Decisione (UE) 2018/1303 del Consiglio, del 18 settembre 2018, relativa alla posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in sede di Comitato di associazione nella formazione «Commercio», istituito dall'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, per quanto riguarda l'aggiornamento dell'allegato III (Ravvicinamento), concernente disposizioni applicabili in materia di normaz
Decisione (UE) 2018/1303 del Consiglio, del 18 settembre 2018, relativa alla posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in sede di Comitato di associazione nella formazione «Commercio», istituito dall'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, per quanto riguarda l'aggiornamento dell'allegato III (Ravvicinamento), concernente disposizioni applicabili in materia di normazione, accreditamento, valutazione della conformità, norme tecniche e metrologia, e dell'allegato XVI (Appalti pubblici) dell'accordo
EN: Council Decision (EU) 2018/1303 of 18 September 2018 on the position to be taken on behalf of the European Union within the Association Committee in Trade configuration established by the Association Agreement between the European Union and the European Atomic Energy Community and their Member States, of the one part, and Georgia, of the other part, regarding
Testo normativo
28.9.2018
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
L 244/81
DECISIONE (UE) 2018/1303 DEL CONSIGLIO
del 18 settembre 2018
relativa alla posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in sede di Comitato di associazione nella formazione «Commercio», istituito dall'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, per quanto riguarda l'aggiornamento dell'allegato III (Ravvicinamento), concernente disposizioni applicabili in materia di normazione, accreditamento, valutazione della conformità, norme tecniche e metrologia, e dell'allegato XVI (Appalti pubblici) dell'accordo
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 91, l'articolo 100, paragrafo 2, e l'articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)
Con la decisione (UE) 2016/838 del Consiglio
(
1
)
l'Unione ha concluso l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra
(
2
)
(«accordo»), accordo entrato in vigore il 1
o
luglio 2016.
(2)
A norma dell'articolo 406, paragrafo 3, dell'accordo, il Consiglio di associazione ha il potere di aggiornare o modificare gli allegati dell'accordo.
(3)
A norma dell'articolo 408, paragrafo 2, dell'accordo, il Consiglio di associazione può delegare i suoi poteri, compreso il potere di adottare decisioni vincolanti, al Comitato di associazione.
(4)
A norma dell'articolo 1 della decisione n. 3/2014 del Consiglio di associazione
(
3
)
, quest'ultimo ha delegato il potere di aggiornare o modificare gli allegati dell'accordo che si riferiscono, tra l'altro, al capo 3 (Ostacoli tecnici al commercio, normazione, metrologia, accreditamento e valutazione della conformità) e al capo 8 (Appalti pubblici) del titolo IV (Scambi e questioni commerciali) dell'accordo al Comitato di associazione nella formazione «Commercio», nella misura in cui i capi 3 e 8 non contengano disposizioni specifiche relative all'aggiornamento o alla modifica di detti allegati.
(5)
A norma dell'articolo 47, paragrafo 1, dell'accordo, l'allegato III-A dell'accordo può essere modificato mediante una decisione del Comitato di associazione nella formazione «Commercio».
(6)
Diversi atti dell'Unione elencati negli allegati III e XVI dell'accordo sono stati modificati o abrogati successivamente alla conclusione dei negoziati dell'accordo. È necessario aggiornare tali allegati aggiungendo una serie di atti che attuano, modificano, integrano o sostituiscono le misure in essi elencate.
(7)
È opportuno pertanto stabilire la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di Comitato di associazione nella formazione «Commercio» per quanto riguarda la prevista adozione delle decisioni relative all'aggiornamento dell'allegato III (Ravvicinamento), concernente disposizioni applicabili in materia di normazione, accreditamento, valutazione della conformità, norme tecniche e metrologia), e dell'allegato XVI (Appalti pubblici) dell'accordo.
(8)
Una volta adottate, è opportuno che le decisioni del Comitato di associazione nella formazione «Commercio» che aggiornano gli allegati III e XVI dell'accordo siano pubblicate nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
.
(9)
Nel Comitato di associazione nella formazione «Commercio» l'Unione è rappresentata dalla Commissione a norma dell'articolo 17, paragrafo 1, del trattato sull'Unione europea,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di Comitato di associazione nella formazione «Commercio» si basa sui seguenti progetti di decisione del Comitato di associazione nella formazione «Commercio» acclusi alla presente decisione:
a)
decisione n. 1/2018 del Comitato di associazione UE-Georgia nella formazione «Commercio» che aggiorna l'allegato III (Ravvicinamento) dell'accordo, concernente disposizioni applicabili in materia di normazione, accreditamento, valutazione della conformità, norme tecniche e metrologia;
b)
decisione n. 2/2018 del Comitato di associazione UE-Georgia nella formazione «Commercio» che aggiorna l'allegato XVI (Appalti pubblici) dell'accordo.
Articolo 2
Una volta adottate, le decisioni del Comitato di associazione nella formazione «Commercio» di cui all'articolo 1 sono pubblicate nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Articolo 3
La Commissione è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 18 settembre 2018
Per il Consiglio
Il presidente
G. BLÜMEL
(
1
)
Decisione (UE) 2016/838 del Consiglio, del 23 maggio 2016, relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra (
GU L 141 del 28.5.2016, pag. 26
).
(
2
)
GU L 261 del 30.8.2014, pag. 4
.
(
3
)
Decisione n. 3/2014 del Consiglio di associazione UE–Georgia, del 17 novembre 2014, relativa alla delega di determinati poteri da parte del Consiglio di associazione al Comitato di associazione nella formazione Commercio [2015/2263] (
GU L 321 del 5.12.2015, pag. 72
).
PROGETTO DI
DECISIONE N. 1/2018 DEL COMITATO DI ASSOCIAZIONE UE-GEORGIA NELLA FORMAZIONE «COMMERCIO»
del … 2018
che aggiorna l'allegato III-A dell'accordo di associazione
IL COMITATO DI ASSOCIAZIONE NELLA FORMAZIONE «COMMERCIO»,
visto l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, in particolare l'articolo 47,
considerando quanto segue:
(1)
L'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra («accordo») è entrato in vigore il 1
o
luglio 2016 conformemente al suo articolo 431.
(2)
L'articolo 47 dell'accordo stabilisce che la Georgia adotta le misure necessarie per conseguire progressivamente il ravvicinamento all'
acquis
dell'Unione conformemente a quanto disposto dagli allegati III-A e III-B dell'accordo e che l'allegato III-A dell'accordo può essere modificato mediante una decisione del Comitato di associazione nella formazione «Commercio».
(3)
Diversi atti dell'Unione elencati nell'allegato III-A dell'accordo sono stati rifusi o abrogati e sostituiti da nuovi atti dell'Unione successivamente alla sigla dell'accordo avvenuta in data 29 novembre 2013 e nuovi atti dell'Unione sono stati notificati alla Georgia.
(4)
È necessario aggiornare l'allegato III-A dell'accordo in modo che rispecchi l'evoluzione dell'
acquis
dell'Unione elencato in tale allegato.
(5)
A fini di chiarezza, l'allegato III-A dell'accordo dovrebbe essere integralmente aggiornato e sostituito.
(6)
È opportuno prevedere un periodo che consenta alla Georgia di attuare i nuovi atti dell'Unione nella sua legislazione interna. Nuovi termini per il ravvicinamento della legislazione della Georgia agli atti dell'Unione elencati nell'allegato III-A dovrebbero pertanto essere indicati in tale allegato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato III-A dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, è sostituito dal testo che figura nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a …, ….
Per il Comitato di associazione nella formazione «Commercio»
Il presidente
ALLEGATO
«ALLEGATO III-A
ELENCO DELLA LEGISLAZIONE SETTORIALE AI FINI DEL RAVVICINAMENTO
Il seguente elenco rispecchia le priorità della Georgia in vista del ravvicinamento alle direttive “nuovo approccio” e “approccio globale” dell'Unione, quali figurano nella strategia del governo della Georgia in materia di normazione, accreditamento, valutazione della conformità, norme tecniche, metrologia e nel programma di riforma legislativa e di adozione di normative tecniche del marzo 2010.
1.
Regolamento (UE) 2016/424 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, relativo agli impianti a fune e che abroga la direttiva 2000/9/CE
(
1
)
Calendario: entro cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
2.
Direttiva 2014/33/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, per l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative agli ascensori e ai componenti di sicurezza per ascensori (rifusione)
(
2
)
Calendario: entro cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
3.
