Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190, recante disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione dell'articolo 26, commi 4 e 5, lettere b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 118. (25G00186)
Quali sono le modifiche introdotte dal Decreto Legislativo 178/2025 alla disciplina dei regimi amministrativi per le energie rinnovabili?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 178/2025 rappresenta un intervento correttivo e integrativo al Decreto Legislativo 190/2024, che disciplina i regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili. La principale modifica riguarda l'ampliamento dell'ambito di applicazione della normativa, includendo esplicitamente i sistemi di accumulo energetico e gli elettrolizzatori tra i soggetti destinatari della disciplina. Questa estensione riflette l'evoluzione del quadro normativo europeo, in particolare la Direttiva UE 2023/2413, che ha rafforzato gli obiettivi di transizione energetica. La norma si applica a tutti i soggetti che operano nel settore delle energie rinnovabili, dalle imprese ai gestori di impianti, e rappresenta un adeguamento necessario per allineare la legislazione italiana agli standard comunitari e agli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Le modifiche introdotte eliminano limitazioni precedenti, semplificando il quadro normativo e facilitando l'accesso ai regimi amministrativi per le nuove tecnologie di accumulo e produzione di idrogeno verde.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 26 novembre 2025, n. 178
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 178/2025
# DECRETO LEGISLATIVO 26 novembre 2025, n. 178
## Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 25
novembre 2024, n. 190, recante disciplina dei regimi amministrativi
per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione
dell'articolo 26, commi 4 e 5, lettere b) e d), della legge 5 agosto
2022, n. 118. (25G00186)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87, quinto comma, della Costituzione ; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 , recante «Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri» e, in particolare, l'articolo 14; Vista la legge 5 agosto 2022, n. 118 , recante «Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021» e, in particolare, l'articolo 26, comma 9; Visto il decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190 , recante «Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione dell' articolo 26, commi 4 e 5, lettera b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 118 »; Visto il decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175 , recante «Misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili»; Vista la direttiva (UE) 2023/2413 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023 , che modifica la direttiva (UE) 2018/2001, il regolamento (UE) 2018/1999 e la direttiva n. 98/70/CE per quanto riguarda la promozione dell'energia da fonti rinnovabili e che abroga la direttiva (UE) 2015/652 del Consiglio ; Visto il decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507 , convertito, con modificazioni, dalla legge 21 ottobre 1994, n. 584 , recante «Misure urgenti in materia di dighe»; Visto il decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 , recante «Definizione ed ampliamento delle attribuzioni della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano ed unificazione, per le materie ed i compiti di interesse comune delle regioni, delle province e dei comuni, con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357 , recante «Attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonchè della flora e della fauna selvatiche»; Visto il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 , recante «Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 , recante « Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia »; Visto il decreto-legge 29 agosto 2003, n. 239 , convertito, con modificazioni, dalla legge 27 ottobre 2003, n. 290 , recante «Disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo del sistema elettrico nazionale e per il recupero di potenza di energia elettrica»; Visto il decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 , recante «Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità»; Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 , recante « Codice dei beni culturali e del paesaggio , ai sensi dell' articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137 »; Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 , recante «Norme in materia ambientale»; Visto il decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 , recante « Codice del processo amministrativo »; Visto il decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199 , recante «Attuazione della direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2018 , sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili»; Visto il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) italiano approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, come modificato con decisione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023; Vista la decisione di esecuzione (CID) del Consiglio, del 20 giugno 2025, che modifica la decisione di esecuzione del 13 luglio 2021, relativa all'approvazione della valutazione del Piano per la ripresa e la resilienza dell'Italia; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione dell'11 settembre 2025; Sancita la mancata intesa in sede di Conferenza unificata di cui all' articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 , nella seduta del 29 ottobre 2025; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 21 ottobre 2025; Acquisiti i pareri espressi dalla Commissione parlamentare per la semplificazione e dalle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari; Vista la deliberazione motivata adottata dal Consiglio dei ministri, ai sensi dell' articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 , nella riunione del 20 novembre 2025; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 20 novembre 2025; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e dei Ministri per la pubblica amministrazione, per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa e dell'ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze e della cultura; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 Modifiche all'articolo 1 del decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190 1. All' articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190 , sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo periodo, dopo le parole: «da fonti rinnovabili,» sono inserite le seguenti: «ivi compresi quelli di accumulo e gli elettrolizzatori,»; b) il secondo periodo è soppresso; c) il terzo periodo è soppresso.
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Il Decreto Legislativo 178/2025 è il riferimento normativo per chi opera nel settore delle energie rinnovabili, accumulo energetico ed elettrolizzatori, disciplinando i regimi amministrativi e le procedure autorizzative. Consulenti energetici, aziende del settore rinnovabile e professionisti del diritto amministrativo lo consultano per comprendere le modalità di accesso ai benefici normativi, la semplificazione amministrativa e l'allineamento con la Direttiva UE 2023/2413 e il PNRR.
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