. 133/99,
13= Locazione di
altri immobili ex art
6 L. 133/99, 14=
Locazione di
immobili abitativi ex
art 10, c. 2, DPR
633/72, 15=
Locazione di
immobili strumentali
ex art 10, c. 2, DPR
633/72, 16=
Locazione di altri
immobili ex art 10,
c. 2, DPR 633/72,
17= Locazione di
immobili strumentali
qualora il locatore
non abbia la
soggettività IVA.
I m posta sostitutiva sui contratti di locazione finanziaria di immobili
33 CF-controparte 186 16 AN Indicare il codice
fiscale della
controparte
dell’intestatario del
contratto riportato
nel tipo record “A”.
34 Ruolo-cf 202 1 AN Ruolo della
controparte nel
contratto: vale ‘A’ =
locatore, ‘B’ =
- 33 -
conduttore.
35 Costo finanziato 203 15 NU Indicare l’importo,
/ di realizzazione espresso in
centesimi di Euro
del costo finanziato
ovvero il costo di
realizzazione.
36 Tipo costo 218 1 AN Indicare “F” per il
costo finanziato,
“R” per il costo di
realizzazione.
37 Importo 219 15 NU Indicare l’importo,
dell’imposta di espresso in
Registro centesimi di Euro
corrisposta delle imposte
proporzionali di
registro versate alla
data del
31.12.2010.
38 Annualità 234 2 NU Indicare gli anni
residue residui del contratto
di locazione
finanziaria, calcolati
al 1.1.2011.
39 Data di fine 236 8 NU Indicare la data
locazione nella quale si
esercita il riscatto
nel formato
GGMMAAAA
40 Tipo proroga 244 1 AN Indicare la tipologia
di proroga:
“M”:moratoria ABI
“R”:ri-negoziazione
del contratto fuori
moratoria ABI
“V”: alluvione
Veneto
“A”:terremoto
Abruzzo
Impostare a
spaces se non
presente
41 Filler 245 253 AN Impostare a spaces
- 34 -
Ultimi tre caratteri di controllo del record
42 Filler 498 1 AN Vale sempre ‘A’
43 Filler 499 2 AN Impostare i valori
esadecimali ‘0D’ e
‘0A (caratteri ASCII
‘CR’ e ‘LF’)
RECORD DI TIPO "C"
Campo Descrizione Posizio Configurazione Controlli bloccanti /
ne Valori ammessi
Lungh. Format
o
1 Tipo record 1 1 AN Vale "C"
2 Tipo operazione 2 1 AN Dato obbligatorio. Vale
C (cessione)
3 ID richiesta 3 14 AN Identificativo della
richiesta di pagamento.
Assegnato dall'utente e
obbligatorio
Codici fiscali dei soggetti partecipanti al contratto a seguito della cessione (tutti
i locatori o tutti i conduttori in relazione al valore indicato nel campo “flag-
soggetti” del record “B”).
Se Flag-soggetti = ‘01’ indicare tutti i locatori presenti nel contratto a seguito
della cessione
Se Flag-soggetti = ‘02’ indicare tutti i conduttori presenti nel contratto a seguito
della cessione
(Tabella di 20 elementi)
4 Tabella dei 17 320 AN La tabella è formata da
soggetti 20 elementi . Ogni
elemento occupa 16
- 35 -
posizioni in ognuna
delle quali deve essere
indicato il codice fiscale
del soggetto
partecipante al contratto
a seguito della cessione.
I codici fiscali di soggetti
diversi dalle persone
fisiche devono essere
allineati a sinistra e le
rimanenti 5 posizioni
riempite a spazi.
5 Filler 337 161 AN Impostare a spaces
Ultimi tre caratteri di controllo del record
6 Filler 498 1 AN Vale sempre ‘A’
7 Filler 499 2 AN Impostare i valori
esadecimali ‘0D’ e ‘0A’
(caratteri ASCII ‘CR’ e
‘LF’).
