Provvedimento AdE In vigore IVA

Provvedimento AdE 633/2016

Chiusura d’ufficio delle partite IVA inattive ai sensi dell’articolo 35, comma 15-quinquies del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, come modificato dall’articolo 7-quater del decreto-legge del 22 ottobre 2016 n. 193 convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225

Pubblicato: 18/03/2025 In vigore dal: 18/03/2025 Documento ufficiale

Quali sono i criteri e le modalità per la chiusura d'ufficio delle partite IVA inattive secondo il Provvedimento AdE 633/2016?

Spiegato da FiscoAI
Il Provvedimento AdE 633/2016 disciplina la chiusura automatica delle partite IVA dei soggetti che non hanno esercitato attività di impresa, artistiche o professionali nelle tre annualità precedenti. L'Agenzia delle entrate procede d'ufficio, senza necessità di una dichiarazione di cessazione da parte del contribuente, identificando i soggetti inattivi attraverso riscontri automatizzati con l'Anagrafe Tributaria, in particolare verificando l'assenza di dichiarazioni IVA o di redditi da lavoro autonomo/impresa. La procedura prevede l'invio di una comunicazione preventiva tramite raccomandata con avviso di ricevimento, che consente al contribuente di presentare chiarimenti entro 60 giorni presso qualsiasi ufficio territoriale dell'Agenzia. Per i soggetti non persone fisiche, la chiusura della partita IVA comporta contestualmente l'estinzione del codice fiscale, salvo richiesta motivata di riattivazione. Gli uffici dell'Agenzia valutano la documentazione prodotta e possono archiviare la comunicazione mantenendo l'attività, oppure rigettare l'istanza con diniego motivato.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

Chiusura d’ufficio delle partite IVA inattive ai sensi dell’articolo 35, comma 15-quinquies del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, come modificato dall’articolo 7-quater del decreto-legge del 22 ottobre 2016 n. 193 convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225

Testo normativo

Prot. n.1415522/2019 Chiusura d’ufficio delle partite IVA inattive ai sensi dell’articolo 35, comma 15-quinquies del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, come modificato dall’articolo 7-quater del decreto-legge del 22 ottobre 2016 n. 193 convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225 IL DIRETTORE In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone 1. Chiusura delle partite IVA inattive 1.1 Al fine di garantire l’attuazione dell’articolo 35, comma 15-quinquies, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633, l'Agenzia delle entrate procede d'ufficio alla chiusura delle partite IVA dei soggetti che sulla base dei dati e degli elementi in suo possesso risultano non aver esercitato, nelle tre annualità precedenti, attività di impresa ovvero attività artistiche o professionali. 1.2 Sono fatti salvi i poteri di controllo e accertamento dell’amministrazione finanziaria. 2. Criteri e modalità di chiusura delle partite IVA 2.1 Le partite IVA di cui al punto 1.1 sono individuate sulla base di riscontri automatizzati con le informazioni disponibili in Anagrafe Tributaria, volti a identificare i soggetti titolari di partita IVA che nelle tre annualità precedenti non hanno presentato, se dovuta, la dichiarazione IVA o dei redditi di lavoro autonomo o d’impresa. 2.2 La chiusura delle partite IVA inattive avviene in modalità centralizzata. 1 2.3 Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, qualora dagli elementi registrati in Anagrafe Tributaria non emergano evidenze atte a supporre l’operatività del soggetto, si procederà contestualmente alla estinzione del codice fiscale. 2.4 A ciascun soggetto individuato come presumibilmente inattivo è inviata la comunicazione preventiva di chiusura d’ufficio della partita IVA. La spedizione avverrà mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento (AR). 2.5 Il contribuente che ravvisi elementi non considerati o valutati erroneamente, relativamente alla comunicazione di cui al punto 2.4, può rivolgersi, entro 60 giorni dalla sua ricezione, ad un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate e fornire chiarimenti circa la propria posizione fiscale di soggetto attivo ai fini IVA. 2.6 Il soggetto diverso da persona fisica che non ritenga corretta la contestuale estinzione del codice fiscale, potrà rivolgersi agli uffici dell’Agenzia delle entrate per richiederne, motivatamente, la riattivazione. 2.7 Gli uffici, verificate le argomentazioni e la documentazione prodotta dal contribuente, possono archiviare la comunicazione di chiusura della partita IVA, mantenendo il soggetto in stato di attività, oppure rigettare l’istanza con motivato diniego. Motivazioni L’articolo 7-quater del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193 convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225, ha modificato l’articolo 35, comma 15-quinquies del decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972, n. 633, in merito alla individuazione e alla chiusura d’ufficio delle partite IVA inattive dei soggetti che, pur avendo cessato l’attività, hanno omesso la presentazione della prevista dichiarazione di cessazione. In particolare, il comma 44 ha introdotto la chiusura d’ufficio delle partite IVA dei soggetti che non risultano aver esercitato, nelle tre annualità precedenti, attività di impresa ovvero attività artistiche o professionali. Il comma 45 ha modificato l’art. 5, comma 6, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, eliminando la sanzione prevista in caso di omessa presentazione della dichiarazione di cessazione attività ai fini IVA. Con il presente Provvedimento vengono definiti i criteri e le modalità di applicazione della nuova disposizione normativa e le forme di comunicazione preventiva al contribuente. 2 Riferimenti normativi a) Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate Decreto legislativo del 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art.71, comma 3, lett. a); Statuto dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1) Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1) Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001. b) Disciplina normativa di riferimento Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 (art.35, comma 15 quinquies come modificato dal decreto-legge del 22 ottobre 2016 n. 193 convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016 n. 225): Disposizione regolamentare concernente le dichiarazioni di inizio, variazione e cessazione attività Decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471(art. 5, comma 6 come modificato dal decreto-legge del 22 ottobre 2016 n. 193 convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016 n. 225): Riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di riscossione dei tributi, a norma dell'articolo 3, comma 133, lettera q), della legge 23 dicembre 1996, n. 662. La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Roma, 03/12/2019 PER IL DIRETTORE DELL’AGENZIA Antonino Maggiore IL DIRETTORE VICARIO Aldo Polito Firmato digitalmente 3

