Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 1006/1957 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica n. 1006/1957, emanato il 16 ottobre 1957, autorizza il prelevamento di 500 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste del Ministero del Tesoro per l'esercizio finanziario 1957-58. Questo fondo rappresenta uno strumento di bilancio dello Stato destinato a coprire esigenze finanziarie non preventivate durante l'anno fiscale. La somma prelevata viene destinata al capitolo 300 dello stato di previsione della spesa, specificamente per "Spese per i provvedimenti contro le endemie", indicando un utilizzo per interventi sanitari e di prevenzione di malattie endemiche. Il decreto si basa sull'articolo 42 del Regio Decreto 2440/1923 sulla contabilità dello Stato e sull'articolo 87 della Costituzione, che disciplinano i poteri del Presidente della Repubblica in materia di gestione finanziaria. Aspetto rilevante è che il decreto, pur avendo efficacia immediata, deve essere presentato al Parlamento per la convalidazione, garantendo il controllo democratico sulla gestione delle risorse pubbliche e sulla destinazione dei fondi di riserva straordinari.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 ottobre 1957, n. 1006
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1006/1957
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 ottobre 1957, n. 1006
## Prelevazione di lire 500.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1957-58.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Vista la legge 29 luglio 1957, n. 642 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio 1957-58, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 497 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1957-58, è autorizzata la prelevazione di lire 500.000.000 che si inscrivono al capitolo n. 300 "Spese per i provvedimenti contro le endemie, ecc." del medesimo stato di previsione. Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 16 ottobre 1957 GRONCHI ZOLI - MEDICI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 28 ottobre 1957 Atti del Governo, registro n. 108, foglio n. 119. - RELLEVA
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Il decreto riguarda il fondo di riserva per le spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato per coprire esigenze finanziarie non programmate. Commercialisti e consulenti che operano in ambito pubblico consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di prelevamento dai fondi di riserva, la contabilità generale dello Stato e i vincoli costituzionali sulla gestione delle risorse pubbliche. Il riferimento al Regio Decreto 2440/1923 e all'articolo 87 della Costituzione è essenziale per chi segue la finanza pubblica e i decreti presidenziali.
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