Qual è lo scopo del DPR 1026/1966 e come viene finanziato il prelevamento di 600 milioni di lire?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 1026/1966 autorizza il prelevamento di 600 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste del Ministero del Tesoro, destinati al Ministero dell'Interno per l'anno finanziario 1966. Il decreto risponde a un'esigenza straordinaria e urgente: finanziare interventi indifferibili connessi ai recenti fenomeni alluvionali che avevano colpito il territorio italiano. La somma viene ripartita tra tre capitoli di bilancio del Ministero dell'Interno: 300 milioni per contributi ai Comuni e Province, 100 milioni per assistenza a stabilimenti e istituti, e 200 milioni per l'integrazione dei bilanci degli Enti comunali di assistenza. Il prelevamento è autorizzato sulla base dell'articolo 42 del Regio Decreto 1923 n. 2440 e dell'articolo 136 del regolamento di contabilità generale dello Stato, strumenti normativi che consentono di attingere ai fondi di riserva quando ricorrono condizioni di necessità e urgenza. Il decreto, sottoposto al Consiglio dei Ministri e firmato dal Presidente della Repubblica Saragat, deve essere successivamente presentato al Parlamento per la convalidazione, garantendo il controllo democratico sulla gestione delle risorse pubbliche straordinarie.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 novembre 1966, n. 1026
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1026/1966
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 novembre 1966, n. 1026
## Prelevamento di L. 600.000.000 dal fondo di riserva per le spese
Impreviste per l'anno finanziario 1966.
Art. 1 Relazione del Ministro Segretario di Stato per il tesoro al Presidente della Repubblica sul decreto che autorizza il prelevamento di lire 600 milioni dal fondo di riserva per le spese impreviste per l'anno finanziario 1966. Signor Presidente, il decreto che si sottopone alla firma della S.V. On.le concerne l'assegnazione di lire 600 milioni allo stato di previsione del Ministero dell'interno per l'anno finanziario 1966, per indifferibili interventi connessi con i recenti fenomeni alluvionali. Alle integrazioni predette, ricorrendo le condizioni di cui all'art. 136 del vigente regolamento di contabilità generale dello Stato, approvato con regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 , si provvede mediante prelevamento dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1966, In base alla facoltà di cui all' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato. Il Ministro per il tesoro: COLOMBO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87 - quarto e quinto comma - della Costituzione della Repubblica; Vista la legge 23 aprile 1966, n. 218 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, Inscritto nello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1966, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio del Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 3522 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1966, è autorizzato prelevamento di lire 600.000.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli del Ministero dell'interno, per B detto anno finanziario: Cap. n. 1181. - Contributi e sovvenzioni a favore dei Comuni e delle Province per e- venti eccezionali, ecc..................... L. 300.000.000 Cap. n. 2481. - Assegni a stabilimenti ed Istituti diversi di assistenza, ecc..... " 100.000.000 Cap. n. 2487. - Assegnazione straordina- ria per l'integrazione dei bilanci degli Enti comunali di assistenza, ecc........... " 200.000.000 ----------- L. 600.000.000 ----------- Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente e autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 9 novembre 1966 SARAGAT MORO - COLOMBO Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 2 dicembre 1966 Atti del Governo, registro n. 207, foglio n. 101. - CARUSO
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Il DPR 1026/1966 riguarda la gestione dei fondi di riserva per spese impreviste, la contabilità generale dello Stato e i trasferimenti straordinari tra capitoli di bilancio. Commercialisti e consulenti che operano in ambito pubblico consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di prelevamento dai fondi di riserva, la ripartizione delle risorse straordinarie e le procedure di convalidazione parlamentare dei decreti presidenziali in materia di spesa pubblica.
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