Decisione di esecuzione della Commissione, del 12 novembre 2024, che stabilisce un programma di lavoro per la direttiva 2010/40/UE per il periodo 2024-2028
Decisione di esecuzione della Commissione, del 12 novembre 2024, che stabilisce un programma di lavoro per la direttiva 2010/40/UE per il periodo 2024-2028
EN: Commission Implementing Decision of 12 November 2024 establishing a working programme for Directive 2010/40/EU for the period 2024-2028
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie C
C/2024/6798
13.11.2024
DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE
del 12 novembre 2024
che stabilisce un programma di lavoro per la direttiva 2010/40/UE per il periodo 2024-2028
(C/2024/6798)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2010/40/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 luglio 2010, sul quadro generale per la diffusione dei sistemi di trasporto intelligenti nel settore del trasporto stradale e nelle interfacce con altri modi di trasporto
(
1
)
, in particolare l’articolo 4 bis, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
La direttiva (UE) 2023/2661
(
2
)
ha modificato la direttiva 2010/40/UE e ha introdotto in particolare un nuovo articolo 4 bis che impone alla Commissione di adottare un programma di lavoro per la direttiva 2010/40/UE entro il 21 dicembre 2024. Il programma di lavoro figura nell’allegato della presente decisione e specifica gli obiettivi e il calendario delle attività che la Commissione intende intraprendere, con particolare riguardo all’eventuale adozione delle specifiche comuni nei quattro settori prioritari a norma della direttiva 2010/40/UE e all’eventuale modifica dell’allegato III di tale direttiva.
(2)
L’articolo 4 bis, paragrafo 2, della direttiva 2010/40/UE impone inoltre alla Commissione di adottare un nuovo programma di lavoro prima di ogni successiva proroga quinquennale del potere di adottare atti delegati a norma dell’articolo 12, paragrafo 2. Poiché la prossima proroga quinquennale del potere di adottare atti delegati dovrebbe essere attribuita alla Commissione a decorrere dal 20 dicembre 2028, il programma di lavoro di cui alla presente decisione riguarda il periodo 2024-2028.
(3)
La decisione C(2022) 9140 final della Commissione
(
3
)
che aggiorna il programma di lavoro in relazione alle azioni a norma dell’articolo 6, paragrafo 3, della direttiva 2010/40/UE ha istituito un programma di lavoro per il periodo 2022-2027. Tenuto conto dei nuovi requisiti per il programma di lavoro introdotti dall’articolo 4 bis, paragrafo 1, della direttiva 2010/40/UE e del fatto che le restanti attività previste dal programma di lavoro per il periodo 2022-2027 saranno riprese nel presente programma di lavoro, è opportuno abrogare la decisione C(2022) 9140 final.
(4)
Nello svolgimento delle attività del programma di lavoro, la Commissione svolgerà adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell’accordo interistituzionale «Legiferare meglio» del 13 aprile 2016
(
4
)
.
(5)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato europeo sui sistemi di trasporto intelligenti,
DECIDE:
Articolo 1
È adottato il programma di lavoro per il periodo 2024-2028 relativo all’attuazione della direttiva 2010/40/UE che figura nell’allegato.
Articolo 2
La decisione C(2022) 9140 final della Commissione è abrogata.
Fatto a Bruxelles, il 12 novembre 2024
Per la Commissione
Wopke HOEKSTRA
Membro della Commissione
(
1
)
GU L 207 del 6.8.2010, pag. 1
, ELI:
http://data.europa.eu/eli/dir/2010/40/oj
.
(
2
)
Direttiva (UE) 2023/2661 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 novembre 2023, che modifica la direttiva 2010/40/UE sul quadro generale per la diffusione dei sistemi di trasporto intelligenti nel settore del trasporto stradale e nelle interfacce con altri modi di trasporto (
GU L, 2023/2661, 30.11.2023, ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/2023/2661/oj
).
(
3
)
«Commission Decision C(2022) 9140 final of 13.12.2022 updating the working programme in relation to the actions under Article 6(3) of Directive 2010/40/EU for the period 2022-2027».
