Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute dalle imprese elettriche a titolo di canone di abbonamento alla televisione ad uso privato, interessi e sanzioni, a seguito dell’attività di controllo dell’Agenzia delle entrate, ai sensi dell’articolo 5, commi 5, 7 e 8, del decreto ministeriale del 13 maggio 2016, n. 94
Quali codici tributo devono utilizzare le imprese elettriche per versare tramite F24 le somme relative al canone TV, interessi e sanzioni a seguito dei controlli dell'Agenzia delle entrate?
Spiegato da FiscoAI
La Risoluzione AdE 71/E del 2017 istituisce tre specifici codici tributo per consentire alle imprese elettriche di versare tramite modello F24 le somme dovute in relazione al canone di abbonamento televisivo ad uso privato. Questi codici sono stati creati in attuazione del decreto ministeriale n. 94/2016, che ha disciplinato gli obblighi delle imprese elettriche di addebitare, riscuotere e riversare il canone TV. I tre codici tributo sono: il 3415 per il recupero delle somme dovute per tardivo, omesso o parziale riversamento e i relativi interessi; il 3416 per le sanzioni amministrative relative a tardivo, omesso o parziale riversamento/addebito; il 3417 per le sanzioni dovute a omessa o incompleta trasmissione dei dati. In sede di compilazione del modello F24, questi codici vanno inseriti nella sezione "Erario" esclusivamente nella colonna "importi a debito versati", indicando il codice ufficio, il codice atto e l'anno di riferimento come riportati nell'atto emesso dall'Agenzia delle entrate.
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Riferimento normativo
Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute dalle imprese elettriche a titolo di canone di abbonamento alla televisione ad uso privato, interessi e sanzioni, a seguito dell’attività di controllo dell’Agenzia delle entrate, ai sensi dell’articolo 5, commi 5, 7 e 8, del decreto ministeriale del 13 maggio 2016, n. 94 - pdf
Testo normativo
Direzione Centrale Amministrazione,
Pianificazione e controllo
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RISOLUZIONE N. 71/E
Roma, 16 giugno 2017
OGGETTO: Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle
somme dovute dalle imprese elettriche a titolo di canone di abbonamento
alla televisione ad uso privato, interessi e sanzioni, a seguito dell’attività di
controllo dell’Agenzia delle entrate, ai sensi dell’articolo 5, commi 5, 7 e 8,
del decreto ministeriale del 13 maggio 2016, n. 94
Il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze, n. 94 del 13 maggio 2016, contiene disposizioni in tema di
addebito, riscossione e riversamento, da parte delle imprese elettriche, del canone di
abbonamento alla televisione ad uso privato, di cui al regio decreto-legge 21 febbraio 1938,
n. 246.
In particolare, l’articolo 5 del citato decreto n. 94 del 2016 stabilisce gli obblighi di
comunicazione dei dati relativi ai canoni addebitati, accreditati, riscossi e riversati da parte
delle imprese elettriche, nonché le attività di controllo effettuate dall’Agenzia delle entrate
con riguardo al corretto addebito del canone e riversamento delle somme riscosse, nonché
alla corretta effettuazione delle comunicazioni.
Ciò premesso, per consentire il versamento tramite il modello F24 delle somme
dovute dalle imprese elettriche a titolo di canone TV ad uso privato, degli interessi e delle
sanzioni, a seguito dell’attività di controllo dell’Agenzia delle entrate ai sensi dell’articolo
5, commi 5, 7 e 8, del D.M. n. 94 del 2016, si istituiscono i seguenti codici tributo:
“3415” denominato “Canone TV - Recupero delle somme per tardivo, omesso o
parziale riversamento e interessi per tardivo, omesso o parziale
riversamento/addebito, da parte delle imprese elettriche - articolo 5, commi 5 e
7, del D.M. n. 94 del 2016”;
“3416” denominato “Canone TV – Sanzione per tardivo, omesso o parziale
riversamento/addebito, da parte delle imprese elettriche - articolo 5, commi 5 e
7, del D.M. n. 94 del 2016”;
“3417” denominato “Canone TV - Sanzione per omessa o incompleta
trasmissione dei dati relativi al canone TV, da parte delle imprese elettriche -
articolo 5, comma 8, del D.M. n. 94 del 2016”.
In sede di compilazione del modello F24, i suddetti codici tributo sono esposti nella
sezione “Erario”, esclusivamente in corrispondenza della colonna “importi a debito
versati”, con l’indicazione nei campi “codice ufficio”, “codice atto” e “anno di
riferimento” (nel formato AAAA), dei dati riportati nell’atto emesso dall’ufficio.
IL DIRETTORE CENTRALE
firmato digitalmente
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La normativa riguarda il versamento del canone TV tramite modello F24 e interessa direttamente le imprese elettriche che gestiscono la riscossione e il riversamento del canone televisivo. Commercialisti e consulenti fiscali devono conoscere i codici tributo 3415, 3416 e 3417 per gestire correttamente le comunicazioni con l'Agenzia delle entrate, le sanzioni amministrative e gli interessi moratori derivanti da controlli sulla corretta effettuazione dell'addebito e del riversamento.
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