Decisione di esecuzione (UE) 2025/2157 del Consiglio, del 17 ottobre 2025, che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2024/1447 relativa all'approvazione della valutazione del piano per l'Ucraina
Decisione di esecuzione (UE) 2025/2157 del Consiglio, del 17 ottobre 2025, che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2024/1447 relativa all'approvazione della valutazione del piano per l'Ucraina
EN: Council Implementing Decision (EU) 2025/2157 of 17 October 2025 amending Implementing Decision (EU) 2024/1447 on the approval of the assessment of the Ukraine Plan
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie L
2025/2157
27.10.2025
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2025/2157 DEL CONSIGLIO
del 17 ottobre 2025
che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2024/1447 relativa all'approvazione della valutazione del piano per l'Ucraina
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2024/792 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 febbraio 2024, che istituisce lo strumento per l'Ucraina
(
1
)
, in particolare l'articolo 20, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)
In seguito alla presentazione del piano per l'Ucraina («piano») da parte dell'Ucraina il 20 marzo 2024, la Commissione ha proposto al Consiglio la propria valutazione positiva. Il Consiglio ha approvato tale valutazione con decisione di esecuzione (UE) 2024/1447 del Consiglio
(
2
)
.
(2)
Dall'approvazione del piano da parte del Consiglio, e in conformità degli articoli 24 e 25 del regolamento (UE) 2024/792 è stato erogato all'Ucraina un importo pari a 6 000 000 000 EUR a titolo di finanziamento ponte eccezionale, ed è stato erogato all'Ucraina un importo pari a 1 890 000 000 EUR sotto forma di prefinanziamento, il che rappresenta un pagamento anticipato del 7 % del sostegno sotto forma di prestito al quale l'Ucraina è ammissibile nell'ambito del piano. Un importo supplementare di 14 995 446 398 EUR è stato erogato all'Ucraina nell'ambito delle prime quattro rate del piano a norma dell'articolo 26, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2024/792.
(3)
La situazione in Ucraina continua a essere molto difficile. Il proptrarsi della guerra di aggressione della Russia ritarda la ripresa economica e la ricostruzione dell'Ucraina e sta esercitando un'enorme pressione sulle sue capacità amministrative. Di conseguenza, alcune tappe qualitative e quantitative nell'ambito del piano non sono più pienamente realizzabili da parte dell''Ucraina, in tutto o in parte, in particolare in termini di tempi di esecuzione.
(4)
Il 7 agosto 2025, previa consultazione della Verkhovna Rada, l'Ucraina ha proposto modifiche al piano a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2024/792 («modifiche proposte») in quanto il piano non può più essere pienamente realizzato a causa di circostanze oggettive.
(5)
Le modifiche proposte riguardano 46 su un totale di 146 tappe qualitative e quantitative di cui alla decisione di esecuzione (UE) 2024/1447. Le modifiche proposte si riferiscono alle tappe da attuare tra il terzo trimestre del 2025 e il quarto trimestre del 2027. Per 10 di tali tappe l'Ucraina ha proposto di prorogareil termine iniziale, e quattro tappe sono state anticipate. La descrizione di 36 tappe è stata leggermente modificata, in gran parte per correggere errori materiali. Due tappe sono state suddivise in due, due tappe sono state riunite in un'unica tappa, mentre una tappa collegata a un obiettivo intermedio è stata eliminata. Gli stanziamenti per gli investimenti sono stati ridotti in modo da riflettere fonti alternative di donatori per investimenti specifici o una domanda inferiore a quanto inizialmente previsto, permettendo di riassegnare gli importi al sostegno di bilancio generale. Tale riassegnazione rispecchia, e contribuisce ad affrontare, le pressioni di bilancio generate dalla guerra in corso. Di conseguenza, il numero totale di tappe del piano e il numero iniziale di riforme e investimenti sono rimasti immutati. Sono state proposte alcune modifiche alle modalità di attuazione, monitoraggio e rendicontazione del piano che non hanno alcun impatto sulla valutazione iniziale della Commissione.
(6)
In conformità dell'articolo 18 del regolamento (UE) 2024/792, la Commissione ha valutato la pertinenza, la completezza e l'adeguatezza delle modifiche proposte. Ai fini di tale valutazione la Commissione ha operato, il più possibile, in cooperazione con l'Ucraina. La Commissione ha valutato in particolare se le modifiche proposte rappresentano una risposta agli obiettivi dello strumento per l'Ucraina fondata sulle esigenze, completa e adeguatamente equilibrata, se contribuiscono ad affrontare le sfide pertinenti individuate nel contesto del percorso di adesione dell'Ucraina all'Unione e sono coerenti con tale finalità, se sono coerenti con i principi generali dello strumento per l'Ucraina di cui all'articolo 4 del regolamento (UE) 2024/792 e se soddisfano le esigenze di ripresa, ricostruzione e modernizzazione dell'Ucraina. Le modifiche proposte mantengono l'ambizione del piano di contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento ad essi, alla promozione dello Stato di diritto, agli obiettivi sociali e alla parità di genere e all'emancipazione di donne e ragazze. Le modifiche proposte non pregiudicano le attuali disposizioni per la tutela degli interessi finanziari dell'Unione. La Commissione ha valutato infine se la Verkhovna Rada è stata debitamente consultata in conformità dell'ordinamento giuridico nazionale ucraino, se le modifiche proposte tengono conto, se del caso, dei contributi dei portatori di interessi e se le modifiche proposte garantiscono che altri donatori siano possano sostenere gli obiettivi del piano.
(7)
La Commissione ritiene che le modifiche proposte non incidano sulla valutazione positiva del piano di cui alla decisione di esecuzione (UE) 2024/1447 per quanto riguarda la pertinenza, la completezza e l'adeguatezza del piano. Nella sua valutazione la Commissione ha tenuto conto in particolare dei criteri di valutazione di cui all'articolo 18, paragrafo 3, lettere da a) a l), del regolamento (UE) 2024/792.
(8)
In conformità dell'articolo 20, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2024/792, la Commissione ritiene che le modifiche proposte siano giustificate.
(9)
In conformità dell'articolo 7 del regolamento (UE) 2024/792, gli Stati membri, i paesi terzi, le organizzazioni internazionali, le istituzioni finanziarie internazionali o altre fonti possono destinare contributi aggiuntivi allo strumento per l'Ucraina, compreso il piano.
(10)
In conformità dell'articolo 7 del regolamento (UE) 2024/792, la Svezia erogherà 750 000 000 SEK, pari a circa 67 000 000 EUR, come contributo finanziario aggiuntivo al pilastro I dello strumento per l'Ucraina sotto forma di sostegno finanziario a fondo perduto. Tale contributo costituisce un'entrata con destinazione specifica esterna. La Commissione è responsabile della gestione di tale contributo secondo le procedure applicabili alle spese dell'Unione, in particolare le procedure a norma del regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio
(
3
)
e del regolamento (UE) 2024/792.
(11)
Il contributo finanziario della Svezia dovrebbe essere messo a disposizione dell'Ucraina subordinatamente all'entrata in vigore di un accordo di trasferimento tra la Svezia e la Commissione e all'trasferimento del relativo contributo finanziario. Tale contributo finanziario è assegnato alla settima, ottava e nona rata trimestrale del piano e dovrebbe essere erogato subordinatamente al completamento in modo soddisfacente delle corrispondenti tappe qualitative e quantitative. Gli importi della settima, ottava e nona rata del piano saranno adeguati di conseguenza per tenere conto dell'importo finale di tale contributo finanziario espresso in euro risultante dall'applicazione del tasso di cambio ufficiale almomento del trasferimento.
(12)
La Commissione ritiene che le modifiche proposte soddisfino i criteri di valutazione di cui all'articolo 18, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2024/792 e che le modifiche proposte debbano essere valutate positivamente. È pertanto opportuno approvare la valutazione e stabilire nella presente decisione, a norma dell'articolo 19 del regolamento (UE) 2024/792, le tappe qualitative e quantitative necessarie per attuare il piano per l'Ucraina, modificato dalla presente decisione di esecuzione del Consiglio, nonché l'importo supplementare che l'Unione deve mettere a disposizione.
(13)
È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione di esecuzione (UE) 2024/1447,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione di esecuzione (UE) 2024/1447 è così modificata:
1)
l'articolo 1 è sostituito dal seguente:
«Articolo 1
Approvazione della valutazione del piano per l'Ucraina
È approvata la valutazione della Commissione del piano modificato per l'Ucraina, modificato dalla decisione di esecuzione (UE) 2025/2157 del Consiglio
(
*1
)
sulla base dei criteri di cui all'articolo 18 del regolamento (UE) 2024/792. Nell'allegato della presente decisione figurano le riforme e i progetti di investimento previsti nel piano per l'Ucraina, le modalità e il calendario per il monitoraggio e l'attuazione del piano per l'Ucraina, comprese le tappe qualitative e quantitative, e le modalità con cui dare alla Commissione, all'Ufficio europeo per la lotta antifrode, alla Corte dei conti europea e, se del caso, alla Procura europea, pieno accesso ai documenti e ai dati sottostanti.
(
*1
)
Decisione di esecuzione (UE) 2025/ 2157 del Consiglio, del 17 ottobre 2025, che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2024/1447 relativa all'approvazione della valutazione del piano per l'Ucraina (
OJ L, 2025/2157, 27.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2025/2157/oj
).»;"
2)
all'articolo 2 è aggiunto il paragrafo 4 seguente:
«4. Un contributo finanziario supplementare sotto forma di sostegno a fondo perduto pari all'equivalente in EUR di 750 000 000 SEK al tasso di cambio ufficiale al momento del trasferimento del contributo dalla Svezia allo strumento per l'Ucraina è messo a disposizione dell'Ucraina a norma dell'articolo 7 del regolamento (UE) 2024/792.
Il contributo finanziario supplementare di cui al primo comma del presente paragrafo è attuato secondo le norme e condizioni applicabili all'importo di cui al paragrafo 1 del presente articolo.»
;
3)
l'allegato è sostituito dal testo che figura nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Lussemburgo, il 17 ottobre 2025
Per il Consiglio
Il presidente
M. HEUNICKE
(
1
)
GU L, 2024/792, 29.2.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/792/oj
.
(
2
)
Decisione di esecuzione (UE) 2024/1447 del Consiglio, del 14 maggio 2024, relativa all'approvazione della valutazione del piano per l'Ucraina (
GU L, 2024/1447, 24.5.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec_impl/2024/1447/oj
).
(
3
)
Regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione (
GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj
).
ALLEGATO
SOSTEGNO FINANZIARIO NELL'AMBITO DEL PIANO PER L'UCRAINA
Le rate di cui all'articolo 19, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (UE) 2024/792 sono organizzate come segue, considerando anche gli importi annui massimi indicativi previsti dal regolamento.
Prima rata (T2 2024)
importo totale: 4 365 691 244 EUR
Sostegno a fondo perduto: 1 500 000 000 EUR
Prestiti erogati: 2 865 691 244 EUR
Numero totale di tappe: 9
Numero sequenziale
Riforma/investimento
Tappa
2.2
C2.R1 Miglioramento della gestione delle entrate
Adozione del piano strategico per la digitalizzazione del servizio doganale statale
2.3
C2.R2 Miglioramento della gestione delle finanze pubbliche
Approvazione della dichiarazione relativa al preventivo di spesa per il periodo 2025-2027
2.7
C2.R4 Miglioramento della gestione degli investimenti pubblici
Adozione del piano d'azione per l'attuazione della tabella di marcia per la riforma della gestione degli investimenti pubblici
4.2
C4.R1 Sviluppo della capacità istituzionale dell'infrastruttura di lotta contro la corruzione
Nomina di un nuovo responsabile dell'agenzia nazionale per la prevenzione della corruzione
6.2
C6.R2 Miglioramento della governance e della gestione delle imprese di proprietà dello Stato
Entrata in vigore della normativa in materia di governo societario delle imprese di proprietà dello Stato
8.3
C8.R2 Riforma dell'Ufficio per la sicurezza economica dell'Ucraina
Entrata in vigore della legge sulla revisione della base giuridica dell'Ufficio per la sicurezza economica dell'Ucraina
10.1
C10.R1 Piano nazionale integrato per l'energia e il clima
Adozione del piano nazionale integrato per l'energia e il clima
10.15
C10.R7 Miglioramento dell'efficienza energetica negli edifici pubblici e miglioramento delle procedure di appalto pubblico
Adozione della strategia di ammodernamento termico degli edifici fino al 2050 e del piano d'azione
12.8
C12.R6 Sminamento di zone terrestri e acquatiche
Adozione del documento strategico sull'azione antimine per il periodo fino al 2033
Seconda rata (T3 2024)
importo totale: 4 248 847 926 EUR
Sostegno a fondo perduto: 1 500 000 000 EUR
Prestiti erogati: 2 748 847 926 EUR
Numero totale di tappe: 9
Numero sequenziale
Riforma/investimento
Tappa
4.1
C4.R1 Sviluppo della capacità istituzionale dell'infrastruttura di lotta contro la corruzione
Aumento del personale della procura specializzata anticorruzione
4.4
C4.R2 Miglioramento del quadro giuridico per una maggiore efficacia della lotta contro la corruzione
Entrata in vigore del codice penale modificato e del codice di procedura penale
4.6
C4.R2 Miglioramento del quadro giuridico per una maggiore efficacia della lotta contro la corruzione
Adozione di un piano d'azione per l'attuazione della strategia di recupero dei beni per il periodo 2023-2025
7.6
C7.R6 Miglioramento del funzionamento del mercato del lavoro
Adozione della strategia di sviluppo demografico per il periodo fino al 2040
8.1
C8.R1 Miglioramento del contesto normativo
Adozione del piano d'azione sulla deregolamentazione
9.5
C9.R3 Sviluppo e attuazione della politica regionale
Adozione di risoluzioni modificative della strategia statale di sviluppo regionale per il periodo 2021-2027
10.8
C10.R3 Riforma del mercato dell'energia elettrica
Entrata in vigore della normativa derivata sul regolamento concernente l'integrità e la trasparenza del mercato dell'energia all'ingrosso (REMIT)
15.1
C15. R1 Prevenzione, riduzione e controllo dell'inquinamento industriale
Entrata in vigore della normativa in materia di prevenzione, riduzione e controllo dell'inquinamento industriale con applicazione parziale delle disposizioni
15.10
C15.R6 Valutazione dell’impatto ambientale (VIA) e valutazione ambientale strategica (VAS)
Elaborazione di un documento di riflessione che definisce la portata delle deroghe alle norme su valutazione dell'impatto ambientale (VIA) e valutazione ambientale strategica (VAS)
Terza rata (T4 2024)
importo totale: 3 717 741 935 EUR
Sostegno a fondo perduto: 400 000 000 EUR
Prestiti erogati: 3 317 741 935 EUR
Numero totale di tappe: 13
Numero sequenziale
Riforma/investimento
Tappa
2.1
C2.R1 Miglioramento della gestione delle entrate
Adozione del piano strategico per la digitalizzazione dell'esattoria dello Stato
3.6
C3.R2 Riforme in materia di insolvenza ed esecuzione delle decisioni giudiziarie
Entrata in vigore della normativa sul miglioramento del regime di insolvenza
6.1
C6.R1 Adozione di una politica sulla proprietà pubblica
Adozione della politica sulla proprietà pubblica e del sistema di smistamento delle imprese di proprietà dello Stato
7.5
C7.R5 Miglioramento delle infrastrutture sociali e deistituzionalizzazione
Adozione della strategia per la riforma degli istituti psiconeurologici, altri istituti residenziali e la deistituzionalizzazione della cura delle persone con disabilità e degli anziani e della strategia per garantire il diritto di ogni bambino in Ucraina di crescere in un contesto familiare, per il periodo 2024-2028
8.7
C8.R5 Armonizzazione della normativa e degli standard con quelli dell'UE
Adozione della risoluzione per il ripristino delle misure di vigilanza del mercato e il controllo dei prodotti non alimentari, comprese le ispezioni sulla sicurezza dei prodotti
9.6
C9.R3 Sviluppo e attuazione della politica regionale
Adozione di risoluzioni per lo sviluppo dell'urbanistica a livello locale
10.2
C10.R2 Miglioramento del quadro normativo per promuovere l'energia da fonti rinnovabili e garantire la stabilità di funzionamento del sistema energetico
Introduzione di un quadro basato sul mercato per l'energia da fonti rinnovabili
10.10
C10.R5 Garantire l'indipendenza della commissione nazionale di regolazione per l'energia e i servizi pubblici
Entrata in vigore della normativa a garanzia dell'indipendenza della commissione nazionale di regolazione per le utenze energetiche
11.1
C11.R1 Pianificazione generale del settore dei trasporti
Adozione della strategia nazionale dei trasporti riveduta dell'Ucraina fino al 2030
11.2
C11.R2 Sviluppo del potenziale logistico per l'esportazione dell'Ucraina
Adozione della strategia di sviluppo e di espansione delle infrastrutture di confine con gli Stati membri dell'UE e la Repubblica di Moldova fino al 2030
12.1
C12.R1 Allineamento del quadro istituzionale in materia di agricoltura e sviluppo rurale alla politica dell'UE
Adozione della strategia per l'agricoltura e lo sviluppo rurale fino al 2030
12.5
C12.R4 Miglioramento del registro elettronico pubblico ufficiale delle aziende agricole
Entrata in vigore della normativa sul registro agrario statale
13.1
C13.R1 Rafforzamento della pianificazione strategica e garanzia di un quadro ottimale per gli investitori strategici
Entrata in vigore della normativa sulla revisione del programma nazionale di sviluppo della base di risorse minerarie dell'Ucraina fino al 2030
Quarta rata (T1 2025)
importo totale: 4 779 953 917 EUR
Sostegno a fondo perduto: 500 000 000 EUR
Prestiti erogati: 4 279 953 917 EUR
Numero totale di tappe: 16
Numero sequenziale
Riforma/investimento
Tappa
1.1
C1.R1 Riforma delle retribuzioni nel pubblico impiego
Entrata in vigore delle modifiche normative della riforma delle retribuzioni nel pubblico impiego
4.3
C4. R1 Sviluppo della capacità istituzionale dell'infrastruttura di lotta contro la corruzione
Aumento del personale dell'Alta corte anticorruzione
4.7
C4.R2 Miglioramento del quadro giuridico per una maggiore efficacia della lotta contro la corruzione
Entrata in vigore della legge di riforma dell'agenzia per il recupero e la gestione dei beni
6.6
C6.R3 Separazione dei conti tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico (OSP) nelle imprese di proprietà dello Stato
Adozione della tabella di marcia sulla separazione tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico (OSP)
7.2
C7.R2 Miglioramento dell’istruzione prescolare
Entrata in vigore della normativa sull'istruzione prescolare
7.11
C7.R9 Miglioramento dello sviluppo culturale
Adozione della strategia di sviluppo della cultura ucraina
9.1
C9.R1 Progressi nel decentramento
Entrata in vigore della normativa sulla riforma dell'organizzazione territoriale degli organi dell'esecutivo in Ucraina con applicazione differita
9.4
C9.R2 Maggiore coinvolgimento dei cittadini nel processo decisionale a livello locale
Entrata in vigore della normativa sulle consultazioni pubbliche in materia di politiche pubbliche con applicazione differita
12.3
C12.R2 Garanzia di un mercato fondiario funzionale
Istituzione di un sistema automatizzato di monitoraggio pubblico delle relazioni territoriali
12.7
C12.R5 Sviluppo a lungo termine del sistema di irrigazione per aumentare la resilienza climatica del settore
Adozione del piano a lungo termine sul sistema di irrigazione
13.5
C13.R2 Migliorare le procedure amministrative
Istituzione di un quadro elettronico potenziato degli utilizzatori del sottosuolo
14.1
C14.R1 Infrastrutture digitali sicure ed efficienti
Adozione di un piano riveduto per l'assegnazione e l'uso dello spettro delle frequenze radio in Ucraina
14.2
C14.R1 Infrastrutture digitali sicure ed efficienti
Entrata in vigore della normativa sul rafforzamento delle capacità di cibersicurezza delle risorse informative statali e delle infrastrutture critiche informatizzate
14.3
C14.R2 Digitalizzazione dei servizi pubblici
Adozione del piano d'azione per la digitalizzazione dei servizi pubblici fino al 2026
15.2
C15.R2 Politica in materia di clima
Entrata in vigore della normativa sulla politica statale in materia di clima
15.5
C15.R3 Meccanismi di mercato per la fissazione del prezzo del carbonio
Adozione del piano d'azione per l'istituzione di un sistema nazionale di scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra
Quinta rata (T2 2025)
importo totale: 2 124 423 963 EUR
Sostegno a fondo perduto: 300 000 000 EUR
Prestiti erogati: 1 824 423 963 EUR
Numero totale di tappe: 11
Numero sequenziale
Riforma/investimento
Tappa
3.5
C3.R1 Rafforzamento della responsabilità, dell'integrità e della professionalità della magistratura
Entrata in vigore della normativa per la revisione delle dichiarazioni di integrità dei magistrati e la relativa procedura di verifica
3.8
C3.R2 Riforme in materia di insolvenza ed esecuzione delle decisioni giudiziarie
Entrata in vigore della legge sull'esecuzione delle decisioni giudiziarie relative alle obbligazioni monetarie ed extramonetarie e ulteriore digitalizzazione dei procedimenti di esecuzione
5.4
C5.R3 Miglioramento della risoluzione dei crediti deteriorati
Adozione della strategia di risoluzione dei crediti deteriorati
7.1
C7.R1 Miglioramento dell’istruzione professionale
Entrata in vigore della normativa sull'istruzione professionale
7.10
C7.R8 Miglioramento della sicurezza sociale
Adozione della risoluzione sull'appalto di servizi sociali
8.4
C8.R3 Accesso a finanziamenti e mercati
Adozione della strategia per le piccole e medie imprese (PMI) e piano d'azione per la sua attuazione
9.2
C9.R1 Progressi nel decentramento
Approvazione e pubblicazione sul sito web del ministero delle Comunità, dei territori e dello sviluppo infrastrutturale dell'Ucraina di uno studio sulle misure necessarie per conferire la personalità giuridica ai comuni
10.4
C10.R2 Miglioramento del quadro normativo per promuovere l'energia da fonti rinnovabili e garantire la stabilità di funzionamento del sistema energetico
Adozione della tabella di marcia del processo di separazione del sovrapprezzo per l'energia rinnovabile dalla tariffa di trasmissione
13.3
C13.R2 Migliorare le procedure amministrative
Pubblicazione di una riserva di progetti di investimento per l'estrazione di materie prime critiche
13.4
C13. R2 Migliorare le procedure amministrative
Indizione di gare d'appalto internazionali per accordi di condivisione del prodotto (PSA) con garanzia di trasparenza
15.6
C15.R3 Meccanismi di mercato per la fissazione del prezzo del carbonio
Ripristino del sistema obbligatorio di monitoraggio, comunicazione e verifica (MRV)
Sesta rata (T3 2025)
importo totale: 2 655 529 954 EUR
Sostegno a fondo perduto: 300 000 000 EUR
Prestiti erogati: 2 355 529 954 EUR
Numero totale di tappe: 10
Numero sequenziale
Riforma/investimento
Tappa
2.8
C2.R4 Miglioramento della gestione degli investimenti pubblici
Sviluppo e attuazione dello strumento di gestione digitale per la ricostruzione dell'Ucraina
3.1
C3.R1 Rafforzamento della responsabilità, dell'integrità e della professionalità della magistratura
Copertura di almeno il 20 % dei posti vacanti in ambito giudiziario
3.2
C3.R1 Rafforzamento della responsabilità, dell'integrità e della professionalità della magistratura
Entrata in vigore della legge che istituisce un nuovo tribunale competente per le cause amministrative
5.2
C5.R2 Riduzione della proprietà pubblica nel settore bancario
Entrata in vigore della normativa sui principi per la vendita di banche di proprietà dello Stato
8.8
C8.R5 Armonizzazione della normativa e degli standard con quelli dell'UE
Adozione di norme armonizzate per tre gruppi di prodotti industriali
10.5
C10.R3 Riforma del mercato dell'energia elettrica
Adozione della legge di attuazione del pacchetto sull'integrazione nel settore dell'energia elettrica
12.4
C12.R3 Miglioramento dell'assetto istituzionale e amministrativo per la gestione dei programmi di investimento
Entrata in vigore della normativa sul sostegno pubblico dell'agricoltura in Ucraina
13.2
C13.R1 Rafforzamento della pianificazione strategica e garanzia di un quadro ottimale per gli investitori strategici
Pubblicazione di una relazione sulla verifica delle riserve di materie prime critiche dell'Ucraina.
15.4
C.15.R2 Politica in materia di clima
Adozione del secondo contributo determinato a livello nazionale dell'Ucraina all'accordo di Parigi
15.9
C15.R5 Promozione dell'economia circolare
Adozione del piano nazionale di gestione dei rifiuti fino al 2033
Settima rata (T4 2025)
importo totale: 2 944 082 949 EUR
(
1
)
Sostegno a fondo perduto: 173 000 000 EUR
Prestiti erogati: 2 771 082 949 EUR
Numero totale di tappe: 20
Numero sequenziale
Riforma/investimento
Tappa
1.2
C1.R2 Procedura di assunzione e selezione meritocratica nel pubblico impiego
Entrata in vigore delle modifiche normative intese a migliorare la procedura di assunzione, trasferimento e cessazione dalle funzioni nel pubblico impiego
2.6
C2.R3 Miglioramento della gestione del debito pubblico
Adozione della strategia a medio termine per la gestione del debito pubblico
2.9
C2.R5 Miglioramento del sistema di audit e controllo finanziario
Adozione delle modifiche della normativa in materia di controllo finanziario dello Stato
3.3
C3.R1 Rafforzamento della responsabilità, dell'integrità e della professionalità della magistratura
Composizione/giudizio per il 20 % di vecchi procedimenti disciplinari non esaminati alla fine del 2023
3.4
C3.R2 Rafforzamento della responsabilità, dell'integrità e della professionalità della magistratura
Completamento della valutazione delle qualifiche (controllo) per il 50 % dei magistrati che non vi erano ancora stati sottoposti al 30 settembre 2016
3.9
C3.R2 Riforme in materia di insolvenza ed esecuzione delle decisioni giudiziarie
Entrata in funzione di un sistema di raccolta dati sull'esecuzione delle decisioni giudiziarie.