(
4
)
GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1
, ELI:
http://data.europa.eu/eli/agree_interinstit/2016/512/oj
.
ALLEGATO
Indice
1.
Introduzione
3
2.
Ambito di applicazione e calendario del programma di lavoro
3
3.
Descrizione e calendario delle attività proposte
4
3.1.
Compiti della Commissione connessi alla modifica della direttiva 2010/40/UE
4
3.2.
Descrizione dettagliata delle attività proposte
4
3.2.1.
Sistemi di trasporto intelligenti cooperativi (cooperative intelligent transport systems – C-ITS)
4
3.2.2.
eCall – possibile estensione ad altre categorie di veicoli
4
3.2.3.
Sviluppo di identificatori per nodi di accesso multimodali
5
3.2.4.
Gestione potenziata del traffico e degli incidenti
5
3.2.5.
Riesame delle attuali specifiche per le informazioni minime universali sul traffico connesse alla sicurezza stradale
6
3.2.6.
Riesame delle attuali specifiche per i servizi d’informazione per aree di parcheggio sicure per gli automezzi pesanti e i veicoli commerciali
7
3.2.7.
Modifica dell’allegato III della direttiva 2010/40/UE
7
4.
Modifiche del programma di lavoro
8
1.
INTRODUZIONE
Dall'entrata in vigore della direttiva 2010/40/UE del Parlamento europeo e del Consiglio
(
1
)
nell'agosto 2010, la Commissione ha attuato il primo programma di lavoro
(
2
)
, che si è incentrato principalmente sull'adozione delle specifiche per le azioni prioritarie a norma della direttiva. A tale programma di lavoro hanno fatto seguito due aggiornamenti per i periodi 2017-2022
(
3
)
e 2022-2027
(
4
)
, comprendenti nuove azioni a norma dell'articolo 6, paragrafo 3, della direttiva.
L'articolo 4 bis della direttiva 2010/40/UE, introdotto dalla direttiva (UE) 2023/2661 del Parlamento europeo e del Consiglio
(
5
)
, impone alla Commissione di adottare un programma di lavoro entro il 21 dicembre 2024.
2.
AMBITO DI APPLICAZIONE E CALENDARIO DEL PROGRAMMA DI LAVORO
Il presente programma di lavoro specifica le attività che la Commissione intende intraprendere al fine di attuare la direttiva 2010/40/UE. Tra tali attività figura un esercizio di mappatura con esperti degli Stati membri inteso a chiarirne l'ambito di applicazione, tenendo conto delle norme settoriali in vigore come pure delle iniziative e della legislazione intersettoriali esistenti in materia di dati.
Il presente programma di lavoro elenca le attività che saranno intraprese dalla Commissione, in particolare in vista dell'eventuale adozione delle specifiche comuni nei quattro settori prioritari a norma della direttiva 2010/40/UE e dell'eventuale modifica dell'allegato III di tale direttiva. Per ciascuna attività sono fornite una descrizione e un calendario non vincolante.
Dalle attività possono conseguire misure di normazione, azioni di sostegno o specifiche comuni, a seconda delle esigenze e se il livello di maturità lo consente. Le specifiche comuni potrebbero configurarsi come un nuovo atto delegato o come una modifica di un atto delegato esistente. Diverse attività possono inoltre sfociare nell'adozione di specifiche nell'ambito di un atto delegato comune.
Il presente programma di lavoro si applica al periodo 2024-2028.
3.
DESCRIZIONE E CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ PROPOSTE
3.1.
Compiti della Commissione connessi alla modifica della direttiva 2010/40/UE
La seguente tabella fornisce una panoramica generale dei principali compiti della Commissione nel periodo 2024-2028 derivanti dalla modifica della direttiva 2010/40/UE ad opera della direttiva (UE) 2023/2661.
Compiti
2024
2025
2026
2027
2028
Adozione del programma di lavoro
Adozione del modello comune per le relazioni degli Stati membri e degli indicatori chiave di prestazione
Rinnovo del gruppo consultivo europeo sugli ITS (
European ITS Advisory Group – EIAG
)
Relazioni sui progressi compiuti nell’attuazione (2026) e sui poteri delegati (2028)
Riesame della direttiva 2010/40/UE
3.2.
