Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 1059/1959 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica n. 1059/1959, emanato l'11 novembre 1959, autorizza il prelevamento di 500 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dello Stato per l'esercizio finanziario 1959-60. Questo fondo rappresentava uno strumento di flessibilità nel bilancio dello Stato italiano, destinato a coprire esigenze finanziarie non preventivate durante l'anno fiscale. Il decreto si applica alla gestione della finanza pubblica e riguarda direttamente il Ministero del Tesoro e il Ministero dei Lavori Pubblici. In pratica, i 500 milioni prelevati dal capitolo 379 (fondo di riserva) vengono trasferiti al capitolo 144 del Ministero dei Lavori Pubblici, specificamente per "Spese per l'apprestamento dei materiali". Il decreto è stato sottoposto al Consiglio dei Ministri e richiede la successiva convalidazione parlamentare, seguendo le procedure costituzionali previste dall'articolo 87 della Costituzione della Repubblica. Questo meccanismo garantiva il controllo democratico sulla gestione delle risorse pubbliche straordinarie.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 novembre 1959, n. 1059
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1059/1959
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 novembre 1959, n. 1059
## Prelevazione di lire 500.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1959-60.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 3 giugno 1959, n. 412, e 30 luglio 1959, n. 540 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio 1959-60, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al cap. n. 379 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1959-60, è autorizzata la prelevazione di lire 500 milioni che si inscrivono al cap. n. 144 "Spese per l'apprestamento dei materiali, ecc." dello stato di previsione del Ministero dei lavori pubblici per il medesimo esercizio finanziario. Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 11 novembre 1959 GRONCHI SEGNI - TAMBRONI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 15 dicembre 1959 Atti del Governo, registro n. 122, foglio n. 132. - VILLA
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Il decreto riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato italiano per affrontare esigenze finanziarie non programmate. Professionisti della finanza pubblica e revisori dei conti consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di prelevamento dai fondi di riserva, la contabilità generale dello Stato e le procedure di convalidazione parlamentare dei decreti presidenziali in materia di spesa pubblica.
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