Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 1123/1957 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 1123/1957 autorizza il prelevamento di 1 miliardo di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste del Ministero del Tesoro, destinato all'esercizio finanziario 1957-58. Questo decreto si applica alla gestione del bilancio dello Stato italiano e riguarda specificamente l'amministrazione delle risorse pubbliche attraverso il Ministero dell'Interno. In pratica, il decreto consente di trasferire fondi da una riserva generale di bilancio a un capitolo specifico denominato "Assegnazione straordinaria per l'integrazione dei bilanci degli enti comunali", permettendo così di coprire esigenze finanziarie straordinarie degli enti locali. Il provvedimento rappresenta uno strumento di flessibilità contabile dello Stato, utilizzato quando emergono spese non preventivate durante l'esercizio finanziario, e richiede la successiva convalidazione parlamentare per acquisire piena validità normativa.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 ottobre 1957, n. 1123
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1123/1957
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 ottobre 1957, n. 1123
## Prelevazione di lire 1.000.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1957-58.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 27 giugno 1957, n. 449 e 29 luglio 1957, n. 642 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio 1957-58, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 497 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1957-1958, è autorizzata la prelevazione di lire 1.000.000.000 che si inscrivono al capitolo n. 125 "Assegnazione straordinaria per l'integrazione dei bilanci degli enti comunali, ecc." dello stato di previsione del Ministero dell'interno per il medesimo esercizio finanziario. Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 30 ottobre 1957 GRONCHI ZOLI - MEDICI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 28 novembre 1957 Atti del Governo, registro n. 109, foglio n. 70. - DI PRETORO
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Il DPR 1123/1957 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, strumento di bilancio dello Stato disciplinato dal regio decreto 2440/1923 sulla contabilità generale dello Stato. Commercialisti e consulenti che operano con enti pubblici e amministrazioni locali consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di prelevamento da fondi di riserva, i trasferimenti tra capitoli di bilancio e le procedure di convalidazione parlamentare dei decreti presidenziali in materia di spesa pubblica.
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