Quali sono le finalità e l'importo del prelevamento autorizzato dal DPR 1082/1964 dal fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 1082/1964 autorizza il prelevamento di 1.245 miliardi di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dello Stato, relativo al secondo semestre 1964 (1 luglio-31 dicembre). Questo decreto si applica alla gestione del bilancio dello Stato italiano e riguarda l'allocazione straordinaria di risorse per esigenze non preventivate. Le somme prelevate vengono destinate a quattro ministeri per specifiche finalità: il Ministero degli Affari Esteri riceve 223 milioni per rimpatri di nazionali indigenti; il Ministero dell'Interno ottiene 70 milioni per la lotta alla criminalità organizzata e 550 milioni per integrare i bilanci degli enti comunali di assistenza; il Ministero della Sanità riceve 400 milioni per interventi contro endemie ed epidemie. Il decreto rappresenta uno strumento di flessibilità contabile dello Stato, fondato sull'art. 87 della Costituzione e sul regio decreto 2440/1923, e richiede successiva convalidazione parlamentare per acquisire definitiva legittimità.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 ottobre 1964, n. 1082
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1082/1964
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 ottobre 1964, n. 1082
## Autorizzazione al prelevamento di L. 1.245.000.000 dal fondo di
riserva per le spese impreviste per il periodo 1 luglio-31 dicembre
1964.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della. Repubblica; Vista la legge 28 giugno 1964, n. 444 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione del Ministero del tesoro per il periodo 1 luglio-31 dicembre 1964, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 417 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per il periodo 1 luglio-31 dicembre 1964, è autorizzato il prelevamento di L. 1.245.000.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione, per il detto periodo: Ministero degli affari esteri: Cap. n. 121. - Rimpatri di nazionali indigenti, ecc.............................................. L. 223.000.000 Ministero dell'interno: Cap. n. 86. - Spese per la lotta alla delin- quenza organizzata ed altre inerenti a speciali servizi di sicurezza, ecc........................ " 70.000.000 Cap. n. 178. - Assegnazione straordinaria per l'integrazione dei bilanci degli enti comunali di assistenza, ecc.................................. " 550.000.000 Ministero della sanità: Cap. n. 56. - Spese per i provvedimenti contro le endemie e le epidemie da cause infettive, ecc. " 400.000.000 ------------- L. 1.245.000.000 Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 28 ottobre 1964. Per il Presidente della Repubblica Il Presidente del Senato MERZAGORA MORO - COLOMBO Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 5 novembre 1964 Atti del Governo, registro n. 188, foglio n. 29. - DI PRETORO
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Il DPR 1082/1964 disciplina il prelevamento dal fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di contabilità generale dello Stato regolato dal regio decreto 2440/1923. Commercialisti e consulenti che operano in ambito pubblico consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di gestione straordinaria dei fondi di bilancio, l'autorizzazione presidenziale e la successiva convalidazione parlamentare, aspetti rilevanti per la tracciabilità delle spese pubbliche e la conformità amministrativa.
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