- 36 -
RECORD DI TIPO "I"
Campo Descrizione Posizione Configurazione Controlli bloccanti
/ Valori ammessi
Lungh. Formato
1 Tipo record 1 1 AN Vale "I"
2 Tipo operazione 2 1 AN Dato obbligatorio.
Vale P (proroga), R
(Risoluzione),
C(Cessione)
3 ID richiesta 3 14 AN Identificativo della
richiesta di
pagamento.
Assegnato
dall'utente e
obbligatorio
Comunicazione dei dati catastali identificativi degli immobili in caso di
cessione, risoluzione e proroga del contratto di locazione ai sensi dell’art. 19,
comma 15, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78.
Tabella di 10 elementi contenenti i dati catastali.
4 Tabella dei dati 17 460 AN Ogni elemento
catastali occupa 46
posizioni in
ognuna delle quali
devono essere
indicate le
seguenti
informazioni:
Filler 3 AN Impostare a spaces
Accatastamento 1 AN Vale S se
- 37 -
l’immobile non è
accatastato, N se
l’immobile è
accatastato(anche
provvisoriamente),
altrimenti impostare
a spaces.
Codice comune 5 AN Indicare il codice
catastale catastale del
comune di
ubicazione
dell’immobile
Tipologia 1 AN Vale T se
immobile l’immobile è censito
nel Catasto Terreni,
vale U se
l’immobile è censito
nel Catasto
Urbano, vale N se il
campo
‘Accatastamento’ è
valorizzato a ‘S’;
altrimenti impostare
a spaces
Parte immobile 1 AN Indicatore di parte
di immobile: vale I
se trattasi di intero
immobile, P se
trattasi di porzione
di immobile, vale N
se il campo
‘Accatastamento’ è
valorizzato a ‘S’,
altrimenti impostare
a spaces
Sezione Urbana / 3 AN Indicare il valore
Comune presente sul
Catastale documento
catastale nel
campo Sezione
Urbana / Comune
Catastale; altrimenti
- 38 -
impostare a spaces
Foglio 4 AN Indicare il numero
del foglio presente
sul documento
catastale; altrimenti
impostare a spaces
Particella 5 AN Se la particella nel
numeratore documento
catastale è
composta da una
sola serie di cifre
riportarla in questo
campo. Se la
particella è
composta da due
serie di cifre
riportare quella del
numeratore,
altrimenti impostare
a spaces
Particella 4 AN Se la particella nel
denominatore documento
catastale è
composta da due
serie di cifre
riportare quella del
denominatore,
altrimenti impostare
a spaces
Subalterno 4 AN Indicare il numero
di subalterno
presente sul
documento
catastale; altrimenti
impostare a spaces
Filler 15 AN Impostare a spaces
5 Filler 477 21 AN Impostare a spaces
Ultimi tre caratteri di controllo del record
6 Filler 498 1 AN Vale sempre ‘A’
7 Filler 499 2 AN Impostare i valori
- 39 -
esadecimali ‘0D’ e
‘0A (caratteri ASCII
‘CR’ e ‘LF’)
- 40 -
RECORD DI TIPO "Z"
Campo Descrizione Posizio Configurazione Controlli bloccanti /
ne Valori ammessi
Lunghe Forma
zza to
1 Tipo record 1 1 AN Impostare a 'Z'.
2 Filler 2 14 NU impostare a spaces
3 Numero record di tipo 'B' 16 9 NU dato obbligatorio
4 Numero record di tipo 'C' 25 9 NU dato obbligatorio
5 Numero record di tipo 'I' 34 9 NU dato obbligatorio
5 Filler 43 455 AN impostare a spaces
Ultimi tre caratteri di controllo del
record
6 Filler 498 1 AN Vale sempre "A"
7 Filler 499 2 AN Impostare i valori
esadecimali '0D' e '0A'
(caratteri ASCII 'CR' e
'LF').
