Detassazione degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla realizzazione di campionari di cui all’articolo 4, commi da 2 a 4, del decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73. Determinazione della misura massima del risparmio d’imposta spettante, ai sensi del punto 4 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate protocollo n. 81380/2010 del 10 settembre 2010.
Qual è la percentuale massima di risparmio d'imposta riconosciuta per gli investimenti in ricerca e sviluppo per la realizzazione di campionari nel settore dei bottoni?
Spiegato da FiscoAI
Il provvedimento AdE 46743/2011 determina che la percentuale massima di risparmio d'imposta spettante per gli investimenti agevolabili in ricerca e sviluppo è pari al 25,1903%. Questa percentuale è stata calcolata dal rapporto tra i 70 milioni di euro stanziati complessivamente e l'importo totale del risparmio d'imposta richiesto dalle imprese (277.884.229 euro), al netto delle rinunce. L'agevolazione si applica alle imprese che svolgono attività di fabbricazione di bottoni secondo la classificazione ATECO 2007 (divisioni 13, 14, 15 o 32.99.20) e riguarda investimenti effettuati nell'Unione europea per periodi d'imposta successivi al 31 dicembre 2009 fino al 31 dicembre 2010. Il risparmio d'imposta effettivo, comprensivo di addizionali regionali e comunali, non può superare l'importo risultante dall'applicazione della percentuale al risparmio indicato nella comunicazione CRT, con un limite massimo di 500.000 euro per singola impresa.
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Riferimento normativo
Detassazione degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla realizzazione di campionari di cui all’articolo 4, commi da 2 a 4, del decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73. Determinazione della misura massima del risparmio d’imposta spettante, ai sensi del punto 4 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate protocollo n. 81380/2010 del 10 settembre 2010. - pdf
Testo normativo
Protocollo n. 46743/2011
Detassazione degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla
realizzazione di campionari di cui all’articolo 4, commi da 2 a 4, del decreto legge 25
marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73.
Determinazione della misura massima del risparmio d’imposta spettante, ai sensi del
punto 4 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate protocollo n.
81380/2010 del 10 settembre 2010.
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente
provvedimento
Dispone:
1.1. La percentuale di cui al punto 4.1 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia
delle entrate protocollo n. 81380 /2010 del 10 settembre 2010 è pari al 25,1903 per cento.
1.2. La deduzione dal reddito d’impresa dell’importo corrispondente agli investimenti
agevolabili non dovrà comportare un risparmio d’imposta effettivo, comprese le
addizionali regionali e comunali (ove applicabili), superiore all’importo risultante
dall’applicazione della percentuale di cui al punto 1.1 del presente provvedimento al
risparmio d’imposta indicato nell’ultima comunicazione validamente presentata
all’Agenzia delle entrate, utilizzando il modello CRT approvato con il richiamato
provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 settembre 2010, come
modificato dal successivo provvedimento protocollo n. 174077/2010 del 9 dicembre
2010. Il risparmio d’imposta indicato nella comunicazione va preliminarmente ricondotto
nel limite massimo di euro 500.000 previsto dall’articolo 4, comma 3, del decreto legge
25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73.
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Motivazioni
L’articolo 4, commi da 2 a 4, del decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, prevede la concessione di
un’agevolazione consistente nell’esclusione dall’imposizione sul reddito d’impresa, nel
limite complessivo di settanta milioni di euro, del valore degli investimenti in attività di
ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo finalizzate alla realizzazione di
campionari fatti nell’Unione europea dalle imprese che svolgono le attività di cui alle
divisioni 13, 14, 15 o 32.99.20 in relazione all’attività di fabbricazione di bottoni della
tabella ATECO 2007 a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31
dicembre 2009 e fino alla chiusura del periodo d’imposta in corso alla data del 31
dicembre 2010.
Il comma 4 dell’articolo 4 del citato decreto legge n. 40 del 2010 demanda ad un
provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate la definizione dei criteri e delle
modalità di applicazione dell’agevolazione, anche al fine di assicurare il rispetto del
limite complessivo delle somme stanziate.
In attuazione della sopra citata disposizione, è stato emanato il provvedimento del
Direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 settembre 2010 (che ha sostituito quello del 2
aprile 2010), con il quale è stato approvato il modello di comunicazione contenente i dati
degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo (mod. CRT), con le relative istruzioni.
