Cedolare secca
Imposta sostitutiva al 21% (o 10%) sui canoni di locazione abitativa in alternativa all'IRPEF.
Definizione
La cedolare secca e' un regime opzionale di tassazione dei canoni di locazione di immobili abitativi che sostituisce IRPEF, addizionali, imposta di registro e imposta di bollo. L'aliquota e' del 21% per contratti a canone libero e del 10% per contratti a canone concordato nei comuni ad alta tensione abitativa.
Per aderire, il locatore deve comunicare la scelta nella registrazione del contratto e rinunciare all'aggiornamento ISTAT del canone per tutta la durata dell'opzione. Il reddito soggetto a cedolare non concorre al reddito complessivo IRPEF. Dal 2024, per gli affitti brevi (max 30 giorni) l'aliquota e' del 26% dal secondo immobile.
Esempio pratico
Un proprietario affitta un appartamento a 800 euro/mese (9.600 annui) con cedolare secca 21%. Imposta dovuta: 2.016 euro. Con IRPEF al 35% avrebbe pagato circa 3.360 euro.
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