- 41 -
Allegato tecnico quinques
ALLEGATO 5
Allegato tecnico quinquies
CONTENUTO E CARATTERISTICHE TECNICHE DEI DATI RIGUARDANTI
LE DENUNCE CUMULATIVE DI CONTRATTI DI AFFITTO DI FONDI RUSTICI
DA TRASMETTERE ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE PER VIA
TELEMATICA
1. AVVERTENZE GENERALI
Il contenuto e le caratteristiche dei dati relativi alle denunce cumulative di
contratti di affitto di fondi rustici da trasmettere all’Agenzia delle Entrate in via
telematica sono contenuti nelle specifiche tecniche di seguito esposte.
Si precisa che un file, i cui dati non rispettino le specifiche tecniche, verrà
scartato.
Le modalità per la trasmissione dei dati in via telematica sono stabilite con il
decreto del 31 luglio 1998 (pubblicato nella G.U. del 12 agosto 1998, n. 187) e
successive modificazioni.
2. CONTENUTO DELLA FORNITURA
2.1 GENERALITA’
Ciascuna fornitura di dati si compone di una sequenza di record aventi la
lunghezza fissa di 500 caratteri.
Ciascun record presente nella fornitura dei dati è contraddistinto da uno specifico
“tipo-record” che ne individua il contenuto e che determina l’ordinamento
all’interno della fornitura stessa.
I record previsti per l’invio dei dati delle denunce cumulative di contratti di affitto
di fondi rustici sono:
(cid:1) record di tipo “A”: è il record di testa del file e contiene i dati
identificativi del soggetto responsabile dell’invio, del soggetto richiedente
la registrazione della denuncia, del soggetto intestatario del conto corrente
convenzionato da utilizzare per il pagamento dell’ imposta dovuta;
- 2 -
(cid:1) record di tipo “B”: è il record che contiene i dati generali della
denuncia e i dati del soggetto richiedente;
(cid:1) record di tipo “C”: è il record che contiene i dati generali del
singolo contratto di affitto contenuto nella denuncia;
(cid:1) record di tipo “D”: è il record che contiene i dati necessari ad
identificare l’immobile affittato;
(cid:1) record di tipo “S”: è il record che contiene i dati del soggetto che
costituisce l’altra parte contraente;
(cid:1) record di tipo “Z”: è il record di coda del file e contiene alcuni
dati di riepilogo relativi al file stesso.
2.2 SEQUENZA E LA STRUTTURA DEI RECORD
La sequenza dei record all’interno del file deve rispettare le seguenti regole:
• presenza di un solo record di tipo “A”, posizionato come primo record del
file;
• presenza di un solo record di tipo “B”, posizionato come secondo record
del file; il record di tipo “B” contiene, tra l’altro, i dati del soggetto
richiedente la registrazione (dichiarante);
• presenza, per ognuno dei contratti inseriti nella denuncia, di un solo record
di tipo “C”, di un record di tipo “D” per ogni immobile affittato; di un
record di tipo “S” per ognuno dei soggetti partecipanti al contratto e
diversi dal dichiarante;
• presenza di un solo record di tipo “Z”, posizionato come ultimo record del
file.
I record che compongono il file contengono unicamente campi posizionali ovvero
campi la cui posizione all’interno del record è fissa. La posizione, la lunghezza e
il formato di tali campi sono esposti in dettaglio nelle specifiche di seguito
riportate.
In coda ai record di ciascun tipo sono riportati 3 caratteri di controllo, così come
descritto nelle specifiche che seguono.
2.3 STRUTTURA DEI DATI
I campi che compongono i record del file possono assumere struttura numerica o
- 3 -
alfanumerica e per ciascuno di essi è indicato, nelle specifiche che seguono, il
simbolo NU o AN rispettivamente.
L’allineamento dei dati è a destra per i campi a struttura numerica (con
riempimento a zeri dei caratteri non significativi) ed a sinistra per quelli a
struttura alfanumerica (con riempimento a spazi dei caratteri non significativi).
