Decisione UE In vigore Non_Fiscale

Decisione UE 1332/2025

Decisione di esecuzione (UE) 2025/1332 della Commissione, del 9 luglio 2025, relativa all’attuazione del progetto transfrontaliero Rail Baltica sul corridoio di trasporto europeo Mare del Nord - Baltico e sul corridoio di trasporto europeo Mar Baltico - Mar Nero - Mar Egeo in applicazione del regolamento (UE) 2024/1679 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la decisione di esecuzione (UE) 2018/1723 della Commissione notificata con il numero C(2025) 3944

Pubblicato: 09/07/2025 In vigore dal: 09/07/2025 Documento ufficiale

Riferimento normativo

Decisione di esecuzione (UE) 2025/1332 della Commissione, del 9 luglio 2025, relativa all’attuazione del progetto transfrontaliero Rail Baltica sul corridoio di trasporto europeo Mare del Nord - Baltico e sul corridoio di trasporto europeo Mar Baltico - Mar Nero - Mar Egeo in applicazione del regolamento (UE) 2024/1679 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la decisione di esecuzione (UE) 2018/1723 della Commissione [notificata con il numero C(2025) 3944] EN: Commission Implementing Decision (EU) 2025/1332 of 9 July 2025 on the implementation of the Rail Baltica cross-border project on the North Sea – Baltic European Transport Corridor and the Baltic Sea – Black Sea – Aegean Sea European Transport Corridor in application of Regulation (EU) 2024/1679 of the European Parliament and of the Council and repealing Commission Implementing Decision (EU) 2018/1723 (notified under document C(2025) 3944)

Testo normativo

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea IT Serie L 2025/1332 10.7.2025 DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2025/1332 DELLA COMMISSIONE del 9 luglio 2025 relativa all’attuazione del progetto transfrontaliero Rail Baltica sul corridoio di trasporto europeo Mare del Nord - Baltico e sul corridoio di trasporto europeo Mar Baltico - Mar Nero - Mar Egeo in applicazione del regolamento (UE) 2024/1679 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la decisione di esecuzione (UE) 2018/1723 della Commissione [notificata con il numero C(2025) 3944] (I testi in lingua estone, finlandese, lettone, lituana, polacca e svedese sono i soli facenti fede) LA COMMISSIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, visto il regolamento (UE) 2024/1679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, sugli orientamenti dell’Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti, che modifica il regolamento (UE) 2021/1153 e il regolamento (UE) n. 913/2010 e abroga il regolamento (UE) n. 1315/2013 ( 1 ) , in particolare l’articolo 55, paragrafo 1, considerando quanto segue: (1) Il progetto transfrontaliero Rail Baltica dovrebbe svolgere un ruolo cruciale nell’assicurare il funzionamento dei corridoi di trasporto europei Mare del Nord - Baltico e Mar Baltico - Mar Nero - Mar Egeo. La linea Rail Baltica sarà un collegamento ferroviario interoperabile ed efficiente tra la Polonia e gli Stati baltici e, indirettamente, la Finlandia. Creerà punti di collegamento tra il trasporto ferroviario, marittimo, aereo e stradale. In quanto principale collegamento mancante su entrambi i corridoi, la linea Rail Baltica contribuirà anche a collegare la regione all’Ucraina e alla Moldova, che fanno parte dei corridoi Mare del Nord - Baltico e Mar Baltico - Mar Nero - Mar Egeo. Si prevede che contribuirà alla promozione di una mobilità a emissioni zero in linea con i pertinenti obiettivi dell’Unione in materia di riduzione delle emissioni di CO 2 . (2) Dato l’attuale contesto internazionale, il valore geostrategico della linea Rail Baltica è notevolmente aumentato. Il suo contributo alla difesa, alla sicurezza e alla mobilità militare dovrebbe essere preso in considerazione durante la sua attuazione. (3) Il progetto Rail Baltica ha dovuto far fronte a circostanze straordinarie, come lo scoppio