4.8
C4.R3 Misure contro il riciclaggio
Effettuazione della prossima valutazione del rischio nazionale
5.6
C5.R4 Miglioramento della capacità dell'autorità di controllo finanziario
Entrata in vigore della legge sul miglioramento della regolamentazione statale sui mercati dei capitali e i mercati organizzati dei prodotti di base
6.7
C6.R3 Separazione dei conti tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico (OSP) negli obblighi di servizio pubblico
Entrata in vigore della legislazione sulla separazione tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico (OSP)
6.9
C6.R4 Miglioramento del quadro di controllo degli aiuti di Stato
Entrata in vigore della normativa aggiornata in materia di aiuti di Stato e revoca completa della sospensione del controllo sugli aiuti di Stato
7.8
C7.R7 Garantire l'accesso all'alloggio per le persone bisognose
Entrata in vigore della normativa sui principi basilari della politica degli alloggi
8.2
C8.R1 Miglioramento del contesto normativo
Entrata in vigore della normativa in conformità del piano d'azione sulla deregolamentazione in settori specifici
10.3
C10.R2 Miglioramento del quadro normativo per promuovere l'energia da fonti rinnovabili e garantire la stabilità di funzionamento del sistema energetico
Entrata in vigore della normativa intesa a migliorare le procedure autorizzative per gli investimenti nelle energie rinnovabili
10.7
C10.R3 Riforma del mercato dell'energia elettrica
Nomina di un nuovo gestore del mercato elettrico
10.11
C10.R5 Garantire l'indipendenza della commissione nazionale di regolazione per l'energia e i servizi pubblici
Entrata in vigore delle modifiche della legge dell'Ucraina «sulla commissione nazionale di regolazione per l'energia e i servizi pubblici»
10.13
C10.R6 Miglioramento dell'efficienza nel teleriscaldamento
Adozione del programma economico statale mirato per la modernizzazione energetica delle imprese produttrici di calore per il periodo fino al 2030
10.14
C10.R6 Miglioramento dell'efficienza nel teleriscaldamento
Entrata in vigore della normativa a sostegno dello sviluppo di un sistema di teleriscaldamento efficiente e più sostenibile
11.3
C11.R3 Liberalizzazione nel settore del trasporto ferroviario
Entrata in vigore della legge sulla sicurezza del traffico e l'interoperabilità del trasporto ferroviario dell'Ucraina, con applicazione entro tre anni dalla sua adozione
13.6
C13.R3 Uso di moderne tecnologie estrattive e integrazione dell'Ucraina nelle moderne catene del valore della trasformazione
Pubblicazione di uno studio sulla normativa in materia di comunicazione ambientale, sociale e di governance
15.3
C15.R2 Politica in materia di clima
Adozione della risoluzione relativa al consiglio scientifico e di esperti sui cambiamenti climatici e sulla preservazione dello strato di ozono
Ottava rata (T1 2026)
importo totale: 1 880 870 968 EUR
(
2
)
Sostegno a fondo perduto: 147 000 000 EUR
Prestiti erogati: 1 733 870 968 EUR
Numero totale di tappe: 8
Numero sequenziale
Riforma/investimento
Tappa
1.5
C1.R3 Digitalizzazione della gestione del pubblico impiego e delle risorse umane
Entrata in funzione del sistema informatico di gestione delle risorse umane (HRMIS)
3.7
C3.R2 Riforme in materia di insolvenza ed esecuzione delle decisioni giudiziarie
Entrata in vigore della normativa sulle procedure di insolvenza semplificate per le microimprese e le piccole e medie imprese
3.12
C3.R4 Riforma degli uffici della procura
Entrata in vigore della normativa che consente la selezione trasparente e meritocratica dei procuratori a livello dirigenziale
5.1
C5.R1 Valutazione del settore bancario
Pubblicazione della valutazione della resilienza nel sistema bancario,
8.5
C8.R3 Accesso a finanziamenti e mercati
Entrata in vigore della normativa sulla semplificazione dell'accesso dei beni immobili alle reti impiantistiche esterne e sul miglioramento della regolamentazione nel campo del trasporto tramite condotte
9.3
C9.R1 Progressi nel decentramento
Entrata in vigore della normativa per garantire una migliore distribuzione dei poteri tra amministrazioni locali e organi dell'esecutivo
12.6
C12.R4 Miglioramento del registro elettronico pubblico ufficiale delle aziende agricole
Pubblicazione della relazione sull'attuazione del sostegno statale attraverso il registro agricolo pubblico
15.8
C15.R5 Promozione dell'economia circolare
Adozione della strategia di attuazione dei principi dell'economia circolare e relativo piano d'azione
Nona rata (T2 2026)
importo totale: 2 411 976 959 EUR
(
3
)
Sostegno a fondo perduto: 172 000 000 EUR
Prestiti erogati: 2 239 976 959 EUR
Numero totale di tappe: 16
Numero sequenziale
Riforma/investimento
Tappa
1.4
C1.R3 Digitalizzazione della gestione del pubblico impiego e delle risorse umane
Modernizzazione del portale web statale unificato dei servizi elettronici
3.10
C3.R2 Riforme in materia di insolvenza ed esecuzione delle decisioni giudiziarie
Entrata in funzione di un sistema informatico potenziato per l'esecuzione delle decisioni giudiziarie.
4.5
C4.R2 Miglioramento del quadro giuridico per una maggiore efficacia della lotta contro la corruzione
Adozione di una nuova strategia anticorruzione e di un programma statale contro la corruzione per il periodo successivo al 2025
5.5
C5.R3 Miglioramento della risoluzione dei crediti deteriorati
Entrata in vigore degli atti giuridici intesi a migliorare la risoluzione dei crediti deteriorati
5.3
C5.R2 Riduzione della proprietà pubblica nel settore bancario
Adozione della strategia di graduale riduzione della proprietà pubblica nel settore bancario
6.3
C6.R2 Miglioramento della governance e della gestione delle imprese di proprietà dello Stato
Nomina di consigli di vigilanza di imprese di proprietà dello Stato con una maggioranza di membri indipendenti
7.7
C7.R6 Miglioramento del funzionamento del mercato del lavoro
Adozione della strategia per l'occupazione della popolazione
7.12
C7.I1 Investimenti nell'istruzione
Investimenti pari ad almeno 300 milioni di EUR nell'istruzione
7.14
C7.I2 Investimenti nell'assistenza sanitaria
Investimenti pari ad almeno 200 milioni di EUR nell'assistenza sanitaria
7.18
C7 I5 Investimenti nell'offerta di alloggi a gruppi vulnerabili della popolazione
Investimenti pari ad almeno 200 milioni di EUR per offrire alloggi a veterani con disabilità dei gruppi I e II, familiari di veterani deceduti e sfollati interni
9.7
C9.I1 Investimenti per le esigenze di ripresa, ricostruzione e modernizzazione delle autorità subnazionali dell'Ucraina
Assegnazione di almeno il 5 % del sostegno finanziario complessivo a fondo perduto per rispondere alle esigenze di ripresa, ricostruzione e modernizzazione delle autorità subnazionali
10.6
C10.R3 Riforma del mercato dell'energia elettrica
Entrata in vigore della normativa sulla modifica delle condizioni di tassazione dei partecipanti al mercato dell'energia elettrica
10.9
C10.R4 Liberalizzazione dei prezzi dell'energia elettrica e del gas naturale
Adozione di una tabella di marcia per la graduale liberalizzazione del mercato del gas e dell'energia elettrica, da attuare dopo la cessazione della legge marziale
12.9
C12.I1 Investimenti in operazioni di sminamento
Investimenti pari ad almeno 30 milioni di EUR in operazioni di sminamento di terreni agricoli
14.4
C14.R2 Digitalizzazione dei servizi pubblici
Entrata in vigore dell'atto giuridico sul funzionamento del sistema integrato di identificazione elettronica, in linea con i principi del regolamento (UE) 2024/1183
15.7
C15.R4 Ripristino e conservazione delle risorse naturali
Entrata in vigore della legge sulla riduzione della deforestazione e del degrado forestale
Decima rata (T3 2026)
importo totale: 531 105 991 EUR
Sostegno a fondo perduto: 75 000 000 EUR
Prestiti erogati: 456 105 991 EUR
Numero totale di tappe: 5
Numero sequenziale
Riforma/investimento
Tappa
1.3
C1.R2 Procedura di assunzione e selezione meritocratica nel pubblico impiego
Graduale ripristino dell'assunzione meritocratica nel pubblico impiego
3.13
C3.R4 Riforma degli uffici della procura
Entrata in vigore della normativa intesa a migliorare il regime disciplinare dei procuratori e ad aumentare la capacità della commissione disciplinare e di qualificazione dei procuratori
6.4
C6.R2 Miglioramento della governance e della gestione delle imprese di proprietà dello Stato
Privatizzazione di imprese fondamentali di proprietà dello Stato
7.4
C7.R4 Transizione dal servizio militare alla vita civile
Entrata in vigore della normativa per introdurre un regime di transizione dal servizio militare alla vita civile
10.16
C10.R7 Miglioramento dell'efficienza energetica negli edifici pubblici e miglioramento delle procedure di appalto pubblico
Adozione di atti giuridici per stabilire livelli minimi di prestazione in termini di efficienza energetica per gli edifici
Undicesima rata (T4 2026)
importo totale: 531 105 991 EUR
Sostegno a fondo perduto: 100 000 000 EUR
Prestiti erogati: 431 105 991 EUR
Numero totale di tappe: 9
Numero sequenziale
Riforma/investimento
Tappa
2.4
C2.R2 Miglioramento della gestione delle finanze pubbliche
Revisione della spesa del bilancio dello Stato
2.5
C2.R2 Miglioramento della gestione delle finanze pubbliche
Entrata in vigore della legge sulle modifiche del codice del bilancio dell'Ucraina per definire la procedura di gestione dei rischi finanziari dei bilanci locali
3.15
C3.R1 Rafforzamento della responsabilità, dell'integrità e della professionalità della magistratura
Entrata in funzione di un nuovo tribunale competente per le cause amministrative
3.14
C3.R4 Riforma degli uffici della procura
Entrata in funzione di un sistema elettronico di gestione delle cause penali
7.9
C7.R7 Garantire l'accesso all'alloggio per le persone bisognose
Entrata in vigore della normativa sul fondo per l'edilizia sociale
7.3
C7.R3 Miglioramento del sistema di riabilitazione per le persone con disabilità
Entrata in vigore della normativa in materia di riabilitazione delle persone con disabilità
10.12
C10.R6 Miglioramento dell'efficienza nel teleriscaldamento
Cancellazione della moratoria sull'aumento delle tariffe per riscaldamento e acqua calda
11.8
C11 R3 Liberalizzazione nel settore del trasporto ferroviario
Entrata in vigore della legge sul mercato del trasporto ferroviario con applicazione sequenziale delle sue disposizioni
11.5
C11.R4 Miglioramento dei servizi portuali e di navigazione
Entrata in vigore della normativa sulla navigazione mercantile marittima e su vie navigabili interne
Dodicesima rata (T1 2027)
importo totale: 318 663 594 EUR
Sostegno a fondo perduto: 70 000 000 EUR
Prestiti erogati: 248 663 594 EUR
Numero totale di tappe: 2
Numero sequenziale
Riforma/investimento
Tappa
11.6
C11.R4 Miglioramento dei servizi portuali e di navigazione
Riesame e modifica della normativa nazionale vigente in linea con i principi del regolamento (UE) 2017/352 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 febbraio 2017, che istituisce un quadro normativo per la fornitura di servizi portuali e norme comuni in materia di trasparenza finanziaria dei porti
12.2
C12. R1 Allineamento del quadro istituzionale in materia di agricoltura e sviluppo rurale alla politica dell'UE
Istituzione della rete d'informazione sulla sostenibilità agricola (FSDN)
Tredicesima rata (T2 2027)
importo totale: 212 442 396 EUR
Sostegno a fondo perduto: 50 000 000 EUR
Prestiti erogati: 162 442 396 EUR
Numero totale di tappe: 2
Numero sequenziale
Riforma/investimento
Tappa
4.9
C4.R3 Misure contro il riciclaggio
Entrata in vigore della normativa sul registro dei conti bancari delle persone fisiche e le cassette di deposito bancario personali e sul registro dei conti bancari delle persone giuridiche
4.10
C4.R3 Misure contro il riciclaggio
Entrata in funzione del software e dell'hardware necessari per il registro dei conti bancari delle persone fisiche e le cassette di deposito bancario personali e il registro dei conti bancari delle persone giuridiche
Quattordicesima rata (T3 2027)
importo totale: 212 442 396 EUR
Sostegno a fondo perduto: 50 000 000 EUR
Prestiti erogati: 162 442 396 EUR
Numero totale di tappe: 2
Numero sequenziale
Riforma/investimento
Tappa
6.8
C6.R3 Separazione dei conti tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico (OSP) nelle imprese di proprietà dello Stato
Presentazione di una relazione di audit che conferma la separazione tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico (OSP)
8.6
C8.R4 Miglioramento degli appalti pubblici
Entrata in vigore della normativa sull'armonizzazione della normativa in materia di appalti pubblici con l'acquis dell'UE
Quindicesima rata (T4 2027)
importo totale: 1 402 119 817 EUR
Sostegno a fondo perduto: 0 EUR
Prestiti erogati: 1 402 119 817 EUR
Numero totale di tappe: 14
Numero sequenziale
Riforma/investimento
Tappa
3.11
C3.R3 Digitalizzazione del sistema giudiziario
Istituzione di soluzioni informatiche nel sistema giudiziario
6.5
C6.R2 Miglioramento della governance e della gestione delle imprese di proprietà dello Stato
Presentazione di una relazione attestante la debita conformità ai principi del governo societario
7.13
C7.I1 Investimenti nell'istruzione
Investimenti pari ad almeno 650 milioni di EUR nell'istruzione
7.15
C7.I2 Investimenti nell'assistenza sanitaria
Investimenti pari ad almeno 400 milioni di EUR nell'assistenza sanitaria
7.16
C7.I3 Investimenti nelle infrastrutture sociali
Investimenti pari ad almeno 350 milioni di EUR nelle infrastrutture sociali
7.17
C7.I4 Investimenti in risarcimenti per alloggi danneggiati o distrutti
Investimenti pari ad almeno 600 milioni di EUR in risarcimenti finanziari per alloggi danneggiati
7.19
C7.I5 Investimenti nell'offerta di alloggi a gruppi vulnerabili della popolazione
Investimenti pari ad almeno 450 milioni di EUR per offrire alloggi a veterani con disabilità dei gruppi I e II, familiari di veterani deceduti e sfollati interni
8.9
C8.R6 Lotta contro i ritardi di pagamento
Entrata in vigore della normativa sulla lotta contro i ritardi di pagamento
8.10
C8.I1 Investimenti per il sostegno finanziario a microimprese e PMI
Investimenti pari ad almeno 450 milioni di EUR per il sostegno finanziario a microimprese e PMI e a piccole e medie imprese di trasformazione
9.8
C9.I1 Investimenti per le esigenze di ripresa, ricostruzione e modernizzazione delle autorità subnazionali dell'Ucraina
Assegnazione di almeno il 20 % del sostegno finanziario complessivo a fondo perduto per rispondere alle esigenze di ripresa, ricostruzione e modernizzazione delle autorità subnazionali
10.17
C10.I1 Investimenti in infrastrutture energetiche
Investimenti pari ad almeno 550 milioni di EUR in infrastrutture energetiche
11.4
C11.R3 Liberalizzazione nel settore del trasporto ferroviario
Adozione dei regolamenti attuativi della normativa sul trasporto ferroviario
11.7
C11.I1 Investimenti in infrastrutture di trasporto
Investimenti pari ad almeno 350 milioni di EUR in infrastrutture di trasporto
12.10
C12.I1 Investimenti in operazioni di sminamento
Investimenti pari ad almeno 100 milioni di EUR in operazioni di sminamento di terreni agricoli
C.1.
RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
1.
Descrizione delle riforme e degli investimenti
L'obiettivo di questo capitolo consiste nel rafforzare la capacità e l'efficienza della pubblica amministrazione ucraina e allineare gradualmente le norme, gli standard, le politiche e le pratiche nel settore della pubblica amministrazione
all'acquis
, alle politiche e alle pratiche dell'UE. Nello specifico il capitolo è incentrato sulla revisione del sistema retributivo nel pubblico impiego, sul potenziamento delle procedure di assunzione e selezione meritocratiche nel pubblico impiego e sulla digitalizzazione dei sistemi di gestione del pubblico impiego e delle risorse umane.
Riforma 1. Riforma delle retribuzioni nel pubblico impiego
L'obiettivo di questa riforma è l'introduzione di un sistema di retribuzione del lavoro trasparente, equo e prevedibile, in linea con i pertinenti principi della pubblica amministrazione OCSE/SIGMA
(
4
)
.
La riforma prevede una tappa: l'entrata in vigore di una nuova normativa che introduca un nuovo sistema di retribuzione basato sulla classificazione funzionale delle posizioni, su una chiara ripartizione dei salari in componenti fisse e variabili e sulla riduzione dal 50 % al 30 % del supplemento di anzianità.
Il completamento della riforma è atteso entro il primo trimestre del 2025.
Riforma 2. Procedura di assunzione e selezione meritocratica nel pubblico impiego
L'obiettivo di questa riforma è l'introduzione di una procedura meritocratica di assunzione e selezione dei dipendenti pubblici al fine di garantire la fiducia dei cittadini e attirare nel pubblico impiego personale di elevata professionalità.
La riforma prevede due tappe. In primo luogo, l'entrata in vigore della normativa intesa a migliorare la procedura di assunzione, trasferimento e cessazione dalle funzioni nel pubblico impiego. Secondo, il graduale ripristino della selezione basata sul merito per le posizioni vacanti di dipendenti pubblici di categoria A, B e C.
Il completamento della riforma è atteso entro il terzo trimestre del 2026.
Riforma 3. Digitalizzazione della gestione del pubblico impiego e delle risorse umane
Questa riforma è mirata alla digitalizzazione delle funzioni di gestione delle risorse umane nel pubblico impiego, concentrandosi sul sistema informatico di gestione delle risorse umane (HRMIS) e sul portale web statale unificato dei servizi elettronici.
La riforma prevede due tappe. In primo luogo, l'entrata in funzione e l'utilizzo di un sistema informatico di gestione delle risorse umane (HRMIS) in tutti i ministeri e tutti gli altri organi esecutivi operanti a livello centrale e i rispettivi organismi territoriali. Secondo, la modernizzazione del portale web statale unificato dei servizi elettronici.
Il completamento della riforma è atteso entro il secondo trimestre del 2026.
2.
Elenco delle tappe e calendario di attuazione
n.
Riforma/ Investimento
Tappa
Calendario
Descrizione della fase
1.1
Riforma 1 -
Riforma delle retribuzioni nel pubblico impiego
Entrata in vigore delle modifiche normative della riforma delle retribuzioni nel pubblico impiego
Primo trimestre
2025
Entrata in vigore della normativa (compresa l'adozione dei necessari atti giuridici e normativi derivati) conforme ai pertinenti principi della pubblica amministrazione OCSE/SIGMA. La normativa riguarda in particolare gli aspetti seguenti:
—
l'introduzione di una retribuzione basata sulla classificazione funzionale delle posizioni;
—
una chiara ripartizione dei salari in componenti fisse o garantite (non meno del 70 % annuo) e variabili (non più del 30 % annuo);
—
la riduzione dal 50 % al 30 % del supplemento di anzianità.
1.2
Riforma 2 -
Procedura di assunzione e selezione meritocratica nel pubblico impiego
Entrata in vigore delle modifiche normative intese a migliorare la procedura di assunzione, trasferimento e cessazione dalle funzioni nel pubblico impiego
Quarto trimestre
2025
Entrata in vigore della normativa (compresa l'adozione dei necessari atti giuridici e normativi derivati) atta a migliorare la procedura di assunzione, trasferimento e cessazione dalle funzioni nel pubblico impiego. La normativa è conforme ai pertinenti principi della pubblica amministrazione OCSE/SIGMA relativi all'assunzione basata sul merito.
Entrata in vigore delle disposizioni relative al ripristino della selezione meritocratica per le posizioni per tutti i dipendenti pubblici nel territorio controllato dall'Ucraina, in cui non sono in corso ostilità, con applicazione a decorrere dal 1
o
giugno 2026 (conformemente ai requisiti della tappa 1.3).
1.3
Riforma 2 -
Procedura di assunzione e selezione meritocratica nel pubblico impiego
Graduale ripristino dell'assunzione meritocratica nel pubblico impiego
Terzo trimestre
2026
Graduale ripristino, in tre fasi, della selezione meritocratica per le posizioni vacanti per tutti i dipendenti pubblici:
1)
per posizioni nel pubblico impiego di categoria «A»;
2)
per posizioni nel pubblico impiego di categoria «B» (nel territorio controllato dall'Ucraina che non è teatro di ostilità);
3)
per posizioni nel pubblico impiego di categoria «C» (nel territorio controllato dall'Ucraina che non è teatro di ostilità).
1.4
Riforma 3 -
Digitalizzazione della gestione del pubblico impiego e delle risorse umane
Modernizzazione del portale web statale unificato dei servizi elettronici
Secondo trimestre
2026
Modernizzazione del portale web statale unificato dei servizi elettronici. Piena implementazione e messa in funzione della funzionalità per la pubblicazione dei posti vacanti e la presentazione delle domande.
1.5
Riforma 3 -
Digitalizzazione della gestione del pubblico impiego e delle risorse umane
Entrata in funzione del sistema informatico di gestione delle risorse umane (HRMIS)
Primo trimestre
2026
Entrata in funzione e utilizzo del sistema informatico di gestione delle risorse umane (HRMIS) in tutti i ministeri e tutti gli altri organi esecutivi operanti a livello centrale e i rispettivi organismi territoriali.
C.2.
GESTIONE DELLE FINANZE PUBBLICHE
1.
Descrizione delle riforme e degli investimenti
L'obiettivo di questo capitolo consiste nel rafforzare la resilienza macroeconomica e finanziaria dell'Ucraina, garantire un uso efficiente dei fondi pubblici, perseguire l'allineamento agli standard dell'UE e promuovere una crescita sostenibile.
Riforma 1. Miglioramento della gestione delle entrate
L'obiettivo di questa riforma è il rafforzamento della mobilitazione delle entrate interne attraverso il miglioramento dell'efficienza dell'amministrazione fiscale e doganale.
La riforma prevede due tappe. Primo, l'adozione del piano strategico nazionale a lungo termine per lo sviluppo digitale, la trasformazione digitale e la digitalizzazione del servizio doganale statale. Secondo, l'adozione del piano strategico per lo sviluppo digitale, la trasformazione digitale e la digitalizzazione dell'esattoria dello Stato.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2024.
Riforma 2. Miglioramento della gestione delle finanze pubbliche
L'obiettivo di questa riforma è la creazione di un sistema efficiente di gestione delle finanze pubbliche, garantendo la stabilità finanziaria dello Stato.
La riforma prevede tre tappe. Primo, l'approvazione della dichiarazione relativa al preventivo di spesa per il periodo 2025-2027, al fine di ripristinare la pianificazione di bilancio a medio termine e garantire la prevedibilità della politica di bilancio. Secondo, l'introduzione di revisioni annuali della spesa del bilancio dello Stato, tenendo conto delle pratiche OCSE in ambiti prioritari, tra cui la protezione sociale, l'istruzione, l'assistenza sanitaria, l'energia, il sostegno alle imprese. Terzo, l'entrata in vigore di una legge di modifica del codice di bilancio dell'Ucraina intesa a definire la procedura per la gestione dei rischi finanziari dei bilanci locali.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2026.
Riforma 3. Miglioramento della gestione del debito pubblico
L'obiettivo di questa riforma è aumentare la trasparenza della politica di gestione del debito pubblico e l'efficienza della gestione del debito pubblico.
La riforma propone una tappa, segnatamente l'adozione della strategia a medio termine per la gestione del debito pubblico per il periodo 2026-2028. La strategia comprende un'analisi dell'attuale struttura e delle tendenze del debito pubblico, la definizione di obiettivi per garantire la sostenibilità del debito e la definizione di misure per il mercato interno dei titoli di Stato.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2025.
Riforma 4. Miglioramento della gestione degli investimenti pubblici
L'obiettivo di questa riforma è rafforzare il quadro istituzionale della gestione degli investimenti pubblici in Ucraina, definendo i ruoli e le responsabilità dei partecipanti in tutte le fasi del ciclo del progetto di investimento, le priorità strategiche, la trasparenza e un quadro digitale di monitoraggio del progetto.
La riforma prevede due tappe. Primo, l'adozione di un piano d'azione per attuare una tabella di marcia verso il miglioramento della gestione degli investimenti pubblici. Secondo, lo sviluppo e l'attuazione di uno strumento di gestione digitale per la ricostruzione dell'Ucraina.
Il completamento della riforma è atteso entro il terzo trimestre del 2025.
Riforma 5. Miglioramento dei sistemi di audit
L'obiettivo di questa riforma è rafforzare il sistema di audit e controllo finanziario, in particolare per conseguire un livello elevato di tutela degli interessi finanziari dell'Unione per quanto concerne i fondi utilizzati nell'ambito del pilastro I dello strumento per l'Ucraina, in linea con l'articolo 35 del regolamento (UE) 2024/792.
La riforma prevede una tappa: l'adozione e, ove applicabile, l'entrata in vigore di modifiche delle risoluzioni o altre normative sul controllo finanziario dello Stato, per consentire al servizio di audit statale di assicurare che l'istituzione disponga degli strumenti necessari per garantire un livello elevato di tutela degli interessi finanziari dell'Unione, in particolare per i fondi utilizzati nell'ambito del pilastro I dello strumento per l'Ucraina.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2025.
2.
Elenco delle tappe e calendario di attuazione
n.
Riforma/ Investimento
Tappa
Calendario
Descrizione della fase
2.1
Riforma 1 -
Miglioramento della gestione delle entrate
Adozione del piano strategico per la digitalizzazione dell'esattoria dello Stato
Quarto trimestre
2024
Adozione del piano strategico per lo sviluppo digitale, la trasformazione digitale e la digitalizzazione dell'esattoria dello Stato, in linea con le raccomandazioni della strategia nazionale per le entrate 2024-2030.
2.2
Riforma 1 -
Miglioramento della gestione delle entrate
Adozione del piano per la digitalizzazione del servizio doganale statale
Secondo trimestre
2024
Adozione del piano strategico nazionale a lungo termine per lo sviluppo digitale, la trasformazione digitale e la digitalizzazione del servizio doganale statale.
2.3
Riforma 2 -
Miglioramento della gestione delle finanze pubbliche
Approvazione della dichiarazione relativa al preventivo di spesa per il periodo 2025-2027
Secondo trimestre
2024
Approvazione e presentazione al parlamento della dichiarazione relativa al preventivo di spesa per il periodo 2025-2027. La dichiarazione riguarda in particolare:
—
le principali proiezioni macroeconomiche sullo sviluppo economico e sociale del paese;
—
gli indicatori di bilancio fondamentali (entrate, spese, disavanzo, debito pubblico);
—
le priorità di politica pubblica per ambito e massimale di spesa per ciascuna unità di spesa;
—
le relazioni tra bilancio dello Stato e bilanci locali, compresi i necessari orientamenti per la preparazione di previsioni a medio termine dei bilanci locali;
—
valutazione dei rischi di bilancio.
2.4
Riforma 2 -
Miglioramento della gestione delle finanze pubbliche
Revisione della spesa del bilancio dello Stato
Quarto trimestre
2026
Revisioni annuali della spesa del bilancio dello Stato condotte sulla base della decisione del governo, secondo un metodo che tiene conto delle migliori pratiche dell'OCSE, in particolare in ambiti prioritari quali protezione sociale, istruzione, assistenza sanitaria, energia, sostegno alle imprese.
2.5
Riforma 2 -
Miglioramento della gestione delle finanze pubbliche
Entrata in vigore della legge sulle modifiche del codice del bilancio dell'Ucraina per definire la procedura di gestione dei rischi finanziari dei bilanci locali
Quarto trimestre
2026
Entrata in vigore della legge sulle modifiche del codice del bilancio dell'Ucraina per definire la procedura per la gestione dei rischi finanziari dei bilanci locali. La legge riguarda in particolare:
—
la determinazione dei soggetti responsabili della gestione dei rischi finanziari dei bilanci locali;
—
l'istituzione di procedure per la cooperazione tra i vari soggetti responsabili della gestione dei rischi finanziari dei bilanci locali;
—
la definizione dei quadri metodologici per la gestione dei rischi finanziari dei bilanci locali.
2.6
Riforma 3 -
Miglioramento della gestione del debito pubblico
Adozione della strategia a medio termine per la gestione del debito pubblico
Quarto trimestre
2025
Adozione della strategia a medio termine per la gestione del debito pubblico (MTDS) per il periodo 2026-2028. La MTDS riguarda in particolare:
—
l'analisi dell'attuale struttura e delle tendenze del debito pubblico;
—
gli obiettivi per garantire la sostenibilità del debito;
—
le misure per lo sviluppo del mercato interno dei titoli di Stato.
2.7
Riforma 4 -
Miglioramento della gestione degli investimenti pubblici
Adozione del piano d'azione per l'attuazione della tabella di marcia per la riforma della gestione degli investimenti pubblici
Secondo trimestre
2024
Adozione del piano d'azione per l'attuazione della tabella di marcia per la riforma della gestione degli investimenti pubblici. Il piano d'azione riguarda in particolare, secondo un ordine di sequenza e un calendario, gli aspetti seguenti:
—
introduzione della pianificazione strategica degli investimenti pubblici in stretta relazione con la pianificazione di bilancio;
—
definizione dei ruoli di tutti i partecipanti in tutte le fasi del ciclo del progetto di investimento;
—
istituzione di approcci uniformi alle attività di selezione, valutazione e monitoraggio dei progetti di investimento, a prescindere dalle fonti di finanziamento (entrate di bilancio, donatori internazionali, garanzie statali (locali), concessioni, partenariati pubblico-privato) per consentire la costituzione di una riserva unica di progetti;
—
definizione di criteri di assegnazione delle priorità, considerando le esigenze individuate, la maturità dei progetti e l'allineamento alle strategie settoriali e/o regionali nel contesto della gestione degli investimenti pubblici;
—
introduzione di una valutazione indipendente dei grandi progetti di investimento pubblici.
