Decisione (PESC) 2024/951 del Consiglio, del 22 marzo 2024, che modifica la decisione (PESC) 2020/1999 relativa a misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani
Decisione (PESC) 2024/951 del Consiglio, del 22 marzo 2024, che modifica la decisione (PESC) 2020/1999 relativa a misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani
EN: Council Decision (CFSP) 2024/951 of 22 March 2024 amending Decision (CFSP) 2020/1999 concerning restrictive measures against serious human rights violations and abuses
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie L
2024/951
22.3.2024
DECISIONE (PESC) 2024/951 DEL CONSIGLIO
del 22 marzo 2024
che modifica la decisione (PESC) 2020/1999 relativa a misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la decisione (PESC) 2020/1999 del Consiglio, del 7 dicembre 2020, relativa a misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani
(
1
)
, in particolare l'articolo 5, paragrafo 1,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
(1)
Il 7 dicembre 2020 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2020/1999.
(2)
L'8 dicembre 2020, nella dichiarazione dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, a nome dell'Unione europea, relativa al regime globale di sanzioni dell'UE in materia di diritti umani, l'Unione e i suoi Stati membri hanno ribadito il loro forte impegno a favore della promozione e protezione dei diritti umani in tutto il mondo. Il regime globale di sanzioni dell'UE in materia di diritti umani sottolinea la determinazione dell'Unione a rafforzare il proprio ruolo nella lotta contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani in tutto il mondo. Far sì che tutti possano godere dei propri diritti umani è un obiettivo strategico dell'Unione. Il rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello Stato di diritto e dei diritti umani è un valore fondamentale dell'Unione e della sua politica estera e di sicurezza comune.
(3)
L'Unione è profondamente preoccupata per il costante deterioramento della situazione dei diritti umani in Russia. La guerra di aggressione illegale, ingiustificata e non provocata della Russia contro l'Ucraina ha ulteriormente accelerato la repressione interna in Russia, limitando drasticamente la libertà di opinione e di espressione e la libertà dei media e introducendo una censura di guerra.
(4)
L'Unione continua a condannare con fermezza il forte aumento della legislazione restrittiva e la repressione sistematica nei confronti della società civile e dei difensori dei diritti umani, nonché l'implacabile giro di vite contro i media indipendenti, singoli giornalisti e operatori dei media, membri dell'opposizione politica e altre voci critiche che operano in tutta la Russia e al suo 'esterno.
(5)
Il 19 febbraio 2024, nella dichiarazione dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, a nome dell'Unione europea, sulla morte di Alexei Navalny, l'Unione ha espresso indignazione per la sua morte e ha ricordato la propria ripetuta condanna riguardo all'avvelenamento e alle azioni di matrice politica adottate nei suoi confronti, tra cui la detenzione e i maltrattamenti nel sistema carcerario. Ha sottolineato che l'Unione farà tutto quanto in suo potere affinché la leadership politica e le autorità della Russia siano chiamate a rispondere della sua morte e imporrà ulteriori sanzioni.
(6)
L'Unione esorta nuovamente la Russia a rilasciare immediatamente e incondizionatamente tutte le persone detenute sulla base di accuse di matrice politica.
(7)
In tale contesto, è opportuno inserire 33 persone e 2 entità nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi oggetto delle misure restrittive di cui all'allegato della decisione (PESC) 2020/1999.
(8)
È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2020/1999,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato della decisione (PESC) 2020/1999 è modificato conformemente all'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
.
Fatto a Bruxelles, il 22 marzo 2024
Per il Consiglio
Il presidente
H. LAHBIB
(
1
)
GU L 410 I del 7.12.2020, pag. 13
.
ALLEGATO
L'allegato della decisione (PESC) 2020/1999 è così modificato:
1)
nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi che figura nella rubrica «A. Persone fisiche» sono aggiunte le voci seguenti:
Nomi (traslitterazione in caratteri latini)
Nomi
Informazioni identificative
Motivi
Data di inserimento nell'elenco
«73.
Yuri KONOVEEV
Юрий КОНОВЕЕВ
(grafia russa)
Carica: capo del distaccamento SUS “PKT” nella colonia penitenziaria IK-3
Data di nascita: 7.5.1987
Luogo di nascita: Rivne, ex URSS (ora Ucraina)
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Yuri Konoveev è capo del distaccamento SUS e delle celle di punizione “PKT” (noto anche come capo del dipartimento del lavoro educativo) nella colonia penitenziaria IK-3, dove lavora almeno dal 2019. Alexei Navalny è stato posto sotto la sua autorità dal 25 dicembre 2023 fino alla sua morte il 16 febbraio 2024.
In tale carica, Konoveev soprintendeva ai reparti responsabili dei maltrattamenti subiti da Alexei Navalny e interagiva direttamente con lui almeno una volta al mese. In quanto responsabile delle celle di punizione, ha garantito che a Navalny fosse imposto un regime di isolamento fisico massimo. In qualità di soprintendente alla (ri)educazione dei detenuti, è stato responsabile del sostegno a un sistema concepito per piegare la volontà dei detenuti, creando un senso di totale disperazione e condizioni di vita disumane. Secondo le testimonianze, le violazioni dei diritti umani venivano commesse nel quadro del lavoro educativo dei detenuti e la tortura era esplicitamente prevista nei documenti operativi dei dipartimenti. Yuri Konoveev era inoltre responsabile dei test investigativi e delle aree per l'esercizio in cui Alexei Navalny si sarebbe sentito male. La colonia penitenziaria IK-3 è nota per le pressioni fisiche e psicologiche esercitate sui prigionieri e per il totale isolamento, la tortura e la violenza a cui sono sottoposti.