della pandemia di COVID-19 e la guerra su vasta scala della Russia contro l’Ucraina, che hanno causato gravi perturbazioni nell’attuazione del progetto. Per tale motivo è necessaria una rivalutazione del calendario di esecuzione di cui alla decisione di esecuzione (UE) 2018/1723 della Commissione ( 2 ) . (4) La linea Rail Baltica è attuata sotto forma di linea ferroviaria convenzionale rapida con traffico misto di passeggeri e merci. Essa dovrebbe contribuire all’ambizioso obiettivo di collegare tutte le capitali europee con la ferrovia ad alta velocità. (5) La linea Rail Baltica dovrebbe collegare i tre paesi baltici alla rete ferroviaria europea nel 2030 e integrarli nello spazio ferroviario europeo unico. (6) La linea Rail Baltica è la spina dorsale del sistema ferroviario europeo basato sullo scartamento nominale secondo la norma europea di 1 435 mm in Estonia, Lettonia e Lituania. In futuro, tale sistema ferroviario a scartamento europeo dovrebbe essere gradualmente esteso nella regione, in linea con i piani nazionali di conversione dello scartamento. (7) A norma dell’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2024/1679, fatto salvo l’articolo 8, paragrafo 5, di tale regolamento, gli Stati membri sono tenuti a completare la rete centrale entro il 31 dicembre 2030. L’articolo 8, paragrafo 5, stabilisce inoltre che la realizzazione dei progetti di interesse comune dipende dal loro grado di maturità, dalla conformità con le procedure giuridiche dell’Unione e nazionali e dalla disponibilità di risorse finanziarie, fatto salvo l’impegno finanziario di uno Stato membro o dell’Unione. (8) Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia dovrebbero adoperarsi per rispettare la data limite fissata al 2030 per la rete centrale. Tuttavia, a causa delle sfide tecniche e finanziarie che esso comporta, il progetto Rail Baltica non sarà completato prima della fine del 2030. (9) Tenuto conto, da un lato, del tempo e delle risorse necessari per costruire l’intera linea Rail Baltica e, dall’altro, dell’importanza strategica di collegare quanto prima Estonia, Lettonia e Lituania alla rete ferroviaria europea, tale linea dovrebbe essere costruita in due fasi. (10) Durante la prima fase, fino alla fine del 2030, dovrebbe essere costruita la linea Rail Baltica di base per collegare Estonia, Lettonia e Lituania alla rete ferroviaria europea. Durante la seconda fase, dovrebbero essere realizzati, conformemente al regolamento (UE) 2024/1679, ulteriori elementi essenziali per sfruttare appieno il potenziale della linea Rail Baltica. (11) Affinché la linea sia operativa il prima possibile, Estonia, Lettonia e Lituania dovrebbero costruire la linea Rail Baltica quale linea a binario unico da Tallinn a Kaunas durante la prima fase. Per iniziare ad aumentare il traffico transfrontaliero sul corridoio della Rail Baltica durante la prima fase, la Lituania dovrebbe riuscire a realizzare impianti dei sottosistemi «energia» e «controllo-comando e segnalamento» sul binario ferroviario esistente con scartamento nominale secondo la norma europea di 1 435 mm nella tratta tra la Polonia e Kaunas. (12) Tale realizzazione in fasi dovrebbe dare a tutti i partner coinvolti la certezza che i collegamenti transfrontalieri di base saranno costruiti in via prioritaria ed entro la fine del 2030. (13) Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia e Finlandia dovrebbero collaborare strettamente durante la pianificazione e la costruzione della linea Rail Baltica per garantire il coordinamento della costruzione e la piena interoperabilità della linea ferroviaria. La task force Rail Baltica, presieduta dal coordinatore europeo del corridoio Mare del Nord - Baltico, dovrebbe essere responsabile dell’orientamento tra i ministeri di Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia e Finlandia e la Commissione per favorire il coordinamento, dirigere il progetto