Descrizione dettagliata delle attività proposte
3.2.1.
Sistemi di trasporto intelligenti cooperativi (cooperative intelligent transport systems – C-ITS)
Descrizione:
L'obiettivo di questa attività è adottare, ove necessario, specifiche dell'UE comuni per assicurare la compatibilità, l'interoperabilità e la continuità per la diffusione e l'utilizzo operativo di servizi ITS cooperativi in tutto il territorio dell'Unione europea basati su una comunicazione affidabile e sicura.
Specifiche dell'UE previste:
—
specifiche per il sistema dell'UE di gestione delle credenziali di sicurezza C-ITS;
—
specifiche per i servizi C-ITS armonizzati;
—
specifiche per promuovere lo sviluppo e l'attuazione di C-ITS, in particolare a sostegno della mobilità cooperativa, connessa e automatizzata.
L'attività comprende la totalità degli utenti e dei tipi di veicolo ed esaminerà la maturità dei servizi per quanto riguarda, ad esempio, i veicoli di emergenza, i veicoli di trasporto pubblico, gli utenti della strada vulnerabili quali i veicoli a motore a due ruote e le biciclette, i lavoratori stradali, gli automezzi pesanti, i furgoni e le automobili. Comprenderà inoltre elementi infrastrutturali locali e centrali (unità a bordo strada e stazioni C-ITS centrali). L'attività inizierà con un esercizio di mappatura, in collaborazione con esperti e soggetti interessati degli Stati membri, così da chiarirne ulteriormente l'ambito di applicazione, ad esempio individuare servizi, comprese sinergie con i servizi di informazioni minime universali sul traffico connesse alla sicurezza stradale. A ciò dovrebbe far seguito l'avvio di uno studio di sostegno.
(settore prioritario IV della direttiva 2010/40/UE)
Calendario:
2024-2027
3.2.2.
eCall – possibile estensione ad altre categorie di veicoli
Descrizione:
Come annunciato nella strategia della Commissione per una mobilità sostenibile e intelligente
(
6
)
(azione n. 75), e a seguito dell'adeguamento nel 2024 del quadro giuridico eCall alle nuove tecnologie di comunicazione elettronica a commutazione di pacchetto, l'attività valuterà se sia necessario adeguare i centri di raccolta delle chiamate di emergenza (
public safety answering points – PSAP
) in risposta all'eventuale estensione di eCall ad altre categorie di veicoli (quali automezzi pesanti, autobus e pullman, veicoli a motore a due ruote e trattori agricoli).
L'attività è connessa e vincolata agli sviluppi dell'attuale quadro giuridico in materia di PSAP per il servizio eCall e di sistema eCall di bordo
(
7
)
, in cui sono incluse normative che vanno al di là della direttiva sugli ITS. L'eventuale estensione di eCall ad altre categorie di veicoli dovrebbe basarsi su una valutazione d'impatto riguardante tutti gli aspetti di eCall. Dovrebbe considerare in particolare le necessarie modifiche delle specifiche per i PSAP a norma della direttiva 2010/40/UE.
(settore prioritario III della direttiva 2010/40/UE)
Calendario:
2025-2028
3.2.3.
Sviluppo di identificatori per nodi di accesso multimodali
Descrizione:
L'attività intende sostenere la creazione di identificatori unici dell'UE per nodi di accesso (per i modi di trasporto di linea e il trasporto su richiesta se del caso). Sviluppare identificatori unici dell'UE promuoverebbe lo sviluppo di servizi multimodali, compresi i servizi di biglietteria, e faciliterebbe l'attuazione del regolamento delegato sui servizi di informazione sulla mobilità multimodale
(
8
)
a norma della direttiva 2010/40/UE.