Direttiva 2014/68/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di attrezzature a pressione (rifusione)
(
3
)
Calendario: entro cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
4.
Direttiva 92/42/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, concernente i requisiti di rendimento per le nuove caldaie ad acqua calda alimentate con combustibili liquidi o gassosi
(
4
)
Calendario: nel corso del 2013
5.
Direttiva 2014/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di recipienti semplici a pressione (rifusione)
(
5
)
Calendario: entro cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
6.
Direttiva 2013/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 novembre 2013, relativa alle imbarcazioni da diporto e alle moto d'acqua e che abroga la direttiva 94/25/CE
(
6
)
Calendario: entro cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
7.
Direttiva 2008/43/CE della Commissione, del 4 aprile 2008, relativa all'istituzione, a norma della direttiva 93/15/CEE del Consiglio, di un sistema di identificazione e tracciabilità degli esplosivi per uso civile
(
7
)
Calendario: entro cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
8.
Direttiva 2014/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva (rifusione)
(
8
)
Calendario: entro cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
9.
Direttiva 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio e che abroga la direttiva 1999/5/CE
(
9
)
Calendario: entro cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
10.
Direttiva 2014/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica (rifusione)
(
10
)
Calendario: entro otto anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
11.
Direttiva 2014/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato del materiale elettrico destinato a essere adoperato entro taluni limiti di tensione (rifusione)
(
11
)
Calendario: entro otto anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
12.
Regolamento (UE) 2017/745 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2017, relativo ai dispositivi medici, che modifica la direttiva 2001/83/CE, il regolamento (CE) n. 178/2002 e il regolamento (CE) n. 1223/2009 e che abroga le direttive 90/385/CEE e 93/42/CEE del Consiglio
(
12
)
Calendario: entro otto anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
13.
Regolamento (UE) 2017/746 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2017, relativo ai dispositivi medico-diagnostici in vitro e che abroga la direttiva 98/79/CE e la decisione 2010/227/UE della Commissione
(
13
)
Calendario: entro otto anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
14.
Regolamento (UE) 2016/426 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sugli apparecchi che bruciano carburanti gassosi e che abroga la direttiva 2009/142/CE
(
14
)
Calendario: entro cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
15.
Regolamento (UE) 2016/425 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sui dispositivi di protezione individuale e che abroga la direttiva 89/686/CEE del Consiglio
(
15
)
Calendario: entro cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
16.
Direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE (rifusione)
(
16
)
Calendario: entro cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
17.
Direttiva 2009/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2009, sulla sicurezza dei giocattoli
(
17
)
Calendario: entro cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
18.
Regolamento (UE) n. 305/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2011, che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE del Consiglio
(
18
)
Calendario: entro otto anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
19.
Direttiva 2014/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di strumenti per pesare a funzionamento non automatico (rifusione)
(
19
)
Calendario: entro otto anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
20.
Direttiva 2014/32/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di strumenti di misura (rifusione)
(
20
)
Calendario: entro otto anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo
».
(
1
)
GU L 81 del 31.3.2016, pag. 1
.
(
2
)
GU L 96 del 29.3.2014, pag. 251
.
(
3
)
GU L 189 del 27.6.2014, pag. 164
.
(
4
)
GU L 167 del 22.6.1992, pag. 17
.
(
5
)
GU L 96 del 29.3.2014, pag. 45
.
(
6
)
GU L 354 del 28.12.2013, pag. 90
.
(
7
)
GU L 94 del 5.4.2008, pag. 8
.
(
8
)
GU L 96 del 29.3.2014, pag. 309
.
(
9
)
GU L 153 del 22.5.2014, pag. 62
.
(
10
)
GU L 96 del 29.3.2014, pag. 79
.
(
11
)
GU L 96 del 29.3.2014, pag. 357
.
(
12
)
GU L 117 del 5.5.2017, pag. 1
.
(
13
)
GU L 117 del 5.5.2017, pag. 176
.
(
14
)
GU L 81 del 31.3.2016, pag. 99
.
(
15
)
GU L 81 del 31.3.2016, pag. 51
.
(
16
)
GU L 157 del 9.6.2006, pag. 24
.
(
17
)
GU L 170 del 30.6.2009, pag. 1
.
(
18
)
GU L 88 del 4.4.2011, pag. 5
.
(
19
)
GU L 96 del 29.3.2014, pag. 107
.
(
20
)
GU L 96 del 29.3.2014, pag. 149
.
PROGETTO DI
DECISIONE N. 2/2018 DEL COMITATO DI ASSOCIAZIONE UE-GEORGIA NELLA FORMAZIONE «COMMERCIO»
del … 2018
che aggiorna l'allegato XVI dell'accordo di associazione
IL COMITATO DI ASSOCIAZIONE NELLA FORMAZIONE «COMMERCIO»,
visto l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, in particolare gli articoli 142, 146 e 408,
vista la decisione n. 3/2014 del Consiglio di associazione, del 17 novembre 2014, relativa alla delega di determinati poteri da parte del Consiglio di associazione al Comitato di associazione nella formazione «Commercio»
(
1
)
,
considerando quanto segue:
(1)
L'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra («accordo») è entrato in vigore il 1
o
luglio 2016 conformemente al suo articolo 431.
(2)
L'articolo 142 dell'accordo stabilisce che le soglie di valore per gli appalti pubblici di cui all'allegato XVI-A devono essere rivedute periodicamente, a decorrere dall'anno di entrata in vigore dell'accordo e che tale revisione deve essere adottata mediante una decisione del Comitato di associazione nella formazione «Commercio».
(3)
L'articolo 406, paragrafo 3, dell'accordo stabilisce che il Consiglio di associazione ha il potere di aggiornare o modificare gli allegati dell'accordo. Con decisione n. 3/2014 il Consiglio di associazione ha delegato al Comitato di associazione nella formazione «Commercio» il potere di aggiornare o modificare determinati allegati attinenti alle questioni commerciali,
(4)
L'articolo 146 dell'accordo stabilisce che la Georgia deve fare in modo che la sua legislazione in materia di appalti pubblici sia progressivamente ravvicinata al relativo
acquis
dell'Unione, nel rispetto del calendario di cui all'allegato XVI-B dell'accordo.
(5)
Diversi atti dell'Unione elencati nell'allegato XVI dell'accordo sono stati rifusi o abrogati e sostituiti da nuovi atti dell'Unione successivamente alla sigla dell'accordo avvenuta in data 29 novembre 2013 e nuovi atti dell'Unione sono stati notificati alla Georgia:
a)
direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione
(
2
)
;
b)
direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE
(
3
)
;
c)
direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua; dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE
(
4
)
.
(6)
È necessario aggiornare l'allegato XVI dell'accordo in modo che tenga conto delle modifiche apportate all'
acquis
dell'Unione elencato in tale allegato conformemente agli articoli 142 e 146 dell'accordo.
(7)
Per motivi di chiarezza, l'allegato XVI dovrebbe essere integralmente aggiornato e sostituito,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato XVI dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, è sostituito dal testo che figura nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a …, ….
Per il Comitato di associazione nella formazione «Commercio»
Il presidente
(
1
)
GU L 321 del 5.12.2015, pag. 72
.
(
2
)
GU L 94 del 28.3.2014, pag. 1
.
(
3
)
GU L 94 del 28.3.2014, pag. 65
.
(
4
)
GU L 94 del 28.3.2014, pag. 243
.
ALLEGATO
«ALLEGATO XVI
APPALTI PUBBLICI
ALLEGATO XVI-A
SOGLIE
Le soglie di valore di cui all'articolo 142, paragrafo 3, del presente accordo sono per entrambe le Parti le seguenti:
a)
144 000 EUR per gli appalti pubblici di forniture e di servizi aggiudicati dalle autorità governative centrali e per i concorsi di progettazione aggiudicati da tali autorità;
b)
221 000 EUR per gli appalti pubblici di forniture e di servizi non contemplati alla lettera a);
c)
5 548 000 EUR per gli appalti pubblici di lavori;
d)
5 548 000 EUR per gli appalti di lavori nel settore dei servizi di pubblica utilità;
e)
5 548 000 EUR per le concessioni;
f)
443 000 EUR per gli appalti di forniture e di servizi nel settore dei servizi di pubblica utilità;
g)
750 000 EUR per gli appalti pubblici di servizi per i servizi sociali e altri servizi specifici;
h)
1 000 000 EUR per gli appalti di servizi per i servizi sociali e altri servizi specifici nel settore dei servizi di pubblica utilità.