Yuri Konoveev è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
74.
Alexei Vassilyevich LISYUK
alias
Alexei Vassilyevich LYSYUK
Алексей Васильевич ЛИСЮК
(grafia russa)
Carica: medico specializzato in igiene generale; capo dell'unità medica nella colonia penitenziaria IK-3
Data di nascita: 1984
Luogo di nascita: Ussuriysk, ex URSS (ora Federazione russa)
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Alexei Lisyuk è un medico specializzato in igiene generale ed è capo dell'unità medica della colonia penitenziaria IK-3 almeno dall'agosto 2023.
In tale carica, Lisyuk è stato responsabile della salute di Alexei Navalny dal 25 dicembre 2023 fino alla sua morte il 16 febbraio 2024. Lisyuk ha trascurato le drammatiche condizioni di detenzione e di salute di Navalny, non ha garantito che la sua unità disponesse di adeguate capacità di rianimazione e il 16 febbraio 2024 non ha predisposto il trasporto in tempo utile di Navalny all'ospedale più vicino dopo che aveva perso conoscenza.
La colonia penitenziaria IK-3 è nota per le pressioni fisiche e psicologiche esercitate sui prigionieri e per il totale isolamento, la tortura e la violenza a cui sono sottoposti, nonché per la scarsa qualità dei servizi medici.
Lisyuk è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti.
22.3.2024
75.
Wadim Konstantinowitsch KALININ
Вадим Kонстантинович КАЛИНИН
Carica: capo della colonia penitenziaria IK-3
Data di nascita: 7.3.1973
Luogo di nascita: Russia
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Wadim Konstantinowitsch Kalinin è il capo della colonia penitenziaria IK-3.
All'interno della catena di comando della colonia penitenziaria IK-3, in quanto membro ufficiale del «personale di comando di alto livello» del servizio penitenziario federale russo (FSIN) con un ruolo dirigenziale, è direttamente incaricato delle decisioni esecutive e pertanto è responsabile delle condizioni generali di detenzione nella colonia penitenziaria IK-3. La colonia penitenziaria IK-3, comunemente nota come “Polar Wolf”, è il luogo in cui è deceduto in circostanze misteriose il politico dell'opposizione Alexei Navalny, ivi detenuto. Durante la sua detenzione nella colonia penitenziaria IK-3 Navalny ha subito, tra l'altro, violenze fisiche quali torture e il diniego di acqua calda e vestiti adeguati in inverno, di assistenza medica, nonché di cibo e acqua.
Wadim Konstantinowitsch Kalinin è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
76.
Sergey Nikolaevich KORZHOV
Сергей Николаевич КОРЖОВ
(grafia russa)
Carica: vicecapo della colonia penitenziaria IK-3
Luogo di nascita: Russia
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Sergey Nikolaevich Korzhov è vicecapo della colonia penitenziaria IK-3.
All'interno della catena di comando della colonia penitenziaria IK-3, in quanto membro ufficiale del “personale di comando di alto livello” del servizio penitenziario federale russo (FSIN) con un ruolo dirigenziale, è direttamente incaricato delle decisioni esecutive e pertanto è responsabile delle condizioni generali di detenzione nella colonia penitenziaria IK-3. La colonia penitenziaria IK-3, comunemente nota come “Polar Wolf”, è il luogo in cui è deceduto in circostanze misteriose il politico dell'opposizione Alexei Navalny, ivi detenuto. Durante la sua detenzione nella colonia penitenziaria IK-3 Navalny ha subito, tra l'altro, violenze fisiche quali torture e il diniego di acqua calda e vestiti adeguati in inverno, di assistenza medica, nonché di cibo e acqua.
Sergey Nikolaevich Korzhov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
77.
Vasily Alexandrovich VYDRIN
Василий Александрович ВЫДРИН
(grafia russa)
Carica: vicecapo della colonia penitenziaria IK-3
Luogo di nascita: Russia
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Vasily Alexandrovich Vydrin è vicecapo della colonia penitenziaria IK-3.
All'interno della catena di comando della colonia penitenziaria IK-3, in quanto membro ufficiale del “personale di comando di alto livello” del servizio penitenziario federale russo (FSIN) con un ruolo dirigenziale, è direttamente incaricato delle decisioni esecutive e pertanto è responsabile delle condizioni generali di detenzione nella colonia penitenziaria IK-3. La colonia penitenziaria IK-3, comunemente nota come “Polar Wolf”, è il luogo in cui è deceduto in circostanze misteriose il politico dell'opposizione Alexei Navalny, ivi detenuto. Durante la sua detenzione nella colonia penitenziaria IK-3 Navalny ha subito, tra l'altro, violenze fisiche quali torture e il diniego di acqua calda e vestiti adeguati in inverno, di assistenza medica, nonché di cibo e acqua.