I campi devono essere inizializzati con impostazione di zeri se a struttura
numerica e di spazi se a struttura alfanumerica.
3. IMPOSTAZIONE DEI DATI DELLA DENUNCIA
Indicazioni generali
Tutti gli importi devono essere espressi in centesimi di Euro.
Tutti i codici fiscali riportati nel file devono essere formalmente corretti. Le date
devono essere fornite nel formato GGMMAAAA.
Dati della fornitura (record di tipo “A”):
Codice fiscale del responsabile della fornitura
Indicare il codice fiscale del soggetto che autentica il file.
Codice fiscale del titolare del conto
Indicare il codice fiscale del soggetto intestatario del conto corrente da utilizzare
per il pagamento telematico dell’imposta dovuta.
Dovrà essere impostato indicando in alternativa:
a) il codice fiscale del soggetto richiedente la registrazione, qualora quest'ultimo
provveda direttamente alla trasmissione della denuncia;
b) il codice fiscale del soggetto richiedente la registrazione della denuncia
contenuta nel file, qualora la trasmissione sia effettuata da un intermediario
che e' autorizzato ad utilizzare, per il pagamento, le coordinate bancarie
dell'utente richiedente la registrazione che gli ha conferito l'incarico;
c) il codice fiscale dell'intermediario, nel caso in cui quest'ultimo richieda per
conto dell'utente l'addebito dell'imposta sul proprio conto corrente.
- 4 -
Codice fiscale del soggetto richiedente la registrazione
Indicare il codice fiscale del soggetto che richiede la registrazione della denuncia
cumulativa (dichiarante).
Dati generali della denuncia(record di tipo “B”):
ID denuncia
E’ assegnato dall’utente e costituisce l’identificativo della denuncia.
Codice ufficio entrate
Indicare il codice dell’ufficio delle entrate presso il quale si richiede la
registrazione della denuncia.
Data di stipula
Indicare la data di trasmissione della denuncia.
Dati del soggetto richiedente la registrazione
Indicare il codice fiscale, le generalità e il domicilio del soggetto che sottoscrive e
presenta la denuncia. Indicare inoltre se il soggetto partecipa ai contratti contenuti
nella denuncia in qualità di “locatore” o “conduttore”.
I dati richiesti vanno forniti tenendo conto delle seguenti indicazioni:
• per le donne coniugate indicare il cognome da nubile. Il nome va riportato
senza abbreviazioni (es. Giancarlo o Gian Carlo e non G.Carlo).
• per i soggetti diversi dalle persone fisiche deve essere indicata la
denominazione, la ragione sociale o la ditta.
• la provincia deve essere indicata utilizzando la sigla automobilistica. Se si
tratta di stato estero, impostare a “EE”.
• il codice fiscale è obbligatorio.
• la residenza o il domicilio fiscale devono essere riportati specificando il
comune, la provincia, la via e il numero civico.
Ammontare complessivo dei corrispettivi
Rappresenta la base imponibile alla quale applicare l’aliquota prevista
dall’articolo 5, comma 1, lettera a), della Tariffa, parte prima, allegata al testo
- 5 -
unico dell’imposta di registro ed è pari alla somma dei corrispettivi pattuiti per i
singoli contratti inseriti nella denuncia.
Imposta di registro
L’imposta di registro è pari allo 0,50% dell’ammontare complessivo dei
corrispettivi dichiarato nella denuncia. Nel caso in cui l’imposta calcolata per la
registrazione della denuncia risulti inferiore a Euro 67,00 è comunque dovuta
l’imposta nella misura fissa di Euro 67,00.
Sanzioni
Rappresenta l’importo di eventuali sanzioni dovute per tardivo pagamento.
Interessi
Rappresenta l’importo di eventuali interessi.
Dati relativi ad ogni singolo contratto (record di tipo “C”):
ID contratto
E’ un identificativo che permette di individuare il singolo contratto all’interno
della denuncia. E’ assegnato liberamente dall’utente.
