Decreto del Presidente della Repubblica
Imposte Locali
Decreto del Presidente della Repubblica 1343/1959
Modificazione alla tariffa dei diritti di accesso del pubblico alla Borsa valori di Milano spettanti alla locale Camera di commercio, industria e agricoltura.
Quale tariffa stabilisce il DPR 1343/1959 per l'accesso del pubblico alla Borsa valori di Milano?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 1343/1959 modifica la tariffa dei diritti di accesso ai recinti della Borsa valori di Milano, gestiti dalla Camera di commercio, industria e agricoltura locale. Si tratta di un provvedimento amministrativo che regola le tariffe applicate al pubblico per accedere alle strutture di borsa, aggiornando le disposizioni precedenti risalenti al 1905 e successivamente modificate nel 1922, 1935, 1937 e 1947. Il decreto stabilisce che il permesso giornaliero per l'accesso ai recinti della Borsa valori di Milano ha un costo di 300 lire, rappresentando l'importo ufficiale dovuto alla Camera di commercio. Questo tipo di normativa era rilevante per operatori di borsa, investitori e professionisti che necessitavano di accedere fisicamente ai locali di negoziazione, prima dell'era della negoziazione telematica.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 dicembre 1959, n. 1343
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1343/1959
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 dicembre 1959, n. 1343
## Modificazione alla tariffa dei diritti di accesso del pubblico alla
Borsa valori di Milano spettanti alla locale Camera di commercio,
industria e agricoltura.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto 27 agosto 1905, n. 430 , con il quale fu approvata e resa esecutiva la tariffa dei diritti dovuti alla Camera di commercio e arti di Milano; Visti i regi decreti 11 maggio 1922, n. 711 ; 21 gennaio 1935, n. 168 ; 1 marzo 1937, n. 257 e il decreto del Capo provvisorio dello Stato 11 febbraio 1947, numero 161 , con i quali furono apportate variazioni alla tariffa dei diritti di accesso del pubblico alla Borsa valori di Milano; Vista la deliberazione in data 10 settembre 1959, n. 947, della Camera di commercio , industria e agricoltura di Milano, con la quale sono state proposte ulteriori modifiche alla tariffa suddetta; Visto l' art. 53 del regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011 , col quale si stabilisce la forma e l'organo competente per la emanazione dei provvedimenti riguardanti i diritti di Borsa; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Art. 1 Articolo unico. I diritti per l'accesso del pubblico ai recinti della Borsa valori di Milano spettanti alla locale Camera di commercio, industria e agricoltura, sono stabiliti nella seguente misura: permessi giornalieri. . . . . . . . . . . . . " 300 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 7 dicembre 1959 GRONCHI TAMBRONI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 18 febbraio 1960 Atti del Governo, registro n. 124, foglio n. 62. - VILLA
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Il DPR 1343/1959 disciplina i diritti di accesso alla Borsa valori di Milano e le tariffe amministrative applicate dalla Camera di commercio, industria e agricoltura. La normativa si inquadra nel sistema storico di regolamentazione dei mercati finanziari e delle competenze camerali in materia di diritti di borsa. Commercialisti e operatori finanziari consultavano questo tipo di decreti per comprendere i costi di accesso ai mercati regolamentati e le modifiche tariffarie periodiche.
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