Vasily Alexandrovich Vydrin è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
78.
Vladimir Ivanovich PILIPCHIK
Владимир Иванович ПИЛИПЧИК
Carica: vicecapo della colonia penitenziaria IK-3
Luogo di nascita: Russia
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Vladimir Ivanovich Pilipchik è vicecapo della colonia penitenziaria IK-3.
All'interno della catena di comando della colonia penitenziaria IK-3, in quanto membro ufficiale del “personale di comando di alto livello” del servizio penitenziario federale russo (FSIN) con un ruolo dirigenziale, è direttamente incaricato delle decisioni esecutive e pertanto è responsabile delle condizioni generali di detenzione nella colonia penitenziaria IK-3. La colonia penitenziaria IK-3, comunemente nota come “Polar Wolf”, è il luogo in cui è deceduto in circostanze misteriose il politico dell'opposizione Alexei Navalny, ivi detenuto. Durante la sua detenzione nella colonia penitenziaria IK-3 Navalny ha subito, tra l'altro, violenze fisiche quali torture e il diniego di acqua calda e vestiti adeguati in inverno, di assistenza medica, nonché di cibo e acqua.
Vladimir Ivanovich Pilipchik è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
79.
Alexander Vladimirovich GOLYAKOV
Александр Владимирович ГОЛЯКОВ
Carica: vicecapo della colonia penitenziaria IK-3
Luogo di nascita: Russia
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Alexander Vladimirovich Golyakov è vicecapo della colonia penitenziaria IK-3.
All'interno della catena di comando della colonia penitenziaria IK-3, in quanto membro ufficiale del “personale di comando di alto livello” del servizio penitenziario federale russo (FSIN) con un ruolo dirigenziale, è direttamente incaricato delle decisioni esecutive e pertanto è responsabile delle condizioni generali di detenzione nella colonia penitenziaria IK-3. La colonia penitenziaria IK-3, comunemente nota come “Polar Wolf”, è il luogo in cui è deceduto in circostanze misteriose il politico dell'opposizione Alexei Navalny, ivi detenuto. Durante la sua detenzione nella colonia penitenziaria IK-3 Navalny ha subito, tra l'altro, violenze fisiche quali torture e il diniego di acqua calda e vestiti adeguati in inverno, di assistenza medica, nonché di cibo e acqua.
Alexander Vladimirovich Golyakov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
80.
Alexander Valerievich OBRAZTSOV
Александр Валерьевич ОБРАЗЦОВ
(grafia russa)
Carica: vicecapo della colonia penitenziaria IK-3
Luogo di nascita: Russia
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Alexander Valerievich Obraztsov è vicecapo della colonia penitenziaria IK-3.
In tale carica, è direttamente responsabile delle condizioni di detenzione nella colonia penitenziaria IK-3. La colonia penitenziaria IK-3, comunemente nota come “Polar Wolf”, è il luogo in cui è deceduto in circostanze misteriose il politico dell'opposizione Alexei Navalny, ivi detenuto. Durante la sua detenzione nella colonia penitenziaria IK-3 Navalny ha subito, tra l'altro, violenze fisiche quali torture e il diniego di acqua calda e vestiti adeguati in inverno, di assistenza medica, nonché di cibo e acqua.
Alexander Valerievich Obraztsov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
81.
Igor Borisovich RAKITIN
Игорь Борисович РАКИТИН
(grafia russa)
Carica: direttore della direzione del servizio penitenziario federale della regione autonoma di Yamalo-Nenets
Data di nascita: 5.10.1973
Luogo di nascita: oblast di Tyumen, ex URSS (ora Federazione russa)
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Codice di identificazione fiscale: 100602094834
Igor Borisovich Rakitin è il direttore della direzione del servizio penitenziario federale della regione autonoma di Yamalo-Nenets della Federazione russa dal 28 luglio 2020.
Sotto il suo comando si è instaurato un modello di torture diffuso e sistematico nelle colonie penitenziarie della regione autonoma di Yamalo-Nenets. Sotto il suo comando sono state messe in atto pratiche di tortura nelle colonie penitenziarie IK-3 “Polar Wolf” e IK-8 “Polar Bear”. Tale modello prevede la privazione di cure mediche, percosse, lunghi periodi di isolamento, privazione di cibo e iniezioni di sostanze sconosciute.
Nella carica di direttore della direzione del servizio penitenziario federale della regione autonoma di Yamalo-Nenets, Igor Borisovich Rakitin è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
82.
Valeriy Gennadyevich BOYARINEV
Валерий Геннадьевич БОЯРИНЕВ
(grafia russa)
Carica: primo vicedirettore del servizio penitenziario federale della Federazione russa
Grado: Maggiore Generale
Cittadinanza: russa
Data di nascita: 2.9.1970
Luogo di nascita: Berezovskiy, Krai di Krasnoyarskiy, ex URSS (ora Federazione russa)
Sesso: maschile
Codice di identificazione fiscale: 190113308460
Valeriy Gennadyevich Boyarinev è il primo vicedirettore del servizio penitenziario federale della Federazione russa dal 4 luglio 2022. È stato nominato tramite decreto del presidente della Federazione russa.
