Cosa autorizza il DPR 1332/1960 e quali sono le finalità del prelevamento dal fondo di riserva?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 1332/1960 autorizza il prelevamento di 1.395 miliardi di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste iscritto nel bilancio del Ministero del Tesoro per l'esercizio finanziario 1960-1961. Questo decreto si applica alle amministrazioni pubbliche che necessitavano di risorse straordinarie per far fronte a esigenze urgenti e inderogabili non preventivate. Le risorse sono destinate principalmente a due categorie di spese: le elezioni amministrative (cancelleria, materiali elettorali, indennità e trasferimenti per il personale di pubblica sicurezza) per 395 milioni di lire, e gli interventi di protezione civile conseguenti a calamità atmosferiche per 1.000 miliardi di lire presso il Ministero dei Lavori Pubblici. Il decreto rappresenta un meccanismo di flessibilità di bilancio tipico della contabilità pubblica italiana, che consente al Governo di fronteggiare situazioni impreviste attraverso il Consiglio dei Ministri, con successiva convalidazione parlamentare obbligatoria.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 ottobre 1960, n. 1332
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1332/1960
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 ottobre 1960, n. 1332
## Prelevamento di L. 1.395.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1960-1961.
Art. 1 Relazione del Ministro per il tesoro al Presidente della Repubblica sul decreto che autorizza il prelevamento di lire 1.395.000.000 dal fondo di riserva per le spese impreviste per l'esercizio finanziario 1960-61. Signor Presidente, Il decreto che si sottopone alla firma della S. V. On.le concerne il prelevamento di lire 1.395.000.000 dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'esercizio finanziario 1960-61, onde sopperire alle seguenti inderogabili esigenze delle sottoindicate Amministrazioni: Ministero del tesoro: Spese di cancelleria, mobili ed altri materiali occorrenti per le elezioni amministrative (capi- tolo n. 376-bis)................. L. 50.000.000 Ministero dell'interno: Indennita e rimborso delle spese di trasporto per le missio- ni effettuate dal personale civi- le (cap. n. 14).................. L. 15.000.000 Manutenzione, acquisto e tra- sporto del materiale elettorale di proprieta dello Stato (cap. n. 44)........................... " 40.000.000 Premi a funzionari e ad altro personale della pubblica sicurez- za (cap. n. 60).................. " 175.000.000 Trasferte e rimborso spese di trasporto ai funzionari di pub- blica sicurezza, agli appartenen- ti all'Arma dei carabinieri ed ai componenti il Corpo delle guardie di pubblica sicurezza (capitolo n. 62)........................... " 75.000.000 Indennità, soprassoldo ed al- tre competenze dovute alla trup- pa, ai carabinieri, alle guardie di pubblica sicurezza o di altri Corpi armati impiegati in servi- zio collettivo di ordine pubblico (cap. n. 78)..................... " 40.000.000 ---------- L. 345.000.000 ---------- L. 395.000.000 (Integrazioni connesse con lo svolgimento delle prossime ele- zioni generali amministrative) Ministero dei lavori pubblici: Spese per l'apprestamento dei materiali e per le necessita più urgenti in caso di pubbliche ca- lamita (cap. n. 146)............. " 1.000.000.000 (assegnazione indispensabile con- nessa con le recenti avverse con- dizioni atmosferiche) ------------ L. 1.395.000.000 Poichè, per le assegnazioni predette ricorrono le condizioni di cui all'art. 136 del vigente regolamento di contabilità generale dello Stato, approvato con regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 , si provvede ad esse mediante prelevamento dall'indicato fondo di riserva, in base alla facoltà di cui all' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato. Il Ministro per il tesoro: TAVIANI IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Vista la legge 30 giugno 1960, n. 587 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'esercizio finanziario 1960-61, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al cap. n. 387 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'esercizio finanziario 1960-61, è autorizzato il prelevamento di lire 1.395.000.000 che si inscrivono al sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione, per il detto esercizio finanziario: Ministero del tesoro: Cap. n. 376-bis - (di nuova i- stituzione - Spese di cancelleri- a, per timbri metallici per le Sezioni elettorali e relative cassettine, bollini di alluminio per la chiusura di sicurezza del- le cassettine stesse, nonche per materiali di imballaggio e per il trasporto e la spedizione dei ma- teriali medesimi; spese per mobi- li, macchine da scrivere e calco- latrici per le elezioni ammini- strative......................... L. 50.000.000 Ministero dell'interno: Cap. n. 14 - Indennità, ecc. Per le missioni, ecc............. " 15.000.000 Cap. n. 44 - Spese per la manu- tenzione, ecc.................... " 40.000.000 Cap. n. 60 - Premi a funziona- ri, ecc.......................... " 175.000.000 Cap. n. 62 - Spese per trasfer- te, ecc.......................... " 75.000.000 Cap. n. 78 - Indennità, sopras- soldo, ecc....................... " 40.000.000 Ministero dei lavori pubblici: Cap. n. 146 - Spese per l'ap- prestamento, ecc................. " 1.000.000.000 ------------- L. 1.395.000.000 Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e de decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo e chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 15 ottobre 1960 GRONCHI FANFANI - TAVIANI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 17 novembre 1960 Atti del Governo, registro n. 131, foglio n. 55. - VILLA
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Il DPR 1332/1960 riguarda il prelevamento da fondi di riserva per spese impreviste, disciplinato dall'articolo 42 del RD 2440/1923 sulla contabilità generale dello Stato e dall'articolo 136 del regolamento di contabilità. È rilevante per chi studia la gestione dei fondi di bilancio, le variazioni di stanziamento e i meccanismi di flessibilità della spesa pubblica, nonché per comprendere i procedimenti di autorizzazione governativa e convalidazione parlamentare delle spese straordinarie.
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