e promuovere un’attuazione agevole. (14) Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia hanno convenuto di costruire la linea Rail Baltica collaborando e coordinandosi strettamente con la Finlandia. (15) Al fine di garantire un’attuazione coerente, gli Stati baltici dovrebbero collaborare con la loro impresa comune RB Rail AS, che continua a svolgere la funzione di coordinatore del progetto ed è il principale interlocutore per i partner di Rail Baltica, vale a dire Estonia, Lettonia e Lituania e le relative entità nazionali affiliate, nei loro scambi con la Commissione. L’impresa comune RB Rail AS e le entità nazionali affiliate dovrebbero attuare il progetto transfrontaliero Rail Baltica, in linea con l’impostazione concordata del progetto. (16) La presente decisione dovrebbe stabilire le azioni e il calendario per il loro completamento, al fine di orientare il lavoro dei partner del progetto e fornire chiarezza ai portatori di interessi coinvolti nell’attuazione del progetto. Dovrebbe inoltre rispecchiare la strategia di attuazione aggiornata basata sulle sezioni operative geografiche, come indicato nell’accordo di gestione del progetto concluso il 28 febbraio 2024 tra l’impresa comune RB Rail AS, i ministeri competenti di Estonia, Lettonia e Lituania e le entità nazionali affiliate del progetto Rail Baltica. (17) A norma dell’articolo 55, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2024/1679, la Commissione è tenuta ad aggiornare la presente decisione ogni quattro anni o su richiesta di uno Stato membro coinvolto. (18) Poiché il calendario e le misure di cui alla decisione di esecuzione (UE) 2018/1723 sono obsoleti e il contesto geopolitico è cambiato, detta decisione di esecuzione dovrebbe essere abrogata. (19) Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato di cui all’articolo 61 del regolamento (UE) 2024/1679, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 Oggetto La presente decisione stabilisce le priorità, le azioni e il calendario di esecuzione del progetto transfrontaliero Rail Baltica (Tallinn-Pärnu-Riga-Panevėžys-Kaunas-Varsavia, con un collegamento a Vilnius), nonché le relative disposizioni in materia di gestione e comunicazione. Articolo 2 Priorità per la prima fase 1.   Durante la prima fase, fino al 31 dicembre 2030, Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia danno la priorità alla costruzione delle tratte Tallinn-Pärnu-Salaspils-Misa-Panevėžys-Kaunas-Varsavia e ai lavori per il completamento di tali tratte. Nel corso di tale fase, il collegamento alla linea Rail Baltica di Riga e Vilnius, rispettivamente, è garantito attraverso la rete ferroviaria esistente. 2.   Per quanto riguarda la prima fase, Estonia, Lettonia e Lituania possono costruire la linea Rail Baltica quale linea a binario unico da Tallinn a Kaunas, a condizione che siano costruiti un rilevato a doppio binario e binari di sorpasso sufficienti per un funzionamento senza intoppi. 3.   Parallelamente alle azioni della prima fase di cui ai paragrafi 1 e 2, la Lituania può realizzare impianti dei sottosistemi «energia» e «controllo-comando e segnalamento» sul binario ferroviario europeo esistente nella tratta tra la Polonia e Kaunas. 4.   Estonia, Lettonia e Lituania possono iniziare a intraprendere azioni relative alla seconda fase prima del completamento della prima fase, purché ciò non ritardi, direttamente o indirettamente, il completamento delle attività della prima fase. Articolo 3 Priorità per la seconda fase Il progetto Rail Baltica non sarà considerato completo finché Tallinn, Riga, Vilnius e Varsavia non saranno collegati tramite una ferrovia con scartamento nominale secondo la norma europea di 1 435 mm a doppio binario sull’intera tratta. Articolo 4 Azioni e calendario 1.   Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia garantiscono l’attuazione delle seguenti azioni per completare tempestivamente la prima fase del progetto Rail Baltica: a) per quanto riguarda la tratta Tallinn-Pärnu: i) completare l’acquisizione dei terreni entro il 31 dicembre 2026; ii) iniziare la costruzione della sottostruttura ferroviaria entro il 31 dicembre 2025; iii) completare la costruzione del sottosistema di infrastruttura ferroviaria entro il 31 dicembre 2028; b) per quanto riguarda la tratta Pärnu-frontiera tra Estonia e Lettonia: i) completare la progettazione del sottosistema di infrastruttura ferroviaria entro il 31 dicembre 2026; ii) completare l’acquisizione dei terreni entro il 31 dicembre 2026; iii) iniziare la costruzione della sottostruttura ferroviaria e compiere progressi sufficienti entro il 31 dicembre 2026; iv) completare la costruzione del sottosistema di infrastruttura ferroviaria entro il 31 dicembre 2028; c) per quanto riguarda la tratta frontiera tra Estonia e Lettonia-Salaspils: i) completare la progettazione del sottosistema di infrastruttura ferroviaria entro il 31 dicembre 2026; ii) completare l’acquisizione dei terreni entro il 30 giugno 2027; iii) iniziare la costruzione della sottostruttura ferroviaria e compiere progressi sufficienti entro il 31 dicembre 2026; iv) completare la costruzione del sottosistema di infrastruttura ferroviaria entro il 31 dicembre 2029; d) per quanto riguarda la tratta Salaspils-frontiera tra Lettonia e Lituania: i) completare la progettazione del sottosistema di infrastruttura ferroviaria entro il 31 dicembre 2025; ii) completare l’acquisizione dei terreni entro il 31 dicembre 2026; iii) iniziare la costruzione della sottostruttura ferroviaria e compiere progressi sufficienti entro il 31 dicembre 2025; iv) completare la costruzione del sottosistema di infrastruttura ferroviaria fino alla frontiera entro la metà del 2029; e) per quanto riguarda la tratta frontiera tra Lettonia e Lituania-Panevėžys: i) completare la progettazione del sottosistema di infrastruttura ferroviaria entro il 31 dicembre 2027; ii) iniziare la costruzione della sottostruttura ferroviaria e compiere progressi sufficienti entro il 31 dicembre 2027; iii) aver avviato la costruzione del sottosistema di infrastruttura ferroviaria entro la metà del 2029; f) per quanto riguarda la tratta Panevėžys-Kaunas: i) iniziare la costruzione del sottosistema di infrastruttura ferroviaria (sovrastruttura ferroviaria) e compiere progressi sufficienti entro il 31 dicembre 2025; ii) completare la costruzione della sottostruttura ferroviaria entro il 31 dicembre 2028; iii) completare il sottosistema di infrastruttura ferroviaria (sovrastruttura ferroviaria) entro la metà del 2029; g) per quanto riguarda la tratta Kaunas-Varsavia (con un collegamento a Vilnius): i) completare l’acquisizione dei terreni entro il 31 dicembre 2026, ad eccezione della tratta tra Kaunas e Vilnius; ii) completare l’acquisizione dei terreni entro il 31 dicembre 2027, per la tratta da Kaunas a Vilnius; iii) completare la progettazione del sottosistema di infrastruttura ferroviaria entro la metà del 2029 (compreso il collegamento a Vilnius); iv) completare l’infrastruttura ferroviaria dalla frontiera tra Lituania e Polonia a Marijampole entro il 31 dicembre 2028 per garantire un collegamento alla linea ferroviaria esistente costituita dallo scartamento nominale secondo la norma europea di 1 435 mm; v) completare l’infrastruttura ferroviaria da Marijampole a Kaunas entro il 31 dicembre 2029; h) per quanto riguarda la tratta Varsavia-frontiera tra Lituania e Polonia: i) completare i lavori di ristrutturazione dell’infrastruttura ferroviaria sulla tratta Varsavia-Ełk entro il 31 dicembre 2029; ii) completare la tratta Ełk-frontiera tra Lituania e Polonia entro il 31 dicembre 2030; i) per quanto riguarda tutte le tratte Tallinn-Pärnu-Salaspils-Misa-Panevėžys-Kaunas-Varsavia: i) completare la progettazione del sottosistema di elettrificazione entro il 31 dicembre 