L'iniziativa comprende in un primo momento una mappatura degli strumenti attualmente in uso per identificare i nodi di accesso e vagliare le modalità per sviluppare ulteriormente gli identificatori unici dell'UE. Più nello specifico, i lavori esplorativi analizzeranno l'attuale disponibilità di identificatori per nodi di accesso negli Stati membri e proporranno modalità per definire, in un secondo momento, identificatori unici dell'UE per tali nodi di accesso.
I lavori preparatori dovrebbero essere condotti nell'ambito di un progetto di assistenza tecnica nel quadro del meccanismo per collegare l'Europa. Azioni successive, come l'eventuale adozione di specifiche dell'UE a norma della direttiva 2010/40/UE, dovrebbero essere discusse con gli esperti degli Stati membri sulla base delle raccomandazioni di tale progetto.
(settore prioritario I della direttiva 2010/40/UE)
Calendario:
2025-2027
3.2.4.
Gestione potenziata del traffico e degli incidenti
Descrizione:
L'attività valuterà la necessità di ulteriori sviluppi nel settore prioritario II della direttiva 2010/40/UE, in particolare per i servizi potenziati di gestione del traffico e degli incidenti.
Diverse iniziative sono già in corso nel settore. Tra queste figurano le raccomandazioni e il lavoro del Forum per la logistica e il trasporto digitale volti a consentire la condivisione dei dati nelle catene logistiche e di approvvigionamento multimodali, riguardanti il trasporto senza documenti cartacei, i sistemi di informazione sui corridoi merci e le informazioni elettroniche sul trasporto merci. L'obiettivo è valutare l'esigenza di azioni complementari, in particolare a sostegno di flussi di informazioni o interfacce standardizzati tra i centri di informazione/di controllo del traffico e diversi soggetti interessati del settore degli ITS. Ciò potrebbe comprendere la condivisione standardizzata (e transfrontaliera) di informazioni sulla posizione e sull'itinerario delle merci pericolose, come pure la condivisione standardizzata di informazioni sulle soluzioni di micromobilità, compresa la mobilità ciclabile (ad esempio su volumi, modelli, parcheggi e infrastrutture).
Guardando al futuro in ambito di C-ITS e automazione, sulla base delle raccomandazioni risultanti dalla seconda fase della piattaforma C-ITS, potrebbero essere necessarie diverse azioni in materia di dati, norme e procedure.
L'attività inizierà con uno studio della Commissione avviato nel 2024 per esaminare, individuare, analizzare e valutare la necessità di ulteriori azioni in ambito di servizi potenziati di gestione del traffico e degli incidenti. I servizi potenziati di gestione del traffico e degli incidenti offrono l'opportunità di bilanciare e gestire meglio il traffico sulla rete stradale e di conseguenza ottimizzare l'uso della capacità stradale. Tali servizi comprendono tecnologie sofisticate che monitorano e controllano le condizioni del traffico e gli incidenti e vi rispondono in tempo reale.
Lo studio terrà conto del lavoro già svolto nell'ambito di varie iniziative europee quali il Forum per la logistica e il trasporto digitale, nonché di progetti nazionali, in particolare quelli relativi alla gestione potenziata del traffico, come il progetto Socrates 2.0, cofinanziato dal MCE
(
9
)
.
Eventuali ulteriori iniziative quali misure di normazione, azioni di sostegno o specifiche comuni saranno discusse con gli esperti degli Stati membri sulla base delle raccomandazioni dello studio.
(settore prioritario II della direttiva 2010/40/UE)
Calendario:
2024-2026
3.2.5.
