Cosa autorizza il Decreto del Presidente della Repubblica 1336/1952 e quali sono le modalità di prelevamento dal fondo di riserva?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 1336/1952 autorizza il prelevamento di 220 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dello Stato, relativo all'esercizio finanziario 1952-53. Questo decreto si applica alla gestione del bilancio dello Stato italiano e riguarda specificamente il Ministero del Tesoro, che gestisce il fondo di riserva iscritto al capitolo 466 dello stato di previsione della spesa. Il decreto prevede in pratica la ripartizione della somma prelevata tra due destinazioni: 120 milioni di lire per le spese riservate della Presidenza del Consiglio dei Ministri (capitolo 51) e 100 milioni di lire per spese assistenziali di carattere riservato (capitolo 531). Aspetto rilevante è che il decreto, pur emanato dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro del Tesoro e previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, doveva essere presentato al Parlamento per la convalidazione, secondo quanto previsto dall'articolo 87 della Costituzione, garantendo così il controllo democratico sulla gestione delle risorse pubbliche.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 ottobre 1952, n. 1336
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1336/1952
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 ottobre 1952, n. 1336
## Autorizzazione alla prelevazione di L. 220.000.000 dal fondo di
riserva per le spese impreviste, per l'esercizio finanziario 1952-53.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Vista la legge 10 luglio 1952, n. 910 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1952-53, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato ad interim per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 466 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1952-53, è autorizzata la prelevazione di L. 220.000.000 che si iscrivono ai sottoindicati capitoli dello stato di previsione medesimo: Cap. n. 51. - Spese riservate della Presidenza del Consiglio dei Ministri L. 120.000.000 Cap. n. 531. - Spese assistenziali di carattere riservato............... " 100.000.000 L. 220.000.000 Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 26 ottobre 1952 EINAUDI DE GASPERI - PELLA Visto, il Guardasigilli: ZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 31 ottobre 1952 Atti del Governo, registro n. 51, foglio n. 116. - CONSOLI
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Il DPR 1336/1952 rappresenta un esempio storico di utilizzo del fondo di riserva per spese impreviste, strumento di bilancio dello Stato disciplinato dal regio decreto 2440/1923 sulla contabilità generale dello Stato. Commercialisti e consulenti che studiano la storia della finanza pubblica italiana trovano in questo decreto riferimenti importanti su gestione dei fondi di riserva, esercizio finanziario, capitoli di bilancio e procedure di convalidazione parlamentare dei decreti presidenziali in materia di spesa pubblica.
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