Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE. (14G00113)
Quali sono gli obiettivi e l'ambito di applicazione del Decreto Legislativo 102/2014 in materia di efficienza energetica?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 102/2014 attua in Italia la direttiva europea 2012/27/UE sull'efficienza energetica, stabilendo un quadro normativo organico per promuovere il risparmio energetico e migliorare l'efficienza nella fornitura e negli usi finali dell'energia. La normativa si applica a tutti i soggetti pubblici e privati che operano nel settore energetico, dalle grandi imprese ai fornitori di energia, fino ai consumatori finali, con l'obiettivo di raggiungere specifici target nazionali di riduzione dei consumi energetici. Il decreto prevede misure concrete per rimuovere gli ostacoli di mercato che impediscono l'adozione di tecnologie e comportamenti efficienti, affrontando le carenze strutturali del mercato energetico. Per le aziende e i commercialisti, questo significa che la normativa impone obblighi di audit energetico, certificazione dell'efficienza, rendicontazione dei consumi e, in alcuni casi, realizzazione di interventi di efficientamento, con implicazioni dirette su bilanci, costi deducibili e pianificazione fiscale.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 4 luglio 2014, n. 102
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 102/2014
# DECRETO LEGISLATIVO 4 luglio 2014, n. 102
## Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che
modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive
2004/8/CE e 2006/32/CE. (14G00113)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Vista la direttiva 2012/27/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012 , sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE ; Vista la direttiva 2013/12/UE del Consiglio del 13 maggio 2013 , che adatta la direttiva 2012/27/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'efficienza energetica, in conseguenza dell'adesione della Repubblica di Croazia; Vista la legge 6 agosto 2013, n. 96 , recante la delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2013, ed in particolare l'articolo 4, comma 1, con il quale sono dettatati criteri direttivi per l'attuazione della direttiva 2012/27/UE ; Vista la Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio n. COM (2013) 762 recante Orientamenti della Commissione sull'attuazione della direttiva sull'efficienza energetica; Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, 8 marzo 2013, pubblicato, per comunicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 73 del 27 marzo 2013 , che approva la Strategia energetica nazionale; Vista la delibera CIPE n. 17 dell'8 marzo 2013 che aggiorna il piano di azione nazionale per la riduzione dei livelli di emissione di gas a effetto serra; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 4 aprile 2014; Acquisito il parere della Conferenza unificata, di cui all' articolo 9, comma 2 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 , reso nella seduta del 29 maggio 2014; Acquisiti i pareri espressi dalle competenti commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 30 giugno 2014; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze, delle infrastrutture e dei trasporti, della giustizia, degli affari esteri, per gli affari regionali e le autonomie e per la semplificazione e la pubblica amministrazione; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 Finalità 1. Il presente decreto, in attuazione della direttiva 2012/27/UE ((, come modificata dalla direttiva (UE) 2018/2002 ,)) e nel rispetto dei criteri fissati dalla legge 6 agosto 2013, n. 96 , stabilisce un quadro di misure per la promozione e il miglioramento dell'efficienza energetica che concorrono al conseguimento dell'obiettivo nazionale di risparmio energetico indicato all'articolo 3 ((e che contribuiscono all'attuazione del principio europeo che pone l'efficienza energetica "al primo posto")) . Il presente decreto, inoltre, detta norme finalizzate a rimuovere gli ostacoli sul mercato dell'energia e a superare le carenze del mercato che frenano l'efficienza nella fornitura e negli usi finali dell'energia.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto Legislativo 102/2014 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Decreto Legislativo 102/2014 è il riferimento principale per efficienza energetica, risparmio energetico obbligatorio, audit energetici e certificazione energetica in Italia. Commercialisti e consulenti aziendali lo consultano per valutare obblighi di rendicontazione energetica, deducibilità degli investimenti in efficientamento, incentivi fiscali per interventi di riqualificazione energetica e compliance normativa delle imprese sottoposte a obblighi di diagnosi energetica.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.