Decisione di esecuzione (UE) 2024/2126 della Commissione, del 24 luglio 2024, relativa alla richiesta di registrazione dell'iniziativa dei cittadini europei dal titolo Stop Cruelty Stop Slaughter (Basta crudeltà: fermiamo la carneficina) a norma del regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio notificata con il numero C(2024) 5280
Decisione di esecuzione (UE) 2024/2126 della Commissione, del 24 luglio 2024, relativa alla richiesta di registrazione dell'iniziativa dei cittadini europei dal titolo Stop Cruelty Stop Slaughter (Basta crudeltà: fermiamo la carneficina) a norma del regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio [notificata con il numero C(2024) 5280]
EN: Commission Implementing Decision (EU) 2024/2126 of 24 July 2024 on the request for registration, pursuant to Regulation (EU) 2019/788 of the European Parliament and of the Council, of the European citizens’ initiative entitled Stop Cruelty Stop Slaughter (notified under document C(2024) 5280)
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie L
2024/2126
2.8.2024
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2024/2126 DELLA COMMISSIONE
del 24 luglio 2024
relativa alla richiesta di registrazione dell'iniziativa dei cittadini europei dal titolo «Stop Cruelty Stop Slaughter» (Basta crudeltà: fermiamo la carneficina) a norma del regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio
[notificata con il numero C(2024) 5280]
(Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, riguardante l'iniziativa dei cittadini europei
(
1
)
, in particolare l'articolo 6, paragrafi 2 e 3,
considerando quanto segue:
(1)
Il 5 giugno 2024 è stata presentata alla Commissione la richiesta di registrare l'iniziativa dei cittadini europei dal titolo «Stop Cruelty Stop Slaughter» (Basta crudeltà: fermiamo la carneficina).
(2)
Lo scopo dell'iniziativa così come formulato dagli organizzatori si articola in due obiettivi che richiedono: i) «che venga incentivata la produzione di proteine vegetali, compresi i sostituti vegetali di latte e uova, e la produzione di carne coltivata»; e ii) «che venga programmata una progressiva diminuzione degli animali allevati, in ragione del 50 % del numero degli animali in essere ogni anno, [...] nonché che venga programmata una progressiva chiusura di tutti gli allevamenti a scopo alimentare».
(3)
Un allegato apporta ulteriori dettagli sull'oggetto, gli obiettivi e il contesto dell'iniziativa. Vi si afferma che gli allevamenti intensivi e i macelli «rappresentano una costante minaccia alla salute pubblica» e diffondono «nuove pandemie e [...] problemi a livello igienico e sanitario». Gli organizzatori ritengono che «chiuderli, incentivando con i fondi europei la conversione delle attività esistenti nel campo della zootecnia in attività aventi ad oggetto proteine vegetali o proteine coltivate, rappresenterebbe un valido strumento di prevenzione di sempre nuove malattie». L'allegato menziona altresì l'esigenza di una «ricerca verso una produzione di carne coltivata sempre più »pulita« ed »etica«, sia per il benessere animale, sia per quello dell'ambiente e a tutela della stessa salute dei cittadini». Il gruppo di organizzatori ha presentato insieme alla richiesta di registrazione un documento aggiuntivo contenente le stesse informazioni incluse nell'allegato.
(4)
Per quanto riguarda il primo obiettivo dell'iniziativa, la Commissione potrebbe presentare una proposta sulla base dell'articolo 43, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) che istituisca incentivi per la produzione di proteine vegetali e di carni coltivate, purché gli incentivi riguardino prodotti di cui all'allegato I TFUE. Potrebbe presentare una proposta di questo tipo anche sulla base dell'articolo 114 TFUE, relativa ad altri tipi di incentivi che vadano oltre le sovvenzioni agricole, nella misura in cui gli incentivi siano volti a migliorare il funzionamento del mercato interno.
(5)
Per quanto riguarda il secondo obiettivo dell'iniziativa, la Commissione potrebbe presentare una proposta sulla base dell'articolo 43, paragrafo 2, TFUE che comprenda misure volte a incentivare una progressiva diminuzione del numero degli animali allevati. Potrebbe presentare una proposta di questo tipo anche sulla base dell'articolo 168, paragrafo 4, TFUE, a condizione che le azioni programmate consistano in misure nei settori veterinario e fitosanitario il cui obiettivo primario sia la protezione della sanità pubblica.
(6)
Per questi motivi la Commissione ritiene che nessuna parte dell'iniziativa esuli manifestamente dalla sua competenza di presentare una proposta di atto giuridico dell'Unione ai fini dell'applicazione dei trattati.
(7)
Tale conclusione non pregiudica la valutazione del rispetto, nel caso di specie, delle condizioni concrete e sostanziali richieste affinché la Commissione intervenga, tra cui la conformità ai principi di proporzionalità e di sussidiarietà e la compatibilità con i diritti fondamentali.
(8)
Il gruppo di organizzatori ha fornito prove adeguate del rispetto dei requisiti di cui all'articolo 5, paragrafi 1 e 2, del regolamento (UE) 2019/788 e ha designato le persone di contatto in conformità dell'articolo 5, paragrafo 3, primo comma, di detto regolamento.
(9)
L'iniziativa non è presentata in modo manifestamente ingiurioso, non ha un contenuto futile o vessatorio, né è manifestamente contraria ai valori dell'Unione quali stabiliti nell'articolo 2 del trattato sull'Unione europea o ai diritti sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.
(10)
È pertanto opportuno registrare l'iniziativa dal titolo «Stop Cruelty Stop Slaughter» (Basta crudeltà: fermiamo la carneficina).
(11)
La conclusione secondo la quale sono soddisfatte le condizioni per la registrazione di cui all'articolo 6, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2019/788 non implica che la Commissione confermi in alcun modo la correttezza fattuale del contenuto dell'iniziativa, che è di esclusiva responsabilità del gruppo di organizzatori. Il contenuto dell'iniziativa esprime unicamente il punto di vista del gruppo di organizzatori e non può in alcun modo considerarsi rappresentativo del parere della Commissione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'iniziativa dei cittadini europei dal titolo «Stop Cruelty Stop Slaughter» (Basta crudeltà: fermiamo la carneficina) è registrata.
Articolo 2
Il gruppo di organizzatori dell'iniziativa dei cittadini dal titolo «Stop Cruelty Stop Slaughter» (Basta crudeltà: fermiamo la carneficina), rappresentato da Gabriele BONCI e Zdenek JOUKL in veste di persone di contatto, è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 24 luglio 2024
Per la Commissione
Věra JOUROVÁ
Vicepresidente
(
1
)
GU L 130 del 17.5.2019, pag. 55
, ELI:
http://data.europa.eu/eli/reg/2019/788/oj
.
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec_impl/2024/2126/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)
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