2.8
Riforma 4 -
Miglioramento della gestione degli investimenti pubblici
Sviluppo e attuazione dello strumento di gestione digitale per la ricostruzione dell'Ucraina
Terzo trimestre
2025
Sviluppo e attuazione dello strumento di gestione digitale per la ricostruzione dell'Ucraina, che prevede l'accesso pubblico ai dati sui progetti di ricostruzione in tutte le relative fasi, ossia pianificazione, finanziamento, gara d'appalto, costruzione e avviamento, per consentire un monitoraggio pubblico e trasparente dell'attuazione dei progetti e un migliore coordinamento intersettoriale degli interventi di ricostruzione.
2.9
Riforma 5 -
Miglioramento dei sistemi di audit e controllo finanziario
Adozione delle modifiche della normativa in materia di controllo finanziario dello Stato
Quarto trimestre
2025
Adozione di modifiche delle risoluzioni del gabinetto ministeriale e, se del caso, entrata in vigore di altra normativa in materia di controllo finanziario dello Stato. Le modifiche riguardano in particolare:
—
la fornitura di sostegno ai servizi di audit statali per garantire che l'istituzione disponga degli strumenti necessari per tutelare gli interessi finanziari dell'Unione, in particolare per i fondi utilizzati nell'ambito del pilastro I dello strumento per l'Ucraina, in linea con i principi delle norme internazionali in materia di audit;
—
il rafforzamento delle misure di monitoraggio delle procedure di appalto.
C.3.
SISTEMA GIUDIZIARIO
1.
Descrizione delle riforme e degli investimenti
L'obiettivo di questo capitolo è l'aumento della capacità, responsabilità, integrità, efficienza e trasparenza del sistema giudiziario, elemento di importanza fondamentale per garantire lo Stato di diritto e la protezione dei diritti umani in Ucraina, nonché una rapida ripresa, la crescita economica e l'attrazione di investimenti.
Riforma 1. Rafforzamento della responsabilità, dell'integrità e della professionalità della magistratura
L'obiettivo di questa riforma è consolidare i risultati della riforma del sistema giudiziario e promuovere la fiducia del pubblico nella magistratura, ripristinando la selezione trasparente e meritocratica dei magistrati, incentivando la valutazione delle qualifiche dei giudici in carica, rafforzando il sistema di responsabilità disciplinare e gli strumenti disponibili per l'integrità giudiziaria e istituendo un nuovo tribunale per le cause amministrative che coinvolgono enti statali.
La riforma prevede sei tappe. Primo, l'occupazione del 20 % dei posti vacanti in ambito giudiziario sulla base di una normativa modificata che preveda procedure di selezione semplificate e periodi di formazione giudiziaria obbligatoria più brevi, l'applicazione coerente di chiari criteri di valutazione e dei metodi di assegnazione dei punteggi e il coinvolgimento del consiglio per l'integrità pubblica nella valutazione dell'integrità dei candidati. Secondo, l'istituzione legale di un nuovo tribunale amministrativo distrettuale specializzato e di una nuova corte d'appello amministrativa specializzata e l'avvio di una selezione trasparente dei magistrati in linea con la normativa adottata. Terzo, la risoluzione del 20 % dei procedimenti disciplinari in corso con il coinvolgimento del servizio di ispettori disciplinari in base al metodo di assegnazione dell'ordine di priorità dell'Alto consiglio di giustizia. Quarto, il completamento della valutazione delle qualifiche (controllo) per il 50 % dei procedimenti in atto. Quinto, l'entrata in vigore di leggi e regolamenti concernenti la revisione e la verifica delle dichiarazioni di integrità. Sesto, l'entrata in funzione di un nuovo tribunale amministrativo distrettuale specializzato e di una nuova corte d'appello amministrativa specializzata.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2026.
Riforma 2. Riforme in materia di insolvenza ed esecuzione delle decisioni giudiziarie
L'obiettivo di questa riforma è il miglioramento delle procedure di insolvenza ed esecuzione mediante l'allineamento della normativa all'acquis dell'UE e lo sviluppo di capacità istituzionali e di altro tipo per applicarla correttamente.
La riforma prevede cinque tappe. Primo, l'entrata in vigore della normativa sul miglioramento del regime di insolvenza, che introduca un sistema di prevenzione dell'insolvenza e lo strumento di allerta precoce per soggetti giuridici e imprenditori, in linea con l'acquis dell'UE. Secondo, l'entrata in vigore della normativa per l'introduzione di procedure di insolvenza semplificate per le microimprese e le piccole e medie imprese, in linea con l'acquis dell'UE. Terzo, l'entrata in vigore della legge sull'esecuzione delle decisioni giudiziarie relative alle obbligazioni monetarie ed extramonetarie e l'ulteriore digitalizzazione dei procedimenti di esecuzione. Quarto, l'entrata in funzione di un sistema informatico potenziato per agevolare il processo di esecuzione, il tracciamento dei beni del debitore, il congelamento dei conti bancari e il recupero crediti. Quinto, l'entrata in funzione di un sistema di raccolta dati sull'esecuzione delle decisioni giudiziarie.
Il completamento della riforma è atteso entro il secondo trimestre del 2026.
Riforma 3. Digitalizzazione del sistema giudiziario
L'obiettivo di questa riforma è migliorare l'accesso alla giustizia, aumentare la trasparenza, l'efficienza e l'efficacia del funzionamento dei tribunali, risparmiare costi operativi e consentire nel sistema giudiziario la definizione di politiche basate su dati concreti.
La riforma prevede una tappa: l'introduzione del sottosistema di gestione elettronica dei documenti del sistema unificato di informazione e telecomunicazione giudiziaria (UJITS) in 15 organi giurisdizionali pilota di diritto comune, commerciale e amministrativo a livello di primo grado e di appello.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2027.
Riforma 4. Riforma degli uffici della procura
L'obiettivo di questa riforma è rafforzare l'integrità, la meritocrazia e la professionalità tra le fila dei procuratori e prevenire la corruzione nella giustizia penale.
La riforma prevede tre tappe. Primo, l'entrata in vigore di una normativa che stabilisca una procedura di selezione trasparente e meritocratica dei procuratori a livello dirigenziale. Secondo, l'entrata in vigore di una normativa intesa a migliorare il regime disciplinare dei procuratori e ad aumentare la capacità della commissione disciplinare e di qualificazione dei procuratori. Terzo, l'istituzione di tre moduli di un sistema elettronico di gestione delle cause nella giustizia penale per consentire il trattamento digitale dei procedimenti penali.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2026.
2.
Elenco delle tappe e calendario di attuazione
n.
Riforma/Investimento
Tappa
Calendario
Descrizione della fase
3.1
Riforma 1 -
Rafforzamento della responsabilità, dell'integrità e della professionalità della magistratura
Copertura di almeno il 20 % dei posti vacanti in ambito giudiziario
Terzo trimestre
2025
Copertura di almeno il 20 % dei posti vacanti in ambito giudiziario al 16 ottobre 2023 (in totale 2 205 posizioni) sulla base della normativa modificata, che comprende gli elementi seguenti:
—
procedure di selezione semplificate e periodi obbligatori di formazione giudiziaria più brevi;
—
applicazione coerente di criteri di valutazione chiari e pubblicati nelle debite forme e di metodi di assegnazione dei punteggi per la valutazione della competenza professionale e dell'integrità dei candidati a funzioni giudiziarie;
—
coinvolgimento del consiglio per l'integrità pubblica nella valutazione dei candidati a funzioni giudiziarie in tutti i casi in cui la legge lo richiede.
3.2
Riforma 1 -
Rafforzamento della responsabilità, dell'integrità e della professionalità della magistratura
Entrata in vigore della legge che istituisce un nuovo tribunale competente per le cause amministrative
Terzo trimestre
2025
Entrata in vigore della legge sull'istituzione del tribunale amministrativo distrettuale specializzato e della corte d'appello amministrativa specializzata e avvio di una selezione trasparente dei magistrati in linea con la normativa adottata.
3.15
Riforma 1 -
Rafforzamento della responsabilità, dell'integrità e della professionalità della magistratura
Entrata in funzione di un nuovo tribunale competente per le cause amministrative
Quarto trimestre
2026
Entrata in funzione del tribunale amministrativo distrettuale specializzato e della corte d'appello amministrativa specializzata.
3.3
Riforma 1 -
Rafforzamento della responsabilità, dell'integrità e della professionalità della magistratura
Composizione/giudizio per il 20 % di vecchi procedimenti disciplinari non esaminati alla fine del 2023
Quarto trimestre
2025
Il 20 % di vecchi procedimenti disciplinari (denunce) non esaminati al 31 dicembre 2023 è risolto/giudicato con il coinvolgimento del servizio di ispettori disciplinari e sulla base dei criteri per l'ordine di priorità dell'esame di denunce disciplinari, di cui all'articolo 13.7 del regolamento interno dell'Alto consiglio di giustizia (modificato il 21 novembre 2023, n. 1068/0/15-23) pubblicati sul sito web ufficiale dell'Alto consiglio di giustizia.
3.4
Riforma 1 -
Rafforzamento della responsabilità, dell'integrità e della professionalità della magistratura
Completamento della valutazione delle qualifiche (controllo) per il 50 % dei magistrati che non vi erano ancora stati sottoposti al 30 settembre 2016
Quarto trimestre
2025
Completamento della valutazione delle qualifiche (controllo) per il 50 % dei magistrati che non vi erano ancora stati sottoposti al 30 settembre 2016 in linea con le procedure consolidate e con il coinvolgimento del consiglio per l'integrità pubblica.
3.5
Riforma 1 -
Rafforzamento della responsabilità, dell'integrità e della professionalità della magistratura
Entrata in vigore della normativa per la revisione delle dichiarazioni di integrità dei magistrati e la relativa procedura di verifica
Secondo trimestre
2025
Entrata in vigore di leggi e regolamenti dell'Alta commissione di qualificazione dei giudici dell'Ucraina che rivedono le dichiarazioni di integrità dei magistrati e la relativa procedura di verifica. Gli atti riguardano in particolare:
—
la precisazione del contenuto delle dichiarazioni di integrità e i motivi per avviare la verifica;
—
la proroga del periodo di tempo coperto dalla verifica;
—
il miglioramento della procedura di verifica specificandone meccanismi e scadenze, definendo i diritti e gli obblighi delle persone e dei soggetti coinvolti nel processo di verifica, precisando le conseguenze legali della verifica.
3.6
Riforma 2 -
Riforme in materia di insolvenza ed esecuzione delle decisioni giudiziarie
Entrata in vigore della normativa sul miglioramento del regime di insolvenza
Quarto trimestre
2024
Entrata in vigore della legge sul miglioramento del regime di insolvenza e della corrispondente normativa derivata, con cui sono introdotti il sistema di prevenzione dell'insolvenza e lo strumento di allerta precoce per soggetti giuridici e imprenditori, in linea con i principi della direttiva (UE) 2019/1023 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, riguardante i quadri di ristrutturazione preventiva, l'esdebitazione e le interdizioni, e le misure volte ad aumentare l'efficacia delle procedure di ristrutturazione, insolvenza ed esdebitazione, e che modifica la direttiva (UE) 2017/1132. La nuova normativa riguarda in particolare gli aspetti seguenti:
—
la prevenzione del fallimento e il ripristino della solvibilità dei debitori;
—
il rilevamento precoce di segnali di crisi nella società;
—
l'individuazione di ulteriori possibilità di ripristinare la solvibilità di società;
—
la disponibilità di informazioni per le società in merito ai meccanismi di prevenzione dell'insolvenza e di allerta precoce.
3.7
Riforma 2 -
Riforme in materia di insolvenza ed esecuzione delle decisioni giudiziarie
Entrata in vigore della normativa sulle procedure di insolvenza semplificate per le microimprese e le piccole e medie imprese
Primo trimestre
2026
Entrata in vigore della normativa sulle procedure di insolvenza semplificate per le microimprese e le piccole e medie imprese, in linea con i principi della direttiva (UE) 2019/1023 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, riguardante i quadri di ristrutturazione preventiva, l'esdebitazione e le interdizioni, e le misure volte ad aumentare l'efficacia delle procedure di ristrutturazione, insolvenza ed esdebitazione, e che modifica la direttiva (UE) 2017/1132. La normativa è redatta sulla base di una valutazione dell'impatto normativo con il coinvolgimento di esperti dell'UE. La normativa riguarda in particolare gli aspetti seguenti:
—
procedure extragiudiziali e di fallimento semplificate per le microimprese e piccole e medie imprese (comprese le ditte individuali);
—
disponibilità di strumenti per l'insolvenza e servizi di professionisti in materia per le microimprese e piccole e medie imprese;
—
prevenzione dell'abuso delle procedure di insolvenza da parte di microimprese e piccole e medie imprese.
3.8
Riforma 2 -
Riforme in materia di insolvenza ed esecuzione delle decisioni giudiziarie
Entrata in vigore della normativa sull'esecuzione delle decisioni giudiziarie relative alle obbligazioni monetarie ed extramonetarie e digitalizzazione
Secondo trimestre
2025
Entrata in vigore della legge sull'esecuzione delle decisioni giudiziarie relative alle obbligazioni monetarie ed extramonetarie e ulteriore digitalizzazione dei procedimenti di esecuzione.
3.9
Riforma 2 -
Riforme in materia di insolvenza ed esecuzione delle decisioni giudiziarie
Entrata in funzione di un sistema di raccolta dati sull'esecuzione delle decisioni giudiziarie.
Quarto trimestre
2025
Entrata in funzione di un sistema di raccolta dati sull'esecuzione delle decisioni giudiziarie.
3.10
Riforma 2 -
Riforme in materia di insolvenza ed esecuzione delle decisioni giudiziarie
Entrata in funzione di un sistema informatico potenziato per l'esecuzione delle decisioni giudiziarie.
Secondo trimestre
2026
Entrata in funzione di un sistema informatico potenziato per agevolare il processo di esecuzione, il tracciamento dei beni del debitore, il congelamento dei conti bancari e il recupero crediti.
3.11
Riforma 3 -
Digitalizzazione del sistema giudiziario
Istituzione di soluzioni informatiche nel sistema giudiziario
Quarto trimestre
2027
Introduzione del sottosistema di gestione elettronica dei documenti del sistema unificato di informazione e comunicazione giudiziaria in 15 organi giurisdizionali pilota di diritto comune, commerciale e amministrativo a livello di primo grado e di appello.
3.12
Riforma 4 -
Riforma degli uffici della procura
Entrata in vigore della normativa che consente la selezione trasparente e meritocratica dei procuratori a livello dirigenziale
Primo trimestre
2026
Entrata in vigore della normativa che consente la selezione trasparente e basata sul merito dei procuratori a livello dirigenziale. La normativa riguarda in particolare:
—
chiari criteri di valutazione, tra cui la competenza professionale e l'integrità/etica;
—
una procedura di selezione trasparente, competitiva e meritocratica, che comprenda una verifica credibile della professionalità e dell'integrità;
—
il rafforzamento della capacità istituzionale e dei poteri della procura e degli organi di autogoverno, in particolare il consiglio dei procuratori, in termini di selezione dei procuratori per posizioni di alto livello.
3.13
Riforma 4 -
Riforma degli uffici della procura
Entrata in vigore della normativa intesa a migliorare il regime disciplinare dei procuratori e ad aumentare la capacità della commissione disciplinare e di qualificazione dei procuratori
Terzo trimestre
2026
Entrata in vigore della normativa intesa a migliorare il regime disciplinare dei procuratori e a rafforzare la capacità istituzionale della commissione disciplinare e di qualificazione dei procuratori. Il quadro giuridico e istituzionale migliorato inteso ad attuare le raccomandazioni GRECO è incentrato su questi ambiti principali:
—
specificazione degli illeciti disciplinari relativi alla condotta dei procuratori e alla loro conformità alle norme etiche e ampliamento dell'elenco delle sanzioni disciplinari disponibili per aumentarne proporzionalità ed efficacia;
—
modifica delle disposizioni sulla composizione della commissione disciplinare e di qualificazione dei procuratori affinché la maggioranza dei posti sia occupata da procuratori eletti dai colleghi e adozione di una procedura indipendente e obiettiva, che comprenda la verifica dell'integrità della persona, per la preselezione di tutti i candidati a un posto nella commissione;
—
aumento dell'efficienza dei procedimenti disciplinari grazie alla proroga dei termini di prescrizione.
3.14
Riforma 4 -
Riforma degli uffici della procura
Entrata in funzione di un sistema elettronico di gestione delle cause penali
Quarto trimestre
2026
Entrata in funzione del modulo che istituisce il sistema elettronico di gestione delle cause, il modulo relativo alla gestione elettronica dei procedimenti penali e il modulo di analisi delle cause, consentendo il trattamento digitale dei procedimenti penali e sostituendo gradualmente/migliorando notevolmente il registro unificato delle indagini preliminari ormai obsoleto.
C.4.
LOTTA CONTRO LA CORRUZIONE E IL RICICLAGGIO
1.
Descrizione delle riforme e degli investimenti
L'obiettivo di questo capitolo è il rafforzamento dei principali organi di lotta alla corruzione e l'aggiornamento del quadro giuridico per aumentarne l'efficacia generale e migliorare l'attuazione della politica statale contro la corruzione, essenziale per un clima favorevole alle imprese e agli investimenti e per una ripresa e una crescita economica sostenibili. Il capitolo affronta anche la questione delle carenze nel recupero e gestione dei beni a livello istituzionale e procedurale e nell'allineamento della normativa ucraina all'acquis dell'UE e alle norme GAFI (gruppo di azione finanziaria internazionale) in materia di lotta contro il riciclaggio, che consentono di contrastare meglio la criminalità economica e migliorare il clima imprenditoriale generale in Ucraina.
Riforma 1. Sviluppo della capacità istituzionale del quadro anticorruzione
L'obiettivo di questa riforma è aumentare la capacità generale dell'infrastruttura di contrasto per combattere la corruzione, anche ad alto livello, mediante indagini attive ed efficienti.
La riforma prevede tre tappe. Primo, la possibilità per la procura specializzata contro la corruzione (SAPO) di aumentare il personale dal 10 % al 15 %. Secondo, la nomina di un nuovo responsabile dell'agenzia nazionale per la prevenzione della corruzione (NACP). Terzo, l'aumento del numero di giudici e dell'apparato dell'Alta corte anticorruzione, rispettivamente del 60 % e del 40 %.
Il completamento della riforma è atteso entro il primo trimestre del 2025.
Riforma 2. Miglioramento del quadro giuridico per una maggiore efficacia della lotta contro la corruzione
L'obiettivo generale della riforma è rafforzare le istituzioni fondamentali per la lotta contro la corruzione e semplificare la procedura penale per aumentarne l'efficienza, anche nei casi di corruzione ad alto livello, prevenendo nel contempo i casi di abuso procedurale e le ingerenze indebite. La riforma affronta anche la questione delle carenze relative al recupero e alla gestione dei beni a livello istituzionale e procedurale.
La riforma prevede quattro tappe. Primo, l'entrata in vigore del codice penale modificato e del codice di procedura penale. La normativa modificata migliora le disposizioni che regolamentano il patteggiamento, elimina il periodo di indagine preliminare dal momento della registrazione del procedimento penale alla notifica del sospetto e consente che le decisioni relative a determinati casi siano emesse da un singolo giudice dell'Alta corte anticorruzione. Secondo, l'adozione di una nuova strategia anticorruzione e di un programma statale contro la corruzione per il periodo successivo al 2025. Terzo, l'adozione di un piano d'azione per l'attuazione della strategia di recupero dei beni per il periodo 2023-2025. Quarto, l'entrata in vigore della legge di riforma dell'agenzia per il recupero e la gestione dei beni (ARMA).
Il completamento della riforma è atteso entro il secondo trimestre del 2026.
Riforma 3. Misure contro il riciclaggio
L'obiettivo di questa riforma è allineare ulteriormente il quadro giuridico dell'Ucraina all'acquis dell'UE e alle norme GAFI e creare un efficace sistema antiriciclaggio in Ucraina per contrastare meglio la criminalità economica e migliorare il clima imprenditoriale generale in Ucraina.
La riforma prevede tre tappe. Primo, l'effettuazione della prossima valutazione del rischio nazionale. Secondo, l'entrata in vigore della normativa sul registro dei conti bancari delle persone fisiche e le cassette di deposito bancario personali e sul registro dei conti bancari delle persone giuridiche in linea con i principi dell'acquis dell'UE. Terzo, la predisposizione del software e dell'hardware necessari per il registro dei conti bancari delle persone fisiche e le cassette di deposito bancario personali e il registro dei conti bancari delle persone giuridiche.
Il completamento della riforma è atteso entro il secondo trimestre del 2027.
2.
Elenco delle tappe e calendario di attuazione
n.
Riforma/ Investimento
Tappa
Calendario
Descrizione della fase
4.1
Riforma 1 -
Sviluppo della capacità istituzionale del quadro anticorruzione
Aumento del personale della procura specializzata anticorruzione
Terzo trimestre
2024
Possibilità per la procura specializzata contro la corruzione di aumentare il personale passando dal 10 % al 15 % del personale dell'Ufficio nazionale anticorruzione.
4.2
Riforma 1 -
Sviluppo della capacità istituzionale del quadro anticorruzione
Nomina di un nuovo responsabile dell'agenzia nazionale per la prevenzione della corruzione
Secondo trimestre
2024
Nomina di un nuovo responsabile dell'agenzia nazionale per la prevenzione della corruzione in esito a una procedura di selezione in linea con la legge sulla prevenzione della corruzione.
4.3
Riforma 1 -
Sviluppo della capacità istituzionale del quadro anticorruzione
Aumento del personale dell'Alta corte anticorruzione
Primo trimestre
2025
Aumento del numero di giudici e dell'apparato dell'Alta corte anticorruzione, rispettivamente del 60 % e del 40 %.
4.4
Riforma 2 -
Miglioramento del quadro giuridico per una maggiore efficacia della lotta contro la corruzione
Entrata in vigore del codice penale modificato e del codice di procedura penale
Terzo trimestre
2024
Entrata in vigore delle leggi dell'Ucraina sulla modifica del codice penale e del codice di procedura penale. Le leggi riguardano in particolare:
—
il miglioramento delle disposizioni che disciplinano il patteggiamento;
—
l'eliminazione del periodo di indagine preliminare dal momento della registrazione del procedimento penale alla notifica del sospetto;
—
l'emissione di decisioni relative a determinati casi da parte di un singolo giudice dell'Alta corte anticorruzione».
4.5
Riforma 2 -
Miglioramento del quadro giuridico per una maggiore efficacia della lotta contro la corruzione
Adozione di una nuova strategia anticorruzione e di un programma statale contro la corruzione per il periodo successivo al 2025
Secondo trimestre
2026
Adozione e pubblicazione, rispettivamente da parte del parlamento e del governo, di una strategia anticorruzione e di un programma statale contro la corruzione per la relativa attuazione nel periodo successivo al 2025.
4.6
Riforma 2 -
Miglioramento del quadro giuridico per una maggiore efficacia della lotta contro la corruzione
Adozione di un piano d'azione per l'attuazione della strategia di recupero dei beni per il periodo 2023-2025
Terzo trimestre
2024
Adozione e pubblicazione sul sito web del gabinetto ministeriale di un piano d'azione per l'attuazione della strategia di recupero dei beni per il periodo 2023-2025.
4.7
Riforma 2 -
Miglioramento del quadro giuridico per una maggiore efficacia della lotta contro la corruzione
Entrata in vigore della legge di riforma dell'agenzia per il recupero e la gestione dei beni
Primo trimestre
2025
Entrata in vigore della legge di riforma dell'agenzia per il recupero e la gestione dei beni. La legge riguarda in particolare:
—
una procedura di selezione trasparente e meritocratica del responsabile dell'agenzia, compresa una verifica credibile dell'integrità e della professionalità;
—
un sistema di valutazione delle prestazioni esterno indipendente;
—
una procedura trasparente per la gestione e la vendita dei beni sequestrati sotto il controllo dell'agenzia.
4.8
Riforma 3 -
Misure contro il riciclaggio
Effettuazione della prossima valutazione del rischio nazionale
Quarto trimestre
2025
Preparazione ed effettuazione della prossima valutazione del rischio nazionale secondo il metodo aggiornato per la valutazione nazionale dei rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo in Ucraina.
4.9
Riforma 3 -
Misure contro il riciclaggio
Entrata in vigore della normativa sul registro dei conti bancari delle persone fisiche e le cassette di deposito bancario personali e sul registro dei conti bancari delle persone giuridiche
Secondo trimestre
2027
Entrata in vigore del quadro giuridico necessario per il registro dei conti bancari delle persone fisiche e le cassette di deposito bancario personali e il registro dei conti bancari delle persone giuridiche in linea con i principi della direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2015, relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva n. 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 2006/70/CE della Commissione, della direttiva (UE) 2019/1153 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, che reca disposizioni per agevolare l'uso di informazioni finanziarie e di altro tipo a fini di prevenzione, accertamento, indagine o perseguimento di determinati reati, e che abroga la decisione 2000/642/GAI del Consiglio e della direttiva (UE) 2024/1640 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2024, relativa ai meccanismi che gli Stati membri devono istituire per prevenire l'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica la direttiva (UE) 2019/1937, e modifica e abroga la direttiva (UE) 2015/849 e che modifica la legislazione ucraina in materia di fiscalità, banche, AML, mercato dei capitali e servizi di pagamento.
4.10
Riforma 3 -
Misure contro il riciclaggio
Entrata in funzione del software e dell'hardware necessari per il registro dei conti bancari delle persone fisiche e le cassette di deposito bancario personali e il registro dei conti bancari delle persone giuridiche
Secondo trimestre
2027
Entrata in funzione del software e dell'hardware necessari per il registro dei conti bancari delle persone fisiche e le cassette di deposito bancario personali e il registro dei conti bancari delle persone giuridiche.
C.5.
MERCATI FINANZIARI
1.
Descrizione delle riforme e degli investimenti
L'obiettivo di questo capitolo è sfruttare il potenziale del settore finanziario dell'Ucraina per trainare la crescita economica e sostenere la ripresa monitorando la salute del sistema bancario per mantenere la stabilità finanziaria, rafforzando il quadro normativo in allineamento agli standard dell'UE, affrontando il problema dei crediti deteriorati e migliorando la regolamentazione dei mercati dei capitali.
Riforma 1. Valutazione del settore bancario
L'obiettivo di questa riforma è ripristinare il regolare processo di valutazione, individuare le potenziali vulnerabilità nelle grandi banche e garantire la resilienza del sistema bancario in Ucraina.
La riforma prevede una tappa: la Banca nazionale dell'Ucraina effettuerà una valutazione della resilienza delle maggiori banche, comprensiva di prove di stress in scenari avversi e di una revisione indipendente della qualità degli attivi.
Il completamento della riforma è atteso entro il primo trimestre del 2026.
Riforma 2. Riduzione della proprietà pubblica nel settore bancario
L'obiettivo di questa riforma è stabilire i principi per la vendita di banche di proprietà dello Stato e la strategia di graduale riduzione della proprietà pubblica nel settore bancario.
La riforma prevede due tappe. Primo, definizione di una normativa aggiornata che stabilisca i principi di base per la vendita di quote di partecipazione variabili in banche di proprietà dello Stato garantendo nel contempo la necessaria flessibilità per l'acquisizione completa. Secondo, adozione di una strategia di preparazione a una graduale riduzione della proprietà pubblica nelle banche di proprietà dello Stato.
Il completamento della riforma è atteso entro il secondo trimestre del 2026.
Riforma 3. Miglioramento della risoluzione dei crediti deteriorati
L'obiettivo di questa riforma è migliorare la risoluzione dei crediti deteriorati.
La riforma prevede due tappe. Primo, adozione da parte dell'Ucraina di una strategia di risoluzione dei crediti deteriorati, incentrata sui requisiti prudenziali e sul miglioramento del quadro di ristrutturazione e risoluzione dei crediti deteriorati. Secondo, adozione delle conseguenti modifiche normative alle leggi pertinenti dando seguito alle raccomandazioni della strategia.
Il completamento della riforma è atteso entro il secondo trimestre del 2026.