Sotto il suo comando si è instaurato un modello di torture diffuso e sistematico nelle colonie penitenziarie russe, compresa la colonia carceraria in cui Alexei Navalny era stato posto in detenzione. Tale modello prevede la privazione di cure mediche, percosse, lunghi periodi di isolamento, privazione di cibo e iniezioni di sostanze sconosciute.
Nella sua carica di primo vicedirettore, Valeriy Gennadyevich Boyarinev ha impartito personalmente l'ordine di limitare la quantità di cibo che Navalny poteva acquistare durante la sua permanenza nella colonia penitenziaria IK-6 nell'oblast di Vladimirskaya.
Tre giorni dopo la morte di Navalny in una colonia penitenziaria sotto la sua supervisione, Boyarinev è stato promosso a Maggiore Generale del servizio interno tramite decreto presidenziale.
Valeriy Gennadyevich Boyarinev è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
83.
Dmitriy Andreevich ARTYUKHOV
Дмитрий Андреевич АРТЮХОВ
(grafia russa)
Carica: governatore della regione autonoma di Yamalo-Nenets
Cittadinanza: russa
Data di nascita: 17.2.1988
Luogo di nascita: oblast di Tyumen, ex URSS (ora Federazione russa)
Sesso: maschile
Codice di identificazione fiscale: 720414941639
Dmitriy Andreevich Artyukhov è il governatore della regione autonoma di Yamalo-Nenets della Federazione russa dal 29 maggio 2018.
Sotto il suo governo è stato documentato un modello di torture diffuso e sistematico nelle colonie penitenziarie della regione, compresa la colonia in cui Alexei Navalny era stato posto in detenzione. Tale modello prevede la privazione di cure mediche, percosse, lunghi periodi di isolamento, privazione di cibo e iniezioni di sostanze sconosciute.
Gli incontri tra Dmitriy Andreevich Artykhov e il capo del sistema penitenziario dimostrano una consapevolezza e un condono di tali pratiche da parte dell'amministrazione regionale, oltre a mettere in luce la stretta cooperazione tra l'amministrazione regionale e il servizio penitenziario.
Nella carica di governatore della regione autonoma di Yamalo-Nenets, Dmitriy Andreevich Artyukhov ha sostenuto ed è stato coinvolto in gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
84.
Kirill Sergeevich NIKIFOROV
Кирилл Сергеевич НИКИФОРОВ
(grafia russa)
Carica: giudice presso il tribunale della città di Kovrov
Data di nascita: 14.3.1992
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Kirill Sergeevich Nikiforov è giudice presso il tribunale della città di Kovrov, che ha respinto la causa del leader dell'opposizione Alexei Navalny avverso la colonia IK-6 per impugnare il suo trasferimento a una cella di punizione per 12 giorni. Durante il periodo trascorso nella colonia IK-6, Alexei Navalny veniva collocato periodicamente dai funzionari carcerari in una cella di punizione per presunte infrazioni minori. Di conseguenza ha passato mesi in isolamento, il che ha peggiorato drasticamente il suo stato di salute.
Pertanto, nella sua carica di giudice presso il tribunale della città di Kovrov, è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui detenzioni arbitrarie, torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione, che destano serie preoccupazioni per quanto riguarda gli obiettivi della politica estera e di sicurezza comune di cui all'articolo 21 TUE.
22.3.2024
85.
Andrey Aleksandrovich SUVOROV
Андрей Александрович СУВОРОВ
Carica: giudice presso il tribunale della città di Mosca
Data di nascita: 2.3.1980
Luogo di nascita: Russia
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Andrey Aleksandrovich Suvorov è giudice presso il tribunale della città di Mosca, che nel 2023 ha condannato Alexei Navalny a 19 anni in una colonia a regime speciale in condizioni disumane, il che ha portato a un grave peggioramento del suo stato di salute.
Pertanto, nella sua carica di giudice presso il tribunale della città di Mosca, Andrey Aleksandrovich Suvorov è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui detenzioni arbitrarie, torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, nonché la violazione della libertà di opinione e di espressione, che destano serie preoccupazioni per quanto riguarda gli obiettivi della politica estera e di sicurezza comune di cui all'articolo 21 TUE.
22.3.2024
86.
Aleksandr Aleksandrovich MUKHANOV
Александр Александрович МУХАНОВ
Carica: direttore della colonia IK-2
Data di nascita: 7.12.1984
Luogo di nascita: Russia
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Aleksandr Aleksandrovich Mukhanov è il direttore della colonia correttiva n. 2 (IK-2), in cui Alexei Navalny è stato detenuto da marzo 2021 a giugno 2022.
La colonia IK-2 è nota per le sue scarse condizioni detentive. A Navalny, avvelenato da poco, era stato infatti negato l'accesso ai medici civili in detta colonia, benché il suo stato di salute fosse in pericolo.
In tale carica, Aleksandr Aleksandrovich Mukhanov è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, in particolare torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
87.
Roman Alexandrovitch VIDYUKOV
Роман Александрович ВИДЮКОВ
(grafia russa)
Carica: investigatore presso il comitato investigativo di Stato della Federazione russa
Data di nascita: 30.7.1980
Luogo di nascita: Russia
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Roman Alexandrovitch Vidyukov è investigatore presso il comitato investigativo di Stato della Federazione russa.