Il menzionato provvedimento ha, inoltre, stabilito al punto 4 che l’Agenzia delle
entrate determini la percentuale massima del risparmio d’imposta spettante sulla base del
rapporto fra l’ammontare delle risorse stanziate e l’ammontare del risparmio d’imposta
complessivamente richiesto e che l’anzidetta percentuale sia comunicata mediante
successivo provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate.
Con il presente provvedimento è resa nota, in attuazione delle disposizioni sopra
citate, la misura percentuale del risparmio d’imposta spettante. Tale percentuale è stata
determinata, con troncamento alla quarta cifra decimale, sulla base del rapporto tra le
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risorse stanziate, ammontanti ad euro 70 milioni, e l’importo del risparmio d’imposta
complessivamente richiesto, risultante dalle comunicazioni contenente i dati degli
investimenti in attività di ricerca e di sviluppo (mod. CRT) validamente presentate.
L’importo del risparmio d’imposta complessivamente richiesto alla data del 31 dicembre
2010, al netto delle rinunce pervenute entro il 22 marzo 2011 (data di conclusione delle
elaborazioni), è pari ad euro 277.884.229.
Si precisa che, stante il limite massimo di euro 500.000 richiamato dall’articolo 4,
comma 3, del decreto legge n. 40 del 2010, con riferimento ai singoli formulari in cui è
stato indicato un risparmio d’imposta superiore al suddetto limite di euro 500.000, la
parte eccedente non è stata presa in considerazione nel calcolo dell’ammontare
complessivo del risparmio d’imposta richiesto e conseguentemente non è stata computata
ai fini della determinazione della percentuale massima del risparmio d’imposta
complessivamente spettante.
Riferimenti normativi
Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la riforma dell’organizzazione del
Governo, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 (art. 57; art. 62; art. 66;
art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lett. a); art. 73, comma 4);
Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20
febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1);
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1);
Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001.
Disciplina normativa di riferimento
Decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, recante disposizioni urgenti tributarie e
finanziarie in materia di contrasto alle frodi fiscali internazionali e nazionali operate, tra
l'altro, nella forma dei cosiddetti «caroselli» e «cartiere», di potenziamento e
razionalizzazione della riscossione tributaria anche in adeguamento alla normativa
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comunitaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per
incentivi e sostegno della domanda in particolari settori;
Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive
modificazioni, recante modalità per la presentazione delle dichiarazioni relative alle
imposte sui redditi, all’imposta regionale sulle attività produttive e all’imposta sul valore
aggiunto;
Decreto del Ministero delle finanze 31 luglio 1998, concernente le modalità tecniche
di trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione e di affitto da
sottoporre a registrazione, nonché di esecuzione telematica dei pagamenti, e successive
modificazioni;
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 settembre 2010:
approvazione della comunicazione contenente i dati degli investimenti in attività di
ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo finalizzate alla realizzazione di
campionari fatti nell’Unione europea dalle imprese che svolgono le attività di cui alle
divisioni 13, 14, 15 o 32.99.20 in relazione all’attività di fabbricazione di bottoni della
tabella ATECO 2007, ammissibili all’agevolazione di cui all’articolo 4, commi da 2 a 4,
del decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22
maggio 2010, n. 73 (mod. CRT);
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 9 dicembre 2010:
modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, protocollo n.
81380/2010 del 10 settembre 2010, di approvazione della comunicazione contenente i
dati degli investimenti in attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo
finalizzate alla realizzazione di campionari fatti nell’Unione europea dalle imprese che
svolgono le attività di cui alle divisioni 13, 14, 15 o 32.99.20 in relazione all’attività di
fabbricazione di bottoni della tabella ATECO 2007, ammissibili all’agevolazione di cui
all’articolo 4, commi da 2 a 4, del decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73 (mod. CRT).
La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle
entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1,
comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Roma, 24 marzo 2011
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
Attilio Befera
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Il provvedimento riguarda la detassazione degli investimenti in ricerca industriale e sviluppo precompetitivo, con riferimento alla deduzione dal reddito d'impresa e al risparmio d'imposta massimo riconosciuto. Commercialisti e consulenti fiscali devono considerare il modello CRT, il limite complessivo di 70 milioni di euro, le addizionali regionali e comunali, e il vincolo dei 500.000 euro per beneficiario nella gestione di questa agevolazione fiscale.
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