Riforma 4. Miglioramento della capacità dell'autorità di controllo finanziario
L'obiettivo di questa riforma è migliorare la regolamentazione statale dei mercati dei capitali e dei mercati organizzati dei prodotti di base.
La riforma prevede una tappa: l'entrata in vigore della legge sul miglioramento della regolamentazione statale dei mercati dei capitali e dei mercati organizzati dei prodotti di base, allineata agli standard dell'Organizzazione internazionale delle commissioni sui valori mobiliari (IOSCO).
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2025.
2.
Elenco delle tappe e calendario di attuazione
n.
Riforma/ Investimento
Tappa
Calendario
Descrizione della fase
5.1
Riforma 1 -
Valutazione del settore bancario
Pubblicazione della valutazione della resilienza nel sistema bancario
Primo trimestre
2026
La Banca nazionale dell'Ucraina (NBU) pubblica la valutazione della resilienza delle maggiori banche nel sistema bancario (in termini di attivi) che comprende prove di stress in scenari avversi e i risultati di una revisione indipendente della qualità degli attivi, ove le condizioni la consentano.
5.2
Riforma 2 -
Riduzione della proprietà pubblica nel settore bancario
Entrata in vigore della normativa sui principi per la vendita di banche di proprietà dello Stato
Terzo trimestre
2025
Entrata in vigore della normativa aggiornata sulla vendita di banche di proprietà dello Stato, in particolare la legge dell'Ucraina «sul disinvestimento di quote di partecipazione statale nel capitale sociale di banche oggetto di ricapitalizzazione da parte dello Stato» n. 4524-VI del 2012. La normativa modificata dovrebbe agevolare la vendita di quote di partecipazione variabili in banche di proprietà dello Stato garantendo nel contempo la necessaria flessibilità per l'acquisizione completa. I principi fondamentali per la vendita delle banche di proprietà dello Stato saranno definiti di concerto con i donatori internazionali in esito a discussioni collaborative.
5.3
Riforma 2 -
Riduzione della proprietà pubblica nel settore bancario
Adozione della strategia di graduale riduzione della proprietà pubblica nel settore bancario
Secondo trimestre
2026
Approvazione della risoluzione o altro atto giuridico del governo per l'adozione della strategia di riforma delle banche di proprietà dello Stato, che prevede una graduale riduzione della proprietà pubblica nel settore bancario. La strategia riguarda in particolare:
—
salute e stabilità finanziaria;
—
gestione dei crediti deteriorati;
—
attenuazione dei rischi finanziari;
—
rafforzamento della governance e dell'efficienza operativa delle banche;
—
aumento del valore delle banche, sostenibilità economica a lungo termine e misure per la privatizzazione (se del caso).
5.4
Riforma 3 -
Miglioramento della risoluzione dei crediti deteriorati
Adozione della strategia di risoluzione dei crediti deteriorati
Secondo trimestre
2025
Adozione della strategia di risoluzione dei crediti deteriorati in linea con le pertinenti pratiche dell'UE. La strategia riguarda in particolare:
—
il rafforzamento dei requisiti prudenziali per il riconoscimento e la risoluzione dei crediti deteriorati;
—
lo scambio di dati sui crediti deteriorati e altri dati di mercato pertinenti tra gli istituti finanziari e gli organi dello Stato al fine di migliorare la risoluzione dei crediti deteriorati;
—
l'analisi dei potenziali ostacoli e la definizione di misure per migliorare il quadro di ristrutturazione e risoluzione dei crediti deteriorati.
5.5
Riforma 3 -
Miglioramento della risoluzione dei crediti deteriorati
Entrata in vigore degli atti giuridici intesi a migliorare la risoluzione dei crediti deteriorati
Secondo trimestre
2026
Entrata in vigore degli atti giuridici che attuano le raccomandazioni della strategia di risoluzione dei crediti deteriorati con il miglioramento del relativo sistema.
5.6
Riforma 4 -
Miglioramento della capacità dell'autorità di controllo finanziario
Entrata in vigore della legge sul miglioramento della regolamentazione statale sui mercati dei capitali e i mercati organizzati dei prodotti di base
Quarto trimestre
2025
Entrata in vigore della legge sul miglioramento della regolamentazione statale sui mercati dei capitali e i mercati organizzati dei prodotti di base, allineandola alle norme IOSCO. La misura si riferisce alla capacità della commissione nazionale per i titoli e il mercato azionario (NSSMC) di operare senza subire influenze esterne, in particolare pressioni politiche o settoriali, e di prendere decisioni basate sul diritto nell'interesse superiore dell'integrità del mercato e della tutela degli investitori, anziché di interessi esterni, e in presenza di solidi meccanismi di applicazione e cooperazione internazionale.
C.6.
GESTIONE DEL PATRIMONIO PUBBLICO
1.
Descrizione delle riforme e degli investimenti
L'obiettivo di questo capitolo è migliorare la politica sulla proprietà pubblica, la governance societaria e la gestione delle imprese di proprietà dello Stato in Ucraina, e armonizzare la disciplina degli aiuti di Stato con l'acquis dell'UE. Lo scopo è migliorare la trasparenza e l'efficienza e sostenere il rafforzamento di condizioni di parità con il settore privato.
Riforma 1. Adozione di una politica sulla proprietà pubblica
L'obiettivo di questa riforma è adottare una politica sulla proprietà pubblica che rifletta le priorità a lungo termine ed estese a tutti i livelli di governo in materia di proprietà delle imprese di Stato. Il sistema di smistamento delle imprese di proprietà dello Stato è rinnovato secondo i principi stabiliti nella politica sulla proprietà pubblica. Ne risulta un elenco di imprese che resteranno di proprietà dello Stato in quanto strategiche, un elenco di imprese di proprietà dello Stato proposte per la privatizzazione, indicando in un'apposita sottosezione anche tutte le imprese per le quali la privatizzazione è temporaneamente vietata in virtù della legge marziale, e un elenco delle imprese di proprietà dello Stato che saranno liquidate.
La riforma prevede una tappa: l'entrata in vigore della normativa che introduce la politica sulla proprietà pubblica e la pubblicazione dello smistamento delle imprese di proprietà dello Stato.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2024.
Riforma 2. Miglioramento della governance e della gestione delle imprese di proprietà dello Stato
L'obiettivo di questa riforma è agevolare la transizione dalla forma giuridica di impresa unitaria statale a forme con un orientamento più commerciale, nell'intento di promuovere un quadro di governance più efficiente e trasparente per le imprese di proprietà dello Stato, con il miglioramento degli standard di governo societario e della relativa attuazione nelle principali imprese di proprietà dello Stato.
La riforma prevede quattro tappe. In primo luogo, l'entrata in vigore di una nuova legge che migliora il governo societario delle imprese di proprietà dello Stato tenendo conto degli orientamenti dell'OCSE
(
5
)
, anche con la definizione dei poteri dei consigli di vigilanza di tali imprese. Secondo, la nomina di consigli di vigilanza con una maggioranza di membri indipendenti in almeno 15 delle principali imprese fondamentali di proprietà dello Stato. Terzo, la privatizzazione in forma di società per azioni o società a responsabilità limitata di almeno 15 delle principali imprese fondamentali di proprietà dello Stato. Quarto, la presentazione da parte delle autorità della prima relazione annuale attestante la debita conformità ai principi del governo societario.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2027.
Riforma 3. Separazione dei conti tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico (OSP) nelle imprese di proprietà dello Stato
L'obiettivo di questa riforma è il rafforzamento delle condizioni di parità con il settore privato e l'ulteriore convergenza con l'acquis dell'UE mediante la separazione dei conti tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico (OSP).
La riforma prevede tre tappe. In primo luogo, adozione e pubblicazione di una tabella di marcia che definisce le misure necessarie per la separazione strutturale obbligatoria dei conti tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico per tutte le imprese di proprietà dello Stato soggette a obblighi di servizio pubblico. Secondo, entrata in vigore della normativa di allineamento alla direttiva 2006/111 della Commissione europea, che garantirà la definizione e l'attuazione della separazione strutturale obbligatoria dei conti tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico. Terzo, pubblicazione di una relazione di audit indipendente sulle principali imprese di proprietà dello Stato soggette a obblighi di servizio pubblico, anche in merito all'attuazione della separazione dei conti e alla conformità al mercato in materia di sovvenzioni incrociate.
Il completamento della riforma è atteso entro il terzo trimestre del 2027.
Riforma 4. Miglioramento del quadro di controllo degli aiuti di Stato
L'obiettivo di questa riforma è revocare la sospensione dell'applicazione del controllo sugli aiuti di Stato e allineare il quadro di controllo degli aiuti di Stato a quello dell'UE, con il risultato di una maggiore trasparenza in materia di finanziamenti statali alle imprese di proprietà dello Stato.
La riforma prevede una tappa: l'aggiornamento della normativa in materia di aiuti di Stato, comprese previsioni relative ai servizi di interesse economico generale, unitamente alla revoca completa della sospensione dell'applicazione del controllo sugli aiuti di Stato da parte della commissione antimonopoli dell'Ucraina.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2025.
2.
Elenco delle tappe e calendario di attuazione
n.
Riforma/ Investimento
Tappa
Calendario
Descrizione della fase
6.1
Riforma 1 -
Adozione di una politica sulla proprietà pubblica
Adozione della politica sulla proprietà pubblica e del sistema di smistamento delle imprese di proprietà dello Stato
Quarto trimestre
2024
Adozione e pubblicazione della risoluzione del gabinetto ministeriale dell'Ucraina sull'approvazione della politica generale sulla proprietà pubblica e sullo smistamento delle imprese di proprietà dello Stato. La politica sulla proprietà pubblica riguarda in particolare gli aspetti seguenti:
—
la definizione degli obiettivi di politica pubblica che le imprese di proprietà dello Stato sono tenute a conseguire;
—
la descrizione del ruolo dello Stato nella governance delle imprese di proprietà dello Stato; - le modalità di attuazione della politica sulla proprietà da parte dello Stato; - i rispettivi ruoli e responsabilità delle autorità pubbliche incaricate dell'attuazione;
—
la definizione delle motivazioni generali per mantenere la proprietà statale sulle imprese, soggette a riesami periodici;
—
la definizione di priorità a lungo termine ed estese a tutti i livelli di governo in materia di imprese di proprietà dello Stato;
—
la definizione della politica relativa ai dividendi e alle retribuzioni dei membri del consiglio di vigilanza e dei dirigenti.
La politica sulla proprietà pubblica consente l'introduzione delle riforme del governo societario raccomandate dall'OCSE nei gestori dei sistemi di distribuzione (DSO) per migliorare la concorrenza nei mercati del gas naturale.
I risultati dello smistamento delle imprese di proprietà dello Stato sono i seguenti:
—
un elenco di imprese che resteranno di proprietà dello Stato in quanto strategiche;
—
un elenco di imprese di proprietà dello Stato proposte per la privatizzazione, che indica in un'apposita sottosezione anche tutte le imprese per le quali la privatizzazione è temporaneamente vietata in virtù della legge marziale;
—
un elenco delle imprese di proprietà dello Stato che saranno liquidate.
6.2
Riforma 2 -
Miglioramento della governance e della gestione delle imprese di proprietà dello Stato
Entrata in vigore della normativa in materia di governo societario delle imprese di proprietà dello Stato
Secondo trimestre
2024
Entrata in vigore della nuova legge sul governo societario delle imprese di proprietà dello Stato che tiene conto degli orientamenti dell'OCSE in materia di governance societaria. La legge riguarda in particolare:
—
la definizione dei poteri dei consigli di vigilanza delle imprese di proprietà dello Stato per la nomina e la revoca degli amministratori delegati;
—
la definizione dei poteri dei consigli di vigilanza delle imprese di proprietà dello Stato per l'approvazione dei documenti relativi a piani strategici, di investimento e finanziari di imprese di proprietà dello Stato;
—
l'istituzione di una procedura di valutazione annuale dei consigli di vigilanza delle imprese di proprietà dello Stato.
6.3
Riforma 2 -
Miglioramento della governance e della gestione delle imprese di proprietà dello Stato
Nomina di consigli di vigilanza di imprese di proprietà dello Stato con una maggioranza di membri indipendenti
Secondo trimestre
2026
Viene nominato un consiglio di vigilanza con una maggioranza di membri indipendenti in almeno 15 imprese di proprietà dello Stato indicate nell'elenco delle principali imprese fondamentali di proprietà dello Stato approvato dalla decisione protocollare del gabinetto ministeriale. La nomina dei membri del consiglio di vigilanza avviene mediante una procedura di selezione competitiva, sulla base di procedure concordate e in vigore al momento dell'inizio della selezione.
6.4
Riforma 2 -
Miglioramento della governance e della gestione delle imprese di proprietà dello Stato
Privatizzazione di imprese fondamentali di proprietà dello Stato
Terzo trimestre
2026
Privatizzazione, in forma di società per azioni o di società a responsabilità limitata, di almeno 15 imprese di proprietà dello Stato indicate nell'elenco delle principali imprese fondamentali di proprietà dello Stato approvato da una decisione protocollare del gabinetto ministeriale.
6.5
Riforma 2 -
Miglioramento della governance e della gestione delle imprese di proprietà dello Stato
Presentazione di una relazione attestante la debita conformità ai principi del governo societario
Quarto trimestre
2027
Trasmissione alla Commissione europea della prima relazione annuale sui risultati finanziari e operativi attestante la debita conformità ai principi del governo societario. La relazione valuta inoltre l'indipendenza del processo decisionale dei consigli di vigilanza, in particolare in almeno 15 imprese di proprietà dello Stato indicate nell'elenco delle principali imprese fondamentali di proprietà dello Stato, compreso se le decisioni su questioni strategiche e le nomine manageriali richiedono di fatto il consenso del governo.
Prima dell'audit, sono istituiti e applicati i principi fondamentali di governo societario che seguono:
—
definizione chiara dei ruoli di gabinetto ministeriale, ministero delle Finanze e ministero dell'Economia e applicazione della vigilanza del parlamento;
—
definizione chiara del mandato e della portata delle entità gestionali consolidate delle imprese di proprietà dello Stato in linea con la politica sulla proprietà pubblica;
—
inserimento di considerazioni sulla gestione delle finanze pubbliche negli statuti delle principali imprese di proprietà dello Stato (e, se necessario, in quelli delle entità gestionali consolidate delle imprese di proprietà dello Stato);
—
modifica, se necessario, degli statuti delle principali imprese di proprietà dello Stato in linea con i principi della riforma del governo societario, anche per garantire l'indipendenza dei consigli di vigilanza nel processo decisionale.
6.6
Riforma 3 -
Separazione dei conti tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico (OSP) nelle imprese di proprietà dello Stato
Adozione della tabella di marcia sulla separazione tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico (OSP)
Primo trimestre
2025
Adozione e pubblicazione di una tabella di marcia che definisce le misure per la separazione strutturale obbligatoria tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico per tutte le imprese di proprietà dello Stato soggette a obblighi di servizio pubblico. La tabella di marcia è basata sull'attuale livello di adozione dei sistemi contabili richiesti e comprende misure operative per la separazione dei conti per società in fasi diverse dell'attuazione delle modifiche richieste. La tabella di marcia descrive le modalità di attuazione della separazione dei conti tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico in tutte le principali imprese fondamentali di proprietà dello Stato approvate con decisione protocollare del gabinetto ministeriale.
6.7
Riforma 3 -
Separazione dei conti tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico (OSP) nelle imprese di proprietà dello Stato
Entrata in vigore della legislazione sulla separazione tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico (OSP)
Quarto trimestre
2025
Entrata in vigore della normativa individuata nella tabella di marcia adottata nell'ambito della tappa 6.6 per l'allineamento alla direttiva 2006/111 della Commissione europea, che garantirà la definizione e l'attuazione della separazione strutturale obbligatoria dei conti tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico in tutte le principali imprese fondamentali di proprietà dello Stato approvate con decisione protocollare del gabinetto ministeriale che sono soggette a obblighi di servizio pubblico.
6.8
Riforma 3 -
Separazione dei conti tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico (OSP) nelle imprese di proprietà dello Stato
Presentazione di una relazione di audit che conferma la separazione tra attività connesse e non connesse a obblighi di servizio pubblico (OSP)
Terzo trimestre
2027
Presentazione di una relazione di audit indipendente di una società di revisione appartenente alla rete internazionale di revisione che, in forza della normativa nazionale, ha il diritto di effettuare una revisione obbligatoria dei rendiconti finanziari delle imprese di interesse pubblico. Tale relazione contiene una valutazione dettagliata dei seguenti ambiti per le principali imprese fondamentali di proprietà dello Stato approvate con decisione protocollare del gabinetto ministeriale che sono soggette a obblighi di servizio pubblico:
—
attuazione della separazione dei conti;
—
conformità al mercato in materia di sovvenzioni incrociate;
—
definizione degli obblighi di servizio pubblico per ciascuna impresa di proprietà dello Stato;
—
costi, flussi finanziari e passività derivanti dagli obblighi di servizio pubblico.
6.9
Riforma 4 -
Miglioramento del quadro di controllo degli aiuti di Stato
Entrata in vigore della normativa aggiornata in materia di aiuti di Stato e revoca completa della sospensione del controllo sugli aiuti di Stato
Quarto trimestre
2025
Entrata in vigore della normativa aggiornata in materia di aiuti di Stato, comprese le disposizioni relative ai servizi di interesse economico generale, unitamente alla revoca completa della sospensione del controllo sugli aiuti di Stato da parte della commissione antimonopoli dell'Ucraina, ad eccezione della ricapitalizzazione da parte dello Stato delle banche di importanza sistemica che detengono l'autorizzazione al segreto di Stato per il finanziamento dell'industria della difesa per la durata della legge marziale. La normativa consentirà inoltre adeguati regimi di aiuto specifici per il sostegno alle PMI ai sensi della legge marziale.
C.7.
CAPITALE UMANO
1.
Descrizione delle riforme e degli investimenti
L'obiettivo di questo capitolo è presentare le riforme considerate necessarie per fermare l'erosione di capitale umano degli ultimi anni, gettando nel contempo le basi di una ripresa e un processo di ricostruzione e modernizzazione sostenibili.
Riforma 1. Miglioramento dell'istruzione professionale
L'obiettivo di questa riforma è garantire che l'istruzione risponda alle esigenze del mercato del lavoro e della ripresa del paese con l'ampliamento della capacità istituzionale degli istituti di istruzione di fornire un'istruzione professionale formale e non formale e regolamentando le relazioni tra istituti di istruzione professionale e portatori di interessi a livello nazionale/locale e internazionale ai fini dello sviluppo sostenibile del capitale umano in Ucraina.
La riforma prevede una tappa: l'entrata in vigore della legge sull'istruzione professionale.
Il completamento della riforma è atteso entro il secondo trimestre del 2025.
Riforma 2. Miglioramento dell'istruzione prescolare
L'obiettivo di questa riforma è garantire l'accesso all'istruzione prescolare di qualità nell'intento di aumentare la partecipazione delle donne con figli in età prescolare al mercato del lavoro.
La riforma prevede una tappa: Entrata in vigore della legge sull'istruzione prescolare.
Il completamento della riforma è atteso entro il primo trimestre del 2025.
Riforma 3. Miglioramento del sistema di riabilitazione per le persone con disabilità
L'obiettivo di questa riforma è migliorare il sistema di riabilitazione e consentire una valutazione più ampia delle esigenze delle persone tramite un nuovo sistema elettronico.
La riforma prevede una tappa: l'entrata in vigore di una normativa per l'allineamento agli standard internazionali in materia di misurazione di funzionamento, disabilità e salute e per l'introduzione di un sistema elettronico contenente informazioni sulle necessità della persona e un'offerta automatica di servizi in risposta ai bisogni individuati.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2026.
Riforma 4. Transizione dal servizio militare alla vita civile
L'obiettivo di questa riforma è agevolare la transizione dal servizio militare alla vita civile, compresa la partecipazione attiva alla vita sociale ed economica.
La riforma prevede una tappa, ossia l'entrata in vigore delle misure normative necessarie per l'attuazione del sistema di transizione e dei relativi servizi.
Il completamento della riforma è atteso entro il terzo trimestre del 2026.
Riforma 5. Miglioramento delle infrastrutture sociali e deistituzionalizzazione
L'obiettivo di questa riforma è il miglioramento del benessere dei minori, delle persone disabili e degli anziani nel sistema di assistenza pubblica.
La riforma prevede una tappa: l'adozione di due strategie per la riforma degli istituti neuropsicologici e di altri istituti residenziali e la destituzionalizzazione dell'accudimento di minori, persone con disabilità e anziani.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2024.
Riforma 6. Miglioramento del funzionamento del mercato del lavoro
L'obiettivo di questa riforma è contribuire al miglioramento del funzionamento del mercato del lavoro.
La riforma prevede due tappe. Primo, l'adozione di una strategia mirata a migliorare la situazione demografica dell'Ucraina fino al 2040, che comprenda la riduzione della mortalità prematura e il superamento delle tendenze migratorie negative. Secondo, l'adozione di una strategia per l'occupazione che proponga misure per aggiornare la situazione del mercato del lavoro ucraino, ad esempio tramite l'accesso semplificato al mercato del lavoro e un servizio statale per l'impiego riformato.
Il completamento della riforma è atteso entro il secondo trimestre del 2026.
Riforma 7. Garantire l'accesso all'alloggio per le persone bisognose
L'obiettivo di questa riforma è la definizione di un quadro per un sistema di edilizia sociale.
La riforma prevede due tappe. Primo, l'entrata in vigore di una normativa che stabilisca le priorità fondamentali della politica ucraina della casa, come la necessità di trasparenza, l'accessibilità per i gruppi più vulnerabili o la creazione di meccanismi di sostegno. Secondo, l'entrata in vigore di una normativa che istituisce un fondo per l'edilizia sociale.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2026.
Riforma 8. Miglioramento della sicurezza sociale
L'obiettivo di questa riforma è il miglioramento dell'offerta di servizi sociali pubblici mediante l'introduzione di meccanismi per l'appalto di determinati servizi sociali a operatori registrati.
La riforma prevede una tappa: l'adozione di una risoluzione per la riforma del sistema degli appalti di servizi sociali, la modifica del modello di finanziamento in un modello di acquisto dei servizi sociali orientato ai risultati e l'incentivazione dell'erogazione di servizi sociali solitamente non finanziati dalla comunità.
Il completamento della riforma è atteso entro il secondo trimestre del 2025.
Riforma 9. Miglioramento dello sviluppo culturale
L'obiettivo di questa riforma è la promozione del patrimonio culturale dell'Ucraina.
La riforma prevede una tappa: l'adozione di una strategia che stabilisca obiettivi prioritari quali il miglioramento della qualità e dell'accessibilità dell'offerta culturale ucraina e lo sviluppo delle capacità delle istituzioni culturali dell'Ucraina.
Il completamento della riforma è atteso entro il primo trimestre del 2025.
Investimento 1. Investimenti nell'istruzione
L'obiettivo di questo investimento è il miglioramento dell'accesso a un'istruzione pubblica sicura e di qualità.
L'investimento prevede due tappe. In primo luogo, l'iscrizione in bilancio di almeno 300 milioni di EUR a prezzi correnti (in equivalenti UAH) per migliorare l'accesso all'istruzione sicura e di qualità per gli esercizi 2024 e 2025. Secondo, l'iscrizione in bilancio di almeno 650 milioni di EUR (in equivalenti UAH) per migliorare l'accesso all'istruzione sicura e di qualità per gli esercizi 2024, 2025, 2026 e 2027.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2027.
Investimento 2. Investimenti nell'assistenza sanitaria
L'obiettivo di questo investimento è il miglioramento del sistema di assistenza sanitaria pubblica dell'Ucraina.
L'investimento prevede due tappe. In primo luogo, l'iscrizione in bilancio di almeno 200 milioni di EUR a prezzi correnti (in equivalenti UAH) per il rafforzamento delle strutture e infrastrutture dell'assistenza sanitaria, la digitalizzazione dei servizi di assistenza sanitaria e la disponibilità di attrezzature per le analisi mediche, gli interventi chirurgici e la cura dei pazienti per gli esercizi 2024 e 2025. Secondo, l'iscrizione in bilancio di almeno 400 milioni di EUR (in equivalenti UAH) per il rafforzamento delle strutture e infrastrutture dell'assistenza sanitaria, la digitalizzazione dei servizi di assistenza sanitaria e la disponibilità di attrezzature per le analisi mediche, gli interventi chirurgici e la cura dei pazienti per gli esercizi 2024, 2025, 2026 e 2027.
Il completamento dell'investimento è atteso entro il quarto trimestre del 2027.
Investimento 3. Investimenti nelle infrastrutture sociali
L'obiettivo di questo investimento è il rafforzamento delle infrastrutture sociali dell'Ucraina.
L'investimento prevede una tappa: l'iscrizione in bilancio di almeno 350 milioni di EUR a prezzi correnti (in equivalenti UAH) per il ripristino, la costruzione (nuova costruzione, ricostruzione, ristrutturazione, ripristino) di infrastrutture sociali danneggiate/distrutte.
Il completamento dell'investimento è atteso entro il quarto trimestre del 2027.
Investimento 4. Investimenti in risarcimenti per alloggi danneggiati o distrutti
L'obiettivo di questo investimento è il miglioramento dell'accesso ad alloggi a prezzi abbordabili e il miglioramento della qualità e dell'accessibilità degli alloggi.
L'investimento prevede una tappa: l'iscrizione in bilancio di almeno 600 milioni di EUR a prezzi correnti (in equivalenti UAH) per i risarcimenti pagati a persone il cui alloggio è stato danneggiato o distrutto a causa della guerra di aggressione della Russia.
Il completamento dell'investimento è atteso entro il quarto trimestre del 2027.
Investimento 5. Investimenti nell'offerta di alloggi a gruppi vulnerabili della popolazione
L'obiettivo di questo investimento è il miglioramento dell'accesso ad alloggi a prezzi abbordabili e il miglioramento della qualità e dell'accessibilità degli alloggi, con particolare attenzione per veterani e disabili, loro familiari e sfollati interni.
L'investimento prevede due tappe. Primo, l'iscrizione in bilancio di almeno 200 milioni di EUR a prezzi correnti (in equivalenti UAH) per l'offerta di alloggi a persone con disabilità del gruppo I-II per gli esercizi 2024 e 2025. Secondo, l'iscrizione in bilancio di almeno 450 milioni di EUR (in equivalenti UAH) per l'offerta di alloggi a persone con disabilità del gruppo I-II per gli esercizi 2024, 2025, 2026 e 2027.
Il completamento dell'investimento è atteso entro il quarto trimestre del 2027.
2.
Elenco delle tappe e calendario di attuazione
n.
Riforma/Investimento
Tappa
Calendario
Descrizione della fase
7.1
Riforma 1 -
Miglioramento dell'istruzione professionale
Entrata in vigore della normativa sull'istruzione professionale
Secondo trimestre
2025
Entrata in vigore delle legge dell'Ucraina «sull'istruzione professionale». La legge riguarda in particolare:
—
la definizione di norme eque per il funzionamento degli istituti d'istruzione nel mercato dei servizi educativi nel settore dell'istruzione professionale;
—
l'ampliamento della capacità istituzionale degli istituti di fornire un'istruzione professionale formale e non formale;
—
la definizione chiara delle relazioni tra istituti di istruzione professionale e portatori di interessi nazionali/locali e internazionali ai fini dello sviluppo sostenibile del capitale umano in Ucraina.
7.2
Riforma 2 -
Miglioramento dell'istruzione prescolare
Entrata in vigore della normativa sull'istruzione prescolare
Primo trimestre
2025
Entrata in vigore della legge ucraina «sull'istruzione prescolare», allineata alla raccomandazione del Consiglio del 22 maggio 2019 relativa ai sistemi di educazione e cura di alta qualità della prima infanzia. La legge riguarda in particolare:
—
garanzie di accesso all'istruzione prescolare per i minori in età precoce e prescolare;
—
norme eque per il funzionamento degli istituti scolastici nel mercato dei servizi educativi nel settore dell'istruzione prescolare;
—
condizioni di lavoro dignitose per i dipendenti nel settore dell'istruzione prescolare;
—
norme per il funzionamento di una rete flessibile ed efficiente di fornitori di servizi di istruzione prescolare».