Ha condotto l'indagine relativa a uno dei casi in cui Alexei Navalny è stato coinvolto e condannato a nove anni di carcere nel 2022. È stato inoltre membro della squadra per le indagini preliminari in relazione al caso di “riciclaggio” contro la fondazione anticorruzione di Navalny. Ha poi guidato l'indagine nei confronti di Lilia Chanysheva, ex capo del quartier generale di Navalny a Ufa, condannata per “creazione di una comunità estremista”. A Lilia Chanysheva è stata inflitta una pena di sette anni e mezzo di carcere nel 2023.
Nel corso di detti procedimenti giudiziari, Roman Alexandrovitch Vidyukov avrebbe minacciato un testimone al fine di costringerlo a testimoniare a favore dell'indagine durante il caso di frode riguardante Navalny.
È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, compresi arresti o detenzioni arbitrari e la violazione della libertà di opinione e di espressione, che destano serie preoccupazioni per quanto riguarda gli obiettivi della politica estera e di sicurezza comune di cui all'articolo 21 TUE.
22.3.2024
88.
Evgenia Sergeevna NIKOLAEVA
Евгения Сергеевна НИКОЛАЕВА
(grafia russa)
Carica: giudice presso il tribunale del distretto Basmanny a Mosca
Data di nascita: 9.7.1981
Luogo di nascita: Russia
Cittadinanza: russa
Sesso: femminile
Evgenia Sergeevna Nikolaeva è giudice presso il tribunale del distretto Basmanny a Mosca dal 2016.
Ha emanato una serie di sentenze nei confronti di oppositori politici (tra cui Alexei Navalny, Ilia Yashin e Vladimir Kara-Murza), contribuendo in tal modo alla repressione politica in Russia. Nell'ottobre 2023 ha posto per due mesi in custodia cautelare Alexey Liptser e Igor Sergunin, legali di Navalny. In precedenza aveva creato a più riprese ostacoli per i prigionieri politici, anche prolungando i termini di detenzione nel centro di custodia cautelare per Lilia Chanysheva, ex capo del quartier generale di Navalny a Ufa. Si è inoltre rifiutata di prendere in esame le denunce per l'inazione del comitato investigativo della Federazione russa in merito all'accusa di avvelenamento di Navalny.
Nella sua posizione, è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, compresi arresti o detenzioni arbitrari e la violazione della libertà di opinione e di espressione, che destano serie preoccupazioni per quanto riguarda gli obiettivi della politica estera e di sicurezza comune di cui all'articolo 21 TUE.
22.3.2024
89.
Natalia Nikolaevna DUDAR
Наталия Николаевна ДУДАРЬ
(grafia russa)
Carica: giudice presso il tribunale del distretto Basmanny a Mosca
Data di nascita: 13.6.1974
Luogo di nascita: Russia
Cittadinanza: russa
Sesso: femminile
Natalia Nikolaevna Dudar è giudice presso il tribunale del distretto Basmanny a Mosca.
Nella sua posizione, ha emanato una serie di sentenze nei confronti di manifestanti pacifici e oppositori politici, tra cui dipendenti della fondazione anticorruzione di Alexey Navalny (FBK), Ilia Yashin e Vladimir Kara-Murza. Ha dato ordine di condurre perquisizioni nei confronti di dipendenti della FBK e di intercettare i loro telefoni. Ha prorogato la detenzione nel centro di custodia cautelare di Lilia Chanysheva, ex capo del quartier generale di Navalny a Ufa, accusata della creazione di una comunità estremista.
Natalia Nikolaevna Dudar è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, in particolare arresti o detenzioni arbitrari, e della violazione della libertà di opinione e di espressione che desta serie preoccupazioni per quanto riguarda gli obiettivi della politica estera e di sicurezza comune di cui all'articolo 21 TUE.
22.3.2024
90.
Oleg Vladimirovich SEVOSTYANOV
Олег Владимирович СЕВОСТЬЯНОВ
Carica: capo del dipartimento del ministero della Giustizia russo per l'okrug autonomo di Yamalo-Nenets
Data di nascita: 16.10.1968
Luogo di nascita: Bratsk, regione di Irkutsk, ex URSS (ora Federazione russa)
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Codice di identificazione fiscale: 622701024605
Oleg Vladimirovich Sevostyanov è un alto funzionario russo, capo del dipartimento del ministero della Giustizia russo per l'okrug autonomo di Yamalo-Nenets.
In tale posizione, è responsabile di garantire la protezione dei diritti umani e civili e delle libertà nell'okrug autonomo di Yamalo-Nenets. La colonia penitenziaria IK-3, in cui il politico dell'opposizione Alexei Navalny è deceduto e che è nota per le pressioni fisiche e psicologiche esercitate sui prigionieri e per il totale isolamento, la tortura e la violenza a cui sono sottoposti, nonché per la scarsa qualità dei servizi medici, si trova nell'okrug autonomo di Yamalo-Nenets.
Oleg Vladimirovich Sevostyanov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
91.