ALLEGATO XVI-B
CALENDARIO INDICATIVO PER LE RIFORME ISTITUZIONALI, IL RAVVICINAMENTO E L'ACCESSO AL MERCATO
Fase
Calendario indicativo
Accesso al mercato concesso all'UE dalla Georgia
Accesso al mercato concesso alla Georgia dall'UE
1
Attuazione dell'articolo 143, paragrafo 2, e dell'articolo 144 del presente accordo
Accordo sulla strategia di riforma di cui all'articolo 145 del presente accordo
Tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo
Forniture per le autorità governative centrali
Forniture per le autorità governative centrali
2
Ravvicinamento e attuazione di elementi di base delle direttive 2014/24/UE e 89/665/CEE
Cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo
Forniture per lo Stato, gli enti territoriali e gli organismi di diritto pubblico
Forniture per lo Stato, gli enti territoriali e gli organismi di diritto pubblico
Allegati XVI-C e XVI-D
3
Ravvicinamento e attuazione di elementi di base delle direttive 2014/25/UE e 92/13/CEE
Sei anni dall'entrata in vigore del presente accordo
Forniture per tutti gli enti aggiudicatori nel settore dei servizi di pubblica utilità
Forniture per tutti gli enti aggiudicatori
Allegati XVI-E e XVI-F
4
Ravvicinamento e attuazione di altri elementi delle direttive 2014/24/UE e 2014/23/UE
Sette anni dall'entrata in vigore del presente accordo
Appalti e concessioni di servizi e lavori per tutte le amministrazioni aggiudicatrici
Appalti e concessioni di servizi e lavori per tutte le amministrazioni aggiudicatrici
Allegati XVI-G, XVI-H e XVI-I
5
Ravvicinamento e attuazione di altri elementi della direttiva 2014/25/UE
Otto anni dall'entrata in vigore del presente accordo
Appalti di servizi e di lavori per tutti gli enti aggiudicatori nel settore dei servizi di pubblica utilità
Appalti di servizi e di lavori per tutti gli enti aggiudicatori nel settore dei servizi di pubblica utilità
Allegati XVI-J e XVI-K
ALLEGATO XVI-C
ELEMENTI DI BASE DELLA DIRETTIVA 2014/24/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
(
1
)
(Fase 2)
TITOLO I
AMBITO DI APPLICAZIONE, DEFINIZIONI E PRINCIPI GENERALI
CAPO I
Ambito di applicazione e definizioni
Sezione 1
Oggetto e definizioni
Articolo 1
Oggetto e ambito di applicazione: paragrafi 1, 2, 5 e 6
Articolo 2
Definizioni: paragrafo 1, punti 1), 4), 5), 6), 7), 8), 9), 10), 11), 12), 13), 18), 19), 20), 22), 23) e 24)
Articolo 3
Appalti misti
Sezione 2
Soglie
Articolo 4
Importi delle soglie
Articolo 5
Metodi di calcolo del valore stimato degli appalti
Sezione 3
Esclusioni
Articolo 7
Appalti aggiudicati nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali
Articolo 8
Esclusioni specifiche nel settore delle comunicazioni elettroniche
Articolo 9
Appalti pubblici aggiudicati e concorsi di progettazione organizzati in base a norme internazionali
Articolo 10
Esclusioni specifiche per gli appalti di servizi
Articolo 11
Appalti di servizi aggiudicati in base a un diritto esclusivo
Articolo 12
Appalti pubblici tra enti nell'ambito del settore pubblico
Sezione 4
Situazioni specifiche
Sottosezione 1:
Appalti sovvenzionati e servizi di ricerca e sviluppo
Articolo 13
Appalti sovvenzionati dalle amministrazioni aggiudicatrici
Articolo 14
Servizi di ricerca e sviluppo
Sottosezione 2:
Appalti concernenti aspetti di difesa o di sicurezza
Articolo 15
Difesa e sicurezza
Articolo 16
Appalti misti concernenti aspetti di difesa o di sicurezza
Articolo 17
Appalti pubblici e concorsi di progettazione concernenti aspetti di difesa o di sicurezza che sono aggiudicati o organizzati in base a norme internazionali
CAPO II
Disposizioni generali
Articolo 18
Principi per l'aggiudicazione degli appalti
Articolo 19
Operatori economici
Articolo 21
Riservatezza
Articolo 22
Regole applicabili alle comunicazioni: paragrafi da 2 a 6
Articolo 23
Nomenclature
Articolo 24
Conflitti di interesse
TITOLO II
DISPOSIZIONI APPLICABILI AGLI APPALTI PUBBLICI
CAPO I
Procedure
Articolo 26
Scelta delle procedure: paragrafi 1 e 2, prima alternativa dei paragrafi 4, 5 e 6
Articolo 27
Procedura aperta
Articolo 28
Procedura ristretta
Articolo 29
Procedura competitiva con negoziazione
Articolo 32
Uso della procedura negoziata senza previa pubblicazione
CAPO III
Svolgimento della procedura
Sezione 1
Preparazione
Articolo 40
Consultazioni preliminari di mercato
Articolo 41
Partecipazione precedente di candidati o offerenti
Articolo 42
Specifiche tecniche
Articolo 43
Etichettature
Articolo 44
Relazioni di prova, certificazione e altri mezzi di prova: paragrafi 1 e 2
Articolo 45
Varianti
Articolo 46
Suddivisione degli appalti in lotti
Articolo 47
Fissazione di termini
Sezione 2
Pubblicità e trasparenza
Articolo 48
Avvisi di preinformazione
Articolo 49
Bandi di gara
Articolo 50
Avvisi relativi agli appalti aggiudicati: paragrafi 1 e 4
Articolo 51
Redazione e modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi: paragrafo 1, primo comma, e paragrafo 5, primo comma
Articolo 53
Disponibilità elettronica dei documenti di gara
Articolo 54
Inviti ai candidati
Articolo 55
Informazione dei candidati e degli offerenti
Sezione 3
Selezione dei partecipanti e aggiudicazione degli appalti
Articolo 56
Principi generali
Sottosezione 1:
Criteri di selezione qualitativa
Articolo 57
Motivi di esclusione
Articolo 58
Criteri di selezione
Articolo 59
Documento di gara unico europeo: mutatis mutandis paragrafo 1, paragrafo 4
Articolo 60
Mezzi di prova
Articolo 62
Norme di garanzia della qualità e norme di gestione ambientale: paragrafi 1 e 2
Articolo 63
Affidamento sulle capacità di altri soggetti
Sottosezione 2:
Riduzione del numero di candidati, di offerte e soluzioni
Articolo 65
Riduzione del numero di candidati altrimenti qualificati da invitare a partecipare
Articolo 66
Riduzione del numero di offerte e soluzioni
Sottosezione 3:
Aggiudicazione dell'appalto
Articolo 67
Criteri di aggiudicazione dell'appalto
Articolo 68
Costi del ciclo di vita: paragrafi 1 e 2
Articolo 69
Offerte anormalmente basse: paragrafi da 1 a 4
CAPO IV
Esecuzione del contratto
Articolo 70
Condizioni di esecuzione dell'appalto
Articolo 71
Subappalto
Articolo 72
Modifica di contratti durante il periodo di validità
Articolo 73
Risoluzione dei contratti
TITOLO III
PARTICOLARI REGIMI DI APPALTO
CAPO I
Servizi sociali e altri servizi specifici
Articolo 74
Aggiudicazione degli appalti di servizi sociali e di altri servizi specifici
Articolo 75