7.3
Riforma 3 -
Miglioramento del sistema di riabilitazione per le persone con disabilità
Entrata in vigore della normativa in materia di riabilitazione delle persone con disabilità
Quarto trimestre
2026
Entrata in vigore della legge dell'Ucraina «sulle modifiche della legge dell'Ucraina sulla riabilitazione delle persone con disabilità».
La legge riguarda in particolare:
—
l'uso della classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute;
—
l'introduzione di un sistema elettronico contenente informazioni sui bisogni della persona e un'offerta automatica di servizi in risposta ai bisogni individuati (sociali, medici e altro).
7.4
Riforma 4 -
Transizione dal servizio militare alla vita civile
Entrata in vigore della normativa per introdurre un regime di transizione dal servizio militare alla vita civile
Terzo trimestre
2026
Entrata in vigore della legge ucraina sulla politica per i veterani di Stato, compresa l'introduzione di un regime di transizione dal servizio militare alla vita civile. La legge riguarderà in particolare:
—
riabilitazione e cure mediche, compresa l'assistenza psicologica;
—
programmi di formazione, riqualificazione e sviluppo professionale;
—
condizioni necessarie per l'occupazione dei veterani come categoria separata;
—
misure a sostegno delle imprese di veterani.
7.5
Riforma 5 -
Miglioramento delle infrastrutture sociali e deistituzionalizzazione
Adozione della strategia per la riforma degli istituti psiconeurologici, altri istituti residenziali e la deistituzionalizzazione della cura delle persone con disabilità e degli anziani e della strategia per garantire il diritto di ogni bambino in Ucraina di crescere in un contesto familiare, per il periodo 2024-2028
Quarto trimestre
2024
Adozione dell'ordinanza del gabinetto ministeriale «sull'approvazione della strategia per la riforma degli istituti psiconeurologici, altri istituti residenziali e la deistituzionalizzazione della cura delle persone con disabilità e degli anziani» e dell'ordinanza del gabinetto ministeriale «sull'approvazione della strategia per garantire il diritto di ogni bambino in Ucraina di crescere in un contesto familiare, per il periodo 2024-2028». Le strategie riguardano in particolare:
—
lo sviluppo di servizi sociali a sostegno delle famiglie con bambini, persone con disabilità e anziani per consentire una vita indipendente in seno alla comunità e prevenire l'istituzionalizzazione;
—
lo sviluppo di servizi di residenza assistita per persone con disabilità e anziani che necessitano di sostegno aggiuntivo;
—
l'offerta di forme di inserimento in ambito familiare (ad esempio affidamento, tutela e adozione) per i minori privati delle cure genitoriali.
7.6
Riforma 6 -
Miglioramento del funzionamento del mercato del lavoro
Adozione della strategia di sviluppo demografico per il periodo fino al 2040
Terzo trimestre
2024
Adozione dell'ordinanza del gabinetto ministeriale dell'Ucraina «sull'approvazione della strategia demografica dell'Ucraina per il periodo fino al 2040». La strategia riguarda in particolare:
—
il miglioramento della situazione nel campo della fertilità;
—
la riduzione della mortalità prematura, in particolare tra gli uomini in età lavorativa;
—
il superamento delle tendenze migratorie negative grazie al rientro dei migranti forzati, a misure per attirare in Ucraina rappresentanti della diaspora all'estero ecc.;
—
la promozione della longevità attiva;
—
la creazione di infrastrutture e prerequisiti di sicurezza per migliorare la situazione demografica».
7.7
Riforma 6 -
Miglioramento del funzionamento del mercato del lavoro
Adozione della strategia per l'occupazione della popolazione
Secondo trimestre
2026
Adozione dell'ordinanza del gabinetto ministeriale dell'Ucraina relativa all'approvazione della strategia per l'occupazione della popolazione. La strategia riguarda in particolare:
—
l'instaurazione di condizioni favorevoli all'occupazione, anche attraverso l'imprenditorialità e con un'attenzione particolare per le donne;
—
la semplificazione dell'accesso al mercato del lavoro;
—
interventi di riconversione professionale e riqualificazione;
—
la riforma del servizio statale per l'impiego;
—
la riforma delle previsioni sul mercato del lavoro;
—
incentivi per attirare talenti stranieri nel mercato del lavoro ucraino, quali imprenditori stranieri, personale altamente qualificato e studenti.
7.8
Riforma 7 -
Garantire l'accesso all'alloggio per le persone bisognose
Entrata in vigore della normativa sui principi basilari della politica degli alloggi
Quarto trimestre
2025
Entrata in vigore della legge dell'Ucraina «sui principi basilari della politica della casa». La legge riguarda in particolare:
—
l'accessibilità degli alloggi per le categorie più vulnerabili di cittadini quale principio primo nell'offerta di alloggi;
—
l'istituzione di vari meccanismi di sostegno per i cittadini con capacità finanziarie diverse e la determinazione dei criteri per accedervi;
—
la regolamentazione della base giuridica per l'introduzione di contratti di locazione di case popolari pubbliche, anche con diritto di acquisto;
—
l'istituzione di un sistema trasparente di registrazione delle necessità abitative dei cittadini per garantire una risposta rapida a livello locale;
—
la creazione di un quadro trasparente di monitoraggio da parte del pubblico, della società civile e della comunità internazionale.
7.9
Riforma 7 -
Garantire l'accesso all'alloggio per le persone bisognose
Entrata in vigore della normativa sul fondo per l'edilizia sociale
Quarto trimestre
2026
Entrata in vigore della legge dell'Ucraina sulle modifiche della legge dell'Ucraina «sul fondo per l'edilizia sociale» (o la nuova versione di tale legge). La legge riguarda in particolare:
—
l'istituzione di un quadro istituzionale per garantire un'offerta sufficiente di progetti di edilizia sociale;
—
l'istituzione di un sistema trasparente di monitoraggio delle necessità dei cittadini per garantire una risposta rapida a livello locale;
—
l'istituzione di un quadro trasparente di monitoraggio da parte del pubblico, della società civile e della comunità internazionale;
—
il miglioramento della capacità del quadro istituzionale di garantire un'offerta sufficiente di progetti di edilizia sociale;
—
il miglioramento delle norme per la creazione e la gestione di alloggi sociali, compresa la garanzia della conformità in materia di efficienza energetica, sicurezza e altre norme.
7.10
Riforma 8 -
Miglioramento della sicurezza sociale
Adozione della risoluzione sull'appalto di servizi sociali
Secondo trimestre
2025
Adozione della risoluzione del gabinetto ministeriale dell'Ucraina sull'acquisto di servizi sociali a spese del bilancio dello Stato. La risoluzione, che è neutra in termini di bilancio e non incide in alcun modo sulla sostenibilità del debito ucraino, riguarda in particolare:
—
la transizione dal finanziamento delle istituzioni a un modello di acquisto di servizi sociali orientato ai risultati;
—
l'introduzione di un meccanismo per l'acquisto di determinati servizi sociali da fornitori di servizi sociali pubblici e privati registrati, sulla base di norme e criteri consolidati riguardo ai fornitori.
7.11
Riforma 9 -
Miglioramento dello sviluppo culturale
Adozione della strategia di sviluppo della cultura ucraina
Primo trimestre
2025
Adozione di un'ordinanza del gabinetto ministeriale che approva la strategia di sviluppo della cultura ucraina. La strategia riguarda in particolare:
—
la preservazione, la salvaguardia e la promozione del patrimonio e dei beni culturali del popolo ucraino in quanto parte integrante dello spazio culturale europeo comune e la preservazione della memoria nazionale;
—
la disponibilità di servizi culturali di alta qualità e accessibili e di possibilità di autorealizzazione creativa delle persone;
—
lo sviluppo delle capacità delle istituzioni culturali ucraine di migliorare l'accessibilità, condividere le migliori pratiche di partecipazione culturale e rafforzare le relazioni culturali internazionali;
—
il sostegno al settore delle industrie creative in quanto motore di innovazione sociale e occupazione, anche rafforzandone le capacità istituzionali.
7.12
Investimento 1. Investimenti nell'istruzione
Investimenti pari ad almeno 300 milioni di EUR nell'istruzione
Secondo trimestre
2026
Relazione interinale del governo (o relazione della tesoreria di Stato) attestante che nel bilancio dello Stato per il 2024 e per il 2025 le amministrazioni pubbliche hanno preventivato, in particolare a livello regionale e locale (nel quadro della fase 9.7), almeno 300 milioni di EUR (in equivalenti UAH) per migliorare l'accesso a un'istruzione sicura e di qualità, compresa l'istruzione prescolare in linea con la nuova normativa in materia, tra l'altro per quanto segue:
—
ripari e condizioni sicure negli istituti di istruzione;
—
autobus scolastici;
—
metodi didattici moderni, anche grazie alla digitalizzazione;
—
materiali e attrezzature per gli istituti scolastici;
—
nutrizione di qualità;
—
istituzione di seminari e laboratori negli istituti di istruzione;
—
miglioramento dell'efficientamento energetico degli edifici scolastici.
7.13
Investimento 1. Investimenti nell'istruzione
Investimenti pari ad almeno 650 milioni di EUR nell'istruzione
Quarto trimestre
2027
Relazione finale del governo (o relazione della tesoreria di Stato) attestante che nel bilancio dello Stato per il 2024, il 2025, il 2026 e il 2027 le amministrazioni pubbliche hanno preventivato, in particolare a livello regionale e locale (nel quadro della fase 9.8), almeno 650 milioni di EUR (in equivalenti UAH) per migliorare l'accesso a un'istruzione sicura e di qualità, compresa l'istruzione prescolare in linea con la nuova normativa in materia, tra l'altro per quanto segue:
—
ripari e condizioni sicure negli istituti di istruzione;
—
autobus scolastici;
—
metodi didattici moderni, anche grazie alla digitalizzazione;
—
materiali e attrezzature per gli istituti scolastici;
—
nutrizione di qualità;
—
istituzione di seminari e laboratori negli istituti di istruzione;
—
miglioramento dell'efficientamento energetico degli edifici scolastici.
7.14
Investimento 2.
Investimenti nell'assistenza sanitaria
Investimenti pari ad almeno 200 milioni di EUR nell'assistenza sanitaria
Secondo trimestre
2026
Relazione interinale del governo (o relazione della tesoreria di Stato) attestante che nel bilancio dello Stato per il 2024 e per il 2025 le amministrazioni pubbliche hanno preventivato, in parte a livello regionale (nel quadro della fase 9.7), almeno 200 milioni di EUR (in equivalenti UAH) per il rafforzamento dell'assistenza sanitaria, tra l'altro per quanto segue:
—
attrezzature di laboratorio per analisi microbiologiche, chimiche e fisiche;
—
ripari e misure di sicurezza per le strutture sanitarie;
—
attrezzature ospedaliere per analisi mediche, interventi chirurgici e cura dei pazienti;
—
strutture e infrastrutture dell'assistenza sanitaria;
—
sistemi informatici per migliorare l'efficienza e l'efficacia dei servizi sanitari.
7.15
Investimento 2.
Investimenti nell'assistenza sanitaria
Investimenti pari ad almeno 400 milioni di EUR nell'assistenza sanitaria
Quarto trimestre
2027
Relazione finale del governo (o relazione della tesoreria di Stato) attestante che nel bilancio dello Stato per il 2024, il 2025, il 2026 e il 2027 le amministrazioni pubbliche hanno preventivato, in parte a livello regionale (nel quadro della fase 9.8), almeno 400 milioni di EUR (in equivalenti UAH) per il rafforzamento dell'assistenza sanitaria, tra l'altro per quanto segue:
—
attrezzature di laboratorio per analisi microbiologiche, chimiche e fisiche;
—
ripari e misure di sicurezza per le strutture sanitarie;
—
attrezzature ospedaliere per analisi mediche, interventi chirurgici e cura dei pazienti;
—
strutture e infrastrutture dell'assistenza sanitaria;
—
sistemi informatici per migliorare l'efficienza e l'efficacia dei servizi sanitari.
7.16
Investimento 3.
Investimenti nelle infrastrutture sociali
Investimenti pari ad almeno 350 milioni di EUR nelle infrastrutture sociali
Quarto trimestre
2027
Relazione finale del governo (o relazione della tesoreria di Stato) attestante che nel bilancio dello Stato per il 2026 e per il 2027 le amministrazioni pubbliche hanno preventivato, in parte a livello regionale (nel quadro della fase 9.8), almeno 350 milioni di EUR (in equivalenti UAH) per il ripristino o la costruzione (nuova costruzione, ricostruzione, ristrutturazione, ripristino) di infrastrutture sociali danneggiate/distrutte, per eliminare le conseguenze sociali, economiche e ambientali dell'aggressione armata della Federazione russa nei confronti dell'Ucraina, in particolare a livello regionale.
7.17
Investimento 4.
Investimenti in risarcimenti per alloggi danneggiati o distrutti
Investimenti pari ad almeno 600 milioni di EUR in risarcimenti finanziari per alloggi danneggiati
Quarto trimestre
2027
Relazione finale del governo (o relazione della tesoreria di Stato) attestante che nel bilancio dello Stato per il 2026 e per il 2027 le amministrazioni pubbliche hanno preventivato almeno 600 milioni di EUR (in equivalenti UAH) per i risarcimenti versati a persone il cui alloggio è stato danneggiato o distrutto in conseguenza di ostilità, atti terroristici o sabotaggi provocati dall'aggressione militare della Federazione russa, sulla base di dati verificati del registro di Stato dei beni danneggiati e distrutti.
7.18
Investimento 5. Investimenti nell'offerta di alloggi a gruppi vulnerabili della popolazione
Investimenti pari ad almeno 200 milioni di EUR per offrire alloggi a veterani con disabilità dei gruppi I e II, familiari di veterani deceduti e sfollati interni
Secondo trimestre
2026
Relazione interinale del governo (o relazione della tesoreria di Stato) attestante che nel bilancio dello Stato per il 2024 e per il 2025 le amministrazioni pubbliche hanno preventivato almeno 200 milioni di EUR (in equivalenti UAH) per fornire alloggi a:
—
persone con disabilità dei gruppi I-II che hanno difeso l'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina;
—
familiari di difensori deceduti;
—
sfollati interni che hanno difeso l'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina e loro familiari.
7.19
Investimento 5. Investimenti nell'offerta di alloggi a gruppi vulnerabili della popolazione
Investimenti pari ad almeno 450 milioni di EUR per offrire alloggi a veterani con disabilità dei gruppi I e II, familiari di veterani deceduti e sfollati interni
Quarto trimestre
2027
Relazione finale del governo (o relazione della tesoreria di Stato) attestante che nel bilancio dello Stato per il 2024, il 2025, il 2026 e il 2027 le amministrazioni pubbliche hanno preventivato almeno 450 milioni di EUR (in equivalenti UAH) per fornire alloggi a:
—
persone con disabilità dei gruppi I-II che hanno difeso l'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina;
—
familiari di difensori deceduti;
—
sfollati interni che hanno difeso l'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina e loro familiari.
C.8.
CONTESTO IMPRENDITORIALE
1.
Descrizione delle riforme e degli investimenti
L'obiettivo di questo capitolo è il miglioramento del contesto imprenditoriale in Ucraina, riconoscendo il ruolo del settore privato per una ripresa sostenibile del paese. Le riforme nell'ambito del capitolo sono mirate alla riduzione dei costi dell'attività imprenditoriale, tra l'altro tagliando la burocrazia, aumentando la digitalizzazione e agevolando l'accesso ai finanziamenti.
Riforma 1. Miglioramento del contesto normativo
L'obiettivo di questa riforma è migliorare il contesto normativo, eliminando le sovrapposizioni normative e semplificando e digitalizzando le procedure amministrative.
La riforma prevede due tappe. In primo luogo, l'adozione di un piano d'azione relativo all'ottimizzazione e digitalizzazione della regolamentazione delle attività economiche in vari settori. Secondo, l'entrata in vigore di una normativa in materia di deregolamentazione e semplificazione delle condizioni d'impresa.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2025.
Riforma 2. Riforma dell'Ufficio per la sicurezza economica
L'obiettivo di questa riforma è rilanciare e rinvigorire l'Ufficio per la sicurezza economica con la definizione di un mandato più chiaro e una procedura aperta, trasparente e competitiva per la selezione della direzione e del personale.
La riforma prevede una tappa: l'entrata in vigore di una nuova normativa per istituire una procedura aperta, trasparente e competitiva (meritocratica) per la selezione della direzione e del personale, requisiti più rigorosi per la commissione di selezione, un sistema contrattuale per i dipendenti, una definizione chiara della portata e del mandato e un meccanismo di attestazione del personale.
Il completamento della riforma è atteso entro il secondo trimestre del 2024.
Riforma 3. Accesso a finanziamenti e mercati
L'obiettivo di questa riforma è aiutare il settore privato attraverso vari strumenti.
La riforma prevede due tappe. In primo luogo, l'adozione da parte dell'Ucraina della strategia per le piccole e medie imprese (PMI) e del piano d'azione per la relativa attuazione nell'intento di migliorare per le PMI l'accesso ai mercati, ai finanziamenti e a altre risorse così come l'accesso alle conoscenze. Secondo, l'entrata in vigore di modifiche normative sulla semplificazione dell'accesso alle reti di pubblica utilità.
Il completamento della riforma è atteso entro il primo trimestre del 2026.
Riforma 4. Miglioramento degli appalti pubblici
L'obiettivo di questa riforma è rafforzare il sistema di appalti pubblici dell'Ucraina tramite un quadro normativo allineato all'acquis dell'UE.
La riforma prevede una tappa: l'allineamento all'acquis dell'UE della normativa in materia di appalti pubblici, concentrandosi principalmente sulle direttive relative agli appalti pubblici classici e di servizi di pubblica utilità, sulle concessioni e sui partenariati pubblico-privato, sull'applicazione degli obblighi di etichettatura energetica e progettazione ecocompatibile quali criteri minimi obbligatori negli appalti pubblici e sul potenziamento del sistema di appalto elettronico.
Il completamento della riforma è atteso entro il terzo trimestre del 2027.
Riforma 5. Armonizzazione della normativa e degli standard con quelli dell'UE
L'obiettivo di questa riforma è ripristinare misure di vigilanza del mercato e agevolare l'adozione di norme e standard dell'UE in Ucraina, in particolare nei settori dei prodotti industriali.
La riforma prevede due tappe. Primo, l'adozione di una normativa sul ripristino delle misure di vigilanza del mercato e dei controlli sui prodotti non alimentari. Secondo, la trasposizione in norme nazionali delle norme armonizzate relative a tre gruppi di prodotti industriali (macchinari, compatibilità elettromagnetica di apparecchiature, impianti elettrici a bassa tensione).
Il completamento della riforma è atteso entro il terzo trimestre del 2025.
Riforma 6. Lotta contro i ritardi di pagamento
L'obiettivo di questa riforma è far sì che i ritardi di pagamento non ostacolino l'attività d'impresa.
La riforma prevede una tappa: l'allineamento della normativa alla direttiva 2011/7/UE (nota anche come «direttiva sui ritardi di pagamento» dell'UE).
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2027.
Investimento 1. Investimenti per il sostegno finanziario a microimprese e PMI
L'obiettivo di questo investimento è garantire che gli imprenditori abbiano accesso ai finanziamenti.
L'investimento prevede una tappa: l'iscrizione in bilancio di almeno 450 milioni di EUR a prezzi correnti (in equivalenti UAH) per migliorare l'accesso al sostegno finanziario destinato a microimprese, PMI, piccoli e medi agricoltori e in particolare piccole e medie imprese di trasformazione per gli esercizi 2024, 2025, 2026 e 2027, che può comprendere prestiti e sovvenzioni assegnati sulla base di criteri trasparenti.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2027.
2.
Elenco delle tappe e calendario di attuazione
n.
Riforma/Investimento
Tappa
Calendario
Descrizione della fase
8.1
Riforma 1 -
Miglioramento del contesto normativo
Adozione del piano d'azione sulla deregolamentazione
Terzo trimestre
2024
Adozione dell'ordinanza del gabinetto ministeriale dell'Ucraina relativa all'approvazione del piano d'azione sulla deregolamentazione. Il piano d'azione riguarda in particolare gli aspetti seguenti:
—
riduzione e digitalizzazione dei regolamenti sull'accesso al mercato;
—
trasformazione del modello punitivo e repressivo di supervisione dello Stato (controllo) in un modello preventivo (approccio orientato al rischio);
—
riduzione del numero di funzioni di supervisione e controllo.
8.2
Riforma 1 -
Miglioramento del contesto normativo
Entrata in vigore della normativa in conformità del piano d'azione sulla deregolamentazione in settori specifici
Quarto trimestre
2025
Entrata in vigore della normativa sulla deregolamentazione e semplificazione delle condizioni d'impresa. La normativa riguarda in particolare gli aspetti seguenti:
—
la digitalizzazione di procedure di autorizzazione e licenza mediante l'attuazione di un progetto sperimentale sull'introduzione del sistema elettronico statale unificato di documenti autorizzativi;
—
la riduzione delle ispezioni alle imprese con l'introduzione di assicurazioni e audit volontari;
—
la risoluzione della questione della successione legale di documenti di autorizzazione e licenze in caso di modifica della forma organizzativa e giuridica di un'entità imprenditoriale.
8.3
Riforma 2 -
Riforma dell'Ufficio per la sicurezza economica dell'Ucraina
Entrata in vigore della legge sulla revisione della base giuridica dell'Ufficio per la sicurezza economica dell'Ucraina
Secondo trimestre
2024
Entrata in vigore della legge sulla revisione della base giuridica dell'attività dell'Ufficio per la sicurezza economica dell'Ucraina. La nuova normativa riguarda in particolare gli aspetti seguenti:
—
definizione di una procedura aperta, trasparente e competitiva per la selezione della direzione e del personale, selezione del nuovo responsabile sulla base di una procedura meritocratica stabilita per legge;
—
rafforzamento dei requisiti per la commissione di selezione;
—
introduzione di un sistema contrattuale per i dipendenti;
—
definizione più chiara della portata e del mandato;
—
istituzione di un meccanismo di attestazione del personale.
8.4
Riforma 3 -
Accesso a finanziamenti e mercati
Adozione della strategia per le piccole e medie imprese (PMI) e piano d'azione per la sua attuazione
Secondo trimestre
2025
Adozione della risoluzione del gabinetto ministeriale dell'Ucraina relativa all'approvazione della strategia per le PMI e del piano d'azione per la relativa attuazione. La strategia riguarda in particolare:
—
l'accesso ai mercati;
—
l'accesso a finanziamenti e altre risorse;
—
l'accesso a conoscenze.
8.5
Riforma 3 -
Accesso a finanziamenti e mercati
Entrata in vigore della normativa sulla semplificazione dell'accesso dei beni immobili alle reti impiantistiche esterne e sul miglioramento della regolamentazione nel campo del trasporto tramite condotte
Primo trimestre
2026
Entrata in vigore della legge sulle modifiche degli atti normativi sulla semplificazione dell'accesso dei beni immobili alle reti impiantistiche esterne e miglioramento della regolamentazione nel campo del trasporto tramite condotte. La legge riguarda in particolare:
—
accesso aperto alle informazioni sulle reti impiantistiche esterne tramite registri elettronici pubblici, ove la situazione della sicurezza lo consenta (questo sarà stabilito nelle pertinenti disposizioni delle modifiche della legge) e procedura unificata per la connessione alle reti impiantistiche esterne;
—
inserimento di informazioni sulle reti impiantistiche esterne in registri elettronici pubblici dei beni dello Stato, ove la situazione della sicurezza lo consenta (questo sarà stabilito nelle pertinenti disposizioni della modifica della legge);
—
inserimento di informazioni sulle zone di protezione delle reti impiantistiche esterne in registri elettronici pubblici dei beni dello Stato.
8.6
Riforma 4 -
Miglioramento degli appalti pubblici
Entrata in vigore della normativa sull'armonizzazione della normativa in materia di appalti pubblici con l'acquis dell'UE
Terzo trimestre
2027
Entrata in vigore delle leggi dell'Ucraina per l'allineamento della normativa in materia di appalti pubblici alla legislazione che segue:
—
Direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE
—
direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE;
—
direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione;
—
direttiva 2009/81/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa al coordinamento delle procedure per l'aggiudicazione di taluni appalti di lavori, di forniture e di servizi nei settori della difesa e della sicurezza da parte delle amministrazioni aggiudicatrici/degli enti aggiudicatori, e recante modifica delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE;
—
direttiva 89/665/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all'applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori;
—
direttiva 92/13/CEE del Consiglio, del 25 febbraio 1992, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all'applicazione delle norme comunitarie in materia di procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni;
—
direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2007, che modifica le direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia d'aggiudicazione degli appalti pubblici;
—
direttiva 2014/55/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativa alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici;
Le leggi riguardano in particolare gli aspetti seguenti:
—
ulteriore allineamento della normativa nazionale alle direttive relative agli appalti pubblici classici e di servizi di pubblica utilità, in particolare per quanto riguarda l'ambito di applicazione materiale della legge sugli appalti pubblici e le relative esenzioni, la delimitazione del regolamento sugli appalti non direttamente connessi a esigenze militari effettuati da committenti nella sfera della sicurezza e della difesa;
—
ulteriore allineamento all'acquis dell'UE della normativa nazionale in materia di concessioni e PPP;
—
applicazione degli obblighi di etichettatura energetica e progettazione ecocompatibile quali criteri minimi obbligatori negli appalti pubblici;
—
potenziamento del sistema di appalto elettronico, che comprende lo sviluppo dell'aggiudicazione elettronica nel sistema Prozorro e l'interoperabilità operativa con il sistema DREAM e altri sistemi informatici statali, se del caso.
8.7
Riforma 5 -
Armonizzazione della normativa e degli standard con quelli dell'UE
Adozione della risoluzione per il ripristino delle misure di vigilanza del mercato e il controllo dei prodotti non alimentari, comprese le ispezioni sulla sicurezza dei prodotti
Quarto trimestre
2024
Adozione della risoluzione del gabinetto ministeriale dell'Ucraina sulle modifiche della risoluzione del 13 marzo 2022 n. 303 «sulla cessazione delle misure di vigilanza statale (controllo) e della vigilanza statale sul mercato in regime di legge marziale» con riguardo all'esclusione della vigilanza statale sul mercato dal relativo ambito di applicazione e abrogazione della risoluzione del 3 maggio 2022 n. 550 «sulla cessazione dell'effettuazione dei controlli statali su prodotti non alimentari in regime di legge marziale» al fine di ripristinare le misure di vigilanza del mercato e il controllo dei prodotti non alimentari, comprese le ispezioni sulla sicurezza dei prodotti.
8.8
Riforma 5 -
Armonizzazione della normativa e degli standard con quelli dell'UE
Adozione di norme armonizzate per tre gruppi di prodotti industriali
Terzo trimestre
2025
Trasposizione in norme nazionali delle norme armonizzate per tre gruppi di prodotti industriali (macchinari, compatibilità elettromagnetica di apparecchiature, impianti elettrici a bassa tensione).
8.9
Riforma 6 -
Lotta contro i ritardi di pagamento
Entrata in vigore della normativa sulla lotta contro i ritardi di pagamento
Quarto trimestre
2027
Entrata in vigore delle modifiche della normativa in linea con i principi della direttiva 2011/7/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali (rifusione)
8.10
Investimento 1. Investimenti per il sostegno finanziario a microimprese e PMI
Investimenti pari ad almeno 450 milioni di EUR per il sostegno finanziario a microimprese, PMI e piccole e medie imprese di trasformazione
Quarto trimestre
2027
Relazione del governo (o relazione della tesoreria di Stato) attestante che nel bilancio dello Stato per il 2024, il 2025, il 2026 e il 2027 le amministrazioni pubbliche hanno preventivato almeno 450 milioni di EUR (in equivalenti UAH) per il sostegno finanziario a microimprese, PMI, medie e piccole aziende agricole e in particolare piccole e medie imprese di trasformazione, anche in linea con la nuova strategia per le PMI e il relativo piano d'azione, ove adottati e pertinenti, che possono comprendere prestiti alle imprese e sovvenzioni assegnati sulla base di criteri trasparenti. I prestiti alle imprese sono convogliati attraverso intermediari finanziari. Le sovvenzioni sono convogliate attraverso appositi soggetti dotati di congrue risorse e capacità e attraverso intermediari finanziari.
C.9.
DECENTRAMENTO E POLITICA REGIONALE
1.