Vsevolod Lvovich VUKOLOV
Всеволод Львович ВУКОЛОВ
(grafia russa)
Carica: viceministro della Giustizia della Federazione russa
Data di nascita: 7.4.1969
Luogo di nascita: Mosca, ex URSS (ora Federazione russa)
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Codice di identificazione fiscale: 770405292394
Vsevolod Lvovich Vukolov è un alto funzionario russo, viceministro della Giustizia della Federazione russa.
In tale posizione, è responsabile della supervisione del servizio penitenziario federale e del dipartimento delle politiche statali nel settore del sistema penitenziario. È stato pertanto responsabile dell'esecuzione di pene detentive nei confronti del politico dell'opposizione russa Alexei Navalny, della sua sicurezza e del suo benessere nelle carceri russe. Avendone supervisionato la detenzione, è in ultima istanza responsabile della morte di Alexei Navalny nella colonia penitenziaria IK-3.
Vsevolod Lvovich Vukolov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
92.
Viktor Evdokimovich GAVRILOV
Виктор Евдокимович ГАВРИЛОВ
(grafia russa)
Carica: capo del dipartimento dei trasporti del servizio per la sicurezza economica del Servizio federale di sicurezza (FSB) della Federazione russa
Data di nascita: 1961
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Persone associate: Aleksandr Vasilievich Bortnikov
Viktor Evdokimovich Gavrilov è il capo del dipartimento dei trasporti del servizio per la sicurezza economica del Servizio federale di sicurezza (FSB).
In tale posizione, è stato responsabile del coordinamento di varie agenzie governative dopo l'arrivo del politico dell'opposizione Alexei Navalny a Mosca in seguito al suo trattamento contro l'avvelenamento da Novichok nel 2021. Le sue azioni hanno facilitato e consentito l'arresto e la detenzione di Alexei Navalny.
Viktor Evdokimovich Gavrilov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, arresti e detenzioni arbitrari, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
93.
Ilya Nikolayevich KRUGLYSHEV
Илья Николаевич КРУГЛЫШЕВ
(grafia russa)
Carica: consigliere giuridico senior del servizio giuridico del dipartimento organizzativo e di analisi del servizio penitenziario federale della regione di Vladimir
Grado: Capitano
Data di nascita: 23.2.1986
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Ilya Nikolayevich Kruglyshev è un alto funzionario russo. È consigliere giuridico senior del servizio giuridico del dipartimento organizzativo e di analisi del servizio penitenziario federale della regione di Vladimir e ha rappresentato la colonia penitenziaria IK-6 nelle cause intentate da Alexei Navalny contro tale colonia penitenziaria.
In tale posizione, ha contribuito direttamente a creare condizioni di tortura per Alexei Navalny nella colonia penitenziaria n. 6 di Melekhovo, nella regione di Vladimir. Inoltre, non ha tenuto conto delle denunce relative alle condizioni di sconto della pena presentate da Alexei Navalny (comprese le denunce relative all'impossibilità di acquistare porzioni supplementari di cibo).
Ilya Nikolayevich Kruglyshev è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
94.
Dmitry Evgenievich SAMOILOV
Дмитрий Евгеньевич САМОЙЛОВ
(grafia russa)
Carica: giudice presso il tribunale della città di Kovrov
Data di nascita: 6.4.1970
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Dmitry Evgenievich Samoilov è un giudice russo che lavora presso il tribunale della città di Kovrov.
In tale posizione, ha ripetutamente rifiutato di prendere in esame le rivendicazioni del politico dell'opposizione Alexei Navalny nei confronti della colonia correttiva IK-6, volte a ripristinare e tutelare i suoi diritti violati dalla leadership di tale colonia. Le rivendicazioni di Navalny riguardavano l'accesso all'assistenza medica, l'accesso alle informazioni e il diritto di contattare la sua famiglia.
Dmitry Evgenievich Samoilov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
95.
Ilnar Irfanovich BASYROV
Ильнар Ирфанович БАСЫРОВ
(grafia russa)
Carica: giudice presso il tribunale della città di Mosca
Data di nascita: 8.6.1981
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Entità associate: tribunale della città di Mosca
Ilnar Irfanovich Basyrov lavora come giudice presso il tribunale della città di Mosca dal 28 maggio 2014. È stato nominato tramite decreto presidenziale.
In tale posizione, è stato direttamente coinvolto nel processo del politico dell'opposizione Alexei Navalny. Nell'ambito di un processo di matrice politica ha emesso una sentenza di condanna nei confronti di Alexei Navalny disponendone il trasferimento in una colonia penitenziaria di alta sicurezza per impedirgli di svolgere attività politica.
Ilnar Irfanovich Basyrov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
96.
Sergey Anatolevich MOROZ
Сергей Анатольевич МОРОЗ
(grafia russa)
Carica: capo del servizio penitenziario federale della Federazione russa per Mosca
Data di nascita: 15.9.1968
Luogo di nascita: Luogo di nascita: Zaporozhye, RSS ucraina (ora Ucraina)
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Sergey Anatolevich Moroz è un funzionario russo, capo del servizio penitenziario federale di Mosca.
In tale posizione, ha inserito il politico dell'opposizione Alexei Navalny nell'elenco federale delle persone ricercate. Moroz è accusato di aver fatto subire estreme umiliazioni e violenze ai detenuti al loro arrivo nei centri di detenzione.