Pubblicazione degli avvisi e dei bandi
Articolo 76
Principi per l'aggiudicazione degli appalti
ALLEGATI
ALLEGATO II
ELENCO DELLE ATTIVITÀ DI CUI ALL'ARTICOLO 2, PARAGRAFO 1, PUNTO 6, LETTERA A)
ALLEGATO III
ELENCO DEI PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 4, LETTERA b), PER QUANTO RIGUARDA GLI APPALTI AGGIUDICATI DALLE AMMINISTRAZIONI AGGIUDICATRICI NEL SETTORE DELLA DIFESA
ALLEGATO IV
REQUISITI RELATIVI AGLI STRUMENTI E AI DISPOSITIVI DI RICEZIONE ELETTRONICA DELLE OFFERTE E DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE, NONCHÉ DEI PIANI E PROGETTI NEI CONCORSI DI PROGETTAZIONE
ALLEGATO V
INFORMAZIONI CHE DEVONO FIGURARE NEGLI AVVISI
Parte A:
INFORMAZIONI CHE DEVONO FIGURARE NEGLI AVVISI CHE ANNUNCIANO LA PUBBLICAZIONE NEL PROFILO DI COMMITTENTE DI UN AVVISO DI PREINFORMAZIONE
Parte B:
INFORMAZIONI CHE DEVONO FIGURARE NEGLI AVVISI DI PREINFORMAZIONE (di cui all'articolo 48)
Parte C:
INFORMAZIONI CHE DEVONO FIGURARE NEGLI AVVISI E BANDI DI GARA (di cui all'articolo 49)
Parte D:
INFORMAZIONI CHE DEVONO FIGURARE NEGLI AVVISI RELATIVI AGLI APPALTI AGGIUDICATI (di cui all'articolo 50)
Parte G:
INFORMAZIONI CHE DEVONO FIGURARE NEGLI AVVISI DI MODIFICA DI UN CONTRATTO DURANTE IL PERIODO DI VALIDITÀ DELLO STESSO (di cui all'articolo 72, paragrafo 1)
Parte H:
INFORMAZIONI CHE DEVONO FIGURARE NEI BANDI DI GARA E NEGLI AVVISI DI AGGIUDICAZIONE PER GLI APPALTI DI SERVIZI SOCIALI E DI ALTRI SERVIZI SPECIFICI (di cui all'articolo 75, paragrafo 1)
Parte I:
INFORMAZIONI CHE DEVONO FIGURARE NEGLI AVVISI DI PREINFORMAZIONE PER I SERVIZI SOCIALI E ALTRI SERVIZI SPECIFICI (di cui all'articolo 75, paragrafo 1)
Parte J:
INFORMAZIONI CHE DEVONO FIGURARE NEGLI AVVISI DI AGGIUDICAZIONE PER GLI APPALTI DI SERVIZI SOCIALI E DI ALTRI SERVIZI SPECIFICI (di cui all'articolo 75, paragrafo 2)
ALLEGATO VII
DEFINIZIONE DI TALUNE SPECIFICHE TECNICHE
ALLEGATO IX
CONTENUTO DEGLI INVITI A PRESENTARE OFFERTE, A PARTECIPARE AL DIALOGO O A CONFERMARE INTERESSE, PREVISTI DALL'ARTICOLO 54
ALLEGATO X
ELENCO DELLE CONVENZIONI INTERNAZIONALI IN MATERIA SOCIALE E AMBIENTALE DI CUI ALL'ARTICOLO 18, PARAGRAFO 2
ALLEGATO XII
MEZZI DI PROVA DEI CRITERI DI SELEZIONE
ALLEGATO XIV
SERVIZI DI CUI ALL'ARTICOLO 74
ALLEGATO XVI-D
ELEMENTI DI BASE DELLA DIRETTIVA 89/665/CEE DEL CONSIGLIO
(
2
)
modificata dalla direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
(
3
)
e dalla direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio
(
4
)
(
5
)
(Fase 2)
Articolo 1
Ambito di applicazione e accessibilità delle procedure di ricorso
Articolo 2
Requisiti per le procedure di ricorso
Articolo 2
bis
Termine sospensivo
Articolo 2
ter
Deroghe al termine sospensivo
primo comma, lettera b)
Articolo 2
quater
Termini per la proposizione del ricorso
Articolo 2
quinquies
Privazione di effetti
paragrafo 1, lettera b)
paragrafi 2 e 3
Articolo 2
sexies
Violazioni della presente direttiva e sanzioni alternative
Articolo 2
septies
Termini
ALLEGATO XVI-E
ELEMENTI DI BASE DELLA DIRETTIVA 2014/25/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
(
6
)
(Fase 3)
TITOLO I
AMBITO DI APPLICAZIONE, DEFINIZIONI E PRINCIPI GENERALI
CAPO I
Oggetto e definizioni
Articolo 1
Oggetto e ambito di applicazione: paragrafi 1, 2, 5 e 6
Articolo 2
Definizioni: punti da 1 a 9, da 13 a 16 e da 18 a 20
Articolo 3
Amministrazioni aggiudicatrici (paragrafi 1 e 4)
Articolo 4
Enti aggiudicatori: paragrafi da 1 a 3
Articolo 5
Appalti misti che riguardano la stessa attività
Articolo 6
Appalti che riguardano più attività
CAPO II
Attività
Articolo 7
Disposizioni comuni
Articolo 8
Gas ed energia termica
Articolo 9
Elettricità
Articolo 10
Acqua
Articolo 11
Servizi di trasporto
Articolo 12
Porti e aeroporti
Articolo 13
Servizi postali
Articolo 14
Estrazione di petrolio e gas e prospezione o estrazione di carbone o di altri combustibili solidi
CAPO III
Ambito di applicazione materiale
Sezione 1
Soglie
Articolo 15
Importi delle soglie
Articolo 16
Metodi di calcolo del valore stimato degli appalti: paragrafi da 1 a 4 e da 7 a 14
Sezione 2
Appalti e concorsi di progettazione esclusi: disposizioni particolari per appalti concernenti aspetti di difesa e di sicurezza
Sottosezione 1:
Esclusioni riguardanti tutti gli enti aggiudicatori ed esclusioni speciali per i settori dell'acqua e dell'energia
Articolo 18
Appalti aggiudicati a scopo di rivendita o di locazione a terzi: paragrafo 1
Articolo 19
Appalti e concorsi di progettazione aggiudicati o organizzati per fini diversi dal perseguimento di un'attività interessata o per l'esercizio di un'attività in un paese terzo: paragrafo 1
Articolo 20
Appalti aggiudicati e concorsi di progettazione organizzati in base a norme internazionali
Articolo 21
Esclusioni specifiche per gli appalti di servizi
Articolo 22
Appalti di servizi aggiudicati in base a un diritto esclusivo
Articolo 23
Appalti aggiudicati da taluni enti aggiudicatori per l'acquisto di acqua e per la fornitura di energia o di combustibili destinati alla produzione di energia
Sottosezione 2:
Appalti concernenti aspetti di difesa e di sicurezza
Articolo 24
Difesa e sicurezza
Articolo 25
Appalti misti riguardanti la medesima attività e concernenti aspetti di difesa o di sicurezza
Articolo 26
Appalti che riguardano più attività e concernenti aspetti di difesa o di sicurezza
Articolo 27
Appalti e concorsi di progettazione concernenti aspetti di difesa o di sicurezza che sono aggiudicati o organizzati in base a norme internazionali
Sottosezione 3:
Relazioni speciali (cooperazione, imprese collegate e joint-venture)
Articolo 28
Appalti tra amministrazioni aggiudicatrici
Articolo 29
Appalti aggiudicati a un'impresa collegata
Articolo 30
Appalti aggiudicati a una joint-venture o a un ente aggiudicatore facente parte di una joint-venture
Sottosezione 4:
Situazioni specifiche
Articolo 32
Servizi di ricerca e sviluppo
CAPO IV
Principi generali
Articolo 36
Principi per l'aggiudicazione degli appalti
Articolo 37
Operatori economici
Articolo 39
Riservatezza
Articolo 40
Regole applicabili alle comunicazioni
Articolo 41
Nomenclature
Articolo 42
Conflitti di interesse
TITOLO II
DISPOSIZIONI APPLICABILI AGLI APPALTI
CAPO I
Procedure
Articolo 44
Scelta delle procedure: paragrafi 1, 2 e 4
Articolo 45
Procedura aperta
Articolo 46
Procedura ristretta
Articolo 47
Procedura negoziata con previa indizione di gara
Articolo 50
