Risoluzione AdE In vigore

Risoluzione AdE 3/2015

IVA - EXPO’ 2015 - regime di non imponibilità stabilito dall’art. 10, comma 5, dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Bureau International des Expositions sulle misure necessarie per facilitare la partecipazione alla Esposizione Universale di Milano del 2015, ratificato con legge n. 3 del 14 gennaio 2013

Pubblicato: 13/05/2026 In vigore dal: 13/05/2026 Documento ufficiale

Riferimento normativo

IVA - EXPO’ 2015 - regime di non imponibilità stabilito dall’art. 10, comma 5, dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Bureau International des Expositions sulle misure necessarie per facilitare la partecipazione alla Esposizione Universale di Milano del 2015, ratificato con legge n. 3 del 14 gennaio 2013 - pdf

Testo normativo

RISOLUZIONE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 15 Gennaio 2014 OGGETTO: IVA - EXPO’ 2015 - regime di non imponibilità stabilito dall’art. 10, comma 5, dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Bureau International des Expositions sulle misure necessarie per facilitare la partecipazione alla Esposizione Universale di Milano del 2015, ratificato con legge n. 3 del 14 gennaio 2013 L’art. 10, comma 5, dell’Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Bureau International des Expositions (di seguito “l’Accordo”), ratificato con legge n. 3 del 14 gennaio 2013, dispone un’agevolazione in materia di IVA con riferimento agli acquisti di beni e servizi nonché alle importazioni effettuate per le attività ufficiali da parte dei Commissariati Generali di Sezione. In particolare, la norma in esame prevede che “per quanto attiene all’imposta sul valore aggiunto (IVA), gli acquisti di beni e servizi, nonché le importazioni di beni di importo rilevante concernenti le loro attività ufficiali da parte dei Commissariati Generali di Sezione non sono imponibili. Ai fini del presente Accordo l’espressione “acquisto e/o importazioni di importo rilevante” si applicherà agli acquisti di beni e servizi e/o importazioni di beni di importo superiore al limite stabilito dalla legislazione nazionale per le organizzazioni internazionali in Italia.” 2 A tale proposito, si forniscono le seguenti indicazioni per la corretta applicazione della disposizione. Con riferimento al limite d’importo per individuare le operazioni non imponibili, ai fini dell’applicazione del citato articolo 10 dell'Accordo, vale quanto stabilito dall’articolo 72, comma 2, del DPR 26 ottobre 1972, n. 633; pertanto, il limite è individuato in euro 300,00 (trecento). La predetta agevolazione non necessita di disposizioni di attuazione, in quanto non previste né dall’Accordo, né dalla legge di ratifica; tuttavia, al fine di semplificare e rendere più agevole l’applicazione della norma, in analogia a quanto precisato nella risoluzione n. 63/E del 9 ottobre 2013, si fornisce in allegato uno schema di dichiarazione, da utilizzare per richiedere l’applicazione della suddetta agevolazione. Pertanto, i Commissariati Generali possono chiedere ai propri fornitori di beni o servizi l’immediata applicazione della non imponibilità IVA, rilasciando loro la dichiarazione scritta secondo il modello allegato, nella quale sia specificata la finalità dell’acquisto e il riferimento alla norma che dispone l’agevolazione (art. 10, comma 5, dell’Accordo). Con tale dichiarazione, i Commissariati Generali, sotto la propria responsabilità, effettuano acquisti di beni e servizi, analiticamente individuati, per finalità legate alla partecipazione ad Expo’ 2015. Il documento sarà emesso in due copie, una delle quali sarà consegnata al fornitore e l’altra conservata dal Commissariato Generale. I fornitori che ricevono tale attestazione potranno agevolmente individuare le operazioni da qualificare come “non imponibili”, in quanto relative all’attività ufficiale dei Commissariati Generali dell’Expo’ 2015. 3 Per quanto riguarda le operazioni effettuate prima delle presenti indicazioni, qualora sia stata erroneamente addebitata ai Commissariati Generali l’imposta sul valore aggiunto, i fornitori possono procedere, entro un anno dalla effettuazione dell’operazione stessa, ad una variazione in diminuzione, emettendo una “nota di credito” a favore dell’acquirente (art. 26, commi 2 e 3, del DPR n. 633 del 1972). In tal modo i Commissariati Generali saranno ristorati dell’imposta erroneamente loro addebitata e i fornitori potranno recuperare tale importo attraverso il meccanismo della detrazione. Le Direzioni regionali vigileranno affinché i principi enunciati e le istruzioni fornite con la presente risoluzione vengano puntualmente osservati dalle Direzioni provinciali e dagli Uffici dipendenti. IL DIRETTORE CENTRALE 4 MODELLO PER LA RICHIESTA DI NON IMPONIBILITA’ IVA COMMISSARIATI GENERALI DI SEZIONE EXP0’ 2015 Protocollo n. A) BENEFICIARIO (indicazione della denominazione del Commissariato Generale e del soggetto che ne ha la rappresentanza) Indirizzo in Italia del Commissariato Generale o del soggetto che ne ha la rappresentanza STATO PARTECIPANTE B) DICHIARAZIONE DEL BENEFICIARIO Il beneficiario dichiara: a) di acquistare i beni e/o i servizi, indicati nella sezione C), nell’ambito delle attività ufficiali di EXPO’ 2015; b) che i beni e i servizi acquistati rispondono alle condizioni stabilite dall’art. 10, comma 5, dell’Accordo EXPO’ 2015, ratificato con legge n. 13 del 14 gennaio 2013; c) che le forniture sono non imponibili ai fini IVA; d) che le informazioni di cui sopra sono comunicate in buona fede. LUOGO E DATA NOME E QUALIFICA DEL FIRMATARIO FIRMA 5 C) ELENCO DEI BENI E/O SERVIZI PER I QUALI VIENE RICHIESTA LA NON IMPONIBILITA’ IVA C.1) DATI RELATIVI AL FORNITORE NOMINATIVO NUMERO DI PARTITA IVA VIA e N. CAP, LOCALITÀ C.2) DATI RELATIVI AI BENI E SERVIZI NUM. DESCRIZIONE QUANTITÀ PREZZO AL DETTAGLIATA NETTODELL’IVA DEI BENI E/O PREZZO PREZZO SERVIZI (O UNITARIO TOTALE RIFERIMENTO ALL’ORDINATIVO ALLEGATO) IMPORTO TOTALE

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Risoluzione AdE 3/2015 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Normative correlate

Risoluzione AdE 296/2007
Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante modello F24 dell’add…
Risoluzione AdE 13/2024
Concordato preventivo biennale – Provvigioni di ingresso riconosciute al consul…
Risoluzione AdE 8413114/2014
Espropriazioni per pubblica utilità e diritto del soggetto concessionario – Ade…
Risoluzione AdE 209/2023
Istituzione dei codici tributo per i versamenti, tramite modello F24, in materi…
Risoluzione AdE 124/2023
Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito…
Risoluzione AdE 6193298/2014
EPPI - Ente di Previdenza dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laure…

Altre normative del 2015

Istituzione della causale contributo INPS per il recupero, tramite modello F24, della con… Risoluzione AdE 148 Causale contributo “RCAD” per il versamento, mediante modello F24, delle somme dovute a t… Risoluzione AdE 24/E Disposizioni attuative del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 28 dice… Provvedimento AdE 95 Disposizioni per l’attuazione del regime opzionale di adozione del sistema di controllo d… Provvedimento AdE 128 Emolumenti erogati a favore di persona fisica non residente a seguito di verbale di conci… Interpello AdE 128