Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 1205/1951 e da quale fondo provengono i fondi stanziati?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica n. 1205/1951, emanato il 27 ottobre 1951, autorizza il prelevamento di 155 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste del Ministero del Tesoro per l'esercizio finanziario 1951-52. Questo decreto si applica alla gestione del bilancio dello Stato italiano nel primo dopoguerra, un periodo caratterizzato da necessità di spesa straordinaria. I fondi prelevati vengono destinati al Ministero della Difesa, specificamente al capitolo relativo alle "Spese, servizi e missioni dipendenti da accordi internazionali", indicando che la spesa era legata a obblighi derivanti da trattati o accordi internazionali. Il decreto rappresenta un esempio di utilizzo dei fondi di riserva per fronteggiare esigenze di bilancio non preventivate, secondo le procedure previste dalla normativa sulla contabilità generale dello Stato. La procedura seguita prevede il coinvolgimento del Consiglio dei Ministri e la successiva presentazione al Parlamento per la convalidazione, garantendo il controllo democratico sulla gestione delle finanze pubbliche.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 ottobre 1951, n. 1205
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1205/1951
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 ottobre 1951, n. 1205
## Prelevazione di L. 155.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste, per l'esercizio finanziario 1951-52.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Vista la legge 29 giugno 1951, n. 458 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'esercizio 1951-52, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 452 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1951-52, è autorizzata la prelevazione di L. 155.000.000 che si inscrivono al cap. 35 "Spese, servizi e missioni dipendenti da accordi internazionali" dello stato di previsione della sposa, del Ministero della difesa per il detto esercizio finanziario. Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare. Dato a Roma, addì 27 ottobre 1951 EINAUDI DE GASPERI - VANONI Visto, il Guardasigilli: ZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 21 novembre 1951 Atti del Governo, registro n. 45, foglio n. 112. - FRASCA
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Il decreto riguarda la gestione dei fondi di riserva per spese impreviste, la contabilità generale dello Stato e i trasferimenti tra capitoli di bilancio. È rilevante per chi studia la storia della finanza pubblica italiana, la procedura di utilizzo dei fondi di riserva e gli accordi internazionali che generavano spese straordinarie nel dopoguerra. Commercialisti e esperti di diritto amministrativo lo consultano per comprendere i meccanismi di prelevamento dai fondi di riserva e le procedure di convalidazione parlamentare delle spese straordinarie.
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