Uso della procedura negoziata senza previa indizione di gara: lettere da a) a i)
CAPO III
Svolgimento della procedura
Sezione 1
Preparazione
Articolo 58
Consultazioni preliminari di mercato
Articolo 59
Partecipazione precedente di candidati o offerenti
Articolo 60
Specifiche tecniche
Articolo 61
Etichettature
Articolo 62
Relazioni di prova, certificazione e altri mezzi di prova
Articolo 63
Comunicazione delle specifiche tecniche
Articolo 64
Varianti
Articolo 65
Suddivisione degli appalti in lotti
Articolo 66
Fissazione di termini
Sezione 2
Pubblicità e trasparenza
Articolo 67
Avvisi periodici indicativi
Articolo 68
Avvisi sull'esistenza di un sistema di qualificazione
Articolo 69
Bandi di gara
Articolo 70
Avvisi relativi agli appalti aggiudicati: paragrafi 1, 3 e 4
Articolo 71
Redazione e modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi: paragrafo 1 e paragrafo 5, primo comma
Articolo 73
Disponibilità elettronica dei documenti di gara
Articolo 74
Inviti ai candidati
Articolo 75
Informazioni a coloro che hanno chiesto una qualificazione, ai candidati e agli offerenti
Sezione 3
Selezione dei partecipanti e aggiudicazione degli appalti
Articolo 76
Principi generali
Sottosezione 1:
Qualificazione e selezione qualitativa
Articolo 78
Criteri di selezione qualitativa
Articolo 79
Affidamento sulle capacità di altri soggetti: paragrafo 2
Articolo 80
Uso dei motivi di esclusione e dei criteri di selezione di cui alla direttiva 2014/24/UE
Articolo 81
Norme di garanzia della qualità e norme di gestione ambientale: paragrafi 1 e 2
Sottosezione 2:
Aggiudicazione dell'appalto
Articolo 82
Criteri di aggiudicazione dell'appalto
Articolo 83
Costi del ciclo di vita: paragrafi 1 e 2
Articolo 84
Offerte anormalmente basse: paragrafi da 1 a 4
CAPO IV
Esecuzione dell'appalto
Articolo 87
Condizioni di esecuzione dell'appalto
Articolo 88
Subappalto
Articolo 89
Modifica di contratti durante il periodo di validità
Articolo 90
Risoluzione dei contratti
TITOLO III
PARTICOLARI REGIMI DI APPALTO
CAPO I
Servizi sociali e altri servizi specifici
Articolo 91
Aggiudicazione degli appalti di servizi sociali e di altri servizi specifici
Articolo 92
Pubblicazione degli avvisi e dei bandi
Articolo 93
Principi per l'aggiudicazione degli appalti
ALLEGATI
ALLEGATO I
Elenco delle attività di cui all'articolo 2, punto 2, lettera a)
ALLEGATO V
Requisiti relativi agli strumenti e ai dispositivi di ricezione elettronica delle offerte, delle domande di partecipazione, delle domande di qualificazione, nonché dei piani e progetti nei concorsi
ALLEGATO VI
Parte A
Informazioni che devono figurare negli avvisi periodici indicativi (di cui all'articolo 67)
Parte B
Informazioni che devono figurare negli avvisi che annunciano la pubblicazione nel profilo di committente di un avviso periodico indicativo, che non funge da mezzo di indizione di una gara (di cui all'articolo 67, paragrafo 1)
ALLEGATO VIII
Definizione di talune specifiche tecniche
ALLEGATO IX
Caratteristiche relative alla pubblicazione
ALLEGATO X
Informazioni che devono figurare negli avvisi sull'esistenza di un sistema di qualificazione (di cui all'articolo 44, paragrafo 4, lettera b) e all'articolo 68)
ALLEGATO XI
Informazioni che devono figurare nei bandi e negli avvisi di gara (di cui all'articolo 69)
ALLEGATO XII
Informazioni che devono figurare negli avvisi relativi agli appalti aggiudicati (di cui all'articolo 70)
ALLEGATO XIII
Contenuto degli inviti a presentare offerte, a partecipare al dialogo, a negoziare o a confermare interesse, previsti dall'articolo 74
ALLEGATO XIV
Elenco delle convenzioni internazionali in materia sociale e ambientale di cui all'articolo 36, paragrafo 2
ALLEGATO XVI
Informazioni che devono figurare negli avvisi di modifiche di un contratto durante il periodo di validità dello stesso (di cui all'articolo 89, paragrafo 1)
ALLEGATO XVII
Servizi di cui all'articolo 91
ALLEGATO XVIII
Informazioni che devono figurare nei bandi e negli avvisi di gara relativi agli appalti di servizi sociali e di altri servizi specifici (di cui all'articolo 92)
ALLEGATO XVI-F
ELEMENTI DI BASE DELLA DIRETTIVA 92/13/CEE DEL CONSIGLIO
(
7
)
modificata dalla direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
(
8
)
e dalla direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio
(
9
)
(
10
)
(Fase 3)
Articolo 1
Ambito di applicazione e accessibilità delle procedure di ricorso
Articolo 2
Requisiti per le procedure di ricorso
Articolo 2
bis
Termine sospensivo
Articolo 2
ter
Deroghe al termine sospensivo
primo comma, lettera b)
Articolo 2
quater
Termini per la proposizione del ricorso
Articolo 2
quinquies
Privazione di effetti
paragrafo 1, lettera b)
paragrafi 2 e 3
Articolo 2
sexies
Violazioni della presente direttiva e sanzioni alternative
Articolo 2
septies
Termini
ALLEGATO XVI-G
(Fase 4)
I. ALTRI ELEMENTI NON OBBLIGATORI DELLA DIRETTIVA 2014/24/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
(
11
)
Il ravvicinamento degli elementi della direttiva 2014/24/CE di cui al presente allegato non è obbligatorio, ma raccomandato. La Georgia può procedere al ravvicinamento di tali elementi entro i termini stabiliti all'allegato XVI-B.
TITOLO I
AMBITO DI APPLICAZIONE, DEFINIZIONI E PRINCIPI GENERALI
CAPO I
Ambito di applicazione e definizioni
Sezione 1
Oggetto e definizioni
Articolo 2
Definizioni (paragrafo 1, punti 14 e 16)
CAPO II
Norme generali
Articolo 20
Appalti riservati
TITOLO II
NORME SUGLI APPALTI PUBBLICI
CAPO II
Tecniche e strumenti per gli appalti elettronici e aggregati
Articolo 37
Attività di centralizzazione delle committenze e centrali di committenza
CAPO III
Svolgimento della procedura
Sezione 3
Selezione dei partecipanti e aggiudicazione degli appalti
Sottosezione 1:
Criteri di selezione qualitativa
Articolo 64
Elenchi ufficiali di operatori economici riconosciuti e certificazione da parte di organismi di diritto pubblico o privato
TITOLO III
PARTICOLARI REGIMI DI APPALTO
CAPO I
Servizi sociali e altri servizi specifici
Articolo 77
Appalti riservati per determinati servizi
II. ELEMENTI NON OBBLIGATORI DELLA DIRETTIVA 2014/23/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
(
12
)
Il ravvicinamento degli elementi della direttiva 2014/23/CE di cui al presente allegato non è obbligatorio, ma raccomandato. La Georgia può procedere al ravvicinamento di tali elementi entro i termini stabiliti all'allegato XVI-B.
