Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 1318/1951 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 23 novembre 1951, n. 1318 autorizza il prelevamento di 450 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dello Stato per l'esercizio finanziario 1951-52. Questo strumento normativo si applica alla gestione del bilancio pubblico italiano nel dopoguerra, in un periodo caratterizzato da emergenze dovute a calamità naturali. Il decreto riguarda direttamente i Ministeri dell'Interno, dei Trasporti e dell'Agricoltura e delle Foreste, che ricevono risorse per interventi urgenti. In pratica, il provvedimento destina 50 milioni per soccorsi ai pescherecci danneggiati dall'alluvione, 100 milioni per sussidi straordinari di esercizio nel settore trasporti e 300 milioni per contributi agli agricoltori colpiti dalle alluvioni dell'autunno 1951. Il decreto rappresenta un meccanismo di flessibilità di bilancio che consente al Governo di fronteggiare spese impreviste utilizzando fondi di riserva, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri e successiva convalidazione parlamentare, garantendo così il controllo democratico sulla gestione delle risorse pubbliche.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 novembre 1951, n. 1318
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1318/1951
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 novembre 1951, n. 1318
## Autorizzazione della prelevazione di L. 450.000.000 dal fondo di
riserva per le spese impreviste per l'esercizio finanziario 1951-52.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 9 ottobre 1951, n. 1096 e 31 ottobre 1951, nn. 1114, 1117 e 1118 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio 1951-52, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 452 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'esercizio finanziario 1951-52, è autorizzata la prelevazione di L. 450.000.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa per l'indicato esercizio finanziario: Ministero dell'interno Cap. n. 138-bis (di nuova istituzione) - Somma da erogare per interventi di pronto soccorso a favore dei pescherecci danneggiati dall'alluvione.............. L. 50.000.000 Ministero dei trasporti: Cap. n. 47. - Sussidi straordinari di esercizio, ecc.......................... L. 100.000.000 Ministero dell'agricoltura e delle foreste: Cap. n. 145-bis (modificata la denominazione).- Contributi 4 da erogare a norma dell'art. 1 del decreto legislativo Presidenziale 1°luglio 1946, n. 31, in favore degli agricoltori danneggiati dalle alluvioni dell'autunno 1951.................................... L. 300.000.000 -------------- L. 450.000.000 Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare. Dato a Roma, addì 23 novembre 1951 EINAUDI DE GASPERI - VANONI - PELLA Visto, il Guardasigilli: ZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 5 dicembre 1951 Atti del Governo, registro n. 47, foglio n. 57. - FRASCA
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Il decreto utilizza il fondo di riserva per le spese impreviste, uno strumento di bilancio pubblico disciplinato dal regio decreto 2440/1923 sulla contabilità dello Stato. La norma si basa sull'articolo 87 della Costituzione della Repubblica per l'esercizio dei poteri presidenziali in materia di decreti-legge e convalidazione parlamentare. Amministratori pubblici e revisori di bilancio consultano questa tipologia di decreti per comprendere i meccanismi di gestione straordinaria delle risorse statali e l'allocazione di fondi per interventi di protezione civile e sostegno economico ai settori colpiti da calamità.
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