Quali sono le principali modifiche apportate dal Decreto Legislativo 209/2024 al Codice dei Contratti Pubblici?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 209/2024 rappresenta un intervento correttivo e integrativo al Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36), adottato in esercizio della delega conferita dalla legge 21 giugno 2022, n. 78. Si applica a tutte le amministrazioni pubbliche e agli enti aggiudicatori che operano nel settore dei contratti pubblici, sia per appalti che per concessioni. Il decreto interviene specificamente sull'articolo 8, comma 2, del Codice, aggiungendo un rinvio alle modalità previste dall'articolo 41, commi 15-bis, 15-ter e 15-quater, per disciplinare aspetti procedurali e organizzativi della gestione dei contratti pubblici. In pratica, questa modifica mira a chiarire e integrare le procedure già previste nel Codice, rendendo più coerente e applicabile la normativa sulla base dell'esperienza pratica accumulata nei primi anni di vigenza del Codice stesso. Per le stazioni appaltanti, i responsabili della prevenzione della corruzione e i professionisti del settore, questa integrazione rappresenta un affinamento delle regole procedurali che disciplinano l'aggiudicazione e la gestione dei contratti pubblici.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 31 dicembre 2024, n. 209
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 209/2024
# DECRETO LEGISLATIVO 31 dicembre 2024, n. 209
## Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti
pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36.
(24G00231)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 , recante «Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri» e, in particolare, l'articolo 14; Vista la legge 21 giugno 2022, n. 78 , recante «Delega al Governo in materia di contratti pubblici» e, in particolare, l'articolo 1, comma 4, il quale prevede che «Entro due anni dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei decreti legislativi di cui al comma 1, il Governo può apportarvi le correzioni e integrazioni che l'applicazione pratica renda necessarie od opportune, con la stessa procedura e nel rispetto dei medesimi principi e criteri direttivi di cui al presente articolo»; Vista la direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014 , sull'aggiudicazione dei contratti di concessione; Vista la direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014 , sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE ; Vista la direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014 , sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE ; Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 , recante « Codice dei contratti pubblici in attuazione dell' articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78 , recante delega al Governo in materia di contratti pubblici»; Ritenuta la necessità di avvalersi della facoltà prevista dal citato articolo 1, comma 4, della legge21 giugno 2022, n. 78 ; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 21 ottobre 2024; Acquisito il parere della Conferenza unificata di cui all' articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, reso in data 3 dicembre 2024 ; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla Commissione speciale del 27 novembre 2024; Acquisiti i pareri delle competenti commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 23 dicembre 2024; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con i Ministri per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa, per le disabilità, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, dell'interno, della giustizia, della difesa, dell'economia e delle finanze, delle imprese e del made in Italy, dell'ambiente e della sicurezza energetica, del lavoro e delle politiche sociali e della cultura; Emana il seguente decreto legislativo Art. 1 Modifiche all' articolo 8 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 1. All' articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 , al secondo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «secondo le modalità previste dall'articolo 41, commi 15-bis, 15-ter e 15-quater».
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Il Decreto Legislativo 209/2024 è lo strumento normativo di riferimento per chi opera nel settore dei contratti pubblici, affrontando tematiche come aggiudicazione di appalti, procedure di concessione, trasparenza amministrativa e conformità alle direttive europee 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE. Stazioni appaltanti, responsabili della prevenzione della corruzione, consulenti legali e professionisti del procurement lo consultano per chiarimenti su modalità procedurali, criteri di selezione e obblighi di tracciabilità nelle procedure di gara.
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