Sergey Anatolevich Moroz è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
97.
Elena Evgenievna MOROZOVA
Елена Евгеньевна МОРОЗОВА
(grafia russa)
Carica: giudice presso il tribunale della città di Khimki
Cittadinanza: russa
Sesso: femminile
Elena Evgenievna Morozova è una giudice russa che lavora presso il tribunale della città di Khimki.
Nella sua posizione, ha deciso di porre in custodia cautelare per 30 giorni il politico dell'opposizione Alexei Navalny dopo il suo arrivo a Mosca in seguito al suo trattamento contro l'avvelenamento da Novichok. Il processo da lei presieduto ha violato le norme in materia di equo processo, compreso il diritto di riesaminare il contenuto dell'atto di accusa e dei documenti del processo, la possibilità di consultare un avvocato e l'accesso del pubblico al processo.
Elena Evgenievna Morozova è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, arresti e detenzioni arbitrari, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
98.
Musa Abdurakhmanovich MUSAEV
Муса Абдурахманович МУСАЕВ
(grafia russa)
Carica: giudice presso il tribunale regionale di Mosca
Data di nascita: 14.10.1951
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Musa Abdurakhmanovich Musaev è un giudice russo che lavora presso il tribunale regionale di Mosca.
Nella sua posizione, ha avviato un procedimento giudiziario in merito all'arresto del leader dell'opposizione russa Alexei Navalny al suo ritorno dalla Germania, dove stava ricevendo cure contro l'avvelenamento da Novichok. Ha confermato la decisione di arrestare Navalny per 30 giorni, respingendo il suo ricorso. La decisione è stata adottata nel corso di una breve udienza che ha avuto una durata di soli cinque minuti.
Musa Abdurakhmanovich Musaev è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, arresti e detenzioni arbitrari, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
99.
Mikhail Yurievich PTITSYN
Михаил Юрьевич ПТИЦЫН
(grafia russa)
Carica: presidente del tribunale della città di Mosca
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Mikhail Yurievich Ptitsyn è presidente del tribunale della città di Mosca.
In tale posizione, ha valutato positivamente la proposta del servizio penitenziario federale russo di sostituire la sospensione condizionale nei confronti del leader dell'opposizione Alexei Navalny con una condanna effettiva. Di conseguenza, Navalny è stato privato della possibilità di agire nella vita pubblica in Russia in quanto incarcerato in una colonia penitenziaria.
Mikhail Yurievich Ptitsyn è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
100.
Sergey Alekseevich RYABTSEV
Сергей Алексеевич РЯБЦЕВ
(grafia russa)
Carica: giudice presso il tribunale del distretto Lefortovo di Mosca
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Sergey Alekseevich Ryabtsev è un giudice russo che lavora presso il tribunale del distretto Lefortovo di Mosca.
In tale posizione, è stato coinvolto nel sabotaggio delle indagini relative all'avvelenamento di Alexei Navalny in quanto si è rifiutato di prendere in esame la denuncia per l'inazione della direzione investigativa del Servizio federale di sicurezza (FSB) della Federazione russa. Inoltre, pronuncia continuamente sentenze contro la libertà di parola in Russia.
Sergey Alekseevich Ryabtsev è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
101.
Petr Pavlovich SERKOV
Пётр Павлович СЕРКОВ
(grafia russa)
Carica: primo vicepresidente della Corte suprema della Federazione russa
Data di nascita: 7.6.1955
Luogo di nascita: Poldamasovo, regione di Ulyanovsk, ex URSS (ora Federazione russa)
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Petr Pavlovich Serkov è primo vicepresidente della Corte suprema della Federazione russa.
In tale posizione, nel 2018 ha confermato la sentenza nei confronti del politico dell'opposizione Alexei Navalny. Di conseguenza, Alexei Navalny è stato condannato e incarcerato in una colonia penitenziaria di alta sicurezza per impedirgli di svolgere attività politica. La detenzione di Alexei Navalny in una colonia penitenziaria ne ha provocato la morte.
Petr Pavlovich Serkov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
102.
Yuri Vasilievich SITNIKOV
Юрий Васильевич СИТНИКОВ
(grafia russa)
Carica: giudice della Corte suprema russa (attualmente in pensione)
Data di nascita: 17.4.1961
Luogo di nascita: Krutogorye, regione di Lipetsk, x URSSe (ora Federazione russa)
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Yuri Vasilievich Sitnikov è un ex giudice della Corte suprema russa che è stato membro della sezione d'appello della Corte suprema della Federazione russa.
In tale veste, nel 2018 ha escluso Alexei Navalny dalla corsa per le elezioni presidenziali in Russia nell'ambito di un processo di matrice politica.
Yuri Vasilievich Sitnikov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui violazioni sistematiche del diritto di riunione pacifica e di associazione nonché della libertà di espressione e di opinione.
22.3.2024
103.
Nikolay Viktorovich TIMOSHIN
Николай Викторович ТИМОШИН
(grafia russa)
Carica: membro del presidio della Corte suprema della Federazione russa
Data di nascita: 14.8.1959
Luogo di nascita: villaggio di Zhidkoe, distretto Znamensky, regione di Oryol, ex URSS (ora Federazione russa)
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Nikolay Viktorovich Timoshin è membro del presidio della Corte suprema della Federazione russa.
