Decreto del Presidente della Repubblica
Contabilità
Decreto del Presidente della Repubblica 1076/1966
Assegnazione di fondi allo stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1966, a norma dell'articolo 41, primo comma del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato (lire tre miliardi).
Qual è l'oggetto e l'importo dell'assegnazione di fondi prevista dal DPR 1076/1966 al Ministero delle finanze?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 1076/1966, emanato il 21 novembre 1966, dispone un aumento dello stanziamento del capitolo n. 1851 dello stato di previsione del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1966. L'aumento riguarda specificamente le "Restituzioni e rimborsi di imposta generale sull'entrata" ed è pari a 3 miliardi di lire. Il decreto si fonda sull'articolo 41, primo comma, del regio decreto 2440/1923 sulla contabilità generale dello Stato e sull'articolo 87, comma quinto, della Costituzione, ed è stato adottato previo parere del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro del Tesoro. Si tratta di un provvedimento di natura amministrativo-contabile finalizzato a garantire la disponibilità di risorse per i rimborsi tributari dovuti ai contribuenti. Il decreto rappresenta un esempio di gestione della spesa pubblica attraverso strumenti di bilancio straordinari, necessari quando gli stanziamenti ordinari risultano insufficienti. La registrazione presso la Corte dei conti (16 dicembre 1966) conferma il controllo amministrativo preventivo tipico della contabilità dello Stato dell'epoca.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 novembre 1966, n. 1076
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1076/1966
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 novembre 1966, n. 1076
## Assegnazione di fondi allo stato di previsione della spesa del
Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1966, a norma
dell'articolo 41, primo comma del regio decreto 18 novembre 1923, n.
2440, sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita'
generale dello Stato (lire tre miliardi).
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Vista la legge 23 aprile 1966, n. 218 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Lo stanziamento del capitolo n. 1851 "Restituzioni e rimborsi di imposta generale sull'entrata" dello stato di previsione del Ministero delle finanze per l'anno finanziario 1966, è aumentato di L. 3.000.000.000. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 21 novembre 1966 SARAGAT MORO - COLOMBO Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 16 dicembre 1966 Atti del Governo, registro n. 208, foglio n. 26. - VILLA
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Il DPR 1076/1966 disciplina l'assegnazione di fondi per restituzioni e rimborsi di imposta generale sull'entrata, rappresentando un intervento di bilancio straordinario secondo le procedure previste dal regio decreto 2440/1923 sulla contabilità generale dello Stato. Commercialisti e consulenti tributari consultano questo tipo di decreti per comprendere i meccanismi storici di gestione dei rimborsi fiscali e l'evoluzione della normativa sulla spesa pubblica e sui controlli amministrativi.
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