TITOLO I
OGGETTO, AMBITO DI APPLICAZIONE, PRINCIPI E DEFINIZIONI
CAPO I
Ambito di applicazione, principi e definizioni
Sezione IV
Situazioni specifiche
Articolo 24
Concessioni riservate
ALLEGATO XVI-H
(Fase 4)
I. ALTRI ELEMENTI OBBLIGATORI DELLA DIRETTIVA 2014/24/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
(
13
)
TITOLO I
AMBITO DI APPLICAZIONE, DEFINIZIONI E PRINCIPI GENERALI
CAPO I
Ambito di applicazione e definizioni
Sezione 1
Oggetto e definizioni
Articolo 2
Definizioni (paragrafo 1, punto 21)
CAPO II
Norme generali
Articolo 22
Regole applicabili alle comunicazioni: paragrafo 1
TITOLO II
DISPOSIZIONI APPLICABILI AGLI APPALTI PUBBLICI
CAPO I
Procedure
Articolo 26
Scelta delle procedure: paragrafo 3, seconda alternativa del paragrafo 4
Articolo 30
Dialogo competitivo
Articolo 31
Partenariati per l'innovazione
CAPO II
Tecniche e strumenti per gli appalti elettronici e aggregati
Articolo 33
Accordi quadro
Articolo 34
Sistemi dinamici di acquisizione
Articolo 35
Aste elettroniche
Articolo 36
Cataloghi elettronici
Articolo 38
Appalti congiunti occasionali
CAPO III
Svolgimento della procedura
Sezione 2
Pubblicità e trasparenza
Articolo 50
Avvisi relativi agli appalti aggiudicati: paragrafi 2 e 3
TITOLO III
PARTICOLARI REGIMI DI APPALTO
CAPO II
Regole sui concorsi di progettazione
Articolo 78
Ambito di applicazione
Articolo 79
Bandi e avvisi
Articolo 80
Organizzazione dei concorsi di progettazione e selezione dei partecipanti
Articolo 81
Composizione della commissione giudicatrice
Articolo 82
Decisioni della commissione giudicatrice
ALLEGATI
ALLEGATO V
INFORMAZIONI CHE DEVONO FIGURARE NEGLI AVVISI
Parte E:
INFORMAZIONI CHE DEVONO FIGURARE NEGLI AVVISI DI CONCORSI DI PROGETTAZIONE (di cui all'articolo 79, paragrafo 1)
Parte F:
INFORMAZIONI CHE DEVONO FIGURARE NEGLI AVVISI SUI RISULTATI DI UN CONCORSO (di cui all'articolo 79, paragrafo 2)
ALLEGATO VI
INFORMAZIONI CHE DEVONO FIGURARE NEI DOCUMENTI DI GARA IN RELAZIONE ALLE ASTE ELETTRONICHE (ARTICOLO 35, PARAGRAFO 4)
II. ELEMENTI OBBLIGATORI DELLA DIRETTIVA 2014/23/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
(
14
)
TITOLO I
OGGETTO, AMBITO DI APPLICAZIONE, PRINCIPI E DEFINIZIONI
CAPO I
Ambito di applicazione, principi generali e definizioni
Sezione I
Oggetto, ambito di applicazione, principi generali, definizioni e soglia
Articolo 1
Oggetto e ambito di applicazione: paragrafi 1, 2 e 4
Articolo 2
Principio di libera amministrazione delle autorità pubbliche
Articolo 3
Principio della parità di trattamento, non discriminazione e trasparenza
Articolo 4
Libertà di definire servizi di interesse economico generale
Articolo 5
Definizioni
Articolo 6
Amministrazioni aggiudicatrici: paragrafi 1 e 4
Articolo 7
Enti aggiudicatori
Articolo 8
Soglia e metodi di calcolo del valore stimato delle concessioni
Sezione II
Esclusioni
Articolo 10
Esclusioni riguardanti le concessioni aggiudicate da amministrazioni aggiudicatrici e da enti aggiudicatori
Articolo 11
Esclusioni specifiche nel settore delle comunicazioni elettroniche
Articolo 12
Esclusioni specifiche nel settore idrico
Articolo 13
Concessioni aggiudicate a un'impresa collegata
Articolo 14
Concessioni aggiudicate a una joint venture o a un ente aggiudicatore facente parte di una joint-venture
Articolo 17
Concessioni tra enti nell'ambito del settore pubblico
Sezione III
Disposizioni generali
Articolo 18
Durata della concessione
Articolo 19
Servizi sociali e altri servizi specifici
Articolo 20
Contratti misti
Articolo 21
Contratti misti concernenti aspetti di difesa o di sicurezza
Articolo 22
Contratti concernenti sia le attività di cui all'allegato II sia altre attività
Articolo 23
Concessioni riguardanti sia attività di cui all'allegato II sia attività concernenti aspetti di difesa o di sicurezza
Sezione IV
Situazioni specifiche
Articolo 25
Servizi di ricerca e sviluppo
CAPO II
Principi
Articolo 26
Operatori economici
Articolo 27
Nomenclature
Articolo 28
Riservatezza
Articolo 29
Norme applicabili alle comunicazioni
TITOLO II
NORME SULL'AGGIUDICAZIONE DI CONCESSIONI: PRINCIPI GENERALI E GARANZIE PROCEDURALI
CAPO I
Principi generali
Articolo 30
Principi generali: paragrafi 1, 2 e 3
Articolo 31
Bandi di concessione
Articolo 32
Avvisi di aggiudicazione delle concessioni
Articolo 33
Modelli e modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi: paragrafo 1, primo comma
Articolo 34
Disponibilità elettronica dei documenti di gara
Articolo 35
Lotta alla corruzione e prevenzione dei conflitti di interesse
CAPO II
Garanzie procedurali
Articolo 36
Requisiti tecnici e funzionali
Articolo 37
Garanzie procedurali
Articolo 38
Selezione e valutazione qualitativa dei candidati
Articolo 39
Termini di ricezione delle domande di partecipazione alla concessione e delle offerte
Articolo 40
Comunicazione ai candidati e agli offerenti
Articolo 41
Criteri di aggiudicazione
TITOLO III
NORME SULL'ESECUZIONE DELLE CONCESSIONI
Articolo 42
Subappalto
Articolo 43
Modifica di contratti durante il periodo di validità
Articolo 44
Risoluzione delle concessioni
Articolo 45
Monitoraggio e relazioni
ALLEGATI
ALLEGATO I
ELENCO DELLE ATTIVITÀ DI CUI ALL'ARTICOLO 5, PUNTO 7
ALLEGATO II
ATTIVITÀ SVOLTE DAGLI ENTI AGGIUDICATORI DI CUI ALL'ARTICOLO 7
ALLEGATO III
ELENCO DEGLI ATTI GIURIDICI DELL'UNIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 7, PARAGRAFO 2, LETTERA B)
ALLEGATO IV
SERVIZI DI CUI ALL'ARTICOLO 19
ALLEGATO V
INFORMAZIONI DA INSERIRE NEI BANDI DI CONCESSIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 31
ALLEGATO VI
INFORMAZIONI DA INSERIRE NEGLI AVVISI DI PREINFORMAZIONE CONCERNENTI LE CONCESSIONI DI SERVIZI SOCIALI E DI ALTRI SERVIZI SPECIFICI, DI CUI ALL'ARTICOLO 31, PARAGRAFO 3
ALLEGATO VII
INFORMAZIONI DA INSERIRE NEGLI AVVISI DI AGGIUDICAZIONE DI CONCESSIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 32
ALLEGATO VIII
INFORMAZIONI DA INSERIRE NEGLI AVVISI DI AGGIUDICAZIONE DI CONCESSIONI CONCERNENTI SERVIZI SOCIALI E ALTRI SERVIZI SPECIFICI DI CUI ALL'ARTICOLO 32
ALLEGATO IX
CARATTERISTICHE RELATIVE ALLA PUBBLICAZIONE
ALLEGATO X
ELENCO DELLE CONVENZIONI INTERNAZIONALI IN MATERIA SOCIALE E AMBIENTALE DI CUI ALL'ARTICOLO 30, PARAGRAFO 3
ALLEGATO XI
INFORMAZIONI DA INSERIRE NEGLI AVVISI DI MODIFICHE DI UNA CONCESSIONE IN VIGENZA DELLA STESSA AI SENSI DELL'ARTICOLO 43
ALLEGATO XVI-I
ALTRI ELEMENTI DELLA DIRETTIVA 89/665/CEE DEL CONSIGLIO
(
15
)
modificata dalla direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
(
16
)
e dalla direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio
(
17
)
(Fase 4)
Articolo 2
ter
Deroghe al termine sospensivo
primo comma, lettera c)
Articolo 2
quinquies
Privazione di effetti
paragrafo 1, lettera c)
paragrafo 5
ALLEGATO XVI-J
(Fase 5)
I. ALTRI ELEMENTI NON OBBLIGATORI DELLA DIRETTIVA 2014/25/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
(
18
)
Il ravvicinamento degli elementi della direttiva 2014/25/CE di cui al presente allegato non è obbligatorio, ma raccomandato. La Georgia può procedere al ravvicinamento di tali elementi entro i termini stabiliti all'allegato XVI-B.
