Quale importo viene prelevato dal fondo di riserva per le spese impreviste con il DPR 102/1979 e come viene destinato?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 102/1979 autorizza il prelevamento di 1 miliardo di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste istituito presso il Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1979. Questo fondo, disciplinato dall'articolo 9 della legge 468/1978, rappresenta uno strumento di gestione del bilancio dello Stato per far fronte a deficienze nelle assegnazioni di bilancio quando emergono esigenze non preventivate. L'importo prelevato viene destinato a due capitoli di spesa specifici: 400 milioni di lire al Ministero delle finanze per indennità e missioni, e 600 milioni di lire al Ministero dell'interno per spese riservate nella lotta alla delinquenza organizzata. Il decreto include anche indicazioni relative al bilancio di cassa, con le corrispondenti variazioni in termini di competenza, in linea con la gestione sperimentale del bilancio di cassa prevista dalla legge 468/1978.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 marzo 1979, n. 102
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 102/1979
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 marzo 1979, n. 102
## Prelevamento di L. 1.000.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'anno finanziario 1979.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 9 della legge 5 agosto 1978, n. 468 , concernente riforma di alcune norme di contabilità generale dello Stato in materia di bilancio con il quale è istituito nello stato di previsione del Ministero del tesoro un fondo di riserva per le spese impreviste per provvedere alle eventuali deficienze delle assegnazioni di bilancio rispondenti alle caratteristiche indicate nello stesso articolo; Visto l' art. 87 della Costituzione della Repubblica; Visto l'art. 48 del disegno di legge concernente il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 1979; Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 842 , concernente l'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio per l'anno finanziario 1979; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, iscritto nello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1979, esiste la necessaria disponibilità; Considerato che ai fini della gestione in forma sperimentale del bilancio di cassa di cui al secondo comma dell'art. 37 della legge 5 agosto 1978, n. 468 , è opportuno indicare, ancorchè con carattere non vincolante, anche il volume delle prevedibili operazioni di cassa, a fronte delle corrispondenti variazioni in termini di competenza; Sulla proposta del Ministro del tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste iscritto al cap. 6855 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1979 è autorizzato il prelevamento di L. 1.000.000.000 che si iscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione per il detto anno finanziario (tra parentesi le variazioni relative al bilancio di cassa): Ministero delle finanze: Cap. 4603. - Indennità, ecc. per missioni, ecc. . . . L. 400.000.000 (400.000.000) Ministero dell'interno: Cap. 2629. - Spese di carattere riservato per la lotta alla delinquenza organizzata, ecc . . . L. 600.000.000 (600.000.000) L. 1.000.000.000 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 16 marzo 1979 PERTINI PANDOLFI Visto, il Guardasigilli: MORLINO Registrato alla Corte dei conti, addì 5 aprile 1979 Atti di Governo, registro n. 21, foglio n. 5
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Il DPR 102/1979 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato disciplinato dalla legge 468/1978 sulla riforma della contabilità generale. Commercialisti e consulenti che seguono la finanza pubblica consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di variazione di bilancio, le operazioni di cassa e le modalità di prelevamento dai fondi di riserva durante l'esercizio finanziario.
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