Durata del contratto
Indicare le date di inizio e fine contratto, nel formato GGMMAAAA.
Canone complessivo
Indicare il corrispettivo pattuito riferito all’intera durata del contratto.
Con riferimento ad ogni singolo contratto la dichiarazione deve contenere inoltre i
dati necessari ad individuare l’immobile affittato (uno o più record di tipo “D”) e i
dati dei soggetti che costituiscono l’altra parte contraente (uno o più record di tipo
“S”).
Dati relativi all’immobile affittato (record di tipo “D”):
ID contratto
E’ un identificativo che permette di individuare il singolo contratto all’interno
della denuncia. E’ assegnato liberamente dall’utente e deve coincidere con quello
indicato nel record di tipo “C” contenente i dati generali del contratto.
- 6 -
Dati dell’immobile
Per ognuno degli immobili oggetto del contratto di affitto occorre compilare un
record di tipo “D” contenente:
• l’ubicazione dell’immobile (indirizzo, comune e provincia);
• gli elementi catastali che permettono l’identificazione del fondo rustico:
Codice Comune, Intero/Porzione, Sezione Urbana/Comune catastale,
Foglio, Particella-numeratore, Particella–denominatore, Subalterno,
reddito agrario o dominicale e superficie espressa in ettari.
Dati relativi ai soggetti (record di tipo “S”):
ID contratto
E’ un identificativo che permette di individuare il singolo contratto all’interno
della denuncia. E’ assegnato liberamente dall’utente e deve coincidere con quello
indicato nel record di tipo “C” contenente i dati generali del contratto.
Dati del soggetto
Per ognuno dei soggetti che costituiscono l’altra parte contraente occorre
compilare un record di tipo “S” contenente il codice fiscale, le generalità e il
domicilio del soggetto.
I dati richiesti vanno forniti tenendo conto delle seguenti indicazioni:
• per le donne coniugate indicare il cognome da nubile. Il nome va riportato
senza abbreviazioni (es. Giancarlo o Gian Carlo e non G.Carlo).
• per i soggetti diversi dalle persone fisiche deve essere indicata la
denominazione, la ragione sociale o la ditta.
• la provincia deve essere indicata utilizzando la sigla automobilistica. Se si
tratta di stato estero, impostare a “EE”.
• il codice fiscale è obbligatorio.
• la residenza o il domicilio fiscale devono essere riportati specificando il
comune, la provincia, la via e il numero civico.
- 7 -
RECORD DI TIPO A
Campo Descrizione Posizione Configurazione Controlli bloccanti / Valori
ammessi
Lungh. Formato
1 Tipo record 1 1 AN Vale "A"
2 Filler 2 14 AN Impostare a spaces
3 Codice fornitura 16 5 AN Impostare a “LOCB0”
4 Filler 21 2 AN Impostare a spaces
5 Codice fiscale del responsabile della 23 16 AN Dato obbligatorio
fornitura (soggetto che autentica il file)
6 Codice fiscale del richiedente la 39 16 AN Codice fiscale del richiedente la
registrazione registrazione. Coincide con quello
indicato nel record di tipo “B”
7 Codice fiscale del titolare del conto 55 16 AN Dato obbligatorio
Corrente
8 Filler 71 427 AN Impostare a spaces
Ultimi tre caratteri di controllo del record
9 Filler 498 1 AN Vale sempre ‘A’
10 Filler 499 2 AN Impostare i valori esadecimali ‘0D’ e
‘0A (caratteri ASCII ‘CR’ e ‘LF’)
- 8 -
RECORD DI TIPO B = denuncia
Campo Descrizione Posizione Configurazione Controlli bloccanti / Valori
ammessi
Lungh. Formato
1 Tipo record 1 1 AN Vale "B"
2 Filler 2 1 AN Impostare a spaces
3 ID denuncia 3 14 AN Identificativo della denuncia.
Assegnato dall'utente e obbligatorio
4 Codice ufficio entrate 17 3 AN Codice dell'ufficio presso il quale si
richiede la registrazione. Dato
obbligatorio.