Riesame delle attuali specifiche per le informazioni minime universali sul traffico connesse alla sicurezza stradale
Descrizione:
L'attività valuterà l'opportunità di rivedere il regolamento delegato (UE) n. 886/2013 della Commissione
(
10
)
per sostenere ulteriormente la comunicazione gratuita agli utenti di informazioni minime universali sul traffico connesse alla sicurezza stradale. Tenendo conto delle norme settoriali in vigore come pure delle iniziative e della legislazione intersettoriali esistenti in materia di dati, l'attività esaminerà in particolare:
—
la semplificazione dell'obbligo di relazione di cui al regolamento (UE) n. 886/2013 e il suo allineamento agli obblighi di relazione della direttiva 2010/40/UE;
—
la possibile integrazione dei risultati dei progetti di cooperazione tra Stati membri, ad esempio per quanto riguarda le definizioni, le procedure di conformità e di ispezione, i metadati, le norme, che rientrano nell'ambito di applicazione del regolamento (UE) n. 886/2013;
—
l'eventuale aggiunta di tipi di eventi, quali «fine coda» o «veicoli di emergenza in avvicinamento»;
—
la possibilità di estendere l'ambito di applicazione geografico del regolamento (UE) n. 886/2013;
—
la questione se il regolamento sia aggiornato, considerando i relativi sviluppi, quali quelli che risultano dai progetti NAPCORE
(
11
)
e Data for Road Safety
(
12
)
, dall'evoluzione della legislazione UNECE o dall'attuazione del regolamento sulla sicurezza generale
(
13
)
e della direttiva GSIS
(
14
)
, nonché l'evoluzione della legislazione e dell'implementazione nel settore dei C-ITS.
A tal fine la Commissione prevede di avviare nel 2025 uno studio inteso a preparare tale riesame.
(settore prioritario III della direttiva 2010/40/UE)
Calendario:
2024-2026
3.2.6.
Riesame delle attuali specifiche per i servizi d’informazione per aree di parcheggio sicure per gli automezzi pesanti e i veicoli commerciali
Descrizione:
L'attività valuterà l'opportunità di rivedere il regolamento delegato (UE) n. 885/2013 della Commissione
(
15
)
per sostenere ulteriormente la predisposizione di servizi d'informazione per aree di parcheggio sicure per gli automezzi pesanti e i veicoli commerciali. Tenendo conto delle norme settoriali in vigore come pure delle iniziative e della legislazione intersettoriali esistenti in materia di dati, l'attività esaminerà in particolare:
—
la semplificazione dell'obbligo di relazione di cui al regolamento (UE) n. 885/2013 e il suo allineamento agli obblighi di relazione della direttiva 2010/40/UE;
—
la possibile integrazione dei risultati dei progetti di cooperazione tra Stati membri, ad esempio per quanto riguarda le definizioni dei dati, le procedure di conformità e di ispezione, i metadati, le norme, che rientrano nell'ambito di applicazione del regolamento (UE) n. 885/2013;
—
la possibilità di estendere l'ambito di applicazione geografico del regolamento (UE) n. 885/2013;
—
la questione se il regolamento sia aggiornato, considerando i relativi sviluppi, quali quelli che risultano dal progetto NAPCORE, e l'evoluzione della legislazione, ad esempio il regolamento delegato (UE) 2022/1012
(
16
)
e il regolamento (UE) 2024/1679 del Parlamento europeo e del Consiglio
(
17
)
sulla TEN-T.
A tal fine la Commissione dovrebbe avviare nel 2026 uno studio inteso a preparare tale riesame.
(settore prioritario III della direttiva 2010/40/UE)
Calendario:
2026-2027
3.2.7.
Modifica dell’allegato III della direttiva 2010/40/UE
Descrizione:
Conformemente all'articolo 7 della direttiva 2010/40/UE, lo scopo dell'attività è definire le date applicabili per i seguenti tipi di dati elencati nell'allegato III:
—
norme per la consegna delle merci;
—
direzione di marcia sulle corsie reversibili;
—
restrizioni di accesso permanenti;
—
limiti di restrizioni, divieti o obblighi con validità zonale, stato di accesso e condizioni per la circolazione nelle zone a traffico regolamentato;
—
posizione dei nodi di accesso individuati per tutti i modi di trasporto di linea, comprese informazioni sull'accessibilità dei nodi di accesso e dei percorsi interni negli interscambi (ad esempio esistenza di ascensori, scale mobili) (per i nodi urbani quali definiti all'articolo 3, lettera p), del regolamento (UE) n. 1315/2013 ed elencati in tale regolamento, compresi quelli gestiti dalle città).
