Decisione (PESC) 2024/2783 del Consiglio, del 29 ottobre 2024, che modifica la decisione 2013/184/PESC relativa a misure restrittive in considerazione della situazione in Myanmar/Birmania
Decisione (PESC) 2024/2783 del Consiglio, del 29 ottobre 2024, che modifica la decisione 2013/184/PESC relativa a misure restrittive in considerazione della situazione in Myanmar/Birmania
EN: Council Decision (CFSP) 2024/2783 of 29 October 2024 amending Decision 2013/184/CFSP concerning restrictive measures in view of the situation in Myanmar/Burma
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie L
2024/2783
29.10.2024
DECISIONE (PESC) 2024/2783 DEL CONSIGLIO
del 29 ottobre 2024
che modifica la decisione 2013/184/PESC relativa a misure restrittive in considerazione della situazione in Myanmar/Birmania
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
(1)
Il 22 aprile 2013 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/184/PESC
(
1
)
.
(2)
Il 31 gennaio 2023 l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza ha rilasciato una dichiarazione a nome dell’Unione in cui condanna fermamente il rovesciamento, da parte delle forze armate del Myanmar, del governo democraticamente eletto, in palese violazione della volontà popolare espressa nelle elezioni generali dell’8 novembre 2020. Tale atto illecito ha invertito la transizione democratica del paese, con conseguenze disastrose sul piano umanitario, sociale, economico, della sicurezza e dei diritti umani.
(3)
L’Unione resta profondamente preoccupata per la continua escalation della violenza in Myanmar/Birmania e per l’evoluzione verso un conflitto prolungato con implicazioni regionali. L’Unione condanna il persistere delle gravi violazioni dei diritti umani perpetrate dalle forze armate del Myanmar, tra cui la tortura, la violenza sessuale e di genere, la persecuzione degli attori della società civile, dei difensori dei diritti umani e dei giornalisti, nonché gli attacchi contro la popolazione civile, ivi comprese le minoranze etniche e religiose.
(4)
In assenza di rapidi progressi nella situazione in Myanmar/Birmania, l’Unione si è più volte dichiarata pronta ad adottare ulteriori misure restrittive nei confronti delle persone responsabili di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto e di aver commesso le gravi violazioni dei diritti umani avvenute in tale paese.
(5)
In considerazione del perdurare della grave situazione in Myanmar/Birmania, è opportuno che tre persone e un’entità siano aggiunte nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi oggetto delle misure restrittive di cui all’allegato della decisione 2013/184/PESC.
(6)
È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2013/184/PESC,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’allegato della decisione 2013/184/PESC è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
.
Fatto a Bruxelles, il 29 ottobre 2024
Per il Consiglio
Il presidente
BÓKA J.
(
1
)
Decisione 2013/184/PESC del Consiglio, del 22 aprile 2013, relativa a misure restrittive in considerazione della situazione in Myanmar/Birmania (
GU L 111 del 23.4.2013, pag. 75
).
ALLEGATO
L’allegato della decisione 2013/184/PESC è così modificato:
1)
le voci seguenti sono aggiunte nell’elenco di cui alla sezione «A. Persone fisiche di cui all’articolo 5, paragrafo 1, e all’articolo 6, paragrafo 1»:
Nome
Informazioni identificative
Motivi
Data di inserimento nell’elenco
«104.
Saw Chit Thu
(alias Saw San Myint, Maung Chit Thu, Chit Thu)
Cittadinanza: Myanmar/Birmania
Luogo di nascita: villaggio di Inn, Hlaingbwe, Stato Karen, Myanmar/Birmania
Genere: maschile
Grado: colonnello
Entità associata: Chit Linn Myaing Group
Il colonnello Saw Chit Thu è un signore della guerra e un imprenditore nello Stato Karen/Kayin. È un membro fondatore e il segretario generale della guardia di frontiera del Karen/Kayin (BGF)/esercito nazionale del Karen (KNA), un gruppo armato affiliato al Tatmadaw (forze armate del Myanmar). Sotto la guida di Chit Thu, la BGF/KNA è responsabile di violazioni e abusi dei diritti umani nei confronti dei civili nelle sue zone operative, compresi i “centri per le truffe online” come Shwe Kokko. Si tratta di poli regionali per la criminalità transnazionale, tra cui la frode online, il traffico di stupefacenti e la tratta di esseri umani. Nei centri per le truffe online si registrano massicce violazioni dei diritti umani, tra cui il lavoro forzato e la tortura, tali da costituire una minaccia per la pace, la sicurezza e la stabilità in Myanmar/Birmania.
Per avere il controllo dei centri per le truffe online, la BGF/KNA collabora con il Tatmadaw, ad esempio informando il Tatmadaw sugli oppositori del governo e reclutando soldati con la forza, contribuendo così ulteriormente a minacciare la sicurezza e la stabilità in Myanmar/Birmania.
Saw Chit Thu è il fondatore ed ex presidente del Chit Linn Myaing Group (CLM), gruppo di società gestito dalla sua famiglia in collaborazione con la BGF; anch’esso è coinvolto nelle attività a Shwe Kokko e ne trae profitto. Dal 2017 Saw Chit Thu sta sviluppando Yatai New City a Shwe Kokko in collaborazione con lo Yatai International Holding Group.
In qualità di membro fondatore e segretario generale della BGF/KNA e a causa del suo coinvolgimento nei centri per le truffe online, Saw Chit Thu è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Myanmar/Birmania ed è inoltre coinvolto in azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilità del Myanmar/Birmania. È inoltre associato alle forze armate del Myanmar (Tatmadaw).
29.10.2024
105.
