Cosa stabilisce il DPR 1422/1965 riguardo alla classificazione delle spese nei bilanci di Comuni e Province?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 1422/1965 introduce una riforma fondamentale nella contabilità pubblica locale, abolendo la tradizionale distinzione tra "spese ordinarie" e "spese straordinarie" che era in vigore dal regio decreto del 1923. Questa norma si applica ai bilanci dei Comuni e delle Province, enti locali territoriali, e rappresenta un coordinamento con le nuove disposizioni sulla contabilità dello Stato introdotte dalla legge 62/1964. La riforma sostituisce la vecchia classificazione con una nuova distinzione tra "spese correnti" (dedicate al funzionamento e mantenimento ordinario dell'ente) e "spese in conto capitale" (destinate agli investimenti e alle opere pubbliche). Questa innovazione normativa ha l'obiettivo di razionalizzare la gestione della spesa pubblica locale e allinearla ai principi contabili più moderni, permettendo una migliore programmazione e controllo delle risorse finanziarie. Per i commercialisti e i consulenti che seguono enti locali, questa distinzione è cruciale per la corretta redazione dei bilanci e per la comprensione della struttura finanziaria degli enti pubblici territoriali.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 novembre 1965, n. 1422
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1422/1965
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 novembre 1965, n. 1422
## Coordinamento delle disposizioni concernenti i bilanci dei Comuni e
delle Province con le norme della legge 1 marzo 1964, n. 62.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 10 marzo 1964, n. 02 , recante modificazioni al regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , per quanto concerne il bilancio dello Stato, e norme relative ai bilanci degli Enti pubblici; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1965, n. 670 , riguardante il coordinamento delle disposizioni concernenti i bilanci dei Comuni e delle Province con le norme della legge 1 marzo 1964, n. 62 ; Ritenuta la necessità di provvedere alla emanazione delle disposizioni inerenti all'attuazione di quanto previsto dall'art. 6 del suindicato decreto presidenziale; Visto l' art. 87 della Costituzione ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per il tesoro di concerto col Ministro per l'interno; Decreta: Art. 1 Agli effetti della gestione della spesa dei Comuni e delle Province, la distinzione tra "spese ordinarie e di parte ordinaria" e "spese straordinarie o di parte straordinaria 1) è abolita, e sostituita da quella tra "spese correnti" (o di funzionamento e mantenimento) e "spese in conto capitale" (o di investimento).
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Il DPR 1422/1965 è il riferimento normativo per la classificazione delle spese negli enti locali, in particolare per la distinzione tra spese correnti e spese in conto capitale nei bilanci di Comuni e Province. Consulenti e revisori dei conti lo consultano per questioni di contabilità pubblica, gestione del bilancio locale, investimenti pubblici e programmazione finanziaria degli enti territoriali.
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