TITOLO I
AMBITO DI APPLICAZIONE, DEFINIZIONI E PRINCIPI GENERALI
CAPO I
Oggetto e definizioni
Articolo 2
Definizioni: punti da 10 a 12
CAPO IV
Principi generali
Articolo 38
Appalti riservati
TITOLO II
DISPOSIZIONI APPLICABILI AGLI APPALTI
CAPO II
Tecniche e strumenti per gli appalti elettronici e aggregati
Articolo 55
Attività di centralizzazione delle committenze e centrali di committenza
TITOLO III
PARTICULAR PROCUREMENT REGIMES
CAPO I
Social and other specific services
Articolo 94
Appalti riservati per determinati servizi
II. ALTRI ELEMENTI OBBLIGATORI DELLA DIRETTIVA 2014/25/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
(
19
)
TITOLO I
AMBITO DI APPLICAZIONE, DEFINIZIONI E PRINCIPI GENERALI
CAPO I
Oggetto e definizioni
Articolo 2
Definizioni: punto 17
CAPO III
Ambito di applicazione materiale
Sezione 1
Soglie
Articolo 16
Metodi di calcolo del valore stimato degli appalti: paragrafi 5 e 6
TITOLO II
DISPOSIZIONI APPLICABILI AGLI APPALTI
CAPO I
Procedure
Articolo 44
Scelta delle procedure: paragrafo 3
Articolo 48
Dialogo competitivo
Articolo 49
Partenariati per l'innovazione
Articolo 50
Uso della procedura negoziata senza previa indizione di gara: lettera j)
CAPO II
Tecniche e strumenti per gli appalti elettronici e aggregati
Articolo 51
Accordi quadro
Articolo 52
Sistemi dinamici di acquisizione
Articolo 53
Aste elettroniche
Articolo 54
Cataloghi elettronici
Articolo 56
Appalti congiunti occasionali
CAPO III
Svolgimento della procedura
Sezione 2
Pubblicità e trasparenza
Articolo 70
Avvisi relativi agli appalti aggiudicati: paragrafo 2
Sezione 3
Selezione dei partecipanti e aggiudicazione degli appalti
Sottosezione 1:
Qualificazione e selezione qualitativa
Articolo 77
Sistemi di qualificazione
Articolo 79
Affidamento sulle capacità di altri soggetti: paragrafo 1
TITOLO III
PARTICOLARI REGIMI DI APPALTO
CAPO II
Regole sui concorsi di progettazione
Articolo 95
Ambito di applicazione
Articolo 96
Avvisi
Articolo 97
Organizzazione dei concorsi di progettazione, selezione dei partecipanti e commissione giudicatrice
Articolo 98
Decisioni della commissione giudicatrice
ALLEGATI
ALLEGATO VII
Informazioni che devono figurare nei documenti di gara relativi alle aste elettroniche (articolo 53, paragrafo 4)
ALLEGATO XIX
Informazioni che devono figurare negli avvisi di concorsi di progettazione (di cui all'articolo 96, paragrafo 1)
ALLEGATO XX
Informazioni che devono figurare negli avvisi sui risultati dei concorsi di progettazione (di cui all'articolo 96, paragrafo 1)
ALLEGATO XVI-K
ALTRI ELEMENTI DELLA DIRETTIVA 92/13/CEE DEL CONSIGLIO
(
20
)
modificata dalla direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
(
21
)
e dalla direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio
(
22
)
(Fase 5)
Articolo 2
ter
Deroghe al termine sospensivo
primo comma, lettera c)
Articolo 2
quinquies
Privazione di effetti
paragrafo 1, lettera c)
paragrafo 5
ALLEGATO XVI-L
I. DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA 2014/24/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
(
23
)
AL DI FUORI DELL'AMBITO DEL RAVVICINAMENTO
Gli elementi di cui al presente allegato non sono oggetto del processo di ravvicinamento.
TITOLO I
AMBITO DI APPLICAZIONE, DEFINIZIONI E PRINCIPI GENERALI
CAPO I
Ambito di applicazione e definizioni
Sezione 1
Oggetto e definizioni
Articolo 1
Oggetto e ambito di applicazione: paragrafi 3 e 4
Articolo 2
Definizioni: paragrafo 2
Sezione 2
Soglie
Articolo 6
Revisione delle soglie e dell'elenco delle autorità governative centrali
TITOLO II
DISPOSIZIONI APPLICABILI AGLI APPALTI PUBBLICI
CAPO I
Procedure
Articolo 25
Condizioni relative all'AAP e ad altri accordi internazionali
CAPO II
Tecniche e strumenti per gli appalti elettronici e aggregati
Articolo 39
Appalti che coinvolgono amministrazioni aggiudicatrici di Stati membri diversi
CAPO III
Svolgimento della procedura
Sezione 1
Preparazione
Articolo 44
Relazioni di prova, certificazione e altri mezzi di prova: paragrafo 3
Sezione 2
Pubblicità e trasparenza
Articolo 51
Redazione e modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi: paragrafo 1, secondo comma, paragrafi 2, 3 e 4, paragrafo 5, secondo comma, e paragrafo 6
Articolo 52
Pubblicazione a livello nazionale
Sezione 3
Selezione dei partecipanti e aggiudicazione degli appalti
Sottosezione 1:
Criteri di selezione qualitativa
Articolo 61
Registro online dei certificati (e-Certis)
Articolo 62
Norme di garanzia della qualità e norme di gestione ambientale: paragrafo 3
Sottosezione 3:
Aggiudicazione degli appalti
Articolo 68
Costi del ciclo di vita: paragrafo 3
Articolo 69
Offerte anormalmente basse: paragrafo 5
TITOLO IV
GOVERNANCE
Articolo 83
Applicazione
Articolo 84
Relazioni uniche sulle procedure di aggiudicazione degli appalti
Articolo 85
Presentazione di relazioni nazionali e informazioni statistiche
Articolo 86
Cooperazione amministrativa
TITOLO V
POTERI DELEGATI, COMPETENZE DI ESECUZIONE E DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 87
Esercizio della delega
Articolo 88
Procedura d'urgenza
Articolo 89
Procedura di comitato
Articolo 90
Recepimento e disposizioni transitorie
Articolo 91
Abrogazioni
Articolo 92
Riesame
Articolo 93
Entrata in vigore
Articolo 94
Destinatari
ALLEGATI
ALLEGATO I
AUTORITÀ GOVERNATIVE CENTRALI
ALLEGATO VIII
CARATTERISTICHE RELATIVE ALLA PUBBLICAZIONE
ALLEGATO XI
REGISTRI
ALLEGATO XIII
ELENCO DEGLI ATTI GIURIDICI DELL'UNIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 68, PARAGRAFO 3
ALLEGATO XV
TAVOLA DI CONCORDANZA
II. DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA 2014/23/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
(
24
)
AL DI FUORI DELL'AMBITO DEL RAVVICINAMENTO
Gli elementi di cui al presente allegato non sono oggetto del processo di ravvicinamento.
TITOLO I
OGGETTO, AMBITO DI APPLICAZIONE, PRINCIPI E DEFINIZIONI
CAPO I
Ambito di applicazione, principi generali e definizioni
Sezione I
Oggetto, ambito di applicazione, principi generali, definizioni e soglia
Articolo 1
Oggetto e ambito di applicazione: paragrafo 3
Articolo 6
Amministrazioni aggiudicatrici: paragrafi 2 e 3
Articolo 9
Revisione della soglia
Sezione II
Esclusioni
Articolo 15
Notifica di informazioni da parte degli enti aggiudicatori
Articolo 16
Esclusione di attività direttamente esposte alla concorrenza
TITOLO II
Norme sull'aggiudicazione di concessioni: principi generali e garanzie procedurali
CAPO I
Principi generali
Articolo 30
Principi generali: paragrafo 4
Articolo 33
Modelli e modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi: paragrafo 1, secondo comma, paragrafi 2, 3 e 4
TITOLO IV
MODIFICHE DELLE DIRETTIVE 89/665/CEE E 92/13/CEE
Articolo 46
Modifiche della direttiva 89/665/CEE
Articolo 47
Modifiche alla direttiva 92/13/CEE
TITOLO V
POTERI DELEGATI, COMPETENZE DI ESECUZIONE E DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 48
Esercizio della delega
Articolo 49
Procedura d'urgenza
Articolo 50
Procedura di comitato
Articolo 51
Recepimento
Articolo 52
Disposizioni transitorie
Articolo 53
Monitoraggio e relazioni
Articolo 54
Entrata in vigore
Articolo 55
Destinatari
ALLEGATO XVI-M
DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA 2014/25/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
(
25
)
AL DI FUORI DELL'AMBITO DEL RAVVICINAMENTO
Gli elementi di cui al presente allegato non sono oggetto del processo di ravvicinamento.