5 Data di stipula 20 8 NU Data di stipula nel formato
GGMMAAAA
Dati del soggetto richiedente la registrazione
6 Codice fiscale 28 16 AN Codice fiscale del soggetto richiedente
la registrazione della denuncia
7 Ruolo 44 1 AN L = locatore ; C = conduttore
Persona fisica Per le persone fisiche sono obbligatori
i dati che seguono
8 Cognome 45 30 AN
9 Nome 75 30 AN
10 Sesso 105 1 AN Impostare a ‘M’ o ‘F’
11 Data di nascita 106 8 NU Impostare nel formato GGMMAAAA
12 Comune o stato estero di nascita 114 25 AN
13 Provincia di nascita 139 2 AN Impostare a ‘EE’ nel caso di stato
estero
14 Comune o stato estero di residenza 141 25 AN
15 Provincia di residenza 166 2 AN Impostare a ‘EE’nel caso di stato
estero
16 Indirizzo di residenza 168 35 AN
17 n. civico 203 6 AN
Persona non fisica Per le persone non fisiche sono
obbligatori i dati che seguono
18 Denominazione 209 60 AN
19 Comune o stato estero 269 25 AN
20 Provincia 294 2 AN Impostare a ‘EE’ nel caso distato
estero
21 Indirizzo 296 35 AN
22 n. civico 331 6 AN
- 9 -
Dati contabili
23 Ammontare complessivo dei corrispettivi 337 15 NU Obbligatorio. espresso in centesimi di
Euro
24 Importo imposta di registrazione 352 13 NU Obbligatorio. espresso in centesimi di
Euro
25 Importo sanzioni 365 13 NU Facoltativo. espresso in centesimi di
Euro
26 Importo interessi 378 13 NU Facoltativo. espresso in centesimi di
Euro
27 Filler 391 107 AN Impostare a spaces
Ultimi tre caratteri di controllo del record
28 Filler 498 1 AN Vale sempre ‘A’
29 Filler 499 2 AN Impostare i valori esadecimali ‘0D’ e
‘0A (caratteri ASCII ‘CR’ e ‘LF’)
- 10 -
RECORD DI TIPO C = Contratto
Campo Descrizione Posizione Configurazione Controlli bloccanti / Valori
ammessi
Lungh. Formato
1 Tipo record 1 1 AN Vale "C"
2 Filler 2 1 AN Impostare a spaces
3 ID contratto 3 14 AN Identificativo del contratto. Assegnato
dall'utente e obbligatorio
4 Data inizio contratto 17 8 NU Data inizio contratto nel formato
GGMMAAAA
5 Data fine contratto 25 8 NU Data fine contratto nel formato
GGMMAAAA
6 Canone complessivo 33 15 NU Canone complessivo espresso in
centesimi di Euro
7 Filler 48 450 AN Impostare a spaces
Ultimi tre caratteri di controllo del record
8 Filler 498 1 AN Vale sempre ‘A’
9 Filler 499 2 AN Impostare i valori esadecimali ‘0D’ e
‘0A (caratteri ASCII ‘CR’ e ‘LF’)
- 11 -
RECORD DI TIPO D = Immobile
Campo Descrizione Posizione Configurazione Controlli bloccanti / Valori ammessi
Lungh. Formato
1 Tipo record 1 1 AN Vale "D"
2 Filler 2 1 AN Impostare a spaces
3 ID contratto 3 14 AN Identificativo del contratto. Deve
coincidere con quello indicato nel record
‘C’ corrispondente. Assegnato
dall'utente e obbligatorio
Dati immobile
4 Indirizzo immobile 17 40 AN Indirizzo di ubicazione dell’immobile
5 Comune di ubicazione 57 40 AN Comune di ubicazione dell’immobile
6 Provincia 97 2 AN Provincia di ubicazione dell’immobile
Dati catastali
7 Foglio 99 4 AN
8 Particella - numeratore 103 5 AN
9 Subalterno 108 4 AN
10 Reddito agrario 112 15 NU espresso in centesimi di euro
11 Reddito dominicale 127 15 NU espresso in centesimi di euro
12 Superficie in Ha 142 10 NU Superficie espressa in ettari
13 Altri dati catastali 152 250 AN Indicare, se presenti, ulteriori dati
catastali che permettano
l’identificazione dell’immobile oggetto
del contratto di affitto.
