Compenso amministratore
Retribuzione dell'amministratore di societa', assimilata al reddito di lavoro dipendente.
Definizione
Il compenso dell'amministratore di societa' e' la retribuzione deliberata dall'assemblea dei soci per l'incarico di gestione societaria. Fiscalmente e' assimilato al reddito di lavoro dipendente (art. 50, comma 1, lett. c-bis TUIR) e soggetto a ritenuta d'acconto del 20% sui redditi imponibili.
Per la societa' il compenso e' deducibile se deliberato prima della prestazione e determinato o determinabile. L'amministratore non ha diritto a TFR ne' ferie (salvo diverse previsioni). I contributi vanno alla Gestione Separata INPS (se non iscritto ad altra forma previdenziale obbligatoria) con ripartizione 2/3 a carico della societa' e 1/3 dell'amministratore.
Esempio pratico
L'assemblea delibera un compenso di 50.000 euro all'amministratore unico. La societa' trattiene ritenuta 20% (10.000) e versa contributi INPS Gestione Separata. Per la societa' il costo e' interamente deducibile.
Voci correlate
Altre voci in Lavoro e Previdenza
Ultime normative correlate
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FiscoAI risponde con citazioni precise da normative ufficiali, basandosi su DPR 917/1986 (TUIR), art. 50, comma 1, lett. c-bis; art. 95, comma 5.