Qual è lo scopo del DPR 1081/1958 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 1081/1958 autorizza il prelevamento di 765 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dello Stato, istituito nel bilancio del Ministero del Tesoro per l'esercizio finanziario 1958-59. Questo decreto si applica alla gestione della contabilità generale dello Stato e riguarda direttamente i ministeri beneficiari dei fondi (Tesoro, Finanze, Affari Esteri e Pubblica Istruzione). In pratica, il decreto autorizza la redistribuzione di risorse da un capitolo di bilancio accentrato (il fondo di riserva) verso specifici capitoli di spesa presso diversi ministeri, per far fronte a esigenze non preventivate. Gli importi maggiori sono destinati alla Pubblica Istruzione (285 milioni per indennità e compensi) e alle Finanze (250 milioni complessivi per accertamento imposte e acquisizioni patrimoniali), mentre importi minori vanno a Tesoro e Affari Esteri. Il decreto richiede successiva convalidazione parlamentare e rappresenta uno strumento di flessibilità nella gestione del bilancio pubblico.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 ottobre 1958, n. 1081
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1081/1958
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 ottobre 1958, n. 1081
## Prelevamento di L. 765.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1958-59.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Vista la legge 20 giugno 1958, n. 625 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1958-59, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 492 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1958-59, è autorizzata la prelevazione di L. 765.000.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa, per il detto esercizio finanziario; Ministero del tesoro: Cap. n. 260. - Fitto di locali...................... L. 60.000.000 Cap. n. 293. - Spese per provvedimenti contro le endemie, ecc.......................................... " 100.000.000 Ministero delle finanze: Cap. n. 198-bis (di nuova istituzione). - Spese per la raccolta di elementi e di mezzi di prova per l'accertamento delle imposte dirette................. " 100.000.000 Cap. n. 237. - Acquisto, costruzione, ecc............ " 150.000.000 Ministero degli affari esteri: Cap. n. 20. - Indennità e rimborso, ecc........... " 26.000.000 Cap. n. 71. - Spese eventuali all'estero............. " 44.000.000 Ministero della pubblica istruzione: Cap. n. 83. - Indennità e compensi, ecc............. " 285.000.000 ----------- L. 765.000.000 ----------- Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1958 GRONCHI FANFANI - ANDREOTTI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 20 dicembre 1958 Atti del Governo, registro n. 115, foglio n. 124. - RELLEVA
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Il DPR 1081/1958 disciplina l'utilizzo del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio pubblico regolato dal Regio Decreto 2440/1923 sulla contabilità dello Stato. Commercialisti e consulenti che operano con enti pubblici devono conoscere i meccanismi di prelevamento dai fondi di riserva, la ripartizione tra capitoli di bilancio e i vincoli di convalidazione parlamentare per i decreti presidenziali in materia di spesa pubblica.
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