14 Codice comune 402 5 AN Indicare il codice catastale del
comune di ubicazione dell’immobile
15 Intero / Porzione 407 1 AN Indicare I se si tratta dell’intero
immobile, P se si tratta di una sua
porzione.
16 Sezione Urbana / Comune Catastale 408 3 AN Riportare le lettere ovvero i numeri
indicati nel documento catastale,
se presenti.
17 Particella – denominatore 411 4 AN
18 Filler 415 83 AN Impostare a spaces
Ultimi tre caratteri di controllo del record
19 Filler 498 1 AN Vale sempre ‘A’
20 Filler 499 2 AN Impostare i valori esadecimali ‘0D’ e ‘0A
(caratteri ASCII ‘CR’ e ‘LF’)
- 12 -
RECORD DI TIPO S = Soggetto
Controlli bloccanti / Valori
Campo Descrizione Posizione Configurazione ammessi
Lungh. Formato
1 Tipo record 1 1 AN Vale "S"
2 Filler 2 1 AN Impostare a spaces
3 ID contratto 3 14 AN Identificativo del contratto. Deve
coincidere con quello indicato nel
record ‘C’ corrispondente.
Assegnato
dall'utente e obbligatorio
Indicare il codice fiscale, le generalità
Dati soggetto
e il domicilio dell’altra parte
contraente
4 Codice fiscale 17 16 AN
Persona fisica: sono obbligatori i seguenti dati
5 Cognome 33 30 AN
6 Nome 63 30 AN
7 Sesso 93 1 AN Impostare a ‘M’ o ‘F’
8 Data di nascita 94 8 NU Impostare nel formato GGMMAAAA
9 Comune o stato estero di nascita 102 25 NU
10 Provincia di nascita 127 2 AN Impostare a ‘EE’ nel caso di stato
estero
11 Comune o stato estero di residenza 129 25 AN
12 Provincia di residenza 154 2 AN Impostare a ‘EE’ nel caso di stato
estero
13 Indirizzo di residenza 156 35 AN
14 n. civico 191 6 AN
Persona non fisica: sono obbligatori i seguenti dati
15 Denominazione 197 60 AN
16 Comune o stato estero 257 25 AN
17 provincia 282 2 AN Impostare a ‘EE’ nel caso di stato
estero
18 Indirizzo 284 35 AN
19 n. civico 319 6 AN
20 Filler 325 173 Impostare a spaces
Ultimi tre caratteri di controllo del record
21 Filler 498 1 AN Impostare al valore “A”
- 13 -
RECORD DI TIPO Z
Campo Descrizione Posizione Configurazione Controlli bloccanti / Valori
ammessi
Lungh. Formato
1 Tipo record 1 1 AN Vale "Z"
2 Filler 2 14 AN Impostare a spaces
3 Numero record di tipo “B” 16 9 NU Vale sempre “1 ”
4 Numero record di tipo “C” 25 9 NU Dato obbligatorio
5 Numero record di tipo “D” 34 9 NU Dato obbligatorio
6 Numero record di tipo “S” 43 9 NU Dato obbligatorio
7 Filler 52 446 AN Impostare a spaces
Ultimi tre caratteri di controllo del record
8 Filler 498 1 AN Vale sempre ‘A’
9 Filler 499 2 AN Impostare i valori esadecimali ‘0D’ e
‘0A (caratteri ASCII ‘CR’ e ‘LF’)
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