Mote Thun
(alias Saw Mote Thun, Mote Thone)
Cittadinanza: Myanmar/Birmania
Genere: maschile
Grado: tenente colonnello
Funzione: vicesegretario generale della guardia di frontiera del Karen/Kayin/Esercito nazionale del Karen (BGF/KNA); membro fondatore della BGF del Karen/Kayin
Persona associata: Saw Chit Thu
Il tenente colonnello Mote Thun è un membro fondatore e il vicesegretario generale della guardia di frontiera del Karen/Kayin (BGF)/ esercito nazionale del Karen (KNA), un gruppo armato affiliato al Tatmadaw (forze armate del Myanmar). È particolarmente potente nella zona meridionale della divisione amministrativa (township) di Myawaddy, al confine tra la Thailandia e il Myanmar, dove si trovano molti centri per le truffe online. Tra i principali centri sotto il controllo di Mote Thun figura Dongmei Zone di Wan Kuok-koi (alias Broken Tooth). Mote Thun partecipa anche al progetto KK Park. Si tratta di poli regionali per la criminalità transnazionale, tra cui la frode online, il traffico di stupefacenti e la tratta di esseri umani. Nei centri per le truffe online si registrano massicce violazioni dei diritti umani, tra cui il lavoro forzato e la tortura, tali da costituire una minaccia per la pace, la sicurezza e la stabilità in Myanmar/Birmania.
Per avere il controllo dei centri per le truffe online, la BGF/KNA collabora con il Tatmadaw, ad esempio informando il Tatamadaw sugli oppositori del governo e reclutando soldati con la forza, contribuendo così ulteriormente a minacciare la pace, la sicurezza e la stabilità in Myanmar/Birmania.
In qualità di membro fondatore e vicesegretario generale della BGF/KNA e a causa del suo coinvolgimento nei centri per le truffe online, il tenente colonnello Mote Thun è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Myanmar/Birmania e partecipa inoltre ad azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilità del Myanmar/Birmania. È inoltre associato alle forze armate del Myanmar (Tatmadaw).
29.10.2024
106.
Tin Win
(alias Saw Tin Win)
Cittadinanza: Myanmar/Birmania
Genere: maschile
Grado: maggiore
Funzione: diretto subordinato del colonnello Maung Chit Thu nell’esercito nazionale del Karen (KNA), ex membro della guardia di frontiera
Persona associata: Saw Chit Thu
Il maggiore Tin Win è un diretto subordinato del colonnello Saw Chit Thu nella guardia di frontiera del Karen/Kayin (BGF)/ esercito nazionale del Karen (KNA), un gruppo armato affiliato al Tatmadaw (forze armate del Myanmar).
Sotto il diretto comando del colonnello Saw Chit Thu, Tin Win sostiene e trae vantaggio dai centri per le truffe online nei pressi di Myawaddy, quali Shwe Kokko, il progetto KK Park e il progetto Huanya. Si tratta di importanti poli regionali per la criminalità transnazionale, tra cui la frode online, il traffico di stupefacenti e la tratta di esseri umani. Nei centri per le truffe online si registrano massicce violazioni dei diritti umani, tra cui il lavoro forzato e la tortura, tali da costituire una minaccia per la pace, la sicurezza e la stabilità in Myanmar/Birmania.
Per avere il controllo dei centri per le truffe online, la BGF/KNA collabora con il Tatmadaw, ad esempio informando il Tatmadaw sugli oppositori del governo e reclutando soldati con la forza, contribuendo così ulteriormente a minacciare la sicurezza e la stabilità in Myanmar/Birmania.
Nel suo ruolo nella BGF/KNA e a causa del suo coinvolgimento nei centri per le truffe online, il maggiore Tin Win è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani ed è inoltre coinvolto in azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilità del Myanmar/Birmania.
29.10.2024»;
2)
la voce seguente è aggiunta nell’elenco di cui alla sezione «B. Persone giuridiche, entità e organismi di cui all’articolo 6, paragrafo 1»:
Nome
Informazioni identificative
Motivi
Data di inserimento nell’elenco
«22.
Chit Linn Myaing Group (CLM)
Luogo di registrazione: Myanmar/Birmania
Sede principale: Shwe Kokko, township di Myawaddy, distretto di Myawaddy, Stato Kayin, Myanmar/Birmania
Il Chit Linn Myaing Group (CLM) è un gruppo di società controllato dal colonnello Saw Chit Thu, membro fondatore e segretario generale della guardia di frontiera del Karen/Kayin (BGF)/ esercito nazionale del Karen (KNA), un gruppo armato affiliato al Tatmadaw (forze armate del Myanmar), e dalla sua famiglia. Il CLM è coinvolto nelle attività nei centri per le truffe online, controllati dalla BGF/KNA, nella zona della township di Myawaddy (al confine tra la Thailandia e il Myanmar), compresa, tra l’altro, la città di Shwe Kokko, e trae profitto da tali attività. Shwe Kokko è un polo regionale per la criminalità transnazionale, tra cui la frode online, il traffico di stupefacenti e la tratta di esseri umani. In tale centro per le truffe online si registrano massicce violazioni dei diritti umani, tra cui il lavoro forzato e la tortura, tali da costituire una minaccia per la pace, la sicurezza e la stabilità in Myanmar/Birmania.
Per avere il controllo dei centri per le truffe online, la BGF/KNA collabora con il Tatmadaw, ad esempio informando il Tatmadaw sugli oppositori del governo e reclutando soldati con la forza, contribuendo così ulteriormente a minacciare la sicurezza e la stabilità in Myanmar/Birmania.
Pertanto, il Chit Linn Myaing Group è coinvolto in azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilità del Myanmar/Birmania e trae inoltre vantaggio dalle forze armate del Myanmar. Il Chit Linn Myaing Group è associato alle alle forze armate del Myanmar (Tatmadaw).
29.10.2024».
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2024/2783/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)
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