Descrizione delle riforme e degli investimenti
L'obiettivo di questo capitolo è portare avanti il processo di decentramento a livello istituzionale e normativo e rafforzare lo sviluppo della politica regionale. Questo comporta una maggiore partecipazione al processo decisionale a livello locale e la responsabilizzazione delle amministrazioni regionali e locali nella partecipazione al processo di ripresa e ricostruzione. La riforma rafforza anche la capacità dei soggetti, strutture e sistemi che saranno utilizzati per l'individuazione, l'attuazione e la valutazione di progetti per la ripresa e la ricostruzione.
Riforma 1. Progressi nel decentramento
L'obiettivo di questa riforma è istituire un quadro per la trasformazione delle amministrazioni pubbliche locali in autorità del tipo prefettura e garantire una migliore distribuzione dei poteri tra amministrazioni locali e organi dell'esecutivo.
La riforma prevede tre tappe. In primo luogo, l'entrata in vigore della normativa per la trasformazione delle amministrazioni pubbliche locali in autorità del tipo prefettura, da applicarsi entro 12 mesi dalla data di cessazione o abolizione della legge marziale in Ucraina. Secondo, l'approvazione e la pubblicazione di uno studio sulle misure necessarie per conferire personalità giuridica ai comuni. Terzo, l'entrata in vigore della normativa volta a garantire un miglioramento della distribuzione dei poteri tra amministrazioni locali e organi dell'esecutivo, con applicazione entro 12 mesi dalla fine della legge marziale e dall'inizio del nuovo periodo di bilancio.
Il completamento della riforma è atteso entro il primo trimestre del 2026.
Riforma 2. Maggiore coinvolgimento dei cittadini nel processo decisionale a livello locale
L'obiettivo di questa riforma è aumentare il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei cittadini nei processi decisionali a livello locale.
La riforma prevede una tappa. l'entrata in vigore della legge sulle consultazioni pubbliche e la relativa applicazione entro 12 mesi dalla data di cessazione o abolizione della legge marziale in Ucraina. La normativa introduce un meccanismo giuridico di consultazione pubblica nel corso della definizione e dell'attuazione di politiche pubbliche che affrontano questioni di importanza locale.
Il completamento della riforma è atteso entro il primo trimestre del 2025.
Riforma 3. Sviluppo e attuazione della politica regionale
L'obiettivo di questa riforma è allineare la politica regionale alle iniziative per la ripresa e la ricostruzione modificando la strategia di sviluppo regionale e lo sviluppo dell'urbanistica a livello locale.
La riforma prevede due tappe. In primo luogo, adozione di risoluzioni modificative della strategia statale di sviluppo regionale per il periodo 2021-2027. Secondo, adozione della risoluzione per lo sviluppo dell'urbanistica a livello locale intesa a promuovere la digitalizzazione della documentazione urbanistica.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2024.
Investimento 1. Investimenti per le esigenze di ripresa, ricostruzione e modernizzazione delle autorità subnazionali dell'Ucraina
L'obiettivo dell'investimento è sostenere le esigenze di ripresa, ricostruzione e modernizzazione delle autorità subnazionali dell'Ucraina, in particolare le autonomie locali.
L'investimento prevede due tappe. Primo, la preparazione di una relazione interinale attestante che almeno il 5 % del sostegno finanziario a fondo perduto nell'ambito del pilastro I dello strumento per l'Ucraina è stato assegnato alle esigenze di ripresa, ricostruzione e modernizzazione delle autorità subnazionali dell'Ucraina, in particolare le autonomie locali, per gli esercizi 2024 e 2025. Secondo, la preparazione di una relazione attestante che almeno il 20 % del sostegno finanziario a fondo perduto nell'ambito del pilastro I dello strumento per l'Ucraina è stato assegnato alle esigenze di ripresa, ricostruzione e modernizzazione delle autorità subnazionali dell'Ucraina, in particolare le autonomie locali, per gli esercizi 2024, 2025, 2026 e 2027.
Il completamento dell'investimento è atteso entro il quarto trimestre del 2027.
2.
Elenco delle tappe e calendario di attuazione
n.
Riforma/ Investimento
Tappa
Calendario
Descrizione della fase
9.1
Riforma 1 -
Progressi nel decentramento
Entrata in vigore della normativa sulla riforma dell'organizzazione territoriale degli organi dell'esecutivo in Ucraina con applicazione differita
Primo trimestre
2025
Entrata in vigore della legge dell'Ucraina «sulle modifiche della legge dell'Ucraina “sulle amministrazioni pubbliche locali” e altri atti normativi dell'Ucraina concernenti la riforma dell'organizzazione territoriale degli organi dell'esecutivo in Ucraina», con applicazione entro 12 mesi dalla data di cessazione o abolizione della legge marziale in Ucraina. Adozione di atti normativi subordinati per l'attuazione della legge dopo la sua entrata in vigore.
La legge riguarda in particolare:
—
la trasformazione delle amministrazioni pubbliche locali in autorità del tipo prefettura per creare un sistema equilibrato che garantisca la legalità delle attività intraprese dalle autonomie locali;
—
la garanzia del coordinamento degli organi territoriali dell'amministrazione centrale nell'attuazione della politica statale a livello regionale e locale.
9.2
Riforma 1 -
Progressi nel decentramento
Approvazione e pubblicazione sul sito web del ministero delle Comunità, dei territori e dello sviluppo infrastrutturale dell'Ucraina di uno studio sulle misure necessarie per conferire la personalità giuridica ai comuni
Secondo trimestre
2025
Pubblicazione dei risultati dello studio sulla possibilità di conferire alle comunità territoriali lo status di persona giuridica sul sito web ufficiale del ministero delle Comunità, dei territori e dello sviluppo infrastrutturale dell'Ucraina.
9.3
Riforma 1 -
Progressi nel decentramento
Entrata in vigore della normativa per garantire una migliore distribuzione dei poteri tra amministrazioni locali e organi dell'esecutivo
Primo trimestre
2026
Entrata in vigore delle modifiche della legge ucraina sulle autonomie locali in Ucraina e delle normative settoriali, con applicazione entro 12 mesi dalla fine della legge marziale, ma non prima dell'inizio del nuovo periodo di bilancio. Le modifiche normative dovrebbero riguardare in particolare:
—
un miglioramento della distribuzione dei poteri tra amministrazioni locali e organi dell'esecutivo sulla base dei principi di sussidiarietà e decentramento;
—
un contributo all'eliminazione di conflitti di competenze tra i diversi livelli delle autorità centrali, regionali, distrettuali e locali e in seno agli organi delle autonomie locali;
—
un incoraggiamento a un'adeguata qualità dei servizi pubblici a livello locale e a un utilizzo efficiente dei fondi di bilancio.
9.4.
Riforma 2 -
Maggiore coinvolgimento dei cittadini nel processo decisionale a livello locale
Entrata in vigore della normativa sulle consultazioni pubbliche in materia di politiche pubbliche con applicazione differita
Primo trimestre
2025
Entrata in vigore della legge dell'Ucraina «sulle consultazioni pubbliche» con applicazione entro 12 mesi dalla data di cessazione o abolizione della legge marziale in Ucraina. La legge introdurrà un meccanismo giuridico di consultazione pubblica nel corso della definizione e dell'attuazione di politiche pubbliche che affrontano questioni di importanza locale, che stabilirà i prerequisiti per un'attività politica e decisionale coerente, efficace ed efficiente.
9.5
Riforma 3 -
Sviluppo e attuazione della politica regionale
Adozione di risoluzioni modificative della strategia statale di sviluppo regionale per il periodo 2021-2027
Terzo trimestre
2024
Adozione della risoluzione del gabinetto ministeriale dell'Ucraina «sulle modifiche alla strategia statale di sviluppo regionale per il periodo 2021-2027, approvata dalla risoluzione del gabinetto ministeriale dell'Ucraina n. 695 del 5 agosto 2020». La risoluzione riguarda in particolare gli aspetti seguenti:
—
sviluppo della governance multilivello e avvicinamento del sistema di gestione dello sviluppo regionale a procedure e migliori pratiche dell'UE;
—
promozione di partenariati e cooperazione intercomunale, interregionale e transfrontaliera;
—
sviluppo della capacità istituzionale delle comunità territoriali e delle regioni in termini di gestione di progetti, digitalizzazione, lotta alla corruzione e pianificazione strategica».
9.6
Riforma 3 -
Sviluppo e attuazione della politica regionale
Adozione di risoluzioni per lo sviluppo dell'urbanistica a livello locale
Quarto trimestre
2024
Adozione delle risoluzioni del gabinetto ministeriale dell'Ucraina che approvano la procedura per mantenere il catasto urbanistico a livello statale, il registro statale unificato degli indirizzi, il registro statale unificato degli immobili e strutture, il registro statale unificato delle unità amministrative e modificano le risoluzioni del gabinetto ministeriale dell'Ucraina che regolano lo sviluppo della documentazione urbanistica in forma di documenti elettronici, mantenendo il sistema elettronico statale unificato nel settore edile e l'integrazione e l'interazione tra informazioni di registri e catasti dello Stato.
9.7
Investimento 1. Investimenti per le esigenze di ripresa, ricostruzione e modernizzazione delle autorità subnazionali dell'Ucraina
Assegnazione di almeno il 5 % del sostegno finanziario complessivo a fondo perduto per rispondere alle esigenze di ripresa, ricostruzione e modernizzazione delle autorità subnazionali
Secondo trimestre
2026
Relazione interinale attestante che almeno il 5 % del sostegno finanziario a fondo perduto è stato assegnato alle esigenze di ripresa, ricostruzione e modernizzazione delle autorità subnazionali dell'Ucraina, in particolare le autonomie locali.
9.8
Investimento 1. Investimenti per le esigenze di ripresa, ricostruzione e modernizzazione delle autorità subnazionali dell'Ucraina
Assegnazione di almeno il 20 % del sostegno finanziario complessivo a fondo perduto per rispondere alle esigenze di ripresa, ricostruzione e modernizzazione delle autorità subnazionali
Quarto trimestre
2027
Relazione finale attestante che almeno il 20 % del sostegno finanziario a fondo perduto è stato assegnato alle esigenze di ripresa, ricostruzione e modernizzazione delle autorità subnazionali dell'Ucraina, in particolare le autonomie locali.
C.10.
SETTORE ENERGETICO
1.
Descrizione delle riforme e degli investimenti
L'obiettivo di questo capitolo è rafforzare la resilienza e la sicurezza del settore energetico in Ucraina, con la particolare finalità di agevolare la transizione verso l'energia pulita, anche puntando a misure di efficienza energetica, sostenendo gli investimenti del settore privato nell'energia rinnovabile, promuovendo riforme strutturali e agevolando l'integrazione tra il sistema energetico dell'Ucraina e quello dell'UE.
Riforma 1. Piano nazionale integrato per l'energia e il clima
L'obiettivo di questa riforma è l'approvazione del piano nazionale integrato per l'energia e il clima (INECP), contenente obiettivi di neutralità climatica a livello nazionale, con la finalità generale di ridurre le emissioni di gas a effetto serra.
La riforma prevede una tappa: l'adozione del piano nazionale integrato per l'energia e il clima.
Il completamento della riforma è atteso entro il secondo trimestre 2024.
Riforma 2. Miglioramento del quadro normativo per promuovere l'energia da fonti rinnovabili e garantire la stabilità di funzionamento del sistema energetico
L'obiettivo di questa riforma è aumentare la quota di energia da fonti rinnovabili nel mix energetico dell'Ucraina. L'obiettivo sarà conseguito attraverso il miglioramento delle condizioni per lo sviluppo dell'energia rinnovabile su una base di mercato.
La riforma prevede tre tappe. In primo luogo, l'introduzione di un quadro per l'energia rinnovabile basato sul mercato in linea con le norme dell'UE, che definisca le procedure e i documenti necessari per le aste competitive. Secondo, l'entrata in vigore della normativa sulla semplificazione e l'abbreviazione delle procedure autorizzative per gli investimenti nell'energia rinnovabile in linea con le norme dell'UE. Terzo, lo sviluppo e l'approvazione di una tabella di marcia per la separazione del sovrapprezzo per l'energia rinnovabile dalla tariffa di trasmissione.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2025.
Riforma 3. Riforma del mercato dell'energia elettrica
L'obiettivo di questa riforma è migliorare il quadro normativo per il settore dell'energia in Ucraina, sostenendo anche l'integrazione tra i mercati ucraino ed europeo.
La riforma prevede quattro tappe. In primo luogo, l'entrata in vigore della normativa di attuazione del pacchetto sull'integrazione nel settore dell'energia elettrica. In secondo luogo, l'entrata in vigore della normativa che modifica il regime di imposizione indiretta dei partecipanti al mercato dell'energia elettrica, con agevolazione dell'accoppiamento dei mercati del giorno prima e infragiornaliero di Stati confinanti e dell'esportazione e importazione di energia elettrica. In terzo luogo, la nomina di un nuovo gestore del mercato elettrico designato dal regolatore. In quarto luogo, l'entrata in vigore della normativa derivata concernente l'integrità e la trasparenza del mercato dell'energia all'ingrosso (REMIT).
Il completamento della riforma è atteso entro il secondo trimestre del 2026.
Riforma 4. Liberalizzazione dei prezzi dell'energia elettrica e del gas naturale
L'obiettivo di questa riforma è gettare le basi di una graduale liberalizzazione dei prezzi una volta che le condizioni lo consentano, garantendo misure sufficienti per proteggere i nuclei familiari vulnerabili.
La riforma prevede una tappa: l'adozione di una tabella di marcia per la graduale liberalizzazione dei mercati del gas e dell'energia elettrica, che comprenda una serie di misure specifiche da adottare e il relativo calendario da seguire dopo la revoca della legge marziale.
Il completamento della riforma è atteso entro il secondo trimestre del 2026.
Riforma 5. Garantire l'indipendenza della commissione nazionale di regolazione per l'energia e i servizi pubblici
L'obiettivo di questa riforma è rafforzare l'indipendenza dell'ente regolatore per l'energia e provvedere al funzionamento efficace e allo sviluppo dei mercati nei settori dell'energia e dei servizi di pubblica utilità.
La riforma prevede due tappe. In primo luogo, l'entrata in vigore delle modifiche normative che esentano le decisioni del regolatore per l'energia dalla procedura di registrazione statale, secondo quanto disposto dalle pertinenti direttive dell'UE. Secondo, l'entrata in vigore di modifiche normative che dispongono lo status speciale del regolatore, secondo le pertinenti direttive dell'UE.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2025.
Riforma 6. Miglioramento dell'efficienza nel teleriscaldamento
L'obiettivo di questa riforma è migliorare il settore del teleriscaldamento e puntare a rafforzare la resilienza del sistema energetico integrato, anche migliorando il quadro normativo e sostenendo la modernizzazione delle società di riscaldamento.
La riforma prevede tre tappe. In primo luogo, l'adozione del programma economico mirato dello Stato per la modernizzazione delle imprese produttrici di calore per il periodo fino al 2030, inteso a migliorare i servizi di riscaldamento, sostenere la transizione verde del settore dell'energia e rafforzare la governance. Secondo, l'entrata in vigore della normativa a sostegno dello sviluppo di un sistema di teleriscaldamento efficiente e sostenibile attraverso norme chiare per la connessione e la disconnessione di rete e sul miglioramento delle procedure per l'installazione di singole sottostazioni di riscaldamento nei condomini. Terzo, la cancellazione da parte dell'Ucraina della moratoria sull'aumento delle tariffe per riscaldamento e acqua calda.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2026.
Riforma 7. Miglioramento dell'efficienza energetica negli edifici pubblici e miglioramento delle procedure di appalto pubblico
L'obiettivo di questa riforma è migliorare la sostenibilità energetica e sostenere la riduzione del consumo energetico mediante l'introduzione di misure di efficienza energetica.
La riforma prevede due tappe. In primo luogo, adozione di una strategia di ammodernamento termico degli edifici fino al 2050, accompagnata da un piano d'azione mirato al miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici. Secondo, l'Ucraina adotta atti giuridici concernenti la definizione di livelli minimi di prestazione in termini di efficienza energetica per gli edifici e anche per i prodotti interessati dalla normativa sull'etichettatura energetica dell'UE e la definizione di classi di efficienza energetica per i prodotti interessati dalla normativa sull'etichettatura energetica dell'UE.
Il completamento della riforma è atteso entro il terzo trimestre del 2026.
Investimento 1. Investimenti in infrastrutture energetiche
L'obiettivo di questo investimento è finanziare le infrastrutture energetiche critiche per la sicurezza energetica, con una forte attenzione per l'efficienza energetica e lo sviluppo di fonti di energia rinnovabile.
L'investimento prevede una tappa: l'iscrizione in bilancio di almeno 550 milioni di EUR a prezzi correnti (in equivalenti UAH) per investimenti energetici nel 2026 e 2027, intesi a rafforzare l'infrastruttura energetica dell'Ucraina, anche a livello regionale, con un'attenzione particolare per il miglioramento dell'efficienza energetica nel teleriscaldamento, negli edifici pubblici e nel settore residenziale, la protezione fisica dell'infrastruttura dell'Ucraina e lo sviluppo di fonti di energia rinnovabile.
Il completamento dell'investimento è atteso entro il quarto trimestre del 2027.
2.
Elenco delle tappe e calendario di attuazione
n.
Riforma/Investimento
Tappa
Calendario
Descrizione della fase
10.1
Riforma 1 -
Piano nazionale integrato per l'energia e il clima
Adozione del piano nazionale integrato per l'energia e il clima
Secondo trimestre
2024
Adozione dell'ordinanza del gabinetto ministeriale dell'Ucraina relativa all'approvazione del piano nazionale integrato per l'energia e il clima al fine di stabilire obiettivi nazionali di neutralità climatica e provvedere a un'adeguata pianificazione tenendo debitamente conto delle raccomandazioni della Comunità dell'energia. Il piano definisce gli obiettivi da conseguire entro il 2030 in merito a quanto segue:
—
riduzioni dei gas a effetto serra, anche attraverso meccanismi di mercato per la fissazione dei prezzi del carbonio;
—
quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo di energia;
—
risparmio energetico nel consumo finale di energia.
10.2
Riforma 2 -
Miglioramento del quadro normativo per promuovere l'energia da fonti rinnovabili e garantire la stabilità di funzionamento del sistema energetico
Introduzione di un quadro basato sul mercato per l'energia da fonti rinnovabili
Quarto trimestre
2024
Entrata in vigore di un quadro normativo e regolamentare basato sul mercato per gli investimenti nelle fonti di energia rinnovabile in linea con le norme dell'UE, in particolare le procedure e i documenti necessari per le aste competitive. Introduzione/modifica degli atti normativi seguenti: risoluzione del gabinetto ministeriale «sulle modifiche della risoluzione del gabinetto ministeriale del 29 dicembre 2019 n. 1175 sul miglioramento della procedura per lo svolgimento di aste per la distribuzione di quote».
10.3
Riforma 2 -
Miglioramento del quadro normativo per promuovere l'energia da fonti rinnovabili e garantire la stabilità di funzionamento del sistema energetico
Entrata in vigore della normativa intesa a migliorare le procedure autorizzative per gli investimenti nelle energie rinnovabili
Quarto trimestre
2025
Entrata in vigore della normativa sull'abbreviazione delle procedure autorizzative per gli investimenti nelle energie rinnovabili in linea con le norme dell'UE recepite nella Comunità dell'energia come raccomandazione 2024/1/MC-EnC del Consiglio ministeriale, dell'11 dicembre 2024, sull'accelerazione della diffusione dei progetti di energia rinnovabile e sull'attuazione del principio «l'efficienza energetica al primo posto» («raccomandazione 2024/1/MC-EnC»).
10.4
Riforma 2 -
Miglioramento del quadro normativo per promuovere l'energia da fonti rinnovabili e garantire la stabilità di funzionamento del sistema energetico
Adozione della tabella di marcia del processo di separazione del sovrapprezzo per l'energia rinnovabile dalla tariffa di trasmissione
Secondo trimestre
2025
Adozione della tabella di marcia del processo di separazione del sovrapprezzo per l'energia rinnovabile dalla tariffa di trasmissione con l'individuazione degli atti normativi necessari e dei termini di attuazione.
10.5
Riforma 3 -
Riforma del mercato dell'energia elettrica
Entrata in vigore della legge di attuazione del pacchetto sull'integrazione nel settore dell'energia elettrica
Terzo trimestre
2025
Entrata in vigore della legge di attuazione del pacchetto sull'integrazione nel settore dell'energia elettrica, allineando la normativa nazionale ucraina al pacchetto sull'integrazione nel settore dell'energia elettrica incorporato nell'acquis della Comunità dell'energia nel dicembre 2022. Il pacchetto sull'integrazione nel settore dell'energia elettrica ravvicina la normativa in conformità degli atti, codici di rete e orientamenti che seguono:
—
Direttiva (UE) 2019/944 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che modifica la direttiva 2012/27/UE (rifusione).
—
Regolamento (UE) 2019/943 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, sul mercato interno dell'energia elettrica (rifusione).
—
Regolamento (UE) 2019/941 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, sulla preparazione ai rischi nel settore dell'energia elettrica e che abroga la direttiva 2005/89/CE.
—
Regolamento (UE) 2019/942 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, che istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (rifusione).
—
i cinque codici di rete e orientamenti che stabiliscono norme dettagliate relative a vari segmenti di mercato e alla gestione del sistema:
—
regolamento (UE) 2016/1719 della Commissione, del 26 settembre 2016, che stabilisce orientamenti in materia di allocazione della capacità a termine
—
regolamento (UE) 2015/1222 della Commissione, del 24 luglio 2015, che stabilisce orientamenti in materia di allocazione della capacità e di gestione della congestione
—
regolamento (UE) 2017/2195 della Commissione, del 23 novembre 2017, che stabilisce orientamenti in materia di bilanciamento del sistema elettrico
—
regolamento (UE) 2017/1485 della Commissione, del 2 agosto 2017, che stabilisce orientamenti in materia di gestione del sistema di trasmissione dell'energia elettrica
—
regolamento (UE) 2017/2196 della Commissione, del 24 novembre 2017, che istituisce un codice di rete in materia di emergenza e ripristino dell'energia elettrica
10.6
Riforma 3 -
Riforma del mercato dell'energia elettrica
Entrata in vigore della normativa sulla modifica delle condizioni di tassazione dei partecipanti al mercato dell'energia elettrica
Secondo trimestre
2026
Entrata in vigore della normativa che modifica il regime di tassazione indiretta dei partecipanti al mercato dell'energia elettrica, al fine di agevolare l'accoppiamento dei mercati del giorno prima e infragiornaliero con i corrispondenti mercati di Stati confinanti e le operazioni di esportazione e importazione di energia elettrica nel quadro dell'attuazione della normativa della Comunità dell'energia introdotta con decisione del Consiglio dei ministri dell'UE del 15.12.2022, n. D/2022/03/MC–EnС, in particolare per modificare il codice tributario e il codice doganale dell'Ucraina per consentire l'integrazione e l'accoppiamento dei mercati. L'elenco degli atti normativi specifici sarà completato dopo l'adozione della legge primaria di attuazione del pacchetto sull'integrazione nel settore dell'energia elettrica.
10.7
Riforma 3 -
Riforma del mercato dell'energia elettrica
Nomina di un nuovo gestore del mercato elettrico
Quarto trimestre
2025
Nomina di un gestore del mercato elettrico designato dalla commissione nazionale di regolazione per l'energia e i servizi pubblici (NEURC).
10.8
Riforma 3 -
Riforma del mercato dell'energia elettrica
Entrata in vigore della normativa derivata sul regolamento concernente l'integrità e la trasparenza del mercato dell'energia all'ingrosso (REMIT)
Terzo trimestre
2024
Entrata in vigore della normativa secondaria della legge REMIT. La commissione nazionale di regolazione per l'energia e i servizi pubblici approva procedure e requisiti quali:
—
la procedura per l'acquisizione, la sospensione e la cessazione dello status di amministratore del trasferimento di dati;
—
la procedura per il funzionamento delle piattaforme di informazioni privilegiate;
—
i requisiti per garantire l'integrità e la trasparenza nel mercato dell'energia all'ingrosso;
—
la procedura per la comunicazione di informazioni sulle operazioni economiche e commerciali su prodotti energetici all'ingrosso.
Preparazione del capitolato d'oneri per lo sviluppo di un sistema informativo definendo le seguenti funzioni della commissione nazionale di regolazione per l'energia e i servizi pubblici:
—
il sistema sarà integrato con i sistemi degli operatori del mercato, le piattaforme di informazioni privilegiate e gli amministratori del trasferimento di dati e rileverà informazioni che indicano la presenza di abusi».
10.9
Riforma 4 -
Liberalizzazione dei prezzi dell'energia elettrica e del gas naturale
Adozione di una tabella di marcia per la graduale liberalizzazione del mercato del gas e dell'energia elettrica, da attuare dopo la cessazione della legge marziale
Secondo trimestre
2026
Adozione di una tabella di marcia per la graduale liberalizzazione del mercato del gas e dell'energia elettrica da parte del gabinetto ministeriale dell'Ucraina, con misure specifiche e relativo calendario, da attuare dopo la scadenza della legge marziale. La tabella di marcia è basata sull'analisi tecnica della situazione finanziaria del settore. La tabella di marcia riguarda in particolare gli aspetti seguenti:
—
misure necessarie per riformare gli obblighi di servizio pubblico nell'intento di liberalizzare gradualmente i prezzi di mercato una volta revocata la legge marziale;
—
misure atte a garantire che i consumatori vulnerabili siano tutelati adeguatamente dopo la liberalizzazione dei prezzi per l'utenza domestica, compresa la nuova struttura del sistema di sovvenzioni a favore dei consumatori vulnerabili, più mirata e in grado di offrire livelli adeguati di tutela, e misure preparatorie da attuare prima della cessazione della legge marziale, quali l'individuazione dei segmenti vulnerabili della popolazione e le relative soluzioni digitali.
10.10
Riforma 5 -
Garantire l'indipendenza della commissione nazionale di regolazione per l'energia e i servizi pubblici
Entrata in vigore della normativa a garanzia dell'indipendenza della commissione nazionale di regolazione per le utenze energetiche
Quarto trimestre
2024
Entrata in vigore della legge di modifica del 24 agosto 2023 n. 3354–IX «sull'attività legislativa», che esenta le decisioni della commissione nazionale di regolazione per l'energia e i servizi pubblici, che sono atti giuridici normativi, dalla procedura di registrazione a norma di legge. Le modifiche riguardano in particolare gli aspetti seguenti:
—
garantire l'indipendenza del regolatore, come previsto dalla direttiva (UE) 2019/944 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che modifica la direttiva 2012/27/UE (rifusione) e dalla direttiva 2009/73/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale e che abroga la direttiva 2003/55/CE;
—
attuazione dell'articolo 5 della legge dell'Ucraina «sulla commissione nazionale di regolazione per l'energia e i servizi pubblici» in merito al divieto per gli enti statali di interferire nelle attività del regolatore.
10.11
Riforma 5 -
Garantire l'indipendenza della commissione nazionale di regolazione per l'energia e i servizi pubblici
Entrata in vigore delle modifiche della legge dell'Ucraina «sulla commissione nazionale di regolazione per l'energia e i servizi pubblici»
Quarto trimestre
2025
Entrata in vigore delle modifiche della legge dell'Ucraina «sulla commissione nazionale di regolazione per l'energia e i servizi pubblici» e altri atti, che dispongono lo status speciale per garantire l'indipendenza del regolatore di cui alla direttiva (UE) 2019/944 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che modifica la direttiva 2012/27/UE (rifusione) e alla direttiva 2009/73/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale e che abroga la direttiva 2003/55/CE.
10.12
Riforma 6 -
Miglioramento dell'efficienza nel teleriscaldamento
Cancellazione della moratoria sull'aumento delle tariffe per riscaldamento e acqua calda
Quarto trimestre
2026
Cancellazione della moratoria introdotta dalla legge n. 2479-IX «sulle peculiarità dei rapporti di regolamentazione nel mercato del gas naturale e nel settore dell'erogazione di riscaldamento in regime di legge marziale e il successivo ripristino del relativo funzionamento», seguita da un aumento delle tariffe per il riscaldamento, al fine di conseguire l'efficacia in termini di costi delle tariffe per il riscaldamento e l'acqua calda.