Le date dovrebbero essere definite con atti delegati della Commissione che modificano l'allegato III. Ciò sarà preceduto da un'analisi costi-benefici e da consultazioni adeguate e terrà conto degli sviluppi del mercato e dell'evoluzione della tecnologia in tutta l'Unione.
Calendario:
2026-2027
4.
MODIFICHE DEL PROGRAMMA DI LAVORO
In funzione dei progressi compiuti nell'attuazione del programma di lavoro, se necessario si potrebbero proporre relativi adeguamenti nel periodo 2024-2028.
(
1
)
Direttiva 2010/40/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 luglio 2010, sul quadro generale per la diffusione dei sistemi di trasporto intelligenti nel settore del trasporto stradale e nelle interfacce con altri modi di trasporto (
GU L 207 del 6.8.2010, pag. 1
).
(
2
)
C(2011) 289 final.
(
3
)
C(2018) 8264 final.
(
4
)
C(2022) 9140 final.
(
5
)
Direttiva (UE) 2023/2661 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 novembre 2023, che modifica la direttiva 2010/40/UE sul quadro generale per la diffusione dei sistemi di trasporto intelligenti nel settore del trasporto stradale e nelle interfacce con altri modi di trasporto (
GU L, 2023/2661, 30.11.2023
).
(
6
)
COM(2020) 789 final.
(
7
)
https://transport.ec.europa.eu/transport-themes/intelligent-transport-systems/road/action-plan-and-directive/interoperable-eu-wide-ecall_it
.
(
8
)
Regolamento delegato (UE) 2017/1926 della Commissione, del 31 maggio 2017, che integra la direttiva 2010/40/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la predisposizione in tutto il territorio dell'Unione europea di servizi di informazione sulla mobilità multimodale (
GU L 272 del 21.10.2017, pag. 1
).
(
9
)
https://trimis.ec.europa.eu/project/socrates-20
.
(
10
)
Regolamento delegato (UE) n. 886/2013 della Commissione, del 15 maggio 2013, che integra la direttiva 2010/40/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i dati e le procedure per la comunicazione gratuita agli utenti, ove possibile, di informazioni minime universali sulla viabilità connesse alla sicurezza stradale (
GU L 247 del 18.9.2013, pag. 6
).
(
11
)
National Access Point Coordination Organisation for Europe –
https://napcore.eu
.
(
12
)
Data For Road Safety –
https://www.dataforroadsafety.eu
.
(
13
)
Regolamento (UE) 2019/2144 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, relativo ai requisiti di omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché di sistemi, componenti ed entità tecniche destinati a tali veicoli, per quanto riguarda la loro sicurezza generale e la protezione degli occupanti dei veicoli e degli altri utenti vulnerabili della strada (
GU L 325 del 16.12.2019, pag. 1
).
(
14
)
Direttiva (UE) 2019/1936 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, che modifica la direttiva 2008/96/CE sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali (
GU L 305 del 26.11.2019, pag. 1
).
(
15
)
Regolamento delegato (UE) n. 885/2013 della Commissione, del 15 maggio 2013, che integra la direttiva 2010/40/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sui sistemi di trasporto intelligenti, in merito alla predisposizione dei servizi d'informazione sulle aree di parcheggio sicure destinate agli automezzi pesanti e ai veicoli commerciali (
GU L 247 del 18.9.2013, pag. 1
).
(
16
)
Regolamento delegato (UE) 2022/1012 della Commissione, del 7 aprile 2022, che integra il regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la fissazione di norme che specificano il livello di servizio e di sicurezza delle aree di parcheggio sicure e protette e le procedure per la loro certificazione (
GU L 170 del 28.6.2022, pag. 27
).
(
17
)
Regolamento (UE) 2024/1679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, sugli orientamenti dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti, che modifica il regolamento (UE) 2021/1153 e il regolamento (UE) n. 913/2010 e abroga il regolamento (UE) n. 1315/2013 (
GU L, 2024/1679, 28.6.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/1679/oj
).
ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6798/oj
ISSN 1977-0944 (electronic edition)
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