2027; ii) completare la progettazione del sottosistema «controllo-comando e segnalamento» entro la metà del 2028; iii) iniziare i lavori di installazione del sottosistema di elettrificazione nel primo trimestre del 2027; iv) iniziare i lavori di installazione del sottosistema «controllo-comando e segnalamento» nel primo trimestre del 2028; v) completare l’infrastruttura ferroviaria quale combinazione di linea ferroviaria a binario unico e a doppio binario su rilevato a doppio binario per traffico misto, adatta ai treni lunghi almeno 740 m, elettrificata, con scartamento nominale secondo la norma europea, entro il 31 dicembre 2030; vi) utilizzare il sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS) per realizzare la piena interoperabilità, in conformità alla direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 3 ) , entro il 31 dicembre 2030; vii) iniziare le prove dinamiche a partire dal 2030. 2.   Le azioni della seconda fase del progetto Rail Baltica consistono nelle restanti azioni necessarie per garantire che la linea Rail Baltica sia pienamente conforme al regolamento (UE) 2024/1679. Articolo 5 Governance e comunicazione 1.   Il coordinatore europeo del corridoio di trasporto europeo Mare del Nord - Baltico, i rappresentanti della Commissione e i rappresentanti nominati della Polonia e della Finlandia sono invitati a partecipare in qualità di osservatori alle riunioni del consiglio di sorveglianza di RB Rail AS. RB Rail AS può inoltre decidere di invitare il coordinatore europeo o la Commissione a riunioni strategiche dei partner del progetto. 2.   La task force Rail Baltica si riunisce almeno due volte all’anno su invito del coordinatore europeo del corridoio di trasporto europeo Mare del Nord - Baltico. Essa è consultata in merito alle decisioni strategiche relative al progetto. Il coordinatore europeo del corridoio Mare del Nord - Baltico tiene informato il coordinatore europeo del corridoio Mar Baltico - Mar Nero - Mar Egeo in merito agli sviluppi significativi relativi al progetto Rail Baltica e pertinenti per entrambi i corridoi. 3.   Almeno una volta all’anno, previa consultazione di Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia, RB Rail AS fornisce per iscritto al coordinatore europeo del corridoio Mare del Nord - Baltico informazioni aggiornate sui progressi nell’attuazione delle azioni di cui all’articolo 2 e, se del caso, notifica gli eventuali ritardi riscontrati specificandone le cause e indicando le misure correttive adottate. 4.   Se la forza maggiore incide sul programma di attuazione e sul suo finanziamento, i partner del progetto e il coordinatore europeo del corridoio Mare del Nord - Baltico si consultano per definire le misure correttive. Articolo 6 Abrogazione La decisione di esecuzione (UE) 2018/1723 è abrogata. Articolo 7 Destinatari La Repubblica di Estonia, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, la Repubblica di Polonia e la Repubblica di Finlandia sono destinatarie della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 9 luglio 2025 Per la Commissione Apostolos TZITZIKOSTAS Membro della Commissione ( 1 ) GU L, 2024/1679, 28.6.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/1679/oj . ( 2 ) Decisione di esecuzione (UE) 2018/1723 della Commissione, del 26 ottobre 2018, relativa al progetto transfrontaliero Rail Baltica sul corridoio Mare del Nord-Mar Baltico della rete centrale ( GU L 287 del 15.11.2018, pag. 32 , ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2018/1723/oj ). ( 3 ) Direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2016, relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario dell’Unione europea ( GU L 138 del 26.5.2016, pag. 44 , ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/2016/797/oj ). ELI: http://data.europa.eu/eli/dec_impl/2025/1332/oj ISSN 1977-0707 (electronic edition)

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