10.13
Riforma 6 -
Miglioramento dell'efficienza nel teleriscaldamento
Adozione del programma economico statale mirato per la modernizzazione energetica delle imprese produttrici di calore per il periodo fino al 2030
Quarto trimestre
2025
Adozione da parte del gabinetto ministeriale del programma economico statale mirato per la modernizzazione energetica delle imprese produttrici di calore per il periodo fino al 2030. La strategia riguarda in particolare:
—
l'individuazione di misure volte a migliorare la resilienza, la qualità e la disponibilità di servizi di erogazione di riscaldamento;
—
l'individuazione di misure per sostenere la decarbonizzazione, la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e l'espansione delle fonti di energia rinnovabile;
—
la definizione di misure volte a rafforzare le competenze di governance e di gestione delle autorità locali nel settore del teleriscaldamento.
10.14
Riforma 6 -
Miglioramento dell'efficienza nel teleriscaldamento
Entrata in vigore della normativa a sostegno dello sviluppo di un sistema di teleriscaldamento efficiente e più sostenibile
Quarto trimestre
2025
Entrata in vigore della legge dell'Ucraina «sulle modifiche di alcune leggi dell'Ucraina a sostegno dello sviluppo di un sistema di teleriscaldamento efficiente e più sostenibile». La legge riguarda in particolare:
—
la definizione di norme più chiare per la connessione/disconnessione di rete e le zone di sviluppo prioritario del sistemi di teleriscaldamento;
—
il miglioramento delle procedure per l'installazione di singole sottostazioni di riscaldamento nei condomini, al fine di garantire una gestione adeguata del controllo a distanza e della domanda.
10.15
Riforma 7 -
Miglioramento dell'efficienza energetica negli edifici pubblici e miglioramento delle procedure di appalto pubblico
Adozione della strategia di ammodernamento termico degli edifici fino al 2050 e del piano d'azione
Secondo trimestre
2024
Adozione, da parte del gabinetto ministeriale dell'Ucraina, della legge «sull'approvazione della strategia di ammodernamento termico degli edifici fino al 2050» e del relativo piano d'azione, intesa a introdurre strumenti finanziari e incentivi basati sul mercato e contenente una tabella di marcia con misure politiche, anche mirate a sostenere l'introduzione di edifici a energia quasi zero.
10.16
Riforma 7 -
Miglioramento dell'efficienza energetica negli edifici pubblici e miglioramento delle procedure di appalto pubblico
Adozione di atti giuridici per stabilire livelli minimi di prestazione in termini di efficienza energetica per gli edifici
Terzo trimestre
2026
Adozione da parte del gabinetto ministeriale dell'Ucraina di atti giuridici sulla definizione di livelli minimi di prestazioni in termini di efficienza energetica per gli edifici e anche per i prodotti interessati dalla normativa sulla progettazione ecocompatibile dell'UE e adozione da parte del ministero delle Comunità, dei territori e dello sviluppo infrastrutturale dell'Ucraina di atti sulla definizione di classi di efficienza energetica per i prodotti interessati dalla normativa sull'etichettatura energetica dell'UE.
10.17
Investimento 1.
Investimenti in infrastrutture energetiche
Investimenti pari ad almeno 550 milioni di EUR in infrastrutture energetiche
Quarto trimestre
2027
Relazione del governo (o relazione della tesoreria di Stato) attestante che nel bilancio dello Stato per il 2026 e per il 2027 le amministrazioni pubbliche hanno preventivato almeno 550 milioni di EUR (in equivalenti UAH) per il rafforzamento delle infrastrutture energetiche dell'Ucraina, anche a livello regionale (nel quadro della fase 9.8), tra l'altro per quanto segue:
—
miglioramento dell'efficienza energetica nel teleriscaldamento, in linea con il programma economico statale mirato per la modernizzazione energetica delle imprese produttrici di calore per il periodo fino al 2030;
—
contributo finanziario al fondo per l'efficienza energetica, a sostegno del miglioramento dell'efficienza energetica nel settore residenziale;
—
miglioramento dell'efficienza energetica negli edifici pubblici in linea con la strategia di ammodernamento termico degli edifici fino al 2050;
—
protezione fisica dell'infrastruttura energetica dell'Ucraina;
—
sostegno allo sviluppo di fonti di energia rinnovabile, in linea con il quadro basato sul mercato per l'energia rinnovabile e la costruzione di capacità a elevata flessibilità.
C.11.
TRASPORTI
1.
Descrizione delle riforme e degli investimenti
L'obiettivo di questo capitolo è modernizzare e riformare il settore dei trasporti in Ucraina. L'intento è quello di potenziare la connettività con l'UE e la Repubblica di Moldova e sostenere lo sviluppo di un sistema dei trasporti concorrenziale ed efficiente in linea con le politiche e gli standard dell'UE.
Riforma 1. Pianificazione generale del settore dei trasporti
L'obiettivo di questa riforma è rivedere il principale documento strategico per il settore dei trasporti.
La riforma prevede una tappa: l'adozione della strategia nazionale dei trasporti riveduta dell'Ucraina fino al 2030.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2024.
Riforma 2. Sviluppo del potenziale logistico per l'esportazione dell'Ucraina
L'obiettivo di questa riforma è sostenere la modernizzazione e aumentare la capacità della rete esistente di valichi di frontiera per rispondere alle necessità di trasporto attraverso il confine dell'Ucraina con l'UE e la Repubblica di Moldova.
La riforma prevede una tappa: l'adozione della strategia di sviluppo e di espansione delle infrastrutture di confine con gli Stati membri dell'UE e la Repubblica di Moldova fino al 2030.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2024.
Riforma 3. Liberalizzazione nel settore del trasporto ferroviario
L'obiettivo di questa riforma è instaurare un mercato ferroviario competitivo in linea con gli standard dell'UE.
La riforma prevede tre tappe. In primo luogo, l'entrata in vigore della legge sulla sicurezza del traffico e l'interoperabilità del trasporto ferroviario dell'Ucraina, con applicazione entro tre anni dalla sua adozione. Secondo, l'entrata in vigore della legge sul mercato del trasporto ferroviario con applicazione sequenziale delle sue disposizioni. In terzo luogo, l'adozione dei principali regolamenti attuativi della legge.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2027.
Riforma 4. Miglioramento dei servizi portuali e di navigazione
L'obiettivo di questa riforma è garantire miglioramenti nell'adempimento degli obblighi che incombono all'Ucraina in forza dei trattati internazionali nel settore della navigazione mercantile e rafforzare la concorrenza nei servizi portuali.
La riforma prevede due tappe. Primo, l'entrata in vigore della normativa sulla navigazione mercantile marittima e su vie navigabili interne. Secondo, la modifica della normativa nazionale vigente per garantire la piena conformità alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/352 sui servizi portuali.
Il completamento della riforma è atteso entro il primo trimestre del 2027.
Investimento 1. Investimenti in infrastrutture di trasporto
L'obiettivo di questo investimento è ripristinare le infrastrutture di trasporto danneggiate e distrutte.
L'investimento prevede una tappa: iscrizione in bilancio di almeno 350 milioni di EUR a prezzi correnti (in equivalenti UAH) nel 2026-2027 per interventi di costruzione, ricostruzione, ripristino, ammodernamento e potenziamento di infrastrutture di trasporto, tra l'altro in settori quali ferrovie, navigazione marittima e interna, strade, trasporto aereo e valichi di frontiera.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2027.
2.
Elenco delle tappe e calendario di attuazione
n.
Riforma/Investimento
Tappa
Calendario
Descrizione della fase
11.1
Riforma 1 -
Pianificazione generale del settore dei trasporti
Adozione della strategia nazionale dei trasporti riveduta dell'Ucraina fino al 2030
Quarto trimestre
2024
Adozione di un'ordinanza del gabinetto ministeriale dell'Ucraina relativa all'aggiornamento della strategia nazionale dei trasporti dell'Ucraina per il periodo fino al 2030.
La strategia riguarda in particolare:
—
la ricostruzione e lo sviluppo di un sistema dei trasporti competitivo ed efficiente in linea con le politiche e gli standard dell'UE, in particolare per quanto riguarda le reti di trasporto transeuropee e gli obiettivi di decarbonizzazione del settore dei trasporti stabiliti a livello internazionale ed europeo (anche attraverso lo sviluppo di ferrovie, strade e vie navigabili interne, incluse nelle mappe indicative della rete TEN-T, la digitalizzazione della gestione del sistema dei trasporti, ecc.);
—
un trasporto passeggeri di alta qualità e una mobilità priva di ostacoli;
—
trasporti sicuri per le persone e l'ambiente, sostenibili e efficienti sul piano energetico.
11.2
Riforma 2 -
Sviluppo del potenziale logistico per l'esportazione dell'Ucraina
Adozione della strategia di sviluppo e di espansione delle infrastrutture di confine con gli Stati membri dell'UE e la Repubblica di Moldova fino al 2030
Quarto trimestre
2024
Adozione della strategia di sviluppo e di espansione delle infrastrutture di confine con gli Stati membri dell'UE e la Repubblica di Moldova fino al 2030. La strategia riguarda in particolare:
—
la ricostruzione dei valichi di frontiera al confine con la Polonia, la Slovacchia, l'Ungheria e la Romania;
—
la creazione di una rete di aree di servizio;
—
la semplificazione delle procedure di attraversamento delle frontiere (digitalizzazione e introduzione di controlli congiunti) in linea con gli standard dell'UE.
11.3
Riforma 3 -
Liberalizzazione nel settore del trasporto ferroviario
Entrata in vigore della legge sulla sicurezza del traffico e l'interoperabilità del trasporto ferroviario dell'Ucraina, con applicazione entro tre anni dalla sua adozione
Quarto trimestre
2025
Entrata in vigore della legge ucraina «sulla sicurezza del traffico e l'interoperabilità del trasporto ferroviario dell'Ucraina», con applicazione entro tre anni dalla sua adozione. La legge garantisce l'integrazione tecnica del trasporto ferroviario in linea con i principi delle direttive 2016/798 e 2016/797 e del regolamento (CE) n. 2016/796 e riguarda in particolare:
—
l'istituzione di un'autorità nazionale per la sicurezza ferroviaria e il conferimento alla stessa dei poteri e delle funzioni ad essa attribuiti dalla legislazione dell'UE;
—
l'introduzione di un quadro giuridico per la certificazione di sicurezza delle imprese ferroviarie e l'autorizzazione di sicurezza dei gestori dell'infrastruttura;
—
l'istituzione di un organismo investigativo nazionale e l'introduzione di indagini tecniche sugli incidenti ferroviari;
—
l'istituzione del quadro giuridico per l'autorizzazione dei veicoli e delle infrastrutture sulla base di specifiche tecniche di interoperabilità;
—
l'istituzione di un quadro giuridico per la certificazione dei macchinisti, basato sul modello dell'UE.
11.8
Riforma 3 -
Liberalizzazione nel settore del trasporto ferroviario
Entrata in vigore della legge sul mercato del trasporto ferroviario con applicazione sequenziale delle sue disposizioni
Quarto trimestre
2026
Entrata in vigore della legge ucraina «sul mercato del trasporto ferroviario» con applicazione sequenziale delle sue disposizioni. La legge attuerà elementi chiave della legislazione dell'UE sullo spazio ferroviario europeo unico e sulla fornitura di servizi pubblici di trasporto di passeggeri per ferrovia in linea con i principi della direttiva 2012/34/CE modificata e del regolamento (CE) n. 1370/07 in combinato disposto con i suoi orientamenti interpretativi del 2023. La legge si applicherà in modo sequenziale come segue:
entro tre anni dalla sua entrata in vigore nella parte relativa a questi ambiti principali:
—
garanzia della separazione funzionale fra gestore dell'infrastruttura e imprese ferroviarie, compresa l'indipendenza del gestore dell'infrastruttura per quanto riguarda funzioni essenziali e le norme in materia di relazioni/operazioni finanziarie, prevedendo la separazione dei conti all'interno delle imprese ferroviarie;
—
istituzione di un organismo di regolamentazione indipendente e definizione delle sue funzioni e dei suoi poteri;
—
concessione di licenze alle imprese ferroviarie da parte di un'autorità indipendente preposta al rilascio delle licenze;
entro cinque anni dalla sua entrata in vigore, compreso un periodo transitorio di almeno due anni, nella parte relativa a questi ambiti principali:
—
istituzione di un quadro legislativo globale per il funzionamento di un mercato concorrenziale del trasporto di passeggeri e merci, anche garantendo alle imprese ferroviarie un accesso equo, non discriminatorio e trasparente alle infrastrutture ferroviarie;
—
introduzione di una tariffazione non discriminatoria per l'utilizzo delle infrastrutture e degli impianti di servizio;
—
istituzione di autorità competenti per l'aggiudicazione dei contratti di servizio pubblico;
—
definizione del contenuto dei contratti di servizio pubblico nel settore ferroviario;
—
istituzione di meccanismi per controllare l'esecuzione dei contratti ed escludere la sovracompensazione per la fornitura di servizi pubblici.
11.4
Riforma 3 -
Liberalizzazione nel settore del trasporto ferroviario
Adozione dei regolamenti attuativi della normativa sul trasporto ferroviario
Quarto trimestre
2027
Adozione dei principali atti normativi attuativi (regolamenti) della legge dell'Ucraina «sul trasporto ferroviario dell'Ucraina». I regolamenti introducono meccanismi per il funzionamento del mercato del trasporto ferroviario e riguardano in particolare quanto segue: parità di accesso all'infrastruttura ferroviaria, rilascio di licenze agli operatori ferroviari, sistemi di gestione della sicurezza, procedura per l'organizzazione di servizi di trasporto passeggeri di rilevanza sociale (obblighi di servizio pubblico).
11.5
Riforma 4 -
Miglioramento dei servizi portuali e di navigazione
Entrata in vigore della normativa sulla navigazione mercantile marittima e su vie navigabili interne
Quarto trimestre
2026
Entrata in vigore della legge dell'Ucraina «sulle modifiche di determinati atti normativi dell'Ucraina concernenti la navigazione mercantile marittima e su vie navigabili interne». La legge riguarda in particolare:
—
la definizione e la regolamentazione del principio di garantire la sicurezza della navigazione in acque territoriali, acque marine interne, porti marittimi e vie navigabili interne;
—
il miglioramento del meccanismo di attuazione del regime internazionale di protezione di navi e porti marittimi;
—
la definizione di un meccanismo dettagliato di controllo delle navi in porto;
—
il riesame delle funzioni dell'organo esecutivo centrale per l'attuazione della politica statale in materia di trasporto e navigazione marittimi e su vie navigabili interne nel codice della marina mercantile e nelle leggi dell'Ucraina «sui trasporti», «sul trasporto su vie navigabili interne» e «sui porti marittimi dell'Ucraina», nell'intento di eliminare la sovrapposizione di norme legislative e precisare la ripartizione delle competenze, in particolare con l'organo esecutivo centrale che garantisce la definizione e l'attuazione della politica dello Stato in materia di trasporto marittimo e su vie navigabili interne;
—
la semplificazione delle procedure amministrative, un elenco chiaro dei poteri degli organi statali, l'eliminazione di barriere amministrative.
11.6
Riforma 4 -
Miglioramento dei servizi portuali e di navigazione
Riesame e modifica della normativa nazionale vigente in linea con i principi del regolamento (UE) 2017/352 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 febbraio 2017, che istituisce un quadro normativo per la fornitura di servizi portuali e norme comuni in materia di trasparenza finanziaria dei porti
Primo trimestre
2027
Riesame e modifica della normativa nazionale vigente (inclusi gli atti giuridici subordinati pertinenti) in linea con i principi del regolamento (UE) 2017/352 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 febbraio 2017, che istituisce un quadro normativo per la fornitura di servizi portuali e norme comuni in materia di trasparenza finanziaria dei porti.
11.7
Investimento 1.
Investimenti in infrastrutture di trasporto
Investimenti pari ad almeno 350 milioni di EUR in infrastrutture di trasporto
Quarto trimestre
2027
Relazione del governo (o relazione della tesoreria di Stato) attestante che nel bilancio dello Stato per il 2026 e per il 2027 le amministrazioni pubbliche hanno preventivato almeno 350 milioni di EUR (in equivalenti UAH) per interventi di ricostruzione, ripristino, ammodernamento e potenziamento di infrastrutture di trasporto danneggiate o distrutte, in linea con la strategia nazionale per i trasporti dell'Ucraina fino al 2030, compresi alcuni dei fondi da destinare a livello regionale (nel quadro della fase 9.8), tra l'altro nei settori seguenti:
—
ferrovie (in linea con la nuova normativa sul trasporto ferroviario dell'Ucraina);
—
navigazione marittima e interna (in linea con la nuova normativa sulla navigazione mercantile marittima e su vie navigabili interne);
—
strade;
—
aviazione;
—
e valichi di frontiera (in linea con la strategia di sviluppo e di espansione delle infrastrutture di confine con gli Stati membri dell'UE e la Repubblica di Moldova fino al 2030).
C.12
COMPARTO AGROALIMENTARE
1.
Descrizione delle riforme e degli investimenti
L'obiettivo di questo capitolo è sostenere il rafforzamento del comparto agroalimentare dell'Ucraina parallelamente all'ulteriore allineamento del quadro normativo all'acquis dell'UE.
Riforma 1. Allineamento del quadro istituzionale in materia di agricoltura e sviluppo rurale alla politica dell'UE
L'obiettivo di questa riforma è definire le priorità nazionali strategiche, tra cui l'ulteriore allineamento a pratiche, norme e regole dell'UE.
La riforma prevede due tappe. In primo luogo, l'adozione della strategia per l'agricoltura e lo sviluppo rurale fino al 2030. Secondo, l'istituzione di una rete d'informazione contabile agricola in regioni pilota selezionate per consentire il tracciamento della situazione nel settore agricolo.
Il completamento della riforma è atteso entro il primo trimestre del 2027.
Riforma 2. Garanzia di un mercato fondiario funzionale
L'obiettivo di questa riforma è migliorare il mercato fondiario funzionale.
La riforma prevede una tappa: l'istituzione di un sistema automatizzato di monitoraggio pubblico delle relazioni territoriali e un sistema di geoinformazione per l'estimo dei terreni.
Il completamento della riforma è atteso entro il primo trimestre del 2025.
Riforma 3. Miglioramento dell'assetto istituzionale e amministrativo per la gestione dei programmi di investimento
L'obiettivo di questa riforma è migliorare l'assetto per la gestione dei regimi pubblici di sostegno finanziario al settore agroalimentare.
La riforma prevede una tappa: l'entrata in vigore di una normativa incentrata sulla definizione di misure di sostegno pubblico, anche a favore di piccole aziende agricole, strumenti finanziari futuri e digitalizzazione del sistema grazie a sistemi di gestione elettronica dei documenti, garantendo che il sostegno statale possa essere erogato esclusivamente ai beneficiari inseriti nel registro agrario statale (SAR).
Il completamento della riforma è atteso entro il terzo trimestre del 2025.
Riforma 4. Miglioramento del registro elettronico pubblico ufficiale delle aziende agricole
L'obiettivo di questa riforma è formalizzare e migliorare il registro elettronico pubblico ufficiale delle aziende agricole (ossia il registro agrario statale).
La riforma prevede due tappe. Primo, l'entrata in vigore di una legge che riconosce il registro agrario statale (SAR) come registro elettronico pubblico ufficiale nel settore della politica agricola e della sicurezza dell'approvvigionamento alimentare. Secondo, la pubblicazione di una relazione che descrive nel dettaglio l'attuazione del sostegno statale da parte delle istituzioni dell'amministrazione centrale attraverso il SAR.
Il completamento della riforma è atteso entro il primo trimestre del 2026.
Riforma 5. Sviluppo a lungo termine del sistema di irrigazione per aumentare la resilienza climatica del settore
L'obiettivo di questa riforma è garantire una pianificazione a lungo termine sostenibile dell'infrastruttura di irrigazione al fine di migliorare la resilienza del comparto agroalimentare nel contesto dei cambiamenti climatici.
La riforma prevede una tappa: l'adozione di un piano a lungo termine che stabilisca le aree e i principi fondamentali per lo sviluppo di sistemi di irrigazione in Ucraina.
Il completamento della riforma è atteso entro il primo trimestre del 2025.
Riforma 6. Sminamento di zone terrestri e acquatiche
L'obiettivo di questa riforma è definire una strategia nazionale che delinei le componenti fondamentali delle attività di sminamento dell'Ucraina.
La riforma prevede una tappa: l'adozione della strategia sull'azione antimine.
Il completamento della riforma è atteso entro il secondo trimestre del 2024.
Investimento 1. Investimenti in operazioni di sminamento
L'obiettivo di questo investimento è sostenere i proprietari o utilizzatori di terreni agricoli nelle attività di sminamento.
L'investimento prevede due tappe. Primo, l'iscrizione in bilancio di almeno 30 milioni di EUR a prezzi correnti (in equivalenti UAH) per i fondi da destinare ai proprietari o utilizzatori di terreni agricoli a copertura dei costi delle operazioni di sminamento nel 2024-2025. Secondo, l'iscrizione in bilancio di almeno 100 milioni di EUR a prezzi correnti (in equivalenti UAH) per i fondi da destinare ai proprietari o utilizzatori di terreni agricoli a copertura dei costi delle operazioni di sminamento nel periodo 2024-2027.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2027.
2.
Elenco delle tappe e calendario di attuazione
n.
Riforma/ Investimento
Tappa
Calendario
Descrizione della fase
12.1
Riforma 1 -
Allineamento del quadro istituzionale in materia di agricoltura e sviluppo rurale alla politica dell'UE
Adozione della strategia per l'agricoltura e lo sviluppo rurale fino al 2030
Quarto trimestre
2024
Adozione della strategia per l'agricoltura e lo sviluppo rurale fino al 2030. La strategia riguarda in particolare:
—
l'adattamento delle politiche dell'Ucraina in materia di agricoltura e sviluppo rurale al contesto della preadesione all'UE e negli ambiti di particolare interesse per l'Ucraina, come la riforma agraria, l'irrigazione, la ripresa postbellica e il sostegno allo sviluppo;
—
il rafforzamento istituzionale e lo sviluppo delle capacità per mettere a punto i sistemi necessari;
—
l'accelerazione del processo di avvicinamento agli standard dell'UE per quanto riguarda gli atti giuridici e le capacità inerenti al comparto agroalimentare e le misure sanitarie e fitosanitarie;
—
la promozione dello sviluppo presso piccoli produttori e comunità rurali;
—
la definizione di basi di riferimento e obiettivi in materia di ambiente e di azione per il clima, per lo sviluppo di una programmazione basata su dati concreti, di una sana gestione finanziaria e di capacità di controllo.
12.2
Riforma 1 -
Allineamento del quadro istituzionale in materia di agricoltura e sviluppo rurale alla politica dell'UE
Istituzione della rete d'informazione sulla sostenibilità agricola (FSDN)
Primo trimestre
2027
Istituzione nell'ambito del ministero della Politica agricola e messa in funzione della rete d'informazione sulla sostenibilità agricola (FSDN), con dati provenienti da regioni pilota selezionate, in linea con i principi dell'acquis dell'UE in questo settore. Il sistema consente di tracciare la situazione del settore agricolo e di prendere decisioni informate concernenti l'assegnazione del sostegno statale ai produttori agricoli.
12.3
Riforma 2 -
Garanzia di un mercato fondiario funzionale
Istituzione di un sistema automatizzato di monitoraggio pubblico delle relazioni territoriali
Primo trimestre
2025
Entrata in funzione di un sistema automatizzato di monitoraggio pubblico delle relazioni territoriali nel quadro del mantenimento del catasto fondiario statale. Entrata in funzione di un sistema di geoinformazione per l'estimo dei terreni nell'ambito del software del catasto fondiario statale.
12.4
Riforma 3 -
Miglioramento dell'assetto istituzionale e amministrativo per la gestione dei programmi di investimento
Entrata in vigore della normativa sul sostegno pubblico dell'agricoltura in Ucraina
Terzo trimestre
2025
Entrata in vigore della legge sulle modifiche della legge dell'Ucraina «sul sostegno pubblico dell'agricoltura in Ucraina». La legge riguarda in particolare:
—
la definizione di future misure di sostegno pubblico in linea con i principi dell'acquis dell'UE in questo ambito. La selezione delle future misure di sostegno pubblico comprenderà un'analisi dei punti di forza, punti di debolezza, opportunità e rischi (SWOT);
—
la definizione di misure a sostegno della produzione agricola per consentire ai piccoli agricoltori di effettuare investimenti privati (beni materiali di produttori di aziende agricole, per attività di trasformazione e commercializzazione);
—
la definizione di futuri strumenti finanziari (anche meccanismi di garanzia del credito) per tutte le categorie agricole in collaborazione con le istituzioni finanziarie internazionali;
—
la digitalizzazione attraverso sistemi elettronici di gestione documentale;
—
l'erogazione del sostegno statale esclusivamente ai beneficiari iscritti nel registro agrario statale.
12.5
Riforma 4 -
Miglioramento del registro elettronico pubblico ufficiale delle aziende agricole
Entrata in vigore della normativa sul registro agrario statale (SAR)
Quarto trimestre
2024
Entrata in vigore della legge dell'Ucraina «sul registro agrario statale». La legge riguarda in particolare:
—
il riconoscimento del registro agrario statale (SAR) quale registro elettronico pubblico ufficiale in materia di politica agraria e sicurezza dell'approvvigionamento alimentare, con la regolamentazione dei relativi elementi obbligatori, come le procedure di amministrazione, la definizione dei dati, l'accesso di terzi;
—
l'ampliamento della portata del SAR per registrare, includendo le relative informazioni, i portatori di interessi lungo l'intera catena del valore agricola, come produttori agricoli, imprese di trasformazione alimentare, utilizzatori dell'acqua;
—
l'ampliamento delle funzionalità del SAR, che funge da presupposto per l'assistenza finanziaria e consente la prestazione mirata di assistenza tecnica e di altri servizi amministrativi e l'introduzione di informazioni analitiche;
—
la registrazione nel SAR quale presupposto per ricevere qualsiasi tipo di sostegno pubblico nel settore agroalimentare;
—
la pubblicazione obbligatoria del registro dei beneficiari dei programmi di sostegno statali attuati nel comparto attraverso il SAR.
12.6
Riforma 4 -
Miglioramento del registro elettronico pubblico ufficiale delle aziende agricole
Pubblicazione della relazione sull'attuazione del sostegno statale attraverso il registro agricolo pubblico
Primo trimestre
2026
Presentazione della relazione sull'attuazione del sostegno statale attraverso il SAR, attestante che almeno l'80 % del sostegno pubblico fornito al settore agricolo nel 2025 dalle istituzioni dell'amministrazione centrale è stato erogato attraverso il registro agrario statale (SAR).
12.7
Riforma 5 -
Sviluppo a lungo termine del sistema di irrigazione per aumentare la resilienza climatica del settore
Adozione del piano a lungo termine sul sistema di irrigazione
Primo trimestre
2025
Adozione del «piano a lungo termine per lo sviluppo del sistema di irrigazione». Il piano riguarda in particolare:
—
le priorità nel settore dell'irrigazione sulla base di un'analisi completa dei benefici economici;
—
l'allineamento alla strategia per il settore idrico e ai principi di gestione dell'acqua sulla base di bacini idrografici;
—
l'indicazione dei necessari investimenti pubblici e di altro tipo e della necessità di ulteriori interventi di privatizzazione;
—
la governance/dimensione gestionale del settore;
—
la valutazione ambientale da effettuare per i progetti di ripristino o costruzione, in linea con la raccomandazione dell'UE in materia di valutazione dell'impatto ambientale e valutazione ambientale strategica e con l'applicabile normativa ucraina».
12.8
Riforma 6 -
Sminamento di zone terrestri e acquatiche
Adozione del documento strategico sull'azione antimine per il periodo fino al 2033
Secondo trimestre
2024
Adozione dell'atto normativo sull'approvazione del documento strategico sull'azione antimine per il periodo fino al 2033 (atto del gabinetto ministeriale dell'Ucraina o del presidente dell'Ucraina). L'atto normativo riguarda in particolare:
—
la gestione in materia di azione antimine;
—
il sostegno dell'efficienza degli operatori dell'azione antimine;
—
la prevenzione degli incidenti;
—
l'assistenza generale alle vittime;
—
l'innovazione;
—
l'equilibrio e la rappresentanza di genere;
—
lo sviluppo del mercato privato;
—
il coordinamento efficace e trasparente con i donatori;
—
la messa a punto del sistema di assegnazione dell'ordine di priorità delle attività nell'azione antimine.