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Provvedimento AdE 633/2016 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il Provvedimento AdE 633/2016 è il riferimento normativo per la chiusura d'ufficio delle partite IVA inattive, applicando l'articolo 35, comma 15-quinquies del DPR 633/1972 come modificato dal decreto-legge 193/2016. Commercialisti e consulenti fiscali devono conoscere i criteri di individuazione dell'inattività, le modalità di comunicazione preventiva, i termini di impugnazione e le procedure di riattivazione del codice fiscale per gestire correttamente la posizione dei clienti con partite IVA non operative.

Normative correlate

Interpello AdE 633/2014
Attività atte ad agevolare la partecipazione di clienti, soggetti passivi non r…
Interpello AdE 127/2015
Servizi di estetica – Soggetto tenuto alla documentazione delle operazioni e ag…
Interpello AdE 537/2014
Regime di esenzione IVA per l'esecuzione di corsi di formazione e aggiornamento…
Interpello AdE 471/2014
Cessioni di beni intracomunitarie – Prova dell'esportazione (articolo 7 del dec…
Risoluzione AdE 633/2014
Trattamento ai fini Iva delle prestazioni rese nell'ambito dell'attività di ost…
Decreto Legislativo 10/2026
Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta sul valore agg…
Interpello AdE 9570465/2014
Trattamento IVA applicabile all'attività di distribuzione dei beni, acquistati …
Provvedimento AdE 633/2026
Approvazione del modello per la comunicazione di cessazione dell’incarico di de…

Altre normative del 2016

Investimento tramite ''fondo di fondi'' – Investimenti qualificati effettuati dalle Casse… Interpello AdE 232 Esenzione IRPEF prevista dall’articolo 1, comma 211, della legge 11 dicembre 2016, n. 232… Risoluzione AdE 232 Trattamento fiscale dei premi corrisposti a conclusione di un concorso di progettazione i… Interpello AdE 50 Disposizioni concernenti la riscossione delle tasse ipotecarie e dei tributi speciali cat… Provvedimento AdE 237 Estensione del servizio di fornitura gratuita dei dati presenti nelle banche dati dell’Os… Provvedimento AdE 4556542 Modalità di versamento dei tributi e dei diritti dovuti per la registrazione del titolo e… Provvedimento AdE 59 Modifiche ai provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 102807 del 30 giug… Provvedimento AdE 102807 Modalità di restituzione delle maggiori imposte versate per il periodo d’imposta 2016 da … Provvedimento AdE 147

Altri Provvedimento AdE

Accertamento delle medie dei cambi delle valute estere relative al mese di aprile 2026 9978568/2026 Individuazione dei livelli di affidabilità fiscale cui sono riconosciuti i benefici premi… 50/2017 Accertamento delle medie dei cambi delle valute estere relative al mese di marzo 2026 9914393/2026 Soppressione dei sistemi di pagamento dei tributi mediante conto corrente postale provinc… 9882810/2014 Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 50 unità per l’area dei funz… 10/2014 Selezione pubblica di cui all’atto Prot. n. 407414/2024 per l’assunzione a tempo indeterm… 407414/2024
Vedi tutti i Provvedimento AdE →