In tale posizione, nel 2018 ha confermato la sentenza nei confronti del politico dell'opposizione Alexei Navalny. Di conseguenza, Alexei Navalny è stato condannato e incarcerato in una colonia penitenziaria di alta sicurezza per impedirgli di svolgere l'attività politica.
Nikolay Viktorovich Timoshin è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
104.
Vladimir Yurievich ZAITSEV
Владимир Юрьевич ЗАЙЦЕВ
(grafia russa)
Carica: presidente della sezione d’appello della Corte suprema della Federazione russa
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Vladimir Yurievich Zaitsev è presidente della sezione d’appello della Corte suprema della Federazione russa.
In tale veste, nel 2018 ha escluso Alexei Navalny dalla corsa per le elezioni presidenziali in Russia nell'ambito di un processo di matrice politica.
Vladimir Yurievich Zaitsev è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui violazioni sistematiche del diritto alla libertà di riunione pacifica e di associazione nonché della libertà di espressione e di opinione.
22.3.2024
105.
Vladimir Sergeevich SHVEDOV
Владимир Сергеевич ШВЕДОВ
(grafia russa)
Carica: capo del dipartimento delle politiche statali nel settore dell'esecuzione delle condanne penali presso il ministero della Giustizia russo
Cittadinanza: russa
Sesso: maschile
Persone associate: Vsevolod Lvovich Vukolov
Entità associate: ministero della Giustizia russo
Vladimir Sergeevich Shvedov è un alto funzionario russo, capo del dipartimento delle politiche statali nel settore dell'esecuzione delle condanne penali presso il ministero della Giustizia russo.
In tale posizione, poiché guida la politica statale in materia di esecuzione delle condanne penali ed esamina i ricorsi dei cittadini, è stato responsabile dell'esecuzione di pene detentive nei confronti del politico dell'opposizione russa Alexei Navalny.
Vladimir Sergeevich Shvedov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie, nonché la violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024»
2)
nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi che figura nella rubrica “B. Persone giuridiche, entità e organismi” sono aggiunte le voci seguenti:
Nomi (translitterazione in caratteri latini
Nomi
Informazioni identificative
Motivi
Data di inserimento nell’elenco
«22.
IK-3 penal colony
alias
The Federal State Institution “Correctional Colony No. 3” (IK-3);
IK-3 men's maximum security corrective colony;
Polar Wolf
ФКУ ИК-3
alias
Полярный волк
(grafia russa)
Indirizzo: 629420, st. Gagarina, 1 A, Yamalo-Nenets Autonomous Okrug, Kharp village
Data di registrazione: 1961
Sede principale di attività: okrug autonomo di Yamalo-Nenets, Federazione russa
Persone associate: capo della colonia penitenziaria IK-3, Colonnello Vadim Konstantinovich KALININ
IK-3 è una colonia penitenziaria dei servizi correzionali russi, gestita da Vadim Kalinin. In quanto parte del sistema penale russo, è posta sotto l'autorità del ministero della Giustizia della Federazione russa.
La colonia penitenziaria IK-3 è nota per le pressioni fisiche e psicologiche esercitate sui prigionieri e per il totale isolamento, la tortura e la violenza a cui sono sottoposti, nonché per la scarsa qualità dei servizi medici. Alexei Navalny, detenuto nella colonia penitenziaria IK-3 dal 25 dicembre 2023 fino alla sua morte il 16 febbraio 2024, ha subito abusi nella colonia penitenziaria IK-3, tra cui l'isolamento in una cella di punizione e trattamenti crudeli, disumani e degradanti, che hanno portato al grave peggioramento del suo stato di salute e infine alla sua morte.
La colonia penitenziaria IK-3 è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti nonché della violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024
23.
IK-6 penal colony
alias
Penal colony No. 6, Vladimir Oblast;
IK-6 Melekhovo;
Melekhovo correctional colony
ИК-6 Мелехово
alias
ФКУ ”ИК № 6 УФСИН по Владимирской области”
(grafia russa)
Indirizzo: village of Melekhovo (Vladimir region), Kovrovsky district, at Pervomaiskaya str., 261-A.
Tipo di entità: colonia correttiva maschile russa
Luogo di registrazione: Russia
Data di registrazione: 1959
IK-6 è una colonia penitenziaria dei servizi correzionali russi, gestita da Dmitry Nozhkin. In quanto parte del sistema penale russo, è posta sotto l'autorità del ministero della Giustizia della Federazione russa.
La colonia penitenziaria IK-6 è nota per le pressioni fisiche e psicologiche esercitate sui prigionieri e per il totale isolamento, la tortura e la violenza a cui sono sottoposti. Alexei Navalny, ivi detenuto da giugno 2022 al 25 dicembre 2023, ha subito abusi nella colonia penitenziaria IK-6, tra cui l'isolamento in una cella di punizione e trattamenti crudeli, disumani e degradanti, che hanno portato al grave peggioramento del suo stato di salute.
La colonia penitenziaria IK-6 è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti nonché della violazione sistematica della libertà di opinione e di espressione.
22.3.2024»
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2024/951/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)
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