TITOLO I
AMBITO DI APPLICAZIONE, DEFINIZIONI E PRINCIPI GENERALI
CAPO I
Oggetto e definizioni
Articolo 1
Oggetto e ambito di applicazione: paragrafi 3 e 4
Articolo 3
Amministrazioni aggiudicatrici: paragrafi 2 e 3
Articolo 4
Enti aggiudicatori: paragrafo 4
CAPO III
Ambito di applicazione materiale
Sezione 1
Soglie
Articolo 17
Revisione delle soglie
Sezione 2
Appalti e concorsi di progettazione esclusi; disposizioni particolari per appalti concernenti aspetti di difesa e di sicurezza
Sottosezione 1:
Esclusioni riguardanti tutti gli enti aggiudicatori ed esclusioni speciali per i settori dell'acqua e dell'energia
Articolo 18
Appalti aggiudicati a scopo di rivendita o di locazione a terzi: paragrafo 2
Articolo 19
Appalti e concorsi di progettazione aggiudicati o organizzati per fini diversi dal perseguimento di un'attività interessata o per l'esercizio di un'attività in un paese terzo: paragrafo 2
Sottosezione 3:
Relazioni speciali (cooperazione, imprese collegate e joint-venture)
Articolo 31
Notifica di informazioni
Sottosezione 4:
Situazioni specifiche
Articolo 33
Appalti sottoposti a un regime speciale
Sottosezione 5:
Attività direttamente esposte alla concorrenza e pertinenti disposizioni procedurali
Articolo 34
Attività direttamente esposte alla concorrenza
Articolo 35
Procedura atta a stabilire se l'articolo 34 sia applicabile
TITOLO II
DISPOSIZIONI APPLICABILI AGLI APPALTI
CAPO I
Procedure
Articolo 43
Condizioni relative all'AAP e ad altri accordi internazionali
CAPO II
Tecniche e strumenti per gli appalti elettronici e aggregati
Articolo 57
Appalti che coinvolgono enti aggiudicatori di Stati membri diversi
CAPO III
Svolgimento della procedura
Sezione 2
Pubblicità e trasparenza
Articolo 71
Redazione e modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi: paragrafi 2, 3 e 4, paragrafo 5, secondo comma, e paragrafo 6
Articolo 72
Pubblicazione a livello nazionale
Sezione 3
Selezione dei partecipanti e aggiudicazione degli appalti
Sottosezione 1:
Qualificazione e selezione qualitativa
Articolo 81
Norme di garanzia della qualità e norme di gestione ambientale: paragrafo 3
Sottosezione 2:
Aggiudicazione degli appalti
Articolo 83
Costi del ciclo di vita: paragrafo 3
Sezione 4
Offerte contenenti prodotti originari di paesi terzi e relazioni con detti paesi
Articolo 85
Offerte contenenti prodotti originari di paesi terzi
Articolo 86
Relazioni con i paesi terzi per quanto riguarda gli appalti di lavori, forniture e servizi
TITOLO IV
GOVERNANCE
Articolo 99
Applicazione
Articolo 100
Relazioni uniche sulle procedure di aggiudicazione degli appalti
Articolo 101
Presentazione di relazioni nazionali e informazioni statistiche
Articolo 102
Cooperazione amministrativa
TITOLO V
POTERI DELEGATI, COMPETENZE DI ESECUZIONE E DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 103
Esercizio della delega
Articolo 104
Procedura d'urgenza
Articolo 105
Procedura di comitato
Articolo 106
Recepimento e disposizioni transitorie
Articolo 107
Abrogazione
Articolo 108
Riesame
Articolo 109
Entrata in vigore
Articolo 110
Destinatari
ALLEGATI
ALLEGATO II
Elenco degli atti giuridici dell'Unione di cui all'articolo 4, paragrafo 3
ALLEGATO III
Elenco degli atti giuridici dell'Unione di cui all'articolo 34, paragrafo 3
ALLEGATO IV
Termini per l'adozione degli atti di esecuzione di cui all'articolo 35
ALLEGATO XV
Elenco degli atti giuridici dell'Unione di cui all'articolo 83, paragrafo 3
ALLEGATO XVI-N
DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA 89/665/CEE DEL CONSIGLIO
(
26
)
MODIFICATA DALLA DIRETTIVA 2007/66/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
(
27
)
E DALLA DIRETTIVA 2014/23/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
(
28
)
AL DI FUORI DELL'AMBITO DEL RAVVICINAMENTO
Gli elementi di cui al presente allegato non sono oggetto del processo di ravvicinamento.
Articolo 2
ter
Deroghe al termine sospensivo
primo comma, lettera a)
Articolo 2
quinquies
Privazione di effetti
paragrafo 1, lettera a)
paragrafo 4
Articolo 3
Meccanismo correttore
Articolo 3
bis
Contenuto di un avviso volontario per la trasparenza ex ante
Articolo 3
ter
Procedura di comitato
Articolo 4
Attuazione
Articolo 4
bis
Riesame
ALLEGATO XVI-O
DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA 92/13/CEE DEL CONSIGLIO
(
29
)
MODIFICATA DALLA DIRETTIVA 2007/66/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
(
30
)
E DALLA DIRETTIVA 2014/23/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
(
31
)
AL DI FUORI DELL'AMBITO DEL RAVVICINAMENTO
Gli elementi di cui al presente allegato non sono oggetto del processo di ravvicinamento.
Articolo 2
ter
Deroghe al termine sospensivo
primo comma, lettera a)
Articolo 2
quinquies
Privazione di effetti
paragrafo 1, lettera a)
paragrafo 4
Articolo 3
bis
Contenuto di un avviso volontario per la trasparenza ex ante
Articolo 3
ter
Procedura di comitato
Articolo 8
Meccanismo correttore
Articolo 12
Attuazione
Articolo 12
bis
Riesame
ALLEGATO XVI-P
GEORGIA: ELENCO INDICATIVO DEI TEMI DI COOPERAZIONE
1.
Formazione, negli Stati membri dell'UE e in Georgia, dei funzionari di enti pubblici georgiani che si occupano di appalti pubblici;
2.
formazione dei fornitori interessati a partecipare ad appalti pubblici;
3.
scambio di informazioni e di esperienze sulle pratiche ottimali e sulle norme che disciplinano la sfera degli appalti pubblici;
4.
miglioramento della funzionalità del sito web dedicato agli appalti pubblici e istituzione di un sistema di monitoraggio degli appalti pubblici;
5.
consultazioni e assistenza metodologica fornita dalla Parte UE per quanto riguarda l'applicazione delle moderne tecnologie elettroniche in materia di appalti pubblici;
6.
rafforzamento degli organismi incaricati di garantire l'applicazione di una politica coerente in tutti i settori connessi agli appalti pubblici e l'esame indipendente ed imparziale (riesame) delle decisioni adottate dalle amministrazioni aggiudicatrici (cfr. articolo 143, paragrafo 2, del presente accordo).
».
(
1
)
Direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE.
(
2
)
Direttiva 89/665/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all'applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori.
(
3
)
Direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2007, che modifica le direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia d'aggiudicazione degli appalti pubblici.
(
4
)
Direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione.
(
5
)
La legislazione georgiana di attuazione dell'allegato XVI-D prende effetto, per quanto riguarda le procedure di ricorso in materia di aggiudicazione dei contratti di concessione (direttiva 2014/23/UE), a decorrere dalla fase 4.
(
6
)
Direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE.
(
7
)
Direttiva 92/13/CEE del Consiglio, del del 25 febbraio 1992, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all'applicazione delle norme comunitarie in materia di procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni.
(
8
)
Direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2007, che modifica le direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia d'aggiudicazione degli appalti pubblici.
(
9
)
Direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione.
(
10
)
La legislazione georgiana di attuazione dell'allegato XVI-F prende effetto, per quanto riguarda le procedure di ricorso in materia di aggiudicazione dei contratti di concessione (direttiva 2014/23/UE), a decorrere dalla fase 4.
(
11
)
Direttiva 2014/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE.
(
12
)
Direttiva 2014/23/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione.
(
13
)
Direttiva 2014/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE.
(
14
)
Direttiva 2014/23/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione.
(
15
)
Direttiva 89/665/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all'applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori.
(
16
)
Direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2007, che modifica le direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia d'aggiudicazione degli appalti pubblici.
(
17
)
Direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione.
(
18
)
Direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE.
(
19
)
Direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE.
(
20
)
Direttiva 92/13/CEE del Consiglio, del 25 febbraio 1992, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all'applicazione delle norme comunitarie in materia di procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni.
(
21
)
Direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2007, che modifica le direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia d'aggiudicazione degli appalti pubblici.
(
22
)
Direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione.
(
23
)
Direttiva 2014/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE.
(
24
)
Direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione.
(
25
)
Direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE.
(
26
)
Direttiva 89/665/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all'applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori.
(
27
)
Direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2007, che modifica le direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia d'aggiudicazione degli appalti pubblici.
(
28
)
Direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione.
(
29
)
Direttiva 92/13/CEE del Consiglio, del del 25 febbraio 1992, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all'applicazione delle norme comunitarie in materia di procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni.
(
30
)
Direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2007, che modifica le direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia d'aggiudicazione degli appalti pubblici.
(
31
)
Direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione.
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