12.9
Investimento 1.
Investimenti in operazioni di sminamento
Investimenti pari ad almeno 30 milioni di EUR in operazioni di sminamento di terreni agricoli
Secondo trimestre
2026
Relazione interinale del governo (o relazione della tesoreria di Stato) attestante che nel bilancio dello Stato per il 2024 e per il 2025 le amministrazioni pubbliche hanno preventivato almeno 30 milioni di EUR (in equivalenti UAH) per i fondi destinati ai proprietari o utilizzatori di terreni agricoli per i costi delle operazioni di sminamento.
12.10
Investimento 1.
Investimenti in operazioni di sminamento
Investimenti pari ad almeno 100 milioni di EUR in operazioni di sminamento di terreni agricoli
Quarto trimestre
2027
Relazione finale del governo (o relazione della tesoreria di Stato) attestante che nel bilancio dello Stato per il 2024, il 2025, il 2026 e il 2027 le amministrazioni pubbliche hanno preventivato almeno 100 milioni di EUR (in equivalenti UAH) per i fondi destinati ai proprietari o utilizzatori di terreni agricoli per i costi delle operazioni di sminamento
C.13.
GESTIONE DELLE MATERIE PRIME CRITICHE
1.
Descrizione delle riforme e degli investimenti
L'obiettivo di questo capitolo è sostenere l'ulteriore sviluppo del settore delle materie prime critiche in Ucraina in linea con gli obiettivi economici e di sostenibilità. L'attenzione verterà sul miglioramento della pianificazione strategica e delle procedure amministrative.
Riforma 1. Rafforzamento della pianificazione strategica e garanzia di un quadro ottimale per gli investitori strategici.
L'obiettivo di questa riforma è attirare investimenti nell'attività di estrazione e lavorazione delle materie prime critiche.
La riforma prevede due tappe. In primo luogo, l'entrata in vigore di una legge sulle modifiche del programma nazionale di sviluppo della base di risorse minerarie dell'Ucraina per il periodo fino al 2030, che introduce il fondo di compensazione statale per area geologica e stabilisce gli indirizzi strategici del settore. Secondo, la pubblicazione di una relazione, resa disponibile agli investitori, sulla verifica delle riserve di materie prime critiche dell'Ucraina secondo la classificazione internazionale.
Il completamento della riforma è atteso entro il terzo trimestre del 2025.
Riforma 2. Miglioramento delle procedure amministrative
L'obiettivo di questa riforma è ottimizzare le procedure e ridurre l'onere amministrativo per i potenziali investitori. La finalità principale è aumentare la trasparenza, la rapidità e l'efficienza sul piano dei costi per le decisioni relative a nuovi investimenti.
La riforma prevede tre tappe. In primo luogo, la pubblicazione di una riserva di progetti di investimento per l'estrazione di materie prime critiche. Secondo, il lancio di gare d'appalto internazionali per accordi di condivisione dei prodotti, applicando le condizioni del modello di accordo concordato dal governo e reso pubblico. In terzo luogo, la messa a punto e l'introduzione di un quadro elettronico degli utilizzatori del sottosuolo con funzionalità aggiuntive.
La riforma dovrebbe essere completata entro il secondo trimestre del 2025.
Riforma 3. Uso di moderne tecnologie estrattive e integrazione dell'Ucraina nelle moderne catene del valore della trasformazione
L'obiettivo di questa riforma è migliorare la trasparenza in merito alle pratiche ambientali, sociali e di governance aziendale nel settore delle materie prime critiche.
La riforma prevede una tappa: la pubblicazione di uno studio che valuta l'attuale normativa in materia di comunicazione ambientale, sociale e di governance nel settore minerario ed estrattivo.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2025.
2.
Elenco delle tappe e calendario di attuazione
n.
Riforma/Investimento
Tappa
Calendario
Descrizione della fase
13.1
Riforma 1 -
Rafforzamento della pianificazione strategica e garanzia di un quadro ottimale per gli investitori strategici
Entrata in vigore della normativa sulla revisione del programma nazionale di sviluppo della base di risorse minerarie dell'Ucraina fino al 2030
Quarto trimestre
2024
Entrata in vigore della legge dell'Ucraina sulle modifiche del programma nazionale di sviluppo della base di risorse minerarie dell'Ucraina per il periodo fino al 2030. La legge riguarda in particolare:
—
l'introduzione di un fondo di compensazione statale per area geologica;
—
l'ordine di priorità degli obiettivi dell'area di estrazione in linea con le strategie dell'UE;
—
la definizione dei termini delle materie prime strategiche e critiche, la necessità di una valutazione periodica del rischio metodologico in fatto di sicurezza dell'approvvigionamento e definizione di un gruppo di paesi partner.
13.2
Riforma 1 -
Rafforzamento della pianificazione strategica e garanzia di un quadro ottimale per gli investitori strategici
Pubblicazione di una relazione sulla verifica delle riserve di materie prime critiche dell'Ucraina.
Terzo trimestre
2025
Pubblicazione di una relazione sulla verifica delle riserve di materie prime critiche dell'Ucraina secondo un sistema di classificazione internazionale, mettendo a disposizione degli investitori i relativi risultati.
13.3
Riforma 2 -
Migliorare le procedure amministrative
Pubblicazione di una riserva di progetti di investimento per l'estrazione di materie prime critiche
Secondo trimestre
2025
Pubblicazione di una riserva di progetti di investimento per l'estrazione di materie prime critiche.
13.4
Riforma 2 -
Migliorare le procedure amministrative
Lancio di gare d'appalto internazionali per accordi di condivisione dei prodotti, garantendone la trasparenza
Secondo trimestre
2025
Lancio e pubblicazione di gare d'appalto internazionali per accordi di condivisione dei prodotti applicando le condizioni del modello di accordo concordato dal governo. Garanzia della trasparenza delle gare d'appalto per accordi di condivisione dei prodotti e degli accordi attraverso il libero accesso alle relative condizioni.
13.5
Riforma 2 -
Migliorare le procedure amministrative
Istituzione di un quadro elettronico potenziato degli utilizzatori del sottosuolo
Primo trimestre
2025
Entrata in funzione di un quadro elettronico potenziato degli utilizzatori del sottosuolo, con funzionalità aggiuntive di accesso al registro pubblico dei permessi speciali per lo sfruttamento del sottosuolo che consentono di chiedere e ottenere licenze elettroniche (estratte dal registro) e di accedere a dati geologici digitali.
13.6
Riforma 3 -
Uso di moderne tecnologie estrattive e integrazione dell'Ucraina nelle moderne catene del valore della trasformazione
Pubblicazione di uno studio sulla normativa in materia di comunicazione ambientale, sociale e di governance
Quarto trimestre
2025
Approvazione e pubblicazione di uno studio che valuta l'attuale normativa in materia di comunicazione ambientale, sociale e di governance nel settore minerario ed estrattivo, proponendo raccomandazioni sulle lacune normative da colmare.
C.14.
TRASFORMAZIONE DIGITALE
1.
Descrizione delle riforme e degli investimenti
L'obiettivo di questo capitolo è promuovere la trasformazione digitale dell'Ucraina. L'attenzione verte anche sul rafforzamento della cibersicurezza.
Riforma 1. Infrastrutture digitali sicure ed efficienti
L'obiettivo di questa riforma è il rafforzamento della cibersicurezza nel processo di trasformazione digitale.
La riforma prevede due tappe. In primo luogo, l'adozione di una risoluzione che definisce le radiotecnologie il cui utilizzo è consentito in Ucraina. Secondo, l'entrata in vigore di una serie di atti normativi in materia di cibersicurezza per l'allineamento al quadro NIS e NIS2, aprendo altresì la strada all'attuazione del pacchetto di strumenti dell'UE per la sicurezza del 5G.
Il completamento della riforma è atteso entro il primo trimestre del 2025.
Riforma 2. Digitalizzazione dei servizi pubblici
L'obiettivo di questa riforma è semplificare l'interazione tra lo Stato e i cittadini tramite la digitalizzazione.
La riforma prevede due tappe. Primo, l'adozione di un piano d'azione fino al 2026 per la digitalizzazione dei servizi pubblici più comuni in una serie di aree. Secondo, l'entrata in vigore di un atto giuridico sul funzionamento del sistema integrato di identificazione elettronica in linea con i principi del regolamento (UE) 2024/1183 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 aprile 2024, che modifica il regolamento (UE) n. 910/2014 per quanto riguarda l'istituzione del quadro europeo relativo a un'identità digitale.
Il completamento della riforma è atteso entro il secondo trimestre del 2026.
2.
Elenco delle tappe e calendario di attuazione
n.
Riforma/Investimento
Tappa
Calendario
Descrizione della fase
14.1
Riforma 1 -
Infrastrutture digitali sicure ed efficienti
Adozione di un piano riveduto per l'assegnazione e l'uso dello spettro delle frequenze radio in Ucraina
Primo trimestre
2025
Adozione della risoluzione del gabinetto ministeriale dell'Ucraina relativa alla modifica della risoluzione del gabinetto ministeriale dell'Ucraina «sull'approvazione del piano per l'assegnazione e l'uso dello spettro radio in Ucraina». La risoluzione determina le radiotecnologie il cui uso è consentito in Ucraina, con l'indicazione delle bande di radiofrequenza e dei corrispondenti servizi radio, e le condizioni di cessazione del relativo sviluppo e utilizzo, l'elenco delle radiotecnologie promettenti per l'applicazione in Ucraina, con l'indicazione delle bande di radiofrequenza e dei corrispondenti servizi radio, e le condizioni della relativa applicazione in linea con l'acquis dell'UE.
14.2
Riforma 1 -
Infrastrutture digitali sicure ed efficienti
Entrata in vigore della normativa sul rafforzamento delle capacità di cibersicurezza delle risorse informative statali e delle infrastrutture critiche informatizzate
Primo trimestre
2025
Entrata in vigore degli atti normativi per l'allineamento al quadro NIS e NIS2 (ossia la direttiva (UE) 2022/2555 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 dicembre 2022, relativa a misure per un livello comune elevato di cibersicurezza nell'Unione, recante modifica del regolamento (UE) n. 910/2014 e della direttiva (UE) 2018/1972 e che abroga la direttiva (UE) 2016/1148). Gli atti riguardano in particolare:
—
la regolamentazione dell'applicazione obbligatoria di misure mirate a instaurare un quadro giuridico appropriato per l'attuazione di misure intese a prevenire, individuare e reprimere atti di aggressione nel ciberspazio nel contesto della guerra della Federazione russa contro l'Ucraina;
—
l'aumento del livello di protezione delle risorse informative statali e delle infrastrutture critiche informatizzate a fronte di attacchi informatici;
—
il miglioramento del quadro normativo nel campo della cibersicurezza e della protezione delle informazioni per rafforzare la capacità del sistema nazionale di cibersicurezza di contrastare le minacce informatiche.
14.3
Riforma 2 -
Digitalizzazione dei servizi pubblici
Adozione del piano d'azione per la digitalizzazione dei servizi pubblici fino al 2026
Primo trimestre
2025
Adozione dell'ordinanza del gabinetto ministeriale dell'Ucraina relativa all'approvazione del piano d'azione per la digitalizzazione dei servizi pubblici fino al 2026. Il piano d'azione riguarda in particolare gli aspetti seguenti:
—
recupero;
—
istruzione;
—
assistenza sanitaria;
—
servizi per i veterani;
—
militari;
—
dogane;
—
sfera dei social media.
14.4
Riforma 2 -
Digitalizzazione dei servizi pubblici
Entrata in vigore dell'atto giuridico sul funzionamento del sistema integrato di identificazione elettronica, in linea con i principi del regolamento (UE) 2024/1183
Secondo trimestre
2026
Entrata in vigore di un atto giuridico sul funzionamento del sistema integrato di identificazione elettronica in Ucraina quale componente fondamentale dell'infrastruttura di identificazione elettronica nazionale, in linea con i principi del regolamento (UE) 2024/1183. L'atto giuridico riguarda in particolare::
—
l'istituzione di un moderno sistema di identificazione elettronica in Ucraina, garantendone lo sviluppo sostenibile;
—
la garanzia dell'interoperabilità (compatibilità tecnologica) di strumenti di identificazione elettronica, nodi intermedi di identificazione elettronica (hub) e sistemi di identificazione elettronica;
—
la protezione delle risorse informative trattate nel sistema.
C.15.
TRANSIZIONE VERDE E PROTEZIONE DELL'AMBIENTE
1.
Descrizione delle riforme e degli investimenti
L'obiettivo di questo capitolo è promuovere la transizione verde dell'Ucraina, sostenendo la decarbonizzazione e il rafforzamento della resilienza ambientale e climatica.
Riforma 1. Prevenzione, riduzione e controllo dell'inquinamento industriale
L'obiettivo di questa riforma è affrontare la questione dell'inquinamento ambientale garantendo il diritto costituzionale dei cittadini a un ambiente sicuro.
La riforma prevede una tappa: l'entrata in vigore della normativa mirata a prevenire, ridurre e controllare l'inquinamento industriale, con una applicazione parziale delle disposizioni. La misura introduce approcci integrati all'autorizzazione e al controllo dell'inquinamento industriale sulla base dell'applicazione delle migliori tecnologie disponibili e di metodi di gestione in conformità della pertinente normativa dell'UE.
Il completamento della riforma è atteso entro il terzo trimestre del 2024.
Riforma 2. Politica in materia di clima
L'obiettivo di questa riforma è creare un'architettura di governance climatica e un adeguato meccanismo per lo sviluppo e l'attuazione di politiche statali in materia di cambiamenti climatici in Ucraina.
La riforma prevede tre tappe. Primo, l'entrata in vigore di una nuova normativa che stabilisca i principi di base della politica statale dell'Ucraina in materia di clima. Secondo, l'adozione di una risoluzione relativa al consiglio scientifico e di esperti sulla preservazione dello strato di ozono. Terzo, l'adozione del secondo contributo determinato a livello nazionale dell'Ucraina all'accordo di Parigi sul clima.
Il completamento della riforma è atteso entro il quarto trimestre del 2025.
Riforma 3. Meccanismi di mercato per la fissazione del prezzo del carbonio
L'obiettivo di questa riforma è promuovere lo sviluppo di meccanismi di mercato per la fissazione del prezzo del carbonio.
La riforma prevede due tappe. In primo luogo, l'adozione del piano d'azione per l'istituzione di un sistema nazionale di scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra. Secondo, il ripristino del sistema obbligatorio di monitoraggio, comunicazione e verifica (MRV) dell'Ucraina, con alcune eccezioni.
Il completamento della riforma è atteso entro il secondo trimestre del 2025.
Riforma 4. Ripristino e conservazione delle risorse naturali
L'obiettivo di questa riforma è ridurre la deforestazione e il degrado forestale.
La riforma prevede una tappa: l'entrata in vigore della normativa per disciplinare la certificazione della sostenibilità della provenienza del legname e di altri prodotti che possono contribuire alla deforestazione e al degrado forestale.
Il completamento della riforma è atteso entro il secondo trimestre del 2026.
Riforma 5. Promozione dell'economia circolare
L'obiettivo di questa riforma è applicare i principi dell'economia circolare e della gestione dei rifiuti.
La riforma prevede due tappe. In primo luogo, l'adozione di un piano nazionale per la gestione dei rifiuti. In primo luogo, l'adozione da parte dell'Ucraina di una strategia di attuazione dei principi dell'economia circolare e di un piano d'azione per la relativa attuazione.
Il completamento della riforma è atteso entro il primo trimestre del 2026.
Riforma 6. Valutazione dell'impatto ambientale (VIA) e valutazione ambientale strategica (VAS)
L'obiettivo di questa riforma è promuovere la protezione dell'ambiente facendo maggiore chiarezza sulle norme in materia di valutazione dell'impatto ambientale (VIA) e di valutazione ambientale strategica (VAS).
La riforma prevede una tappa: la pubblicazione di un documento di riflessione che definisce la portata delle deroghe alle regole su VIA e VAS.
Il completamento della riforma è atteso entro il terzo trimestre del 2024.
2.
Elenco delle tappe e calendario di attuazione
n.
Riforma/ Investimento
Tappa
Calendario
Descrizione della fase
15.1
Riforma 1.
Prevenzione, riduzione e controllo dell'inquinamento industriale
Entrata in vigore della normativa in materia di prevenzione, riduzione e controllo dell'inquinamento industriale con applicazione parziale delle disposizioni
Terzo trimestre
2024
Entrata in vigore della legge dell'Ucraina sulla garanzia dei diritti costituzionali dei cittadini a un ambiente sicuro per la vita e la salute, con applicazione parziale delle disposizioni. I regolamenti devono essere adottati entro 12 mesi e alcune disposizioni sull'applicazione dei risultati delle migliori tecnologie disponibili e dei relativi metodi di gestione entro quattro anni dalla cessazione della legge marziale, salvo per gli impianti che entrano in funzione per la prima volta.
La legge è mirata a prevenire, ridurre e controllare l'inquinamento industriale e introduce approcci integrati all'autorizzazione e al controllo dell'inquinamento industriale sulla base dell'applicazione delle migliori tecnologie disponibili e dei relativi metodi di gestione in conformità della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento) (rifusione)
15.2
Riforma 2 -
Politica in materia di clima
Entrata in vigore della normativa sulla politica statale in materia di clima
Primo trimestre
2025
Entrata in vigore della legge dell'Ucraina «sui principi basilari della politica statale in materia di clima». La legge riguarda in particolare:
—
obiettivi e principi fondamentali della politica statale in materia di clima;
—
organi d'indirizzo nel settore dei cambiamenti climatici;
—
pianificazione strategica in materia di cambiamenti climatici;
—
meccanismi e strumenti per conseguire gli obiettivi climatici;
—
quadro nazionale per tracciare l'attuazione di politiche e misure e fare previsioni in materia di cambiamenti climatici;
—
consiglio scientifico e di esperti sui cambiamenti climatici e sulla preservazione dello strato di ozono;
—
inventario nazionale delle emissioni antropogeniche dalle fonti e dell'assorbimento dai pozzi dei gas a effetto serra;
—
cooperazione internazionale in materia di cambiamenti climatici.
15.3
Riforma 2 -
Politica in materia di clima
Adozione della risoluzione relativa al consiglio scientifico e di esperti sui cambiamenti climatici e sulla preservazione dello strato di ozono
Quarto trimestre
2025
Adozione della risoluzione del gabinetto ministeriale dell'Ucraina «sull'approvazione del regolamento sul consiglio scientifico e di esperti in materia di cambiamenti climatici e preservazione dello strato di ozono». Il regolamento riguarda in particolare:
—
l'esame delle conclusioni scientifiche della relazione del gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC) e dei dati e informazioni scientifiche sul clima concernenti in particolare l'Ucraina;
—
il sostegno scientifico e di esperti e la presentazione di proposte, compresa la preparazione di relazioni, su obiettivi climatici, politiche e misure, il monitoraggio della relativa attuazione e previsioni in materia di cambiamenti climatici, e la conformità di obiettivi, politiche e misure agli obblighi internazionali dell'Ucraina;
—
la promozione dello scambio di risultati scientifici nel campo della modellazione, del monitoraggio, della ricerca avanzata e dell'innovazione, mirati a ridurre le emissioni di gas a effetto serra e aumentare l'assorbimento dai pozzi;
—
il fondamento scientifico di metodi e mezzi per conseguire gli obiettivi climatici;
—
gli interventi di informazione, sensibilizzazione ed educazione concernenti i cambiamenti climatici e le relative conseguenze, e la promozione del dialogo e della cooperazione tra istituzioni scientifiche su questioni relative ai cambiamenti climatici;
—
le garanzie di indipendenza di detto consiglio in tutte le sue attività;
—
la composizione variegata e scientificamente pertinente di detto consiglio.
15.4
Riforma 2 -
Politica in materia di clima
Adozione del secondo contributo determinato a livello nazionale dell'Ucraina all'accordo di Parigi
Terzo trimestre
2025
Adozione dell'ordinanza del gabinetto ministeriale dell'Ucraina «sull'approvazione del secondo contributo determinato a livello nazionale dell'Ucraina all'accordo di Parigi». Il contributo determinato a livello nazionale riguarda in particolare gli aspetti seguenti:
—
obiettivi di riduzione delle emissioni più elevati rispetto all'attuale contributo determinato a livello nazionale dell'Ucraina;
—
determinazione di un anno di riferimento per il calcolo delle emissioni dalle fonti e dell'assorbimento dai pozzi dei gas a effetto serra;
—
durata dell'attuazione e/o orizzonti temporali delle misure proposte;
—
portata e copertura di settori economici e gas a effetto serra;
—
pianificazione dei processi, ipotesi e approcci metodologici, anche per la stima e il calcolo delle emissioni antropogeniche dalle fonti e dell'assorbimento dai pozzi dei gas a effetto serra;
—
giustificazione dell'equità e dell'ambizione del contributo determinato a livello nazionale alla luce della situazione nazionale;
—
contributo al conseguimento dell'obiettivo della convenzione quadro dell'ONU sui cambiamenti climatici e al contenimento delle emissioni/all'aumento dell'assorbimento dai pozzi dei gas a effetto serra, in conformità dell'obiettivo di cui all'articolo 2 della convenzione quadro dell'ONU sui cambiamenti climatici.
Il secondo contributo determinato a livello nazionale dell'Ucraina all'accordo di Parigi sarà più ambizioso dell'attuale contributo aggiornato.
15.5
Riforma 3 -
Meccanismi di mercato per la fissazione del prezzo del carbonio
Adozione del piano d'azione per l'istituzione di un sistema nazionale di scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra
Primo trimestre
2025
Adozione della risoluzione del gabinetto ministeriale dell'Ucraina «sull'approvazione del piano d'azione per l'istituzione di un sistema nazionale di scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra». L'adozione del piano d'azione assicurerà la definizione di:
—
fasi di attuazione del sistema di scambio di quote di emissioni;
—
orizzonti temporali delle fasi;
—
infrastruttura necessaria;
—
misure organizzative.
15.6
Riforma 3 -
Meccanismi di mercato per la fissazione del prezzo del carbonio
Ripristino del sistema obbligatorio di monitoraggio, comunicazione e verifica (MRV)
Secondo trimestre
2025
Ripristino del sistema obbligatorio di monitoraggio, comunicazione e verifica (MRV) per le strutture rientranti nell'ambito di applicazione della normativa vigente, tranne quelle non controllate, distrutte o ubicate in territori temporaneamente occupati o per le quali è stata annunciata ufficialmente la sospensione delle attività in termini di produzione.
15.7
Riforma 4 -
Ripristino e conservazione delle risorse naturali
Entrata in vigore della legge sulla riduzione della deforestazione e del degrado forestale
Secondo trimestre
2026
Entrata in vigore della legge dell'Ucraina per disciplinare la certificazione della sostenibilità della provenienza del legname e di altri prodotti che possono contribuire alla deforestazione e al degrado forestale. La legge riguarda in particolare:
—
l'ampliamento dell'uso della contabilità elettronica del legname, che garantirà il tracciamento dei movimenti del legname e la conferma della legittimità della provenienza del legname e dei prodotti derivati dal legno;
—
la garanzia dell'introduzione del sistema di certificazione dei prodotti del legno e dell'estensione del sistema di certificazione esistente per il legno lavorato a tutte le attività di commercio del legno;
—
la fissazione di requisiti per la certificazione della provenienza del legname, compresi i prodotti del legno in commercio.
15.8
Riforma 5 -
Promozione dell'economia circolare
Adozione della strategia di attuazione dei principi dell'economia circolare e relativo piano d'azione
Primo trimestre
2026
Adozione da parte del gabinetto ministeriale dell'Ucraina della strategia di attuazione dei principi dell'economia circolare e di un piano d'azione per la relativa attuazione. La strategia individua le potenzialità e gli impatti della transizione a un'economia circolare in Ucraina per 5-10 settori prioritari e catene del valore preselezionati, quali rifiuti, tessile, plastica, batterie, elettronica, agricoltura, edilizia e riparazioni, metalli e minerali.
15.9
Riforma 5 -
Promozione dell'economia circolare
Adozione del piano nazionale di gestione dei rifiuti fino al 2033
Terzo trimestre
2025
Adozione dell'ordinanza del gabinetto ministeriale dell'Ucraina «sull'approvazione del piano nazionale di gestione dei rifiuti fino al 2033». Il piano nazionale di gestione dei rifiuti riguarda in particolare:
—
la gestione dei rifiuti domestici;
—
la gestione dei rifiuti pericolosi;
—
le esigenze infrastrutturali;
—
l'analisi della sostenibilità economica e finanziaria del piano d'azione;
—
l'applicazione di strumenti economici per migliorare la gestione dei rifiuti;
—
le attività di monitoraggio e controllo della gestione dei rifiuti;
—
la pianificazione strategica della gestione dei rifiuti in Ucraina;
—
l'attuazione della gestione dei rifiuti a livello regionale.
15.10
Riforma 6 -
Valutazione dell'impatto ambientale (VIA) e valutazione ambientale strategica (VAS)
Elaborazione di un documento di riflessione che definisce la portata delle deroghe alle norme su valutazione dell'impatto ambientale (VIA) e valutazione ambientale strategica (VAS)
Terzo trimestre
2024
Preparazione e pubblicazione sul sito web ufficiale del ministero della Protezione dell'ambiente e delle risorse naturali, in esito a consultazioni pubbliche con i portatori di interessi, di un documento di riflessione che definisce la portata delle deroghe alle regole su VIA e VAS.
Il documento di riflessione comprende le informazioni seguenti:
—
l'organo che determina l'ambito di applicazione delle deroghe agli obblighi di VIA e VAS;
—
la descrizione dei casi oggetto di deroga e la spiegazione del motivo per cui ciascun caso specifico fruisce di una deroga;
—
la giustificazione dell'ambito di applicazione delle deroghe;
—
i termini di tempo delle deroghe concesse.
(
1
)
Il contributo del Regno di Svezia da ricevere a titolo di entrate con destinazione specifica esterne nel 2025 ammonta complessivamente a 750 milioni di corone svedesi (SEK), pari a circa 67 milioni di EUR (l'importo esatto sarà calcolato in base al tasso di cambio ufficiale al momento del trasferimento del contributo). Il contributo è destinato a cofinanziare questa rata sotto forma di sostegno finanziario a fondo perduto per un importo di 258 milioni di corone svedesi (SEK), pari a circa 23 milioni di EUR, subordinatamente al completamento in modo soddisfacente delle corrispondenti tappe.
(
2
)
Il contributo del Regno di Svezia da ricevere a titolo di entrate con destinazione specifica esterne nel 2025 ammonta complessivamente a 750 milioni di corone svedesi (SEK), pari a circa 67 milioni di EUR (l'importo esatto sarà calcolato in base al tasso di cambio ufficiale al momento del trasferimento del contributo). Il contributo è destinato a cofinanziare questa rata sotto forma di sostegno finanziario a fondo perduto per un importo di 246 milioni di corone svedesi (SEK), pari a circa 22 milioni di EUR, subordinatamente al completamento in modo soddisfacente delle corrispondenti tappe.
(
3
)
Il contributo del Regno di Svezia da ricevere a titolo di entrate con destinazione specifica esterne nel 2025 ammonta complessivamente a 750 milioni di corone svedesi (SEK), pari a circa 67 milioni di EUR (l'importo esatto sarà calcolato in base al tasso di cambio ufficiale al momento del trasferimento del contributo). Il contributo è destinato a cofinanziare questa rata sotto forma di sostegno finanziario a fondo perduto per un importo di 246 milioni di corone svedesi (SEK), pari a circa 22 milioni di EUR, subordinatamente al completamento in modo soddisfacente delle corrispondenti tappe.
(
4
)
OCSE (2023), The Principles of Public Administration, OCSE, Parigi,
https://www.sigmaweb.org/publications/Principles-of-Public-Administration-2023.pdf
(
5
)
OCSE (2015), OECD Guidelines on Corporate Governance of State-Owned Enterprises, OCSE, Parigi,
https://www.oecd.org/daf/ca/guidelines-corporate-governance-soes.htm
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec_impl/2025/2157/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)
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